Siamo di nuovo in quel momento dell’anno: quello in cui rispolveriamo questa frase – scritta ormai quasi sei anni fa – per ricordarci che almeno una promessa, nella vita, stiamo riuscendo a mantenerla.
Sì, perché c’è una cosa che ci rende orgogliosi più di un primo posto in classifica, più di una doppietta nel derby, più di una fanta-asta vinta all’ultimo rilancio su Lautaro: è la possibilità, ogni anno, di trasformare il Fantabauscia in qualcosa di più grande di un semplice fantacalcio.
Lo diciamo da sempre, lo scriviamo da anni, lo ripetiamo ogni volta: giocare è bello, vincere è meglio, ma condividere qualcosa che ha un impatto reale in questo brutto mondo che ci circonda, un impatto reale sulla vita di qualcun altro, è una delle poche cose che continua a dare un senso a tutto questo.
Mettere i bambini al centro dei nostri giochi, perché giocare è un lusso che ci è stato concesso. Provare a fare giocare altri bambini, o almeno a farli sorridere.
Questo è quello che ci eravamo ripromessi di fare sei anni fa e questo è quello che anche quest’anno, grazie al contributo di quei 50 meravigliosi esseri umani che hanno partecipato, tifato, gufato e rilanciato all’ultimo secondo su un esterno del Monza, siamo riusciti a realizzare, raggiungendo un nuovo record nella storia del Fantabauscia: l’incredibile cifra di 3.600€ segna un nuovo tetto in quella raccolta che mai, neanche nelle previsioni più belle, avremmo immaginato potesse spingersi a tanto continuando a migliorarsi anno dopo anno, raccolta dopo raccolta.
Volevamo fare un fantacalcio, ce lo avete trasformato in una gara di beneficienza che di “fanta” ha ben poco.
Davvero mai avremmo osato pensare che qualcuno potesse credere in noi e fidarsi di Bauscia Café fino a questo punto. E così dopo l’Associazione Bianca Garavaglia nel 2021, la Fondazione SoleTerre nel 2022, la Fondazione TOG nel 2023 e l’Associazione Peter Pan nel 2024, un altro tassello importantissimo si aggiunge agli splendidi regali che ci fate ogni anno.
Con un immenso GRAZIE per questa fiducia, abbiamo il piacere di raccontarvi che la cifra è stata interamente devoluta a Save the Children, a sostegno del progetto Punti Luce.
Save the Children non ha davvero bisogno di presentazioni da parte nostra. Per chi non li conoscesse, invece, i Punti Luce sono esattamente ciò che si può trovare nel cuore di un interista cresciuto a pane e Ronaldo: un punto fermo, un faro in mezzo al buio. Uno sprazzo di luce che illumina possibilità dove sembrano esserci solo ostacoli.
I Punti Luce sono 27 centri educativi sparsi nelle periferie più svantaggiate d’Italia. Lì, ogni giorno, ragazze e ragazzi tra i 6 e i 17 anni trovano supporto allo studio, laboratori STEM e artistici, sport, orientamento, ascolto, spazi sicuri. Ma trovano soprattutto una cosa rara, preziosa, fondamentale: un’occasione. Un futuro.
C’è chi lì impara a leggere meglio, chi scopre di saper programmare un’AI, chi si appassiona al teatro o alla cucina. C’è chi, come Alessia — nome di fantasia — è arrivata in silenzio e se n’è andata con una valigia piena di sogni, la passione per la cucina e un’iscrizione all’alberghiero in tasca, con una nuova strada da seguire e un ristorante che magari incontreremo sul nostro percorso tra qualche anno.

Abbiamo scelto Save the Children perché sappiamo chi sono, cosa fanno e quanto bene lo fanno. Abbiamo scelto Save the Children perché i numeri contano: più di 41 milioni di bambini sostenuti in tutto il mondo, 118 progetti attivati e 137mila bambini raggiunti in Italia, più di 55.000 bambini e adolescenti coinvolti nei Punti Luce, oltre 7.400 solo nel 2024. Ma conta anche il metodo: strutturato, serio, continuo e totalmente trasparente. Senza slogan. Senza sprechi. Solo futuro, costruito un passo alla volta.
E sì, lo sappiamo: si dice che la beneficenza vada fatta in silenzio. Ma questo probabilmente è vero solo se parlarne diventa un modo per celebrarsi o auto-assolversi: al contrario la beneficenza va raccontata, anche solo per dare una piccolissima voce in più a realtà come Save the Children, al grande lavoro che fanno e al grande impatto che come esseri umani possiamo avere su altri esseri umani in difficoltà, rinunciando a pochissimo di nostro.
E grazie a internet, la beneficienza va raccontata anche solo per far girare un semplice link: QUESTO, attraverso il quale voi tutti potete supportare Save the Children
Con questo post vogliamo ringraziare infinitamente tutte le persone che si sono fidate di noi e hanno contribuito a questo piccolo ma a suo modo significativo risultato. E vogliamo ringraziare Save the Children, per l’incessante lavoro quotidiano con il quale prova a rendere un posto migliore il mondo in cui viviamo.
Vogliamo usare questo post anche come reminder, per impegnarci con noi stessi e con tutti voi a provare a fare sempre di più e a cercare, come possiamo, di portare qualche piccolo sorriso tra difficoltà immense. twittaloGrazie a tutti voi che avete partecipato.
Grazie perché ogni rilancio, ogni asta, ogni gol all’ultimo minuto non ha solo scatenato un’esultanza sul divano: ha acceso una luce da qualche parte, in un quartiere dimenticato, in una vita che aspettava solo una scintilla.
Continuiamo a farlo.
Insieme a voi e grazie a voi.
Si chiamerà Internazionale,
perché noi siamo fratelli del mondo.


oggi segna lui, tatuatevelo.
p.s. aggiornamento giocatori beniamini dal 2019 a oggi, Chun™ Approved
2019-20: Alexis Sanchez
2020-21: Achraf Hakimi
2021-22: Denzel Dumfries
2022-23: André Onana
2023-24: Benjamin Pavard
2024-25: Davide Frattesi
2025-26: Luis Henrique
Ma un debole per Arna no? 🙂
Perché l’Inter deve sempre sperare nello “stellone” stellone che non si infortunino nessun difensore o attaccante. Perché noi tifosi dobbiamo essere presi per il culo dalla ns. proprietà con dichiarazioni di disponibilità economiche, investimenti milionari, per poi ritrovarci con le solite mancanze, e con giovani di belle speranze, vedi Diouff in cui voglio credere anche se nella prima uscita ha sbagliato tre interventi su tre
Zhang ha avuto due fasi:
1) soldi e giocatori
2) povery e autogestione
Specialmente nella fase due di autofinanziamento lui non mise becco e si affidò ciecamente ai suoi manager Marotta e Ausilio ( da lui assunti, cosa non di poco conto. Anche perché nella prima fase si affidò a personaggi tipo Kia che portarono a disastri tipo Gabigol).
Questo fu il suo grande merito.
Poi da squattrinato com’era saltò per aria come sapevamo tutti , fortunatamente senza mandare in fallimento l’Inter.
Io francamente avevo il terrore potesse accedere, invece Zhang ci ha rimesso del suo lasciando l’ Inter al sicuro dandola al fondo Oak.
Con la nuova proprietà Oak ,per me ,il futuro non è roseo.
Se i nostri Manager sono abituati a fare nozze coi fichi secchi è altrettanto vero che con Zhang sì potevano “muovere” liberi di cogliere tutte le occasioni e opportunità che il mercato dava: P0, Giovani,Vecchi .
Ora Oak , non solo non mette soldi, ma pretende di dettare le condizioni: giovani ma non troppo costosi, No a giocatori “anziani” dove non si può far plus con cessioni . Etc etc.
Questa politica ci è costata già tantissimo l’ anno scorso dove i nostri due M. e A. avevano di fatto ingaggiato fior di giocatori ,ma Oak disse NO .
Il più eclatante è stato Bongiorno andato poi al Napoli . Quanto ci sarebbe servito un centrale difesa !!!!! sia l’anno scorso che quest’anno!!!
In sintesi altrimenti è troppo lunga:
Zhang non metteva soldi ma lasciava fare. “Quest’ anno mercato a zero, fate voi”
Oak ” Quest’ anno mercato a zero , però no vecchi, no P0, no giovani troppo costosi, occasioni al vaglio ”
DIVENTA TUTTO PIU DIFFICILE.
PS
Diouff
Aspettiamo. Sicuramente c’è chi si augura si dimostri un cesso e l’ha già battezzato tale. ( la frangia anche numerosa che è ostile ai nostri manager vuoi perché ex Gobbi come Marotta, vuoi perché colpevoli, in passato di scelte sbagliate, tipo Ausilio. Scorie che il tifoso si porta dietro, poco da fare e poco di razionale. Ma tant’è)
Ma io aspetterei un qualche gara .
Di certo la politica dei giovani è questa: alto rischio di prendere la ciofeca.
Ma ad Oak frega un cazzo :
Se Diouff non rende , lo si vede .
..e con i giovani difficilmente fai Minus.
A loro interessano i soldi, sono un fondo.
Anno nuovo solito Napoli
Leggo che Gonde ha sculato ancora.
Ormai non li sopporto più.
Chiagne e fotte
Chiagne e fotte
Ma basta!
s’emmo napule paisà
“Buona notizia: Massimo Moratti è stato estubato”
Poi gli hanno detto che Ausilio ha coronato il mercato con Diouf e ha chiesto di nuovo l’ossigeno.
p.s. in bocca al lupo Massimo, miglior presidente della mia vita assieme a Zhang
In questo blog non può mancare la notizia che l’Al-Hilal ha battuto l’Al-Ryahd ed è volato in testa alla Saudi League.
Un’altra #stagionememorabile
“so che dietro il tuo odio vi è amore”
“baciami stupido”
l’odio sta sempre dietro l’amore. è la posizione più consona del kamasutra.
Dici che, in fondo, l’odio di IL è un anelito per le terga di Simone?
Inzaghi è stato un Maestro negli scambi di ruolo. IL dovrebbe stare attento che è un attimo.
Chun scherza, sa che non ti ruberei mai l’amore della tua vita.
Tra Limone e marito, non mettere il dito.
p.s. certo che sarebbe bellissimo uno scambio di coppia: IL col maestro degli scambi e degli scudetti persi, e Cipe con il maestro del (chiagni e) fotti e dell’Europa vista col binocolo. una serata piccante, tra Eyes Wide Shut e la commedia sexy all’italiana Anni ’80… poi comunque è bene farsi allargare le prospettive, e magai non solo quelle…
Sono troppo geloso per cose dl genere
L’ho già tradito per Chivu…è tutto tuo.
se non vai alla Sacra Rota non ci credo manco se lo vedo. noi cattolici praticanti e di stretta osservanza ci teniamo a fare le cose per bene…
le terga che salgono dal basso, lo scambio di posizioni, i braccetti che ti avvolgono… mmmmmmm. che voglia di calcio fluido e appiccicoso.
italiani, popolo di santi, allenatori e scambisti.
si, ma così snobba la Desert League al mercoledì. non va bene: non è da Simone trascurare le coppe e dedicarsi solo al campionato. poi l’ha già vinto una volta… Paganini non ripete.
Ragazzi, lo chiedo veramente senza tono polemico ma per reale curiosità.
Che i fondi vogliano guadagnarci su, prendo a 100 e vendo a 150, è pacifico.
Ciò detto, perché dovrebbero avallare una strategia che da molti, non solo qui, è definita perdente in partenza?
E perché Marotta decide di assecondarli restando al timone, ed anzi investe soldi (ha il 2%) in una società destinata a non vincere e, quindi, a svalutarsi?
comunque quei tirchi di Oaktree qualche fondo l’hanno consentito: ma se di quel budget 50mln vanno tra Luis Henrique e Diouf (e non a un titolare per l’ennesima volta), allora entra in gioco anche come la dirigenza spenda quei (tanti? pochi? così e così? io la mia idea ce l’ho ma ora siamo nel merito del mercato e non del budget, qualunque esso fosse) soldi e se avrebbe potuto fare altro.
e l’anno prossimo, senza mondiale per club, senza presumibilmente un’altra finale e senza questa congiuntura favorevole, e dunque con un budget ancora minore, come pensano di sostituire 3 titolari sui 5 che saluteranno (sommer, acerbi, de vrij, darmian, mkhitaryan) se si sogna che l’esborso per dei calciatori di livello dovrebbe essere dai 30/40mln per ognuno? 120-150mln sul mercato? manco se li vedo. venderanno 1-2 titolari? va bene, ma allora siamo come il bbilan che tanto si deride.
la rivoluzione doveva essere l’anno dopo lo scudetto e hanno rischiato (male), doveva essere quest’anno che abbiamo fatto il record di fatturato e l’hanno rinviata, ora dicono giornalisti filo-aziendalisti e società che sarà l’anno prossimo quando sicuramente le entrate saranno minori. a scommessa che la rivoluzione saranno 3 parametri zero, un acquisto da 25/30max e un ultimo che verrà depennato dato che “lo prendiamo solo se è un’occasione”.
al solito, sono bravi coi parametri zero e l’acquisto più azzeccato si rivelerà quello costato meno (sucic, 12: proposto dalla dinamo zagabria ai nostri, per chi sogna che sia stato lo scouting a scovarlo… i nostri son stati bravi a comprarlo, ma sono stati i croati che hanno detto all’inter, tra le varie società, che c’era questa possibilità dato i rapporti buoni tra le società: non la sapevate questa, vero? true story). e devono ringraziare cristo che gli è esploso in mano pio esposito, dopo che a gennaio non l’hanno voluto riportare a casa e dopo che le difficoltà per lookman hanno convinto a tenerlo. in altri tempi, era già in prestito al monza.
voto oaktree: 2
voto comunicazione: 3
voto ausilio: 4
voto marotta presidente: 2
voto marotta direttore: 6
voto marotta comunicatore: 1
voto “percorso” 24/25: 10
voto valorizzazione del “percorso”: 1
voto mercato: 6
voto capacità di far sognare: 0
Come dice il giudice al figlioletto in quella storiella narrata da Manzoni: c’hai ragione pure tu!
Hai ragione da vendere….che dobbiamo fare, speriamo che la sorte ci aiuti
RR e Jad complimenti e grazie per l’interessante scambio di opinioni che, pur divergenti, sono competenti e intelligenti.
Jad, personalmente credo che il nostro ciclo sia principalmente dovuto ad un’ossatura – Toro, Bastoni, Barella, Dimarco e poi anche Chala, Dum e Thuram – che è arrivata in giovane età, o comunque ben lontana da essere over30. Anzi, molti di essi sono stati acquistati molto giovani e poi sono esponenzialmente cresciuti da noi (bravi i nostri a prenderli e bravi anche tecnici a svilupparli). Questa squadra è stata poi completata da gente esperta ma il nostro destino dipende da loro. Quando, per fare un esempio, Toro e Thuram lo scorso anno sono andati in apnea, è calato il buio. Pur avendo tutta una batteria di gente esperta dietro. Che infatti poi abbiamo cestinato.
Il contributo degli anziani, che fossero o meno a zero, è stato per me compelssivamente negativo: a parte Micky, Acerbi e Darmian gli altri, a partire dai cileni per finire ai paracarri in attacco, è stato nettamente deficitario. E sono soggetti che non costano poco, a dispetto del cartellino, e lo vediamo quando si tratta di dar loro buonuscita e quando si paragonano i costi annui. Avessimo proprietà araba ti direi tranquillamente a me che ne frega se buttano soldi su questi, non vanno bene? Il prossimo anno ne compriamo altri. Ma, piaccia o meno, non siamo in questa situazione.
Io auspicavo (e auspico) di puntare di più (che non significa solo) i giovani (che possono essere anche P0 come Thuram) non perchè mi piaccia, ma perchè semplicemente credo sia il modo migliore per provare a trovare cambi interni allorquando il nucleo storico di cui sopra arriverà a “maturazione”. Perchè i talenti già sbocciati non possiamo comprarli sul mercato: un Totthenam qualsiasi spende 60 mn per Xavi Simmons che si diceva interessasse anche a club italiani tra cui. Ma hanno mollato dinanzi a questa cifra.
Che il calcio italiano sia di seconda fascia e debba vivere di player trading non lo dico io ma lo dicono i fatti e lo confermano i dirigenti, a partire da Marotta che ogni intervista evidenza come certe operazioni non possano essere sostenute da club italiani.
Club che, infatti, possono provare a prendere il giovane di turno – che poi verrà venduto (vedi Kvara, Rejnders, ecc.) – oppure il cd scarto del top club: se ci pensi Nkunku e Kolo Moani, per restare a quelli che dovrebbero essere gli ultimi acquisti più costosi in Italia, sono scarti di Chelsea e Psg. Oppure vai su vecchi P0 sempre scartati dai top club come Modric e De Bruyne. Ribadisco che scarti non significa necessariamente bidoni ma gente comunque accantonata al piano di sopra. Le eccezioni per scelte di vita ci sono ma sono e saranno sempre meno, con il potere assoluto assegnato ai procuratori.
Io e te ci possiamo anche ribellare a questo fatto ma guarda il giro dei soldi e guarda dove entrano proprietà ricche. Mai in Italia. Noi siamo stati escussi da Okatree perchè Zhang non ha rimborsato 400 mn di prestito. Io mi sono chiesto perchè un club che, si dice, valga oltre un miliardo non sia stato subito attenzionato da un proprietario non fondo: andavi da Zhang, gli davi 500/600 mn, questo rimborsava gli americani, si teneva la differenza e tu avevi un club che valeva il doppio.
Invece Zhang ha perso Inter incassando nulla: credo proprio che non sia scemo ma semplicemente che non si sia palesato nessuno disposto a spendere tanti soldi in un club italiano per lo più pesantemente inebitato: problema stadi, vendita diritti tv bassa, merchandising inquinato da prodotti taroccati, ecc. mettila come vuoi.
Perchè un arabo che vuol mostrarsi al mondo deve prendere il Newcastle – non il Liverpool eh – anzichè l’Inter? O il Bilan? O financo la Roma? E’ questa la domanda chiave per capire la bassa attrattività del calcio italiano. Qui rimangono i vecchi alla Lotito oppure dei fondi che intravedono la possibilità di sistemare conti disastrati e farci una mini plusvalenza rivendendo domani magari al figlio del Moratti di turno che si reinnamora della squadra per cui tifa. Oppure perchè credono di poter creare una lega europea in cui i denari sono distribuiti più equamente. ma poi capiscono che la Uefa la pensa diversamente e così ritirano il braccio per far tornare i conti.
Sarà una lunga traversata del deserto – l’acqua sarà il player trading (non mi piace affatto) – in cui serviranno nuove competenze per far crescere i ricavi e non reclamare il solito assegno del proprietario. Si può fare, gli inglesi stessi hanno vissuto un’epoca in cui il Manchester United cedeva a noi il suo capitano Paul Ince per finanziare ampliamento dello stadio, ma serve tempo e soprattutto competenze che la nostra classe dirigente (intesa come italiana), a partire dai soloni di Fgic e Lega calcio, non ha mai avuto perchè tanto arrivava il colpo finanziato da Moratti e Berlusconi
Vabbè dai Roger, leggi e poi beviti una birretta e amen (,per me ormai sei in un loop di cui non ne verrai fuori nemmeno vincessimo la CL)
1)in Inghilterra hanno un bacino d’utenza mondiale, per lingua, tradizione, economia , storia,soprattutto dove si sono sposati i soldi .
2) non abbiamo nulla da imparare agli inglesi e la loro fortuna sono i Berlusconi e Moratti al quadrato. (Il Chelsea senza Abramovic sarebbe il nulla,Ma se vuoi Parliamo del Manchester o del Liverpool. Suvvia)
Che non ci siano investitori stranieri in Italia non è questione legata solo al calcio.
3)Non ti sei reso conto che in questi ultimi 5 anni hai avuto la fortuna di vedere uno dei cicli migliori della squadra per cui tifi. Una delle migliori Inter di sempre… costruita ad arte con tanti parametri zero , acquisti di vecchi “scarti” rivelatisi giocatori deliziosi (vedi Miki o Chala, Sommer,Acerbi), giovani pagati anche caro (vedi Barella, Hakimi,Bastoni).
Un mix di intelligenza dirigenziale che a te risulta cosa normale( e indigesta perché c’è Ausilietto mio )ma che normale non è vedi cosa sta combinando la Juve per es.
Ti ripeto: hai visto una delle migliori Inter di sempre.
(ed è 4 anni che sei profeta di sventura senza nemmeno renderti conto di quello che dici e senza riuscire a comprendere il presente)
In sintesi
Dobbiamo ribellarci in tutti i modi a questo cliché falsamente ineluttabile che ci vedrebbe a far da rodaggio a giovani prospetti per poi vederli ceduti all’ estero.
Ci auto relegheremo a nazione modello Croazia o Brasile.
Dobbiamo tener duro, programmare bene, cogliere occasioni, essere competitivi e vincere trofei che è l’ unico modo per rendere ancora attrattivo il nostro campionato che non è così scarso come lo descrivi tu. ((Quante finaliste di coppe abbiamo avuto in questi ultimi 5 anni? Inter, Roma, Fiorentina, Atalanta, Rube (no la rube prima)! Mica poche.))
Che è quello che abbiamo fatto noi dell’ Inter , tant’è che i nostri giocatori fanno fatica ad andarsene (es Dumfries rimasto), perché siamo una squadra forte, seria,che programma e vuole vincere…e ci sarebbero anche i soldi visto il fatturato per oltre 500 mio.)
Con i pochi soldi a disposizione siamo bravissimi ma non solo noi (rube esclusa).
Con i pochi soldi a disposizione,se ci concentrassimo solo sui giovani (come dici tu “pescandoli prima”) tutto il nostro campionato si declasserebbe molto più di quello che è ora ed a me vedere la mia Inter come squadra materasso da prendere a sberle,non mi va.
Per me è stato durissimo prendere 5 pappine, ma almeno eravamo in finale di CL.
Essere presi a pallate da tutti anche no.
Spero non accada mai!
Squadra che trova i giovani “prima”? Udinese? Sassuolo?Lecce?
No grazie,noi siamo l’ Inter e da ste squadre COMPRIAMO.
[[ Oak per noi è il peggio ed in tre anni ci porterà al fine ciclo ]]
Calcio inglese ha diritti tv enormi di cui tutti beneficiano: anche il Nottinghan ha un nuovo Abramovic? O il Tottenham? Guarda quanto possono spendere….
Dai Jad, è un periodo storico in cui bisogna rimboccarsi le maniche per recuperare un terreno perduto. Loro stavano dietro negli anni 90. Hanno messo in piedi un sistema calcio che produce denari. E ora spendono comprando i più forti. Poi nel calcio non sempre vince il più forte. Ma spessissimo lo fa.
Il nuovo fenomeno emergente già noto non verrà mai in Italia, basta vedere ciò che accade.
Il ciclo me lo sono goduto eccome e vorrei potesse continuare ancora. Ma se prendi ogni anno gli Zelinski e i Taremi (ma anche Acerbi o Micky) quando Toro e Barella e compagnia avranno scavallato i 30 devi rifare tutta la squadra ….senza avere Abramovic dietro.
Non mi piace per niente l’idea di fare player trading ma altrettanto non mi piace per niente fare lo struzzo e piangere miseria attendendo l’arrivo di un proprietario ricco che potrebbe anche non arrivare a lungo. Quindi che si fa? Prendi Diouf o Zelinski?
Avessimo avuto un Diuof in più lo cedevi ed arrivavi a Kone o Lookman di turno. Senza toccare Barella o Bastoni.
Poi siamo d’accordo che cannano completamente stagione o si rompono Toro e Thuram vai a sud sia che tua abbia Bonny sia che tu abbia Arnautovic. Ma forse il primo qualcosa in più ti combina perchè è previsto possa migliorare
Minchia, un mucchio di banalità. Quindi tutto giusto, come piace a me.
È la soluzione che sbagli.
Perché non vuoi accettare la realtà dei fatti che è la seguente:
Non avendo denari per i campioni si è deciso per un mix di P0, occasioni, giovani ” non sconosciuti”(abbassando il fattore rischio), qualche Big ( tipo Lukaku o Eriksen).
Rif. Politica Inter prima del diktat Oak.
Quindi :
Intelligenza
*Conoscenza / occasione
Professionalità
Scaltrezza
Ricerca dell’ amalgama
* Es Lookman:
Non ci serviva ad un cazzo.
Però il giocatore valeva almeno 60. Quindi a 40 era l’occasione e andava preso. O rende o lo vendi e fai plus di sicuro.
Più soldi? Non è l’affare. Quindi No.
Su Zielinski ti rispondo che lui è stato preso nell’ ottica di “vincere subito”. Giustamente aggiungo.
Specialmente quest’ultimo anno di Inzaghi era di raccolta non di semina.
Zielinski ha fatto schifo , son d’accordo, ma il progetto era giusto tant’è che al netto delle stronzate del mister (per me) o dei furti arbitrali (per te) lo scudetto era tranquillamente alla nostra portata. In più ci metti una finale CL che per quanto persa nel peggiore dei modi ,da comunque l’ idea di quanto bene abbiano lavorato i nostri manager in relazione ai soldi spesi.
Oak è male per noi.
Nessun pianto ,solo logica.
Ne riparleremo fra tre anni se sti manigoldi non se ne saranno andati via prima.
Mi blocco , perché non possiamo monopolizzare.
Ciao Roger.
Tu ti basi, se posso, su tue opinioni soggettive (legittime per carità) vedendole per oggettive.
Lookman vale 60 e noi lo prendiamo a 40 è una di queste. Poi non ti puace player trading ma lo proponi per lui? Nel calcio comunquw uno vale ciò che qualcuno è disposto a pagare, non il prezzo che fa società. Anche Taremi vale per alcuni giornalai 10 mn, trovami uno che li offre.
Abbiamo i denari per spendere altra cosa letta da Zazzaroni: peccato che a giugno sono 100, poi diventano 80 e poi 60….e da lì giù a giudicare. E nessuno considera che sono denari una tantum (non credo sia normale pensare di andare sempre in fondo in CL) e chi pianifica, tu che hai azienda lo saprai bene, ha bisogno di entrate strutturali.
Se riesco ad avere squadra ai vertici per costo in Italia a me va bene. Se poi vinciamo gli stessi scudi del Napoli mi va meno bene. E le ragioni possono essere molte, tra cui, se posso, anche scelte discutibili compiute.
NON HO MAI PARLATO SOLO DI GIOVANI ma di giovani da inserire dietro una squadra che da 4 anni non cambia titolari, per avere qualche ricambio interno visto che soldi sono quello che sono. È molto diverso
Woltemade al Newcastle per 85 milioni…ennesima dimostrazione che in Inghilterra vivono su altro pianeta.
Impossibile per italiane prendere giovani che abbiano già dimostrato pienamente il loro potenziale, questa è ennesima dimostrazione.
O si anticipa la concorrenza quando i giocatori devono ancora mostrare il proprio valore o si va sui cosiddetti scarti delle big – che poi se sei bravo a sceglierli scarti non sono.
Dobbiamo abituarci che, fondi o non fondi (che concordo non si sposano con il calcio italiano da sempre abituato a vivere grazie all’assegno del proprietario), Italia è ormai un campionato di seconda fascia in cui far maturare i giovani per poi cederli o far svernare gli ex campioni a fine carriera
Racconti il tuo sogno ma non per forza la realtà.
La realtà (inconfutabile perché effettivamente accaduta) è che con una squadra di P0 e una Vecchiotta sei arrivato in finale di Champions ed anche in finale EL. La finale EL l’ abbiamo persa a causa del pelato salentino che sbagliò formazione e per un Lukaku che ne combinò una peggio di Bertoldo. La prima CL persa 1 a0 ma giocata meglio del Manchester ed anche in quel caso ci furono molti sbagli di formazione da parte del mister Inzaghi. Partita che si poteva vincere e comunque giocata ad armi pari. Col PSG invece non c’è stata partita,noi troppo stanchi. Ma va ricordato che avevamo sbattuto a casa Barcellona e Bayern, non i primi peracottari. Oltretutto,a dimostrazione della nostra forza, eravamo passati direttamente fra le prime otto.
Questo per dirti ,che non c’è solo la strada dei “Giovani” che a te piace tanto. Esiste anche la possibilità di creare,se c’è competenza, ottime formazioni andando a prendere giocatori che SERVONO anche nell universo dei P0 , che sommati a qualche giovane , ti possono dare un amalgama di tutto rispetto.
Ti dico onestamente,che se andremo avanti,con questa politica di acquisti di giovani a 15 / 20 milioni, non appena i ” vecchi P0 ci molleranno per raggiunti limiti d’età, noi spariremo e ci scorderemo le battaglie che ci hanno visti da protagonisti in Europa (pur non vincendo un estremo cazzo).
Finiremo male, stadio vuoto e solo tu contento per aver trovato il Kwara da vedere, in mezzo ad una marea di paccottaglia. Giovani a 20=paccottaglia ad esclusione di qualche botta di culo e super competenza DS (ma fin la)
Scusa ma io preferisco vedermi la mia Inter forte con i miei Barella, Bastoni e Chala senza che mi vengano venduti ad ogni finestra di mercato.
PS
e son convinto che questa squadra di VECCHI,con un altro mister, avrebbe potuto vincere anche di più.
(cosa che pensi anche tu , visto che più volte ti ho letto dare la colpa per quest’ultimo scudetto perso, agli arbitri…a conferma dell’ ottimo lavoro dei manager e a conferma della forza della rosa).
Bisogna rifiutare con tutte le forze che questo nostro campionato si trasformi un una palestra o vetrina per giovani da lanciare all’ estero.
(Ovvero quello che tu auspichi)
È una lotta culturale, durissima,che va vinta o possiamo andare a cagare tutti.
Kwara da vendere
A mio parere in Italia siamo ancora i più forti, in CL no ( è ovviooo…ah no quello è il Tampax)
Girone duro ma si passa nelle 24.
Importante non farsi fregare:
Oak è il peggio per noi.
Politica scellerata che nel breve sta in piedi grazie all’ impalcatura pregressa epoca Zhang. Nel lungo siamo destinati al ruolo di bancomat per il fondo di merda. Squadra distrutta e risultati zero.
Per me:
Prima vendono meglio è, altrimenti entro tre anni saremo una società da plus valenze e player trading: l’ Inter gloriosa che noi tifiamo FINIRÀ.
L’unica notizia positiva è l’incrocio con il mitologico Klaassen, una sorta di amuleto
Amici, ci hanno detto per mesi che avevamo a disposizione un centinaio di milioni per il mercato. Allora via con i Lukman, Kome, Leoni ecc. Tutto smentito, ma i soldi sono stati smentiti? Se no dove sono andati? al netto dei Susic Jussuff, Bunny. delen delen, a l’Inter manca un difensore ed un attaccante. Esattamente come a gennaio dello scorso campionato che forse, ci è costato un campionato
non benissimo, per usare un eufemismo.. arsenal e atletico in seconda fascia è qualcosa di simile ad una sciagura…
Una sfiga tremenda….
Bentrovati a tutti voi. questo agosto vacanzier/lavorativo mi sta lasciando con qualche speranza/quesito:
Forza Inter e che la stagione in arrivo ci regali gustose soddisfazioni!
Ciao Archi,
😄ti rispondo in rappresentanza di “qualche inzaghiano” oggi ovviamente Chivuchiano.
1.I perculamenti in certi casi dei tifosi avversari sono più che scontati…sono dovuti. Dai tifosi avversari…
2.nel caso dei rubentini la coppa era l’obiettivo dichiarato e perseguito con megacampagne acquisti che li han portati al limite …anzi oltre il limite delle norme e delle leggi contabili (remember il falso Ronaldo e il procedimento finito in farsa poi con un inspiegabile patteggiamento…con reati contabili confessati e conclamati cosacaxxo c’è da patteggiare?).
…nel nostro caso quelle finali e quei “percorsi” carichi di introiti sono stati dei mezzi miracoli perseguiti in regime di pareggio di bilancio…con campagne acquisti che tali non possono neanche definirsi.
Sono un pò differenti le situazioni.
ciao Cipe, in linea teorica non posso che darti ragione. ma la dura realtà pratica è che se le finali le perdi sei il bersaglio più ambito delle tristissime falangi rosso/bianco/nere. per loro ancora più godurioso che vederci uscire ai trentamillesimi di finale
😄 la pratica del tifoso in questo caso prescinde dalla realtà dei fatti.
Ma capisco che io contrasto con pochi gobbi e pochissimi gonzi mentre tu dai gonzi sarai accerchiato.
Proprio loro comunque hanno pochissimo da dire.
Meglio perdere una finale di Champion che vincerne una di Mitropa cup.
Considerato che in questi ultimi anni, il punto debole di questo organico, pensando alle migliaia di occasioni sprecate per partita, è stato il reparto offensivo…in un Lookman in extremis io continuo a sperare.
Io invece spero che si possa investire su un difensore mediamente giovane in grado di innalzare la velocità del reparto.
Sulla punta credo si potrebbe lavorare ad un prestito sfruttando la voglia di cambiare di giocatori magari chiusi in top team. Ma Marotta non è mai stato il tipo di andare su prestiti secchi e, comunque, ritengo Chivu si sia orientato ad usare al bisogno il 3421: infatti abbiamo tanti cc che possono fare quel ruolo, a partire da Frattesi che, non a caso per me, è rimasto in squadra.
Intanto il Demone di Piacenza sta provando con tutto se stesso a distruggere la squadra per cui ha lavorato negli ultimi 4 anni.
Ci ha provato subito con Barella e Bastoni ed ora con Ausilio e Baccin.
Devo dire che questo personaggio si dimostra ogni giorno più disgustoso.
E per me non certo dal giorno dell’addio.
Parafrasando Cipe: me lo sono fatto piacere e l’ho persino innalzato a gloria quando ha vinto la seconda stella, ma fin dalla fine del pessimo primo anno mi è stato sui cabbasisi.
Gli ultimi mesi della stagione scorsa, poi, hanno incorniciato il tutto. E continuo a chiedere ai suoi imperturbabili e immarcescibili estimatori come mai il Manchester United, giusto per dire di una blasonatissima in evidente e ormai cronica crisi, non abbia subito chiamato codesto genio del calcio per risollevarsi dalle miserie in cui naviga da anni.
dai compagno, dobbiamo solo pazientare un poco: l’anno prossimo dopo aver derubato gli arabi per un solo anno stile padre pioli, tornerà ed allenerà la rubentus. così potremo odiarlo senza doverci giustificare…
Forza Massimo Moratti, deve vincere il suo campionato, ce la farà, è abituato a lottare contro gli arbitri, figuriamoci contro qualche batterio
calma e gesso, siamo solo alla prima partita. Vietati i facili entusiasmi. Due dei 5 goal sono venuti da papere dei difensori. Comunque il gioco c’è, gli arbitri contro pure, ci proveranno anche quest’anno come gli scorsi anni e l’ultimo campionato che doveva vincerlo il Napoli come da accordi fra Dela e lo tirchio. Come doveva andare in CL la rube, questione di brand, un rappresentante della ladrosità italiota ci vuole, e vuoi mettere il blasone ladresco degli agnelli belanti.
P.S. domandate la partecipazione all’iniziativa fantastica BC pure all’ebreo Elkane, chissà se qualche spicciolo dei soldi rubati agli italiani li può elargire.
Rimanendo a cavallo tra cose serie e cose non serie.
Leggo – con un certo senso di nausea – che prossimamente sono previsti due incontri della nostra nazionale con la squadra che rappresenta lo stato che sta, da anni, operando crimini di guerra e sterminio sistematico di massa di civili inermi in quel campo di concentramento a cielo aperto che è Gaza…per la qualificazione ai mondiali.
Considerato che persino i gatti russi sono stati esclusi dalle competizioni internazionali a partire da marzo 2022 (vero…non è uno scherzo)…
…per evitare capziosi e cattivi pensieri di doppi standard…non sarebbe giusto cancellare con decorso immediato da ogni competizione sportiva non solo gli atleti ma anche i gatti che rappresentano siffatti campioni di valori “occidentali” (ammesso che esistano tali valori).
Non sono OT …sto parlando di Calcio e Sport.
No, questa è politica.
Quindi OT
Beh Jad, volendo sottilizzare, quando si parla di crimini di guerra e contro l’umanità, secondo me i motivi sono più umanitari che politici.
Poi d’altra parte si può anche dire che tutto è politica.
Anche quando boicotto i prodotti da quel paese al supermercato in fondo, oltre alla spesa, faccio politica.
In questo caso sono le federazioni sportive che decidono.
Per i gatti russi banditi dalle competizioni hanno deciso le federazioni feline internazionali.
Io parlavo della opportunità di incontrare o meno sul campo quella nazionale e converrai anche tu, al di là di questo o dell’OT, che vi è un comportamento abbastanza doppio in questo caso…guardandone altri.
Caro Cipe, potremmo discutere a lungo partendo dal 1972 olimpiadi di Monaco tragicamente ricordate per la stage perpetrata da “settembre nero” . Olimpiadi con i vari boicottaggi ora da una parte ora dall’ altra.
A me sembra che a rimetterci sia sempre lo sport e chi lo pratica.
È per questo che in un blog di calcio non parlo mai di politica.
Mai.
(comunque,a scanso di equivoci, visto che non ti cancellano il post e non vieni ripreso , significa che puoi.
Io, non condivido -fuori la politica da blog- ma non sono nessuno.
Quindi fai come ti pare ,ma è politica non sport)
Un grande in bocca al lupo per Massimo Moratti in terapia intensiva per una brutta polmonite.
Forza Presidente…il più grande mai visto nella mia vita da Interista.
Deviando su cose meno importanti.
Calma e gesso…una manita non fa primavera, tuttavia…molto contento per i segnali che vengono da questo avvio 🤘 🤘 🤘 .
Prendo spunto da qualche riflessione prodotta a caldo da Bastoni, quindi di primissima mano.
La prima: riguarda il fatto che il movimento inzaghiano in avanti dei braccetti è stato limitato nel numero da Chivu in una ottica di risparmio di energie e maggiore lucidità nel farlo. Un suo movimento fatto ha, peraltro, anche prodotto una rete.
Ottimo e saggio accorgimento di Chivu direi visto che la stagione si profila faticosa e lunga (si spera) come quella dello scorso anno.
La seconda riguarda una frecciatina a Thuram sul fatto che è tornato rigenerato perchè “reduce” da più mesi di vacanza. Chiaro che si riferisca al presunto scarso impegno al mondiale. E meno male dico io. Thuram aveva terminato il campionato zoppicando in campo per una caviglia malmessa…io non lo avrei nemmeno convocato per questa farsa di modiale progettato ad hoc solo per fare grana e spettacolo in casa yankee.
Io boicotterei proprio questa competizione per motivi di principio ma mi basterebbe che ci si limitasse a schierare le seconde e terze linee.
Ragionamento analogo per la supercoppola giocata per allietare gli sceicchi della cippa.
La terza verte sulla presunta “stagione fallimentare dello scorso anno” ed il “fine ciclo” di questa squadra (questa la cito in risposta mirata e circoscritta al caro @Interista Leninista che, già dal primo commento stagionale ha riaperto la querelle…querelle che spero si chiuda per andare avanti col presente).
Dice …ma come si fa a considerare “fallimentare” una stagione in cui si arriva secondi in campionato per un punto (rubato aggiungo io) e in una finale di Champions (anche se persa male riaggiungo)?
Una stagione, tra l’altro che come le precedenti …con i tanto schifiati “percorsi” ha portato, in economia, un fracco di soldi per risanare bilanci e fare mercato?…riaggiungo ancora io.
😉 Già come si fa?
Ultima considerazione/speranza tornando al presente.
Ancora non decifro bene le idee di Chivu ma mi par di capire (forse è solo la mia speranza) che stia cercando di amalgamare il meglio delle caratteristiche di questa squadra con il meglio della sua esperienza con il Vate.
Ho visto meno scambi di posizione pur mantenendone qualcuno.
Molto bene virare su un gioco più risparmioso.
Ho visto delle belle verticalizzazioni che mi hanno riportato al periodo Mou (sigh).
So che ancora non vuol dire nulla quello che ho visto ma se così fosse avremmo una sintesi molto interessante sul piano del gioco e più efficiente sul piano energetico.
Forza Inter Forza Mister Forza ragazzi
So che ancora non vuol dire nulla quello che ho visto ma se così fosse avremmo una sintesi molto interessante sul piano del gioco e più efficiente sul piano energetico
👏
“Già, come si fa?”
😂 😂 😂
bravissimi!
perché non fate un altro fantabauscia e devolvendo i proventi dei partecipanti ad “Emergenza Gaza” di STC? disponibile a partecipare e a mettere anche più della quota. alla faccia dei negazionisti e appunto della direzione social che sta prendendo questo mondo di lobotomizzati e narcotizzati dalle post-verità.
Vedo e rilancio.
Comunque applausi alla redazione di BC