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Fantabauscia – Le stagioni

L’unico, inimitabile (e perché dovrebbero imitarlo poi?) archivio storico di tutte le stagioni del Fantabauscia. Le vittorie e le sconfitte, le storie, i racconti e i risultati qui di seguito.

Tutti i dettagli stagione per stagione, con il racconto di cosa è successo in questi anni di disagio.

STAGIONE 2015/2016
GIRONE GIRONE: FC Borgo Tre Case (IlCallista e IlTorto)
GIRONE LATORRE: Amstaff Club (Falsario80)
COPPA ITALIA – MARO’ CHE COPPA: Atletico Stocazzo (Matteo Spaziante)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Il FC Borgo Tre Case è Campione del Fantabauscia!

STAGIONE 2016/2017
CAMPIONE D’ITALIA: Aragoste e Merda (Govallo)
COPPA CABANA: CSK La Rissa (El Giuanin)
Promozioni: Atletico Stocazzo (Matteo Spaziante) e CSK La Rissa (El Giuanin)
Retrocessioni: Barbagia Alcolica (Python00) e FC Borgo Tre Case (IlCallista e IlTorto)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Giunto ORMAI alla sua seconda edizione, il Fantabauscia si è svelato agli occhi del mondo con una formula folle: 20 squadre divise in 2 gironi (Serie A e Serie Milan) si sono contese Campionato e Coppa Cabana senza esclusione di colpi (e di insulti, ma questa è un’altra storia).

I risultati hanno avuto del clamoroso: il Presidente Govallo dopo un mercato del tutto casuale e carico di polemiche è riuscito a trionfare in Serie A con la sua Aragoste e Merda, mentre i Campioni uscenti del FC Borgo Tre Case non sono riusciti a reggere la pressione e sono precipitati in Serie Milan da ultimi in classifica, portando il Presidente Callista e l’allenatore Torto a ritirarsi dalla competizione in un modo davvero poco glorioso. Cercherà immediato riscatto invece Python, retrocesso anche lui, che proverà a riportare immediatamente la Barbagia Alcolica in Serie A.

In Serie Milan invece l’arrogante Atletico Stocazzo di Matteo Spaziante dopo la vittoria in Coppa Italia dell’anno precedente si prende il primo posto e la conseguente promozione. Costretto ad accontentarsi del secondo posto El Giuanin con il CSK La Rissa, promosso in Serie A anche lui, con in più la soddisfazione di portarsi a casa la Coppa Cabana.

STAGIONE 2017/2018

CAMPIONE D’ITALIA: Frottage (Vujen)
COPPA CABANA: CSK La Rissa (El Giuanin)
COPPOLA: FGA Team 2016 (Crescenzo Greco)
HANDANOVIC SUPERCUP: CSK La Rissa (El Giuanin)
Promozioni: FGA Team 2016 (Crescenzo Greco) e Mitt a Gabigol (Python00)
Retrocessioni: Atletico Mazzarri (Utcheeow82) e Aragosta e Merde (Govallo)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Nella sua terza edizione, al Fantabauscia piace complicarsi la vita: ai due gironi (Serie A e Serie Milan) e alla Coppa Cabana si sono aggiunte infatti Coppola e Handanovic Supercup, in un crescendo di tensione, insulti e caos sempre più disorganizzato.

Anche quest’anno non sono mancate le sorprese più clamorose: il Frottage, da sempre dichiaratamente e orgogliosamente contro il Palazzo, è riuscito nell’impresa di trionfare contro tutto e contro tutti portando a casa il primo titolo di Campione del Fantabauscia, mentre per il secondo anno di fila i Campioni uscenti (stavolta Aragosta e Merde) sono crollati sotto il peso della pressione e precipitati in Serie Milan da ultimi in classifica. E il Presidente Govallo, come già il Callista e il Torto prima di lui, si è tristemente e ingloriosamente ritirato dalla competizione.

Nelle Coppe però, come già l’anno prima, sono state Csk La Rissa e Atletico Stocazzo a fare la voce grossa: due finali su tre, Coppa Cabana e Handanovic Supercup, che vedono entrambe la vittoria del Cska. La Coppola invece è un dominio incontrastato del FGA Team 2016, che mette in fila tutte le 20 squadre della Lega.

Ottiene immediato riscatto Python, che riporta dopo un solo anno la Mitt a Gabigol in Serie A a braccetto con la già citata FGA Team 2016. A fare compagnia ad Aragosta e Merde in Serie Milan, invece, scende Utcheeow con l’Atletico Mazzarri.

STAGIONE 2018/2019

CAMPIONE D’ITALIA: Frottage (Vujen)
COPPA CABANA: Eugena Squirta Praga (Il Maestro)
COPPOLA: Athletic Viadana (Johnny)
HANDANOVIC SUPERCUP: CSK La Rissa (El Giuanin)
CHAMPIONS LEAGUE: Lo Stato Sociale (Sgrigna)
Promozioni: Eugena Squirta Praga (Il Maestro) e Mokajokerneena (Falsario80)
Retrocessioni: CSK La Rissa (El Giuanin) e Lo Stato Sociale (Sgrigna)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Una quarta, clamorosa edizione, in cui viene introdotta l’ennesima novità: la Champions League e il mercato europeo!

Non contenti del delirio precedente, gli organizzatori ne trovano un’altra e si spingono ancora più avanti lungo la strada che li porterà alla follia. In realtà il campionato finisce così com’era iniziato, con il Frottage che nonostante i crolli a metà stagione di Higuain e Icardi riesce non solo a non retrocedere -interrompendo la tradizione di Borgo Tre Case e Aragoste e Merda- ma addirittura a confermarsi Campione d’Italia in un tesissimo testa a testa con l’Athletic Viadana, chiudendo il campionato con 60 punti e uno solo di vantaggio sui lombardi. Una ingloriosa retrocessione invece arriva per il CSK La Rissa e per Lo Stato Sociale, che verranno sostituiti in Serie A da una compagine romana che alla prima partecipazione mette in fila tutti: Eugena Squirta Praga colleziona infatti ben 73 punti in Serie Milan, scavando un solco enorme su Mokajokerneena -58 punti- che comunque conquista la Serie A a seguito di un avvincente “triello” con ChesivincaochesiperdaFORZAINTERejuveMERDA (57) e Atletico Mazzarri (56).

Nonostante la conferma del CSK La Rissa come Campione nella Handanovic Supercup, nel corso della stagione si interrompono poi anche i domini degli anni precedenti nelle Coppe. La Coppa Cabana diventa infatti un affare interno alla Serie Milan, con Eugena Squirta Praga che ottiene una straordinaria vittoria ai rigori contro ChesivincaochesiperdaFORZAINTERejuveMERDA, mentre in Coppola i romani arrivano solo secondi, staccati di 16,5 punti dai 2604,5 dei Campioni dell’Athletic Viadana.

Come dicevamo, però, è stato anche l’anno della prima Coppa dei Campioni: nonostante la retrocessione in Serie Milan, è Lo Stato Sociale ad alzare il primo titolo di Campione d’Europa. Uscendo fuori alla distanza con una cavalcata straordinaria, la compagine viadanese mette in fila 38 punti tracciando un solco abissale su FGA Team 2016 e Frottage, rispettivamente seconda e terza a 9 punti di distacco.

STAGIONE 2019/2020
CAMPIONE D’ITALIA: Polli United (Azerty)
COPPA CABANA: Athletic Viadana (Johnny)
COPPOLA: Polli United (Azerty)
HANDANOVIC SUPERCUP: Eugena Squirta Praga (Il Maestro)
INSENSIBLE LEAGUE: Frottage (Vujen)
MAZEMBE CUP: Lo Stato Sociale (Sgrigna)
Promozioni: FC Svezia Regna (Sia) e Anche Simpaticamente FC (TheCharismaticEnigma)
Retrocessioni: Eugena Squirta Praga (Il Maestro) e Frottage (Vujen)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Un lustro di Fantabauscia non poteva passare sotto silenzio: e per questo, in questa edizione, la neonata M.A.F.I.A. riesce addirittura a organizzare una pandemia globale che sballa tutto il calendario, consentendo dei magheggi mai visti prima.

Era già tutto chiaro all’inizio della stagione, quando il primo provvedimento messo in atto dalla M.A.F.I.A. era stato l’istituzione di una nuova, insensata competizione: la Mazembe Cup, che mette di fronte nel periodo natalizio i vincitori di Insensible League, Campionato, Coppa Cabana e Coppola. La prima edizione è vinta dai Campioni d’Europa in carica de Lo Stato Sociale, in una sanguinolenta finale-derby con l’Athletic Viadana vinta per 0-2. Restando alla dimensione europea, la Insensible League è letteralmente stravinta dai Campioni d’Italia in carica del Frottage, terzi l’anno precedente, che per citare il Presidente Vujen hanno “vinto la Coppa che ancora non si sapeva neanche cosa fosse il Covid”: 54 punti per i marchigiani, ben 10 di vantaggio su Athletic Viadana e 12 su Polli United e ASD Coco Chanel.

In Italia si gioca nel segno di Cristiano Ronaldo: trascinato dai gol del portoghese, Polli United si laurea per la prima volta Campione d’Italia con larghissimo anticipo e chiudendo a quota 77 punti, seminando CG Maalox (64) e Atletico Stocazzo (56). Come se non bastasse Polli United vince anche la Coppola a quota 2596 punti – seguito da FC Svezia Regna (2572.5) e Atletico Stocazzo (2538) – ma è costretto a fermarsi in finale in Coppa Cabana, di fronte a un Athletic Viadana che dopo aver perso la Mazembe Cup non vuole lasciarsi sfuggire la seconda finale stagionale.

La lotta è durissima invece in Serie Milan alle spalle del FC Svezia Regna, anche qui primo grazie a CR7: dietro i 66 punti degli svedesi, infatti, lottano a lungo Lo Stato Sociale (50) e Anche Simpaticamente FC, che con 54 punti finali ha la meglio e conquista la promozione in Serie A alla sua prima stagione nel Fantabauscia! Il loro posto in Serie Milan è preso dalle retrocesse Eugena Squirta Praga (38 punti) che saluta la Serie A dopo una sola stagione e in una lotta fino all’ultima giornata con Manicomio ILM (42) e soprattutto dai Campioni d’Italia del Frottage (33 punti), retrocessi senza appello e che tornano a ribadire una sentenza alla quale nella storia del Fantabauscia solo loro stessi, per un’unica volta, erano scampati: i Campioni d’Italia in carica retrocedono da ultimi in classifica nella stagione successiva. Dopo FC Borgo Tre Case nel 2017 e Aragoste e Merda nel 2018, anche Frottage cade vittima della Maledizione dei Campioni.

Ironicamente le due retrocesse avevano iniziato la stagione per prime giocandosi la finale di Handanovic Supercup: non una buona premessa né per il Frottage, uscito sconfitto già all’epoca, né per Eugena Squirta Praga, che comunque chiude la stagione con questo trofeo in bacheca grazie alla vittoria per 0-3 ai supplementari, dopo un pareggio a reti inviolate nei 90 regolamentari.

STAGIONE 2020/2021
CAMPIONE D’ITALIA: Atletico Stocazzo (Matteo Spaziante)
COPPA CABANA: Frottage (Vujen)
COPPOLA: Atletico Stocazzo (Matteo Spaziante)
HANDANOVIC SUPERCUP: Athletic Viadana (Johnny)
INSENSIBLE LEAGUE: Frottage (Vujen)
MAZEMBE CUP: Frottage (Vujen)
Promozioni: AZ Zarola (Al Colizzato), Frottage (Vujen) e La mas digna (Errek)
Retrocessioni: Mokajokerneena (Falsario80), Anche Simpaticamente FC (TheCharismaticEnigma) e Polli United (Azerty)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Sesta stagione e sesta novità, in un torneo che proprio non riesce a star fermo e non sa più come fare per complicarsi la vita: platea dei partecipanti allargata ad altri 10 improbabili soggetti, che vanno a comporre una Serie B divisa in due gironi -la Serie Juventus, B1, e la Serie Milan, B2- e ad aumentare notevolmente il tasso di competitività nelle coppe e di disagio nelle chat.

Un’altra grande novità è l’introduzione di una quota di iscrizione da devolvere in beneficenza: la richiesta di 20€ a testa è stata considerata grandemente insufficiente dai partecipanti, che alla fine hanno raccolto una cifra decisamente più alta.

Il risultato è una stagione forse mai così competitiva, mai così incerta fino all’ultima partita e, paradossalmente, mai così dominata da due singole squadre: tre trofei per il Frottage, due per l’Atletico Stocazzo, e agli altri solo le briciole.

L’unica competizione lasciata al resto del gruppo è quella alla quale nessuno dei due partecipa: a settembre la Handanovic Supercup vede i vincitori della Coppa Cabana dell’Athletic Viadana iniziare la stagione così come era terminata la precedente: in trionfo. I Campioni d’Italia del Polli United non rappresentano un ostacolo sufficiente per fermare la compagine lombarda, che non si fa sfuggire un nuovo trofeo: dopo l’1-1 maturato nei tempi supplementari, l’Athletic Viadana gioca di precisione e nella lotteria dei rigori mette a segno 5 gol a differenza dei 3 del Polli United.

Da qui in poi, però, sale in cattedra una delle squadre storiche del Fantabauscia. L’intuizione-Hakimi e un centrocampo di altissimo livello con la definitiva esplosione di Zielinski e il supporto di Veretout alle spalle dell’inesauribile Ibrahimovic, portano l’Atletico Stocazzo a trionfare finalmente in Serie A, a dominare la Coppola con un margine di 25 punti sulla seconda e a rimpolpare finalmente una bacheca che era ferma alla prima edizione della Coppa Italia (Marò che Coppa) nel 2015/2016 e a una promozione strappata con i denti nel 2016/2017.

Il dominio nazionale dell’Atletico Stocazzo è interrotto solo da una compagine che sembrava decaduta e, invece, si è rialzata più forte di prima: dopo una estenuante fase a gironi e un abbagliante cammino nella fase a eliminazione diretta, il Frottage vince la prima Coppa Cabana della sua storia andando ad apparecchiare quella che sarà una Handanovic Supercup attesissima. Un solo pareggio per i marchigiani nella fase a eliminazione diretta, nella semifinale di ritorno, e poi tutte vittorie: compresa quella per 4-2 in finale contro Haribo’s, grazie alla doppietta di Kessiè, i gol di Pobega e Quagliarella, l’assist di Szczesny (!) e con ancora una impressionante serie di bonus in panchina.

Quanto visto in Coppa Cabana è solo un assaggio del clamoroso dominio messo in scena dal Frottage sul palcoscenico europeo: da Macerata all’Europa e poi al Mondo, è stato questo il cammino della squadra di Vujen che prima, da Campione d’Europa in carica, è andato a prendersi la Mazembe Cup passeggiando con Depay e Vardy sui resti dell’Athletic Viadana, e poi non contento si è concesso un bis andando vincere per la seconda volta di fila l’Insensible League. Anche qui come in Coppa Cabana, dopo un secondo posto in regular season piazza un percorso netto di 5 vittorie ai playoff andando a prendersi il titolo in una tiratissima finale contro Anche Simpaticamente FC, sconfitta nonostante le assenze di Mbappè e dell’uomo del mondiale, Depay.

Vittima della Maledizione dei Campioni l’anno scorso, che come da tradizione vede i Campioni d’Italia retrocedere da ultimi classificati, il Frottage si è dunque rialzato in fretta e si è andato a prendere, neanche a dirlo, anche il ritorno in Serie A grazie al primo posto conquistato in Serie Milan. La neonata Serie Juventus è stata vinta invece da AZ Zarola che, insieme a La mas digna vincitrice dei playoff promozione, porta due squadre debuttanti nel Fantabauscia a ottenere la promozione in Serie A. 

La Maledizione dei Campioni non ha risparmiato invece il Polli United: per la quinta volta in sei edizioni i Campioni d’Italia in carica lasciano la Serie A da ultimi classificati. Insieme alla squadra sardo-bolognese, retrocedono Anche Simpaticamente FC -un solo anno in A per loro- e Mokajokerneena che nonostante un piazzamento finale a pari punti con la quartultima è condannato alla retrocessione.

STAGIONE 2021/2022
CAMPIONE D’ITALIA: Frottage (Vujen)
COPPA CABANA: Frottage (Vujen)
COPPOLA: Frottage (Vujen)
HANDANOVIC SUPERCUP: Atletico Stocazzo (Matteo Spaziante)
INSENSIBLE LEAGUE: AS Luridissima (Il_Casa92)
COPPETTA LEAGUE: Manicomio ILM (Nick)
MAZEMBE CUP: FC Dastindiv Team (MattiaU)
Promozioni: Ruterfordio RF 104 (Kannols), AS Luridissima (Il_Casa92), AC Efalo (JackT32), Haribo’s (Haribo88)
Retrocessioni: FC Dodò le mokò (BigMama79), FC Svezia Regna (Sia), La mas digna (Errek), AZ zarola (Al Colizzato)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Settima stagione e settima novità: si continua così, a rendere tutto sempre più complicato anno dopo anno per il solo gusto di far impazzire i partecipanti. Sono addirittura due le novità di quest’anno: un nuovo allargamento dei partecipanti, con 6 nuovi iscritti che consentono di portare Serie A, Serie Juventus e Serie Milan a 12 squadre e rendere l’asta estiva un vero e proprio inferno, e la seconda grande novità è la creazione di una seconda Coppa Europea, la Coppetta League. 

Si procede, invece, con l’ormai stabile quota di iscrizione da devolvere e in beneficenza: la richiesta di partenza è stata nuovamente di 20€ a testa, ma altrettanto nuovamente è stata considerata del tutto insufficiente dai partecipanti che si sono espressi così.

Il risultato è di nuovo una stagione tremendamente competitiva che ha visto tutte le competizioni apertissime fino all’ultima partita e almeno quindici squadre coinvolte nella lotta per un obiettivo fino all’ultimo secondo: al Fantabauscia nessuno si annoia mai. I risultati finali, però, restano ancora una volta nel solco della tradizione e generano una nuova spaventosa rivalità all’interno della lega. Ma andiamo con ordine.

La prima competizione stagionale è, come da tradizione, la Handanovic Supercup: lo scontro è estremamente atteso perché vede di fronte le due squadre che l’anno scorso si sono sostanzialmente spartite tutti i trofei del Fantabauscia alimentando una rivalità che sembrava senza fine. Ed è in questa partita che l’Atletico Stocazzo sembra iniziare la stagione come era terminata la precedente: in trionfo. Dopo il successo in Serie A, infatti, la squadra Campione d’Italia è stata subito messa di fronte alla sfida contro i temibili Frottage. Eppure di nuovo questo non è stato un ostacolo sufficiente a fermare la squadra di Spaziante, che grazie alle reti di Lautaro Martinez e Veretout e un rendimento quasi perfetto (+3) riesce a resistere alla tripletta di Immobile e imporsi per 3-2 mettendo così le mani per la prima volta sull’Handanovic Supercup.

La Serie A, però, è un’altra storia: qui il Frottage ancora una volta non fa sconti a nessuno laureandosi Campione d’Italia con ben 3 giornate di anticipo e facendo della Serie A un po’ la sua terra di conquista. A nulla è valso il velleitario tentativo di rimonta finale di Manicomio ILM: per la terza volta Vujen trionfa nella competizione più ambita, confermandosi l’unico ad aver vinto il campionato più di una volta e aggiungendo un’altra gemma al palmarès più fitto dell’intera storia del Fantabauscia. Gemma che non resta isolata tra l’altro, esattamente come l’anno scorso: a cominciare dalla Coppa Cabana, che la compagine maceratese non ha nessuna intenzione di restituire dopo il trionfo dell’anno scorso: quest’anno i pareggi nella fase a eliminazione diretta sono stati addirittura due (era uno solo l’anno scorso) ma nelle restanti partite si segnano solo vittorie e Lo Stato Sociale non può che stare a guardare l’abbagliante spettacolo messo in scena in finale: Perisic, Kessiè e Felipe Anderson battono tre volte Strakosha in una serata davvero con pochissima storia, che porta la Coppa Cabana a Macerata per il secondo anno di fila. Cosa manca? C’è un solo trofeo italiano che Vujen non era mai risucito a portare a casa e sul quale aveva dichiaratamente messo gli occhi a inizio stagione: la Coppola. E in un anno in cui aveva registrato una sconfitta nelle finali di Handanovic Supercup, Mazembe Cup e Insensible League e la vittoria in Serie A e Coppa Cabana, poteva chiudersi con un 3-2 il suo bilancio stagionale? Decisamente no, e con un’ultima prestazione di purissima rabbia va così a prendersi anche la Coppola: 2723.5 punti il Ruterfordio RF 104, 2725.5 punti il Frottage: solo 2 punti di differenza dopo una stagione intera non si erano mai visti, ma se in sala ci sono intenditori di ippica sanno che per vincere basta mettere davanti solo il muso. Per la seconda stagione di fila, sono 3 i trofei a entrare nella bacheca del più titolato del Fantabauscia in uno straordinario Triplete Italiano che fa da ciliegina sui trionfi dell’anno precedente.

Per quanto riguarda la Serie A, finisce invece qui l’avventura per FC Dodò le mokò, FC Svezia Regna, La mas digna e AZ Zarola, condannate alla retrocessione. Ma chiudiamo il resoconto della massima serie con una menzione d’onore per Atletico Stocazzo, che con il suo quinto posto interrompe la Maledizione del Campione riuscendo a non retrocedere da Campione in carica come invece era ormai consolidata consuetudine nel Fantabauscia.

Lo spettacolo non è da meno nelle categorie inferiori. In Serie Juventus si infrange all’ultimo centimetro la più clamorosa rimonta mai vista in questo torneo: ultimo alla fine del girone di andata, il BEC Paardenlullen si trasforma in una schiacciasassi che va a tritare un avversario dietro l’altro, ma il campionato finisce troppo presto: il pareggio agguantato grazie al gol di Immobile e all’assist di Milinkovic Savic dà a Ruterfordio RF 104 il punticino che gli serve per concludere il campionato in testa a pari punti con il BEC e conquistare così grazie alla somma punti totali la tanto agognata promozione diretta. Al BEC non resta che presentarsi da inevitabile favorita ai playoff, insieme ai compagni di categoria Bare dove sei, AC Efalo e The Censor Squad. 

Finisce con la tachicardia alle stelle anche la Serie Milan, con quella che di fatto era una vera e propria finale promozione: 1 punto di vantaggio per la storica Atletico Mazzarri che ospita l’AS Luridissima. 90 minuti per inseguire un sogno che i gol di Zapata, Saponara e Pasalic -grazie anche alla disastrosa complicità di Meret- trasformano in realtà: è 0-2 a Livorno, e promozione diretta per l’AS Luridissima. Con l’Atletico Mazzarri, a giocarsi i playoff ci sono Haribo’s, Kean8 e Lo Stato Sociale che strappa il posto solo per la somma punti totali ai Campioni del Mondo in carica del FC Dastindiv Team.

Si arriva così ai play-off: quattro partite extra che valgono una stagione intera. Lo Stato Sociale e Bare dove sei si arrendono in semifinale ai favoriti del BEC Paardenlullel e ai ragazzi di Haribo’s, che dopo la sconfitta ai playof dello scorso anno scendono in campo con il sangue agli occhi decisi a non farsi sfuggire di nuovo la promozione: nella finale di andata va in scena un secco 3-0 contro il BEC che non riesce ad andare oltre il 2-2 nella seconda sfida e consegna la Serie A a Haribo88. Dall’altro lato si arrendono in semifinale Kean 8 e un Atletico Mazzarri svuotato dalla promozione diretta vista sfuggire all’ultima giornata: la matricola AC Efalo, che viaggia di purissima regolarità durante tutto il campionato e conquista i playoff alla prima partecipazione, si trova davanti in finale The Censor Squad sempre in odore di favoritismi dalla MAFIA. I censori vengono sconfitti 2-1 all’andata e sono costretti a fermarsi ai 71 punti al ritorno per l’1-1 finale. Un anno in serie cadetta basta e avanza, anche AC Efalo ha il suo posto in Serie A.

Non è meno emozionante la stagione europea, che come da tradizione vede il primo titolo assegnato a dicembre. In Mazembe Cup FC Svezia Regna e Atletico Stocazzo vengono massacrati in semifinale raccogliendo rispettivamente 7 e 8 gol in due partite e facendo da spettatori a una finale di livello assoluto fra il solito Frottage e la spensieratezza del FC Dastindiv Team. Mettere all’angolo tutta la classe e l’esperienza di Frottage a questi livelli non è facile, ma FC Dastindiv Team ha tenuto duro, durissimo, fino al fischio finale e ha conquistato il più prestigioso trofeo del Fantabauscia. Il gol di Son non basta ai campioni uscenti, con il rientrante Sergio Ramos che ha probabilmente sulle spalle gran parte del risultato finale. Dall’altro lato invece il gol di Payet e gli assist di Hakimi e Zielinski mettono al sicuro la partita, l’espulsione finale di Oyarzabal ristabilisce la parità numerica ma il Frottage non può fare più di questo. Finisce 0-1 la finale di Mazembe Cup.

Il dramma si consuma invece nella neonata Coppetta League. “Non hai rispetto nemmeno di tuo padre”: si chiude con queste parole una finale tragica, con un violentissimo scontro padre-figlio mai visto a questi livelli nel Fantabauscia. A spuntarla alla fine è Manicomio ILM grazie ai gol di Son e dell’ormai solito Rodri, ma soprattutto grazie alla follia di Ayling la cui espulsione risulta fatale a La mas digna. A nulla vale la doppietta di Nkunku se non a regalarci una finale equilibratissima e combattuta fino all’ultimo secondo, ma al fischio finale il tabellone dice 2-1 e Manicomio ILM alza al cielo la Coppetta League.

Ma c’è una nuova atroce rivalità che è nata in questa stagione che ha visto due protagonisti punzecchiarsi a distanza fin dal primo giorno: la nobità e la tradizione del Frottage da un lato, la sfrontatezza dei neo-arrivati dell’AS Luridissima dall’altro. Campioni d’Italia i primi, vincitori della Serie Milan i secondi. Una semifinale di Coppa Cabana che si chiude con la vittoria del Frottage e sembra porre fine alla questione. Ma le vie del Fantabauscia -si sa- sono infinite, e il culmine dello spettacolo ce lo regala inaspettatamente la finale di Insensible League. C’erano tutti gli elementi per una partita spettacolare, e così è stato: Haaland e Mbappe’ non hanno mancato l’appuntamento e insieme a Perisic e Bellingham hanno messo sotto pressione il Frottage per tutta la partita, ma i tre volte Campioni d’Italia hanno risposto da par loro con una prestazione di squadra e di solidità estrema, costringendo gli avversari a chiudere i 90′ regolamentari sull’1-1. Ai supplementari però la diga crolla: l’emergenza in cui si trova il Frottage si fa sentire e fa da contraltare alla lunghezza della rosa Luridissima spegnendosi sotto i colpi di Maddison e Osimhen. Non c’è lo spettacolo dei rigori: dopo 120′ AS Luridissima vince la Insensible League!

Si chiude così una stagione forse mai così avvincente, sicuramente mai così stancante. Ci sarà ancora qualche novità l’anno prossimo, a complicare ulteriormente le cose?

STAGIONE 2022/2023
CAMPIONE D’ITALIA: No Wome No Cry (BigMama)
COPPA CABANA: FC InterRacial (Zwuru)
COPPOLA: Charlatans (Beppe)
HANDANOVIC SUPERCUP:
Lo Stato Sociale (Sgrigna)
M.I.T.R.O.P.A. CUP: Bare dove sei (Paolo)
INSENSIBLE LEAGUE: AS Luridissima (Il_Casa92)
COPPETTA LEAGUE: FC InterRacial (Zwuru)
TROFEO DIEGO FORLAN: Manicomio ILM (Nick)
MAZEMBE CUP: Frottage (Vujen)
Promozioni: Real Lupa Fulham (Mr. B), FC InterRacial (Zwuru), Charlatans (Beppe)
Retrocessioni: Polli United (Azerty), Athletic Viadana (Johnny), AC Efalo (JackT32)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Come ormai da infausta tradizione, il Fantabauscia non trova pace e continua ad innovare su sé stesso anno dopo anno, diventando sempre più ingestibile. Il motore dell’innovazione, però, stavolta è acceso dalla volontà di provare ad aumentare il più possibile il valore della ormai tradizionale raccolta fondi annuale: dentro quindi la bellezza di altri 12 partecipanti, con l’introduzione della Serie Monza e un format dei campionati totalmente rivisitato. 12 squadre in Serie A tradizionale a girone unico, e altre 36 in Serie B divise tra Serie Juventus, Serie Milan e Serie Monza: queste si giocano con la formula “sudamericana” di Apertura e Clausura, andando a premiare 3 squadre con la promozione in Serie A dopo i playoff a fine stagione. Viene introdotto anche una nuova coppa europea, il Trofeo Diego Forlan fra le vincitrici di Insensible e Coppetta League, e una coppa domestica il cui nome ne qualifica il valore: la Mera e Inevitabile Tappabuchi, Ricca di Ostilità e Poco Appetibile Cup. Abbreviata, la M.I.T.R.O.P.A. Cup.

La quota di iscrizione minima viene aumentata a 25€, i partecipanti ne prendono atto con una sonora risata e per il terzo anno di fila ci fanno capire che la ritengono decisamente insufficiente, perché i loro scopi sono di molto maggiori. 

E’ una stagione estremamente aperta e combattuta, che si chiuderà con la bellezza di 8 vincitori diversi su 9 trofei. La Serie A inizia tra le polemiche per un ripescaggio che sarà determinante ai fini della stagione: BigMama, retrocesso nella scorsa stagione, si trova nelle fortunose condizioni di poter giocare di nuovo in Serie A e ne approfitta senza pietà per nessuno. Un campionato a lentissima carburazione costantemente alle spalle dell’AS Luridissima -che già si cullava su sogni di gloria- in cui la No Wome No Cry nel finale cambia marcia e stacca tutti. Scartato il fosso Pogba e guidati dal mantra “contano più i bonus che i bomber”, i ragazzi di Mister BigMama mettono in scena una stagione solidissima, una vittoria di squadra inseguita, sofferta e meritatissima e alzano il primo trofeo del Mister meneghino nella storia del Fantabauscia. La classifica è tristemente chiusa dall’AC Efalo, che resiste per una sola stagione in Serie A, e dall’Athletic Viadana alla prima retrocessione nella loro storia al Fantabauscia. L’ultimo posto che relega alla Serie B finisce per abbracciare il Polli United, prima squadra nella storia del Fantabauscia a retrocedere due volte: nel 2020/21 però era intervenuto un ripescaggio a salvare il buon Polli, chissà se stavolta potrà finalmente debuttare nella -a quanto pare- tanto agognata Serie B.

Nelle tre categorie inferiori le storie che vanno in scena sono molto diverse. In Serie Milan e in Serie Monza i dominatori della stagione sono indiscutibili e mettono le cose in chiaro sin dalla prima partita: Real Lupa Fulham e Charlatans vincono sia l’Apertura che il Clausura, conquistando la promozione diretta in Serie A. In Serie Juventus invece sono necessari dei playoff molto combattuti, ma alla fine Lo Stato Sociale, The Censor Squad e Scrondo FC sono messi in riga da FC InterRacial, che conquista l’ultimo posto utile per la promozione.

La Coppola è come ormai da tradizione combattutissima fino all’ultima giornata, ma con grandissimo merito se la aggiudica una vera sorpresa del Fantabauscia: al primo anno nel torneo, dopo la promozione in Serie A e grazie a 2481,5 punti Charlatans porta a casa la Coppa, lasciandosi alle spalle di soli 3 punti FC InterRacial e facendo 16 punti in più dei Campioni d’Italia di No Wome No Cry.

FC InterRacial si rifà però in Coppa Cabana, dove con un cammino netto arriva fino alla finale e al termine di una partita molto tirata supera il Team Barazzo, confermandosi una delle migliori squadre di questa stagione del Fantabauscia. Invece la MITROPA Cup con la nuovissima formula della Battle Royale su tre gironi seguiti da playoff è vinta da Bare dove sei, grazie -poeticamente- a un gol di Barella.

Chiudiamo la panoramica dei trofei italiani con il primo a essere assegnato: la Handanovic Supercup è vinta con grandissimo merito e sportività da Lo Stato Sociale. La finale inizia col giallo: i Campioni d’Italia del Frottage per un banale errore burocratico dimenticano di consegnare la distinta della formazione rischiando di perdere la partita a tavolino. Da Boretto però non hanno dubbi: “è solo un errore burocratico, la formazione per noi è valida. Vogliamo giocare” dice il Presidente, dimostrando che anche Lo Stato Sociale ha il suo Cavaliere. Eupalla sa bene dove girarsi in questi casi, e consegna a Lo Stato Sociale una netta e meritata vittoria sul campo.

In Europa cambia la musica, cambiano gli spartiti e cambiano (quasi) tutti gli autori. Il primo Trofeo Diego Forlan farà discutere per anni: i Campioni d’Europa dell’AS Luridissima infatti, non rendendo il minimo onore al loro titolo, non hanno presentato la formazione ritirandosi di fatto da una finale per la prima volta nella storia del Fantabauscia. Vedere Cancelo, Neuer e Schick palleggiare divertiti in mezzo al campo con le maglie celebrative è stato uno spettacolo sicuramente strano per il pubblico, ma la gioia nel sollevare il trofeo sembrava decisamente autentica e incontenibile. Da Capitan Mbappé al veterano Modric la Coppa passava di mano in mano, consacrando Manicomio ILM vincitore.

Lo stesso Manicomio ILM però fa un disastro in finale di Mazembe Cup: la ricerca di un tripletino europeo manda in overthinking il mister che si trova davanti la squadra peggiore da affrontare in partite come questa: poteva finire una stagione a zero tituli il Frottage? Non poteva, e si laurea così Campione del Mondo.

E’ FC InterRacial l’unica costante fra Italia ed Europa: insieme alla promozione in Serie A e alla Coppa Cabana, infatti, i ragazzi di Zwuru si tolgono una soddisfazione anche in Europa, asfaltando in finale AnoiC Spiaze e portando a casa la Coppetta League.

Dopo una Serie A dominata ma lasciata cadere dalle mani troppo presto, l’infame figura rimediata nel Trofeo Diego Forlan e una brutta eliminazione in semifinale di Mazembe Cup contro gli eterni rivali del Frottage, la AS Luridissima si è trovata si è trovata sul filo di un rasoio: chiudere con un pugno di mosche sulle orme dei grandi perdenti del passato, o concentrare tutte le energie sulla Insensible League: la seconda strada è quella migliore, il back-to-back del Frottage è imitato, AS Luridissima è Campione d’Europa per il secondo anno consecutivo.

Finisce in questo modo una stagione infinita ma infinitamente soddisfacente, con l’ormai solita domanda che accompagna tutte le stagioni del Fantabauscia: l’anno prossimo si riuscirà a fare peggio di così?

STAGIONE 2023/2024
CAMPIONE D’ITALIA: Chourmo (El Giuanìn)
COPPA ITALIA: Scrondo FC (Lorenzo)
TROFEO NAZ. DI LEGA A. PICCHI: The Censor Squad (Vandroy)
SUPERCOPPA ITALIANA:
FC Sostiene Pereira (BigMama)
COPPA DEI CAMPIONI: Lo Stato Sociale (Sgrigna)
COPPA DELLE FIERE: Chourmo (El Giuanìn)
SUPERCOPPA EUROPEA: AS Luridissima (Il_Casa92)
COPPA INTERCONTINENTALE: FC Sostiene Pereira (BigMama)
Promozioni: Brothers in Arms (davigus & Gusso7), Depeche Modena FC (GFRusso), Voluntas (Demetrio Albertini), InterClub SF (A. Z.), Vindaloo United (Ste), FC Bastoni e Carota (Luigi Frad)
Retrocessioni: Sojuz (Python), Lo Stato Sociale (Sgrigna), Manicomio ILM (Nick), Athletic Viadana (Johnny), Real Lupa Fulham (Mr.B), AS Luridissima (Il_Casa92)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Secondo i bene informati, giunti alla nona edizione, finalmente il Fantabauscia potrebbe aver trovato il suo assetto definitivo in termini di organizzazione delle competizioni. Probabilmente non è vero, ma ecco le novità della stagione: dentro altri 2 partecipanti che portano il totale a 50 e consentono di riorganizzare gruppi da 10, costruendo quindi una Serie A a 20 squadre con un impressionante numero di ripescaggi: fra questi spicca quello del Polli United, retrocesso per la seconda volta nella sua storia e per la seconda volta ripescato tra le polemiche, senza mai giocare una partita nelle categorie inferiori. Si giocano a 10 squadre anche le tre serie cadette, che abbandonano la formula di Apertura e Clausura per tornare a un più rodato girone all’italiana che quest’anno garantisce ben 6 promozioni. Cambiano tutti i nomi delle Coppe, che acquisiscono un sapore decisamente vintage e sicuramente più immediato per tutti.

La quota di iscrizione minima viene aumentata ancora, ora a 35€, ma la risposta degli straordinari partecipanti non cambia: scrollatina di spalle e via, sono anche pochi perché il loro scopo è sempre molto più in alto di così.

In quest’ottica si parte quindi con la Supercoppa Italiana, ovvero la tradizionale sfida di inizio stagione fra i Campioni d’Italia e i vincitori dell’ormai ex Coppa Cabana. E il verdetto è inappellabile: un FC InterRacial ancora inebriato dalla trionfale stagione passata ed evidentemente non pronto all’impatto con la nuova categoria e i più alti livelli del Fantabauscia, va a sbattere contro il muro dei Campioni d’Italia dell’FC Sostiene Pereira. I meneghini passeggiano, e sotto i colpi di Di Lorenzo, Pulisic e Vlahovic la partita viene chiusa senza mai essere aperta e la stagione inizia com’era finita la precedente: con BigMama che alza una Coppa al cielo.

Il secondo trofeo italiano ad essere alzato al cielo in ordine di tempo è la Coppa Italia, da sempre teatro di grandi emozioni. Al termine di una stagione lunghissima l’Inter Club SF prova ancora a dividersi fra Coppa e Campionato, ma deve arrendersi sul traguardo e rinunciare al sogno di portare la Coppa al di là dell’Oceano. Non basta il solito Gudmundsson: l’inspiegabile decisione di lasciare Mkhitaryan in panchina si rivela letale, e spegne le speranze degli americani. Dall’altra parte Scrondo FC – che già nel girone dominato aveva battuto gli avversari – si rivela troppo determinato per lasciarsi scappare l’obiettivo: l’imprevedibile coppia d’attacco Soulè-Dybala corona così la stagione, e il resto lo fa un Luis Alberto ancora una volta decisivo in finale di Coppa Italia come già l’anno precedente. I 5 punti di modificatore di rendimento chiudono la partita, a certificare la vittoria di una squadra che oggi era semplicemente in missione. Il risultato finale recita 3-1, e Scrondo alza il primo trofeo della sua storia al Fantabauscia.

Procedendo in ordine di tempo sul territorio nazionale si arriva a giocare per la prima volta -grazie alla nuova formula del campionato- una Finale Scudetto del Fantabauscia, e la stagione finisce nel trionfo della Toscana. Un cammino nei playoff tormentato nel tentativo di proseguire il più possibile in campionato come in coppa, la semifinale superata solo ai calci di rigore. Poi, due settimane prima della Finale Scudetto, la Coppa delle Fiere alzata al cielo e la possibilità di essere i primi nella storia del Fantabauscia a centrare l’accoppiata campionato-coppa europea. Entrare nella storia dalla porta principale, chiudere in trionfo una stagione indimenticabile: un appuntamento che Chourmo non poteva mancare. Un appuntamento che Chourmo non ha mancato. Troppo grande l’occasione, troppo feroce la determinazione dei ragazzi di Mr. Braffo: il match contro Haribo’s è a senso unico. Un Calafiori in stato di grazia e Rrahmani Samardzic in pieno recupero firmano un 4-0 che non ammette repliche, con la Coppa dello Scudetto che viaggia verso Grosseto per andarsi a sistemare lì, di fianco alla Coppa delle Fiere per il primo storico double del Fantabauscia: Chourmo è Campione d’Italia!

La Serie A si chiude con delle retrocessioni dolorosissime, in una stagione che passerà alla storia del Fantabauscia per la rivoluzione che porta nei campionati: a retrocedere infatti sono quasi tutte società storiche del torneo, alcune tra le fondatrici presenti sin dalla prima edizione e vittime dei nuovi drammatici playout. Lasciano la Serie A Lo Stato Sociale fresco vincitore della Coppa dei Campioni e Athletic Viadana, due squadre che -possiamo dirlo- hanno sfruttato malissimo la wild card del maxi-ripescaggio di inizio stagione. A fargli compagnia ci sono Sojuz, Manicomio ILM con il terzo punteggio totale dei playout e Real Lupa Fulham dopo un solo anno in Serie A. E poi il giallo: per l’ultimo posto retrocessione si trovano tre squadre a pari punti. Con FC InterRacial e La Vida Moka già salve, infatti, a 15 punti si trovano appaiate Flerovio FI 114, SC Buccinasco e AS Luridissima. Ad avere la peggio sono i due volte Campioni d’Europa e ultimi vincitori della Supercoppa Europea dell’AS Luridissima per il peggior punteggio totale: 5,5 punti totali che condannano la compagine di Forlì alla Serie B, per un campionato cadetto che l’anno prossimo si preannuncia carico di tensione e di storia.

Per i sei posti lasciati liberi in Serie A ci rimettiamo ai verdetti di Serie Milan, Serie Juventus e Serie Monza. Le due migliori del lotto arrivano dalla Serie Milan: sono i Brothers in Arms, che schiantano il campionato con 74 punti e 72 gol segnati, e il Depeche Modena FC che mette insieme 2694,5 punti totali, 66 punti in classifica e gli stessi 72 gol segnati. Inarrivabili le due compagini non solo per le altre squadre della Serie Milan ma per tutto il roster della Serie B: i 2692,5 punti dell’80057 Paranza Abatese pur essendo il terzo risultato totale della Serie B valgono solo il terzo posto in Serie Milan. 64 punti bastano invece al Voluntas per vincere la Serie Juventus, superando di 4 punti l’InterClub SF: gli americani collezionano 2633 punti totali, più di chiunque altro in Serie Juventus, che gli valgono il secondo posto utile per la promozione in Serie A e una buona consolazione per la Finale di Coppa Italia persa poche settimane prima. Restano a guardare Squirta Praga e MVV FNCL Nijmegen, in lotta fino all’ultimo ma costrette rispettivamente al terzo e quarto posto e a un’altra stagione in Serie cadetta. La Serie Monza è vinta con largo anticipo da Vindaloo United che chiude il campionato a 65 punti, +11 sull’FC Bastoni e Carota che si prende il secondo posto utile per la promozione. A un solo punto di distacco il FC Terroni a Milano, che chiude terzo davanti a Gesù Cristo MVP: 2640,5 punti rendono la compagine ecclesiastica la miglior squadra per punti totali della Serie Monza, ma non valgono la promozione.

L’ultima Coppa nazionale, ma solo in ordine di tempo, è quello che da sempre è il trofeo più difficile da affrontare e da vincere: quel Trofeo Nazionale di Lega “Armando Picchi” che richiede costanza, regolarità, la necessità di essere sempre sul pezzo partita dopo partita, giornata dopo giornata. Soli contro tutti, in gara secca sui punti totali, conta una sola cosa: la squadra più forte. Con in rosa un blocco interista-atalantino importante che vale i punti del portiere meno battuto della Serie A e dei mostri di regolarità come Scalvini, Koopmeiners, Barella, Thuram, De Ketelaere e Lookman, The Censor Squad compie una vera e propria impresa mettendo in fila tutte le 50 squadre del Fantabauscia e realizzando più punti totali di tutti. Sono 2747,5 alla fine, un record storico per la competizione: 13 in più dei Brothers in Arms secondi classificati, ben 31 in più del Depeche Modena FC che sembrava in lotta fino alle ultime giornate ma che finisce addirittura quarto in classifica, dietro anche all’80057 Paranza Abatese. Solo quinti i Campioni d’Italia del Chourmo, che insieme agli altri guardano Mr. Vandroy e i suoi censori alzare al cielo il Trofeo Armando Picchi!

La stagione europea si apre come da tradizione con la Supercoppa Europea: i Campioni d’Europa contro i vincitori della Coppetta League. Da una parte il Casa, Campione d’Europa per due stagioni consecutive e autoproclamatosi esperto del calcio europeo, dall’altra Zwuru fresco trionfatore nella scorsa stagione dentro e fuori dai confini. Quello che ne viene fuori è un match ricco di colpi di scena e capovolgimenti di fronte, che alla fine vede trionfare l’AS Luridissima grazie soprattutto a una eccezionale compattezza di squadra (bonus rendimento completo) e alla partita decisamente sopra le righe di Trippier con 3 assist, Mendez, Baena e del solito Haaland. A nulla valgono le doppiette di Son e Boniface per FC InterRacial: 90 minuti sono sufficienti, l’AS Luridissima alza al cielo la Supercoppa Europea, senza sapere che sarà il canto del cigno prima di una stagione che culminerà in una dolorosissima retrocessione.

Nella Coppa Intercontinentale, invece, a sorpresa assistiamo a una storia che si ripete. Una Finale tanto inaspettata nelle previsioni quanto già vista nel risultato finale: è di nuovo Sostiene Pereira contro InterRacial, come in Supercoppa Italiana, e come in Supercoppa Italiana il risultato non cambia. Certo l’InterRacial appare più pronto rispetto all’inizio della stagione, quando ancora inebriato dai trionfi dell’anno passato non era riuscito neanche a impensierire i Campioni d’Italia: stavolta Gabriel Magalhaes prova a spaventare i terzini milanesi, ma la valanga meneghina si abbatte su questo vano tentativo. I colpi di Bastoni, Malen e Saka spengono ogni velleità di rivincita e fissano sul 4-2 il risultato finale che dà a FC Sostiene Pereira la Coppa Intercontinentale.

Il terzo appuntamento europeo in ordine di tempo è quello con la Coppa delle Fiere, la ex Coppetta League che si faceva ricordare per portare ogni anno al trionfo una squadra che non aveva ancora alcun titolo in bacheca: era stato così per Manicomio ILM, era stato così per FC InterRacial e tutto faceva pensare che quest’anno potesse essere il turno di FanDiFontolan. Ma a quel punto del sogno è arrivato Chourmo. Due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane per i ragazzi di Grosseto nel trienno 2016-2019, poi il buco nero della retrocessione e la lenta risalita nell’elite del calcio che conta, fino alla partita preparata magistralmente da Mister Braffo. Ai colpi degli avversari con Lewandowski e Koopmeiners infatti il Chourmo risponde come una corazzata: Palmer e Palacios rimettono il conto in pari e uno straordinario modificatore di rendimento a +5 fa il resto. FanDiFontolan si scioglie come neve al sole, Chourmo vince la Coppa delle Fiere e senza ancora sapere -ma potendolo solo pregustare- che questa Coppa diventerà il preludio dello storico double.

L’ultimo appuntamento europeo viaggia all’insegna della sorpresa e della tradizione, dell’imprevedibilità e di incredibili coincidenze: sembra un controsenso, ma è quello che succede nella Coppa dei Campioni, dove Sgrigna si rende protagonista di un incredibile viaggio nel tempo. Nel 2018/19, infatti, nasceva il massimo torneo continentale del Fantabauscia e il Mister di Boretto lo vinceva culminando una stagione dolceamara, che lo vedeva allo stesso tempo Campione d’Europa e retrocesso in Serie B. Ebbene oggi, 5 anni dopo, il nuovo nome e il nuovo formato della Coppa dei Campioni vengono “benedetti” da Lo Stato Sociale replicando gli stessi risultati: primo nome nell’albo d’oro della nuova Coppa e, allo stesso tempo, retrocessione in Serie B per la compagine di Boretto. Un cammino europeo impressionante per la violenza oltre che per la costanza: 4 gol al Team Barazzo ai quarti, 4 gol a Dastindiv Team in semifinale sia all’andata che al ritorno e l’approdo in finale davanti al team più titolato del Fantabauscia, quel Frottage che ha fatto dell’Europa il suo giardino di casa, quel Frottage che difficilmente chiude una stagione a zero titoli, quel Frottage contro cui ironicamente Lo Stato Sociale aveva giocato la prima partita in Coppa di questa stagione uscendo con le ossa rotte da un 6-0 che non ammetteva repliche. Quel Frottage contro cui Lo Stato Sociale aveva giocato la finale di Handanovic Supercup nella stagione precedente con un’altra clamorosa coincidenza: lì era stato Vujen a non consegnare la formazione in tempo e Sgrigna a chiedere che venisse ritenuta valida lo stesso, portando a Boretto una Supercoppa ancor più carica di onore. Stavolta invece è Sgrigna a sperimentare un errore nella consegna della formazione e Vujen, da par suo, a chiedere che venisse considerata valida: ma Sgrigna rifiuta con onore, sceglie di giocare con la formazione recuperata e viene, ancora una volta, premiato da Eupalla per la sportività. 4 gol anche al Frottage, con Grimaldo, Sesko e Gakpo che sigillano una prestazione di squadra perfetta. In un clima di grandissima sportività e amicizia, saldata da anni di rivalità, stavolta dalle Marche non c’è proprio nulla che possano fare se non applaudire. La Coppa dei Campioni rimane in Emilia Romagna: Lo Stato Sociale è Campione d’Europa e raggiunge la stessa Frottage e l’AS Luridissima a 2 vittorie nella competizione.

Si chiude quindi così fra vinti e -tantissimi- vincitori la stagione numero nove del Fantabauscia e tutti guardano con curiosità a cosa potrà succedere nell’attesissima stagione del decennale.

STAGIONE 2024/2025
CAMPIONE D’ITALIA: Frottage (Vujen)
COPPA ITALIA:
Haribo’s (Haribo88)
SUPERCOPPA ITALIANA:
Scrondo FC (Lorenzo)
TROFEO NAZIONALE DI LEGA “ARMANDO PICCHI”: FC InterRacial (Zwuru)
M.I.T.R.O.P.A. CUP: Sbarellati (Nico)
COPPA DEI CAMPIONI: Metal Gear Bisseck (Fool V.O.)
COPPA DELLE FIERE: FC Terroni a Milano (Beppe M)
COPPA DELLE COPPE: Team Barazzo (Mattia Perego)
SUPERCOPPA EUROPEA: Chourmo (El Giuanìn)
COPPA INTERCONTINENTALE: The Censor Squad (Vandroy)
Promozioni: PanisSanGiulien (Pumba), Poste Italiane (Govallo), La Mia Squadra di Merda (Al Colizzato), FC Dastindiv Team (MattiaU), ac denti (Riccardino Fuffolo), Goldsix FC (Giàcomo)
Retrocessioni: La Vida Moka (Falsario80), FanDiFontolan (mapol82), AC Efalo (JackT32), SC Buccinasco (Crescenzo Greco), Vindaloo United (Ste), Charlatans (Beppe)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Smentendo – come prevedibile – i rumors della scorsa stagione che volevano il Fantabauscia finalmente assestato su una composizione delle competizioni definitiva, anche la decima stagione introduce diverse novità per i partecipanti. Ad onor del vero però sono innovazioni minime, piccole scosse di assestamento verso una formula che sembra davvero vicina ad essere definitiva: viene introdotta come anticipato la Coppa delle Coppe, terza coppa europea, unitamente ai playoff di Serie B e a una Mera e Inevitabile Tappabuchi, Ricca di Ostilità e Poco Appetibile Cup (M.I.T.R.O.P.A. Cup) per chi in Serie B proprio non riesce a combinare nient’altro di buono.

La quota di iscrizione resta stabile a 35€, ma resta stabile anche il piglio dei partecipanti che insistono a voler fissare ogni anno un nuovo record: e quindi via, stavolta insieme a Save the Children Italia, verso una cifra che come ogni anno sembrava irraggiungibile e come ogni anno sembra imbattibile…fino all’anno prossimo. 

Si parte quindi con la Supercoppa Italiana, ovvero la tradizionale sfida di inizio stagione fra i Campioni d’Italia in carica e gli ultimi vincitori della Coppa Italia. Come ogni anno la Supercoppa Italiana si rivela uno scoglio difficilissimo per chi gioca con lo Scudetto sul petto: solo due volte nella storia i Campioni d’Italia sono riusciti a conquistare un trofeo che nemmeno Frottage ha mai vinto, e allo stesso modo quest’anno Chourmo, che aveva già vinto la Supercoppa due volte da vincitore della Coppa Italia, deve abbassare la testa e concedere la passerella finale agli avversari. Ancora troppo imballati i toscani a inizio stagione, ma soprattutto già troppo dominante Marcus Thuram: una doppietta e l’autogol provocato a Djimsiti marchiano in modo indelebile la partita, che si chiude con uno 0-2 senza storia, con Lorenzo che porta a casa il suo secondo trofeo e con le immagini di gioia di Scrondo FC che alza la Coppa al cielo.

Il secondo trofeo italiano in ordine di tempo è, a fine stagione, la Coppa Italia che ci regala una grandissima festa al fischio finale con giocatori e Presidente impazziti: Haribo’s, una delle squadre storiche del Fantabauscia, vince il primo trofeo della sua storia! Un percorso che sembrava normale, ma a un certo punto scatta la scintilla dei killer: 3-0 e 0-2 ai quarti, regolati i pluricampioni del Frottage in semifinale per 3-1 all’andata e 2-3 a Macerata, e poi il trionfo finale. Gli avversari del PanisSanGiulien rispondono al gol di Pulisic con lo stesso Pulisic e, fatta pari e patta, provano anche a rilanciare con Mandragora. Ma è la prova di squadra di Haribo’s a non lasciare scampo: un’unica insufficienza, quella di Darmian, e un +3 di modificatore di squadra che chiude ogni discorso. Il triplice fischio arriva sul 2-1, Haribo88 è al settimo cielo: Haribo’s trionfa in Coppa Italia!

Subito dopo la Coppa Italia è il turno del trofeo italiano più importante, quello che assegna inequivocabilmente il titolo di Campione d’Italia: quello che, di solito, viene vinto dal Frottage. “Buongiorno, sarete degli ottimi sparring partner”: con queste parole il 25 agosto Vujen si è presentato agli altri Presidenti del Girone Facchetti, mettendo in chiaro da subito che non li riteneva avversari all’altezza e ipotizzando di lasciar fare il draft a suo nipote non ancora adolescente. Uno sbruffone secondo alcuni, semplicemente il manager più vincente della storia del Fantabauscia secondo chi lo conosceva bene. E infatti mette in piedi una squadra in cui è persino difficile individuare i punti di forza per quanto è equilibrata: Retegui sicuramente, ma poi Dybala e Kolo Muani, Conceicao e Pulisic, Strefezza, Ederson e Maldini…quello che colpisce è la profondità della rosa, la capacità di saper alternare i momenti di picco dei diversi giocatori per mantenere altissima la competitività durante tutta la stagione. Terzo in regular season a fari spenti, nei playoff arriva la trasformazione in schiacciasassi: 7 gol a InterRacial, 5 a Faremo Favalli, e poi 1-1 al 90′ contro i freschi vincitori della Coppa Italia di Haribo’s. Una battuta d’arresto nel momento meno opportuno? No, solo la preparazione per uno spettacolo senza precedenti: igol di Maldini, Dallinga e Paredes siglano un 5-0 ai supplementari mai visto prima, per un Campione mai visto prima. Vince il suo Quarto Scudetto, l’Undicesimo titolo in dieci anni di Fantabauscia: Frottage è – di nuovo – Campione d’Italia!

La Serie A su chiude con i playout, che in una lotta senza esclusione di colpi lunga 9 giornate non lesinano emozioni ma lasciano comunque i loro verdetti inappellabili: Sensi Reale Mutua, i Campioni del Mondo in carica di The Censor Squad, Voluntas FC e – per un solo punto – Brothers in Arms sono salvi e giocheranno in Serie A anche la prossima stagione! Retrocedono in Serie B invece La Vida Moka – nonostante il miglior punteggio totale dei playoff, 648,0 – FanDiFontolan, AC Efalo, SC Buccinasco, Vindaloo United – che torna in Serie B dopo un solo anno – e Charlatans con soli 6 punti realizzati in 9 partite.

I sei posti lasciati liberi in Serie A vengono presi dalle vincitrici dei playoff di Serie B, che riservano non poche sorprese rispetto ai blocchi di partenza. Promozione conquistata con largo anticipo per le due dominatrici della stagione cadetta, PanisSanGiulien e Poste Italiane. Alle loro spalle però è bagarre, e se La Mia Squadra di Merda conquista un comodo terzo posto con il miglior punteggio totale dei playoff (665,5) e FC DastindivTeam riesce a gestire bene i punti accumulati nella regular season, per gli ultimi due posti bisogna aspettare l’ultimo minuto dell’ultima giornata: alla fine a spuntarla sono ac denti e Goldsix FC che si lasciano alle spalle Bela Squadra ad Ciuck e Capitan Agus. Chiudono i playoff le due sorprese negative AC Salute e, soprattutto, AS Luridissima che nonostante il quarto bagaglio di punti portato in eredità dalla regular season colleziona solo 2 vittorie in 9 partite e butta alle ortiche un sogno promozione che all’inizio dei playoff sembrava davvero a portata di mano.

Come al solito in chiusura di stagione, dopo tante battaglie, ci rendiamo conto che sì ci sono le competizioni, gli scontri diretti, i tre punti, le eliminazioni…e poi c’è Lei: la madre di tutte le Coppe, la Regina delle competizioni del Fantabauscia. Costanza, regolarità, concentrazione. Solidità. Per 36 partite di fila, senza pause, senza eccezioni, senza giri a vuoto. Soli contro tutti. Il Trofeo Nazionale di Lega “Armando Picchi” non perdona, e FC InterRacial risponde presente: 2671 punti totali, poco più di 74 di media a partita. Trascinata dai gol di Kean e Lookman con il supporto di Raspadori, Zaccagni e Frattesi e soprattutto la solidità di Frendrup, Mandragora e Dumfries, la stagione messa a terra è di primissimo livello e lascia gli avversari più vicini di La Mas Digna a 20 punti di distanza. Un trionfo che non ammette repliche, un posto ricamato a lettere d’oro nella storia del Fantabauscia!

L’ultimo Trofeo della stagione italiana – in ordine di tempo ma anche di importanza, in barba a tutti i proverbi – è il meno nobile del Fantabauscia, ma la realtà dice che fa comunque tutta la differenza tra chi a fine stagione festeggia e chi sta a guardare. Nella prima edizione con la nuova formula, Sbarellati rende onore alla Mera e Inevitabile Tappabuchi, Ricca di Ostilità e Poco Appetibile Cup con un percorso degno della competizione: servono i rigori ai quarti e i supplementari in semifinale per certificare che il vincitore non ha particolari meriti se non quelli di passare di lì per caso. La finale però, almeno quella bontà sua, la vince nei tempi regolamentari seppure di misura: a La Mas Digna non basta il solito Orsolini, perché dall’altra parte i gol – confermando la totale casualità del torneo – arrivano dalle retrovie: De Vrij e Gabbia si improvvisano bomber e siglano il 2-1 finale, e alzando per la prima volta un trofeo del Fantabauscia Sbarellati vince la MITROPA Cup!

La Supercoppa Europea inizia come al solito con lo scontro fra chi ha trionfato l’anno scorso, e inizia come quella italiana con il Chourmo in campo. Non c’è spazio per la delusione però stavolta: dopo la sconfitta senza appello subita in Supercoppa Italiana, infatti, i toscani scendono in campo con la determinazione di chi non vuole perdere un’altra occasione. Il match, come da tradizione della Supercoppa Europea, è equilibratissimo: Lo Stato Sociale mette in campo una solidità e una comunione di intenti encomiabile, che porta al gol di Boniface e a un +3 di rendimento, ma dall’altra parte la classe dei campioni Stones, Musiala e soprattutto Haaland riequilibra l’infortunio di Courtois. I tempi regolamentari finiscono 2-2 ma è qui che inizia lo spettacolo. 2 gol da una parte, addirittura 4 dall’altra: Lewandowski e Carvajal si iscrivono ripetutamente nel tabellino dei marcatori, ci regalano 30 minuti leggendari e con uno storico 4-6 Chourmo vince la Supercoppa Europea!

Anche in Coppa Intercontinentale scende in campo una delle finaliste della Supercoppa Italiana, e anche questa finale vedrà il risultato opposto a quanto successo in Italia. In campo infatti c’è Scrondo FC ma dall’altra parte c’è la favola di The Censor Squad, che nella sua storia decide di vincere solo trofei straordinari. Campioni in carica del Trofeo Nazionale di Lega e quindi qualificati alla Coppa Intercontinentale, i Censori regolano in semifinale il titolatissimo Stato Sociale – segnando addirittura 4 gol in trasferta – e vanno a giocare una finale combattutissima e finita sul filo di lana. Ci pensa Griezmann ad accendere le ostilità, ma è l’unico lampo per uno Scrondo i cui campionissimi incappano tutti insieme in una serata no: De Bruyne, Foden, Thuram, Alexader-Arnold, nessuno batte un colpo. Ne approfittano quindi gli avversari che nonostante la brutta partita di Remiro chiamano a raccolta le forze di tutti e con i gol di Kehrer e Comesana tengono duro fino all’ultimo minuto. Alla fine sono solo tre le insufficienze, e il singolo punto di modificatore di rendimento è quello che serve per tagliare il traguardo dei 72: The Censor Squad vince la Coppa Intercontinentale!

La stagione delle finali europee inizia, in ordine di tempo, con l’ultima nata: la prima Coppa delle Coppe segna il primo trionfo nella storia del Fantabauscia per Team Barazzo! Una Coppa dominata sin dai gironi (vinti con più punti di tutti e il maggior numero di punti totali) e proseguita ai supplementari nei quarti di finale e in tranquillità nelle semifinali, per poi iniziare la finale con la più clamorosa delle provocazioni agli avversari di Sensi Reale Mutua: “ricordati la formazione, voglio vincere come si deve”. Detto, fatto: doppietta di Jonathan David, assist di Saka e dall’altra parte Kane, Rice e Olise possono solo stare a guardare. Finisce con un 3-2 che non ammette repliche, mentre Team Barazzo alza al cielo la Coppa delle Coppe!

Segue a stretto giro la Coppa delle Fiere, con la più grande migrazione di tifosi mai vista nella storia del Fantabauscia: FC Terroni a Milano fa festa per tre giorni, rivivendo ininterrottamente i momenti più importanti di una partita indimenticabile che porta il primo titolo europeo nella loro bacheca! Una finale senza storia, in cui FC Bastoni e Carota sconta la serata nera di Vinicius e prova ad aggrapparsi a De Bruyne, che però da solo non basta: dall’altra parte si accende la coppia Retegui-Mbappe, con due assist dell’italiano per la doppietta dell’attaccante francese. L’autogol di Hincapie’ chiude definitivamente il match, fissando il punteggio sull’1-3 finale. Inizia la festa: FC Terroni a Milano porta la Coppa delle Fiere nel Regno delle Due Sicilie!

L’ultima finale europea è come da tradizione la più importante, e la Coppa dei Campioni arriva a compimento con un risultato che va davvero al di là di ogni possibile previsione. Una qualificazione infarcita di polemiche con un doppio ripescaggio – in Coppa delle Fiere prima e in Coppa dei Campioni poi – un girone di qualificazione superato a luci spente con il terzo posto, poi il primo squillo ad eliminare dai quarti i pluricampioni del Chourmo e poi di nuovo profilo basso in semifinale superando il turno ai supplementari dopo due pareggi. Ma in finale, quando ormai ogni briciolo di energia conta, Metal Gear Bisseck non lascia margini di trattativa. Limitato al massimo il gioiellino Lamine Yamal (che pure va a referto) e con lui tutte le speranze di Spiacenza Calcio: ci pensano Raphinha e il subentrato Ryerson a decidere la finale di Coppa dei Campioni con un 2-1 che sta persino stretto alla squadra di Fulvio Santucci. Ma quello che conta è il gol di vantaggio: Metal Gear Bisseck è Campione d’Europa!

Si chiude quindi così la Decima edizione del Fantabauscia, una delle più complete e avvincenti di sempre che lascia in eredità 10 trofei assegnati a 10 squadre diverse e altre 12 squadre interessate da promozioni/retrocessioni, candidandosi a essere – forse – quella “edizione della maturità” che lancia il Fantabauscia in una nuova era di solidità e stabilità in formule e competizioni. E’ forse questo il Fantacalcio migliore del mondo? Dobbiamo dircelo chiaramente: questo rischio c’è.

STAGIONE 2025/2026
CAMPIONE D’ITALIA: AS Serena è seren sarà (BigMama)
COPPA ITALIA:
FC Terroni a Milano (Beppe M.)
SUPERCOPPA ITALIANA:
PanisSanGiulien (Pumba)
TROFEO NAZIONALE DI LEGA “ARMANDO PICCHI”: AS Serena è seren sarà (BigMama)
M.I.T.R.O.P.A. CUP: Tachibana BOTW (davigus & Gusso7)
COPPA DEI CAMPIONI: FC InterRacial (Zwuru)
COPPA DELLE FIERE: Lo Stato Sociale (sgrigna)
COPPA DELLE COPPE: Polisportiva Cedrino ASD (Jacopo L)
SUPERCOPPA EUROPEA: FC Liverfool (Fool V.O.)
COPPA INTERCONTINENTALE: FC Liverfool (Fool V.O.)
MEMORIAL RK: Frottage (Vujen)
Promozioni: FC Liverfool (Fool V.O.), FC Terroni a Milano (Beppe M.), FC Ventidue (Marco Lo Prato), Divided United (Dragondavis), Charlatans (Beppe C.), Palestino FC (thegreatnorb)
Retrocessioni: FC Bastoni e Carota (Luigi Frad), USC Pantoprazolo (Demetrio Albertini), Polli United (Azerty), Frottage (Vujen), ac denti (Riccardino Fuffolo), Frottage U23 (Al Colizzato)

IL RACCONTO DELLA STAGIONE

Una stagione di assestamento: per la prima volta nella storia, dopo 11 anni, le premesse del Fantabauscia vengono mantenute. La stagione 2025/26 nel regolamento è sostanzialmente identica alla precedente, se non per qualche piccolo assestamento in alcune competizioni e un’unica piccola, grande novità. Da una idea del Campione d’Italia in carica nonché allenatore più titolato del Fantabauscia, Vujen, viene infatti introdotto il Memorial RK: una competizione di beneficienza a inviti che dà la possibilità a chi la vince di aumentare la propria donazione annuale.

Per il resto si procede sul solco della tradizione, con la quota di iscrizione che resta stabile a 35€ ma viene “gonfiata” da alcune prestazioni extra campo – in particolare di Braffo e dello stesso Vujen – che ci regaleranno una grossa sorpresa al momento della chiusura delle donazioni. 

L’inizio della stagione è sempre lo stesso: Campioni d’Italia da una parte, vincitori della Coppa Italia dall’altra. Anzi finalisti della Coppa Italia per quest’anno, dato il ritiro dal Fantabauscia di Haribo’s che cede quindi il posto a PanisSanGiulien. La Supercoppa Italiana ha le sue regole, le sue tradizioni, le sue insondabili preferenze: solo due volte si è concessa ai Campioni d’Italia in carica, preferendo sempre finire tra le braccia dei competitor. Per la quinta volta Frottage è chiamato a scendere in campo nell’incontro inaugurale della stagione, per la quinta volta ha la possibilità di aggiungere una Supercoppa Italiana al suo ricchissimo palmarés. Per la quinta volta fallisce. In una partita combattutissima e estremamante tattica fin dal primo minuto, PanisSanGiulien sente l’inevitabile timore reverenziale nel giocare contro i più titolati del Fantabauscia, e pensa innanzitutto a difendersi controllando gli avversari e limitando le folate di Gosens e David. Poi però, con il passare dei minuti, il vento cambia: salgono in cattedra Carlos Augusto, Atta, Pulisic. Soprattutto sale in cattedra Nico Paz. La zampata del 21enne di Santa Cruz de Tenerife fulmina Maignan ed è un segnale per tutto il Fantabauscia: Nico Paz c’è, PanisSanGiulien vince la Supercoppa Italiana!

Subito dopo, in ordine strettamente cronologico, si passa al palcoscenico europeo con una domanda inevitabile: l’Europa ha un nuovo padrone? Non può che essere questa infatti la domanda, quando ci si trova davanti a uno strapotere di questo tipo: una stagione per qualificarsi alle Coppe Europee, un’altra per vincere la Coppa dei Campioni, la terza per ricominciare esattamente da dove avevano finito, nel tradizionale incontro di inizio stagione fra i vincitori di Coppa dei Campioni e Coppa delle Fiere. È la storia del Liverfool e di Fulvio Santucci, arrivato con le aspettative di chi deve far rispettare il peso europeo e sceso in campo con la serenità di chi la musichetta dell’Europa la usa per conciliare il sonno. La Supercoppa Europea non fa eccezione: l’Uragano Kane fa impazzire gli avversari, Fornals chiude il tabellino e c’è tempo persino per il rigore sbagliato da Stiller, che non lascia conseguenze. I Terroni a Milano possono solo restare a guardare, attoniti, un risultato che poteva essere ben più rotondo. Ma il 2-0 finale è molto più che sufficiente al FC Liverfool per vincere la Supercoppa Europea.

Passa l’inverno, si scavallano il Capodanno e il mercato invernale, e ci si ritrova davanti ancora alla stessa scena: dopo l’Europa, il Mondo. Non può che riassumersi così la parabola di Mr. Santucci, che pare deciso a non mollare mai la fama di chi fa del calcio internazionale il suo giardino di casa. E così dopo la Coppa dei Campioni e la Supercoppa Europea, arriva la Finale di Coppa Intercontinentale giocata con la sicurezza di chi sa esattamente cosa deve fare per trionfare. E trionfa: la doppietta di Kane, il gol di Barcola e quello di Mittelstadt (?) fanno a pezzi un FC InterRacial che fa la figura dello sparring partner nella partita più importante della stagione. Il 4-0 finale non ammette nessun tipo di replica, con Santucci che lascia la panchina con l’aria di chi avrebbe voluto fare il quinto. Ma c’è il palco in mezzo al prato ad aspettarlo: FC Liverfool è Campione del Mondo!

Il 13 marzo, quest’anno, è il giorno della giornata numero 28 e quindi il giorno del primo Memorial RK, che si presta al più classico degli “ah shit, here we go again“: anche in una stagione devastata dagli infortuni e dalla sfortuna i Campioni di Tutto del Frottage non restano a mani vuote e festeggiano insieme agli avversari de La mas digna al termine della partita. Il Trofeo di beneficienza, pensato e voluto dallo stesso Presidente del Frottage, mette in palio la possibilità per il vincitore di versare ulteriori 20€ nell’annuale raccolta di beneficienza del Fantabauscia. E questo è esattamente quello che fa Vujen: si sistema a bordocampo a seguire i suoi ragazzi, guarda lo scialbo 0-0 nei tempi regolamentari e poi sottopone tutti i giocatori a una delle più sonore strigliate mai viste su questi schermi, perché lui questa competizione vuole onorarla come si deve. Il risultato è evidente: salgono in cattedra Casadei, Cambiaso, Vlasic e trascinano tutti gli altri. La mas digna si arrende a 30′ giocati con una intensità spaventosa, e assiste impotente all’1-4 finale. E’ Vujen, meritatamente, ad alzare al cielo il primo Memorial RK e alla fine si prende l’abbraccio dell’allenatore avversario per l’idea, la partecipazione, l’entusiasmo, l’amicizia. Vorremmo dire che ha vinto lo sport, ma nel Fantabauscia siamo così poco abituati che non ci sembra possibile.

Con marzo, però, finisce anche la Regular Season e ad Aprile inizia il Tritacarne Finale: 6 giornate consecutive, 6 finali, 6 vincitori che condurranno il Fantabauscia alla fine della stagione.

Si apre con la Coppa delle Coppe: una finale perfettamente in linea con il prestigio della competizione. Basso. Dopo aver eliminato una sequenza più o meno casuale di comparse, si presentano all’atto conclusivo Polisportiva Cedrino ASD, qualificata con un ripescaggio che nessuno ricorda più e AS Luridissima, favoritissima e già con una mano e mezza sulla Coppa. Ma toccare la Coppa prima della Finale – si sa – non piace al Dio del Calcio. E la Luridissima viene punita. Il Cedrino scende in campo scatenato: Bruno Fernandes sugli scudi a guidare palloni d’oro tra i piedi di Barella, Guerreiro, Schick. Arrivano da tutte le parti i toscani, portando addirittura Milinkovic-Savic a essere il migliore in campo della compagine di Forlì, nonostante i tre gol presi. Ma la partita è senza storia, e il risultato è schiacciante. Con un 3-1 che non ammette repliche Jacopo vince il suo primo titolo nel Fantabauscia: Polisportiva Cedrino ASD alza al cielo la Coppa delle Coppe!

La settimana successiva si gioca la Finale di Coppa Italia, in cui si affrontano MeloSucic e FC Terroni a Milano: due squadre di Serie B, due squadre che non dovrebbero essere qui. E invece. Il percorso dei Terroni meriterebbe un regolamento a parte: in ogni turno ha perso almeno una partita. Sempre, tranne in semifinale. Dove ha pareggiato. Una sconfitta in ogni turno, ma non in quello decisivo: i Terroni sin da subito si dimostrano decisi a non lasciare indietro nulla. Con la promozione in Serie A ancora in ballo e una finale di Coppa dei Campioni da giocare, affrontano la finale di Coppa Italia con la ferocia delle migliori occasioni. L’inizio della partita è drammaticamente in salita, con McTominay che dopo soli 3’ fa capire che MeloSucic non regalerà niente, ma il ritorno dei Terroni mette a posto tutti. Una volta ridimensionato lo scozzese, che sbaglia il rigore del ko, sale in cattedra Gianluca Scamacca che con due gol – e la complicità di Carnesecchi – piazza un colossale peperoncino nel…ehm…nido di MeloSucic, che alla fine della partita glielosucic eccome. Lo 0-2 finale non ammette repliche, Matteo Salvini impazzisce: i Terroni a Milano vincono la Coppa Italia!

Si procede con la Finale di Coppa delle Fiere, in cui si affrontano Lo Stato Sociale e Goldsix FC: da una parte chi l’Europa la conosce bene, dall’altra chi insegue ancora il primo brindisi. Goldsix FC è a caccia del primo trofeo della sua storia nel Fantabauscia. Il primo vero timbro, la prima riga nell’albo. Lo Stato Sociale, invece, di Coppe ne ha già viste abbastanza da sapersi muovere senza tremare: questa sarebbe la quinta, quella che serve per issarsi da solo al terzo posto della classifica all time. Una arriva da favorita statistica, l’altra da favorita morale. Ma nel Fantacalcio come nella vita – si sa – ci sono le categorie, e quelle scese in campo sono troppo distanti tra loro. Come al solito quando c’è Lo Stato Sociale in campo il clima è di distesissimo fair-play, al punto che prima della partita sono gli avversari del Goldsix, preoccupati di svolgere un match nella massima serenità, a ricordare a coach Sgrigna di schierare la formazione per tempo. Ma la risposta dal mister di Boretto è di quelle che farebbero gelare il sangue a qualsiasi avversario: “non è importante chi scenderà in campo, conta solo il collettivo”. E così è stato: la compagine che sfila sotto la bandiera rossa è una schiacciasassi che non lascia respirare gli avversari dal primo al novantesimo minuto: Sancet, Saka e Douè devono solo mettere la firma in un referto che comprende tutti i loro compagni. A nulla vale dall’altra parte l’esperienza di Lewandowski, che pure trascina alcuni compagni – Cash e Bruno Guimaraes su tutti – a una prestazione maiuscola: gli avversari sono troppo forti, la giustizia popolare è implacabile. Finisce 3-1 senza troppa storia, e Sgrigna diventa ufficialmente il terzo allenatore più vincente nella storia del Fantabauscia, superando il compianto Matteo Spaziante. 

Nella settimana successiva, FC InterRacial e FC Terroni a Milano si affrontano nella Finale della madre di tutte le competizioni europee: la Coppa dei Campioni. Zwuru arriva all’ennesimo grande appuntamento della sua carriera Fantabauscia: è uno degli allenatori più vincenti di sempre, eppure questa potrebbe essere la Coppa più importante della sua storia. Dall’altra parte c’è Beppe, che due settimane prima ha alzato la Coppa Italia e ora è di nuovo qui. Seconda finale nel giro di un mese. Seconda possibilità di lasciare un segno, o di fallire molto più rumorosamente. Ma il Fantabauscia, si sa, è un torneo che succhia ogni goccia di energia, e vincere più trofei nello stesso anno è difficilissimo. Serve solidità, organizzazione, e soprattutto nervi saldissimi. Lo sa bene proprio Zwuru, che nel 22/23 vinse Coppa Italia, Coppa delle Fiere e Campionato di Serie B e che da allora ha perso 4 finali di fila. Lo ha imparato, a proprie spese, Beppe che non è riuscito a replicare la vittoria in Coppa Italia. La partita riflette la tensione dei Terroni che si trovano a un passo dal tetto dell’Europa che conta, ma che quel passo non riescono a farlo: con Alisson, Calhanoglu, Dimarco e Rodri fuori causa, una prestazione ordinata ma senza sprazzi non è sufficiente per fermare il carro armato dell’InterRacial, che guidato da Guirassy può permettersi il lusso di lasciare Orsolini e la bandiera Burkardt in panchina e non pagare dazio. La solidità delle banane è inscalfibile, il 2-1 finale non riflette il reale dominio della partita: Zwuru diventa il quarto allenatore più vincente della storia del Fantabauscia.

Arriva la penultima giornata, e con lei la temutissima finale Scudetto per assegnare il titolo di Campione d’Italia. Si affrontano AS Serena è seren sarà e Sensi Reale Mutua, due squadre dedicate a simboli nerazzurri. O meglio: una a un simbolo nerazzurro e l’altra a Sensi, ma va bene lo stesso. BigMama questo traguardo lo conosce già: lo Scudetto lo aveva già vinto nel 2022/23. Kannols no: dopo la promozione conquistata nel 2021/22, questa sarebbe la prima vera consacrazione della sua storia Fantabauscia. Il primo titolo. Quello che cambia il modo in cui vieni ricordato. La tradizione contro la novità, la solidità contro la sfrontatezza di chi si affaccia per la prima volta a certi livelli. Ma, come diceva José Mourinho, this is football heritage: e la fa pesare tutta la sua storia BigMama, mettendo i ragazzi in condizione di giocare la finale quasi perfetta. Una squadra, solida, quadrata, che a dispetto del risultato finale mette la storia della partita in chiaro fin dal primo minuto: ci pensa Gianluca Mancini, che quando si tratta di metterci il cuore non si tira mai indietro, che insieme al tanto vituperato Laurienté e a un magistrale Johan Vasquez stronca sul nascere qualsiasi velleità dello scoglio Sensi Reale Mutua: nulla può Capitan Hojlund da solo, che pure ha tenuto in piedi la squadra per tutta la stagione. Finisce 3-2 e BigMama alza al cielo la coppa: AS Serena è seren sara è Campione d’Italia per la seconda volta!

L’ultima giornata si tirano le somme finali e si assegnano gli ultimi trofei, a cominciare dalla vituperatissima MITROPA Cup. E’ la meno importante delle competizioni del Fantabauscia e, coerentemente, ha dato vita a quella che è stata per larghi tratti la peggiore finale mai vista. Uno spettacolo indecoroso offerto da Tachibana BOTW e CdR Spillo82, che iniziano la finale con la paura di chi sta giocando una partita che mai avrebbe pensato di giocare, e la consapevolezza di chi sa che potrà perdere anche questa. Tra gol presi, cartellini rossi e presunti protagonisti in panchina, l’inizio della partita è desolante. Poi all’improvviso ci pensa la Joya ad accendere la luce, come solo lui sa fare: è il 55′ delle ultime partite e iniziano a fioccare i bonus: due assist di Dybala per entrambe la squadre, ma è solo Tachibana a prendere lo slancio necessario. Arrivano come fiammate la doppietta di Da Cunha e il gol finale di Casadei, nessuna resistenza dall’altra parte, il risultato finale è un 3-1 che non ammette repliche. I fratelli Gussoni vincono il loro primo titolo al Fantabauscia, e lo alzano insieme come se fosse la Champions League.

Tirare le somme, però, è il lavoro della madre di tutte le competizioni, la Regina del Fantabauscia. Il Trofeo Nazionale di Lega “Armando Picchi”. Soli contro tutti, senza giustificazioni, senza scuse, senza reclamare su sfortuna e gol subiti: conta solo il proprio risultato. E il proprio risultato è quello a cui bada AS Serena è Seren sarà: dominato il Girone di Serie A facendo più punti di tutte le 20 squadre di categoria, dominata la fase a eliminazione diretta sollevando al cielo lo Scudetto e, infine, dominato anche il Trofeo Picchi con un distacco di 20,5 punti sui Campioni uscenti dell’FC InterRacial. Sono 2660,5 i punti totali, trascinati da Lautaro Martinez e rifiniti dai vari Laurienté, De Ketelaere, Moreo, Rabiot, Mancini: BigMama mette il punto esclamativo finale sulla sua stagione, andando a concludere quel Double che era riuscito solo ad altri tre allenatori prima di lui. Con lo Scudetto in una mano e il Trofeo Picchi nell’altra, AS Serena è seren sarà chiude trionfalmente la sua stagione!

Si concludono anche le cavalcate dei Playoff di Serie B e dei Playout di Serie A, che grazie alla ormai consolidata formula regalano emozioni e incertezza fino all’ultima giornata.

Per quanto riguarda la promozione in Serie A, crolla miseramente sul traguardo MeloSucic, che partiva con il punteggio più alto di tutte ma nonostante i 46 punti conquistati nella stagione regolare non vince nessuna delle 9 partite di playoff e resta fuori dal lotto delle promosse. Insieme a lei restano in serie B AC Efalo – con il punteggio più basso di tutti i playoff – Vindaloo United e una InterCity Firm che non ottiene la promozione nonostante un terzo posto finale nel Trofeo Picchi. Ottengono invece la promozione in Serie A FC Liverfool, grande favorita della vigilia insieme appunto a MeloSucic, Divided United nonostante qualche difficoltà, Charlatans, Palestino FC e poi FC Terroni a Milano e FC Ventidue, che partivano con i due punteggi più bassi del gruppo ma hanno messo in fila prestazioni straordinarie in queste 9 partite – Ventidue addirittura con il punteggio più alto di playoff e playout, ben 665.0 punti – arrivando a chiudere i playoff al secondo e terzo posto.

Si chiude invece nel dramma la Serie A, con un finale al cardiopalma per individuare le sei squadre che salutano la massima serie e si avviano a giocare la Serie B nella prossima stagione. Fa valere il poco fatto di buono nella stagione Poste Italiane, che partiva con il punteggio più alto di tutti e conquista una salvezza tranquilla. Le faranno compagnia in Serie A Scrondo FC, PanisSanGiulien e The Censor Squad, che grazie all’ultimissima vittoria recupera 6 punti di svantaggio a FC Bastoni e Carota, chiude a parità di punti e ottiene la salvezza per il maggior numero di punti totali: 632 contro 627. Insieme a FC Bastoni e Carota retrocedono in Serie B USC Pantoprazolo, il disastroso Frottage U23 e poi tre storie molto particolari: torna in B per la seconda volta nella storia Frottage, il club più titolato del Fantabauscia che incappa in una rarissima stagione negativa. Retrocede anche Polli United per la terza volta nella sua storia, ma grazie a due ripescaggi non ha mai giocato in B. Sarà questa la volta buona? E infine il più fragoroso dei disastri: quell’ac denti che insieme a Poste Italiane partiva con la bellezza di 35 punti, più di tutti in questi playoff, ma ha fatto il risultato peggiore fra Serie A e B in queste 9 partite conquistando solo 528,5 punti totali, 6 punti in classifica e una retrocessione inattesa che fa davvero malissimo.

Si chiude quindi così l’Undicesima edizione del Fantabauscia, una delle più complete e avvincenti di sempre che lascia in eredità la bellezza di 11 trofei a 9 squadre diverse, confermando l’estrema difficoltà di tutta la Lega e portando avanti con orgoglio quella “maturità” che le era stata lasciata in eredità dalla stagione precedente. Il dubbio che il Fantabauscia sia il Fantacalcio migliore del mondo diventa sempre più imponente.

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