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Youth League: ancora un successo per i giovani nerazzurri

Continua la marcia della Primavera nerazzurra in Youth League, terzo successo in altrettante sfide per l’Inter di Madonna, i giovani nerazzurri battono con un convincente 4-1 i pari età del Borussia Dortmund.

A metà girone, l’Inter ha vinto tutti gli incontri con ampio margine: dopo lo Slavia Praga, battuti Barcellona e Dortmund, gli ultimi due incontri hanno evidenziato come la squadra nerazzurra, dopo un approccio soft, abbia dalla parte centrale del primo tempo in poi -una volta analizzato l’avversario- effettuato un’improvvisa accelerata, fino al pieno controllo della partita.

Nonostante le numerose assenze per via del Mondiale Under 17, a cui non ha preso parte Sebastiano Esposito, impegnato in prima squadra con il fantastico esordio in Champions, la squadra di Madonna ha messo in mostra i diversi talenti: a partire dal figlio d’arte Matias Fonseca, autore di una splendida tripletta, all’ala Persyn -suo il momentaneo pareggio- prima del tris dell’attaccante nerazzurro. Fino ad un ispirato Squizzato, due assist preziosi per lui, non facendo rimpiangere Agoume al centro del campo.

La situazione nel girone di Youth League è la migliore possibile, anche perché le avversarie dei nerazzurri, oltre alla sconfitta contro gli uomini di Madonna, hanno vinto e perso una gara ciascuna le altre due sfide, trovandosi tutte e tre a 6 lunghezze dall’Inter. Conquistare il raggruppamento ha una valenza superiore rispetto a quanto accade in Champions, in quanto soltanto la prima accede direttamente agli ottavi, mentre la seconda è costretta a giocare un turno preliminare contro una delle 8 qualificate del torneo dei Campioni, oltretutto in un’unica sfida in trasferta.

Continua dunque il momento buono dell’Under 19 nerazzurra, oltre al punteggio pieno in Youth League, solo un incidente di percorso in campionato, nel turno precedente contro il Genoa, con una clamorosa rimonta subita. Proprio per quanto riguarda il torneo Nazionale, la Primavera interista ritornerà a giocare la settimana prossima, è stato infatti rimandata ad inizio dicembre, la sfida contro il Bologna. Venerdì 1 novembre, l’Inter sarà impegnata a Sesto San Giovanni, avversaria la Roma di De Rossi.

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Jorginter

Nato nel 1987 in Sicilia, sin dall'infanzia ho dovuto sopportare troppi gobbi. Grande appassionato di sport e di imprese sportive, da sempre tifoso dell'Inter: una passione mai retrocessa, proprio come la storia della squadra nerazzurra.

12 commenti

  • A centrocampo Schiro’ e quello più vicino al gioco della prima squadra. Ha ancora pause, ma le hanno I grandi, figuriamoci… Però per me questo arriva. Una cosa interessante, dagli ultimi due anni jn pratica, sotto il precedente mister e anche con l’attuale, è che i ragazzi adottano a prescindere lo stesso sistema di gioco dei grandi, quando reso possibile da assenza di infortuni o contingenze varie. Questo permette di avere già rincalzi, in stato di necessità, tipo ora per capirsi, che già hanno dimestichezza con i movimenti che gli verranno eventualmente richiesti nel caso di chiamata tea i grandi.il Barcellona lo fa da vent’anni, noi in Italia credo si sia tra i pochi se non gli unici. E il Bimbo d’Oro ci farà divertire. Molto 💎

  • Fa strano pensare che i nostri ragazzini facciano la voce grossa con quelli di Barcellona e Dortmund.
    E’ una conseguenza sicuramente degli investimenti importanti che sono stati fatti sul settore giovanile – che comunque è sempre stato di alto livello.
    C’è però una riflessione da fare. I ragazzi di Barcellona e Dortmund affronteranno un altro step prima di passare alla prima squadra: la seconda squadra.
    E’ davvero un peccato che noi non abbiamo ancora fatto altrettanto, per me è uno step necessario, i ragazzi che escono dalla Primavera raramente sono pronti a giocare in quella che sarà la loro dimensione futura.

  • A me interessa il nostro vivaio soprattutto perché da lì sono usciti grandi campioni.
    Certo anche il palmares degli under ha una sua importanza, ma senza campioni potenziali il vivaio è come un grembo sterile. C’è però un piccolo fenomeno (e faccio tutti i riti apotropaici del caso) che ha bruciato le tappe e ce lo troviamo già in prima squadra: Sebastiano nostro!!!

    • Sì, con altri 4 punti l’Inter sarebbe automaticamente qualificata agli ottavi come prima classificata

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