Bauscia Cafè

Quella Irresistibile Voglia di Ingiustizia

Avevo promesso a me stesso ed ai miei venticinque lettori che non avrei più trattato l’argomento arbitri, avendo qualche anno fa scritto tutto quello che mi sembrava giusto dire sull’argomento. 

Tristezza vuole che da quell’otto marzo 2017 non sia cambiato niente, e del resto non mi aspettavo certo che cambiasse. Per cui, in fondo, l’articolo potrebbe essere incollato qua sopra modificando quel poco di datato che si può leggere in quel pezzo, prendendo magari altri episodi come campione dell’analisi che si vuol fare.

Però non è proprio vero che non sia cambiato nulla: nel marzo del 2017 non c’era il VAR, e l’Inter era in balia dell’ennesima stagione fallimentare.

Oggi, invece, c’è un bel pezzo di tecnologia che dovrebbe (dovrebbe…) aiutare gli arbitri a sbagliare di meno, e soprattutto c’è un’Inter spietatamente efficiente nel fare punti in serie A, essendo di fatto l’ultima concorrente che ancora si frappone tra quelli là e il loro ennesimo scudetto. Ed ecco che, quindi, mi accingo a rompere la promessa, perché se aspettassimo di leggere certe domande sulla stampa “mainstream” o se attendessimo di sentirle in qualche consesso televisivo più o meno prestigioso, diventeremmo tutti molto vecchi. Quindi le domande le faccio qua, ben conscio che saranno liquidate come scempiaggini, tanto quanto accadeva alle domande che facevo al bar negli anni precedenti al 2006.

Partiamo con la prima: qualcuno, sinceramente e senza polemica, può ricordarmi un episodio dubbio in una partita “pesante” giocata in campionato dalla Juventus, decisa dalla decisione avversa dell’arbitro che abbia condannato i bianconeri ad una sconfitta con molte recriminazioni? Perché limitandomi all’Inter, io solo negli ultimi due campionati ho una lista lunga come le finali di Champions perse dai bianconeri di decisioni dubbie (eufemismo) per le quali i nerazzurri hanno pagato dazio lasciando tre punti agli avversari, punti che hanno rischiato di essere molte volte decisivi per i piani societari della Beneamata. Se poi estendo l’indagine agli ultimi dieci-dodici anni, ci vorrebbe un libro, per quanto la statistica curiosamente smette di proporre casi clamorosi proprio nelle (molte, va ammesso) stagioni in cui eravamo fuori dai giochi già a novembre. Chissà perché. Ma non divaghiamo: per quanto mi sforzi di tirar fuori episodi in cui la Juventus possa, legittimamente sia chiaro, lamentarsi e dire che quella partita s’è persa perché l’arbitro ha preso una topica, non me ne ricordo neanche uno.

The Horror… The Horror…

Cerchiamo di definire cosa intendiamo per “episodi pesanti”: detto che i bianconeri hanno vinto molti campionati per manifesta superiorità, ci sono comunque state alcune stagioni che hanno visto la Juventus lottare fino all’ultima giornata o quasi per vincere il titolo, o una in cui hanno dovuto fare una rincorsa oggettivamente da applausi dopo essere stati distanti dalla vetta moltissimi punti. Ecco, io parlo di questo tipo di situazioni: momenti in cui un fischio contro o a favore può davvero fare la differenza tra alzare un titolo o perderlo, prendere l’abbrivio decisivo per la vittoria finale o crollare in una pozza di disperazione sportiva.

Rimaniamo alla stretta attualità: non è importante l’episodio in sé, questo deve essere chiaro per chiunque stia leggendo e deve rimanere in testa fino alla fine dello scritto, semmai ci si arrivi. È solo per estrema comodità che parlo di partite giocate pochi giorni fa, in quanto tutti ci ricordiamo cosa è avvenuto allora, mentre magari è più difficile ricordarsi di quel Juve-Inter di cui parlai due anni e mezzo or sono in quel pezzo ricordato all’inizio, o fare mente locale su un episodio dell’anno scorso. Prendiamo gli episodi di una partita pesante come Atalanta-Juventus: campo inzuppato di pioggia, avversario molto forte e pericoloso, sosta delle nazionali appena finita, partita di Champions League di lì a pochi giorni. Questa partita ha offerto una serie di episodi e di spunti molto controversi.

Voglio essere estremamente chiaro, perché anche in un’analisi che è ovviamente di parte, non intendo rinunciare al massimo della mia onestà intellettuale per quanto ne abbia o creda di averne: quindi dico subito che tutti gli episodi controversi accaduti sabato scorso a Bergamo hanno visto ricevere decisioni assolutamente accettabili, nel senso che ogni decisione ci può stare: il calcio all’aria di Higuain che sfiora Palomino, la palla che sbatte su un gomito abbastanza vicino al corpo di un difensore bianconero, la mano di Cuadrado che corregge la traiettoria di un pallone, la cui volontarietà ovviamente rimane indimostrabile, il giallo al pestone di Higuain su Gollini in uscita.

Ma ovviamente c’è un “però” molto grosso: considerando l’errore arbitrale un fattore casuale, ci si aspetterebbe di vedere una distribuzione dell’esito di queste decisioni che vada nella direzione di un errore ogni tanto, magari anche marchiano, contro la Juve, così come Abisso si è inventato un rigore per colpo di petto di D’Ambrosio in una gara che poteva costarci la partecipazione alla Champions League 2019/20. E quindi, dico io, potrei aspettarmi che, una volta ogni tanto, in Atalanta-Juventus l’arbitro Rocchi fischi il fallo ad Higuain per aver colpito l’aria, esattamente come aveva fischiato il rigore a Meret per aver solo tentato di colpire Cristiano Ronaldo.

L’arbitro va al VAR, guarda tutta l’azione all’indietro, non considera il tocco degli atalantini come un cambio di possesso, annulla il gol. Questo sarebbe potuto accadere, ma non è andata così. Non ci va mai.

O magari il rosso ad Higuain per quel pestone così simile a quello di Vecino su Mandzukic di un anno e mezzo fa. O dare il secondo rigore all’Atalanta per quel gomito un po’ staccato dal corpo. Il giorno dopo ci sarebbero state molte polemiche per il gol annullato, per l’espulsione, per il secondo rigore, e magari molte rimostranze valide da parte dei miei amici bianconeri con cui posso parlare (esistono, ve lo giuro). “Ecco, ci avete superato in classifica per una serie di orrori arbitrali nettissimi!”, e io, magari con un sorrisetto un po’ da stronzo, ad ammettere che sì, in effetti magari la Juve avrebbe dovuto avere tre punti in più in classifica, e quei tre punti mancati sarebbero probabilmente rimasti molto pesanti da qui alla fine del torneo.

Ecco, io di episodi del genere non me ne ricordo manco mezzo. E senz’altro in parte questo accade perché c’è un pregiudizio favorevole al nerazzurro, ma secondo me la triste verità è che non ce ne sono. Ho cercato, chiesto, controllato: non riesco a trovare una partita che contava davvero in un dato momento della serie A, in cui l’esito decisivo è stato determinato da una chiamata arbitrale controversa o da un errore netto ai danni dei bianconeri. La mia memoria va a Perugia e all’oggettiva, discutibile, decisione di non rinviare la partita giocata in un campo chiaramente impraticabile e costata lo scudetto (Calori, sempre sia lodato). Sono certo che da allora in poi ci devono essere necessariamente stati episodi del genere, ma negli ultimi quattro-cinque anni non me ne viene in mente nessuno. Magari qualche lettore meno distratto me li farà presente, e ci presenteremo quindi prontamente a correggere il pezzo.

La seconda domanda riguarda il VAR: più che una domanda è un ragionamento a voce alta, perché le ultime uscite (vale a dire tutto questo campionato, la stragrande maggioranza di quello scorso, e dulcis in fundo la chiamata arbitrale di Slavia Praga-Inter sul rigore per i cechi) hanno minato alla base non solo la credibilità ma lo scopo stesso dello strumento. Quindi la domanda è:

A cosa serve, veramente ed in ultima analisi, il VAR? twittalo
La stazione VAR centralizzata di Zeist, dove ogni gara dell’Eredivisie viene video-assistita dagli arbitri della KNVB, la federazione calcistica olandese

Perché quest’anno tra protocolli, regole d’ingaggio, depotenziamenti, differenze tra Italia e gli altri paesi, interpretazioni, terremoti, le maree, le cavallette, del VAR si è parlato più riguardo alle prerogative che dovrebbe lasciare agli arbitri in campo che della sua funzione principale, la quale mi sembra che sa stata ampiamente dimenticata e sorpassata nel dibattito pubblico sportivo italiano, e chissà come mai: curiosamente, non dovrebbe essere neanche troppo difficile da capire.

Il VAR ha lo scopo di dirimere i dubbi su decisioni arbitrali su azioni di gioco dinamiche durate pochi centesimi di secondo, o catturare azioni irregolari completamente sfuggite all’occhio umano. E questo perché si vuole tutelare la giustizia sportiva insita in un risultato frutto dell’abilità dei giocatori e non dell’inadeguatezza della fisiologia oculare

Non ci vuole un master in neuroscienze a Stanford né essere il dottor House: l’occhio umano ha dei limiti, molto evidenti tra l’altro. Questi limiti hanno generato nella storia del calcio molti errori, che hanno lasciato rimpianto negli atleti, negli allenatori, nei tifosi, ma che hanno sempre fatto parte del gioco e che sono stati più o meno accettati sapendo che non erano disponibili opzioni migliori. Quando il calcio ha cominciato ad essere sempre più un business milionario e sempre meno uno sport, quegli errori hanno cominciato non solo e non tanto a far incazzare maree di tifosi, ma anche a far perdere soldi, tanti soldi, a qualcuno e a farne guadagnare altrettanti a qualcun altro. In Italia, come ciliegina sulla torta, abbiamo anche avuto quell’incresciosa situazione accaduta una quindicina di anni fa (15, non 150) che ci ha permesso di scoprire che molte di quelle topiche decisive non erano neanche errori.

Uno strumento tecnologico che permette all’arbitro di tornare sui suoi passi ha lo scopo di sanare situazioni errate e sportivamente ingiuste. Lo scopo dovrebbe essere tutto qua, semplice e lineare. Certo, bisogna stabilire dei limiti per evitare che la gara perda di fluidità e che non diventi un continuo consulto del monitor a bordo campo, e quindi un protocollo semplice e il più lineare possibile, con regole d’ingaggio (soprattutto queste, visto l’ultimo anno e mezzo di serie A) chiare ed inequivocabilmente uniformi.

Tutto questo perché, banalmente (per chi ha una certa età direi “alla Catalano”), una partita decisa da un errore arbitrale, anche in buona fede, lascia l’amaro in bocca a chi l’ha subita e, in fondo, in un mondo fatto da gente normale con certi principi di buon senso, leva anche un po’ della legittima soddisfazione che di solito prova il vincitore; e questo è altrettanto ingiusto.

È meglio una partita con zero errori arbitrali, dove quelli accaduti vengono tutti corretti dal VAR, che non causerà alcuna polemica, piuttosto che una partita con dieci errori tutti decisivi , senza che il VAR intervenga mai, che causeranno scontri verbali tra i tifosi per giorni”

Quindi, se me lo chiedete, e nonostante sia quasi impazzito dalla rabbia, la mia risposta è sì, il VAR che vorrei io dovrebbe funzionare esattamente come a Praga: un rigore nell’economia della partita – ed in special modo nel calcio di oggi – è assolutamente decisivo, e se l’arbitro non ha visto o ha visto male, è giusto che venga corretto da chi dietro un monitor non sta facendo la fatica fisica di correre su un campo di calcio usando uno strumento così imperfetto come gli occhi umani. Anche se il prezzo è quello di annullare il gol avvenuto un minuto dopo il fallo non visto.

Il VAR deve essere quello strumento che annulla il gol per fallo di mano di Cuadrado, qualora le regole di ingaggio lo permettano. Il VAR deve essere quello strumento per il quale, se Biraghi anticipa Darmian e questi lo tocca in ritardo, l’arbitro assegnato al VAR o chi per lui impone una revisione del contatto all’arbitro in campo, e se l’arbitro ribatte “ho visto io”, le regole debbono poter permettere a chi di dovere di dirgli che ha visto male e che deve andare a rivedere meglio. Se lo strumento serve solo a dirimere il fuorigioco (ed è già tanto, visto che senza ci avrebbero annullato tre o quattro gol buoni in appena tredici giornate, ed avremmo i punti del Cagliari o giù di lì), che lo si dica. Certo, sarebbe la certificazione di ogni maligno retro-pensiero sulla classe arbitrale italiana e su quel che ogni interista o quasi pensa di loro da Calciopoli in poi, ma almeno sarebbe coerente con quanto si vede in campo.

Il problema che le mie due domande pongono è un semplice problema di credibilità. Non è possibile che lanciando una moneta cento volte venga cento volte testa, o cento volte croce. Invece, quel che sta accadendo è proprio questo, sotto il naso di tutti. E come mi è recentemente accaduto su Twitter, anche chi parte dialogando animatamente e poi impazzisce insultando me e questa posizione di pensiero, ebbene non ha saputo estrapolare dalla propria memoria un singolo evento in cui una certa squadra abbia perso due o tre punti grazie ad un errore arbitrale evidente o ad un’interpretazione molto dubbia. Nonostante abbia chiesto più volte di darmi un esempio, pronto a rimangiarmi e riconsiderare la mia posizione in quel caso, o almeno ad attenuarla, non c’è stato verso di ottenerlo.

Le stucchevoli polemiche sulla impreparazione degli arbitri stranieri rispetto a quelli nostrani difetta sempre di quel piccolo dettaglio decisivo: quegli arbitri sono dei somari, ma sono dei somari sempre, non ad intermittenza; la loro somaraggine ricade randomicamente su ognuna delle squadre che finiscono sotto il loro fischietto. Le altrettanto stucchevoli discussioni sul VAR finiscono sempre per virare sul potere dell’arbitro e sulla sua discrezionalità, quando a me da sportivo, francamente, che decida l’arbitro in campo o quello dietro al monitor interessa davvero poco: a me interessa che l’errore venga sanato. Il paradosso in cui siamo ormai caduti, personalmente parlando, è quello di sperare in un’ingiustizia sportiva ai danni dei bianconeri (perché un errore marchiano dell’arbitro alla fine quello è) per essere, se non sicuri, almeno fiduciosi che ci sia una giustizia sostanziale nell’amministrazione delle gare in campo da parte degli arbitri italiani. Questo mi piacerebbe sapere ogni volta che mi capita di vedere un episodio controverso in casa nerazzurra e in casa bianconera: essere intimamente convinto che sia un errore, e che possa capitare più o meno in proporzioni uguali a tutti, e non pensare sempre al fatto che una cosa che accade statisticamente sempre o non accade statisticamente mai, non è più statistica.

Hendrik van der Decken

Il capitano dell'Olandese Volante, condannato a guardare il calcio per l'eternità senza mai vedere il 433 in nerazzurro. Posso toccare terra solo quando l'Inter vince in Europa, perché quando accade c'è sempre un "Oranje" in squadra. Mentre navigo, guardo l'Inter, un sacco di Eredivisie, Jupiler League e Keuken Kampioen Divisie, bestemmiando l'Inter e il N.E.C.

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arma letale
arma letale
6 anni fa

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un grande film,…per tutti, grandi e piccini.
consiglio.

arma letale
arma letale
6 anni fa

morto Squinzi…., il Sassuolo non si scansa piu’……

sara’ un caso….

modd
modd
Rispondi a  arma letale
6 anni fa

quest’anno non si scansa nessuno. solo gli arbitri nel momentino del bisognino e la federcalcio, sponsorizzati (= pagati) exor

Vox
Vox
6 anni fa

Buona domenica a tutti
Ci vediamo dopo il match
?

Vox
Vox
6 anni fa

Nell’articolo di Weatherhill postato da Ricviareggino, al di là delle ben note vicende che attengono all’appecoramento dei media al potere ovino, c’è una verità che smonta ogni qualsivoglia revisionismo sofista circa la non esistenza di dolo (sempre e solo a vantaggio delle merde) nello pseudo-campionato italico.
Questa verità, che sfido chiunque a sostenere inesistente anche in altri settori della vita sociale – dal più piccolo al più grande -, riguarda i cosiddetti “servi sciocchi”.
Questi individui, tanti troppi, non è necessario innescarli perché si innescano DA SOLI in previsione della possibilità di un vantaggio personale anche modesto, arbitri o giornalisti che siano. Essere sponsor dell’AIA e proprietari di quote importanti di testate giornalistiche o televisive aiuta…
Poi, certo, l’esistenza di un livello superiore di “intesa” è un fortissimo dubbio (per me è certezza, ma non posso dimostrare) mentre la tesi di Weatherill è più che dimostrabile.

Nella mia vita professionale ne incontro parecchi di questi squallidi soggetti e sono quelli che più disprezzo e ai quali non faccio vedere nemmeno in fotografia quello che desidererebbero da me col loro leccaculismo. Ma io sono una ditta individuale, non la Giuve nazionale…

interella
interella
Rispondi a  Vox
6 anni fa

corretto ma c è una incongruenza di fondo, una squadra, anzi 2 come sostieni tu e molti, forte e consapevole di esserlo non avrebbe bisogno di appoggi, aiuti, connivenze e quant altro….l eterno dilemma, o forse, ragionando, così ampiamente “forte” non lo è mai stata, come sostengo da semore, buon pranzo.

interella
interella
Rispondi a  interella
6 anni fa

…sempre uff, ci ho le mani in pasta.

Vox
Vox
Rispondi a  interella
6 anni fa

E vabbè, se non vuoi capire…
Quello che si dice è che non è normale dover avere un squadra 3 volte superiore al tuo competitor per avere qualche chance di successo a 20’ dalla fine del campionato

interella
interella
Rispondi a  Vox
6 anni fa

non ho letto l articolo perché non mi interessa e non mi dice nulla che già non so…rispondevo solo a te, ripeto il quesito poi un giorno con calma se vuoi mi rispondi…una squadra forte, che ha una rosa di 2 squadre, cit, non ha bisogno di nessuna ingerenza esterna che gli dia aiuti…o no?

Vox
Vox
Rispondi a  interella
6 anni fa

Ma gli aiuti quando sono in crisi li vedo solo io?
È evidente che, pur avendo la rosa più attrezzata, quest’anno dovrebbero avere ALMENO 6 punti in meno se non 8

Per questo sostengo che il lavoro di Conte, fin qui, ha del miracoloso

interella
interella
Rispondi a  Vox
6 anni fa

la rosa attrezzata…..
AHAHAHAHAHHHHHH

Vox
Vox
Rispondi a  interella
6 anni fa

C’è poco da ridere

Dimmi piuttosto come fai a restare in un blog dove uno degli autori ti ha dato della mentecatta?

Io me ne sarei andato

interella
interella
Rispondi a  Vox
6 anni fa

io no, io non ho fatto una pessima figura…ma dimmi di te, che riprendi i concetti degli altri, pensieri parole opere opinioni altrui….non c è peggior tifoso che rosica per l erba del vicino, sempre…
tè vist la rosa attrezzata?
AHAHAHAHAHHHHH
buona vita.

modd
modd
Rispondi a  interella
6 anni fa

loro sono forti ANCHE perche’ nel momento del bisogno non hanno MAI una decisione difficile contro.
chi lo nega e’ diversamente vedente.

modd
modd
Rispondi a  Vox
6 anni fa

credo di avere capito a chi ti riferisci nel citare il revisionismo sofista.

Vox
Vox
6 anni fa

Un aspetto cruciale di questo inizio di stagione è la profondità della rosa.
Si son spesi tanti soldi, e credo anche bene, ma per sostituire non per aggiungere. Avessero avuto una testa diversa col cacchio che la società faceva cambiare aria ai tre, anche se penso che il solo Ninja sarebbe stato un giocatore utile all’idea di gioco di Conte.
Perisic tutta fascia non te lo può permettere ad intermittenza, Icardi terminale dell’azione è un lusso perché altrimenti devi averne 10 che si fanno il mazzo il doppio di quello che si son fatti gli 11 di Praga. E ho detto tutto…(cit)

interella
interella
Rispondi a  Vox
6 anni fa

la rosa non è corta se avessimo avuto meno infortuni, per carità per qualcuno è proprio sfiga, per qualcun altro preventivabile da lento inesorabile declino…errori da non ripetere.

Vox
Vox
Rispondi a  interella
6 anni fa

Con 3 competizioni è corta.
I gobbi possono permettersi di schierare due coppie di attaccanti di assoluto livello, due centrocampi super efficaci e…due arbitri, anzi 4, di sicuro affidamento ad ogni partita ?

Forse in difesa la loro quantità non è altrettanto qualitativa, ma per i punti deboli, ripeto, ci pensano gli arbitri in Italia

interella
interella
Rispondi a  Vox
6 anni fa

2 attaccanti puffo/pippa…cr7 che è storia a sé, il loro cc tolto pianic che quando gli manca si vede, e Ramsey tanta qualità, il resto normodotati e anche per loro qualcuno già sulla via del declino….gli arbitri invece sono sempre abili e sul pezzo.

Vox
Vox
Rispondi a  interella
6 anni fa

Io ci metterei anche Mandzukic che, anche se Allegri lo ha spremuto ben benino, può dare ancora molto se ben dosato

Vox
Vox
Rispondi a  Vox
6 anni fa

Tra l’altro non mi dispiacerebbe averlo da noi a gennaio…

modd
modd
Rispondi a  Vox
6 anni fa

idem. fregare mandzukic alla gobba mi darebbe soddisfazione. anche se e’ spremuto.

interella
interella
6 anni fa

da conte io mi aspetto una cosa importante fuori dal campo, che metta uno stop bello grande ai rinnovi a gente che non serve per vincere e per la crescita di questa squadra, se ci riuscirà tanto di cappello, finalmente.

interella
interella
6 anni fa

e non sono mica tanto d accordo con il refrain, abbiamo solo sostituito, partendo da icardi anche senza nessun casino non sarebbe mai rimasto, non andava bene per il gioco dell’ allenatore e sarebbe cmq arrivato Lukaku….via il naingolan è arrivato Barella, 9 anni in meno, stesso ruolo e giocatore a 360 gradi….del perisic non se ne faceva niente, lo ha spedito lui, poi come tutti gli allenatori ha il lamento facile sopratutto in prossimità del mercato, ngiorno.

RicViareggino
RicViareggino
6 anni fa
modd
modd
Rispondi a  RicViareggino
6 anni fa

letto. scritto bene, con un preambolo che avrebbe potuto essere un pò più corto.
praticamente dice in maniera chiara quello che qui (e non solo qui) si dice da sempre. dal 1922.
gli omuncoli si assoggettano al potere da soli, sperando di rosicchiare sotto il tavolo l’osso con un poco di carne attaccata, gentilmente buttata giù da andrea agnelli.
ps
l’articolo però non dice che questa forma di potere non è mai durata in eterno, perché la psicologia, la sociologia e perfino il calcolo delle probabilità prima o poi si ribellano.

arma letale
arma letale
Rispondi a  RicViareggino
6 anni fa

cose risapute, nulla di nuovo.

Melito
Melito
Rispondi a  RicViareggino
6 anni fa

Articolo interessante. L’Itaglia!

Vox
Vox
6 anni fa

Notare la panca e Godin…

arma letale
arma letale
Rispondi a  Vox
6 anni fa

bha…, quando avra’ vinto qualcosa, si potra’ dire..

Vox
Vox
Rispondi a  arma letale
6 anni fa

Quando avremo vinto qualcosa.
Faccio notare che il fatto che “abbiamo sostituito e non aggiunto” valorizza ancora di più tutto ciò che abbiamo fatto finora senza Icardi (ottimo bomber) Perisic (ottimo laterale quando si ricorda) e Ninja. La maggior parte dei gol dell’anno scorso sono venuti da loro. Poi sono andati via per i motivi che sappiamo.
Un gesto di generosità ma almeno di onestà intellettuale all’allenatore glielo dobbiamo anche perché, seppur acciaccati come siamo, possiamo giocarcela e vedere del bello e del buono lo dobbiamo anche, se non soprattutto in questo momento, a lui.
Poi chi vivrà vedrà, ma finora le cose che succedono mi piacciono e non mi metto certo sulla riva del fiume ad aspettare il suo cadavere.

Vox
Vox
Rispondi a  arma letale
6 anni fa

Dimenticavo di sottolineare che Lukaku e Lautaro l’anno scorso erano riserve…

arma letale
arma letale
Rispondi a  Vox
6 anni fa

certamente,
peccato che lukaku era altrove e lautaro non aveva certo un partner come lui, anzi Icardi e’ tutt’altro giocatore; anche se Spalletti fece di tutto per adattarlo a giocare di piu’ con e per la squadra

Vox
Vox
Rispondi a  arma letale
6 anni fa

Certo che era altrove, ma non è questo il punto: era riserva, anzi relegato a riserva

arma letale
arma letale
Rispondi a  Vox
6 anni fa

vero, ma anche perche voleva andarsene lui, e ovviamente messo ai margini…

Vox
Vox
Rispondi a  arma letale
6 anni fa

Si, ma perché uno vuole andarsene dal MU, uno dei club più importanti del mondo? Perché sente, vede che non è considerato come prima opzione e quindi cerca un club che lo faccia giocare con continuità.
Che poi avesse ragione lui e non Solskiaer questi mesi sembrerebbero confermarlo.
Veniva da una panca il buon Romelu

Melito
Melito
Rispondi a  Vox
6 anni fa

Quanta gioia.

Vox
Vox
6 anni fa

Ah allora non è il mio pc che si è imballato

arma letale
arma letale
Rispondi a  Vox
6 anni fa

se l’hai comprato nuovo, ci puo’ stare che sia imballato..

Vox
Vox
Rispondi a  arma letale
6 anni fa

?

Vox
Vox
6 anni fa

Se se se…prova prova

estecambiasso
estecambiasso
6 anni fa

Molto semplicemente:
se un arbitro riesce a sbagliare anche con l’aiuto del Var
(che non è solo un monitor, c’è anche la grafica, le tecnologie, le proiezioni ecc.)

i casi sono due: o è in malafede o non è capace a fare l’arbitro

In entrambi i casi non va bene che arbitri in serie A.

Quanto all’umano errore sempre in un verso, vabbè, il gobbo medio, alla fatidica osservazione in merito, si rifà sempre al fuorigioco di Maicon del 2009 contro il Siena.

Resto convinto che non siamo noi a scegliere quale squadra tifare, ma, darwinianamente è la squadra di calcio che sceglie la cifra dei propri tifosi.

Motivo per cui essere interisti è qualcosa che andrebbe messo sul curriculum

Melito
Melito
Rispondi a  estecambiasso
6 anni fa

Quanta verità!

Nic92
Nic92
6 anni fa

tutti gli animali sono uguali tuttavia alcuni sono più uguali degli altri.

Python
Python
Rispondi a  Nic92
6 anni fa

che c’entra Spalletti?

natal
natal
Rispondi a  Python
6 anni fa

c’entra che ti ha portato in CL

Nic92
Nic92
Rispondi a  Python
6 anni fa

???

Nic92
Nic92
Rispondi a  Python
6 anni fa

E allora i Marò?

Python
Python
Rispondi a  Nic92
6 anni fa

il Bilderberg

Nic92
Nic92
Rispondi a  Python
6 anni fa

quello che ha affondato il Titanic?

interella
interella
6 anni fa

OT domanda per gli appassionati del campionato argentino e in particolare del River…cosa potete dirmi di Martinez anni 23 difensore centrale? pare che siamo molto interessati al giocatore, già visionato più volte da nostri scout.

natal
natal
Rispondi a  interella
6 anni fa

gia’ ne abbiamo uno di Martinez…..

Eraldo Palazzo
Eraldo Palazzo
Rispondi a  natal
6 anni fa

E che Martinez!!!!!! Premiato dai tifosi per il goal della settimana contro lo slavia. Altrttanto premiato Lukaku per il passagio per esso.
Inoltre Lukaku votato nell’11 del turno Champios.

interella
interella
Rispondi a  natal
6 anni fa

quindi sottointendi che c è andata bene una volta, anzi benissimo, meglio non sfidare la sorte….capito.

Hendrik_van_der_Decken
Hendrik_van_der_Decken
Rispondi a  interella
6 anni fa

Che il Martinez da prendere era quello preso dall’Ajax. Fortissimo.

Semperfi
Semperfi
6 anni fa

Si devono rompere ste cartene prima o poi, noi siamo in grado di essere piú forti anche della var&co, vedi Praga e poi…… vinci.
in questo particolare momento siamo tutti gasatissimi, io per esempio mi sono beccato anche na multa per………..eccesso di….fiducia? no di velocitá! mortacc. ?

Demondolo Respect
Demondolo Respect
6 anni fa

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Simo
Simo
6 anni fa

CONTI IN (BIANCO)NERO – “TENSIONE FINANZIARIA”
ALLA JUVE: METÀ DEI 300 MILIONI DELL’AUMENTO DI CAPITALE VERRANNO USATI
PER RIMBORSARE I DEBITI (LEGATI SOPRATTUTTO ALL’INGAGGIO DI CR7) – IL
CAPITALE CIRCOLANTE NON BASTA A COPRIRE IL FABBISOGNO FINANZIARIO PER I
PROSSIMI 12 MESI. NEI PRIMI 9 MESI DEL 2019, LA JUVENTUS HA CHIUSO CON
59 MILIONI DI EURO DI PERDITE, A CAUSA DELLE MANCATE CESSIONI ESTIVE –
SFORATO UN PARAMETRO DEL FAIR PLAY FINANZIARIO FIGC AL 30 SETTEMBRE.

Fonte : Il Sole 24 ore

Fabio1971
Fabio1971
6 anni fa

Bello, l’articolo, indubbiamente sentito.

Ma alla fine che c’è poi da commentare?

—— Sono gobbi, rubano. PUNTO.
Decine di sentenze sportive e della magistratura ordinaria lo affermano oltre ogni ragionevole dubbio.

—— La proprietà, responsabile dell’operato dei propri dirigenti, non è stata obbligata a vendere, come sarebbe successo negli USA (es successo in NBA per un commento razzista del proprietario)

—- La società sportiva non è stata radiata come doveroso.

—- Le altre società non si sono ribellate alla presenza della Juve nel Campionato, dopo l’immenso scansalo teoricamente anche a loro danno, di cui si è macchiata.

—- C’è continuità personale, di fatto, certe persone sono ancora ascoltate ed è persino impossibile impedirlo, non essendo in carcere.

E ci dovremmo stupire che gli arbitri sono di fatto contrari al VAR o lo usano male?

Ci dovremmo piuttosto meravigliare del fatto che continuiamo ostinatamente a seguirlo, il calcio, non del fatto che è arbitrato male e in mala fede.

Ma si sa, di fatto sono / siamo dei tossici.

E serate come a Praga ti lasciano in bocca un sapore del tutto speciale, come quello di un brandy da mille euro a bottiglia, mentre ai gobbi al massimo se va bene gli rimane in bocca un saporaccio che non sto neanche a definire… perché non sono mica tutti scemi, non possono non sapere e non vedere certe ladrate. lo sanno, lo sanno…

L’emozione di una serata in stile Praga non la proveranno MAI.

Ed è la nostra rivincita più dolce

_nero
_nero
6 anni fa

Complimenti Hendrick

natal
natal
Rispondi a  _nero
6 anni fa

Complimenti Hendrick,
unica cosa da capire, dove fu la decisione avversa alla Juve in quel famoso perugia-juve

Hendrik_van_der_Decken
Hendrik_van_der_Decken
Rispondi a  natal
6 anni fa

La partita andava sospesa, su questo ho pochi dubbi. Averla giocata dà sicuramente dei motivi di recriminazione legittima (lasciando perdere tutto il contorno di un campionato allora farlocco)

Eraldo Palazzo
Eraldo Palazzo
Rispondi a  Hendrik_van_der_Decken
6 anni fa

Anche se andava sospesa non cambia niente perche’ la situazione non favoriva nessuna delle 2 squadre.
L’unica squadra che avrebbe tratto vantaggio dalla sospensione della partita era la juve , che poteva usufruire di una seconda possibilita’. Ma quando il gioco e’ ripreso, se ricordo bene erano ancora 0 a 0, e solo quando alla fine hanno perso, sono cominciati i pianti greci.
Stai tranquillo, che non e’ solo negli ultimi anni che queste cose succedono. E’ da quando seguo il calcio che si ripetono.
Tutte le volte che la juve e’ in una situazione stretta ,vengono sempre fuori le decisioni arbitrali a loro favore.
Se vuoi trovare qualche episodio contro di loro, lo trovi , raramente, solo quando non sono in grado di competere per qualsiasi trofeo. Questo dice la storia.

Hendrik_van_der_Decken
Hendrik_van_der_Decken
Rispondi a  Eraldo Palazzo
6 anni fa

E io che ho detto nell’articolo? 🙂

Eraldo Palazzo
Eraldo Palazzo
Rispondi a  Hendrik_van_der_Decken
6 anni fa

Esatto. Ma il tuo articolo parla solo delle ultime stagioni,
mentre io parlo di cio’ che e’ successo negli anni, come le porcate del 1961, ccn l’Agnelli capo della juve e FIGC, che si mettono lo scudo sul petto. Arbitri e juve sono sempre andati a braccetto, e da cio’ che si vede, continueranno a farlo per secoli.

natal
natal
Rispondi a  Eraldo Palazzo
6 anni fa

esatto,..a partite da Turone…..

Anzi colgo l’occasione per invitare qualcuno di buona memoria a ricordare un episodio dove la juve e’ stata palesemente danneggiata facendogli perdere la gara o il campionato…

natal
natal
Rispondi a  Hendrik_van_der_Decken
6 anni fa

La partita andava sospesa…, e allora???

dove sta’ il dolo verso la juve???
magari giocandola un’altro giorno perdevano ugualmente….

ti ricordo che alla juve bastava un pari,…e giocarla in un campo dove non si poteva giocare al calcio sicuramente ti favoriva…..

semplicemente hanno perso…

Simo
Simo
6 anni fa

Post perfetto, purtroppo io non conosco juventini onesti intellettualmente e ne conosco tanti, non uno che ammetta calciopoli, non uno che non dica che Guido Rossi l’abbiamo messo lì noi, non uno che non dica che, udite udite, Facchetti non ne abbia fatte peggio di Bertoldo, non uno che ammetta una nefandezza a proprio favore. Nessuno e molti di questi sono persone rispettabilissime al di fuori del tifo calcistico, ho deciso da tempo che con loro non parlo più di calcio. Questa è la triste realtà.

Melito
Melito
Rispondi a  Simo
6 anni fa

Siamo in due

Gus
Gus
Rispondi a  Simo
6 anni fa

Figurati il sottoscritto che vive a Torino. Sono letteralmente circondato da persone con le quali magari condivido approcci alla politica, analisi sociologiche, etica civica…ma che il tifo ha appiattito su posizioni riduzioniste se non negazioniste in tema Juve/calciopoli. Parliamo astrattamente di calcio e fingiamo di assestarci su un terreno comune, magari commentando la partita dei figli compagni di squadra: loro sanno che è meglio, molto meglio, non toccare l’argomento con me, io non lo tocco con loro.

Simo
Simo
Rispondi a  Gus
6 anni fa

Gus, tu sei un martire per quanto a Torino vivano anche tanti interisti posso capire che l’argomento calcio diventi in molti ambiti quasi intoccabile. Spero davvero che si possa presto diventare così forti da sconfiggerli malgrado le porcherie che ci sono e sempre ci saranno a loro favore.

Gus
Gus
Rispondi a  Simo
6 anni fa

Già…e non vedo l’ora di riprovare quell’ebbrezza dell’andare a lavorare con quel ghigno beato stampato in faccia…

natal
natal
Rispondi a  Simo
6 anni fa

e cosa c’entra codesto, mi sembra financo logico

come sento molti fascisti dire che mussolini e’ stato il miglio politico del secolo
oppure che Toto’ Riina ha fatto pure del bene

Simo
Simo
Rispondi a  natal
6 anni fa

Non è logico, è la teoria del negazionismo della realtà accertata in nome di un tifo becero. Se a me dicono che Oriali ha falsificato i passaporti dei ragazzi, non lo nego ma dico che era giusto punirlo.

natal
natal
Rispondi a  Simo
6 anni fa

Oriali non ha falsificato una fava,….
semplicemente l’agente di Recoba tramite agenzie specializzate locali produsse una serie di certificazioni false che facevano risultare delle parentele per cui Recoba era comunitario. La colpa di Oriali e’ aver fatto finta di nulla, aver usato quella documentazioni paro paro come arrivata,….magari lo sapeva sicuramente, e legalmente e’ lui il responsabile sul fronte Inter…
Ma l’inter e Oriali casomai possono essere accusati di omesso controllo,…ma non hanno falsificato nessun passaporto….

interella
interella
Rispondi a  natal
6 anni fa

esatto, oggi dovevo scriverlo ma poi sono stata distratta.

Simo
Simo
Rispondi a  natal
6 anni fa

La sostanza non cambia fummo condannati a pagare un’ammenda di 2 miliardi di lire.

natal
natal
Rispondi a  Simo
6 anni fa

ho forse scritto il contrario??
Anzi ti diro’ che secondo me sapevano pure cosa cosa rischiavano e fu deciso di farla…..

Ma cosi come la fece la juve con zalajeta, la roma con Bartez,…Dida,..Brujta Veron,..e altri,..con relativi dirigenti;

Anche perche all’epoca la legislazione sui Comunitari era ancora un po’ nebulosa.
Ma tutta la storia dei “giocatori Comunitari” si chiosa con “recoba, inter passaporti falsi”

lo sapevi ??

Gus
Gus
6 anni fa

Proprio così. Condivido alla lettera. Ma in giro per l’Italia è pieno di tifosi (non parlo dei gobbi) che non vedono l’ora di vederci vincere per poi cominciare un istante dopo a gridare che siamo come la Juve. Come nel periodo del triplete, a prescindere dai fatti. Ed in questo qualunquismo italico, in cui “il più pulito cha’ la rogna”, sguazza e continuerà a sguazzare la Juve.
PS, per rasserenare il clima:
Inter-Spal, arbitra Irrati, al Var Banti.

natal
natal
Rispondi a  Gus
6 anni fa

quando c’e’ qualche partita delicata, che puo’ dare la svolta, arriva sempre lo juventino Jrrati

interella
interella
6 anni fa

eppure potrebbe essere semplice, arbitri europei, arbitri che ruotano in Europa a dirigere le partite, toglierebbe il 99% delle convinzioni dei tifosi italiani, che le partite nel dubbio siano indirizzate.

Fabio1971
Fabio1971
Rispondi a  interella
6 anni fa

Le partite in Italia SONO indirizzate, non è un dubbio.
O meglio, i campionati.

È una verità storicamente accertata. Si chiama Calciopoli, ma non solo

interella
interella
Rispondi a  Fabio1971
6 anni fa

ho scritto dubbio per non urtare le menti nobili, perché leggo di interisti che non pensano più ad una nuova calciopoli, perché sostengono che non seguirebbero più il calcio e si darebbero ad altri sport…cosa che non hanno fatto nel 2006.

Melito
Melito
Rispondi a  interella
6 anni fa

Vedi che non mi hai capito my dear.

Se pensassi che c’è un sistema dietro (non punito e/o punibile) non seguirei più il campionato. Il wrestling non mi è mai piaciuto!

Mica ho detto che se scoppiasse una nuova calciopoli (intesa come inchiesta che li prende con le mani nella marmellata) non seguirei più il campionato.

Magari!

Gli anni che mi sono goduto più nella mia vita sportiva sono proprio quelli post calciopoli.
Io che entravo in ufficio e gli occhi dei colleghi gobbi bassi e lucidi per la vergogna.

interella
interella
Rispondi a  Melito
6 anni fa

certo che ho capito e non mi riferivo a te in particolare ma in generale, devi ammettere caro Melito che il revisionismo o la memoria corta colpisce anche qualche nostro fratello di fede, perché è stato assodato in ogni ordine e grado che c è sempre stato un sistema, dietro.

Melito
Melito
Rispondi a  interella
6 anni fa

Ma vedi il punto è questo. Che la Juve sia sempre stata favorita è un dato di fatto.
Lo dimostrano i fatti. E tutt’oggi è ancora così.
Ma seppur vista di buon occhio di tanto in tanto vincevano anche le milanesi e le romane.

In un determinato momento storico però si è scoperto che con il tempo si era creata una cupola che muoveva tutti i fili…schede telefoniche straniere, sorteggi pilotati, clubs satelliti favoriti. Nessuno si aspettava una organizzazione di questa portata. E con quel sistema potevi avere anche l’inter del triplete, quegli scudetti sarebbero andati sempre alle merde.

Ora, qui non si tratta di memoria corta. È indelebile per ognuno di noi ciò che è accaduto.
Ma mi rifiuto di pensare che oggi ci possa essere un sistema di quella portata. Per il semplice motivo che se pensassi questo non avrebbe senso spendere i miei soldi, sognare, sperare, per guardare una competizione già assegnata.

Preferisco pensare, come fa anche Sandrex, che si tratti di arbitri inadeguati, filojuventini, che soffrono di sudditanza etc etc.

Io scelgo di credere che questo scudo si possa vincere, lottando e dando l’anima, perché questo serve per battere quelli lì, che oggettivamente e al netto di aiuti arbitrali, rimangono comunque la squadra più forte del torneo.

interella
interella
Rispondi a  Melito
6 anni fa

“preferisco pensare che ci siano arbitri filojuventini o sudditanza”??? e scusa ma cosa cambia? ma ti rendi conto della gravità di quello che hai scritto? È questo che io vado dicendo! ma come si fa a godersi uno sport con queste premesse? stiamo dando per scontato che…al soldo che forse rubano, ma non rubano così tanto come una volta perché quel sistema la non esiste più? davvero, solo in Italia un appassionato di calcio lo potrebbe pensare.

Melito
Melito
Rispondi a  interella
6 anni fa

Cambia che non essendoci qualcuno che muove il tutto e la totalità di arbitri “dipendenti”, forse il torneo lo si può vincere.

Sempre meglio che pensare, come fai tu, che il campionato è “indirizzato”.

Anche perché tu fino a poco tempo fa hai scritto che visto l’allenatore e la squadra che ci siamo ritrovati abbiamo l’obbligo di provare a vincerlo sto scudo.

Che minkia ci proviamo a fare se il campionato è stato già assegnato? 🙂

Daniele Ravizza
Daniele Ravizza
Rispondi a  Melito
6 anni fa

Standing ovation…

interella
interella
Rispondi a  Melito
6 anni fa

certo! io ho scritto che abbiamo l obbligo di competere, poi una vince, questo ho scritto…io almeno ho la coerenza di non farmi nessun problema nel ribadire che NON posso mai stare tranquilla, la tranquillità di assistere ad una competizione paritaria, il tarlo c è, logora e rimane e scusa ma non succede in nessuna altra tifoseria nel mondo.

Melito
Melito
Rispondi a  interella
6 anni fa

Su questo siamo d’accordo.

È già successo, potrebbe ricapitare.

Finché non scoppia una nuova calciopoli scelgo di godermi lo spettacolo.

Eraldo Palazzo
Eraldo Palazzo
Rispondi a  Melito
6 anni fa

Scusa, Melito, ma se gli arbitraggi vanno sempre in una direzione, ti sembra una cosa normale????????
Ti sembra una cosa normale che l’Inter deve sputare sangue per ogni punto conquistato , mentre la juve passeggia in campo sapendo che ce’ sempre l’assicurazione arbitrale che e’ sempre dietro l’angolo???????
Si continua a dare colpa alla classe arbitrale per gli errori. Ma se questi maledetti errori vanno sempre nella stessa direzione, come si puo veramente credere che siano errori ?????
Io, negli anni ho notato negli arbitri italiani, una netta diffrenza nel modo di arbitrare in Europa , rispetto a cio’ che fanno in Italia. In Europa se sbagiano, non lo fanno sempre nella stessa direzione.

natal
natal
Rispondi a  Eraldo Palazzo
6 anni fa

infatti in europa per la juve,….pochi titoli…

Eraldo Palazzo
Eraldo Palazzo
Rispondi a  natal
6 anni fa

Lasciando stare la juve, mi riferivo specificamente al differente modo di arbitrare degli arbitri italiani. In Europa non si comportano allo stesso modo di come fanno in patria.
Quando li vedo arbitrare in Italia , mi danno l’impressione di essere telecomandati, e pieni di se stessi.

natal
natal
Rispondi a  Eraldo Palazzo
6 anni fa

appunto, chi ha detto che non sono capaci??
infatti in europa sono apprezzati,….e’ in Itaglia che sono “eterodiretti”

Melito
Melito
Rispondi a  Eraldo Palazzo
6 anni fa

Ho parlato di vari fattori che portano un arbitro a “favorire” una determinata squadra. Tra questi c’è anche il sistema. Ma non è il solo.

modd
modd
Rispondi a  Eraldo Palazzo
6 anni fa

adesso che gli agnelli non hanno più paura di moggi che ruba loro la giuve, una calciopli non scoppierà più come un fulmine a ciel sereno, ma il tessere le fila dei risultati, a compensazione dei soldi che volevano indietro come danno, sicuramente c’è. si sente l’odore di un patteggiamento

Sandrex
Sandrex
Rispondi a  Fabio1971
6 anni fa

Dici per la vittoria finale o anche retrocessioni ecc come ante 2006?

Fabio1971
Fabio1971
Rispondi a  Sandrex
6 anni fa

Non lo so.

Ma chi ha fatto una cosa enorme come Calciopoli, che se ci pensi è incredibilmente clamorosa, sia nei modi che nella morale di pura antisportività, non c’è alcun motivo di escludere che possa rifarlo o lo stia rifacendo.

Le persone, poi sono in pratica gli stessi, la proprietà.

Mi spiace ma in presenza di serie continue di episodi dubbi sempre a loro vantaggio, è la Juventus a dover dimostrare di esserne estranea ed innocente.

Oh, è contrario ai principi del diritto, dell’innocenza a prescindere e della colpevolezza da dimostrare?

SI, certo, è che proprio Non me ne frega un piffero, sinceramente.

Se sei stato condannato per anni di furti, se proprio devo farti venire a bere il the in casa mia, stai certo che i cucchiaini d’argento sono guardati a vista.

Sandrex
Sandrex
Rispondi a  Fabio1971
6 anni fa

Quindi secondo questo pensiero Conte tarocca le nostre partite e/o bomba la squadra?

Fabio1971
Fabio1971
Rispondi a  Sandrex
6 anni fa

Unhm ..Che c’entra Conte?

Sandrex
Sandrex
Rispondi a  Fabio1971
6 anni fa

I precedenti diciamo sfavorevoli valgono solo per i proprietari?un taroccatore invece si redime?

Fabio1971
Fabio1971
Rispondi a  Sandrex
6 anni fa

Sto parlando di Calciopoli, ripeto, cosa c’entra Conte con la discussione?

Sandrex
Sandrex
Rispondi a  Fabio1971
6 anni fa

Tu scrivi:

“Se sei stato condannato per anni di furti, se proprio devo farti venire a bere il the in casa mia,
stai certo che i cucchiaini d’argento sono guardati a vista”

Vale solo per i reati di Calciopoli questo concetto? Visto che dici che chi in passato ha fatto porcherie “non c’è motivo per escludere che possa rifarlo”

modd
modd
Rispondi a  Fabio1971
6 anni fa

calciopoli è esplosa quando gli agnelli si sono accorti che moggi si stava impossessando della giuve, e allora l’unico modo per farlo fuori è stato per loro aprire il vaso di calciopoli. altrimenti non sarebbe mai esplosa

natal
natal
Rispondi a  interella
6 anni fa

esatto.
oppure staccare l’AIA dalla Lega Calcio e farlo autonomo.

quando hai exor che controlla Eurovita

Melito
Melito
Rispondi a  interella
6 anni fa

Assolutamente d’accordo. Questa è LA soluzione.

Melito
Melito
6 anni fa

Uno di quei post che se lo scrivi in un qualsiasi momento degli ultimi 20 anni risulta sempre attuale.

Io non so se c’è un disegno criminale o meno. Preferisco pensare che non ci sia, altrimenti mi vedrei costretto ad appendere il mio amore per il calcio al chiodo.
D’altro canto non lo pensavo nemmeno nel 2006 e poi sappiamo cosa è venuto fuori.

Di certo, e questo appare inconfutabile, la classe arbitrale odierna ha grandi difficoltà a emettere decisioni a sfavore di quellarobalà. Magari la sudditanza, il potere, la simpatia (da bambini non erano arbitri e magari tifavano tutti la gobba), non so.

Purtroppo il var, che pur nella prima stagione sembrava essere utilizzato in maniera quasi corretta (e di fatto, guarda caso, lo scudo le merde se lo sono sudato tutto), oggi è stato depotenziato e non poco.

Hendrik_van_der_Decken
Hendrik_van_der_Decken
Rispondi a  Melito
6 anni fa

Uno di quei post che se lo scrivi ecc ecc

Appunto. Direi che è tutto lì.

Eraldo Palazzo
Eraldo Palazzo
Rispondi a  Melito
6 anni fa

Ma come possono prendere decisioni contro quelli che li sponsorizzano?????
Altrettanto per la F.I.G.C. , stessa situazione.
Apparentemente in Italia non esiste il conflitto d’interesse.

interella
interella
6 anni fa

@Hendrik nessuno potrà mai rispondere ai tuoi quesiti perché semplicemente non ne esiste traccia nelle cronache, non è mai successo a memoria umana, mai casi eclatanti, mai punti pesanti persi…basiamo i toni, cit.

Hendrik_van_der_Decken
Hendrik_van_der_Decken
Rispondi a  interella
6 anni fa

Appunto

Gigi Di Biagio
Gigi Di Biagio
6 anni fa

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Scusate

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Saluti

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Python
Python
Rispondi a  Gigi Di Biagio
6 anni fa

❤️

Nk³
Nk³
6 anni fa

Un metodo rigidamente e letteralmente scientifico, applicato al calcio. Ho colleghi a cui di calcio non frega niente che si alzerebbero in piedi ad applaudire un post del genere per la sua rigidità e -ahimè- la sua ineluttabilità.

Giù il cappello.

Tiziano
Tiziano
6 anni fa

L’unica decisione che ha deciso un titolo IN ITALIA a danno (non ingiusta, si badi bene, a danno perché poi ha perso) della juve che ricordi da venti anni a questa parte è quella di Collina appunto, quando sospese la partita per il diluvio e poi la fece riprendere nonostante i lamenti e gli alti lai degli ovini in campo in panca e in tribuna. Ma era Collina

Hendrik_van_der_Decken
Hendrik_van_der_Decken
Rispondi a  Tiziano
6 anni fa

Fattualmente incontestabile, ma non è questo che dico

mashiro84
mashiro84
6 anni fa

“per quanto mi sforzi di tirar fuori episodi in cui la Juventus possa, legittimamente sia chiaro, lamentarsi e dire che quella partita s’è persa perché l’arbitro ha preso una topica, non me ne ricordo neanche uno.”

Si potrebbe anche dire che negli ultimi 8 anni assommano sì e no una ventina di sconfitte in campionato in totale, e spesso “i big match” nel girone di ritorno non sono nemmeno più decisivi.
Questo toglie interesse per la statistica di riferimento al 99% delle partite della Juve di questi anni.
Nelle partite di questa stagione pare evidente che la Juve addirittura si svegli sempre e solo nei pressi di uno schiaffo subito (quale che sia la causa), e riesca sempre e comunque a ribaltare la partita quasi senza sforzi. In questa situazione il potenziale “rigore inesistente”, a meno che non serva a scavare un solco di 2 o più gol con l’avversario, finisce per perdere di valore (e quindi i casi di reale interesse sono ancora minori).

Poi però, così a caso, vado a pensare al gol di Muntari o al rosso di Pjanic di due stagioni orsono, o allo Juve-Inter di Stramaccioni (che abbiamo vinto nonostante giocassimo contro l’arbitro – ma per fortuna c’era Orsato dietro la porta del rigore a Milito)… e non hai per nulla torto.

Daniele Ravizza
Daniele Ravizza
6 anni fa

Tutto giusto.. Il problema è che io ancora non capisco se gli arbitri nei casi controversi hanno deciso chi prevale… Mi pare che la preferenza sia sempre per l’arbitro di campo.. Il problema è quando questo avviene a fronte di immagini chiarissime.. Sull’utilizzo del Var.. Io sono. Fiducioso arriverà presto il momento di un’interpretazione del protocollo equanime x tutti… E cmq finché ho Romelu dalla mia parte non temo nulla…

Nk³
Nk³
Rispondi a  Daniele Ravizza
6 anni fa

Ma non è quella la domanda. È anche giusto che prevalga sempre l’arbitro in campo, ti dirò: il punto è che deve utilizzare tutti i mezzi che ha a disposizione per prendere una decisione.

Già solo la formula del “chiaro ed evidente errore” è una forzatura inutile. Estremizzo: al VAR posso andarci anche io, per l’utilità che dovrebbe avere. C’è un dubbio? Richiamo l’arbitro, lo vede e decide lui. Il VAR non ha potere decisionale, ha la FUNZIONE (non il potere) di consentire all’arbitro di capire meglio

Daniele Ravizza
Daniele Ravizza
Rispondi a  Nk³
6 anni fa

D’accordo.. Il post è rigoroso, ed alla fine la pistola fumante è che in casi dubbi, nella stragrande maggioranza dei casi non gli fischiano contro.. Se questo vuol dire che siamo di nuovo a Calciopoli 2 io non lo so, personalmente non credo… Sul Var se la funzione è quella di consentire all’arbitro di decidere meglio, e quello nonostante le immagini poi rimane fermo e decide male… Allora si deve ragionare di arroganza suprema dell’arbitro di campo… Perché se no dovremmo parlare di volontà dolosa e tanto vale che ci diamo ad altro…

Eraldo Palazzo
Eraldo Palazzo
Rispondi a  Nk³
6 anni fa

Io , invece , vorrei che le squadre avessero 2-3 possibilita’ per tempo di chiedere la revisione delle azioni dubbie, come fanno in altri sports.

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