Bauscia Cafè

Testa bassa e pedalare

Un ultimo scatto. Ancora uno. Il vento sibila gelido sulla maglia madida di sudore. Intorno ribolle il frastuono delle urla. Avverti gli occhi della gente, ne avverti i cuori che pulsano all’unisono. Pedali. Incurvato dallo sforzo, ti muovi verso un traguardo che non riesci a vedere, ma puoi sentire. Si avvicina. Sempre di più. Un vulcano di passione erutta finalmente quando tagli il traguardo. La tappa è vinta: stanotte potrai riposare orgoglioso. Consapevole che domani un’altra battaglia ti attende. Una nuova sfida chiamata: Parma.

Facciamo un bel respiro profondo. Magari due. Abbiamo ancora tutti negli occhi la brillante vittoria contro il Borussia Dortmund, una partita che ci porta tanta consapevolezza nei nostri mezzi e la sensazione che stia crescendo qualcosa di importante.

Stiamo tornando poco alla volta ad identificarci negli uomini che indossano questa maglia.

La classifica in Serie A dice 21 pti sui 24 disponibili, mentre in Champion’s League siamo in piena lotta in un girone dall’alto livello di difficoltà. La squadra in campo lotta ed esprime qualità, proponendo un’idea di gioco chiara e riconoscibile. Eppure anche oggi si gioca e il calcio ti costringe ogni giorno ad alzarti dal letto con l’imperativo di dimostrare  di nuovo quanto vali.

Arriva la terza partita in una settimana, dopo la trasferta contro il Sassuolo e la gara contro il Borussia Dortmund: arriva il Parma. Gli emiliani vengono da una settimana di lavoro, hanno potuto gestire i carichi e preparare nel dettaglio questa partita. Noi abbiamo avuto meno di due giorni per ricaricare le pile e preparare questa sfida che si preannuncia estremamente complicata.

Una partita che nasconde parecchie insidie, tanto che Conte ai microfoni Mercoledì sera si è subito espresso in questi termini descrivendo questa sfida:

Non abbiamo neanche due giorni per recuperare. Giochiamo Sabato alle 18 una partita che sarà molto più difficile di quella di questa sera. Quindi dovremo fare attenzione.

Il Parma è prima di tutto una squadra che sta attraversando un buon momento e fisicamente in condizione. Hanno giocatori di esperienza in ogni reparto e propongono un calcio pratico e versatile. Strutturalmente sono imponenti e hanno molti uomini di gamba in grado di ribaltare velocemente il campo. Massima espressione di questa capacità di ripartire velocemente è data ovviamente da Gervinho e dal giovane Kulusevski.

Sono una squadra costruita per fare densità nella propria metà campo, potendo contare su molti giocatori strutturalmente imponenti e in grado di ripartire con rapidità. La fisicità diventa arma soprattutto sulle palle inattive, dove sono davvero temibili. Hanno anche loro qualche assente importante: nelle ultime ore Cornelius, autore di una tripletta contro il Genoa, ha accusato un dolore ai flessori della coscia sinistra e non sarà della partita. Il suo Infortunio si aggiunge tra l’altro alle precedenti defezioni di Inglese e Bruno Alves.

Al netto di queste assenze, la partita contro gli emiliani si presenta comunque come un test decisamente insidioso, utile a valutare la crescita dell’Inter contro una tipologia di squadra contro cui finora abbiamo vinto, ma non sempre in modo brillante. Personalmente vedo non poche analogie tra la partita di oggi e quella giocata ormai più di un mese fa contro l’Udinese.

Sarà importante approcciare bene la gara, cosa che non è scontata dopo aver speso tante energie mentali contro il Borussia Dortmund e superare le naturali difficoltà fisiche derivanti dal giocare ogni tre giorni a grande intensità. La concentrazione, l’equilibrio e la lettura dei momenti della partita faranno tutta la differenza del mondo.

Sarà importante rimanere compatti e gestire il pallone con calma e qualità, senza concedere spazio alle ripartenze gialloblu.

Rispetto ad un mese fa però anche l’Inter ha fatto qualche passo in avanti non indifferente: vediamo di fare il punto della situazione e di capire dove siamo.

In primo luogo alcune direttrici di gioco appaiono più nette: De Vrij, regista arretrato della nostra squadra a tutti gli effetti, è fondamentale in costruzione e nelle ultime due uscite si è rivelato decisivo anche nello sviluppo del gioco. Fosforo olandese e grande intelligenza nella comprensione del gioco abbinata ad un piede educatissimo fanno di lui un giocatore chiave della nostra squadra. Quando rompe la pressione della punta, duettando spesso con Brozovic, pilota palla nella metà campo avversaria, concretizzando la superiorità numerica, con una naturalezza che rappresenta un inno al calcio moderno: nelle ultime uscite l’olandese mi ha fatto tornare alla mente alcune giocate di Blanc. Il suo dialogare con Brozovic mi sembra si stia evolvendo, si stia consolidando. Un percorso che coinvolge tutto il reparto arretrato ad onore del vero, compreso Handanovic e che fonda le sue radici su un lavoro già iniziato da Spalletti, poi rimodulato nel sistema preferito da Conte.

Stefan de Vrij, nato a Ouderkerk aan den IJssel il 5 Febbraio 1992

La sensazione invece è che ci siano margini di miglioramento consistenti nella trequarti avversaria, dove alterniamo ancora alti e bassi. La mia personale curiosità, a fronte di questa crescita corale nelle uscite dal basso, sarebbe quella di vedere un domani con il rientro di Sensi e Sánchez anche una maggiore espressione qualitativa negli ultimi trenta metri. Espressione che in questo momento non sta certamente mancando a Lautaro, la cui evoluzione è tangibile e a tratti impressionante.  Credo vi siano ampie prospettive di miglioramento e penso che dal grado di questa crescita dipenderanno le nostre fortune. Candreva, Asamoah e soprattutto Barella per me sono le “batterie” di questa squadra, da che forniscono un apporto sotto il profilo quantitativo unico e sono i giocatori che potrebbero maggiormente pagare tante partite giocate in rapida successione oppure sul lungo le fatiche di una stagione intera, ma anche loro stanno mostrando rispetto a quando siamo partiti una certa evoluzione che lascia ben sperare in ottica futura.

Lukaku merita un discorso a parte. Contro il Sassuolo è stato dominante al punto che nel confronto con Peluso sembrava di percepire la differenza tra due giocatori di categorie giovanili diverse, come un allievo contro un giovanissimo. La forza con la quale si abbatte contro le difese in Italia (Lecce, Cagliari, Sampdoria, Sassuolo) è appassionante: nei duelli ha un peso specifico tale da uscire spesso vincitore nel confronto con il difensore di turno ed i numeri al momento parlano per lui.

Contro il Dortmund e contro la Juventus ha innegabilmente fatto più fatica. In parte perchè il duello con il difensore si è rivelato fisicamente più equilibrato ed in parte perchè ad intensità più elevate il margine di errore nelle giocate diventa più sottile e le chances si riducono. Il belga è un finalizzatore, un uomo che si trova a sua agio nell’attaccare la porta e dentro l’area di rigore, mentre lontano dalla rete e girato di spalle scivola in qualche imprecisione tecnica di troppo che talvolta ne va ad inficiare il dialogo con i compagni e non gli fa prendere ritmo, che per un giocatore di quella stazza è fondamentale.

Il rapporto con Lautaro pare buono ed entrambi stanno mostrando una certa generosità ed apertura reciproca, tanto che la mia speranza è quella di vedere una crescita, specialmente in quegli aspetti dove il belga può fare meglio. Riprendendo nuovamente Conte, queste furono le sue parole sul tema dopo il derby di Milano del 21 Settembre:

Lukaku ha ancora margini di crescita, ha 26 anni e grandi potenzialità. Per me è un giocatore molto importante, abbiamo tanti giovani, Lautaro ha 22 anni. Sappiamo di dover lavorare tanto, soltanto così posso migliorare i miei calciatori: mi stanno dando grande disponibilità e ne sono contento.

L’aspetto dove tuttavia vorrei vedere un cambiamento rispetto agli anni passati non è relativo al potenziamento individuale dei calciatori. L’evoluzione che mi sta più a cuore coinvolge infatti tutta la rosa nella sua coralità ed è di carattere mentale. Voglio riconoscere quella forza nell’approccio ad ogni singola gara, quel feroce desiderio di caricarsi sulle spalle le responsabilità derivanti dall’indossare la nostra sacra maglia ogni partita, ogni minuto, ogni respiro.

Voglio vedere quel fuoco interiore che non ti fa mai sentire soddisfatto di quanto realizzato. Quel bruciante desiderio di scendere in campo e vincere ancora. Ancora una partita. twittalo
Ardore. Grinta. Passione.

In una stagione il significato della più memorabile delle vittorie è sempre legato al risultato di tutte le altre partite ancora da giocare. Come ricorderemo la vittoria contro il Borussia Dortmund tra qualche tempo? Solo il nostro percorso di qui in avanti potrà dircelo. Sarà una mera scintilla in una stagione fatta di luci e ombre? Oppure sarà la dinamite che scuoterà dalle fondamenta tutto il nostro percorso. Andiamo a scoprirlo insieme, fratelli e sorelle interisti, perchè oggi scendiamo in campo. Oggi gioca l’Internazionale.

Testa bassa e pedalare: il Parma ci attende.

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Il_Casa

Interista, fratello del mondo. Dal 1992 un'unica fede a tinte rigorosamente nerazzurre. Sobrio come Maicon, faticatore come Recoba.

113 commenti

  • ah ecco, era un esordiente, ecco perché mi sembrava di non averlo mai visto l’arbitro di ieri…
    mi ricordava il biondo di How I met your mother 😉
    comunque quando Esposito chiede di battere lui la punizione e fategliela battere che, almeno a livelli giovanili, ha dimostrato di saperlo fare;
    non è che abbiamo Mihajlovic, Pirlo o Zico, che la tirano al suo posto, cazzo!
    difatti ha tirato (di merda) Politano che credo su punizione abbia segnato solo a noi anni fa…

    • Si anch’io mi aspettavo tirasse il Bimbo, e ptobabilmente anche d’aversa che ha fatto mettere TUTTI i suoi in barriera. Ma non può essere Esposito, 17 anni, DICIASSETTE, a dire a Politano tiro io. E lo sappiamo TUTTI. Glielo deve dire chi comanda, in squadra, ma Handa è lontano, o in panca. Così È nonostante la si possa pensare diversamente

    • ma non ti sei accorto che polly si è impuntato e ha voluto battere la punizione a tutti i costi nell intento di mettersi in mostra agli occhi di Conte ?

  • Se non avessimo ogni tanto questi passaggi a vuoto, ci sarebbe da parlare della Juventus come l’anti-Inter e non da chiederci, come adesso, se l’Inter può aspirare ad essere l’anti-Juve.

    Al di là che in un campionato normale oggi eravamo a pari punti perché quel rigore… quel rigore…. mamma mia

  • Primo tempo senza giustificazioni.
    Ne’ per i giocatori, svagati e superficiali, né per l’allenatore,insufficiente nel motivare.
    Ripresa buona ma se parti da – 1 non è detto che ti riesca sempre andare a +1. E infatti. Occhio perché NON ci possiamo permettere di perdere punti, IN CASA, con squadre inferiori e in emergenza quanto e più di noi.
    Perché la litania che siamo corti e la panca non è all’altezza la ascolto quando gioco contro la juve, contro il barca, forse anche contro il napoli. Ma quando la sento dopo una partita contro il parma al quale mancavano 3 titolarissimi più un altro paio di gregari, beh no, è una scusa senza senso. Due punti persi in modo grave. Come successo sempre l’anno scorso quando eravamo ad un bivio importante. Speriamo che non risucceda perché vorrebbe dire che abbiamo progredito poco nei fatti, anche se le impressioni suggeriscono di sì.
    Testa a martedì

    • Io credo che quello che intende Conte, e’ che troppi giocatori non si sono ancora dimostrati affidabili per cio’ che lui richiede. Non e’ la lunchezza della panchina , ma l’affidabilita’ di parecchi di essa.
      Quello che intende e’ che quelli che giocano sempre non possono sempre riuscire a tenere lo stesso standard per la stanchezza accumulata.
      Io , personalmente, ricordo che quando giocavo , avevo bisogno di tempo per recuperare le energie. Questi stanno giocando ogni 3 giorni in continuazione.

      • come tutti, l allenatore dovrebbe comprendere che a gennaio non è possibile cambiare mezza rosa, dovrebbe a mio modesto parere metterli meno, tutti, sotto troppa pressione, che a volte potrebbe rivelarsi controproducente.

  • Non l’ho vista, dico solo una cosa. Non si passa da perdenti a vincenti in un giorno. Di mezzo ci passano sconfitte brucianti, vittorie difficili, tante battaglie.

    • concordo, in più oggi era la classica partita-trabocchetto e ci siamo cascati dentro in pieno.
      poi se ti va di culo la vinci con qualche rimpallo nel finale, ma alla fine ci sta il pari e pure io temevo di prenderne un terzo in contropiede, quindi no non va bene, ma va bene così.
      @Giacomo
      quando vedi i gol che mi dici di Handa sul secondo?
      (sul primo va detto che il Kara ha tirato una sassata…
      ah, altro classico: i nostri ex -o è addirittura ancora nostro?- che ci castigano puntualmente…

      • Ti dirò, non mi sembra impeccabile in nessuno dei due gol, ma non mi sembrano nemmeno errori gravi.
        Poi la prestazione della vita di Karamoh la sapevamo, non appena ho letto i titolari ho capito cosa sarebbe successo

  • È andata bene. Che noi si perda qualche punto dopo la CL con 4 infortunati e un calendario vergognoso (grazie alla ns federazione che ha sempre un occhio di riguardo per noi. E grazie anche a quadrado…) ci sta.
    Che contemporaneamente perdano punti pure le merde NON è normale.
    Sono segni.

    • Infatti, la juve si ritrova sempre con un giorno di riposo in piu’ tra una partita e l’altra.

  • arrivo tardi e ovviamente sempre inopportuna, leggendo il bel post del Il_Casa e un grazie doveroso per le sue disquisizioni tecnico/tattiche…non saprei chi meglio di lui…una miniminale obiezione…non a testa bassa, il lavoro, il pedalare, l applicazione…ma non, mai, per favore a testa bassa…noi siamo l INTER.

  • leggo commenti vari, i più gettonati danno colpa alla stanchezza, ho visto oggi partite vinte da squadre che avevano in campo più o meno i titolari delle partite in Europa, mi riferisco a partite estere, eppure l Inter ha corso e espresso il meglio nel secondo tempo, quindi boccerei la teoria stanchezza…io ho visto una squadra nervosa, lo avevo già scritto mercoledì, i ragazzi devono stare calmi che la stanno gestendo bene, e invece oggi la calma non c è stata e il nervosismo ergo ansia da prestazione ci ha fatto penare il più, molto del più dovuto, faccio presente un dato che mi pare da registrare velocemente, 7 gol presi in 3 partite, poi non è morto nessuno, mercoledì c e’ un altra partita.

    • le squadre che adesso spaccano il mondo, sono le stesse che, tranne la scorsa stagione, sbracano in primavera, per via delle troppe partite giocate.

      • Non capisco a quale squadre ti riferisci? se a quelle della premier non credo proprio.

        • Proprio a quelle della Premier, che per le qualita’ e quantita delle rose , in Europa dovrebbero fare terra bruciata.
          Il passo falso di oggi e’ stato un misto leggerezza, stanchezza, arbitraggio irritante, e tante altre cosette.
          Una di quelle partite dove tutto che puo andare storto lo va’.
          Bene pensare alla prossima, ma resta il problema delle troppe partite racchiuse in pochi giorni. Se sbracano i ladri, pur avendo una rosa di 40 campioni piu’ aiuti esterni!!!!!!!!.

          • facciamo chiarezza, la gldm non ha 40 campioni ma manco 20 e infatti appena riposa e giustamente cr7 che li ha tenuti in piedi nella scorsa…..poi ho visto il bayern esempio e l Atletico esempio…non mi riferivo solo alla premier…poi l arbitro…vabbe’.

            • Bayern- 9 partite – 18 punti.
              Atletico- 10 partite- 19 punti
              Inter -9 partite -22 punti
              Avranno fatto meglio in questo turno, ma hanno gia lasciato per strada piu punti dei nostri. Quindi , i tuoi conti non tornano.

          • Ma scusa, questa mi sembra una leggenda. In Premier ci sono solo City e Liverpool che potrebbero stracciare tutti, e lo fanno. L’altra big era il Chelsea, ma comunque il problema non mi sembrano affatto le molte partite.

    • Passi il primo, ma il secondo gol non lo deve prendere.
      Il suo collega di fronte, un tiro simile (Gaglia), l’ha sventato.
      Non copre il suo palo. Poi …ci abbiamo altri problemi, ci …
      abbiamo.

      • capisco quello che pensi, ma la colpa arriva per ultima, prima ci sono stati degli orrori di posizione imbarazzanti.

        • Giusto. Infatti sono 7 gol fotocopia, tutti presi passando dalla stessa mattonella o … quasi.

          • si, mah, il secondo, forse, anche se il mio “amico” cronista portoghese urlava, bombe….cmq sono 2 anni che dico che sarebbe ora di guardarsi intorno…come era? tic tac tic tac…le prestazioni di un portiere crollano quando meno te lo aspetti, fisiologico prima o dopo.

    • Infatti, Barella, già Barella Nicolò ci sembra uno stanco ?
      Uno che corre come un dannato (nonostante venga sempre
      ammonito al primo contatto dubbio) fino al 85esimo e poi … ?
      Da lì in avanti non solo corre, ma inizia a volare !?!
      Darei anch’io la colpa, piuttosto, alla testa che non regge i troppi
      impegni ravvicinati, nazionali comprese, vedi Brozo, che quando scossa e …ciondola diventa un problema (grosso) e basta un avversario che gli stia sul collo e Lui sbagli 2 palloni che Noi giochiamo in 10 e gli altri in 12.
      Poi ci sono quelli non in condizione, ancora(Lukaku) ma che il suo lo fa,i nuovi con la tremarella, (Godin), i terzini con la sindrome di Carlos(dopo di Lui soòolo Maicòn) e i vecchi (Politano in testa) che non hanno capito un cazzo. Si salvano in pochi:
      Uno redivivo … Candreva.
      Uno già detto Barella.
      Uno che fa e spacca ma non prende mai in porta (stasera 7 tiri, tutti
      fuori).
      Uno infine, Devrij, che difende ormai … da solo.
      Ah! Dimenticavo, i 3 infortunati(si salvano) perché quelli che
      mancano(cit. modd), di solito sono sempre i migliori.
      Non ho capito il cambio Godin-Devrij, tanto la frittata era fatta e
      Stefan(parole di Conte) doveva riposare, non era meglio se si voleva affiancare un regista (al posto di) Brozo, mettere per quella mezz’oretta nonno Valero ? Tanto i rischi li abbiamo corso lo stesso

      • si, ma Godin con la tremarella ma anche no…scusa con tutto, tanto rispetto ossequioso che ho per te, mi verrebbe per rispetto lei, Godin ha un eta’, una storia pregressa, che non può mai essere in discussione e fa fatica, oggettivo, in un modo difensivo che non gli appartiene…difficile partire da zero a 33 anni…notte buona.

  • Detto che questa giornata di campionato puzza di regime old style, tra confusione account lega serie a/Juve e gestione tradizionale degli episodi arbitrali, osservo che l’approccio ad una gara da vincere è da squadra non ancora pronta alle pressioni (tipo debutto in CL). Che Politano impiegato da seconda punta per spaccare i match nell’ultimo quarto, produce solo un’irritante, onanistica confusione (e Conte si imponga, se mette Esposito è anche per fargli battere i piazzati, tipo Mancio e Balotelli). Che Brozo è in apnea e oggi sembrava quello pre-Spalletti. Detto questo, all’Inter del secondo tempo è mancata solo un po’ di magia, quella che stringe di qualche centimetro la volèe di Seba e la insacca completando la rimonta. Arriverà, i tempi sono quasi maturi.

  • Thiagone sugli scudi, Goran come a Monaco, Pinamonti corsa e sacrificio. Tenetevene qualcuna per le merde amici.

  • E in più abbiamo capito chi è chiffi.
    Chi meglio di noi per l’esordio assoluto in serie A?
    Così anche in caso di clamorosi errori, che so un rigore su Martinez, uno su Biraghi, 4 minuti per convalidare una rete incontestabile già dopo averla rivista UNA volta, simulazioni passare in cavalleria, c’è sempre la risposta pronta in caso di giuste rimostranze.. Eh ma se non si fanno esordire mai come si fa a farli diventare bravi?
    Mi importa una sega, fallo esordire con i gobbi 👁️🐖

  • Conte vuole la panchina più lunga.
    Ma dai?! Ma davvero? Ma quante ne sai, Antò.

    Non come Spalletti, Pioli e compagnia che invece la panchina di San Siro la mettevano su ebay tanto non serviva.

    Abbiamo gli stessi problemi dell’anno scorso: prestazioni altalenanti, problemi a finalizzare quando le squadre si chiudono e mancanza del giocatore che “strappi” la partita.

    Pro rispetto all’anno scorso: miglior gioco per le linee centrali e nelle verticalizzazioni
    Contro: la difesa è schierata da cani.

    I cambi alla cazzo rimangono quelli.

    In mezzo ci sono 200 milioni di cui 10 o 11, non voglio manco saperlo, al Genio di Rudiae.

    La svolta vera sarà se non schiopperemo a gennaio, come gli altri anni.

  • a me ha fatto incazzare parecchio la prestazione di politano,tutta a voler dimostrare chissà che cosa.
    Forse gli rode che Esposito lo abbia scavalcato nelle gerarchie 🐍

  • Vorrei solo sapere chie’ l’idiota che stila sti calendari calcistici.
    Dal 20 Ott.. col sassuolo al 5 Nov. col Borussia avra’ giocato 6 partite in 16 giorni.
    Nemmeno nei tornei mondiali lo fanno!!!!! Roba da pazzi.
    P. S. Sarebbe ora di tagliare un paio di squadre dalla serie “A” .

  • Partita brutta, poco da aggiungere. Bisogna recuperare qualche giocatore. Però i due gol presi sono errori grossolani. Per il resto la stanchezza si é fatta sentire pesantemente.

  • Approccio sbagliato,partita in salita!
    Alla fine temevo il loro terzo gol in contropiede…
    C’è ancora da lavorare…
    Buona serata a tutti!

  • Altra ottima prova di Barella.
    Per tutti gli altri prestazione sottotono…la CL si è fatta sentire.

    C’è bisogno di Sensi…speriamo rientri quanto prima.

    • Specialmente l’ultima riga, Sensi “e’ ” diventato l’uomo chiave di questa squadra. Con la sua mancanza si spegne la luce.

  • Falso. Il recupero è stato imbarazzante anche oggi. 4 minuti per il VAR più i classici 3 per le sostituzioni.
    Per le perdite di tempo dei crociati il nulla assoluto.
    Peccato per il pareggio, l’approccio è stato davvero pessimo.

    • Io non mi aspettavo manco quello…
      Sulle perdite di tempo, scientifiche come lo scorso anno, il fatto non è SOLO il conteggio dei minuti, ma spezzare il ritmo. Sepe lo fa sempre, non andrebbe permesso indipendentemente dal recupero.
      Invece nulla.

      • Le rimesse laterali? Il regolamento è chiarissimo. Se passi palla al tuo compagno al fine di ritardare la battuta è giallo.
        Con l’Inter si caga in testa al regolamento, ogni santa Domenica.
        L’amministrazione di Sepe all’88esimo mi fa incazzare come una iena.

  • Non possiamo sprecare queste occasioni.
    Alcune prestazioni veramente sotto tono.
    Sorvolo sull’arbitro, ha azzeccato solo il recupero…

    • Come scissi prim a della partita, questa era la terza in 6 giorni, e’ di solito le sbrachiamo. Primo tempo buttato nel cesso e secondo , tutto foga e niente cervello. Sintomo di stanchezza. Loro erano belli freschi, non dimentichiamo.

  • Partita brutta.
    Rigore su Lautaro comunque netto, fosse stato dybala gliene fischiavano due. Però due errori assurdi, colpa dei singoli, e approccio di merda, colpa dell’allenatore. Vediamo se nello spogliatoio si confrontano e cambiano registro

  • Classico arbitraggio casalingo, per il Parma, obviously.
    Ennesime ammonizioni no sense.
    Chi ha fatto il calendario spero passi il resto dei suoi giorni sul cesso.
    Noi male male.

  • Eh !
    Mancava il poeta filosofo, esperto e competente in materia.
    D’accordo su tutto, specialmente su Lukaku che viene
    perfettamente inquadrato da Il_Casa, checché ne dica Giacomo.
    Io credo che Romiu sia un micidiale animale da area (però o ma,
    gli viene chiesto di fare anche altro e Lui non si tira certo indietro).
    In quanto alla crescita di squadra in generale,(s’era già vista con Sensi),
    me l’aspetto nella percentuale dei passaggi che vanno a buon fine che,
    deve migliorare di un ~10%*, però basta già aumenti di un 4 o 5% che
    partite come quella del tardo pomeriggio, rispettando ovviamente
    l’avversario, impegnandosi e restando concentrati, saranno solo formalità.

    * La percentuale è già alta grazie ai Tre dietro che se la passano con Handa per poi uscire con Brozo o Devrij quando si apre un varco.
    Credo che l’altra sera anche i Nostri nell’azione del gol di Lautaro si siano
    passati la palla ben 22/23 volte. (Grazie a chi le ha contate).
    Devono sbagliare meno dalla 3/4 verso l’area avversaria.
    Ho molta fiducia per questo nei rientri da infortuni e nella maggior qualità nei prossimi acquisti.

    • E poi alla fine abbiamo … finalmente(#”*+%$) imbastito
      un contropiede micidiale.

  • Ora però vediamo di non fare cazzate e di vincere noi, perchè se per una volta che quelli là non vincono una partitella noi non dovessimo poi approfittarne ne verrebbe fuori una roba che non mi aspetterei di vedere….Mancosu Scherzi A Parte

  • Ottimo pezzo del Casa, non sono d’accordo su Lukaku ma prometto che non vi tedierò più parlando di lui. Perfetto il pari della Rube, rigore molto generoso e sono gentile.
    Col Parma obbligatorio vincere. Forza ragazzi !

  • Prima di tutto, congratulazione a Il_Casa.
    Perafrasando Alfredo dal “Cinema Paradiso”, era ora che alzasti le chiappe, e mettere il tuo talento al sevizio del Blog. Ci hai fatto aspettare troppo tempo per il tuo ritorno. E’ Credo che in questo abbia avuto una parte importante l’amico d’infanzia Nic. Bravi entrambi.
    @Giacomo.
    Congratulazioni!!!!! Hai azzeccato il pronostico dei ladri!!!!!!!!!!.
    Scherzi a parte, condivido chi considera questa una partita pericolosa.
    Per il semplice fatto di essere la terza in 7 giorni, che negli anni scorsi ci ha sempre
    portato brutti scherzi. Tutte queste partite ammucchiate cosi’ sono un danno per il calcio, sia per lo spettacolo che per la salute dei giocatori.

    • La vera difficoltà, oggi, è giocare sapendo che puoi sorpassare la juve. Può essere difficoltà o marcia in più, dipende da noi.

      • Vincerla darebbe una bella spinta, e credo che la fame sia finalmente arrivata per farlo.

      • Sarebbe ora di fare il famigerato salto di qualità…
        Poche balle,portiamo a casa ‘sti tre punti!!!

  • Nel frattempo ufficiale: formazione di mercoledì con i soli bastoni e biraghi a sostituire devrji e asa.

    Il bambino parte dalla panchina. Peccato, mi sarebbe piaciuto vederlo dall’inizio.

  • Se ci ricordiamo bene, col Lecce ci si indirizzo’ subito al meglio la gara grazie ai due gol fatti sui primi due tiri. Ma in realtà il Lecce gioco’ molto meglio di bilan e udinese, per dire

    • Vabbe erano partite diverse, mi pare giocasse Vecino, anche noi non eravamo al meglio
      Con l’Udinese abbiamo sofferto molto di più

  • Avrei bruciato un deca purché la gomitata da ko su higuain l’avesse presa cuadrado

  • Nonostante ennesimo furto arbitrale uno stoico.lecce strappa un punto ai taroccatori seriali

  • Complimenti a quest’altra penna di qualità. Ero già soddisfatto prima ma questo blog è diventato una goduria.
    Bravi!

  • Dai, che di tanto in tanto qualche punto lo perdono anche le merde.

    Meglio così.

    Testa bassa e pedalare (cit. Doppia)

  • Mi distraggo un attimo e mi ritrovo i debutti del Casa e di Jorginter. Ma che qualcuno ha lasciato la password di accesso su un post it in un autogrill?
    Dove andremo a finire🤦🏻‍♂️

  • Probabilmente dico una puttanata, ma per me(ovvio) Lukaku è una seconda punta anomala.
    Riguardo alla partita, sono proprio questo tipo di sfide che nascondono una, quantità di rischi incredibile. Sono d’accordo. Specie dopo una buona, a tratti molto buona, prova come quella con i gialli.
    Ma siamo comunque NETTAMENTE superiori, stavolta anche nel conto delle riserve in panca, ed a loro mancano uomini importanti quanto i nostri, forse Bruno Alves anche di più.
    E non gli è rimasto un centravsnti che è uno.
    Come noi con l’Eintracht al ritorno.
    E deve finire in quel modo.
    Senza se e senza ma

    Vamos a matar companeros

  • Il_Casa che ripiomba, dopo un anno di assenza, direttamente come blogger.
    Non abituateci troppo bene eh.
    Bentornato!

  • Mercato decisamente importante quello del BausciaCafè, un altro top player in rosa.
    “Qui non si bada a spese”, direbbe John Hammond di Jurassic Park.
    Interessante il discorso su De Vrij e Brozo, sottolineato anche da Conte in conferenza. Permettono di avere sempre un regista centrale libero da marcature.
    Non mi trovo invece molto d’accordo sulla definizione di Lukaku. Per me le sue prestazioni non dipendono dalla distanza dalla porta, ma da come deve giocare. Spalle alla porta, a fare il lavoro della punta “classica”, non rende. Mi pare invece a suo agio quando ce l’ha di fronte e la può guardare, qualunque sia la distanza. Quando ha spazi, può diventare devastante.

    P.S. Pronosticazzo: 1-1

    • Sei un uccello del malagurio 🙂

      Se finisce così ti chiedo l’amicizia su Facebook e poi te la tolgo.

    • Sono in larga parte d’accordo, forse non ho reso bene l’idea nel post. Se gli viene chiesto di attaccare lo spazio Lukaku anche partendo da lontano ha progressione e forza per fare male. Ad onore del vero in conduzione di palla partendo da fermo non lo vedo brillantissimo, ma se riceve “lanciato” condivido. Accusa qualche limite quando invece deve venire fuori o ricevere lontano dalla porta, con la necessità di lavorare il pallone. Gli piace giocare sulla linea dei difensori avversari, al limite si allarga, ma con l’idea di cercare più spazio per poter esplodere la sua imponenza fisica. Quando gli viene chiesto di dialogare nello stretto, oppure di fungere da “boa” spalle alla porta si vede che perde qualcosa, nonostante la struttura. Non è un giocatore alla Dzeko, o alla Giroud, per dire. E’ un generoso, questo va detto, quindi lavora e pensa all’interno di un collettivo: ci sono attaccanti “pigri” che non si calano come lui in quegli aspetti del gioco che magari lo vedono in difetto per premiare un’idea di squadra. Ho visto finalizzatori che lavoravano solo ed esclusivamente per segnare, mentre il belga sotto il profilo dell’applicazione è davvero apprezzabile.

      Oggi non so se giocherà (credo di si), ma c’è un mismatch importante con i centrali del Parma (Iacoponi e Gagliolo) che per me andrebbe sfruttato e su cui possiamo “mangiare” tanto. Mi aspetto una buona partita da lui oggi.

      • Hai visto finalizzatori che lavoravano solo ed esclusivamente per segnare? Ma dai, in quale squadra..? 😜

      • Messa così sono molto d’accordo.
        Aggiungo che Lukaku ha 2 caratteristiche fondamentali: è uomo squadra (quindi propenso al sacrificio), ed è enorme. Queste 2 caratteristiche gli consentono di fare anche il lavoro che non è bravo a fare, perché anche se spalle alla porta non è bravo, e certe volte è goffo come pochi, quel tot di palloni li scambia, li rigioca. Poi gli manca ancora molto, ma credo sia quello che vede in lui Conte e che ha fatto sborsare un bel po’ di milioni. E’ un attaccante che fa tutto.

  • Avversario di medio-bassa classifica che arriva a San Siro con infermeria piena. In altri tempi avremmo presentito il calippone, ma questa Inter mi lascia più ottimista.

    • Davvero. Ormai è un tana libero per tutti.
      Questo Il_Casa poi mi risulta pure antipatico.

  • Rispetto alla partita con l’Udinese ci manca un colpitore di testa come …Sensi

  • Per chi vuole una parafrasi degli articoli del Casa mi contatti in privato.
    (Benvenuto Ricky! Ben fatto!)

MVP LUDOGORETS – INTER

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