Non c’è molto da raccontare sulla gara di ieri e in tutta onestà non ne sono particolarmente dispiaciuto: una partita particolarmente soporifera finita con un risultato che piace. Un solo tiro in porta da parte degli ospiti e Inter in gestione per larghi tratti del match, a volerla leggere in modo elegantemente positivo, oppure Inter decisamente poco ispirata sul piano tecnico, ad essere un pochino più cattivi. La verità, come dicono quelli che ne sanno, sta nel mezzo probabilmente. Si segnalano alcune incomprensioni tra Onana e Skriniar e tra il direttore di gara Fabbri ed il sottoscritto.
Sarà fondamentale recuperare le forze per approcciare al meglio il derby di Mercoledì. twittaloIn effetti ci sono stati diversi episodi che avrebbero reso la gara di ieri certamente più agevole per noi, ma il Signor Fabbri ci teneva a mantenere viva la suspance fino all’ultimo secondo. Per quanto presi singolarmente ci sia margine di discussione su alcuni fischi, quando su diversi lanci della stessa moneta esce sempre testa qualche giramento di pelota, come insegnano gli aztechi, necessariamente viene. A parer mio c’è un rigore negato all’Inter nel primo tempo su tiro di Mkhitaryan destinato in porta, dove Hien ha il braccio tutto sommato vicino al corpo, ma in una posizione innaturale definita professionalmente dal sottoscritto “a paletta di vigile”. L’arbitro non fischia il rigore e al VAR stabiliscono che ci sia margine di opinabilità, quindi “volemosebbene”.
Anche nel secondo tempo ci sono due episodi su cui sarebbe lecito argomentare. Il gol di Lautaro Martinez per me è l’episodio con più margine interpretativo e può essere annullato: il difensore è davanti, c’è un contatto e in queste situazioni a me sta bene che si privilegi la difesa laddove l’attaccante si prende un vantaggio in modi non del tutto congrui. Consiglierei comunque una bella cura ricostituente per il difensore e un invito a non trascurare i cali di pressione, ma mi guardo dentro e accetto a denti stretti che il verdetto possa essere questo.

Va ravvisato tuttavia un grave torto ai danni del Verona. Il secondo giallo a Hien su trattenuta reiterata ai danni di Dzeko per me è chiarissimo e non capisco come non si possa sanzionare con il giallo. Il difensore svedese è ingenuo, per usare un eufemismo, ma quello è giallo tutta la vita. Sappiamo che un’espulsione chiaramente tempra e favorisce la squadra in dieci uomini, come abbiamo visto in Milan-Torino di Coppa Italia, quindi mi rallegro, ma da amante dello sport sento che non sia stato corretto togliere al Verona la ghiotta occasione di giocare con un uomo in meno. Questo è l’episodio che in assoluto mi ha “contrariato” maggiormente, perchè per me era anche il più semplice da battezzare.
Partiamo domenica pomeriggio per l’Arabia Saudita. Abbiamo deciso di allenarci in mattinata a Milano e poi raggiungere Riad. Il riposo è fondamentale per via dei tanti impegni ravvicinati. Penso che Handanovic e Brozovic non riusciranno a recuperare, Lukaku lo valutiamo giorno per giorno vedendo come risponderà sul campo.
Simone Inzaghi, post-VeronaParliamo un po’ di calcio. Posto che non lo avremo a disposizione per Mercoledì, spero di recuperare Brozovic il prima possibile perchè lo ritengo fondamentale nel nostro scacchiere: è il nostro regista e anche ieri è emersa la sua assenza. Anche Lukaku è per noi un uomo-chiave e continuo a sperare di riaverlo in condizioni spendibili almeno per gli ottavi di Champions contro il Porto. Quello che Lukaku può dare a questa squadra si è visto nella prima parte di gara contro il Napoli e mi riferisco proprio a questo Lukaku, non a quello di due anni fa. E’ un attaccante che allunga la squadra, strappa in avanti e che porta caratteristiche diverse da Dzeko e Lautaro. Ci serve assolutamente, anche se l’ultima prova contro il Monza è stato imbarazzante. Ormai sono parecchio sfiduciato nei suoi confronti, perchè quando si concatenano tutta una serie di noie fisiche poi non riesci mai a partire davvero, ma sperare non nuoce.

Quest’anno non riusciamo a schierare con continuità la nostra formazione migliore. Forse sarebbe più corretto dire che non l’abbiamo mai fatto, praticamente. Non vedo molte speranze di arrivare a lottare per il primo posto, a meno che il Napoli non faccia un macello nel girone di ritorno, ma vorrei sognare e giocarmi tutte le mie carte in Europa. Non penso di portare a casa nulla, ma più volte respiro l’atmosfera magica di una grande notte europea e più sono felice. Nella vita poi nulla è scritto nella pietra: sognare non costa nulla.
Nel consueto spazio post-partita, possiamo almeno rallegrarci con una buona notizia: Roberto Gagliardini ci tiene a farci sapere che “non è più disposto a giocare così poco e che a fine anno prenderà le sue decisioni”. Sono davvero rammaricato che un giocatore di questa caratura non si senta sufficientemente apprezzato all’interno di questa squadra e gli auguro di cuore ogni fortuna altrove, dove certamente riuscirà a tirare fuori tutte le qualità che qui non gli vengono riconosciute. A fronte di queste parole in prospettiva futura da domani convertirei dal suo minutaggio qualche sprazzo di gara in più a favore di Asllani. Capisco che chiaramente questa scelta possa portare ad un tragico e inaccettabile crollo delle prestazioni della squadra e che sia grave non sfruttare gli ultimi mesi di contratto di Roberto Gagliardini, ma mi sento di rischiare.

Chiudo con qualcosa che non c’entra nulla, praticamente. Tra due stagioni Hien – che al netto degli episodi per me non è affatto male – varrà tanti soldini. Difensore forte fisicamente, rapido e reattivo, penso abbia tutto per fare bene. Questo crescerà giocando qui in Italia sul piano tattico e a parer mio seguirà una parabola simile a quella di Bremer: sarebbe perfetto per Juric – e viceversa. Gliel’ho chiamata, attendo le pernacchie tra qualche anno.


A me non piacciono ne’ Depay ne’ Kessy. Mi tengo Brozo e amche il Tucu. Grazie.
poi, sempre a proposito degli interisti patrioti nazional-chic e fighetti con la puzza sotto la mascella: l’anno scorso cacavano il cazzo a sanchez e lo insultavano affinché se ne andasse, ora devono vedere come primo subentrante correa. guadagno? un paio di milioncini di ingaggio per avere un attaccante in meno.
e comunque lui era nerazzurro molto prima del 90% di voi turisti dell’interismo. e diciamolo.
“GdS – Depay vuole andare via, il Barça pensa allo scambio con Correa. L’Inter approfondirà”
L’Inter che approfondisce:
Questione Brozo al Barca.
Me pareva Na strunzata!
(Mi informo meglio).
In realtà è una furbatina pro bilancio.
Visto che i giocatori guadagnano uguale, 6.5 mio e sono entrambi a bilancio 0, il barca propone lo scambio a pari soldi per far la plus (tipo Pianijc Artur, ma meno sfacciata)
Al Barca va bene perchè di Kessie non se ne fa niente.
Ma non c’è nessuna richiesta specifica per il Croato, è solo uno scambio per far plus.
Mia considerazione personale :
Io lo farei ieri.
IL nostro cc potrebbe aver un mediano davanti alla difesa forte fisicamente o potrebbe rimaner Chala regista affiancato da due che battono e proteggono oltre che abituati a far gol, Barella e Kessie.
Kessie Chala Barella o (per me meglio) Chala Kessie Barella.
Oltretutto il sacrificio di Brozo lascerebbe la possibilità ad Asllani di crescere giocando, perchè così com’è ora mi sa che Asllani giocherà poco o nulla e alla fine partirà.
Dopo non rompete le scatole ai nostri dirigenti perchè non prendono giovani… i vecchi giocano i giovani no.
Ausilio, portaci l’e-Voriano a Milano!
“Plusvalenza sicura / si finisce in Procura”
Ma che c’entra Onanismo.
Se li valuti un trentino nessuno può dir nulla.
…e comunque è un mio parere, fortuna tua io non sono né Marotta e nemmeno Ausilio. .
da mercoledì in tutte le sal(s)e:
“…altrimenti ci Arabiamo!”
(il film che narra le vicende di come Inzaghi, Lukaku e Zhang saranno accolti dai tifosi se tornano da Riyad senza coppa: il prequel del film, “Va bene lo stesso”, nei cinema oramai da agosto 2022, c’ha rotto il cazzo)
Contento per i tre punti, l’aggancio alle 5 purpette, il fiato sul collo dei bassotti e per il gran momento di Martinez che meritava la doppietta.
Adesso però pensiamo al match della stagione contro quelli che non hanno ringraziato per il regalone.
Bisogna mettere in chiaro scuro il risultato con una partita alla Mazzaghi, o la và o la spacca,io comunque sono fiducioso e spero di regalare a piolin un paio di rughe in più. A Riad o a Sesto SG, sempre Derby è.
Forza Ragazzi e mi raccomando una bella zuffa prima dell’inizio per scaldare i motori e…i piedi.
FR&FI
Comunque abbiamo il sostituto di Skriniar.
Giovane, brasiliano e scarso come Bremer, ma ai #cinesispilorcini può piacere perché costa poco…
Plusvalenza sicura, gli togli il tres e in due stagione va al psg per il triplo. 😁
Bene e ancora bel giuoco…
Sarà per quello se nonostante gli infortuni siamo ad un punto dal secondo posto… o forse è perchè abbiamo la Rosa più forte della serie A nonostante le scelte scellerate della dirigenza talmente stupida (la dirigenza) che tutto questo è stato fatto a costo zero. Anzi guadagnandoci su.
Detto questo leggo Bellins che ci informa di un interessamento del Barca verso Brozovic.
Ma magari!!!!
6,5 pali netti, 13 lordi, per 4 anni risparmiati.
Per una società con le pezze al culo sarebbe grasso che cola (imho)
Su Kessie non mi pronuncio perchè l ho perso di vista (ma era molto più forte del. Croato e lo scudo è gran parte merito suo. Messo davanti alla difesa come era logico , il Bilan non ha più preso gol).
Ma, più importante sarebbe cogliere l occasione di liberarci del Croato e del suo stipendio sconsiderato.
È che non lo vuole nessuno o meglio, non l ha voluto mai nessuno. Zero offerte per Brozo.
“Il Tottenham tiene gli occhi puntati su Marcelo Brozovic. Non è un segreto che Antonio Conte abbia un debole per il centrocampista croato”
https://www.calciomercato.com/news/tottenham-conte-segue-brozovic-la-strategia-per-arrivare-al-cent-23644
“Tra Marcelo Brozovic e l’Inter c’è il Barcellona. Il rinnovo del croato con i nerazzurri è uno dei temi bollenti in Viale della Liberazione, e la corte dei catalani è pressante con l’offerta dei blaugrana, ossia 8 milioni di euro a stagione per cinque anni, totale 40 milioni.”
“Secondo quanto riportato dalla stampa inglese il Liverpool deluso da Arthur e alla ricerca di un rinforzo in mezzo al campo, se non riuscirà a chiudere il colpo Bellingham dal Borussia Dortmund tornerà con forza a trattare in casa Inter per Marcelo Brozovic, già in passato oggetto di mercato dei Reds, ma rimasto in nerazzurro.”
A sto punto bisogna sperare che Gaglia resti con noi…
Lo aspettano al Borgorosso a braccia aperte.troppo tardi.
Se non sbaglio Brozo aveva la clausola.
Non ricordo se a 50 o 60.
Mai fatta valere.
Nessuno si è mai sognato di sborsare tanti soldi per il croato nemmeno quando aveva 26 o 27 anni.
Brozo era in vendita già il primo anno di Spalla.
Spalla che non sapeva dove sbattere la testa con il croato.
Persino i tifosi si erano rotti le balle.
Poi a forza di dai e di infortuni della rosa, fu provato davanti alla difesa dove effettivamente rende al meglio delle sue capacità.
Direi da 6/6,5.
Non un fenomeno quindi.
E nemmeno uno che alla sua età possa giustificare un compenso così alto per 4 anni.
L anno scorso, a mio parere ha fatto il suo campionato peggiore (con Inzaghi), quest anno è rotto e senza di lui andiamo meglio, almeno sotto il punto di vista dei risultati.
Questo non vuol dire preferire Gagliardini (che poi è sempre il solito metodo per buttarla in vacca e far passare l interlocutore per un povero deficiente)
Quindi per concludere :
La dirigenza ha fatto 2 errori imho
Il più grave rinnovare ad Inzaghi, il secondo rinnovare a Brozo a 6,5 x 4 anni più bonus.
Per me se parte (ma non accadrà) non è la morte di un papa.
Anzi, ci alleggeriamo e magari ci entrano dei quattrini.
Ma non succede vedrai
Se vuoi scommettiamo.
Non è la morte di un papa ma una voragine a CC.
Comunque non decido io.
Kessie?kazzè? Boh solo se lo giriamo al psg per soldi.
-Resta con noi!
-Eh eh eh!***
*** “Sì, sì, mo’ me lo segno proprio”
Nel frattempo il Barca vuole fare lo scambio Kessie con Brozo
avevo rimosso Kessié giocasse nel Barça: scopro ora che è diventato riserva delle riserve (canterane).
quindi vogliono togliersi una riserva per usare Brozovic come titolare.
comunque i campionissimi del Barcellona, chiunque siano, vanno presi sempre e pazienza per l’ingaggio di Kessié (e pazienza se Brozo prende anche di meno ma mi pareva di aver capito che non andasse bene allora la somma…): se riusciamo ad accaparrarci pure Bennacer, ricomponiamo il centrocampo del Bbilan che arrivò secondo dietro l’Inter di Co… no, aspè.
tante perculate ai gonzi, ma sotto sotto l’interista li invidia e aspira a diventare come loro. come disse qualcuno qui: “non siamo mica gobbi, al massimo gonzi”.
Per risparmiare sui superalcolici, potrebbe anche avere un senso.
No, ma che Hein.
Spendiamo ancora meno ma prendiamo uno davvero buono che i puristi guardano col sopracciglio inarcato solo perchè ha 3 kg di nerchia più di loro:
Splendida vittoria, offuscata dalle parole di Gagliardini a fine partita:
“Non sono più disposto a fare questo tipo di minutaggio, perché mi sento ancora bene e di poter dare ancora tanto. Ho voglia di far valere le mie qualità. A giugno vedremo, prenderò le mie decisioni”
Va alla Lazio e si gioca il posto con Vecino?
P.s. le stesse identiche parole, le avesse dette Asllani, non mi sarei meravigliato.
Comunque il gruppo è molto unito…
Con Gaglia che si sfoga prima di una finale, Skriniar che ha passato tutta la partita a sfanculare Onana e Barella che dopo 30 secondi sfancula mezzo cc.
Possiamo sentire Bastoni se è il caso di indire un’altra riunione condominiale.
sempre polemico, sempre a seminare zizzania. ci manca solo che adesso fai notare pure che, secondo la vulgata, inzaghi era “l’amico dei calciatori”, quello che li aveva conquistati dando loro “più libertà, dentro e fuori dal campo”.
comunque, se posso aggiungere, anche un applauso (con la sua faccia in mezzo) a chi gestisce le interviste e la comunicazione esterna: mandare ai microfoni ieri bastoni (subito domanda su come vada il suo rinnovo, se ci sono problemi nel suo caso: allusione a skriniar, dzeko, ecc.), gagliardini (subito assist a porta vuota per fare sfogare la povera vittima e innescare la crisi inter) e non assistere inzaghi (a domanda se il bbilan fosse “SFAVORITO” (!) rispetto all’inter in supercoppa per aver giocato a lecce e avere qualche ora di sonno in meno, il nostro ha praticamente annuito o comunque non ha risposto a muso duro contro l’ennesima manipolazione, contorcendosi con le parole che a confronto spalletti pare un mininalista del linguaggio).
ma marotta e ausilio parlano oramai solo a inizio gara? non sanno che il meglio (tra domande trabocchetto, mercato, rinnovi e arbitraggi – a proposito: ieri negli studi tv quasi rimosso il tema-fabbri – arriva a fine gara? altro che “contenuti tattici” di cui “vi parlerà il nostro allenatore dopo”).
Beh Ausilio a parlare è imbarazzante. Lo ricordo nel pte Marotta assomigliare a un ragazzino di 13 anni beccato a fumare
Ottima notizia!