Bauscia Cafè

La Champions dà, la Champions toglie.

Era difficile regalare punti più pesanti ed in modo ben più indecente rispetto allo scorso anno, eppure l’Inter ci ricasca. Benché memori dell’esperienza passata, quando la Beneamata fu capace di regalare un gol al PSV, la squadra si dimostra ancora una volta priva di quella concentrazione, di quella qualità e di quella mentalità necessaria per mantenere la dignità in campo Europeo.

Se per quarantacinque minuti la squadra si dimostra capace di giocare un primo tempo perfetto e di domare il Borussia su ogni zolla e su ogni pallone, per altrettanti quarantacinque minuti sembra accusare, e di troppo anche, la differenza di qualità e l’abitudine degli 11 in campo a giocare partite e palloni che scottano ed a ritmi ben più elevati rispetto a quelli italiani. Ed ecco che il Dortmund si vede, incredulo, regalare due gol dai nerazzurri, riportati sulla terra da una squadra di certo non impeccabile e che tuttavia porta a casa un match-ball da ben 6 punti, al netto dell’occasione da noi persa.

A differenza dei commentatori e degli allenatori da tastiera, a differenza di tutti coloro i quali per anni si sono improvvisati esperti di moduli e tattiche, presuntuosi a tal punto da voler impartire lezioni di “mentalità vincente” con le membra comodamente posate sul proprio divano, non sentiamo d’addossare la responsabilità ad un allenatore piuttosto che ad un giocatore.

La sconfitta di martedì sera è figlia di quella mediocrità complessiva che ci portiamo dietro da anni,

Quella stessa mediocrità che obbliga un allenatore a portare in panchina un diciassettenne – che, seppur forte, sempre un Primavera rimane – o, peggio ancora, che obbliga un allenatore a schierare in Champions gente che in un campionato competitivo e decente giocherebbe per squadre da sesto posto (i nomi, ovviamente, guai a farli…o si rivoltano i tuttapposters amanti degli ultratrentenni inadeguati che “sudano la maglia” e che mai nulla hanno vinto nella propria carriera).

L’unica nota positiva, a parte la conferma del fatto che Brozovic che fa il Brozovic è sinonimo di risultato ed il rientro del piccolo Sensi, è la sconfitta con un solo gol di scarto, risultato che permetterebbe alla Beneamata di superare il turno laddove, alla fine del girone, si trovasse a pari punti con il Borussia.

Per il resto, Compagni e lettori tutti, la Champions disputata oltre confine ci ricorda un dato inequivocabile: questa Inter, composta da sei titolari degni su undici, non è pronta per il passo successivo. E tale rimarrà senza innesti di valore e con esperienza europea.

Sì, abbiamo alzato ora la bandiera bianca della resa, ma innalzeremo più tardi, su tutto il mondo, la bandiera nerazzurra della nostra rivoluzione. twittalo
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[Interisti Stalinisti per Borussia Dortmund-Inter, 7 novembre 2019]
L'Interista Stalinista - Giustiziere sportivo e politico, militante

L'Interista Stalinista - Giustiziere sportivo e politico, militante

Perché non c’è nulla di più giusto di uno che si chiama Acciaio, che odia la Juventus e che non concede bis a democristiani e juventini.
Giusto e cattivo per antonomasia, da demonizzare e da prenderci le distanze. Perché in un universo mediatico tristemente pop, gridare “Viva Inter e Viva Stalin” è dannatamente punk.
O Inter o muerte!

93 commenti

  • Che poi vogliamo dirla un’altra cosa? La panchina corta è venuta fuori in maniera decisa per colpa di infortuni ai giocatori meno utilizzati, infortuni spesso causati da interventi fallosi e non sovraccarico.
    Sanchez fallo in amichevole (…)
    Politano fallo
    Lazaro muscolare ma aveva giocato poco niente
    Ranocchia….
    Dambrosio dito rotto minutaggio credo 50% max
    Vecino muscolare giocato poco niente
    Sensi muscolare giocato tanto
    Insomma mi fermo qui, non voglio parlare di piccolezze come il mal di schiena di Lukaku o l’affaticamento di De Vrij durati una settimana.
    Mi sembra che l’unico vero problema “causato” dall’andare a 1000 all’ora sia quello di Sensi peraltro non nuovo a queste cose (magari al Sassuolo andava 999 all’ora ma non ne parlava nessuno).
    Quindi un po siamo stati anche sfigati, coperta corta si ma perdere Sanchez per un amichevole o Dambro (che avrebbe potuto giocare a sx all’occorrenza) in momenti critici è anche colpa un po di Eupalla.
    E cmq siamo lì in campionato 6pt sulla Roma 7 Lazio e Atalanta e 11 Napoli.
    Ma perché siamo tutti cosi incazzati?

  • Chi altro ha visto l’under 17 ieri sera passare ai quarti grazie alla sabongia urticante da un 30 metri su punizione di Oristanio? No perché se non ci fosserò i nostri, Gnonto Pirola e Oristanio, era un po’ che la spedizione era tornata a casa. Le troie pennute del cds hanno niente da starnazzare al proposito?

  • Potremmo puntare sugli scontenti del Napoli ne ha per tutti i gusti 🐍

  • Apparentemente Hakimi che ci ha rifilato 2 reti , 2 anni fa’ stava per venire all’Inter , ma Spalletti gli ha preferito un giocatore in stampelle. Alla fine e’ stato meglio per il ragazzo perche’ e’ andato in un ambiente dove credono nei giovani.
    Perche’ il problema principale resta sempre quello. In Italia li si ritengono giovani da farsi le ossa in giro fino a 27 anni, poi a 28 sono vecchi.
    L’ultima statistica dice che la “A” e’ il secondo piu’ vecchio per eta media , ed il penultimo per crescita di giocatori dai vivai alle prime squadre.

    • Non amo Spalletti, è noto, ma non gli darei proprio la colpa di aver fatto acquistare Vrsaljko al posto di Hakimi (che il 99,99% di noi ha scoperto a proprie spese solo nella sciagurata partita).

      Vrsaljko che era una nota fissa di Ausilio e che per convincere l’Atletico al prestito si è quasi immolato, dato che volevano addirittura essere PAGATI gli spagnoli… screanzati 🙂

      • la domanda che tutti dovremmo farci è come ha fatto a passare le visite mediche per stessa ammissione del suo allenatore di nazionale aveva un problema al ginocchio, tutti lo sapevano, noi? bah.

      • Noi di certo, ma il resto del mondo pallonaro no, perche’ le statistiche lo davano come miglior U 21 per rendimento in Europa.
        Fabio, il problema resta quello che ho elencato, in Italia , i giovani ricevono 0 fiducia dalle societa’ a tutti i livelli. Il regalo di Zaniolo alla Roma dovrebbe insegnare. Potrebbe anche essere un testa di capra,
        ma in una stagione intera Spalletti non e’ riuscito a vederci niente, per il semplice fatto che non ci ha nemmeno provato.
        Generalmente , gli allenatori italiani preferiscono gente esperta , anche se mediocre , a meno che le societa’ non glili impongano.

        • Non amo Spalletti. PUNTO. Ma non è la scarsa voglia di lanciare giovani il motivo.

          E’ un discorso fatto mille volte.

          Non puoi fare un campionato di livello scudetto, specie contro la juve, e fare da incubatrice al lancio di giovani promettenti.

          La stessa juve un Bernardeschi lo ha fatto preparare e ambientare due anni prima di utilizzarlo pienamente.

          Fra questi due estremi ci siamo noi, che abbiamo tanti giovani, mandati a giro, ma anche una rosa sufficientemente forte da non dover ricorrere ai Primavera al posto di titolari bolsi e che non corrono.

          Ogni nostro giocatore adesso è più forte del Primavera che vorresti lanciare. In passato chissà, probabilmente no, non sempre, non su tutti gli aspetti, specie la corsa.

          Adesso se vuoi vincere e vuoi anche il bene del Primavera, punti su uno massimo due giovani e gli regali minuti di qualità in un contesto di squadra che funziona, non come tappabuchi sfigato nelle emergenze, che è il metodo migliore per affondarlo.

          Noi in parte questo stiamo facendo, ma con Sanchez sano Esposito era seduto in panchina quando andava bene, con un attaccante di riserva in più Esposito stava stabilmente in tribuna.

          • Scusa Fabio, ma se Zaniolo e’ stato pronto per giocare nella Roma in Champions, perche’ non sarebbe stato pronto per giocare nell’Inter???????

              • Si, . Zaniolo e’ stato totalmente ignorato da Spalletti ed usato per arrivare a Naigo. La Roma non ci ha pensato un secondo prima di metterlo in campo. M aveva un allenatore che non gurdava all’anagrafe.

                • E’ stato MOLTO MOLTO MA DAVVERO MOLTO un fatto casuale.

                  La Roma voleva RADU, assolutamente, per Nainggolan, figurati se la Roma pensava a Zaniolo (scaricato pure da Vecchi, fra altro, nelle dichiarazioni).

                  Radu era promesso al Genoa in maniera non modificabile, ed allora vada per Zaniolo (=CHI?) tanto serviva ai fini FFP contabili.

                  Bravi e fortunati loro, meno bravi e fortunati noi, ma un errore o una botta di c**o nel calcio e nella vita possono sempre capitare, eh…

                  • si, un errore e anche 2 o forse 3 ma noi storicamente negli anni errori di valutazione gravissimi sulla valutazione di giocatori ne abbiamo fatti a quintalate…e quasi tutti grazie al suggerimento dell’ allenatore di turno.

                    • Questo può essere… ma tante volte invece ci ha detto bene… parecchio bene

                • E la roma con Zaniolo gioca in CL. Infatti. Con un gol all’Empoli all’ultimo tuffo.. Ah no
                  In compenso, ora hanno Santon.
                  Diciamole tutte e non solo quelle che ci fanno comodo

            • Sono contesti diversi, ambienti doversi, squadre diverse.., mica è automatico, magari si, magari no, chi lo sa? e sopratutto, 🙂 chi se ne frega di Zaniolo? Amen, se proprio non ne possiamo fare a meno, lo ricompreremo, se proprio.

              Dammi Erikssen, che preferisco, invece. Altro che Zaniolo.

              • è sul mercato a gennaio contratto scade giugno 2020 che dici? possiamo pagare per averlo o si da 35 milioni alla udimerda per de paul…magari con la solita scusa che non conosce il campionato italiano Eriksenn…invece il de paul.

                • Comunque per il danese a prezzo pieno ne vorranno 100
                  Comunque a precisa domanda ha già detto che non ci pensa nemmeno per sbaglio a venire in Italia

          • Fabio scusa ma ti sembra normale? e se fosse arrivato dzeco in che rotazione me lo mettevi Lautaro? ma noi intendo l Inter che degli altri francamente me ne frego, siamo più avanti di club come il Real o il Barcellona o l Atletico o tutta l intera Europa che i giovani li esordire tranquillamente in prima squadra? non trovi storture? non credi che se uno è un predestinato lo sia indipendentemente dall’ eta’ anagrafica?

            • bernardeschi non è stato aspettato…è una ciofeca e ora che rientra costa finirà nel dimenticatoio.

            • bernardeschi non è stato aspettato…è una ciofeca e ora che rientra costa finirà nel dimenticatoio.

            • Avevamo tre ventenni Ronaldo Recoba Ze Elias
              Ronaldo giocava sempre perchè era un fenomeno
              Ze Elias bravo senza strabiliare giocava sempre e nessuno aveva paura di bruciarlo
              Recoba faceva cose pazzesche ma non giocava molto perchè “doveva crescere” altrimenti si bruciava (quando è maturato è andato nel Panionios! Quello aveva voglia di fare niente a 20 anni come a 40).

              La storia dell’età è tutta una balla italiana, i giocatori li vedi subito se sono buoni e se hanno testa per fare i professionisti, chiaro non maturi al massimo della carriera ma se uno è buono deve giocare.
              Che tra l’altro tanto quando arrivi a giocare 10 anni dopo certe partite se non hai vinto un belino prima ti dicono” eh già ma cosa ha vinto questo? Perchè bisogna vincere 3 CL per non prendersi un gol di merda come quello su fallo laterale. Oh ma non mi passa eh!

              • anche a me, grazie per avere ricordato a chi tiene poca memoria, i 20enni.

            • ehh predestinato, manco fosse Messi.. è solo Esposito, ma di cosa parliamo.

              e (magari, dal punto di vista tecnico) fosse arrivato Dzeko, avrebbe giocato così come Lautaro, e Lukaku, spartendosi i minutaggi, come in qualsiasi altra squadra.

              TRE attaccanti di pari livello servono nella rosa, specie se fai tre competizioni. Davvero è un problema?

              Poi probabilmente non arrivava Sanchez o arrivava Petagna invece, ma non vedo cosa questo cambi nella questione.

              • lo sai cosa cambia e cosa intendevo…gioca sempre dzeco e forse Lautaro qualche mezz’ ora con il Canicattì.

                • Ma non è vero MAI.

                  E’ piuttosto il motivo per cui si lamenta Conte, in malo modo, che DEVE FAR SEMPRE GIOCARE I SOLITI.

                  Ma figurati… Si sarebbero alternati.

                  E, se vuoi un parere impopolare, ma inutile, Lukaku-Dzeko è molto ma molto più forte di Lukaku-Lautaro, oltre che diversa.
                  Non saprei Lautaro-Dzeko, magari è la coppia top.

                  Dipende molo dai contesti e dalle partite.

                  Anche Sanchez, se esistesse, sarebbe fortissimo e potenziale titolare al posto di Lautaro, allora, raggiunta la forma.

                  Non esiste un problema del genere per Conte, mica è Sarri o Mazzarri che per loro la rosa è di 13 giocatori e sono quasi troppi

              • Anche Lautaro era solo Lautaro.
                Messi in Italia e’ stato “Bocciato” . Ti dice niente??????????

                • Sinceramente, non molto.

                  🙂 Poi lo dici a me che non sono un fan particolare di Lautaro (anche se mi sta convincendo parecchio di più rispetto a settimane fa)

                  Lautaro ha quanto, 22 anni?
                  Esposito non è neanche maggiorenne, sono due casi imparagonabili,
                  Esposito il calcio professionistico lo vede adesso per la prima volta, Lautaro giocava in Argentina e era nel giro della Nazionale.

              • si è solo Esposito era solo Zaniolo e mi fermo qui per non andare indietro a ricordare gli orrori.

    • Secondo me è un po’ una stronzata che sia stato preferito Vrsaliko.
      Hakimi è forte ma era del Real che l’ha dato in prestito al Dortmund ed è ancora del Real, che io sappia.
      Vrsaliko ce l’hanno dato perché è un rottame, è stata una riparazione di fine mercato, lui e Keita, in un mercato fra l’altro quasi a costo zero.
      Insomma, tra Hakimi e Vrsaliko c’è un mondo di terzini, abbiamo preso quello che potevamo prendere.

    • Tu hai ragione….ma come puoi affermare con questa sicurezza che Hakimi non gioca nell’Inter perchè Spalletti non l’ha voluto??

      • Da quello che ho letto in giro. E sarebbe venuto in prestito, e credo che sia ancora di proprieta del Real.
        Del resto, stava per mettere in naftalina anche Lautaro. Poi quando Icardi e’ andato in siopero, ha cominciato a esaltare le doti di Lautaro
        monco fosse maradona, per poi rimandarlo in panca quando Icardi si e’ degnato di ripresentarsi.

        • Ok su Hakimi, magari è come dici ma non avremo mai la controprova.

          Quanto a Lautaro, non sono d’accordo.
          L’anno scorso (per varie esigenze già discusse molte volte qui da altri utenti) si giocava ad una punta, con il 4-2-3-1 e per un breve periodo con il 4-3-3.
          Con questi sistemi di gioco Lautaro poteva trovare spazio solamente al posto di Icardi, che era intoccabile.
          Un anno fa Lautaro era appena arrivato in Italia, aveva 21 anni e proveniva da un campionato molto diverso, quindi Spalletti lo ha inserito gradualmente, fino a giocare titolare quando l’ex-9 si è ammutinato.
          A quel punto era pronto, anche grazie a Spalletti che lo ha sgrezzato tatticamente e coinvolto durante tutta la stagione ed infatti è stato decisivo in più occasioni. Significa che ne aveva riconosciuto il potenziale ed secondo me una piccola parte di merito nella sua esplosione va data anche a Spalletti.

          Quando Icardi si è “ripresentato” non è stato Spalletti a volerlo re-inserire. Lo disse chiaramente dopo Inter-Empoli quando affermò che l’errore gravissimo fu prendere tutti insieme una decisione forte (Icardi fuori) e poi ritrattarla (Icardi reintegrato). Quindi fu la società ad obbligare l’allenatore a reintegrarlo, forse per paura di perdere la quali CL e/o il patrimonio econimico, provocando invece l’effetto contrario, in quanto in spogliatoio ci fu certamente un’altra detonazione potente, che ci fece perdere altre partite.

          Non si può sempre sputare fango su Spalletti, ha mancato l’upgrade al secondo anno, ma credo ce l’abbia messa tutta e vada rispettato il suo lavoro.

  • Il fatto che siamo qui a parlare di Schiro’ e Agoume vi dimostra che Conte ha ragione.
    A gennaio scucire i dane’ e comprare chi di dovere.
    Giocatori da Inter non riserve.
    Rendiamoci conto che Lazzaro costava piu’ di Djeko.

  • E comunque Schirò a centrocampo lo potremmo anche provare.
    A aggiungo pure Agoumè

    • Si, così sentirò l’esplosione di Conte persino qui a Livorno, con i sismografi impazziti…

      “Ciao Beppe, ciao Piero, ah giusto, siete qui per dirmi che sono arrivati attaccante top carogna, centrocampista delinquente ed esterno con problemi di controllo dell’ira e volete sapere come pensavo di impiegarli tatticamente, sedetevi, vi spiego…”

      “Oh, ma hai visto Anto’ quanto sono belli Schirò e Augoumé, stanno venendo proprio sù bene quei bravi ragazzi, vero Antò?, Vero?”

      “…………………………………………………………………………”

      https://acegif.com/wp-content/uploads/gif-explosion-14.gif

        • “Anto’, aspetta, che fai, non fare così dai, Agoumé ha un bel fisico, dai… e Schirò, appena capisco chi è, te lo porto negli spogliatoi io.. ”

          Antò, dai…

    • C’è mio nipote che sabato si battezza, se finisce presto la funzione alle 17 può essere a San Siro. 🤣
      Scherzo… l’ho già ribadito più volte, per me dovrebbe essere obbligatorio avere 3 primavera in prima squadra di cui 1 sempre in campo. Chiaramente tutti, in tutta Europa.

    • Agoume lha avuto tutto il precampionato e ho idea non lo consideri pronto. Schiro’ aveva accennato qualcosa tempo fa.. Chissà

  • Anche se (lassu in penthouse) “S”&CM, staranno sorridendo mentre leggono le notizie sul dopo BVD-FCIM……é anche abbastastanza risaputo che il mese di novembre nelle ultime stagioni ci ha sempre portato, per diverse ragioni,,,,,grandine e tempesta,,,,,cambio climatico a parte il tempo é ormai diventato un pochino pazzariello…. 😉 Buonanotte.
    https://youtu.be/y6lfK3bH4z8

  • Simone Inzaghi l’ha già detto che il risultato è bugiardo e che meritavano loro?

  • De Paul è la classica mezza pippa che compri a 35 e vendi a 12.
    È da un po’ che non si partecipava agli utili della holding di Pozzo, in effetti.

  • La cosa pazzesca è che Conte, nella sbroccata dell’altra sera, ha detto cose che nel merito sono giuste
    (sebbene ampiamente preventivate da quei tifosi che vanno oltre gli slogan e l’aziendalismo a priori).

    Che quest’estate siano stati fatti degli errori di programmazione nell’assemblaggio della rosa, nella tempistica e nella monetizzazione delle cessioni e dei prestiti è cosa nota a chiunque non fosse obnubilato dall’euforia di aver regalato Ninja e Perisic per farli sostituire da Gagliardini e Biraghi

    E di non prendere un sostituto di Lukaku allo stesso modo in cui non abbiamo preso per anni un sostituto di Icardi.

    Ed è altresì noto che la dirigenza si nasconda da ormai troppo tempo.

    Detto questo, è intollerabile che un signore che prende 11 milioni all’anno per farci stare allo stesso punto degli altri anni più recenti
    (al netto dei coiti interrotti dei primi tempi, ma con una rosa migliore e con più soldi a disposizione)

    vada a far volare gli stracci in tv ai primi di novembre.

    Che poi l’errore peggiore di programmazione sia proprio lui, ho come la sensazione che sia stato proprio Conte il primo a capirlo.

  • Vero, non ci sono cazzi.
    Però neanche la gestione della partita e dei cambi è stata perfetta, e questo va detto altrinenti ci si uniforma al pensiero unico che SOLO i giocatori sono inadeguati. Ci sono responsabilità anche della dirigenza e della guida tecnica. Ma il discorso di fondo è che ora, e penso anche il prossimo anno, stanno lavorando per vincere in Italia (e non sfigurare in CL), poi ci sarà la crescita anche per vincere in Europa, o comunque piazzarsi stabilmente tra quarti e semifinali.
    Intanto, notiamo che con un anno di ritardo rispetto all offesa di lesa maestà (di sta minchia), il servo zelante vendica la sodomizzazione della vecchia signora decretando un rigore ed espellendo 2 giocatori dell’Aiax, il tutto nella stessa azione, permettendo al fin lì ridicolizzato Chelsea di rimontare da 2 a 4 fino a 4 a 4. Persino i titoli stranieri vanno sul nostro copyright “Rocchi Horror Show”

  • Thiago Alcantara, Arthur, modric, pjanic questi sono i nomi di chi ti aiuta a vincere;

    • Si,senza dubbio.
      Non è però ancora facilissimo convincerli a venire da noi è in seria A soprattutto

      E c’è un perché, non è solo problema di soldi ormai

  • Dai, sono anni che diciamo che manca un Brozo-clone, qualcuno che a modo suo sia in grado di sostituirlo per farlo rifiatare o comunque una valida alternativa alla regia del centrocampo.
    È evidente che quando prendiamo l’imbarcata in quei 20-30 o 40 minuti è il centrocampo che non regge, che non reagisce al cambio di situazione.
    Per quanto riguarda Esposito, non vedo cosa centra il fatto che sia 17enne e quindi diventi una forzatura portarlo in panchina in champions, se uno è forte lo è e basta! e lui, adesso e non domani, è forte e merita di stare li come lo meritano molti atri giovani esordienti nella massima competizione europea.
    Gli epurati sono stati cacciati perchè nelle idee del nostro staff sarebbero stati, sia per i loro atteggiamenti che per il loro valori, nocivi per la coesione del gruppo, quindi smettetela di farne una questione tecnica.
    Obbiettivamente gli impegni sono stati troppi e troppo ravvicinati per la nostra rosa e lo si sapeva fin da subito ma purtroppo la mancata cessione immediata dei nostri traditori o bevitori o detrattori o bidoni….non è andata come speravamo e quindi ci siamo dovuti accontentare, certamento con un centinaio di milioncini in più in entrata sarebbero arrivati almeno 2 o 3 bei pezzi e adesso saremo qua a lustrarci gli occhi, probabilmente da primi in classifica avendo vinto lo scontro diretto e magari anche la sfida col Barca, ma siccome a lanciarsi sul mercato all’impazzata si fa la fine dei cugini, per fortuna la nostra societá ha i piedi ben piantati e agirá quando potrá farlo esattamente come ha fatto fino ad ora, tanti piccoli-grandi passi fondamentali per diventare una squadra top a livello mondiale.
    Questo per dire che per prima cosa basta rivangare le solite teorie del menga su chi dovevamo o meno vendere e seconda cosa, ma prima per importanza, che il nostro allenatore deve smetterla di piangere miseria o gli compriamo Vucinic.

    • Io, in maniera molto molto molto impopolare, continuo a sostenere che il salto di qualità definitivo questa squadra lo farà quando sostituirà Brozovic.

      E non perché lui sia scarso, ovviamente, ma perché sostituire lui significa prendere un campione a tutto tondo in mezzo al campo (non certo un Milinkovic Savic, per capirci), che ti fa fare l’ultimo step

      • dissento, lui dovrebbe essere il playmaker della squadra e poter giostrare dispensare lanci e rimanere lucido per 90 minuti ma non può essere così, perché se deve essere lui che canta e porta la croce ai 90 non ci può arrivare in tutte le partite…devono essere altri a cc a fare in modo che lui non sia quello che corre per tutti…per poi invocare la qualità delle sue giocate.

        • Mi sa che hai ragione.
          Nel I° tempo mi sa(ho letto da qualche parte) che
          aveva fatto già, 7 km.

          Cosa doveva fare nel II° .. ?

          • niente, poraccio! a meno che non gli vengano dati un paio di polmoni di riserva.

      • Mentre leggevo il post, nella parte in cui si parla di mediocrità pregressa della rosa, mi chiedevo “ma in fondo, bisogna avere giocato 4 finali di Champion’s per tenere il cervello acceso anche nel 2t?”.
        Perché alla fine abbiamo regalato un gol su una rimessa laterale nostra. E abbiamo regalato un’infinità di palloni.

      • Secondo me più che sostituire Brozo, andrebbe affiancato da un altro cc forte forte che sappia sia impostare sia recuperare palloni. E che entri nelle rotazioni con Brozo Sensi e Barella (ottimi) così da non trovarsi a giocare in CL con Vecino e Gagliardini, buoni al massimo per il turnover in campionato con le squadre di medio-bassa classifica

      • Temo di dover essere d’accordo. Temo perché anch’io apprezzo il croato ma credo anche che abbia limiti di caratura.

  • Post sintetico ed inappuntabile.
    Concentrazione, mentalità, qualità.
    Le prime due te le danno l’esperienza o l’allenatore. Ergo, se manca l’esperienza tocca all’allenatore (che certo può decidere di prendersela con la dirigenza. Però..).
    Vediamo intanto gli effetti delle dichiarazioni di Conte: sono due giorni che si parla di mercato insufficiente e mercato futuro. Di conflitto in società, di fallimento in CL (funerale senza il morto). Era questo l’intento del mister? Mi sfugge la strategia. Continuo ad avere un fastidioso dejavu. Meno male che sabato si gioca. Occorre una risposta muscolare e convincente.

  • La situazione,al momento,è questa.
    Siamo secondi in campionato a un punto dalla vetta. Sabato incontriamo il Verona al Meazza,con la concreta possibilità di fare risultato.
    In Coppa Campioni tutto è nelle nostre mani. Vincendo a Praga( cosa non impossibile) ci giochiamo il passaggio agli ottavi con il Barça a Milano. Pensateci un attimo… potrebbe essere veramente una partita d’altri tempi,con San Siro tirato a lucido pronto a spingere la squadra alla vittoria.
    Gli infortunati stanno rientrando e a gennaio si rimpolperà la rosa come da esplicite( io non le avrei rese pubbliche) richieste del mister.
    Per me il bicchiere è mezzo pieno,anzi 3/4!!!
    Buona serata e forza Inter!
    P.s.
    Il mio “Torito” è sempre più forte 😉😄

    • Al netto di tutto (gioca poco, è veloce, alla bisogna può entrare per fare possesso e far respirare la squadra) mi ha talmente stufato che non riesco a dispiacermene

    • Così alla bisogna entra “il bambino” e …
      vada la barca dove andò il battello.
      Real, Barça e soci ne fanno entrare a iosa di pischelli,
      promettenti, carichi e pimpanti, perché Noi no ?
      Li dobbiamo sempre regalare ?
      È vero, la storia del 22 giallorosso non l’ho ancora digerita.

      • Sono d’accordo, basta poi non scandalizzarsi se Conte ci dice : “dove vogliamo andare se la prima riserva di Lukaku e Lautaro è un ragazzino della primavera”

  • Continuo a leggere commenti che parlano di “perdenti”, “fallimento”, “aspettative mancate” e cose simili.
    Secondi in campionato a 1 punto dalla Juve, 3 sconfitte in stagione contro Barcellona, Juventus e Borussia Dortmund. Secondo me qualcuno è partito per la tangente, eh. Ma male male.

    • Ciao Nk, non c’è alcun fallimento nè aspettative mancate a mio modo di vedere. Semplicemente la constatazione che questa squadra, per quest’anno, non può essere competitiva per la CL a certi livelli. Forse lo sapevamo già, ma quando poi i fatti di Barcellona e Dortmund lo attestano ecco che ognuno di noi dice la propria idea e come vede le cose. Chi è più deluso e chi meno, ma non si può fare a meno di notare che la coperta è corta.

      • Ma dio mio, 5 mesi fa venivamo terrorizzati dall’Empoli a San Siro, e ora assistiamo a polemiche, critiche e contestazioni (con tanto di richieste di esonero eh, che i più invasati sono arrivati anche a quello) perché non vinceremo la Champions League?

        Confermo quanto sopra

      • Tu dici che “questa squadra, per quest’anno, non può essere competitiva per la CL a certi livelli”.

        non è del tutto esatto, secondo me, non riusciamo ad esserlo per l’intera partita, e per carità è fondamentale ecc ecc.

        Ma fino a che riusciamo a durare, abbiamo fatto letteralmente vedere i sorci verdi al Barca a casa sua, abbiamo battuto pesantemente il Borussia a San Siro e abbiamo dato spettacolo a casa loro per il primo tempo.

        Per carità, chiaro che conta il risultato e non deve accadere di scoppiare nel secondo tempo o di perdere la testa, ma comunque non fai certe cose a casa del Barca o del Borussia se non hai una certa qualità, proprio non ci arrivi altrimenti, puoi giocare al massimo in 10 in difesa, ma non fai mai quel che ho visto fare in quelle gare, anche se solo a tratti.

        • Potrei anche essere d’accordo se le partite non durassero 95 minuti, evidentemente manca ancora qualcosa

  • Questo mito che i campioni si costruiscono nelle acciaierie di Vladivostock o nei laboratori di Stalingrado non stá in piedi.
    I campioni si costruiscono in casa o si comprano verdi.
    Noi abbiamo un settore giovanili all´avanguardia in Europa.
    Lautaro, Skrigno,Sensi,Barella, (Esposito) ed altri quando sono arrivati il 99% proclamava che non erano nessuno, non erano pronti, non all´altezza del palcoscenico……. come sempre poi si ricredono e applaudono i nuovi idoli all´ombra del “bamboccio di Rosario” o dell´alcolizzato in recupero. questi due sono stati “allontanati” perché facevano male al gruppo e a tutti, Oggi la linea é cambiata si punta a seminare per raccogliere e non saranno di certo 45 minuti di buio, dopo 45 di grande luce brillante, in una stagione fino ad oggi ottima, a far cambiare idea alla Societá. Se ci sono i presupposti si comprano pronti, come Romelu, Sanchez ma i giovani meglio se Italiani e nel giro della Nazionale Italiana, hanno la prioritá su tutto,
    I tempi cambiano, le dietrologie purtroppo no.
    Guardiamo avanti e pensiamo a fare punti dalla prossima.
    imao.

  • Da troppi anni il ventre molle di questa squadra è il centrocampo.
    Anche quest’anno, non appena un avversario (qualunque avversario) sente ‘ l’odore del sangue ’ e comincia a spingere alla morte, il nostro centrocampo si squaglia e si consegna senza quasi combattere alle scorribande nemiche.
    Col senno di poi non era tanto sbagliata l’idea di inserire un guerriero come il Ninja per formare intorno a lui un nucleo di ‘bastardi’ pronti a vendere cara la pelle proprio quando il gioco si fa più duro. Così come non mi sembra tanto peregrina l’idea di un Vidal o di qualcuno di pari cattiveria, determinazione e fegato da inserire fin da gennaio.
    Perché, anche se so bene che questa mia considerazione non è molto popolare nel blog, se in attacco l’uomo simbolo della lotta e del coraggio è il Toro e in difesa si può sempre contare su Skriniar e De Fraji, a centrocampo rimaniamo da anni legati mani e piedi a Brozo, che da sempre sfodera prestazioni brillanti quando le condizioni psicologiche del match sono favorevoli ma, non appena le condizioni diventano avverse, comincia a balbettare e a spargere insicurezza tra i suoi fino a regalare assist mortali agli avversari.
    E’ sottinteso nel ragionamento che Candreva, Vecino, Gagliardini e co. a malapena riescono a capire cosa succede intorno a loro e non possono diventare gli alfieri della resistenza o della riscossa.
    Quindi, se è giusto tenere stretto un talento come Brozo, è fondamentale affiancargli un paio di ‘sentinelle’ che al momento opportuno sappiano affiancarlo e supportarlo.
    E’ incredibile è che il nostro Direttore Sportivo, che da anni conosce la squadra, abbia cacciato Naingo senza sostituirlo.
    Conte fa benissimo a incazzarsi.

    • C’è molto del vero, solo che hai dimenticato un “reparto”.
      Chi trasmette più insicurezza del portiere?

    • ma tutti i club che non hanno naingolan e vidal in rosa sono dei perdenti? c è anche altro eh…non è che l allenatore nuovo che arriva debba sempre, sempre, richiedere giocatori che ha già allenato…ogni riferimento non è puramente casuale.

    • Conte l’avrebbe tenuto. Decisione societaria.
      Ormai è andata, per me gran cazzata. Che dovrà essere giustificata a fine stagione se questa fosse inferiore alle attese. Perché con i nostri capi funziona così. A fine stagione si tirano le somme e si agisce di conseguenza.
      Per ora va bene così, in campionato MOLTO bene. In CL non è ancora buio quindi vediamo.
      Piuttosto, io mi muoverei SUBITO per Fabian Ruiz, altro che SMS o Pogba. 23 anni, e guardate un po’ su dagospia che casino sta venendo fuori..!

      • costa 80 milioni, andava acquistato prima come ha fatto giuntoli, ma in ogni caso non si adatta al gioco dell’ allenatore, troppo palleggiatore.

    • Esattissimo, è dal 2 settembre giorno della chiusura del mercato, che dico che è stato un errore imperdonabile quello di non comprare uno o due centrocampistoni da affiancare a turno ai Brozovic, Barella e Sensi. Purtroppo quelli che abbiamo possono forse bastare in campionato, ma in CL gente come Gagliardini, Vecino, Borja e ci aggiungo anche Candreva non bastano più. Spero che ci mettano una pezza a gennaio, ma mi sa di no, oppure a giugno alzando il livello di quel reparto.

  • post condivisibile su quasi tutto, “costretto a portare Esposito un primavera” il ragazzo ha 17 anni ma tecnicamente è pronto certo deve crescere come nel tempo sono cresciuti i dzeco i vidal i llorente ad esempio, come Rashford che gioca titolare allo United come De Jong come De Light come Van Djick e come il ns Skriniar…tutti esempi eh e potrei continuare…come la mettiamo se la proprietà ha un altra idea sul progetto? o ci si crede e si va avanti o si mette tutto di nuovo in discussione…la qualità si coltiva, l esperienza la si acquisisce sul campo partita dopo partita, certo non si fa una rosa di soli 17enni ma di contrappasso non si può investire su giocatori che il meglio della carriera lo hanno già dato…equilibrio e perseveranza…un ultimo appunto, la dirigenza non deve farsi cogliere dal panico per accontentare l allenatore…a gennaio forse ci servirà qualcosa ma qualcosa di valido perché se i nomi sono de paul e petagna ritorniamo al post..altri mediocri a fare numero, ngiorno.

MVP LUDOGORETS – INTER

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