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Il sospiro di sollievo

Inter – Verona è l’ultima partita di un ciclo logorante. Il match appare come la fatica finale, un sospiro di sollievo, per un affanno vissuto anche dai tifosi. Normale conseguenza di queste settimane passate a stringere i denti, tra numerosi successi e qualche frustrazione. Non so se per tutti i tifosi nerazzurri sia stato così, ma io la aspettavo con ansia, e con la speranza di mettere un ultimo accento sui numerosi punti in cascina.

La partita inizia con squilli da entrambe le parti, per lo più legati a ribaltamenti di fronte. Faraoni e Salcedo creano qualche apprensione ad inizio partita, il topos del gol del giovane canterano è uno spettro ricorrente nella nostra storia recente, e quindi, per quanto i pericoli siano piuttosto sterili, i brividi sono reali. Sul lato opposto ad essere frizzante ed ispirato nei primi minuti è Lazaro. L’austriaco prende qualche iniziativa e si dimostra propositivo ed a suo agio, non solo sulla fascia, ma anche ad attaccare il centro del campo (qualità importante), anche complici i limiti dei terzini avversari. Confermati i dubbi quando costretto a giocare il pallone nella propria metà campo, nella trequarti avversario il giocatore invece ben figura per la sua capacità di saltare l’uomo e di effettuare passaggi chiave. Arriva al 18′ il momento che cambia la partita e la indirizza in salita: su un filtrante scaligero Handanovic non riesce a frenare la corsa in uscita e causa il rigore. La risposta nerazzurra è veemente, l’Inter irrompe nella metà campo avversaria e schiaccia in pressione i gialloblu. Il baricentro del Verona è talmente basso che De Vrij arriva al tiro dalla lunetta dell’area avversaria. Questo riversarsi dei tre centrali sulla trequarti avversaria si ripeterà anche per tutta la seconda frazione.

Il secondo tempo si apre così come si era chiuso il primo. Skriniar e Lazaro vanno vicini al gol con due colpi di testa. Il terzo, quello vincente, è di Vecino (che già aveva assaporato la gioia di segnare nel primo tempo, con la palla che però aveva danzato sulla riga di porta). Il gol arriva su cross di Lazaro, ma soprattutto da una bellissima apertura di Bastoni, autore di un ottima gara, che ci ricorda l’importanza di avere un mancino in quella posizione di campo. Il gol non scuote il Verona, che probabilmente, dopo il vantaggio, pensava potesse bastare rimanere raccolti in un passivo catenaccio. La pressione dell’Inter spaventa gli avversari, consapevoli di come sia ormai solo questione di tempo. Tuttavia i gialloblu hanno perso precisione, ritmo e veemenza. Dopo un’improvvisata di Bastoni, un errore grossolano di Lukaku è una prodezza di Barella a chiudere la partita. Un gol bellissimo, un tiro che si insacca nel sette della porta del Verona, strappando i 3 punti, necessari e meritati.

Sospiriamo soddisfatti, il Verona è l’ultima fatica, dicevamo. Il novantesimo è uno sbuffo di sollievo. Ho provato a ragionare sulla natura di questo rilassamento. Questo sentimento nasce dal fatto che ci è stata prospettata la necessità di lavorare con tempi dilatati, con settimane intere a disposizione. Ci è stato detto che si sarebbe dovuto dare riposo ai giocatori più utilizzati. Ma è davvero questo ciò che ci attende? Esistono ancora questi tempi dilatati nel calcio? Potranno i titolari finalmente tirare il fiato?

Ciò che aspetta i titolarissimi sono 2 settimane di trasferte (anche transoceaniche) per giocare ogni 4 giorni, e infine il ritorno in Italia per una nuova tornata di match con la nostra gloriosa maglia. Insomma, una prospettiva tutt’altro che riposante. Il calcio moderno è questo. Non facciamo finta di non saperlo. C’è un modo per avere intere settimane per oliare i meccanismi: non qualificarsi o snobbare l’Europa. Ultima alternativa, fare come il Milan e farsi escludere/rinunciare.

Il filotto di partite che si sono dovute affrontare, insomma, sono la norma. Anzi le partite in questione si sono giocate contro avversari più che alla portata: Sassuolo, Dortmund, Parma, Brescia, Bologna, Dortumnd e Verona. Il calendario quest’anno, fortunatamente, non ci mette di fronte a tour de force veramente impegnativi, come era stato invece in passato. Questi impegni non hanno nulla di eccezionale in un calcio che, piaccia o no, vuole essere vissuto 24 ore su 24, portando le squadre a giocare ogni 3 giorni.

A rendere il percorso così travagliato e faticoso sono stati appunto gli infortuni. Questa chiosa non serve a sminuire l’incredibile lavoro fatto da giocatori e staff, almeno in campionato, serve anzi a sottolineare due fattori che per me vanno tenuti a mente.

Il primo è il percorso che abbiamo intrapreso ed il punto in cui ci troviamo. L’entusiasmo che vedo sgorgare dal popolo interista è motore e nutrimento (meritato per tifosi che a lungo sono stati costretti a confrontarsi con una realtà cruda). Tuttavia la sensazione è che questo entusiasmo porti ad un distacco dalla realtà. Durante Borussia-Inter il tifoso ha passato momenti di grande entusiasmo nel primo tempo, incensando oltremisura le prove di tanti giocatori (Candreva), per poi crocifiggerli con crudeltà inaudita dopo la sconfitta. Lo stesso viene fatto con Vecino oggi (acciaccato autore di 2 gol in 2 partite dal ritorno dall’infortunio), o con Gagliardini e Politano prima del loro infortunio. Questi nomi però sono nomi su cui si è deciso di puntare e che saranno i protagonisti almeno di questa annata. Impensabile giubilarli o sostituirli in massa a Gennaio. Questi nomi sono ancora in rosa perché l’Inter va inquadrata ancora all’interno di un percorso. L’entusiasmo mi pare porti ad una perdita di focus su questo aspetto. Per me la rosa ha fatto più di quanto era lecito attendersi in campionato, e meno in Champions. Conte e Marotta faranno di tutto per accelerare il percorso.

Lo stesso Conte fa benissimo a settare l’asticella sempre un poco più avanti, la sua è strategia, e questo è il suo ruolo. Spero che il tifoso però abbia non solo la stessa ambizione del suo allenatore, ma anche la stessa lucidità che il mister dimostra di avere nelle conferenze stampa più prudenti e morigerate. 

Il secondo aspetto è la sfortuna. Non ritengo la rosa inadeguata dal punto di vista numerico, se non forse nel reparto avanzato. Certo la qualità delle seconde linee è inferiore a quella dei titolari, ma anche questo può essere un buon segnale, visto che molti degli insostituibili arrivano dall’ultimo mercato (leggasi ancora “percorso”). Una annata ti mette di fronte a tante difficoltà, che arrivino a Ottobre o a Febbraio. L’aspetto incoraggiante è che, a dispetto della sorte avversa, quest’anno, almeno in campionato, si è stati più forti, più uniti, più volitivi e si è superato un momento di difficoltà insieme. Negli anni passati lo spogliatoio prima aggiungeva alle problematiche esterne i propri capricci, infine si ricompattava solo a 3 giornate dal termine, quando la posta in gioco era troppo grande per essere ignorata. Insomma quando si dice “gli altri hanno aggiunto, noi si è sostituito”, si può concludere con un “bene“.

La stagione tuttavia è ancora lunga, ci saranno tanti altri momenti del genere, tanti altri tour de force da affrontare. E’ determinante che si sappia e si voglia superarli assieme

Non voglio più considerare l’Inter un fragile malato. Non voglio guardare a degli eventi che in una stagione possono capitare, siano infortuni o stanchezze, come difficoltà insormontabili, quando in realtà sono solo la prassi (se si guardano le statistiche dei top player dei top team europei si contano 50 partite all’anno). Voglio avere piena fiducia anche nel turnover dei Vecino, Politano e Gagliardini, che fino ad anno scorso erano titolari. Poi a fine anno si tireranno le somme. E sarò magnanimo, perché sono consapevole che si è all’interno di un percorso. Considerarci fragili e inconsistenti però è il primo passo per ruzzolare nelle vecchie abitudini.

Potete stare certi però che dopo la pausa non ci sarà nessuna situazione ideale, solo un altro ciclo di partite, ancora più dure e determinanti. Qualcuno ripeteva due parole ad un gruppo di uomini ben meno coesi, spiegava che in un anno ci sono tante difficoltà, che ci lasciano senza tregua.

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Nic92

Nato dall'incontro tra l'unico tifoso cagliaritano non isolano e una grande tifosa di Batistuta, fortunosamente incontra l'Inter e se ne innamora. Ha in Julio Cesar il suo spirito guida.

160 commenti

  • La cosa preoccupante è che se Sarri trova il coraggio di far fuori Ronaldo è la volta che la Juve oltre che a vincere si mette pure a giocare come una squadra di Sarri. La cosa divertente è che me lo vedo Sarri gestire la multinazionale portoghese a suon di bestemmie…

  • Ar club de caressa lesa maestà per cierreseven.

    Se ne parlano così ora che sono tutti composti, chissà che arriveranno a dire fran un po’ ar sènza cciacca.

    Addirittura pare il portoghese sia andato via dallo stadio prima di fine partita.

    Avranno il coraggio di redarguirlo, multarlo e metterlo fuori rosa? No perché di qualunque altro giocatore, in qualunque altra squadra, si griderebbe al caso

    • Non a caso son sempre gli outsiders quelli senza peli sulla lingua.
      Immagino sia la prima e l’ultima stagione di Capellone ar club.

  • Peccato Sarri abbia trovato il coraggio di sostituire la primadonna (che non l’ha presa benissimo…): l’hanno vinta lì. E’ da un pò di partite che la ballerina portoghese è una zavorra lì davanti. Ora resta da capire se il Milan riuscirà a fare punti almeno a Parma dopo la sosta. Con il Parma visto oggi dubito: cose tristi, spiace. Vabeh, inizia la sosta nazionali, si salvi chi può.

  • noooooo clamoroso Capello!!! a sky,
    Testuale
    ” Cristiano Ronaldo non dribla più un giocatore da 3 anni!!!”

  • Le vincono tutte così. Il nulla assoluto coronato dalla giocata individuale fra l’80esimo e il 90esimo.
    Panchina lunghissimissima, menomale che ne hanno solo due di fenomeni lì.. figuriamoci.

    Deprimente

    • ecco, bravo, il nulla assoluto la giocata del puffo, vabbene, ma i piedi ancorati di marmo del romagnoli?

      • Incommentabili, ma il Milan questa sera ha fatto bene, andando decisamente oltre il compitino.
        Se proprio devo prendermela con qualcuno, scelgo Pioli, il Don Abbondio del 21esimo secolo.
        In pieno stile Spalletti, decide di tenere in campo solo una punta per puntare al pareggino.
        Detto fatto. Gol dei ladri.
        Questi mister qua hanno la mentalità perdente nel DNA.

        Grazie a dio ce ne siamo liberati.

  • Sarriball latitante, juve che fa ridere, milan che ci prova ma non sembra sapere come si fa gol, che squadra di babbuini
    Poi palla a dybala, ne salta 2 e segnano
    Allegri è qui

    • Sarri alla Juve è stato un affare solo per noi. Tanto la Juve la puoi far allenare anche a mia moglie, mentre il Napoli è colato a picco.

      • Prima si vedeva qualcosa, contro di noi ovviamente ha giocato bene, ora più nulla
        Spero stia perdendo lo spogliatoio

        • Ho paura che il problema fosse l’intoccabile. Se trova il modo di gestire la grana Ronaldo, può essere che trovi la squadra.

          • Può anche esplodergli in faccia, non credo la ronalda gradisca essere sostituita

  • Il male trionfa sempre, rubando o in maniera immeritata come stasera i 3 punti sono sempre loro

  • Ma ve li ricordate i frizzi e i lazzi sul prestito di Nainggolan?
    Altra genialata delle nostre cravatte.

    Inizio a pensare che per entrare in dirigenza all’Inter, il requisito essenziale sia capirne poco di calcio.

    • Esattamente il profilo di giocatore che serve per alzare l’asticella delle ambizioni. #Aò qua stoaffàncasino, mò je domando attotti simmefà tornà.

      • D’accordo, ma l’asticella delle ambizioni non la anzi neanche facendo giocare sempre gli stessi 11 fintanto che non si scassano e in panchina una classe di quarta liceo.

        L’errore di programmazione è quello, alla fine.
        Se l’alternativa su fascia è Biraghi, tieniti Perisic, no?
        Se al centro i primi ricambi a Sensi, Barella e Vecino sono Gagliardini e Borja, tieniti Nainggolan.

        Hai speso 200 milioni e non puoi andare oltre? Ci sta, ma non regalare la gente in giro.

        Avessimo almeno monetizzato. Macché

        • Si, probabile Conte sia incazzato perchè nei suoi piani il ninja sarebbe dovuto essere rimpiazzato da un profilo simile grazie alle uscite di Borja e magari uno tra Vecino e Gaglio (e con annesso Dzeko la storia cambiava assai). Su Perisic boh, forse a 30 anni non ha più la testa per trasformarsi in tuttafascia, in fondo quest’estate l’aveva testato.

      • Speriamo solo che gli isolani non si siano offesi per il pacco che gli abbiamo tirato.

        #chequellovasempreindiskoteka

  • Gianluigi Buffon
    Merih Demiral
    Daniele Rugani
    Mattia De Sciglio
    Danilo
    Emre Can
    Adrien Rabiot
    Sami Khedira
    Aaron Ramsey
    Douglas Costa
    Paulo Dybala

    Non è la formazione, è la panchina.

  • Immaginiamo cosa avrebbe scritto la Gazzetta (per non parlare degl’altri quotidiani e tv sportive…) se Lukaku avesse fatto come CR7! Fra l’atro, nonostante i 2 mezzi goals sbagliati, Lukaku ha fatto secondo me una buona partita contro il verona. Ma tutti a dire Lukaku FLOP! Che tristezza i giornalisti sportivi….molto piu professionali i bloggers!

    • Leggo dal corriere:
      Ronaldo esce decisamente rabbuiato, dice qualcosa verso la panchina, i social in Portogallo interpretano il labiale addirittura con un’offesa pesante come “figlio di p…” – e s’infila negli spogliatoi.

      Beh loro il portoghese lo sapranno

  • A CR7 pareva troppo provinciale Benitez, figuriamoci Sarri.
    Non si prenderanno mai, questo mi pare evidente.

    Uno è un iperfashion,
    l’altro pare uscito da un film d’Er Monnezza

    Uno è maniaco del fisico e dell’atletismo
    l’altro c’ha tanto di quel fumo nei polmoni che Arcelor Mittal pare il parco di Yellowstone.

    Il problema è che questi non sono ronaldodipendenti.
    Aspettiamo che becchino qualcuno forte davvero.

  • Ronaldo sostituito? Titolo della gazza: dopo San Siro continuano sul web i mugugni per la prestazione di Lukaku.

    • E che dire delle “crociate contro Michel Oliver????????????
      Per non aver dato un rigore al City per un mano del difensore dopo che l’attaccante aveva controllato la palla con la mano.
      Sono talmente montati da credere che chiunque si permetta di arbitrare onestamente con lora sia da radiare a vita.
      P. S. La madre di Ronaldo che si lagna che il figlio non ha vinto abbastanza perche’ impedito dalla mafia del calcio, dovrebbe spiegare perche poi il figlio e’ andato a giocare per la “Mafia ” del calcio.

      • Possibile interella, ma lasciare lo stadio prima della fine sembra faccia presagire altro.
        C’è qualcosa che non va in quello spogliatoio, e chiaramente, visto che non si tratta di Inter, nessuno sa una cippa.

  • Il campionato della Riomma fantastico. Si esaltano e si deprimono nel giro di un battito di ciglia.

  • Che partita difficile da guardare ‘sto Juve – Milan.
    Vince il Milan? Gongolo.
    Vince la Juve? Grasse risate.
    Pareggiano? Rigongolo.
    Eh, letteralmente roso dall’ansia…

    • più che difficile soporifera, sembrano due squadre in amichevole, se solo le merdacce zozzonere avessero una vera punta!!, ma quel Leao perché non è in campo?

      • Io mi turo il naso e spero vinca il Milan.
        I tifosi gobbi non hanno fiducia in Sarri
        Sarri soffre le battute d’arresto e sbrocca facile.

        La speranza che il ciucciafiltri faccia casino è ciò che cullo con più vigore.

  • ngiorno, condivido il concetto del post di @Nic ma continuo a non capire quando dite ce ne vorrebbero almeno altri 3 titolari a cc….tutti i club hanno titolari inamovibili che giocano sempre al netto di infortuni…modric esempio fino allo scorso anno giocava sempre e non aveva sostituti poi esistono le 2 linee….in attacco giocano sempre i Kane i Lewandosky i Suarez tutti esempi e giocano per 50 partite eh…quindi a mio avviso servirebbe solo 1 cc al posto del valero, solo in Italia si ragiona in termini di stanchezza per un breve periodo che ci ha visto giocare ogni 3 giorni…e’ la normalità.

    • Il punto è che il Barcellona per vincere partite contro squadre mediamente inferiori non ha bisogno che Suarez sia al 100%. Idem il Bayern, che pure è conciato così così.
      La partita di ieri ti ha portato via una marea di energie e per vincere i giocatori devono dare tutto e pure di più. Lo sforzo che stanno facendo non può essere paragonato a quello che fanno i top team.

      • scusa ma ai tempi di Mourinho quanto turn over c era? lo “sforzo” fisico è lo stesso per tutti, campioni o gregari….questo è un gruppo solido in tutti i componenti, bravi e meno bravi, che vedrebbero con fastidio e giustamente innesti a gennaio…a meno che l innesto non si chiami Messi…ma santoiddio che upgrade può dare un de paul?

        • Mou. ad un certo punto mando’ in vacanza Sneyder per rivitalizzarlo sapendo che aveva qualita’ in rosa che potevano sopperire.

          • ti ho risposto! lo sforzo fisico secondo te lo sentono solo i gregari? sono allenati eh, tutti, e sono tutti atleti.

            • Il calcio è uno sport. Come ogni sport ha delle dinamiche particolari.
              Se bastasse solo essere allenati avremmo preso 11 kenioti dalla resistenza infinita.

              • si, ma non mi hai spiegato il perché Brozo ad esempio dovrebbe sentire lo sforzo fisico e Modric no? perché il nostro deve rifiatare e l altro giocare 50 partite?

                • Il punto è che il Barcellona per vincere partite contro squadre mediamente inferiori non ha bisogno che Suarez sia al 100%. Idem il Bayern, che pure è conciato così così.

                  Noi abbiamo bisogno che Brozo dia il 100% perché le sue giocate si riflettano positivamente sulla squadra. E per la nostra manovra Brozović è fondamentale.
                  La qualità del Real consente a Modric di dosarsi, pur dando il 50% il Real se la cava.

                  (Oltre al fatto che Modric >>>> Brozović.)

                  • così ci sta, ma allora quando io scrivevo che Brozo essendo il ns playmaker non può correre per tutti avevo ragione, dosare il playmaker senza polemica eh è compito dell’ allenatore, altri devono correre e pressare anche per lui concordando che ovviamente non è Modric.

            • Io concordo con te che i giocatori moderni devono giocare 50 partite l’anno. L’ho anche scritto nel post.
              Quello che però è anche vero è che Lewandosky o Modric spremuti dalle tante partite restano più determinanti di Gagliardini e Politano freschi.
              Infatti finche affronti il Verona non devi essere al Top per portarla a casa, ma già contro un Parma, o peggio, contro una Roma, se non metti in campo tutta la tua qualità (con freschezza) perdi punti.
              Questo è l’unico discorso da fare.
              Senza che diventi un alibi.

              • Questa è una grande verità. La sola precisione nei passaggi per forza e precisione fa risparmiare un mare di energie a chi li riceve, per non parlare di scatti a vuoto perche il portatore non ti vede.
                Detto questo secondo me si sta un po esagerando con questa storia che sono spremuti, basta vedere ieri, alla settima partita in 20gg abbiamo corso di più e meglio nel secondo tempo.
                C’è bisogno di un upgrade in rosa come linea di principio per diventare un top club ma non è detto che debba avvenire per forza a gennaio, e tanto meno con giocatori così così.
                Il mercato si fa in estate quando l’allenatore ha 2 mesi per catechizzarli e nonostante questo ci vuole ancora 1 mese o due prima che entrino nei meccanismi, a gennaio miracoli non ne fai.

                • eccola la!! bravo! lasciamoli crescere e che per una volta ci facciano vedere di che pasta sono fatti…poi giustamente nel vero mercato quello estivo ci sarà tempo e modo per fare tutte le valutazioni e su chi investire e su chi no.

                • Solo che ieri giocavi contro il Verona neo promosso, santo Dio!!!!! Una squadra che una volta trovato il rigore , si e’ chiusa in area , lasciandoti il resto del campo libero. 4 giorni prima ti sei trovato una squadra che doveva vincere e ti ha preso a pallonate per tutto il secondo tempo. E non e’ stato solo per calo mentale ma fisico.

              • no Nic, continuo a pensare che per questo campionato la nostra rosa al completo vada più che bene, noi abbiamo solo una competitor…poi se ti riferisci all’ Europa li è tutto un altro film e a mio modesto parere anche con innesti di un certo qual pedo, ma chi? e quanti? non siamo ancora pronti.

                • Posso concordare.
                  Basta avere pazienza.
                  Solo una cosa, sull’unica competitor: è tremendamente più attrezzata di noi. Purtroppo.

                  • numericamente, ripeto numericamente, perché anche alla gldm se gli manca il pianic della situazione non ha sostituti, come per noi Brozo.

                    • La gobba ha altri giocatori di qualita’ per sopperire a tale mancanza, noi no.

                    • e quanti sarebbero? no perché io non cambierei oggi la ns difesa con la loro, personalmente a cc l unico che mi piace è Ramsey…non vedo grossa differenza tra rabiot vecino….ecco in più hanno costa….l attacco? bah….tolto cr7 sono più efficaci Lukaku Lautaro…fermi non mi nominate il cuadrado che continuo a non considerarlo un calciatore.

                    • La qualità non deve per forza arrivare dal sostituto di Pjanic.
                      Ma da altre zone di campo.
                      Modric non aveva un sostituto paragaonabile, era per questo insostituibile per il Real? Però se non era in campo magari la risolveva Cr7, o Bale.

                      Noi non avevamo una riserva a Motta o Snejder come profilo di giocatore, però la qualità arrivava da altre zone di campo.

                      Puoi snobbarli quanto ti pare, ma questi, al netto degli aiutini ecc.ecc. fanno 95 punti ogni anno.

                      Il gap c’è, poi puoi fare la snob. Anche a me fanno schifo e ne parlerei male con tutto il cuore. Ma bisogna essere oggettivi.
                      Che non significa che non si possa provare a vincere, ma nemmeno ci si può considerare pronti a farlo.

                    • ma quale snob? scusa ma genericamente sostenere che hanno più qualità dice poco…io ho motivato il perché per me non è vero, quali elementi, nomi, avrebbero tutta sta superiorità? a parte cr7 e un Ramsey che noi non abbiamo come tipologia di giocatore.

                    • Cuadrado contro l’Atletico ha fatto un gol che da noi non fanno manco gli attaccanti. E’ un terzino.

                    • lo sai che da noi cuadrado non finirebbe i 90 minuti, lo hanno cacciato dal Chelsea e dalla premier, prima i tifosi e poi la dirigenza.

                    • In CL gioca e serenamente, è fortissimo anche se lo odio.
                      Ma era solo un esempio.
                      Ne hanno a bizzeffe di giocatori così.

                    • va bene e poi? abbiamo appurato che il cuadrado è il giocatore più forte della gldm…altri fenomeni?

                    • Dici che non siamo attrezzati per la Champions.
                      Bene i gobbi negli ultimi anni hanno giocato più di una finale e sono sempre arrivati in fondo.

                      Se non li snobbi ti accorgi anche tu del divario.
                      Poi che si possa colmare con le risorse che si hanno fin ora è vero. Farlo fino a fine anno sarebbe da applausi.

                    • Esatto, gli basta apportare piccole modifiche tattiche ed il problema e’ risolto. Per dire , nemmeno Mou. aveva un altro sneyder in rosa, ma aveva la possibilita’ di apportare modifiche tattiche per sopperire alla sua assenza data la qualita’ dell’intera rosa. Ci vuole tanto per arrivarci??????

                    • No, anzi, numericamente le rose si assomigliano abbastanza, tranne che nel reparto avanzato.
                      Qualitativamente le loro riserve sono altri titolari.
                      Si sentono forti, sanno di esserlo, e lo sono. Hanno un esperienza incredibile e tanta qualità.
                      Poi certo, se sostituisci Pjanic con Rabiot hai fatto una castroneria.

                    • ma anche sostituirlo come fatto con il betancur, un altro fenomeno, keep calm è ancora lunga, per tutti.

  • Che bella sta cosa che -finalmente- siamo di nuovo tutti d’accordo sul fatto che i giocatori siano -incredibilmente- fondamentali nel gioco del calcio.
    Me lo voglio proprio godere sto momento.

  • Radia, grande giocatore, pessimo professionista…
    Cagliari,a questo punto della sua carriera, è la dimensione ideale per lui.

  • 40°49’05″N 14°09’44″E.
    Date un occhio a google earth a questo indirizzo di Bagnoli.
    Ahahah

  • Postilla……… credo, a parte il diktat della Societá sul progetto “giovani pronti” che ormai é piú che confermato, Il Mister, visto il carattere che si ritrova, non accetterebbe mai di tenere in rosa giocatori verdi e scarsi, quindi tutti quelli che oggi sono a disposizione, hanno la fiducia del Tecnico, i quali, poco a poco ma con continuitá, stanno crescendo a ritmi accellerati. Gli esperti, quelli over trenta o navi scuola, servono per i momenti critici in match dove l´esperienza aiuta a fare risultato. Poi, sono sicuro che é piú facile crescere un campione che convincerne uno maturo a fare quello che gli si comanda, quindi, largo all´Avanguardia dei giovani e sotto a chi tocca.

    PS: Update sul match GG-BB………….. perdono tutte e due!
    https://youtu.be/Xdutu8sWmbQ

  • Si parla con forte insistenza di Giroud.

    A me il giocatore piace, ma c’è un problema: come lo distinguiamo da Candreva? Beh, quando non hanno la palla fra i piedi si intende.

    Leggo anche di un pre accordo con Mertens. Interessante, ma non lo vedo a tutta fascia come piace a Gonde, quindi sarebbe per rinfoltire attacco? Se è così si da già per non riscattato Sanchez immagino.

    A cc si legge di vidal, rakitic, matic. Per carità, bei giocatori, ma è gente che verrebbe con la garanzia di titolarità, ergo qualche titolare attuale dovrebbe far posto. Non so, a stagione in corsa non mi parrebbe cosa molto sensata.

    Più che l’11, punterei a rafforzare la panchina, tanto più che a gennaio saremo già fuori dalla UCL

      • Per non parlare del suo stipendio che non potrà mai essere pagato dall’inter. Sanchez fine stagione saluta a meno che il MU non ce lo ripresti alle medesime condizioni.

        Mertens sarebbe un degno sostituto. A me piace un casino. E poi fa gol della Madonna.

        • Ti dirò che Mertens non mi ispira granché, sinceramente non ce lo vedo con il calcio di Conte

  • L’impressione è che un’Inter al completo possa davvero giocarsela con un’aggiunta di sostanza a centrocampo, perchè in questo ciclo tremendo, senza diversi titolari in più partite, abbiamo comunque retto senza scompensi, esclusa la partita col Parma. Per la CL serve un miracolo invece.

  • Gran post Nic. Applausi.

    Mertens dovrebbe essere il sostituto di sanchez per la prossima stagione. Secondo me grande acquisto.

    • Grazie! Speriamo, sarebbe un bel colpo, a cui affiancare ancora un altro attaccante.

  • e niente, provo a spiegarmi meglio, che centrocampista servirebbe a gennaio per alzare l asticella? fate un nome….se pensate ad un vidal, solo un esempio, chi togliete dal cc composto da brozo barella sensi? siamo sicuri che l eventuale dei 3 che va in panca la prenda bene? penserete mica che un vidal accetti di essere impiegato con il contagocce vero? verrebbe per fare il titolare.

    • Se si deve spendere si dovrebbe cercare di “anticipare” Giugno, ammesso sia possibile (mica è certo che gli altri “cedano” a Gennaio). A quel punto il “mio” nome sarebbe SMS.
      Per tamponare la rosa servirebbe un prestito…difficile, senza obblighi.
      Tutti dicono Matic, se lo UTD non spara alto come da copione.

      • tutto si riconduce a dove saremmo a gennaio, se agli ottavi champions allora ha senso investire ma anche tanto se fosse, considerando che a gennaio i giocatori costano di più, fanno fatica a muoversi famiglia ecc e hai poco tempo per contrattare, la el diciamolo senza vergogna, quest anno sarebbe un dramma, poi un prestito, solo prestito secco, per allungare la rosa va bene.

    • Ma non devi togliere nessuno, abbiamo 5 centrocampisti di cui 2 con i piedi montati da un falegname ubriaco, Matic e Vidal vanno più che bene a sostituire Borja Valero, poi ogni partita gioca chi sta bene.
      Giroud in attacco e ci abbracciamo.

      • ci abbracciamo lo stesso, leggi il post di @Wolftail ti ha già risposto.

        • Un tempo lasciavamo in panchina Crespo, Adriano e Balotelli senza neanche pensarci troppo.
          Oggi abbiamo paura a comprare giocatori che vorrebbero essere titolari.
          Avercene, di giocatori che vogliono essere titolari.
          Poi gioca chi merita.

          • si, una volta, noi oggi dobbiamo porre basi e certezze sull’ ossatura che abbiamo, vedere dove arrivano con le proprie gambe e a luglio 2020 faremo altre considerazioni, sono ragazzi puliti e meritano tutti, cit allenatore.

            • Io voglio vincere.
              Vedere dove arriviamo… non esiste.
              Si prendano rinforzi e andiamo a prendere i ladri, ora o mai più.

              • nemmeno 5 rinforzi ti garantiscono di vincere, poi i nomi che girano sono impossibili, giroud? 8 milioni oggi over 30, Mertens? over 30 e profilo che non serve all’ allenatore è infatti già cassato…vidal? anche lui super stipendio over 30….poi sui khedira? bah…matuidi? un gagliardini più esperto, medianaccio si campione del mondo ma sicuramente non proprio per merito suo….mi taccio sul puffo e la pippita, l erba sciapa del vicino per voi è sempre più verde….mi rifiondo su Liverpool City.

                • Matuidi sempre titolare tra juve e Francia è stato il calciatore mondiale ad aver collezionato più vittorie nel 2018. Qualche merito ce l’avrà anche lui.
                  Vidal e Giroud saranno over 30 e avranno stipendio alto, ma ti aiutano a fare un passo in più. Se poi vogliamo gli stipendi bassi e i giocatori giovani, pigliamo Tonali, a giugno, sganciando 40 milioni, e senza spostare di una virgola i valori in campo.

                  • guarda se puoi Liverpool City, guarda il gioco del calcio, uno spettacolo, Alexander Arnold Sterling Salah Firmino ecc ecc…li gli investimenti per vincere hanno un senso….postilla, quanti over 30 ci sono nei 22 in campo? eppure vincono e convincono…cuadradoe matuidi, giusto in Italia possono giocare.

                    • Purtroppo non ho potuto guardarla, lì gli investimenti per vincere sono stati fatti, e i due progetti hanno nomi e cognomi: Jurgen Klopp e Pep Guardiola.
                      Il nostro progetto si chiama Antonio Conte, e se Antonio Conte vuole Giroud e Vidal io voglio Giroud e Vidal

                    • caro Giacomo non cogli, guardiola e Klopp non hanno cercato giroud e vidal, hanno progettato facendo spendere alle rispettive proprietà, indubbio, progettando investimenti non a fondo perduto.

                    • Se raggiungi gli obbiettivi non sono a fondo perduto. Klopp ci ha messo vari anni a costruire il suo Liverpool, né io né Antonio Conte abbiamo questa pazienza. Poi oh, se invece di Giroud e Vidal prendiamo Jovic e Eriksen non sarò io a dire di no

                    • ma l obiettivo lo puoi raggiungere anche con questa rosa senza infortuni, l obiettivo sdoganiamolo, lo scudetto, stiamo li, con il fiato sul collo, punto su punto, poi vediamo a maggio, certo bisogna alzare l asticella con i dane’ per qualche giovane campione già affermato.

                    • Stiamo lì ma sono passate 12 partite e ogni volta facciamo una fatica immane, non capisco dove sarebbe il problema ad avere 2 giocatori FORTI in più

                  • ohh non sono il verbo che cammina, non sono la bibbia, è una mia personale opinione, a me non piace e per come intendo io i giocatori uno così non lo comprerei mai, sorry.

  • Nic, personalmente ritengo gli infortuni figli di questi calendari pazzeschi.
    Giocare 6 partite ogni 2.8 giorni e da manicomio. Per farlo ad alto livello occorrerebbe una rosa di 25-28 giocatori di qualita, non solo di quantita’.
    Se non ci riescono nemmeno in albione dove sono abituati a giocare 60-60 partite annue , figurati in Italia.
    L’Inter attuale avrebbe bisogno di almeno 2 centrocampisti che possano alternarsi qualitativamente a Brozo e Sensi. Altrettanto per gli esterni.
    Conte ha ragione quando parla di coperta corta. Corta nella qualita’ , purtroppo.

    • Esatto!
      Ma il calcio di oggi è questo.
      Esatto!
      Difettiamo non in numero, ma in qualità.

      Perché siamo da contestualizzare all’interno di un percorso.
      Gli insostituibili Sensi, Barella, Lukaku, Sanchez gli ottimi Godin e Bastoni sono tutti arrivati quest’anno.
      A che punto siamo del percorso?
      Per me buono.

      Ok aumentare i giri del motore, ma è normale serva più di una sessione di mercato.

      • Amen!!!!!!!!!!!!! Gente che pratica o ha praticato calcio queste cose dovrebbe afferrarle al volo. Come ha giustamente fatto Python pochi minuti fa’ ” il Barca non ha bisogno del Suarez al 100% per vincere contro squadre di livello inferiore, perche’ sopperisce con la qualita’ di tutta la rosa.

      • Ma per carità. Mettete nello spogliatoio uno -che peraltro non ha niente di più degli altri- e consentitegli di bere, fumare quello che capita, fare sostanzialmente il peggio che gli va fuori dal campo. Poi gestite gli altri 25 in spogliatoio con lui.

        Queste cose se le poteva permettere Ronaldo, non Nainggolan. Sta benissimo dove sta

        • Le pecore si contano a maggio. Se arriviamo agli ottavi di CL (più è grasso che cola, non illudiamoci) e contendiamo lo scudo ai ladri fino alla fine l’annata sarà molto positiva. Se usciamo ai gironi e non arriviamo almeno in semi di EL sarà già meno positiva anche se molto più che sufficiente. Qualsiasi altro esito sarà da insufficiente a negativo. Considerando la formazione che possiamo schierare e la guida tecnica che abbiamo. Non credo avverrà. Nel caso, alcune scelte di mercati fatte in estate a saranno attentamente valutate. Come deve essere in qualsiasi grande azienda non gestita a cazzo di cane.
          Inutile continuare a dire siamo corti, manca un cc. È una scelta. Che sta pagando. E che si spera si riveli azzeccata fino alla fine. Perché andare a cercare di prendere Vidal NON AVREBBE SENSO. Nainggolan non lo si scopre certo ora che sta trascinando il Cagliari, il gol che ci ha fatto andare in CL non l’ha segnato Zaniolo o Santon, e gli ultimi due mesi della scorsa stagione ha reso di più di tanti che per anni hanno bivacco qui da noi. Sta bene a Cagliari, con più tempo per seguire anche i problemi familiari che purtroppo ha. Auguri Radjia. Speriamo di non doverti rimpiangere

          • non credo ci sia alcun diritto di riscatto.
            proveranno ad elemosinare un altro prestito.
            alla meglio offriranno uno sconto su Barella.

            Se vogliamo una cessione definitiva dobbiamo guardare altrove.

            Magari Radja però si taglierà lo stipendio per rimanere in Sardegna e qualcosa accadrà.

  • Cagliari spettacolare, col senno di poi i 3 punti presi in Sardegna sono “pesanti”.

  • Bel post. Realistico. Giusto anche l’omaggio in chiusura quale memento 👌

  • La mia sensazione è che quest’anno se avessimo avuto da giocare soltanto il campionato avremmo davvero lottato per lo scudetto, facendo la guerra ogni Domenica e avendo una crescita più rapida. Vedremo, adesso l’importante è recuperare i giocatori fuori per infortunio.

    • Come infatti ebbe modo e tempo di fare conte al primo anno nella parte oscura mi sembra 🤔

    • Come infatti ebbe modo e tempo di fare conte al primo anno nella parte oscura mi sembra 🤔

  • La vittoria di ieri è stata bella. Per la voglia mostrata, per il modo in cui è arrivata, perché veniva dopo Dortmund. Certo, abbiamo rivisto le incertezze quando difendiamo correndo all’indietro; una volta fatto il secondo gol ci è venuto il braccino rischiando nuovamente di fare l’errore di portarci gli avversari in casa, ma insomma questi siamo. Con più qualità in rosa l’avremmo risolta prima, ma è bello vedere come si sta provando ad andare oltre i propri limiti. È quello che chiede il mister, è quello che dice la classifica.

  • Non mi trovo completamente d’accordo.
    Il percorso fin qui è decisamente positivo, i punti lasciati in Champion’s alla fine della fiera sono solo 2: quelli persi contro lo Slavia Praga, ma li abbiamo recuperati in campionato. Il percorso di una progressiva crescita nei singoli e nell’insieme. Ma nel frattempo abbiamo perso qualcosa per strada. Politano si dimostra inadeguato all’Inter e al calcio di Conte. Borja Valero è quello che anno scorso era Joao Mario. Vecino e Gagliardini continuano a essere punti di domanda, un testa o croce ogni volta che entrano in campo, dove testa è una partita da 6 in pagella, croce una partita da 3. Sensi ci manca.
    L’unico caso in cui mi sento di tirare in ballo la sfortuna è Sanchez, spaccato appena stava entrando in forma in una cazzo di amichevole, ma anche queste sono cose da mettere in conto quando prendi un calciatore che fino a ieri era considerato un ex calciatore.
    Fin qui mi sento di dire che le lacune lasciate in sede di mercato sono state colmate dal lavoro extra della squadra. Positiva la resurrezione di Lazaro, sperando di vedere, ora che è tornato anche D’Ambrosio, lui e Candreva titolari sulle ali, e relegare Biraghi nell’oblio (ma forse è sognare troppo).
    E’ molto difficile continuare così, soprattutto giocando un calcio molto intenso. Le vittorie sull’ala dell’entusiasmo sono belle ma prima o poi finiscono, e se ti basi solo sull’entusiasmo quando perdi ti butti a terra. Gennaio è ancora lontano, nel frattempo speriamo e preghiamo.

    • Siamo un poco in disaccordo.
      Per esempio io vedo una contraddizione nel tuo discorso.
      Se dici che in Champions gli unici punti persi per strada sono quelli con lo Slavia allora inserisci questa Inter in una dimensione, ad un punto di un percorso che poi cozza col giudizio che dai di Politano, Vecino e Gaglia.
      Io sinceramente andrei cauto su Vecino. E’ tornato da un periodo di inattività ed ha segnato 2 gol in 2 partite. Partite da 3 in pagella non ne ricordo, ne da lui, ne da Gagliardini (che pure stimo di meno).
      Può non piacere il tipo di giocatore, monopasso, e può essere considerato “antico”, poco moderno.
      Che sia un giocatore che mette un certo tipo di quantità, senza squilli, senza fronzoli, è chiaro, farlo diventare un problema mi pare ingiusto.

      • Scusa perché le mie valutazioni cozzano? Anche con Vecino, Politano e Gaglia lo Slavia Praga si può battere tranquillamente. Ora va bene tutto, ma non facciamolo passare come una squadra superiore alla nostra. Sono bene organizzati e aggressivi, punto. Noi siamo la terza nel girone, ci sta perdere a Dortmund e al Camp Nou, non ci sta pareggiare in casa con il Praga.
        Vecino… contro la juve? Ieri è stato impalpabile, si salva per il gol. Stessa cosa contro il Dortmund. Mai un passaggio pulito, falli stupidi, spesso in ritardo.
        Gagliardini ha fatto buone partite, niente di eclatante ma con una certa sostanza, poi contro Bologna o Brescia, non ricordo, ha fatto schifo, sempre in ritardo, non leggeva mai l’azione, quando lo servono sullo spazio non c’era mai, quando deve salire a pressare era in ritardo e ha iniziato a sfancularsi con i compagni.
        La mia opinione è che Vecino e Gagliardini, con qualche riserva su Vecino, non diventeranno mai più di quelli che sono, giocatori di media fascia, e per 3-4 partite buone te ne fanno 2 pietose. Vanno dosati, alternati se possibile, messi in campo solo se sono in forma smagliante altrimenti sono più dannosi che inutili.

        • “… non ci sta pareggiare in casa con il Praga…”
          Il Barcellona ha pareggiato in casa con il Praga.

          • E quindi? Il Barcellona, che sta andando male, se lo può anche permettere, noi no. E’ un errore che pagheremo.

        • Il mio punto di vista è che se ti senti la terza forza del girone, se ti senti inferiore al Dortmund, allora Vecino, Gagliardini e Politano sono giocatori d’oro per una rosa considerata a questa stregua. Qui vedo la contraddizione.
          Per me, sotto tutti i punti di vista si è superiori al Dortmund. Come qualità, come esborso, come percezione dei singoli, come storia di squadra.
          Non stiamo parlando di Eriksen, Kane, Son, Sissoko e Lucas sto giro.
          Ma ancora non ne faccio una questione di questo tipo.
          Per me si possono schifare come riserve i Vecino, i Gagliardini e i Politano solo se si ha la percezione di questa squadra come una squadra che deve arrivare ai quarti di Champions e lottare credibilmente per il campionato.
          Ma per me non è questo il punto del percorso a cui siamo.

          • Non sottovalutare troppo il BVB. Per tanti motivi, specie in casa, è temibilissimo. Lo scorso anno vinse il suo girone di CL, eliminato poi dagli Spurs…squadra con alti e bassi ma non “scarsa”, anzi.

            • Non li considero scarsi.
              Ma ci considero più forti.
              E penso che per quello che si è visto sono stati 3 punti buttati via i nostri.

              E qui mi stupisco.
              Perché io che ci considero superiori al Dortmund riesco a vedere l’utilità dei Vecino.
              Giacomo, che ci considera inferiori ai tedeschi considera Politano, Gagliardini e Vecino zavorre.

              Ma in fondo Giacomo centra il punto. E’ il motivo per cui ho scritto il post. Ognuno deve capire a che punto di un percorso, secondo lui, è l’Inter, e tirare le somme di conseguenza.
              Giacomo, come pure tu, siete tifosi molto onesti.
              Quindi ben vengano le divergenze nelle valutazioni.

              • Tu puoi avere ragione, io non faccio confronti “assoluti”; sostengo che il BVB in CASA è squadra temibilissima.
                Sul doppio confronto si è raccolto, concordo, meno di quanto dovessimo/potessimo.

              • Ma non zavorre dai.
                Zavorra solo Politano.
                Gagliardini e Vecino sono di media fascia, non adatti al livello cui vogliamo ambire. Ce ne può stare solo uno di loro. Oppure li metti proprio nelle massime condizioni per rendere. Poi va bene, con questi qua si deve andare avanti e come ho già detto altre volte per forza di cose devi inventarti il modo di cavarci qualcosa.
                Che poi qualche riserva su Vecino ce l’ho anche, però cazzo, in 2 anni ha fatto 3 mesi buoni (i primi di Spalletti) poi si è preso la pubalgia e tutto ciò che ha fatto è stato farsi trovare al posto giusto al momento giusto in 4-5 momenti chiave.

                • Ah, ma allora siamo d’accordo su tutto.
                  Parlavi di 3 in pagella, ho frainteso. 🙂

          • Il Dortmund è superiore a noi.
            Come singoli, come qualità. Hazard e Brandt sono costati poco perché li ha presi dalla Bundes, a noi avrebbero chiesto 60 cadauno. L’anno scorso ha lottato per la Bundes punto a punto. Ha passato il girone da primo. E’ in Europa da anni, con alti e bassi ma sempre lì, un contesto abituato alle sfide.
            Per me la rosa è da terzo posto in campionato e terzo posto nel girone. Il Napoli ha una rosa superiore ma sta – decisamente – underperformando.
            Le mie valutazioni sono fatte nell’ottica di lottare per lo scudetto e per passare il turno. Se l’obbiettivo è arrivare terzi, certo che Vecino e Gagliardini vanno bene.

            • Sempre mia opinione, e quindi opinabilissima e fallace.
              Nessun team rinuncia a 40 milioni per cedere in patria piuttosto che fuori. Nemmeno se il giocatore punta i piedi.
              Hazard e Brandt che pure stimo, sono talenti in rampa di lancio, che cercano una consacrazione che li possa portare ad un altro livello. Sono come i nostri Sensi e Barella.
              Per me eravamo decisamente superiori. Soprattutto con i loro Reus e Paco e infortunati.

              Questo non vuol dire sottovalutare il Borussia. Ma oggettivamente in un doppio confronto i tedeschi sono stati NULLI per 135 minuti.
              Gli si riconosce della qualità, gli si riconosce la bellezza di un progetto. Ma per me sono 3 punti buttati via.

              • Non 40, mi pare li abbiano pagati sui 35 l’uno. E nella Bundes i movimenti sono un po’ strani, sono quasi sicuro facciano di tutto per far restare i loro talenti in Germania.
                Per il resto. Hazard e Brandt hanno fatto i Mondiali. Sono titolari da anni in Bundes. Hanno presenze in Europa, più di quante si pensi. Sono molto, ma molto più avanti, rispetto a Sensi e Barella. E sono forti.
                Sono 3 punti buttati per come si era messa la partita (eravamo in vantaggio) ma nel complesso il Dortmund sta davanti a noi. Abbiamo fatto bene con i nostri mezzi ma ci siamo mostrati inadeguati. E va bene, ci sta.

            • Quoto Giacomo.

              Anche secondo me il borussia ci è superiore. Seppur non di molto.
              Anche transfermarket da un valore monetario superiore a favore della rosa dei tedeschi.

              E soprattutto giocare in casa loro è difficile anche per squadre più blasonate.

              La variabile che ha permesso all’Inter di essere superiore al borussia per buona parte del doppio confronto si chiama Antonio Conte.

              • In casa abbiamo giocato una partita tattica e molto attenta. Scuola italiana.
                In casa loro non si poteva fare a meno di non farsi assediare. Era una partita all’arma bianca e l’abbiamo persa. Ci sta.

MVP INTER – MILAN

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