Bauscia Cafè

Mister Plusvalenza

Giugno è finalmente andato in archivio e con esso, di pari passo, si è riposta in soffitta la spada di Damocle che pendeva sui nostri amatissimi colori. I nostri uomini mercato sono infatti, e devo dire in una maniera molto più intelligente rispetto a quanto mi aspettassi nelle settimane precedenti, riusciti a portare a casa quei tanto agognati 45 milioni di euro richiesti per rispettare in pieno i diktat imposti a suo tempo – sono ormai anni che si sta lavorando in questa direzione – dalla UEFA.
Spesso, in passato, si è criticato Ausilio per molte sue scelte e decisioni. A volte egli stesso non ha fatto nulla per farsi voler bene. Altre volte gli sono state oggettivamente imputate colpe non sue, o meglio non di sua esclusiva responsabilità. Questa volta non posso fare altro che osservare sorpreso, e congratularmi sinceramente con lui per il lavoro svolto in questi ultimi scorci di primavera, e primi giorni d’estate. In piena comunicazione e collaborazione con l’UEFA (è abbastanza divertente far notare come ci sia chi collabora con gli organismi di controllo e se la cava egregiamente, e chi nasconde la polvere sotto il tappeto e poi sbraita ai quattro venti quando ci si accorge dei casini che sono stati combinati ma vabbè, se si è abituati a spegnere i riflettori, fisici o fiscali che siano, è difficile riuscire a smettere da un giorno all’altro, no?) si sta uscendo da una condizione restrittiva molto limitante per le casse ed il campo a tinte nerazzurre.

Ausilio insomma è riuscito nell’impresa di non cedere nessun big del nostro spogliatoio e di raggiungere le virtuosità fiscali già stabilite da tempo con gli organismi europei. Come? Con cessioni programmate (Kondogbia), rinunciando a giocatori sicuramente utili (Rafinha), alcuni dei quali esageratamente ed immotivatamente costosi (Cancelo), imbastendo operazioni secondo me clamorosamente ben riuscite in grado di rafforzarci e portare a casa giocatori richiesti dal tecnico (Nainggolan) e contestualmente cedendo pesi morti (Santon) o ragazzi delle giovanili (Zaniolo, Valietti, Radu) in grado di creare plusvalenze.

Schermata 2018-03-12 alle 12.57.02

Il discorso delle plusvalenze è in realtà quello che ha fatto storcere un po’ il naso ad alcuni addetti ai lavori, di solito quelli sempre pronti a spalar letame su tutto ciò che riguarda i colori, la causa, la storia interista. Si parla di valutazioni gonfiate ad arte, e non giustificate dal valore dei giocatori.

Io penso, e non sono l’unico a farlo, che in un momento storico in cui si pagano 105 milioni per un’ala che non sa palleggiare, in un momento in cui Il Bayern arriva a pagare sino a 80M per un giocatore con poco più di una manciata di presenze in prima squadra, in un momento in cui si chiedono 100M per qualsiasi discreto regista, 7M per i migliori giocatori di una Primavera che da un lustro a questa parte sistematicamente, continuamente, inesorabilmente prende a pallonate i pari età di tutte le proprie rivali, non siano affatto cifre gonfiate, ma coerenti con l’andamento generale del mercato calcistico mondiale. Ci si è mossi bene, con intelligenza, con serenità, con la voglia di stupire e di rafforzarci davvero. E ci si è riusciti a mio parere, in maniera brillante. E Luglio sarà tutto da vivere e gustare, con curiosità ma con la consapevolezza che ci si possa apprestare ai blocchi di partenza, intorno a ferragosto, con una squadra molto, molto competitiva. Poi chiaramente e giustamente, sarà sempre il campo a parlare.

Certo, capisco come per alcuni l’Inter sia sempre quella da ricattare convincendo in segreto il capitano (minuscolo) della Nazionale a chiedere la cessione ai rivali più squallidi, ed in seguito da prendere per i fondelli (Interista chiacchierone…), ma si sa, i tempi cambiano. Aggiornatevi, per favore.

Avatar

Vujen

Classe '85, marchigiano, interista da tre generazioni. Appassionato di fotografia, Balcani e cose inutili ma costosissime. I suoi pupilli sono Walter Samuel e l'indimenticabile Youri Djorkaeff. Lautaro più altri 10.

1.631 commenti

MVP INTER – HELLAS VERONA

Twitter

Archivio