Bauscia Cafè

Eredivisie 2023/24: la stagione

Non fate quella faccia: lo sapete benissimo che gli anni pari vogliono vedere a fine stagione le liste dei miei giocatori preferiti dell’Eredivisie testé conclusa.

Perrrrrrrrròòòò, come direbbe José, facciamo prima un sunto di una stagione anomala, e per questo piena di sorprese e cose interessanti. A dispetto del fatto che la vittoria finale di questo campionato non è mai stata in dubbio probabilmente sin dallo scorso novembre, tutto quel che è successo a lato e dentro il trionfo del PSV Eindhoven, campione d’Olanda per la venticinquesima volta nella sua storia, merita di essere rivisto.

I CAMPIONI

Il PSV ha vinto tutte le prime 17 partite del campionato, e poiché l’Eredivisie è un campionato a 18 squadre vuol dire che i Boeren hanno chiuso il girone d’andata a punteggio pieno, eguagliando il record, già loro, stabilito nella stagione 1987/88, quella del Triplete. Non sono riusciti ad eguagliare il record dell’Ajax 1994/95 (zero sconfitte) solo perché il mio NEC ha tirato fuori la partita migliore dell’ultimo decennio rossoverdenero: il PSV ha chiuso così con 29 vittorie, 4 pareggi e solo quella sconfitta. I 91 punti conquistati sono il secondo miglior risultato di sempre, dietro l’Ajax 1971/72 (93 punti fatti da gente che si chiamava Cruyff, Keizer, Haan, Neeskens, Krol, e che batteva l’Inter in finale di Coppa Campioni). I 111 gol fatti e solo 21 subiti, hanno permesso loro di eguagliare il record assoluto per la miglior differenza reti in una stagione (Ajax 1997/98: Litmanen, Van der Sar, Witschge, Oliseh, Danny Blind…).

Non male anche la loro festa

Queste fredde cifre bastano e avanzano per determinare l’eccezionale cammino dei ragazzi di Peter Bosz, che ha messo a punto una macchina quasi perfetta e ha potuto farsi valere anche in Champions League.

La squadra ha giocato un bel calcio, mostrando combinazioni tattiche interessanti, come ad esempio lo spostamento di Schouten nella posizione di difensore centrale in alcuni contesti di gioco ben determinati. La classe di Luuk de Jong e di Joey Veerman, ha praticamente consentito al PSV di giocare con un doppio regista. La profondità della rosa, unica in tutta l’Eredivisie, ha fatto il resto, stroncando la competizione in pochi mesi.

Sarà interessante vedere cosa accadrà il prossimo anno alla rosa dei Boeren, con molti giocatori pronti per club anche top, ma con una capacità della società di Eindhoven, sia economica che di prestigio calcistico, abbastanza alta da poter replicare colpi tipo Lozano e Schouten, determinanti nella capacità di alzare il livello di intensità. Bosz rimane comunque la miglior garanzia per un altro anno di grande qualità di gioco e risultati.

IL DISASTRO

In tutto questo, l’Ajax ha vissuto probabilmente la peggior stagione della sua storia, attraversata da una crisi dirigenziale quasi mai vista da queste parti. La squadra messa assieme da Sven Mislintat, ex-DS di Borussia Dortmund, Arsenal e Stoccarda, preso per dare continuità alla gestione illuminata (almeno calcisticamente) di Marc Overmars, si è rivelata un disastro senza precedenti. L’Ajax ha addirittura navigato per un terzo abbondante della stagione in zona retrocessione.

Mislintat il Distruttore

Una serie di acquisti uno più fallimentare dell’altro, a fronte di cessioni fatte quasi a fare piazza pulita di chi c’era prima dell’arrivo del DS tedesco, ha finito per travolgere allenatore (il mediocre Steijn, che ci ha messo molto del suo), giovani, anziani, talentuosi, portieri, difensori, attaccanti. Non si è salvato nulla o quasi, se non il quinto posto che consentirà la partecipazione dei Lanceri ai preliminari di Europa League, piazzamento recuperato più per oggettivi limiti degli avversari che per meriti propri, e grazie al sacrificio di Van ‘t Schip che ha accettato di traghettare la squadra per spirito di servizio. Lo 0-4 subito contro il Feyenoord alla Johan Cruyff Arena ma soprattutto il 6-0 al ritorno al De Kuip sono il manifesto quasi umiliante (peggior sconfitta di sempre contro il Feyenoord) del fallimento Ajacide.

Al momento in cui scrivo, Francesco Farioli è stato appena ufficializzato come allenatore dell'Ajax 2024/25. Una nomina epocale per chi sarà non solo il primo italiano a guidare i Lanceri, ma il primo italiano in assoluto in Eredivisie. twittalo

Una scelta che farà discutere ancora molto i tifosi che sono già sul piede di guerra. Farioli troverà un ambiente da ricostruire, e fare peggio di Steijn e di Van ‘t Schip è impossibile, ma non avrà molto tempo. A dispetto di chi parla di “meno pressioni” rispetto alle nostre latitudini, essere l’allenatore dell’Ajax non è stressante, ma solo se vinci: qui volevano la testa di Ten Hag solo perché i Godenzonen erano a pari punti con l’AZ nella stagione successiva alla semifinale di CL persa contro il Tottenham…

È già nella storia. Ora non gli rimane che farla.

Il tecnico italiano dovrà innanzitutto fermare l’emorragia difensiva. I 61 gol subiti dall’Ajax (un record), i soli 5 clean sheet stagionali, l’aver incassato per 19 gare due o più reti, rendono evidente la priorità che dovrà affrontare nei suoi allenamenti quotidiani al De Toekomst.

STAGIONE VINCENTE

Nella stagione 2022/23, il Feyenoord di Arne Slot aveva vinto l’Eredivisie con 82 punti, era stato eliminato dall’Ajax in semifinale di coppa d’Olanda, e dalla Roma nei quarti di Europa League. Quest’anno, i Rotterdammers sono arrivati secondi in campionato con 84 punti, hanno vinto la coppa d’Olanda, e sono stati eliminati ai sedicesimi di Europa League, sempre dalla Roma ma stavolta ai rigori.

Anche in questo caso, i numeri dicono quasi tutto: il Feyenoord ha fatto una stagione eccellente, replicando nella performance l’annata precedente, e non ha vinto il campionato solo perché c’era un PSV da record contro il quale non era possibile fare più di quanto fatto da Gimenez e compagni.

Arne Slot va a raccogliere il testimone lasciatogli da Jurgen Klopp: già questa cosa sarebbe sufficiente a dare la dimensione del lavoro fatto dal tecnico di Zwolle nella sua breve carriera: quattro anni (!) da allenatore capo tra Alkmaar e Rotterdam.

La buona notizia è che non potrà strapparsi i capelli se le cose andranno male

La sfida è improba, oserei dire impari, perché Slot ha tutto da perdere raccogliendo un’eredità del genere da un allenatore del genere. A Liverpool dovrà far vedere la qualità migliore esibita sia ad Alkmaar che a Rotterdam: far giocare subito la sua squadra come se giocasse assieme da anni, nonostante gli abbiano smontato la squadra o quasi ad ogni stagione. Se ci riuscirà, e Slot è bravo abbastanza da avere la possibilità di riuscire, allora il Liverpool potrà guardare con grande fiducia al futuro.

TOP

Le rivelazioni della stagione sono state tre: il Twente, innanzitutto. Un sorprendente terzo posto – certo, con la complicità dell’Ajax peggiore di sempre, ma non è colpa dei Tukkers – che porta la squadra di Joseph Oosting (52 anni, ex allenatore del RKC Waalwijk, in carica dalla scorsa estate dove ha preso il posto di Ron Jans) ai preliminari della prossima CL. Il Twente gioca un 4231 un po’ scolastico ma molto solido, con un mix di giovani interessantissimi e vecchie volpi dell’Eredivisie. Un mix che in un anno anomalo ha funzionato alla grande. La qualificazione ai preliminari di Champons League è un premio meritatissimo per un campionato del genere.

Una volta tanto posso parlare del mio NEC Nimega, che col sesto posto (secondo miglior piazzamento della sua storia) e i 53 punti fatti (record), assieme ai 68 gol segnati (altro record) e alla quinta finale di coppa d’Olanda giocata, ma purtroppo persa come le altre quattro, mette a segno probabilmente la miglior stagione di sempre della sua storia. Finale però amaro, perché ai playoff per il preliminare di Conference League Cillessen fa una papera mostruosa e regala la vittoria al Go Ahead Eagles.

Ha pianto. Ma ne ha fatte di tutti i colori quest’anno.

I giallorossi di Deventer sono la terza sorpresa della stagione. Nono posto per loro, ma costantemente tra i primi sei per tre quarti della stagione. Molti giocatori interessanti, un allenatore, René Hake, che è stato cacciato dall’Utrecht e che si è preso la rivincita portando una squadra sulla carta molto inferiore ai biancorossi esattamente dove il suo ex-club gli ha imputato di non essere arrivato: in Europa.

Eh sì, perché al momento in cui scrivo queste righe, il Go Ahead Eagles ha appena battuto l’Utrecht in una drammatica finale play-off e conquistato l’accesso al preliminare di Conference League proprio contro la squadra di Ron Jans. Vedremo cosa faranno la prossima stagione, e soprattutto se Hake rimarrà, visto che i rumors lo danno insistentemente come possibile successore di Arne Slot sulla panchina del Feyenoord.

FLOP

Dobbiamo ora parlare dei flop, e dovremmo in effetti ripartire da Ron Jans e la finale dei play-off di cui abbiamo appena scritto. Però è un flop molto sui generis: senz’altro è un flop per l’Utrecht, ma non per il suo allenatore. Il vecchio filibustiere è stato chiamato disperatamente dopo che le prime otto partite avevano visto i biancorossi perderne sette, ed essere ultimi con soli tre punti. Jans era per la prima volta in panchina alla settima sconfitta, dopo di che ha guidato i suoi ad una vittoria per 4-3 in una partita pazzesca contro l’Ajax. Da lì in poi, l’Utrecht ha inanellato una serie di quindici risultati utili consecutivi (record per il club), raddrizzando la stagione.

Ron Jans si conferma ancora una volta uno degli allenatori più sottovalutati che ci siano in circolazione. Simpatico come Gasperini, bravo altrettanto, con le dovute proporzioni.

Non ha vinto la finale di questi play-off in uno di quei modi che ti fanno odiare questo sport: pareggio del Go Ahead Eagles al 91′ e gol vittoria dei giallorossi nei supplementari. Non è riuscito a coronare una stagione iniziata in modo orrendo e che nessuno, dopo otto giornate passate a raccogliere sconfitte, avrebbe mai potuto prevedere che potesse finire con un posto in Europa. Non ce l’ha fatta per un soffio, ma gli applausi li merita lo stesso.

Continuando sull’analisi di chi non ha fatto bene quest’anno, quel che colpisce è che le due squadre retrocesse, Volendam e Vitesse, siano state quelle attraversate da crisi societarie profondissime (assieme all’Ajax, che però per sua fortuna ha giocatori troppo forti per retrocedere, anche facendo schifo al massimo livello possibile). Il presidente del Volendam, per motivi ancora non chiari, ad un certo punto ha voluto liberarsi di Wim Jonk, che dopo la strepitosa salvezza della scorsa stagione aveva assunto il ruolo di Direttore Tecnico del club. Inutile dire che questo ha portato al disastro una squadra che, in ogni caso, non era più ben attrezzata per l’Eredivisie.

Il Vitesse invece ha rischiato di sparire perché il fondo americano che gestiva il club da un anno e mezzo e aveva presentato regolare domanda di concessione della licenza (i cambi di proprietà devono essere validati dalla KNVB tramite rilascio di questo documento), non è stato in grado di dimostrare con chiarezza l’origine e la presenza dei fondi necessari per la normale gestione della società.

“NOOIT MEER NAAR ARNHEM!”

Alla fine, la KNVB (la federazione olandese) ha penalizzato di 18 punti i gialloneri, che però erano già penultimi e quasi certamente destinati a retrocedere. È sembrato a molti che la KNVB abbia voluto così non togliere dal calcio professionistico una realtà che comunque, nel bene e nel male, è stata protagonista degli ultimi quindici anni, con molte partecipazioni anche di buon livello alle coppe europee ed una coppa d’Olanda vinta.

I tifosi del NEC cantavano “nooit meer naar Arnhem!” (“Mai più ad Arnhem!”) dopo l’ultimo derby (e chissà per quanto rimarrà l’ultimo, visto che i rischi di fallimento sono in ogni caso ancora presenti), festeggiando la vittoria con la squadra davanti al proprio stadio, per schernire il VItesse e il comune di Arnhem dopo che gli era stato vietato di andare al Gelredome come misura preventiva per evitare incidenti. Ma la realtà è che il calcio vive di queste rivalità, e in fondo dispiacerebbe anche a loro sapere che non ci sarà mai più un altro Gelderse Derby.

Nota a margine: l’Excelsior Rotterdam è arrivato terzultimo e, mentre scriviamo, sta disputando i play-out contro le squadre dell’Eerste Divisie che hanno conquistato le semifinali di quest’appendice stagionale. Giocherà la finale per la permanenza in Eredivisie (andata e ritorno) contro il NAC Breda, che invece gioca ovviamente per essere promossa dalla serie cadetta. Sarebbe un flop non solo per la retrocessione in sé, ma anche perché la rosa dei rossoneri sembrava attrezzata per potersi salvare comodamente. Staremo a vedere.

Ultimo flop, anche se relativo, visto che il quarto posto (in combinazione con il secondo del Feyenoord vincitore della coppa d’Olanda) garantisce comunque la partecipazione all’Europa League, è sicuramente quello dell’AZ Alkmaar.

Mille gol e zero tituli…

Squadra saccheggiata ogni anno proprio per la sua abilità di produrre talenti, quest’anno i Kaaskoppers non sono riusciti a brillare. Pascal Jansen, che aveva portato avanti brillantemente il lavoro di Arne Slot per tre stagioni, è stato esonerato a gennaio. Il belga Maarten Martens, allenatore dell’under 19, è stato chiamato al salto e ha raddrizzato per quanto possibile la barca. In una stagione dove Pavlidis ha trovato 29 gol in campionato (di cui uno solo su rigore), l’AZ non è riuscito a sfruttarlo a pieno. Il futuro sembra non tanto roseo, perché ormai tutti conoscono la bottega dei biancorossi che è sì cara, ma dal rendimento quasi assicurato, per cui i tifosi si aspettano altre uscite che diventano sempre più difficili da rimpiazzare.

Infine, una nota davvero dolente che sta bene nel capitolo “flop” è senza dubbio quella dei tifosi. Qui è tradizione portare fumogeni e fuochi d’artificio allo stadio, ma le nuove regole hanno imposto all’arbitro di sospendere definitivamente la partita al secondo incidente che avvenga nella stessa gara. Dopo tre o quattro gare sospese, la situazione sembra migliorata, ma le intemperanze anche fuori dallo stadio, incidenti tra tifosi, e in generale una tensione molto più alta che in passato, hanno dato un bruttissimo segnale a tutto il movimento. Di sicuro qualcosa deve cambiare, ma la KNVB e le municipalità non sembrano voler imporre una linea più dura. Vedremo cosa succederà nella prossima stagione.

Siamo arrivati alla fine della carrellata. Prossimamente su questi schermi i tradizionali pezzi sui migliori giocatori dell’Eredivisie 2023/24 secondo il solito, insindacabile, assolutistico giudizio: il mio, per quel che come al solito varrà.

A presto!

“Ma nooo! E i giocatori?!?” – “La prossima volta, Davy”

Hendrik van der Decken

Il capitano dell'Olandese Volante, condannato a guardare il calcio per l'eternità senza mai vedere il 433 in nerazzurro. Posso toccare terra solo quando l'Inter vince in Europa, perché quando accade c'è sempre un "Oranje" in squadra. Mentre navigo, guardo l'Inter, un sacco di Eredivisie, Jupiler League e Keuken Kampioen Divisie, bestemmiando l'Inter e il N.E.C.

29 Commenti
Nuovi
Vecchi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Interista Leninista
Interista Leninista
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Leggo che Allegri intende impugnare il licenziamento per giusta causa intimatogli dalla rube davanti al giudice del lavoro di Torino. E mi si aprono due scenari inconciliabili.
Da un lato, infatti, penso che, se per avventura mi trovassi nei panni di quel giudice, mi divertirei un mondo ad ascoltare dalla viva voce dei protagonisti quali sarebbero i comportamenti del mister che hanno leso i valori della rube: perché ciò naturalmente presupporrebbe che la rube dimostri in giudizio quali effettivamente essi siano, il che è già di per sé esilarante.
Ma poi penso anche che mi toccherebbe l’onere della decisione: e sarebbe gravissimo, perché l’unico modo per deciderlo correttamente sarebbe di dare torto a entrambi; e un giudice questo non può farlo.
Come che sia, solidarietà interista leninista a chi dovrà decidere!

Interista Leninista
Interista Leninista
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Ciao Hendrick, bellissimo post, more solito; e stavolta, tanto bello quanto surreale: parlare dell’Eredivisie dopo un silenzio di quasi un mese da quando abbiamo vinto la seconda stella è come se all’indomani dello sbarco sulla luna il telegiornale avesse aperto sulle polemiche all’interno della sinistra DC!
Scherzi a parte, grazie come sempre. E se gli altri non si decidono, fallo tu un post sull’Inter: magari intitolato “Serie A 23-24: la stagione”!

PS. Saluti a tutti, compagni bauscioni! Viva il Capitano rinnovato, viva il fondo americano nostro proprietario, viva i cinesi che ci han fatto tornare a vincere, viva Antonello, Marotta e Ausilio, viva l’Inter!

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Interista Leninista
2 anni fa

😄effettivamente un pó surreale mi è parso…forse hanno mandato Hendrik in avanscoperta.

Ultima modifica 2 anni fa by Cipe64 ⭐️21⭐️
Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Conte al Napoli, senza coppe, mi preoccupa.
Avrei preferito Pioli o acciuga dai ciucci.
Speriamo nella rissa con dela

Ultima modifica 2 anni fa by Roger Roger
GuS
GuS
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
2 anni fa

Si condivido. Immagino il Napoli venderà Osimeh. Fosse vero quello che si scrive, con il nigeriano al Chelsea per Lukaku + 80mln, ci sarebbe di che fare a Conte un mercato più che dignitoso dopo aver riunito il paracarro belga al suo mentore.
Anch’io vedo come incognita il rapporto con Dela ed in generale con un’organizzazione generale inesistente.

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Lautaro ha accettato l’offerta di rinnovo.
9 ml fino al 2029.

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia

Evviva il Capitano…
Un aumento che in fondo ci stava anche.

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia

Ottima notizia!

Deki
Deki
Leggenda Bauscia

Riuscirà ad arrivare a fine mese?

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Deki
2 anni fa

Ce la dovrebbe fare, anche se ha rinunciato a 3 ml…

GuS
GuS
Leggenda Bauscia

Ottima notizia perché vorrebbe dire averlo blindato e quindi aver scongiurato uscite a zero. Ora mi auguro una bella cessione remunerativa entro due anni.

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
Rispondi a  GuS
2 anni fa

Basta trovarne uno in grado di mettere a segno più di 20 reti a stagione in serie A.

Come sta accadendo a Lautaro da 3 stagioni a questa parte.

GuS
GuS
Leggenda Bauscia

Vabeh speriamo di trovarne piuttosto uno che timbri con una certa frequenza anche in CL…

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Una delle cose in cui spero si cambi musica è la difesa dell’immagine dell’Inter , immagine ormai da troppo tempo oggetto di una campagna di fango e di fakes a tuttocampo.

Campagna, peraltro orchestrata da chi nel fango – anzi nella “merda” come autodenunciato in intercettazione telefonica – vive senza che media e giornalisti compiacenti o alle dipendenze prezzolati, dicano una parola.

Spero che Oaktree, che pare ci tenga all’immagine del fondo, intervenga pesantemente con le giuste precisazioni…ed anche querele se occorre.

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Finalmente ho capito la storia Zhang-Oaktree-Lion Rock.
Almeno credo.
Dura più di un’ora e la vicenda lion viene trattata nell’ultima parte.

Semperfi
Semperfi
Leggenda Bauscia
2 anni fa

C’é differenza tra quello che chiede e quello che vale?,
Bisogna stare attenti a soppesare le parole, per esempio:
OH, Lautaro chiede dodici meloni.. a staggione!
Voi come rispondete? Prego, prima di rispondere..di vedere vari esempi nel video istruttivo.

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Francesco Acerbi non parteciperà a Euro 2024. Dopo che la FIGC ha ufficializzato in questi minuti il forfait del difensore per il raduno in programma da domani, a Coverciano, dall’Inter fanno sapere che l’ex Lazio si sottoporrà a intervento chirurgico lunedì per risolvere i postumi della pubalgia che ne avevano limitato le prestazioni nella seconda parte di stagione con il club.

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Ma, dopo un mese di inattività del blog, un post degli Autori per ringraziare Steven Zhang e famiglia, è chiedere troppo?

GuS
GuS
Leggenda Bauscia

Pare che il blog facesse capo a Lion Rock e si son dati alla macchia inseguiti dai creditori. Hanno mandato avanti Hendrik che tanto è protetto dal regime fiscale olandese.

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia

😄#gnegnegne sei off topic.
Un post sulla gestione Zhang lo faranno secondo me….impaziente di un Bellins. Forse prima si vuol capire in che mani ci ha lasciati.
Facendo scongiuri, ad oggi, sembra non male🤞🤞🤞

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
2 anni fa

Ci ha lasciati con 2 scudetti, 2 CI, 3 SCI e 2 finali europee.

Forse ha ragione Gus, si sono dati alla macchia.

Attendiamo fiduciosi, anche perché fra 3 giorni, in assenza di un nuovo post, i commenti verranno bloccati di nuovo.

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia

Intanto io sono molto grato ed anche affezionato a Zanghino.
Ha anche rivalutato di un miliardo di euri l’Inter e lasciato una struttura funzionante.
Nella prima fase, fino al 2020, ha investito molti soldi freschi…poi non ha potuto più.
Intanto lo ringraziamo noi.

Ultima modifica 2 anni fa by Cipe64 ⭐️21⭐️
Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Buongiorno e ben ritrovati bauscioni!
@Hendrik, credo che la debacle dell’Ajax sia da ricondurre alla perdita del prode Klaassen, l’uomo che Inzaghi non ha schierato nemmeno nei minuti finali dei match inutili di fine stagione. Ci mancherai Davy…o forse no 🙂

Ultima modifica 2 anni fa by Roger Roger
Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
2 anni fa

Ciao RR.
Su Klassen…io direi un non classificato, senza voto per il motivo che hai detto.
Non so se, più inserito nel gioco, il suo apporto potrebbe essere migliore.
Passando a Lautaro, se sono vere le indiscrezioni che gli attribuiscono un gioco al rialzo…e potrebbero non esserlo, vale quel che vale per Jean Claude nel contributo qui sotto.
https://www.youtube.com/shorts/vvxOcQ6PLDc?feature=share

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
2 anni fa

Ciao Cipe!
Olandese è semplicemente un giocatore poco moderno – scarsa mobilità, nessuna eccellenza nelle qualità fisico/tecniche – e, infatti, inutile alla causa. Ha percepito uno stipendio a sbaffo e vinto uno scudo, buon per lui.
Sul Toro che ti devo dire: al solito se il giocatore/procuratore ambiscono alle cifre “inglesi” o dei top team europei non c’è niente da fare: va ceduto, nel miglior modo possibile, per poi pescare nuovi giocatori sperando di essere bravi.
Le squadre italiane non possono fare la gara a chi ce l’ha più lungo con i più ricchi top team esteri.
Dovesse accadere spero i nostri abbiano in canna un piano di ricambio evitando di trovarsi a pescare Aranautovic quando il ciccione tirò il pacco

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
2 anni fa

Post assai interessante Hendrik.

Mi dispiace per il disastro dei Lancieri, sono un fan sfegatato della versione 1970/71/72/73 e di Cruijff.

Non ho visto questo PSV ma ho visto giocare la nazionale olandese ed ho come l’impressione che il vero calcio “olandese”…come lo ricordo io, lo gioca in Italia una Squadra che da poco ha vinto la Seconda Stella.

Anche più evoluto direi….in “posizionale” dicono i bravi.

Ultima modifica 2 anni fa by Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Hendrik van der Decken
2 anni fa

Che male non era.

PODCAST

Twitter

Instagram

Instagram has returned empty data. Please authorize your Instagram account in the plugin settings .

Archivio