Non ha senso ricostruire tutto quello che si è letto e sentito negli ultimi 20 giorni, lo sappiamo benissimo tutti. Ha però senso fare un riassunto: l’Inter ha le idee molto chiare, segno che una progettazione c’è stata e che la società – quantomeno nella parte sportiva – è viva e vegeta, anzi ambiziosa e capace.
Progetti
Primo fra tutti è stato bloccato Gleison Bremer. Arriverà? Non arriverà? Personalmente mi auguro di sì, temo che per qualche distrazione nostra il Milan ce lo soffi o che – peggio – se dovesse partire Skriniar si scelga Milenkovic anziché lui. Però è un difensore promettentissimo, fino ad aprile è stato il migliore del campionato e ha ricevuto il premio omonimo. Con noi si incastrerebbe benissimo, perché con la difesa alta che per tutto l’anno abbiamo proposto andrebbe a nozze. Marotta ha agito come sempre fatto in carriera, ossia parlando con il giocatore prima che con la società (questo è scorretto) e trovando un accordo che appare saldissimo. Probabilmente la trattativa sarà lunga, considerata la simpatia di Urbano Cairo e la strategia di Marotta in questi casi: ripenso a Barella e spero che l’epilogo sarà lo stesso.

Il nome grosso, quello da copertina, è designato sin da aprile: Paulo Dybala. Anche in questo caso la trattativa è iniziata con largo anticipo, ancora prima che la Joya fosse ufficialmente liberata dalla Juventus. Oggi sembra a due passi dalla chiusura, come testimoniano le vacanze con Correa (non un grande biglietto da visita), le parole e i sorrisi di Marotta. Credo non sia ancora fatta, ma nel caso si tratterebbe di un’altra aggiunta ideale per l’Inter vista l’anno scorso: potrebbe portare l’imprevedibilità che ci è mancata in alcune partite e sarebbe un’ottima spalla per Lautaro Martinez. Dybala viene da due anni complessi, sembra aver perso motivazione e guadagnato quell’arroganza icardiana per cui tutto è dovuto e nulla più da dimostrare. Se però dovesse venire all’Inter, scartato come è stato dalla Juve, mi verrebbe naturale supporre che lo farebbe con enorme motivazione e sete di vendetta: con quella, le sue qualità e il contesto inzaghiano, ci sarebbe davvero da fregarsi le mani. Potrebbe essere l’inizio di una grandissima storia.
A stagione ancora in corso è stato preso, sempre a parametro zero, Henrikh Mkhitaryan. L’armeno ha 33 anni e ha sempre giocato titolare in squadre di alto profilo, non è certamente un acquisto clamoroso né risolutivo ma va a colmare quella carenza di qualità che le nostre riserve a centrocampo si trascinano da un’infinità di tempo. Dovesse essere un Borja Valero 2.0 sarebbe un discreto colpo. Porterà oltre a qualche gol e assist uno spirito battagliero, spesso sottovalutato.
Drammi
Procedendo in ordine cronologico arrivo ai primi giorni di giugno e all’enorme capitolo cessioni: perso a zero Perisic, pare che ci sia bisogno di incassare varie decine di milioni. Tutto è estremamente oscuro a chiunque, tanto ai tifosi quanto agli addetti ai lavori, ciononostante il battage mediatico è stato per l’ennesima volta estenuante. I piani della società anche in questo caso sono chiari: fuori Pinamonti, Pirola, Sensi e alcuni giovani più Stefan De Vrij. Altre uscite non si vorrebbero fare ma è iniziata l’epoca del player trading dunque le porte sono sempre aperte – per offerte che non si possono rifiutare. I nomi più chiacchierati sono tre: Alessandro Bastoni, Denzel Dumfries e Milan Skriniar. Da una parte un giocatore di 23 anni, con enormi qualità e altri dieci anni di eccellenza davanti; in mezzo una sorpresona di questa stagione, che dopo un inizio terribile è riuscito a non far rimpiangere eccessivamente Hakimi e a dimostrarsi anzi una garanzia per la squadra e lo spogliatoio; in fondo colui il quale per chi scrive – ma credo non solo – ha rappresentato dal 2017 in poi il leader maximus, il vero capitano, l’Inter in persona. Descritti così credo che possiate capire chi venderei io dei tre (altrimenti ve lo dico esplicitamente, Bastoni), ma in ogni caso sarebbe una cessione estremamente dolorosa: dal punto di vista tattico, sì, ma anche e soprattutto da quello ambientale. Tutti gli interisti che ho letto e ascoltato non hanno la minima voglia di veder partire un giocatore di questo valore, non dopo le catastrofi del 2021, e alla sola ipotesi hanno attaccato società, Cina, dirigenza e presidenza. Personalmente capisco tutto ma credo che si corra il rischio di volere la botte piena e la moglie ubriaca e mi piacerebbe invece entrare in un’ottica per cui i nostri giocatori sono buoni ma non insostituibili e – se è per il bene della squadra – tutti sacrificabili. Skriniar a parte direi io, ma spero di sbagliare perché mi sa che a partire possa essere lui.
Aria di futuro

Nel caos di queste possibili cessioni sono usciti due nomi nuovi: Raoul Bellanova e Kristjan Asllani. Nuovi perché prima del 5 giugno non li si era mai sentiti, ma nuovi anche perché rappresentano un tipo di investimento a cui non siamo più abituati: giocatori giovani, con ottime qualità ma ancor più spiccate potenzialità, futuribili, versatili. Probabilmente era dai tempi dello stesso Bastoni che non compravamo atleti del genere, ma questi investimenti sono garanzia di successo (Milan docet). Mi sbilancio in particolare su Asllani, che secondo me sarà un grande acquisto e per tutte le qualità che ha può essere perfetto per il nostro centrocampo. Male che vada comunque, questi due giocatori faranno parte a lungo delle nostre rotazioni oppure saranno venduti senza particolari minusvalenze. Sono proprio gli acquisti che nell’ultimo articolo invocava Il Casa, portano aria di futuro.
Ciò che è più importante
E poi Lukaku. Non scrivo niente perché mi sembra tutto assurdo, dalla sua condotta all’operazione passando per il contesto tecnico-tattico e le cifre che sento girare, ma insomma: Romelu lo conosciamo bene. Non è però quello che conta. Sembra quasi fatta, ma non è quella la cosa più importante.
Ciò che bisogna segnalare è che a quanto sembra la società ha le idee chiare, e le idee sono: vincere oggi e vincere domani. Così come quelli in uscita, i giocatori da prendere sono stati designati in maniera molto chiara e, anche se li ho già descritti singolarmente, li rielenco per rendere meglio l’idea: Bremer, Dybala, Mkhitaryan, Bellanova, Asllani e Lukaku. Due giocatori top a livello mondiale, uno dei migliori della scorsa stagione, un professionista esperto e affidabile che va a colmare una lacuna enorme e due giovani di ottime speranze, perfetti per noi. Questo sta a significare che l’Inter è viva e vegeta e sogna ancora in grande, in barba a nemici e disfattisti.
Sono sicuro che non appena uno dei nomi grossi partirà molti di noi cadranno nel disfattismo, forse qualcuno dei giocatori citati non arriverà e magari la prossima stagione andrà pure al di sotto delle aspettative. Mi pare però che la cosa più importante da osservare sia quella che ho scritto giusto un paio di righe fa:
l’Inter e gli interisti possono ancora sognare, la società ha le idee chiare ed è determinata, sa quello che fa.
Non era scontato dopo l’estate scorsa e alcuni discorsi di poco o pochissimo tempo fa. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, ma la volontà insomma c’è. La capacità, lo sappiamo, anche.
Serviranno mezzi e fortuna, e speriamo che da Nanchino e/o da lassù ce la mandino buona. #Inter #calciomercato twittaloPer restare aggiornati su tutte le follie del calciomercato nerazzurro con un resoconto degli umori che le sempre affidabili notizie di questi giorni generano tra i tifosi, vi segnaliamo Cronache di Calciomercato: brevissime pillole quotidiane che ogni sera sul nostro canale Telegram raccolgono le migliori perle della giornata. Attenzione, il contenuto potrebbe contenere ironia.


Nessuno per ora ha firmato, ne Lukaku, ne Bremen, ne Dybala, nemmeno Onana che sono mesi dato per preso. Non sarà mica che prima aspettano le cessioni i cinesini? Ma diamoli per presi, Il gioco preferito da Lukaku lo conosciamo, le ripartenze, non proprio la specialità di Inzaghi, almeno fino a ieri. Dybala, ultimamente tanti giochini che allettano i tifosi, ma stringi stringi, poco arrosto, buon tiro, soprattutto sulle punizioni che a noi ne arrivano poche, chi sa perché? Bremen al posto di Skriniar, per me un passo indietro. Ma sicuramente è lasciare una strada sicura per una incerta. Basterà la sua cessione? Per quanto? non era meglio rinnovargli il contratto per quotarlo in maniera più alta? Se vuoi raggiungere gli 80 di introiti, Skriniar non basta, nemmeno forse e sottolineo forse, se vendi i vari Vidal, Sanchez e Kolarov o Ranocchia. Poi se si infortuna uno dei tre, Bremen, Devrij o Bastoni chi ci metti? D’ambrosio? Poi risolto il problema del vice Brosovic? Con chi Michitarian?. Al momento tutti discorsi dato che il mercato dell’Inter è fermo, vedremo
Se il nostro mercato è fermo, figuriamoci allora quello dei campioni d’italia e le altre pretendenti.
rassegnato per la vendita di Skriniar. io giudico la persona (giocatore) anche e soprattutto per l’eticità dei suoi comportamenti più che del valore assoluto di quanto sia bravo. venderlo così può e deve essere derubricato come crimine conto l’INTERISMO. tristezza!
Una squadra che è da vertici in Europa o in Italia non può permettersi di cedere ogni anno un giocatore di valore per prenderne uno al suo posto di valore PRESUNTO dell’uscente. Perché è sempre un azzardo lasciare la strada sicura per una incerta. Se poi prendi dei parametri zero, dei prestiti il rischio è maggiore. Nessuno si chiede come mai Dybala va via dalla rube a zero? Solo antipatia? Come se nel mondo del calcio contasse qualche cosa. I precedenti acquisti dalla rube non testimoniano una grande riuscita all’Inter. Lukaku, come mai, oltre alla sua irrefrenabile voglia di Inter, viene ceduto in prestito dopo aver speso più di 100 milioni per averlo? Con tutta la stima per Romelu i suoi campionati prima e dopo Inter non sono stati entusiasmanti. Legherà con il gioco di Inzaghi? Potranno giocare contemporaneamente Lautaro, Dybala, Lukaku in attacco? Supportati da chi a centrocampo, dal solito ed unico Brozovic? In Italia conta prima non prendere goal che farli, senza Skriniar e con Bremen la difesa sarà più solida di quest’anno, vedi le partite con il BBilan ed il Bologna?
Al ristorante Coraje si aggiunge al menu lo spaghetto al tridente.
Steven dichiara che vuole provarlo ma senza pagare.
Il cuoco risponde che le cose buone si pagano.
Domani incontro per definire i dettagli, balla il parmigiano e la salsa di soya.
Si respira ottimismo tra le parti.
I tifosi hanno fame.
Vedremo
#siaccettanosolopagamentiinrubli
basta che se magna..
Apro
Sto inverno ho letto un pirla che scriveva “Lukaku possibile con prestito oneroso”(deriso), lo stesso che ad inizio campionato “Calhanoglu upgrade” (deriso) e poi “Brozovic buon mestierante” (del giocatore 0 richieste, lui deriso), ma da subito “Handa ci farà perdere molti punti”(deriso e “chiedi scusa al capitano”), ma anche già a Dicembre “abbiamo un semi ritardato come allenatore” (infatti si perde uno scudo perchè il genio fa turnover nel derby da vincere ma bastava pareggiarlo ed era scudo. Deriso),poi cinesi barboni ed infine “comunque partiremo da favoriti” ed un po’ alla volta il tempo sta dando ragione al Pirla di TV.
Pensare che con l arrivo di Conte c’era il fenomeno del trasformismo da tastiera che si ostinava a sostenere che il mega ingaggio del pelato con la frangia toglieva risorse al calciomercato . Capire Zero.
Chiosa
Per far così, Moratti poteva tenersela. Bastava solo che lasciasse fare a Marottino.
I Moratti torneranno.
(el soito desgrasià dea Marca)
Chiudo.
Siamo ai dettagli anche per Bellanova : prestito oneroso a 4 ml con diritto di riscatto.
#chivivesperandomuorecacando
Mkhytarian, Asslani, Bremer, Lukaku, Dybala, Onana… questi sono quelli già nostri, secondo la stampa, e chi sa quanti ne dimentico.
Peccato che ad oggi non abbia firmato neppure Onana, che “è già a Milano, ha già sostenuto le visite mediche” da almeno un mesetto…
Insomma, la cosa pare evidente: altro che entrate, prestiti onerosi e contrattoni a destra e manca: i cinesini non tireranno fuori uno yuan, qui se non si vende (perlomeno) il povero Skriniar il mercato resterà fermo a lungo.
Spero vivamente di essere smentito al più presto, ma non mi sembra che Steven abbia venduto il macchinone, per racimolare almeno qualche spicciolo per un anticipo all’agente di Dybala; attendiamo (sempre meno) fiduciosi l’offertona irrinunciablie del PSG o qualche altro club di Premier, se no resteremo bloccati con Sanchez e Gaglia, altro che sogni di gloria.
#maiunagioia
# chidisperanzavivedisperatomuore 😀
#stagionememorabile
Dalle parole di Marotta sembrebbe Bremer per Skrin, Dybala per Sanchez, Lukaku (per Dzeko?), Onana per Radu, Mykitarian per Vidal
Dando per assodato che le operazioni minori dovranno compensarsi tra entrate e uscite, sareste soddisfatti?
Se fosse così, secondo me in Italia resteremmo molto competitivi
Marotta: “Vogliamo Lukaku e Dybala.
Mkhitaryan sarà ufficiale nei prossimi giorni, Onana è già arrivato e vogliamo valorizzare i giovani della nostra primavera perché abbiamo dei talenti importanti.
Un big può partire…
Ritengo che in questo mercato sia più difficile sostituire un attaccante che un difensore. Quello sarà il settore dove saremo costretti ad agire. Stiamo ipotizzando alternative valide nel caso in cui qualcuno dovesse partire. Bremer è un giocatore che farebbe comodo a tantissime squadre di vertice, un giocatore sul quale sono tutte le nostre attenzioni”
#GoodbyeSkriniar
Beppe si è sbilanciato come non mai….Lukaku e Bremer per Skrin non sarebbe malaccio.
Certo dispiace ogni anno perdere un big ma come dice giustamente Marotta la seria A ormai è un campionato di passaggio
Dispiacerebbe anche a me perdere Skriniar, ma se viene sostituito da Bremer mi va più che bene.
La davanti con Lukaku, Lautaro e Dybala sono #apostocosi
Bah, ci vorrebbe la conferma di Caicedo 🤣🤣🤣
Accordo raggiunto con il Chelsea per Lukaku.
Manca solo l’ok di Zhang…
Speriamo di non dover aspettare il comitato centrale che approvi l’operazione. Fino ad ora i tempi sono stati quelli.
Per l’opportunità di prendere Lukaku incrocio le dita delle mani e dei piedi. Mi tocco per le eventuali cessioni da fare per prenderlo
Pare sia arrivato
#ancorano
Lo streaming ci porta a eccessi di velocità con rischio di sbattere.
Colpa di eccessi Parigini e Cityballs.
Se si vedono, con calma, a velocità controllata, le situazioni e la varità tra le righe, si puó notare che da ormai quattro anni siamo l’unica Società che senza soldi e risorse volatili, guida il mercato, ottiene quello che vuole e ci guadagna.
2×4 tituli e una rosa che questa stagione sará prima in Italia come valore netto.
Come si sia arrivato a questo successo sostenuto é merito della nostra dirigenza e di quello che li ha messi sotto contratto.
Prima di addossare le solite colpe aspettiamo il primo giorno di ritiro.
Mia sensazione rimane positiva, anche se Scrigno andrá in Francia in prestito per una stagione con ricevuta di ritorno.
FR&FI.
Ciao SF…se dovessi avere problemi anche con questo profilo…rimaniamo salutati.
Bacio le mani zero problemi.
scrigno in prestito per un anno? al psg? semperfi, te lo chiedo con grandissimo affetto, smetti di sognare il mondo perfetto a tinte nerazzurre… sgrigno se ne andrà a titolo definitivo per 65 mil o giù di lì, su lautaro tremo da giorni e vedo nuvole nere all’orizzonte sperando di sbagliarmi…. spero tu non sia tra quelli che si commuovono vedendo zanghino arrivare con la sua nuova fiammante ferrari nerazzurra per dimostraci quanto ci tiene (a salvare il suo dere, si intende…)
Per loro fortuna, dei cinesini, intendo, la Cina è lontana, altrimenti meriterebbero una spedizione punitiva fino a Pechino e lucidare a suon di sberle la loro faccia di bronzo. Prestito Skriniar? Vendita per 65 milioni quando il pallavolista De Ligt fu preso dai ladroni per 80 milioni? Ma scherzano i mentecatti con gli occhi a mandorla? E l’onnipotente, infallibile Marotta tace? Questo è il mio commento per i cinesini e dato che non capiscono l’italiano glielo mando in mandarino.
Ciao Veleno
Tu la fai facile, Skriniar scade nel 2023, non glielo vendi a 65?
Il PSG ne offre 9 netti (e lui il raddoppio dello stipendio l’accetta pur dichiarandosi dispiaciuto di lasciare l’amata Inter) e viene a prenderselo a 0 il 1.01.23
Cosa diresti in questo caso ai cinesini? Sempre pronto ad andare sino a Pechino?
Io spero il Chelsea ( che ha perso 2 difensori) ce ne offra 80, ma è tutto da vedere.
P.S.
Lautaro, Bastoni, Chala, Brozovic, Dunfries, Barella non hai pericolo di perderli a 0 nel 2023 e puoi fare la voce grossa.
DeVrji si
Quindi è solo questione di tempo, li dovrai svendere man mano che si avvicina la scadenza dei loro contratti. Certo se questi non li rinnovi è inevitabile. Ma come mai non li rinnovi? Forse perchè la società e Suning non hanno soldi?. La politica del prima vendere e poi comprare, vale anche per i rinnovi contrattuali, vale a dire ingaggi bassi, per carità può essere una politica pure giusta, se la società è economicamente e come liquidità forte, tanto da poter respingere le “avance” dei club più forti, pretendenti dei ns. migliori giocatori, ma se queste ultime sanno che hai l’acqua alla gola e non lo potrai fare, se ne approfittano, offrendo ai giocatori ingaggi molto superiori a quelli che sono nella possibilità dei nerazzurri
Un mago come Marotta sa benissimo che prima della scadenza del contratto di Skriniar si possono incontrare i suoi rappresentanti, sentire le loro richieste e rinnovare il contratto, anche accogliendo le loro proposte. Dopo diche, a contratto rinnovato, lontano dalla scadenza, se proprio la società lo vuole, mettere il giocatore sul mercato.
Siccome questa procedura richiede tempo, allora, meglio pochi maledetti e subito. Non pensi sia questa la strategia dei cinesini? Io penso di si a loro fanno gola i soldi per i motivi che ho spiegato sotto all’amico Bellis
Andrea fa un caldo bestiale..
Qualcosa di fresco.
Non sarebbe male
Spedizione punitiva a Pechino?
Contro un delegato del Congresso nazionale del popolo?
Come diceva un mio amico di Bucarest ai tempi di Ceaușescu :
“Bello Comunismo in Italia, io dare a voi Ceaușescu…”
dovremmo abbracciare i componenti del PCC, hanno tenuto a galla il carrozzone Suning. In Italia sarebbe fallito e se fosse fallito avrebbe trascinato con esso anche l’Inter. Questa ipotesi non l’hai considerata? Ma guarda che non è del tutto scongiurata, vedi nuove quarantene covid. Poi tanto per avvalorare quanto detto, “Qualche mese fa, due entità di investimento statali cinesi di Shenzhen (Shenzhen International Holding e Shenzhen Kunpeng Equity Investment Management) hanno messo sul piatto circa 2,3 miliardi di dollari per tentare il salvataggio, ma questa somma è stata considerata insufficiente per mettere in sicurezza l’intero gruppo”. (fonte MF)
Inoltre l’Inter è inglobata in un ramo laterale del gruppo Suning ed i rami spesso vengono “potati” se c’e il pericolo che la pianta secchi
#BuonanotteZazzaroni
Se non bastano i 2,3 miliardi, mi spieghi cosa se ne fanno con i 100 milioni recuperati dal mercato Inter?
P.S- Suning in Italia non sarebbe fallita, perché nessuno l’avrebbe obbligata a versare 5+ miliardi per salvare un impresa statale tipo evergrande.
Non è Suning che ha sbagliato investimenti, mi spiace che fai finta di non sentirci. MF non spiega come mai Suning è stata obbligata ad andare in passivo.
ti pare logico che lo Stato non salva Evergrande direttamente, ma lo fa fare a Suning per poi salvare quest’ultimo? Alle favole ho smesso di crederci dopo l’asilio. Diciamo piuttosto che Suning si è allargato troppo di suo entrando in settori non di sua pertinenza, fra cui il calcio Un giornale economico internet lo spiega chiaramente: “Caixin spiega come ha fatto il gruppo fondato da Zhang Jindong a finire in una crisi di liquidità. Secondo gli analisti, l’utilizzo di fondi massicci per alimentare acquisizioni mentre il core business perdeva colpi e la vendita di asset veniva utilizzata per rafforzare profitti. A comprare quegli asset, in realtà, erano o affiliate non quotate di Suning stessa o lo stesso Zhang e il figlio Zhang Kangyang. Un meccanismo che si può replicare finché gli asset da vendere non arrivano al limite” Giochino che ai sui tempi fece Yanzi con Parmalat. Ma per il tifoso inter conviene dare la colpa al Governo finese, piuttosto che ammettere l’incapacità del proprietario nerazzurro. Non ti dice niente, riguardo alla loro incapacità, che i primi acquisti a prezzo stratosferico furono joao Mario e Gabigoal? solo per rimanere nll’ambito calcistico? Comunque ti allego il link a riprova di quanto detto
https://www.classxhsilkroad.it/news/azienda-finanza/il-grande-bluff-dei-jindong-manda-a-picco-il-gruppo-suning-202103231916009337
Mi cospargo il capo di cenere.
Speriamo ci vendano a qualcuno veramente ricco.
no, se devi dire così, mi taccio per sempre, per me sei un amico con il quale discutere. Non ho il dono dell’infallibilità, una volta l’aveva il Papa, ora è in crisi pure lui.
Spero in una nuova proprietà, non per partito preso contro i cinesi, ma perché loro non hanno una cultura del calcio, non pretendo tifosi, oramai quei tempi sono tramontati, ma un minimo di Background si. Loro lo sanno, infatti si sono corretti passando dall’opportunista Kia, a Sabatini ed ora a Marotta.
La mia preoccupazione è che, scartando la loro passione calcistica, il loro amore per l’Inter alla Moratti e ci metterei pure il ritorno di marketing per il marchio Suning, rimanga solo la motivazione speculativa per non rinunciare all’Inter
Ciao Luca, rispetto molto i tuoi dubbi ma, quello che ho scritto non è solo un mio sogno, le mosse di M lo dimostrano, i nostri con offerte sono tanti peró nessuno vuole partire.
Come te sono cresciuto con Presidenti di casa che rimpiangeró sempre, purtroppo i tempi sono cambiati, in cattedra non c’è un sultano ma un imprenditore che deve tenere i conti in ordine che ha fiuto per i suoi collaboratori i quali, riescono a mantenere un gruppo all’altezza, competitivo e vincente. I sacrifici fanno parte della gestione, se sono mirati a evitare problemi maggiori evitando di indebolire la squadra, ci stà.
La parte del prestito era pura ironia vista la storia del ritorno di L, la Ferrari di S la preferisco alla McL anche se non mi allineo al pensiero orientale, mi limito a valutare la sua amministrazione che, fuori da un possibile contesto politico, rimane per me positiva. Aspettiamo il 30 e vediamo come ci si presenta alla preparazione. Concludo, se si trova una proprietà con un management come il nostro e un capitale da sultano saró il primo a festeggiare, ma se viene uno come uccello rosso..
passo, mi tengo questa.
Ora e sempre forza Inter
Rom a quelle condizioni vale, per me, la promozione.
Poi ovviamente bisognerà vedere il resto.
Finalmente sembra si punti qualche ragazzo a cifre abbordabili. Non solo il bilan lo ha fatto: DumDum è un ottimo esempio. Giocatori già validi nell’immediato e che non hai difficoltà a vendere.
Seppia, a differenza tua io non mi esalto per Dyballa: sono (quasi) certo ci farò vedere qualche numero di alta scuola ma non mi convince, proprio per niente, come costanza nell’arco di una stagione. Ed è li che si fa differenza.
Certo, fosse dietro la LuLa sarebbe grasso che cola
articolo esplicativo ma poco convincente e molto aleatorio. Cerco di tornare con i piedi per terra, su cose certe. 1) La proprietà ha posto un diktat, ricavare un utile di 60/80 milioni dal prossimo mercato. 2) prima vendere poi comprare, nell’articolo invece vi è il contrario si mostra molto sui possibili acquisti e poco sulle cessioni. 3) quale è il budget messo in campo dalla proprietà per rafforzare la squadra? Che si sappia zero euro.
Le solite dichiarazioni le sentivo anche a giugno dello scorso anno, risultato? Vendite certe acquisti parametri zero e reduci dal policlinico, incamerati i milioni ricavati dalle vendite (a proposito, dove sono finiti?). Risultato del risultato? Decadimento della squadra nei risultati.
Se vuoi ricavare 80 milioni devi vendere un paio di campioni e acquistare poco o niente. Esempio notizia di offerte del PSG di 70 milioni per Skriniar, se vero, domanda? Skriniar vale molto meno di Deligt? A mio avviso nemmeno per sogno.
In Italia conta molto di più non prendere reti che segnarle, lo abbiamo visto anche quest’anno, migliori realizzatori, secondo in campionato. Vendi Skriniar e forse sostituito con Bremer, non è un indebolimento della difesa? Per me si ed il campionato lo abbiamo perso in parte in questo reparto. Bremer viene gratis? No allora devi vendere per non andare sotto agli ottanta milioni, chi, Kolarov, Sanchez,Caicedo? Li trovi dove piazzarli? Correa forse se arriva Dybala e se arriva con le gambe efficienti
Pro Pa Gan Daaa!! 😉
su che base lo dici? Ho elencato dei fatti, delle dichiarazioni. Tu invece con cosa controbatti? Sei certo di non fare te invece propaganda? Non è vero forse che l’obiettivo dichiarato da Zhang è un ricavo di 60/80 milioni dal mercato? Non è vero che lo scorso anno abbiamo vinto con giornate d’anticipo il campionato e quest’anno siamo secondi? La Coppa Italia vle un campionato? Con cosa credi che la proprietà riesca a raggiungere il surplus prefissato, con la cessione di Kolarov, Ranocchia Caicedo e Vidal?.
Basta non avere prosciutto sugli occhi e fare 2+2
Adesso una SPA deve pensare a perdere invece di fare utili?
Mi fai salire l’umidità relativa.
😂
come sempre nei tuoi post manca la benchè minima critica alla attuale proprietà che – unica responsabile – ci obbliga ogni anno a considerare le “perdite dolorose” come obbligatorie. io non so quanti anni tu abbia, io abbastanza. e mi vanto con grande orgoglio di 38 anni di abbonamento consecutivi, tifando come un pazzo anche quando avevo davanti agli occhi juary, centofanti, manicone, scifo, hakan sukur, e ne potrei citare decine di scarsoni indegni. questo per dirti che non faccio parte dei disfattisti e tiferò come sempre anche quest’anno qualsiasi sia l’undici in campo o il mister in panchina, che sia gobbo o mediocre. ma questo non toglie che debba essere sempre allneato, acritico o eccessivamente aziendalista.
parliamioci chiaro: questi cinesi forse ci hanno salvato, di sicuro hanno avuto dall’InternazionaleFC più di quanto abbiano dato, ma ora devono tolgliere non solo il disturbo ma anche il cappio che ci hanno messo al collo per loro incapacità imprenditoriale.
Ad maiora.
Mi pare una posizione poco lucida ed estrema: “ci hanno salvato” da cosa? “hanno preso più di quanto hanno avuto” in che senso?
Io degli Zhang non parlo mai e confesso di non sapere nulla della loro capacità imprenditoriale. Sinceramente mi sembra che questa proprietà non abbia futuro, ma altrettanto sinceramente mi sento di dire che il percorso in questi sei anni è stato buono e l’Inter come club abbia gettato le basi per guardare al futuro con fiducia, passato il bagno di sangue e il possibile (auspicabile?) cambio di proprietà
ti sbagli: posizione lucidissima: “ci hanno salvato” dal baratro in cui ci avrebbe portato Tohir, “hanno avuto più di quanto abbiano dato” (se virgoletti dovresti riportare le parole giuste e non “hanno preso più di quanto hanno avuto” frase che non ha senso…) nel senso che hanno incassato un bonus di notorietà occidentale altrimenti impossibile e nettamente superiore in termini economici al loro investimento nella nostra squadra. sull’incapacità imprenditoriale non lo dico certo io che faccio umilmente l’architetto ma lo dicono fior di testate specializzate che sentenziano come sunig sia sull’orlo del fallimento e viene salvata regolarmente e periodicamente dal partito che, peraltro, mette poi le sue condizioni (le stesse che ci obbligano ad ingoiare i rospi ogni anno).
comunque già leggere nella tua risposta “auspicabile cambio di proprietà”, seppur con punto interrogativo, comincia a darmi qualche piccola soddisfazione
Quello che, da sempre, mi dà ansia in questa situazione è l’incertezza legata alla dipendenza della proprietà da decisioni altrui.
Questo indipendentemente dal piano puramente gestionale sul quale possiamo discutere da qui all’eternità.
Su questa questione non ripeto quanto risposto giù a bellins.
Ma quello penso.
Ciao Cipe lascia l’ansietá e goditi la costa Siciliana tu che puoi.😉
😀ma si…già lo faccio…sono ansie controllate.
anche io la vedo come Seppia: gli zhang avrebbero potuto far meglio (?), ma anche molto peggio, tremo ancora alla idea di avere un presidente come thoir. detto questo, almeno in italia possiamo dire la nostra ed anche se costretti a cedere, almeno i rincalzi non sembrano così male.
sono però anche io dell’opinione che debbano cedere con la speranza di non cadere dalla padella nella brace.
ad maiora
Vedi, siamo passati da una proprietà “paternalistica” Moratti, ad una che non è ne paternalistica/tifosa, ne imprenditoriale, passando per una predatoria, Thohir.
I ns. attuali proprietari hanno acquistato l’Inter e tutti, dico tutti ,li hanno accolti come il re Mida, i salvatori della patria, il colosso economico indistruttibile ed onnipotente. Pagò Moratti, fece investimenti sbagliati consigliati da un bandito quale Kia, Joao Mario Gabigol ecc. Poi arrivato il braccino corto, con annesse scuse quale il FFP, governo cinese ecc. Salvo in parte, con l’arrivo di Conte dove investirono, anche a debito. Per il resto solo emissione di DEBITI persino per poter iscrivere l’Inter allo scorso campionato. Certo si chiamano bond, ma debiti restano. Fatti di più di quelli di Moratti, dello stesso Thohir. Fino ad arrivare ad oggi che per coprire i bond in scadenza ne hanno emessi altri 450 milioni a tasso altissimo per invogliare gli investitori.
Le altre squadre, anche esse indebitate, hanno ricapitalizzato, vale a dire il proprietario ha tirato fuori capitali veri e freschi non a debito, e li ha immessi nella società, vedasi Exor 700 milioni.
Ora, per coloro i” catenacciari” della proprietà, vi sembra poco tutto questo, vi sembra poco essere proprietà di una società mezza fallita in Patria? Che ha liquidato la sua squadra cinese dalla sera alla mattina? Cosa vi aspettate che facciano di più? Ma la colpa è di Ausilio che prende ciufeghe, e l’eroe della patria Marotta. Persino Sabatini li ha spernacchiati ed ha dichiarato che se ne è andato perché credeva che i cinesini facessero di più per l’Inter! Ma per i catenacciari era solo un tabagista rincoglionito.
Ora è sul mercato Skriniar o Bastoni, domani chi sarà? Con quale aspettativa credi che si possa creare una squadra competitiva a livello internazionale? Poi intendiamoci bene, In Italia lo siamo anche, non soprattutto, ma anche, perché il livello calcistico del campionato è sceso notevolmente
Nessun “catenaccio”.
E’ palese che siamo passati da un mercato di potenziamento ad uno di risanamento e che i fasti promessi al loro avvento sono memorie lontane.
Che sia a causa di FPF, covid, politica interna del governo cinese o altro poco importa.
La domanda è però sempre la stessa: “se non loro chi?”
Pare non sia così semplice cambiare in meglio.
caro amico, se ho una macchina di cui non ho pagato l’assicurazione, ne il bollo, che ho comprato a rate che per pagarle alla scadenza sono andato da una finanziaria per avere un prestito, come posso risolvere la mia situazione? Vendendo l’auto. Ma se la metto in vendita chiedendo un prezzo come se fosse nuova e l’acquirente deve pure pagare le rate in scadenza ed il prestito che ho avuto dalla finanziaria, come posso sperare di vendere l’auto? Questo è quello che hanno fatto fino ad ora i cinesini con i vari possibili acquirenti, vedi PIF, Vedi Aramco, BCpartners ecc, Hanno persino fanculato Cottarelli, per quel poco che poteva valere.
Il discorso è che loro vogliono fare avanzi di capitale dall’Inter, non per il mercato calciatori, non per la squadra, ma per loro, per contribuire a coprire le voragini finanziarie che hanno in patria. Oppure realizzare dalla vendita in toto dell’Inter un incasso tale da poter mitigare il loro dissesto cinese.
Dove sono finite le plus valenze monstre dalla vendita di Lukaku ed Hakimi, record in Italia e per l’Inter? Se il bilancio resta in rosso di 100 milioni?
Abbi la pazienza di leggere questo articolo, facci i dovuti cali visto da dove viene, ma il concetto non fa una grinza https://www.tuttomercatoweb.com/editoriale/l-inter-perde-100-milioni-vendendo-lukaku-e-hakimi-come-puo-sopravvivere-senza-capitali-da-suning-la-stessa-domanda-che-si-e-fatta-la-juventus-approva-1665695
Caro amico ti prometto che lo farò ma quando sarò nello spirito giusto.
PS sperando possa rispondere alla mia domanda di fondo e cioè…a chi vendere?
Bel post…ancora a centrocampo, per me, si può fare di più
#apostocosi
Ma è chiaro che c’è sempre di meglio.
Io sinceramente sulle vicende che riguardano gli aspetti finanziari e tutto ciò che li contornano confesso, non solo una profonda ignoranza, ma proprio il rifiuto mentale di addentrarmi nell’argomento.
Capisco il minimo sindacale di calcio giocato e su quello mi limito a sproloquiare.
Neanche io come Archiluca sto tranquillo tranquillo ( lui sta molto meno che tranquillo in realtà) adesso però… valutando nel complesso la gestione Zhang non posso non vedere che c’è un prima ed un dopo…questo almeno per una mente semplice come la mia.
Se arriva lo sceicco o qualcosa di simile poi …figurati…sono il primo ad auspicare un cambio di gestione…ma prima vedere cammelli…
PS son Cipe64…il profilo precedente viene rigettato…non so perché…questo è uno sostitutivo.
Peccato in quello mi ero guadagnato i galloni di “leggenda”
😃se anche con questo dovessi incontrare
pobblemi …vorra dire che non mi si vuole o che il fato non mi ci vuole qui.
Pazienza mi darò in toto al mare ed alla famiglia.
In tal caso un salutazzo alla redazione e sia agli amici che ai “nemici” di penna…. e sempre Forza Inter.
…e salutame a soreta…
#gnegnegne
😂Sarai servito
#staminkiazza