La partita
Per la verità l’approccio dell’Inter è stato positivo. La prima frazione è stata a senso unico, il fuoco e le ambizioni del Monterrey sono state rintuzzate subito: per quarantacinque minuti i messicani non hanno mai superato la metacampo e non hanno toccato mai il pallone. L’Inter ha messo le tende, i falò e le ciabatte nella trequarti avversaria, palleggiando continuamente a pochi metri dall’area. Di occasioni vere, però, se ne sono viste davvero poche e ci è voluto un guizzo di talento di Barella per creare la prima limpida palla-gol, sparata alle stelle da Darmian a porta vuota. Poi attorno al 20’ è successo che Bastoni dopo un cambio campo si è allungato la palla, con tutti i nostri lanciati in profondità l’ha persa e abbiamo subito un 4 contro 3 che per solo merito di Acerbi si è trasformato in un corner. Da quel corner, con un movimento leggibile ma ben fatto, Ramos si è liberato ed è andato a svettare alle spalle di Pavard colpendo per la verità debolmente. Sommer ha reso omaggio ad Handanovic (chissà, futuro allenatore?) andando giù più piano delle foglie d’autunno e facendosi passare il pallone sotto la mano. Gol abbastanza incredibile per la lentezza con cui la palla è entrata in porta.
Nemmeno un minuto e la reazione dell’Inter ha prodotto un’altra palla gol clamorosa, con Esposito che da dentro l’area piccola ha potuto colpire indisturbato ma è riuscito a centrare Andrada. Altro cross, stavolta dalla destra, e sulla prolunga dell’attaccante 2002 si è avventato Lautaro, anche in questo caso sventato dall’estremo difensore avversario. Il pari è arrivato a due minuti dall’intervallo, su una delle tante palle inattive concesse dal Monterrey: lancio bello e inatteso da parte di Asllani, chirurgico nei tempi e nel tocco Carlos Augusto, puntuale il Toro a pareggiare a centro area.
Nel secondo tempo il Monterrey ha finalmente fatto vedere qualcosa, grazie soprattutto all’ingresso di Deossa e al calo di ritmo dell’Inter. Prima ha colpito un palo con Canales da palla inattiva, poi nel recupero ha addirittura rischiato di vincerla con lo stesso numero 6, che si è visto regalare un pallone da Sucic e ha potuto calciare (fuori) a tu per tu con Sommer. L’Inter ha avuto meno occasioni, la più limpida con Lautaro che ha sbagliato un rigore in movimento ma una bella anche con Zalewski e Barella che liberi a centro area hanno sbagliato conclusioni facili.
Il contesto
La notizia migliore sono probabilmente l’approccio alla partita e il dominio dei primi 45 minuti. Si è vista una squadra che ha fatto la partita con serietà, ha palleggiato in faccia a una squadra che aveva ambizioni diverse e ha fatto capire a tutti molto chiaramente chi comandasse. Certo, diranno i più arroganti, era il Monterrey. Vero, però è anche vero che le squadre sudamericane in questo torneo sono imbattute e un motivo c’è: i latini sono in forma in quanto nel pieno della stagione e soprattutto vogliono dimostrare di non essere inferiori al calcio europeo. Per questo stanno giocando tutte le partite alla morte, con il coltello tra i denti, supportati da un tifo caldissimo, usando tutti i mezzi (leciti e illeciti) per portare a casa punti e partite. Il Palmeiras e la Fluminense hanno preso a pallate il Porto e il Borussia Dortmund, il Boca ha buttato via la vittoria con il Benfica, Botafogo, Flamengo e River hanno vinto contro avversarie non europee. Nel valutare il risultato di ieri, c’è da prendere in considerazione lo shock di adattamento a una competizione con “regole” diverse dalle solite: tecnicamente sono squadre generalmente povere (pur con qualche picco), tatticamente sono molto poco organizzate, ma a livello di intensità e soprattutto di grinta sono ossi durissimi per chi è abituato a un calcio più “civile”. Il Monterrey come detto ha usato ogni mezzo per portare a casa la pelle: entrate decise, colpi sporchi, proteste continue, simulazioni e soprattutto costanti perdite di tempo. L’arbitro brasiliano Sampaio non ha diretto male, pur mostrando un’ansia non indifferente, ma i 10 minuti di recupero complessivi (frutto anche di due cooling break) hanno premiato chi ha voluto giocare il meno possibile. Che l’Inter non fosse pronta a una battaglia di questo tipo era ovvio: non lo è da anni nemmeno in campionato o in Champions League, quindi va da sé che sia sembrata poco scaltra e sintonizzata anche ieri sera. Ciononostante, indipendentemente da tifo, sporcizie e interruzioni l’Inter ha dominato la partita, dimostrando unità di intenti e – fin dove fiato e ossigeno hanno retto – mente lucida.
I singoli
Dovendo fare due pagelle, il voto più basso se lo prenderebbero senz’altro Sommer ed Esposito. Il portiere svizzero non ha fatto neanche una parata, sull’unico altro tiro verso lo specchio è stato salvato dal palo, e quanto fatto vedere sul gol subito è decisamente brutto. Ciò che però ha deluso di più è stato l’atteggiamento dell’attaccante campano: è vero, a un anno dalla scadenza del contratto, sapendo che con ogni probabilità tra meno di un mese si svestirà la maglietta nerazzurra e ci si dovrà cercare una nuova squadra, chiunque avrebbe pensato almeno per un momento a speculare e giocare con il freno a mano tirato per evitare infortuni. D’altra parte però Esposito ha avuto tanto dall’Inter, che gli ha costruito una carriera e pagato anni di stipendio, e soprattutto difficilmente avrà di nuovo occasione di giocare il Mondiale per Club. Capirei un Haaland, un Lewandowski o un Lautaro, ma se ti chiami Sebastiano Esposito queste sono occasioni che non puoi perdere.
Che poi non è nemmeno che non si sia impegnato, è proprio che questo giocatore sembra avere nelle corde una leziosità tale per cui non potrà mantenere le aspettative generate quando era poco più che un ragazzino: è leggero, lezioso, sa giocare solo di fioretto e non è in grado di badare al concreto. Non c’è solo il gol clamoroso sbagliato dentro l’area piccola, ma un altro rigore in movimento a metà primo tempo sciabattato tanto che non finisce nemmeno negli highlights, sulla sua coscienza.
Le note dolenti continuano in attacco (sai che novità): Thuram è stato nullo. A parte una punizione guadagnata che forse non c’era nemmeno, il francese non ha fatto nessuna giocata utile in 40 minuti. È entrato ciondolante, è stato sempre sovrastato o anticipato, è uscito forse nemmeno sudato. È il 18 giugno e i gol segnati nel 2025 sono 6. Uno al mese. Le grandi partite in questo periodo sono state quattro, tutte in Champions, due agli ottavi e due in semifinale. Non è un rendimento accettabile per essere titolare dell’Inter se si vuole che l’Inter torni a sollevare dei trofei. Non è dato sapere quanto davvero sia malconcia la caviglia, ma di sicuro questo calciatore ha le qualità per fare meglio di così. Molto meglio di così.
Oggi che è appena iniziata l’era-Chivu, mi pare giusto spendere anche due parole su una delle costanti dell’era-Inzaghi: l’autoassoluzione. Sono anni che questa squadra si perdona e si glorifica, a partire dalla dirigenza. “Va bene così”, “Siamo stati bravi”, “Siamo ingiocabili”, “Vanno fatti i complimenti ai ragazzi” sono mantra che sentiamo sempre più spesso dal 2021 a oggi. Hanno fatto anche bene, perché hanno infuso fiducia e stabilità in un ambiente che come tutti ne ha sempre bisogno. D’altra parte però la serenità è nemica della crescita: non può andare bene così, bisogna sempre fare autocritica e cercare di crescere. Qualcuno pare non sentire più nulla da dimostrare: sono qui, sono forte, non devo agitarmi per fare di più. È sbagliato. Vestire la maglia dell’Inter deve essere un monito a dare sempre di più, non un punto d’arrivo. Lo scudetto sul petto non deve essere una certificazione, ma un promemoria di cosa bisogna fare, che punto bisogna raggiungere. Questa componente manca ad alcuni membri della dirigenza ma anche dello spogliatoio.
La tattica
Uno a cui non manca certo la fame è Davide Frattesi, ma la partita di ieri rischia di essere la pietra tombale sulla sua avventura in nerazzurro: dopo l’ingiustizia che ha subito non entrando in una finale di Champions League che si sarebbe meritato di giocare, non entrare nemmeno ieri in una partita in cui mancavano anche Calhanoglu e Zielinski pare una sentenza anche da parte di Chivu. Se gli vengono preferiti Asllani e Sucic, allora è giusto che il centrocampista romano se ne vada. Per lui, perché merita più spazio, e anche per noi perché abbiamo valutato che serva a poco un giocatore che comunque ha un costo a bilancio importante. Si è scritto su certi giornali che il nuovo allenatore volesse puntarci con decisione ma, a meno di acciacchi di cui nessuno ha scritto o parlato, quello di ieri pare un segnale inequivocabile.
Non è poi stato giusto inserirlo nel discorso sui singoli ma un tema tattico è anche Darmian da quinto: se l’Inter nel primo tempo ha faticato a creare occasioni nitide, è stato soprattutto perché ha potuto attaccare su una sola fascia. Da quella parte San Matteo è una sponda e poco più. Affidabile in fase difensiva, ma nullo da metacampo in avanti. Giocare altre 10, 15, 20 o N partite con lui da quella parte sarebbe un limite gravissimo e un errore imperdonabile da parte della dirigenza.
La più grossa novità vista ieri è il cambio modulo a gara in corso, con l’utilizzo prima di uno e poi di due trequartisti e passando a un centrocampo a quattro. L’idea è giusta: da anni l’Inter non gioca tra le linee e questa incapacità si fa sentire contro le difese basse e chiuse, che non siamo mai riusciti a punire con combinazioni centrali nello stretto. Nel primo tempo questo difetto è stato evidente e perché uno con il talento e il genio di Barella non vada mai ad occupare quello spazio lì è una domanda che nella mia testa non riesce a trovare risposte sensate. D’altra parte, però, il modo in cui l’idea è stata applicata è rivedibile: Mkhitaryan non è un trequartista e soprattutto Lautaro Martinez non è una seconda punta. Il primo aspetto penso sia chiaro a tutti e, anche se di nomi per la trequarti non ne escono più, credo che chiunque sappia che un giocatore per quel ruolo ad oggi l’Inter non ce l’ha, dunque o si interviene sul mercato oppure quella strada non è percorribile. Il secondo invece mi preoccupa parecchio, perché è un malinteso enorme che Chivu deve chiarire subito: tra i due attaccanti quello più a suo agio in area e nel gioco spalle alla porta è Lautaro Martinez, Thuram ha bisogno di campo davanti e spazio da attaccare. L’idea di giocare con due sottopunta è interessante, ma se uno di quei due diventa l’argentino, l’autogol è pesantissimo.
I nuovi
Qui entra in gioco l’acquisto “zero” di questo nostro mercato, ovvero Nicola Zalewski. Arrivato come quinto a sinistra nello scetticismo generale, il polacco ha trovato un assist poi è stato infortunato per un mese e mezzo. Al rientro Inzaghi se lo è inventato mezzala e lui ha risposto con due eccellenti prove nelle ultime due trasferte di campionato a Torino e Como. Ieri Chivu lo ha fatto entrare addirittura trequartista o sottopunta, per di più sul centro-destra, e lui di nuovo ha mostrato qualità, aprendo spazi per la squadra, facendosi trovare tra le linee anche spalle alla porta e riempiendo l’area pur ciabattando la conclusione. È un giocatore interessante quindi innanzitutto perché è duttile, può giocare in tanti ruoli in tanti moduli (ala, trequartista, mezzala, quinto), ma anche e soprattutto perché è associativo e creativo. Ha una bella visione di gioco, buone doti in uno contro uno e un buon piede. La sfida per lui sarà acquisire concretezza, non sbagliare tiri come quello di ieri, ma potrà tornare molto utile anche per evitare di schierare – imperdonabilmente, come detto – di nuovo Darmian da quinto.
Sucic dei tre è stato certamente quello che ha fatto peggio. Subito Chivu ha cambiato modulo per lui di fatto, passando a un centrocampo a due nel quale il croato si è messo davanti alla difesa di fianco a Barella. Il nuovo numero 8 è entrato timido, sembrando un agnellino nella vasca degli squali. Diciamo che si è vista la mancanza di sangue latino. Non ha vinto contrasti, non ha guadagnato palle sporche e soprattutto è andato molle su un pallone al limite che è finito tra i piedi di Deossa, nell’occasione con cui il Monterrey avrebbe tranquillamente potuto vincere la partita. La sensazione è che l’ambiente-Inter abbia grosse aspettative rispetto a Sucic e che lui stesso, come dimostrato anche dalle simpatiche parole del suo agente, pensi di poter diventare presto protagonista. In realtà si è visto un giocatore ancora acerbo (cosa che ci sta perfettamente, va solo chiarita a tutti), che avrà bisogno di tempo e pazienza per calarsi in un calcio severo e impietoso come quello nostrano. La cosa più bella l’ha fatta da mezzala pura, prima andando tra le linee e poi con una di quelle sovrapposizioni interne sulla sinistra che sono state l’arma tattica principale dell’Inter di Inzaghi. Da lì ha messo una palla intelligente a rimorchio per Barella, che si è divorato il gol. Può far bene, molto, ma lui deve capire noi e mi pare che noi dobbiamo capire lui.
Luis Henrique è sicuramente sembrato il più pronto. Entrato nel primo slot insieme a Thuram e schierato da quinto di destra, ha fatto il suo nonostante i due soli allenamenti con la squadra. Conosce già il 3-5-2 grazie a De Zerbi, ha giocato sul suo piede forte (cosa che a me piace molto) ed è stato la nostra arma principale per risalire il campo nell’ultima mezz’ora. Ha mostrato coraggio palla al piede, ha spesso puntato l’uomo ed è sia andato sull’esterno che rientrato. Lanciato in profondità ha mostrato buon passo e buoni tempi di inserimento, è stato attento anche alla fase difensiva, insomma potrà sicuramente essere un giocatore funzionale.
Per tutto il resto, ci si sente domenica, dopo Inter – Urawa Red Diamonds di sabato alle 21.


?
Napoli
Buongiorno 35 mio
MC tominay 30,5 mio
Lukaku 30 mio
Neres 28 mio
Lindstrom 39 mio
Raspadori 30 mio ( prestito e riscatto)
Osimhen 78.90 mio
Lozano 50 mio
Più una serie di paccottaglia a 20/25 mio
Juventus
Koopmeiners 58.40 mio
Douglas 51.50 mio
Locatelli 36.40 mio
Kean 30 mio
Bremer 46.90 mio
Chiesa 44.60 mio
Vlahovic 83,50 mio
( lasciamo perdere le “furbate” del mittico Giuntoli tipo i 10 pali prestito Conceicao 8.5 Nico Gonzales, Kelly😂3.5 obbligo di riscatto e via discorrendo)
Milan
Gimenez 32 mio
De ketelaere 37.50 mio
Tomori 35.50
Per citarne alcuni negli ultimi 2/3 anni.
Non mi sembra che non si possano spendere una trentina di milioni in serie A.
D’altronde anche noi per Frattesi abbiamo speso 31.40
Pavard 31.40
Per me i migliori acquisti stanno proprio in questa quota monetaria.
Chiaro che se ti entra una botta di culo alla Kvara che lo prendi a 15 (più o meno) è tutto grasso che cola.
Ma quelle sono solo botte di culo, nient’altro. ( Se si legge la storia di Kvara e come è arrivato al Napoli si capisce bene come alle volte la fortuna è determinante con i giovanotti)
almeno io la vedo così.
Questo torneo USA di merda lo pagheremo in campionato arrivando già stanchi al suo inizio. Poi non capisco voler per forza rivoluzionare la squadra e modulo. Non ci accorgiamo che hanno in mente un ridimensionamento della squadra. Siamo pronti a sopportare la mancanza di uno o più big in cambio di giovani che hanno un punto interrogativo sulla maglia. Oppure al primo errore diventa un brocco vedi il bucaniere. Le avvisaglie di quest’Inter non mi piacciono, ritorneremo al tempo di Benitez?
In generale son d’accordo con te.
Il torneo Meregano serve solo alla cassa Oak.
Mai sazi!
Detto questo, la politica voluta da Oak che prevede giovani di belle speranze da poter rivalutare per farne Puls valenze è la peggiore che si possa immaginare per noi che siamo una delle società più blasonate al mondo ma senza quattrini da spendere.
Per dire il PSG ” dei giovani” ha speso 250 pali solo nella passata stagione per tirar su giovani di qualità e non si è fatta tanti problemi a spendere altri 70 per Kvara a gennaio.
Meglio sarebbe stato rimanere nel solco dei P0 presi oculatamente dai nostri manager con qualche innesto giivane. Con questa politica siamo riusciti ad essere per 5 anni sempre i più forti in Italia e nel contempo essere molto molto competitivi anche in Europa con due finali CL ed una EL.
Gli americani hanno deciso così e così si fa.
La speranza è che Ausilio e Baccin con l’avvallo di Marotta riescano a pescare qualcosa di buono anche a fronte di questa politica volta a far quattrini (come si addice a società minori) più che a vincere.
Per quanto riguarda l’ allenatore Chivu e Benitez sono agli antipodi.
Chivu ad oggi non è nessuno e non siamo ( credo) in grado di valutarlo.
Benitez invece era un allenatore di elevato pedigree, vincente e in auge.
Poi si è rivelato una emerita testa di cazzo , almeno per me.
Quella squadra era tranquillamente in grado di portare a casa un ulteriore scudo.
In Italia gli acquisti da oltre 35/40 milioni sono ormai rarità, sostenuta da cessioni pesanti.
Occorre prenderne atto: non potremo mai prendere il giovane o maturo che sia battendo la concorrenza di team inglesi, Real, Bayern, Psg, ecc.
Quindi deve esser bravo a prendere il meglio che puoi: i migliori del Napoli, per dire, sono stati Anguissa e McTominay arrivati a valore medi (sotto i 30 mn).
Bello, brutto? Inutile farsi la domanda, in questo periodo è così. Più avanti chissà ma calcio italiano economicamente è in questa fase alcuni gradini sotto il top europeo.
ah, che sbadato… dimenticavo: dzeko 65 gol nelle coppe europee contro 7 (SETTE, SEVEN, SEPT, SIEBEN, SIETE) di quello che ci ha fatto perdere due scudetti.
65 a 7.
imbarazzante, impietoso, straziante.
qua siamo ai livelli di Sinner che vince respingendo le palline senza le mani, con la forza del pensiero proprio.
p.s. certo che quando segni in carriera 6 gol in champions league, molti meno del “cesso taremi” (26), la domanda come diceva antonio lubrano nasce spontanea: ma un cesso più del cesso, quindi è un cesso all’ennesima potenza?
su sto blog sono come jannik sinner contro omar camporese: 6-0, 6-0, 6-0 ogni volta e con una sola mano.
ho visto che sull’altro blog si continua ancora dopo 3 settimane con l’elimonazione del lutto.
qui si parla sempre di arnautovic pallone d’oro, dell’ingiustizia del ritorno di dzeko 40enne in Italia quando l’ibrahimovic di vienna viene cacciato a pedate e di come ausilio sia stato un gigante a spendere 50mln tra josep martinez (mai visto), palacios (gioca ancora?) e arnautovic (12mln buttati nel cesso al bologna che non vedeva l’ora di liberarsene per far esplodere castro) e poi giustificarlo che mancavano i soldi per una punta vera?
a proposito, il re dei ds un anno prima non vuole spendere 4mln dalla samp per leoni, mo’ lo tratta a 30 con il parma, l’anno scorso no a 20 per ndoye adesso lo cerca a 40.
meno male che in questo blog non ci sono più i chiacchieroni confusi che prima criticavano zhang e volevano le proprietà amerrrrrrecane solo per difendere acriticamene la dirigenza che scrivono queste cose, posso commentare serenamente oramai 🙂
anche perché far ridere due blog basta e avanza, su questo argomento.
comunque arnautovic incompreso. avrebbe meritato un altro biennale o di essere ingaggiato lui dalla fiorentina: dice un proverbio, “che mondo fetente, c’è chi è buono e chi malamente”.
una stretta di mano con la lingua, la vostra Chun-li.
Team italiani oggi devono “rischiare” (che poi questo verbo si usa solo per i giovani come se prendere in 34enne non sia un rischio, boh) certi profili, senza aspettare che esplodano.
E ti devi adattare con personale che questa attività la sappia fare.
Buchanan è stata scelta giusta, poi magari non si rivelerà buono ma per età/stipendio lo piazzi e riparti.
Italia non è più porto di campioni nel prime della carriera. Questa cosa fa molta fatica ad attecchire.
La setssa ns ossatura – Toro, Barella, Dima, Bastoni, Dum, Thuram – è formata da giocatori arrivati under25 e non certo al top della carriera.
Il Demone perde il pelo ma non il vizio

L’ ideale sarebbe liberarsi di quel bidone di Taremi.
Gli altri due sono già fuori, mancherebbe lui per fare piazza pulita.
A me Lauti, Thuram, Bonny, Pio andrebbe bene.
Cioè me la farei andare bene.
Poi ovvio che preferirei Jamal,Musiala,Mbappe,Vinicius.
Grazie al cazzo.
Io sono preoccupato dei riflessi di questa appendice sulla preparazione della nuova stagione: nel calcio di oggi se non hai gamba rischi con tutti.
Un solo appunto a Chivu: fai giocare i giovano che hai, quale modo migliore di testare chi è più meritevole di altri?
Vedere Sommer titolare a giugno non lo capisco…
Queste partite non fanno testo.
Se uscissimo dal torneo non ne farei un dramma.
Ciò non significa che tifo per una eliminazione ma che continuare a spremere certi giocatori può essere compromettente per la stagione, difficile, che si prospetta….e che, quindi, se dovessimo uscire andrebbe bene lo stesso.
Tatticamente partite che non sono né carne né pesce.
Sono sperimentazioni, lavori in corso. Lo guardicchio più per curiosità che per altro sto mondiale.
😄 se poi lo vinciamo il discorso cambia.
Se una cosa l’ho capita, torneremo ad essere una squadra che gioca un calcio più normale e più comprensibile anche per gli avversari. Calcio posizionale e continui scambi di ruolo dovremo dimenticarli.
Per questo avremo molto bisogno di giocatori capaci di creare superiorità con i dribbling, qualcuno che giochi tra le linee….avremo bisogno di un ariete in attacco di riferimento e di rivalutare e valorizzare la capacità di Frattesi di sfruttare spazi ed aperture nelle difese avversarie.
Avremo bisogno anche di mettere in sicurezza la difesa con un degno sostituto di Acerbi.
Insomma Chivu avrà bisogno di un sacco di cose che adesso in gran parte mancano.
Questa squadra (quella di Inzaghi) sto anno è andata in fondo grazie alla superiorità schiacciante rispetto a tutte le nostre avversarie.
Mi riferisco al campionato.
Molto superiori negli 11 e nelle riserve.
Napoli, Bilan,Rube ,Riomma, nettamente più scarse.
Pensa che il Napoli nelle ultime pareggia col Venezia , Bologna,Genoa ,Parma, a memoria.
Noi,per dire, abbiamo vinto col Torino e col Verona (partite della vita, non minchiate) giocando con tutte le riserve (cosa impensabile per qualsiasi nostra avversaria)
In realtà, di gioco sto anno ,.se ne è visto veramente poco.
ABBIAMO FATTO CAGARE CIPE.
SOLO VOI INNAMORATI DEL MISTER CONTINUAVATE A DECANTARE QUALCOSA CHE NON C’ERA ovvero il gioco.
In CL,dove non avevamo la supremazia del campionato,. abbiamo giocato mediamente male e prevalentemente in contropiede.
Tutti a difendere la porta e poi sperando di incularli in ripartenza (legittimo eh)
Ma il.gioco dell’ anno precedente non si è mai visto.
Ora, so già.che ci sarà chi farà confronti fra Chivu ed Inzaghi, ponendo come metro.di.misura un gioco fantastico (quello di Inzaghi) che in realtà non si è mai visto.
Ma , oramai ho capito che c’è chi non vede le partite e commenta la sua fantasia. ( non rif. A te)
“Ma il.gioco dell’ anno precedente non si è mai visto.”
Quasi mai…e l’ho detto anche da innamorato…
Come si è visto poco l’undici titolare…
Guardando l’album Panini avevamo una buona rosa…quardando il campo, no.
Avendo troppe partite da giocare rispetto ad altri..
Con tanti infortunati e affaticamenti vari.
Nell’anno precedente la priorità dichiarata dalla società era chiara ed era una sola.
LA SECONDA STELLA…
L’anno scorso Inzaghi è stato impegnato su troppi fronti con pochissime risorse nuove.
“Troppe partite ”
Questo è vero
Mi sembra un’Inter irriconoscibile, o meglio, un Inter in continuo con l’ultima inter di campionato. Vista la partita con i giapponesi, che non hanno fatto altro che difendersi, ordinatamente e diligentemente, eppure ci hanno fatto goal. Noi, se si esclude la traversa del solito Lautaro non abbiamo mai impegnato seriamente il loro portiere. Poi una prodezza incredibile di Lautaro ed una ciabattata di Carboni a tempo scaduto ce l’hanno fatta vincere, ma quanta sofferenza. Chivu, le partite non si vincono ai punti, ne a chi ha più possesso palla. Nonostante avessimo di fronte una squadra da oratorio, gli abbiamo concesso 2/3 ripartenze da brividi, una delle quali erano in 5 mi pare, contro due nostri, per fortuna hanno tirato fuori
Ok ok Veleno.
Ma non l’ha ciabatta.
L’ha piazzata di fioretto.
Se Carboni sia da Inter non lo so , lo valuterà Ausilio, ma sicuramente ha delle qualità.
Carboni, che non è quello dei film di Fantozzi, rivale in amore del rag. Ugo, era quasi un anno che non giocava causa infortunio. Bisogna riconoscere il coraggio di Chivu di schierare in contemporanea due canterani Carboni e Pio. Intendo per ciabattata, un tiro scomposto esteticamente, ma efficace.
Ben tornato Jad
😄Calboni vorrai dire. Luciano Calboni
Tic toc , destra sinistra.
Na rotta di balle, più o meno come tutto sto anno insulso.
Buone sensazioni da Carboni.
Mi son visto Pio Esposito.
Come sempre coi giovani far valutazioni è pressoché impossibile.
Buona tecnica, buon tiro, buon colpo di testa, ma sul tubo sembro bravo anch’io.
Di sicuro sto ragazzo ha qualcosa di impressionante per la sua età:
Il fisico.
Un bestione
Speriamo in Bonnie, a me il nome ricorda cose buone
Concordo nel guardare avanti, qualunque sia stata la reale motivazione/colpa della dipartita di Inzaghi.
Concentrarsi sul fatto che tecnico sia buono (speriamo) così come gli acquisti fatti e che verranno completati nelle prossime settimane
Secondo me Marotta lo ha scelto perchè lo ha ritenuto bravo, di famiglia ma anche di poche pretese.
Qua siamo.
Vediamo, non ha alle spalle carriera da tecnico per provare ad abbozzare valutazione.
Incognita sicuro ma piuttosto che un cessò conclamato, ancorché esperto, mi tengo la speranza.
Questo vale anche per i giocatori
RR io sono abbastanza rassegnato al fatto che avremo per un paio di annetti almeno, del pane duro da mangiare.
Abbiamo un debito, legittimo, gestibile …ma ce l’abbiamo.
La politica è quella di ripianarlo negli anni con gli introiti dal campo e dalla vendita di giocatori.
La domanda che mi pongo è un’altra.
Inzaghi è riuscito, insieme a dei fantastici giocatori che hanno fatto gruppo con lui, a portare nelle casse molti, molti soldini pretendendo pochissimo.
Riuscirà Chivu a mantenere il livello di ricavi mantenendo questa politica societaria?.
Quando si parla dell’importanza dei cosiddetti “percorsi champions” non si parla solamente del valore sportivo di questi percorsi ma, anche e soprattutto, del valore che questi percorsi portano dentro le casse della società.
Valore che è ossigeno per la sopravvivenza del club.
Sopravvivenza che tutti i tifosi dovrebbero avere a cuore.
Continuo per questo e a non comprendere come si possa dire che sia meglio non giocare delle finali se poi queste devono essere perse….anche in malo modo.
Anche da tifoso, il fatto stesso di arrivare in finale (per come tu possa perderla) significa rimanere la seconda squadra il Europa e avere portato una vagonata di soldi in cassa.
Soldi necessari per il ripiano dei debiti, il finanziamento di una minima campagna acquisti ed anche solo la speranza di rimanere competitivi in tutte le competizioni…anche quelle nazionali.
C’è da sperare che oak comprenda che se il livello di rendimento e competitività cala…cala anche il prezzo che può pretendere dalla vendita del Club.
Il non mercato della scorsa stagione, quello di gennaio in particolare, è un segno che questa semplice cosa ancora non l’ha capita.
Adesso c’è Chivu, poveretto.
Tirato su dalla strada.
Senza arte né parte.
Io gli sono vicino.
Ha una montagna da scalare!
Prendi e vai in America, con 4 morti che non stanno in piedi ( Barella gioca sempre da due anni), poi se fai brutta figura ti massacrano caro Chivu.
Inzaghi prese in mano una squadra scudettata ( a mani basse) , Chivu vecchi cadaveri col morale alto come un cane bastonato.
Forza Chivu!!!!
Forza Chivu.
Daje forte…l’ho aggiunto nel mio nick proprio per i motivi i che dici tu.
Molti tenderanno a fare confronti con il gioco di Inzaghi e sarà una cosa sbagliatissima. Quello rimarrà un unicum collegato anche alla più giovane età di Micki e Chala. Per anni penso non rivedremo un gioco così e già nell’ultima stagione in verità si era visto al meglio poche volte.
Dovremo avere pazienza con Chivu e saperlo aspettare.
Io ,non ho mai visto l’ Inter giocare così bene come l’ anno scorso.
Quello della Stella…si sono d’accordo
Frattesi deve rimanere e diventare titolare se ho capito qualcosina del gioco di Chivu
chiederei con grande cortesia che nessuno qui dentro possa continuare a sostenere la tesi che il nostro ex allenatore sia andato dalla dirigenza a chiedere grandi rinforzi e che, deluso dalla realtà e piangendo disperato per dover per forza abbandonare il suo unico amore, si sia ritirato nel mondo oscuro per elaborare il lutto.
alla fine si è dimostrato un uomodimerda uguale al gobbodimerda.
peccato ci abbia lasciato anche un bel regalino infiocchettato che rimarrà perennemente scolpito nella nostra storia, (e per pietà non cito più gli scudi regalati, figuracce – almeno – solo nazionali e non planetarie).
Non lo ringrazio e quando l’anno prossimo, come il suo amichetto pioli, tornerà in italia in barba al contratto con l’allillà (cit IL), l’unica squadra che ha sempre sognato di allenare, potrò odiare anche la squadra nostrana che lo ingaggerà (e se fosse bbilan o rube, ancora meglio)
Archiluca io non chiedo che tu non possa affermare quello che affermi.
Io chiedo che ognuno possa continuare ad affermare quel che vuole, nei limiti in cui non vengono offesi o censurati utenti interlocutori.
Io, da parte mia, affermo che ad Inzaghi non è stato dato il minimo aiuto e sostegno in questa stagione, sia in termini di mercato sia in termini di supporto nel contestare mafioserie arbitrali evidenti e alla fine decisive.
È anzi stato pubblicamente smentito e zittito dalla società.
Cosa per me gravissima.
Quanto sopra mi fa pensare che nessun allenatore si sarebbe potuto sentire sostenuto e protetto.
Questo è quel che penso…poi certo ci sono le pressioni, quelle che lui chiama “critiche ingiuste” ma ci sono anche i petrodollari e nessuno lo smentisce.
Ci sono diverse cose e nessuno, dico nessuno, può pretendere cosa devono dire o non dire tifosotti come noi.
Altro discorso è per chi fa informazione per i tifosotti.
PS prova anche minimamente a compensare tutti i brutti ricordi con quello di una Seconda Stella vinta con l’Inter più bella di sempre in un derby in casa dei bilanisti.
Così….per completezza di pratica.
Ossequi e Forza Inter
Si d’accordo Cipe, però lui ( Filippo..ah no Simone…mi son confuso come gli arabi , scusa) ci ha penetrati senza vaselina ed io non son abituato a prenderlo in quel posto.
N.1 scudetto in 4 anni di supremazia?
Poco.
Se poi te ne vai vigliaccamente ignorando un congruo rinnovo , per me sei bocciato sotto tutti i punti di vista.
Le ultime di campionato e la finale CL non le ha minimamente preparate, dovendo trattare con gli arabi e fantasticando le nuotate sui dollari modello Paperon de Paperoni
Sulla prima possiamo discutere.
Sulla seconda sono solo voci…tu pensi non ci tenesse a vincere la CL?
PS quattro anni di supremazia (3 anzi) grazie a chi? Alle due squadre e trequarti dissoltesi come abbiamo visto e stiamo vedendo anche adesso?
La CL non è per noi Cipe
Magari se la giocavamo invece di dormire, potevamo perdere con onore.
E per me sarebbe stata una bella avventura da andarne fieri pur perdendo.
Così è stata un onta che non potrà mai più essere lavata.
Noi dovevamo vincere il campionato.
Vedere sti Napoletani in festa mi ha devastato il fisico ed il morale.
Scudo buttato e buttato e buttato.
Pio Pane!
La CL l’avrei sacrificata subito come la CI per vincere questo campionato (😄tanto più che avevamo da contenderlo al mio amato Conte).
La proprietà e la società hanno deciso di fare proclami e correre su tutto con il risultato che siamo arrivati rotti e stracotti.
Senza neanche un rinforzino a gennaio quando era chiaro quanto fosse vitale.
Sul discorso dell’onta non sono d’accordo.
Per me onta è farci eliminare a primo turno con il peggior risultato di SEMPRE piuttosto che prendere una manita da una squadra molto più forte ed in forma di noi…arrivando cmq secondi e primi nel ranking uefa.
Essere primi nel ranking non è onta….onta è rimanere tra gli ultimi.
Punti di vista.
Ah tanto per scherzare il psg ha dato, passeggiando, quattro pappe al più attrezzato e coriaceo Atletico da poco.
salvo poi rimanere a secco e perdere 1-0 con il botafogo… ingiocabili? mah. più forti di noi? quasi certo. figura di merda planetaria con sfottò che andranno avanti decenni? sicuro
il bel gioco consola noi sconfitti (consola più te che me, oggettivamente) ma quello che davvero conta è portare a casa trofei importanti. credi che il BBilan di Allegri l’anno prossimo offrirà un bel “giuoco”?? impossibile. e se per disgrazia vincesse lo scudo e (se ricordo bene, la seconda stella) credi che un bilanista gonzo a caso possa lontanamente lamentarsi del gioco di merda?
Diciamo che abbiamo vissuto questo quadriennio ed il suo epilogo in modo molto differente.
Viviamo in modo differente anche altre molte altre cose sul Calcio.
Va bene così. Sono cose che possono succedere essendo su questa terra ormai otto miliardi di persone differenti😄.
😂vai sempre dritto al punto…anzi al buco.
Su come siano andate realmente le cose sappiamo solo voci di corridoio.
La mia opinione è che nel tempo la società ha confidato sempre più sul suo aziendalismo e che alla fine lui si sia rotto anche le balle.
Non escludo in questo il fatto che la scelta non la capisco e non la condivido neanche io per il dove e per il come.
Di certo le offerte saranno giunte da tempo e non credo che Marotta potesse non esserne al corrente.
Dice lui che non aveva più energie nervose….un periodo quasi sabbatico pagato in quel modo può spiegare…ma io non capisco e mi dispiace che se ne sia andato, peraltro in un campionato così.
Sono incazzato ma non mi sento tradito.
Oak pare chiara nella sua politica….ha speso quel che lui ha portato dal campo nell’operazione di rifinanziamento del bond.
Cosa vitale, per carità? Ma cosa ha messo di suo veramente oak per la squadra e l’allenatore?
Cipe, e’ palese che quando scrivo “nessuno possa continuare a sostenere” non può essere un ordine su quello che si può o meno scrivere, in quanto non ho nè il potere nè la voglia di esercitarlo. era un incipit. sui contenuti della tua replica, che ovviamente accetto, sono però totalmente d’accordo con quanto ti scrive Jad.
sempre forza Inter, forza Chivu
😄Forza Inter e Forza Chivu che ne avrà tanto bisogno.
Un infingardo come pochi ne ha conosciuto il calcio e in specie la nostra storia.
😂storia dell’umanità immagino.
😂Solo da te potevo risentire il termine “infingardo”…
Vil marrano che non sei altro😄
Poi c’è il Botafogo
😄già ti manca anche lui?
Il Demone rimane Demone ma adesso forza Chivu il mio Mister.
Ma qual è il vero messaggio che vuole darci l’ utente Bellins?
Criptico Bellins.
Potrebbe voler celebrare l’impresa di Inzaghi nel fermare il real con halilal?
Oppure è semplicemente affascinato dalla immagine di un demone che sussurra nell’orecchio di un umano.
Il “demone” sta dicendo all’arbitro che per colpa di alcuni suoi colleghi italiani cattivoni ha perso lo scudetto e che adesso non vuole scherzi, ché è arrivato lì dove ha sempre sognato di allenare per portare lallillà tra le stelle del calcio mondiale.
Hahahahaha
😂😂😂😂si ma quell’arbitro non crede alle streghe quindi è inutile
A me risulta che Frattesi fosse infortunato: dai portali nerazzurri si dice che lui, Pio e altri puntano il River per cui non ci saranno nemmeno con i giapponesi.
Con i due sottopunta credo Frattesi sia il meglio che abbiamo per quel ruolo, voglio sperare ci si punti.
Per il resto concordo con Seppia: i giocatori posizionali, per quanto intelligenti, devono avere un ruolo marginale altrimenti diventa un problema.
Micky e Darmian, per dire, se restassero dovrebbero essere quelli da ultimi minuti per difendere un vantaggio. Se a loro questo ruolo non andasse bene grazie e arrivederci.
Letto per capire dato che ho visto pochissimo.
Per andare da qualsiasi parte o soltanto mantenere il livello necessitano acquisti e mantenere i pezzi forti.
Da quando ho realizzato che per il rifinanziamento del bond oak ha prelevato più di 100 mln non ho più l’illusione che oak abbia voglia di mettere un soldo per mantenere il livello.
La battuta su Handa la trovo alquanto fuori luogo e discutibile.
😄 Ovviamente Jad approva anche quella.
A me pare irrispettosa per chi all’Inter ha dato sempre tanto con professionalità.
Un conto siamo noi tifosotti un altro chi fa informazione…a mio modesto parere.
Sdrammatizza Cipe
Forza Nonno Samir!!!!
Letto e approvato
Aggiungo
Frattesi, che spererei rimanesse , non deve andare al Napule.
Il pelato lo rigenera e questo ci fa un culo come una verza.
Guarda su…per me è anche adatto alle verticalizzazioni che ho intravisto nel gioco di Chivu.