Bauscia Cafè

Mantenere il passo

La bella vittoria di Champions contro lo Slavia Praga ha portato una ventata di entusiasmo generale. Abbiamo di nuovo il destino nelle nostre mani, aspettiamo con trepidazione il Barcellona a San Siro dovre avremo la possibilità di riagguantare una qualificazione che è ancora molto difficile ma che a un certo punto del girone di Coppa è sembrata proibitiva. Tante volte in passato è successo che un momento di entusiasmo fosse tarpato  da stop inattesi, e il tifoso Interista è ben temprato da questa bipolarità. Una delle promesse che Mister Conte ha fatto, quando è stato presentato quest’estate come nuovo allenatore dell’Inter, è stata che avrebbe cercato di annullare questi sbalzi e di essere quanto più costante possibile nei risultati della stagione. “L’Inter non sarà più pazza, ma regolare e forte”, ha detto. Impresa molto ardua, ma speriamo abbia ragione.

Oggi pomeriggio (nell’insolito ex tradizionale orario delle 15:00) riceveremo la Spal al Meazza, nella prima di tre sfide casalinghe che decideranno una grossa fetta della stagione. Senza ombra di dubbio, questa è la sfida più semplice del filotto, ma proprio per questo motivo non sarà da sottovalutare.

Sono queste le partite nelle quali capiremo se, come nelle intenzioni del Mister, l’Inter non sarà più pazza, ma regolare e forte.

Come è una costante di questo autunno, il focus tattico del prepartita dell’Inter sarà a centrocampo, che ormai è composto per il 50% da lungodegenti. Barella, Asamoah e Sensi non saranno di questa e, tranne Asamoah, forse anche di molte altre partite. In particolare la situazione di Stefano Sensi comincia ad assumere contorni preoccupanti in quanto la nuova prolungata assenza dopo i pochi minuti giocati contro il Borussia Dortmund fa purtroppo pensare a una ricaduta del problema muscolare oppure a un affrettato rientro che ha complicato le cose. Per fortuna, Gagliardini è tornato abile ed arruolabile. La SPAL si schiera generalmente con un centrocampo a tre non atletico ma con un buon mix tra tecnica ed esperienza. Missiroli è stato il regista più utilizzato perché combina regia e interdizione, ma è squalificato per cui giocherà Valdifiori. Al suo fianco, ruotano Kurtic, Valoti oppure Murgia. In partite difficili, Semplici ha anche schierato Kurtic come seconda punta, ma l’impressione è che lo Sloveno possa trovare spazio nei tre di centrocampo. È facile prevedere un centrocampo chiuso e pronto ad aggredire sul portatore di palla avversario. Assumendo che Brozovic è fuori discussione, al suo fianco giocheranno due tra Vecino, Borja Valero e Gagliardini. Sebbene lo Spagnolo possa riposare per entrare a gara in corso, a causa dell’utilizzo in due partite consecutive di una da titolare (!!) nelle ultime uscite, è anche vero che avere due playmaker insieme contro il centrocampo della Spal, potrebbe essere un potenziale vantaggio. Un playmaker in più garantirebbe più verticalità nella manovra e meno punti di riferimento per Missiroli e colleghi, contro avversari contro i quali non soffrirebbe più di tanto dal punto di vista atletico. Come detto, una variabile importante a cui Conte dovrà prestare attenzione sarà la riserva energetica dello Spagnolo.

Le fasce sono invece il focus tattico del prepartita della SPAL. Banalizzando un pò il sistema di gioco di Semplici, i centrocampisti recuperano la palla, e gli esterni la giocano per le due punte che devono deviare i cross in rete. L’anno scorso questo sistema ha funzionato grazie le ottime stagioni di Fares e Lazzari, di cui Petagna ha giovato particolarmente. Lazzari però è stato ceduto e purtroppo Fares si è infortunato al crociato a inizio stagione. Sono state ruotate diverse alternative come Reca, , D’Alessandro (che si è rotto il crociato a sua volta), e Strefezza (in dubbio per una contusione) senza gli stessi effetti. Il principio di gioco, tuttavia, rimane. Viste le prestazioni negative di Biraghi non mi sorprenderei se Conte optasse per adattare un centrocampista destro a sinistra (es. D’Ambrosio), con Lazaro leggermente favorito su Candreva nella sua fascia naturale.

La SPAL fa affidamento ai cross per le punte per costruire gioco ed essere pericolosa.

In difesa, le cose stanno sicuramente molto meglio. Nel mio ultimo prepartita contro il Verona, avevo sottolineato come da tempo a quella parte, per un motivo o per l’altro, la difesa avesse concesso qualche goal di troppo. Adesso le cose sono leggermente migliorate, nonostante peraltro sia in più momenti (es. Nel primo tempo contro il Verona e contro lo Slavia Praga) mancato un adeguato filtro a centrocampo a protezione. Generalmente dopo la Champions Conte dava spazio a Bastoni in luogo di Godin, in nome di una combinazione Skriniar-De Vrij-Bastoni che rispecchia meglio le caratteristiche tecniche dei tre in campo. È anche vero che l’Uruguaiano è stato il migliore sia contro il Torino che contro lo Slavia, e che Skriniar è diffidato. Conte potrebbe quindi far giocare il giovane Italiano al posto dello slovacco, preservato per la difficile sfida contro la Roma del 6 Dicembre, mantenendo Godin in campo.

In attacco ci sono le note liete. Non mi spendo ulteriormente in peana per Lautaro Martinez e Lukaku anzi, sempre meglio tenerli sempre all’erta per evitare cali di tensione. In conferenza stampa si è parlato abbondamentemente di Sebastiano Esposito. L’impressione è che, nella testa di Conte, il momento del suo esordio da titolare si stia avvicinando, specialmente considerando che Lautaro Martinez è diffidato e, così come per Skriniar, potrebbe essere preservato per la partita contro la Roma.

Nel complesso, la parola d’ordine è evitare di considerare questa sfida come semplice. L’obiettivo è mantenere il passo con l’ottimo inizio di stagione finora, senza guardare alle classifiche o a cosa fanno le avversarie. Conte lo sa e il gruppo sembra davvero unito. Quindi, con fiducia, aspettiamo questo pomeriggio di calcio.

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Tzara

Nella vita ha cambiato città, Nazione, lavoro e amori ma l'Inter è sempre rimasta. Non ha molti desideri, ma se riavesse un centrocampo con Veron, Cambiasso Stankovic e Figo non si dispiacerebbe.

MVP INTER – ROMA

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