Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione – e così pure questo ragno e questo lume di luna tra i rami e così pure questo attimo e io stesso. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere!
Friedrich Wilhelm Nietzsche a Simone Inzaghi, La gaia scienza (1882)Quella dell’eterno ritorno è secondo gli studiosi la più drammatica fra tutte le affermazioni di Nietzsche, che magari non sarà Schopenhauer o Kierkegaard ma comunque ha scritto di cosette quali la fine dell’uomo, la necessità della guerra e la morte di Dio. Il fatto che tutto ciclicamente torni è in effetti una condanna definitiva nei confronti di qualsiasi speranza di progresso, di miglioramento, di successo. Non ha in quest’ottica alcun senso impegnarsi, illudersi né tantomeno gioire: tutto il male che è stato tornerà, tutto quello che dovrebbe cambiare non lo farà. Mai.
Un’Inter sempre uguale
Ho scelto di aprire con questa teoria perché dato che da Febbraio in poi non si è parlato d’altro che di cambiamenti, svolte e ripartenze, forse è il momento di adottare una nuova prospettiva: il nostro allenatore è capace di cambiare? Ha mai dimostrato la voglia e la capacità di farlo?
Ci saranno momenti e luoghi in cui affrontare queste valutazioni con più calma, ma le sue 5 stagioni alla Lazio per molti versi erano massacrate dall’eterno ritorno. Inteso come girone in cui i risultati peggioravano, ma anche come ripresentarsi di disattenzioni, isterie e squilibri che invalidavano le grandi prestazioni fatte intravedere nel resto (la maggior parte) della stagione. La Lazio di Simone Inzaghi era una squadra sempre valida ma altrettanto spesso autolesionista, e mai il tecnico ha imparato a evitare certi suicidi. Ciò che è estremamente preoccupante è che questi passaggi a vuoto si stanno ripresentando anche all’Inter, in un club per cui livelli e obiettivi dovrebbero essere decisamente più alti. Il fatto che dopo un mese terribile come questo e con la rosa ormai al completo l’allenatore continui a mandare in campo gli stessi interpreti, lo stesso modulo e gli stessi movimenti rischia di segnare la condanna, almeno per questa stagione, sua e dell’Inter: senza cambiare non si cresce, e soprattutto non si vince.
Indipendentemente da queste considerazioni – che sperano ovviamente di essere smentite -, questa sera ci dovrebbero essere alcune rotazioni in vista del Liverpool, con il riposo per De Vrij, Dumfries e Chalanoglu e spazio per Ranocchia, Darmian e Gagliardini, ma per il resto la squadra sarà la stessa delle ultime partite e di tutta la stagione. La speranza è che il potere curativo del tempo e le qualità dei nostri giocatori possano emergere: sono armi limitate, ma probabilmente al momento sono le uniche.
La Salernitana

Parlando della Salernitana non si può che iniziare dai due personaggi apparentemente agli antipodi di cui questa squadra è figlia: da una parte Claudio Lotito, personaggio gattopardiano se ce n’è uno, re dello status quo, e dall’altra Walter Sabatini, uno che a combattere ciò che era ed è consolidato e potente si è giocato la carriera e i nervi. Diciamo “apparentemente” perché in realtà essi rappresentano due facce della stessa medaglia, lo yin e lo yang di quel mondo calcistico italiano in cui “tutto deve cambiare perché tutto resti come prima”, garanzia e testimonianza dell’eterno ritorno: Lotito non ha certamente in curriculum la varietà di Sabatini, ma è uno di quei “maghi” nostrani capaci di far quadrare in un modo o nell’altro conti e interessi. Non ci sarà da sorprendersi se dopo la retrocessione la Salernitana dovesse ritornare nelle mani del patron della Lazio, così come non sarà una notizia se Sabatini tra qualche mese rescinderà l’ennesimo contratto e per l’ennesima volta tornerà in libertà, per poi ricomparire in nuove e insospettabili piazze con nuove conferenze, nuovi acquisti improbabili e illuminanti, nuove litigate e nuove ripartenze.
In mezzo a tutta questa complessità c’è però il campo, e sul campo un uomo più concreto:
Davide Nicola, operaio del calcio nostrano che dopo aver portato a una salvezza insperata il Torino ha accettato un'altra difficile panchina granata, forse per vedere se chi ha il coraggio e le spalle di un gigante davvero può perdere twittaloÈ arrivato a Salerno solo il 15 febbraio, ma in 4 giorni ha mostrato a tutti di che pasta sono fatti lui e le sue squadre: il pareggio per 2-2 con il Milan è arrivato dopo una partita giocata senza la minima paura che si sarebbe anche potuta tranquillamente vincere. Nell’ultimo match la Salernitana ha pareggiato con il Bologna, ottenendo un punto accettabile ma amaro: i granata sono rimasti ultimi a 10 punti dal Cagliari e 11 da Samp e Spezia. Con la speranza di due partite in meno il miracolo-salvezza è ancora possibile e anche stasera, con tutto il carattere del loro allenatore, proveranno a costruirlo.
E questi chi sono?
Come lo faranno è un mistero, perché come il Genoa di settimana scorsa questa Salernitana è una squadra che ha cambiato completamente pelle. I numeri sono lì a dimostrarlo, dato che si tratta della squadra con più giocatori in rosa (35, 4 in più della seconda), quella che ha fatto più acquisti nel mercato di gennaio (11) e quella che ha schierato il maggior numero di calciatori in questo campionato (42).
Il 17 dicembre i granata si erano schierati con il 3-5-2 con Fiorillo; Delli Carri, Gyomber, Bogdan, Gagliolo, Ranieri; Obi, Kastanos, Coulibaly; Simy, Ribery. Secondo la Gazzetta, oggi dovrebbero invece scendere in campo in un 4-2-3-1 Sepe; Mazzocchi, Dragusin, Fazio, Ranieri; Ederson, Coulibaly; Verdi, Kastanos, Perotti; Djuric.
Conoscendo Nicola, c’è da aspettarsi una Salernitana aggressiva sulla nostra costruzione per poi cercare immediatamente le sponde della torre per i trequartisti una volta recuperata palla. A Perotti e Verdi sarà lasciata carta bianca, e da loro e Kastanos dipenderà molto della pericolosità dei nostri avversari: pur avendo età molto differenti, sono tutti e tre giocatori di qualità e sarà importante non farli entrare troppo in partita. Da segnalare Djuric, il centravantone bosniaco che due settimane fa ha fatto ammattire Tomori, e il portiere Sepe, che contro l’Inter in passato ha sfoderato grandi prestazioni. Per il resto, dovrebbero essere fuori dai giochi i due calciatori di maggior talento, ovvero Franck Ribery e l’ex nerazzurro Federico Bonazzoli.

Si può fare
Se a dicembre non ci fu partita e sul blog il commento fu “Una passeggiata di salute”, oggi le cose sembrano essere più complicate. Il margine e la possibilità per vincere e riacquisire scioltezza ci sono ancora ma un approccio sbagliato alla gara potrebbe trasformarla in un vero e proprio incubo, di quelli capaci di seppellire una squadra e una tifoseria. Questa è una partita da non sbagliare, di quelle che si potrebbero vincere anche con la sola concentrazione, dote che ai nostri quest’anno è però mancata quasi sempre.
Per svolte e cambiamenti generali – ammesso che siano possibili – ci penseremo poi.


Il giorno dopo ci si domanda perplessi:
Pagnoncelli….
Quale fattore strategico é stato determinante…
Le sanzioni a M23 65%
La vendita di bromuro
A Caicedo three legs 15%
Il botulino a Nicolino 10%
Ricambi originali
Per Gosens. 8%
Non sa, gufa,scocciato 2%
Godiamocela questa bella vittoria ci puó fare solo del bene.
FR&FI.
#inavanzatostatodidecomposizione
#ilpuzzohaintontitogliavversarirendendolivulnerabilinontiilludere
Corriere dello Sport: “Inter, dopo il freddo di febbraio torna l’aria buona. Ma non basta”
Che fatica vivere.
invece le merde che vincono su autogol a tempo scaduto :
” Finalmente la juve che vuole Allegri”
Calciomercato.com: Inter, Marotta: ‘Non ci nascondiamo, obiettivo seconda stella ad ogni costo! Sulla Superlega….
https://www.calciomercato.com/news/inter-marotta-non-ci-nascondiamo-obiettivo-seconda-stella-a-live-22254
Bravo Marottino mio.
Detta la linea.
Il gobbo infiltrato quinta colonna non nomina mai la coppa italia ma solo lo scudetto, bleah.
Che voglia sabotare la #RoadToRome?
La coppia Vlahovic /Lautaro sarebbe stata formidabile.
Illegale in Italia e forte da scoprire in Europa.
Amen dai, il bruciore mi sta passando.
Anyway, buonanotte
toh, per il tuo smartfonz, poi non dire che non ti penzo.
(tutto fatto in casa)
👌…bengentile
SHHH…Peaceful…
Notte Notte
Grande Cipe!
Non metto il mio commento sopra questa foto che vale da sola + di 100k di parole—-
” In alto la manina l’Inter ha fatto cinquina!”
Il primo gol lo dedico a Bellins “Bellissimo”
Alleluia! viva lo scaccia pensieri hat-trick & MVP
Alleluia! viva lo scaccia pensieri double & AMVP
Non si trovano, non si supportano, ma quando je girano a sta coppia so caz.. x tutti. Un vero tocca sana per il momento dark-post punk.
bravi davvero a tutti che dopo la frustata all’ego hanno risposto come mi aspettavo, una nota di merito al Tedesco scassato e over-valued, mi ha davvero impressionato, Andy sarà anche più contento di me.
Adesso teniamo la testa come se quella passata e solo acqua sotto i ponti, Buonanotte (finalmente) 😄
Forza Ragazzi e Forza Inter
PS: Cipe, niente sedia elettrica, la pazienza di solito paga. 😉
Molto interessanti le parole di Farris…stanchezza mentale più che fisica incontri importanti ravvicinati ed impossibilità di allenare la squadra.
Dati fisici non preoccupanti…
Dovrebbe parlare sempre Farris, quando parla Inzaghi perdo l’attenzione al terzo ‘maaaaa …..’
😂 vero…e quando non ha voce sembra un posseduto
Barella fa schifo dal 2021 (🤬)
Lautaro non va aspettato (😡)
Dumfries è un bidone (😤)
Bene Inzaghi a non fare turnover… che avevo il panico dopo aver letto il post e gli articoli. I cambi a partita in tasca.
Abbiamo 4 campioni nell ordine : Skriniar, Barella, Lautaro, Bastoni
3 giocatori forti: Chalanoglu, Perisic, Dumfries
2 onesti mestieranti : Brozovic, Devrij
1 nonno : Dzeko
1 bidone :Handanovic
In più dei buoni rincalzi per il livello della serie A (non vedo squadre con panchinari migliori)
In sostanza siamo i più forti, nettamente e se Inzaghi non farà altre cazzate vinceremo lo scudetto.
Speriamo di non pagare troppo in CL dove non c’è nessuna, e dico Z E R O, possibilità di passare.
CONTA SOLO LO SCUDO
PS
il fenomeno che dice che Barella non ha mercato, se stestate me lo vendono me lo inculo
a sangue!!!!! (dai che scherzo😁)
c’è solo un refuso: inverti due mestieranti con due giocatore forti
(<3)
per il resto, tutto ok.
Vabbè, ma ci sta.
Mica si può andare d’accordo su tutto.
Stacco 💪💪
PS
Un pensiero a quei poveri diavoli che non hanno colpe.
Se si può anche con poco, dare una mano.
<3
Va beh, Brozovic fra i mestieranti, ovvio che l’intero post perda ogni credibilità… 😜
😄😄😄
Ha fatto il fenomeno con l’ultima in classifica. Forse quarta partita buona da agosto ad oggi.
Sparito in tutte le gare di un certo livello.
Calma che con questa sicumera non si va lontani.
🚑🆘❌
Buona Inter, rivista la buona Inter. Solo un interrogativo, Cosa voleva fare la Salernitana? Non ha fatto un pressing asfissiante, cosa che teme l’Inter, non ha messo il pullman davanti alla porta, concedendo spazi all’Inter. Non critico i nerazzurri, sono strafelice del gioco e del risultato. Ma va detto che di fronte avevi la Salernitana che giocava aperta. Contentissimo che Lautaro si sia sbloccato, un classico del giocatore, digiuno per molto poi ne fa tre
guarda che la prima grossa occasione l’hanno avuta loro,…e i primi 10 minuti, meglio loro…..Partiti forte, cercando di sorprendere l’inter…
poi il vantaggio ha alleggerito la testa…
A parità di occasioni.
Punta segna squadra bella.
Punta sbaglia squadra cacca.
Nelle ultime non abbiamo fatto i fenomeni ma questa semplice verità vale comunque.
oggi Dunfries mvp
Una bella scorpacciata dopo sta quaresima era quel che ci voleva.
Oh, finalmente sorrisi e facce distese.
Bravi ragazzi e non stiamo a fare la punta al cazzo pensando alla linea difensiva detta “seppuku” dei salernitani.
Partite così mi fanno pensare che forse l’impresa non è così impossibile. Si, mi riferisco proprio alla partita che ci aspetta (…col Bologna).
Ecco, bravo: col Bologna, col Bologna 😜
eh ma il calo fisico mentale marzo pazzerello e se diventerà un nuovo novembre?
Era ora
Abbiamo perso anche stasera?
#mortiesepolti
#lanottedeimortiviventi
😂😂😂😂
Je semo zombadi addosso aaarghhh! 😂
😀 😀 😀
#MortiPython
Ti meriti na frustata anzi cinque! 😂
Avevo il sospetto, stasera ho avuto conferma : quando le punte segnano, la vita è mooolto più semplice
Forza INTER 🖤💙
Un picinin conta
Cicinin, compare, non picinin… 😜
Cipe, il milanese doc di Quarto Oggiaro <3
(si scherza ovvio)
Mi sforzo e dovresti apprezzare …😀ma tu scassi la minkiazza però
corso di milanese accelerato tu e Dumfries.
#buonaquestacadrega
Intanto stasera ha fatto il suo
😀A me piace picicnin 🤘
Con i Reds la primavera?
Chiunque ci sia, giochi sereno, non sia mai dovesse stancarsi mentalmente…😜
☺ A me basta soltanto che ti sia rasserenato un pochino tu…che nell’ultimo commento ti ho visto troppo turbato 😘
PS gnegnegnè
piu’ che le punte ha girato la squadra…., alcuni elementi ritrovati, e Gosens mi sembra una bella alternativa….
Ho sentito di Biagio dire che con il Genoa l’Inter ha fatto lo stesso numero di conclusioni di oggi ma la differenza è stata la precisione degli attaccanti.
Falso.
Stasera si è rivista la squadra che a Genova e nelle recenti partite era inspiegabilmente scomparsa: distanze giuste, aggressività, coraggio nelle giocate, fiducia nei compagni e nei propri mezzi.
La Salernitana è sembrata una squadra allo sbando e troppo imprudente, ma il merito è dell’Inter che ha fatto un’ottima partita. Nicola non è uno sprovveduto e gli ultimi risultati lo confermano, ma oggi i nostri andavano veramente forte.
Bello pensare che i gonzi abbiano pareggiato a fatica con la Salernitana.
Oggi assist di Dzeko per Lautaro e qualche bello scambio tra i due. Se trovano l’intesa possono fare cose divine.
Di Bia parlava a livello di conclusioni,..non del resto…
E adesso a Liverpool a ri-dimostrare che siamo l’Inter vada come vada.
E fanculo tutto il resto.
Buonanotte e Forza Inter!!!
importa segone del Liver Pool…
E vai!
fatti 5 gol ma potevano essere 10
Inter-Salernitana, gol e highlights
comunque Dumfries è un cazzo di cartone animato. anche pure fosse scarso, come fai a non volergli bene?
ha i piedi quadrati,…non sa correre… (cit. qualcuno)
Idolo!
era rigore su Gaglia…..
Var gia’ andato in pausa.
ma quel Correaaaaaaaaaaaa
ma anche quel lautaroooooooooooooo
ma cosa siete venuti affaaaaaaaaaaaaaaa………………….
Handaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
ma quel Correa….
fun facts blasfemi a caso (senza giudicare, sia chiaro)
1)
triplette con l’inter
lautaro: 2
lukaku: o
2)
dumfries ha più assist di hakimi fra poco
Seriamente, DumDum è una sorpresa clamorosa (almeno per me)…
effettivamente,..e da pure la sensazione di avere ancora margine…
no ma sia chiaro, Hakimi è 12 volte più forte. però i numeri a volte sono curiosi (e mentono)
su lautaro invece inviterei a riflettere
meno male che hai chiarito…
PS ma Dum proprio cagare non fa…
DD non si tocca, non scherziamo. Fisico da giocatore vero, non le mezze seghe che troppe volte abbiamo visto
Si vede che non hai guardato l’Olanda agli Europei
Ammetto di no, ma lo avevo visto i primi 2-3 mesi da noi… Credo che Inzaghi abbia fatto un vero e proprio miracolo con lui 👌
significa nulla,…ok le triplette,….ma i gol vanno fatti quando servono,…sono quelli che contano D+
Che nessuno s’illuda
okkio entra Obi uan che nobi….
gli ex ci purgano sempre..
ma purgano a te, nell’ano.
😂 😂 😂
ma cosa sbandiera il segnaline ??? ma ficcatela nel culo la bandierina….
GAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL
5-0 INTERRRRRRRRRRRRRRR
GEKOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO