Bauscia Cafè

Cronaca di un fallimento annunciato

FIORENTINA – INTER 4-0
Marcatrici: 18′, 31′ e 53′ Bonetti, 46′ Fracaros (A)

FIORENTINA: Öhrström, pomeriggio di vacanza per leisv, Cordia 6.5, Guagni 7 (63′ Thogersen 7); Tortelli 6.5, Adami 6.5, Parisi 6.5 (55′ Mascarello 6.5); Mauro 6.5, Bonetti 8, De Vanna 7 (74’ Paloma Lazaro sv), Philtjens 6.5, Agard 7.
A disposizione: Fedele, Vigilucci, Ripamonti, Monnecchi, Corazzi, Fusini.
Allenatore: Antonio Cincotta 7.
INTER: Aprile 5; Auvinen 4.5, D’Adda 6; Debever 6, Merlo 5.5; Alborghetti 4; Santi 5 (51′ Pandini 5.5), Brustia 5, Fracaros 4.5 (51′ Van Kerkhoven 4), Tarenzi 5.5, Marinelli 5.5.
A disposizione: Marchitelli, Capucci, Baresi, Colombo, Goldoni, Norton.
Allenatore : Attilio Sorbi 4

Arbitro: Grasso di Ariano Irpino (AV) 5.
Ammonite: 43′ Adami, 86′ Merlo, 91′ Brustia.


Allo Stadio Bozzi di Firenze, al Galluzzo, va in scena l’ennesima umiliazione (la terza di una settimana terribile per le ragazze di Mister Sorbi, che si chiude con un 2-12 complessivo); il tecnico delle nerazzurre, dopo la pessima prova data dalle ragazze nel derby di Coppa dove solo il “buon cuore” delle cugine ci ha risparmiato un punteggio storico, mette in piedi un rabberciato 3-5-2, mai provato o studiato, per limitare le furie viola.

Mister Sorbi, una triste confusione senza né capo né coda

Finalmente, dopo neanche cinque mesi…, si abbandona il vetusto modulo 4-3-3, che tanti danni ha fatto, per uno più realista dei limiti nerazzurri e più consapevole delle potenzialità di uno squadrone come quello gigliato. Purtroppo dura solo 11 minuti l’applicazione corretta del modulo da parte delle frastornate ragazze interiste, con la giusta distanza fra le tre linee dei reparti e la dovuta concentrazione in presenza di cotanto avversario; troppo debole l’argine sulla fascia sinistra, dove l’attaccante Fracaros, mostra tutti i suoi limiti nell’inedito ruolo di laterale, basso o intermedio che sia…che Mister Sorbi si ostina a fargli interpretare…eppure Caterina, ancora una volta, è stata convocata in Nazionale Under19 come attaccante; da rimarcare, per la nona partita su dieci, l’apporto nullo sotto il profilo atletico, dinamico e tecnico di Alborghetti a centrocampo, una vera palla al piede, che denuncia anche preoccupanti carenze agonistiche come di mancanza di leadership…

Marinelli è sola a svolgere la fase di pressing, e si spolmona inutilmente nel corso del primo tempo, facendo il torello delle difensori viola; Tarenzi corre a vuoto e fuori sincrono con Gloria, pur impegnandosi allo stremo delle forze, ma contro questo livello di avversarie non è competitiva, da almeno quattro anni…; così come succede da Inter-Juventus le due punte di giornata continuano a non passarsi la palla…

Stefania Tarenzi fra Agard e Parisi: una giornata impossibile per lei

La Fiorentina, con calma, non fa una piega all’infoltimento del centrocampo nerazzurro, fa girare la palla e Mister Cincotta varia le posizioni delle giocatrici in un tourbillon che fa girare la testa alle interiste; al 18’ dopo un paio di tentativi viola andati a vuoto, il primo goal gigliato è la fotografia della confusione che regna in casa interista: D’Adda e Debever, le migliori, si ostacolano a vicenda nel tentativo di fare un comodo rinvio, Tatiana Bonetti si infila in mezzo, ruba il pallone e trafigge una distratta Aprile, che si riscatterà, parzialmente, più tardi…

Saltano subito le geometrie e le interiste, fragilissime sotto l’aspetto caratteriale, si lasciano andare e si schierano ammassandosi sulla linea dei 30 metri a difesa dell’1-0… Una preparazione atletica “invisibile” in campo, mancanza di concentrazione, nessun agonismo, passeggio di qualche ex calciatrice a sua insaputa, nessuna regia nel gioco, giocatrici sfiduciate e che non si aiutano; in questo contesto generale anche le più dure a morire, Brustia e Merlo, sembrano rassegnate…

Tatiana Bonetti, una furia che si è abbattuta sui resti delle nostre ragazze

Nonostante una coppia centrale di ottimo livello (D’Adda e Debever), l’assenza di filtro a centrocampo permette alle ragazze viola di inscenare un’assalto a Fort Apache, con tante furie scatenate che arrivano da ogni direzione… Robertina Aprile, oggi titolare al posto di Chiara, dolorante ad un braccio, limita i danni con tre parate degne di nota, pur avendo delle responsabilità sulle prime due reti viola.

Si va al riposo sul 3-0 con il forte portiere viola Öhrström che si è abbronzata all’incerto sole fiorentino ed una brutta sensazione di ennesima goleada imminente. Si riprende, e si capisce subito che Mister Cincotta, memore dei suoi trascorsi nell’Inter Femminile, ha ordinato, magnanimo, alle amazzoni viola la ritirata: le fiorentine iniziano così un comodo galoppo d’allenamento, con circolazione della palla sopraffina, sovrapposizioni su entrambe le fasce e tutto il menù delle amichevoli del giovedì pomeriggio; la fuoriclasse viola, Capitan Alia Guagni, dopo aver infierito sulla nostra fascia sinistra per 45 minuti, si intenerisce davanti a Fracaros e chiede il cambio (sarà la prima ad uscire dal campo, l’ultima ad uscire dagli spogliatoi, elegante e cordiale come sempre alla foto-opportunity)… C’è ancora il tempo per una traversa di tacco di Greta Adami, un mezzo miracolo di Aprile, e per il terzo gol personale di Tatiana Bonetti, che per regalo di compleanno si porta a casa il pallone.

Capitan Alia Guagni si è dimostrata una fuoriclasse dentro e fuori dal campo

Il numeroso e caldo pubblico interista, accorso al Bozzi con amore e passione, approfittando della coincidenza logistica con la gara maschile, contesta sonoramente (ma educatamente) il Mister che abbandona il terreno di gioco come nulla fosse… qualche ragazza in crisi di pianto nervoso, un paio umiliate in panchina con la testa fra le mani, un paio di turiste si abbracciano gaiamente con le avversarie, disinteressate dell’ennesima figuraccia…l’impressione dalla tribuna è che la squadra sia divisa negli intenti e negli obiettivi, e che si cominci a pensare ognuna per sé stessa; in soli quattro mesi è stato distrutto un gruppo monolitico di atlete ed amiche, è stato depauperato un patrimonio tecnico che pur essendo molto apprezzato dalle varie Nazionali, sembra esserlo molto meno dal tecnico; nonostante i risultati siano molto deludenti, più sotto il profilo del gioco e del gruppo che sotto quello numerico (nessuno pensava di poter pareggiare con Milan, Juventus, Roma e Fiorentina…), ma almeno che si combattesse con forza ed onore, vendendo cara la pelle, lo si poteva pensare…neanche quello.

Una campagna acquisti deficitaria, con le straniere mai integratesi nel gruppo e tutte con un rendimento molto al di sotto delle aspettative più caute, alcune nuove giovani interessanti (due o tre) che dovrebbero giocare in Primavera e che invece vengono impiegate titolari, a volte fuori ruolo, in prima squadra…talenti completamente ignorati come Colombo e Capucci, altri talmente mal gestiti da far immaginare quasi antipatie personali (Goldoni), altri sacrificati nonostante le buone prove (Baresi) in una ridicola, continua riproposizione della improbabile campagna acquisti (Van Kherkoven e Norton).
Gli unici giustificati sono i due dirigenti, al loro primo anno di gestione di una squadra di calcio, che stanno evidentemente facendo esperienza.

Julie Debever, insieme a D’Anna, Brustia e Merlo cerca di tenere a livelli di decenza il livello generale

Intanto il Tavagnacco, finalmente per loro, mette in sincrono il buon gioco prodotto con i punti conquistati, e sale a soli cinque punti dall’Inter; la salvezza deve essere l’obiettivo, ma i dirigenti, ignari, non sembrano accorgersene. Se non si faranno almeno sette punti nelle prossime tre partite (Florentia, Verona ed Empoli) ci potrebbe essere una nuova esperienza per la FC Internazionale, mai fatta da nessuna Prima Squadra o
Primavera, né gratis né a pagamento… (cit. Avv. Prisco)

Società, SVEGLIA! Buttate un occhio sul femminile please…

Stephanie Öhrström, pomeriggio di vacanza per lei

Prossimi incontri:

  • sabato 11 gennaio 2020, Stadio Chinetti, ore 14.30
    FC INTER – AS FLORENTIA Sangimignano
  • sabato 18 gennaio 2020, Stadio Olivieri a Verona, ore 14.30
    HELLAS VERONA – FC INTER
    (giorno ed orario da confermare)

RISULTATI GIOVANILI FEMMINILI
PRIMAVERA UNDER 19 – All. Sebastian de La Fuente
Campionato 10^ giornata – INTER-JUVENTUS rinviata al 5/1/20
Campionato 11^ giornata –  VITTORIO VENETO-INTER 1-4
Marcatrici: 18’ Agata Giani, 26’ Anna Catelli, 37’ Valentina Gallazzi, 49’ Matilde Pavàn

ALLIEVE UNDER 17 – All. Stefano Torriani
Campionato, 14^ giornata di andata – INTER riposo

GIOVANISSIME UNDER 15 – All. Roberto Casucci
Campionato 13^ giornata – VILLAPIZZONE-INTER 0-21


NAZIONALE UNDER23
Per il raduno della Nazionale U23, la CT delle Nazionali femminili Milena Bertolini ha convocato ben sette nerazzurre: Roberta Aprile (portiere), Beatrice Merlo e Francesca Quazzico (difensori), Sofia Colombo e Anna Catelli (centrocampisti), Caterina Fracaros e Gloria Marinelli (attaccanti)

ZioPino62

ZioPino62

Tifoso dell’Inter dal 1970; segue con passione da quasi 30 anni il calcio femminile.

MVP LECCE – INTER

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