Senza aver visto davvero nessuno dei due — ma immaginando il tono senza alcun problema — mi sono chiesto: come suonerebbe uno “State of the Union” di Trump… se al centro del discorso ci fosse l’Inter? Così ho deciso di salire su questo palco virtuale e provare a dare una lettura “presidenziale” alla nostra stagione. Pochi punti, ma confusi.
Cari cittadini nerazzurri,
Dopo il cambio di guida tecnica, il Paese si è trovato con un’opinione pubblica profondamente divisa e aspettative ridotte al minimo istituzionale: evitare la retrocessione nel caos amministrativo. Il nuovo Premier non veniva ritenuto idoneo a guidare nemmeno il Ministero dell’Istruzione, figuriamoci l’intero apparato statale. I commenti erano severi, i giudizi preventivi, la fiducia quasi inesistente.
Quando abbiamo preso in mano questa amministrazione era il caos più totale. Un disastro storico, il peggiore di sempre — così dicevano. Esperti ovunque, tutti pronti a giurare che saremmo crollati, che avremmo lottato per non affondare, che non eravamo pronti. Panico. Catastrofi annunciate. Titoli apocalittici.
Politica Interna
E oggi? Siamo in cima. +10. Dieci. Ripetete con me: D I E C I. Non è un numero meraviglioso? Il miglior numero. Cosi bello che son arrivato a dieci e non ho più imparato i numeri successivi.
Le riforme domestiche funzionano. Non tutto è perfetto, ma la stabilità è evidente e i numeri sono lì, nudi (occhiolino) e crudi, a testimoniare che il Paese regge. Dominanti. Solidissimi. E quelli che parlavano? Spariti. Silenzio totale. Invisibili. Non twittano più. Non analizzano più. Non profetizzano più.

Politica Estera
Sul fronte della politica estera la questione è più articolata. In Europa abbiamo quasi conquistato un posto al tavolo delle G8. E sapete perché non ci siamo seduti a quel tavolo? Perché quando lo Stato nerazzurro cresce troppo in fretta, il sistema globale va in tilt. Interferenze. Pressioni. Fili tirati nell’ombra. Diciamolo senza paura: la Cina. Sempre lì. Sempre dietro le quinte. Sempre pronta a spostare equilibri, a soffiare vento contrario, a rallentare chi diventa troppo competitivo. Coincidenze? Io non credo. CINA. CIIIINA.
Non è successo, per dettagli e per meriti altrui. Alcuni partner del Nord hanno dimostrato grande disciplina e organizzazione, sfruttando ogni nostra incertezza. Hanno fatto il massimo con i nostri errori. In diplomazia, come sappiamo, non basta parlare più forte: bisogna parlare meglio.
E poi la Groenlandia. Sì, la Groenlandia. Basta far finta di niente. Ogni volta che il vento gira dal Nord, ogni volta che le partite si irrigidiscono, ogni volta che il clima diventa ostile… la risposta è lì, enorme, bianca, strategica. La Groenlandia è la chiave geopolitica del nostro futuro. Se non possiamo competere con il Nord alle loro condizioni, allora dobbiamo controllare il Nord. Dobbiamo ottenerla. Integrarla. Renderla nerazzurra. Per sicurezza climatica, per stabilità tattica, per supremazia strutturale. Non è un capriccio: è visione.
Non possiamo affrontare i dossier europei puntando solo su più intensità, più scontri, più ritmo. Quelle nazioni hanno costruito la loro identità proprio su quei principi. Il nostro vantaggio competitivo è un altro: tecnica, qualità, intelligenza negli spazi stretti. Ma per valorizzarlo serve coerenza nelle deleghe.

Ministri & Leaders
Non possiamo spostare un ministro da un dicastero all’altro ogni settimana e pretendere continuità. Se un leader nasce per operare su un lato strategico, non possiamo assegnargli prima il centro nevralgico e poi il fronte opposto sperando che tutto resti armonico. Se un funzionario è un pilastro della difesa, dobbiamo decidere con chiarezza se è guardiano del confine o ambasciatore avanzato. L’ambiguità organizzativa genera inefficienza.
Quando perdiamo una figura chiave nel nostro assetto internazionale, dobbiamo avere un piano alternativo credibile. Le grandi nazioni non improvvisano. E noi vogliamo essere una grande nazione, non un laboratorio permanente.
Certo, anche le potenze più solide commettono errori. Il nostro Ministro della Difesa ha commesso un passo falso che ha avuto conseguenze immediate. La sconfitta diplomatica non nasce da un solo episodio, ma certi errori hanno un peso simbolico enorme. Perché quando cade la Difesa, tutto il Paese trattiene il respiro.
Sul fronte interno, alcuni dei nostri leader più rappresentativi hanno mostrato nervosismo. Decisioni affrettate, interventi troppo irruenti. Quando chi dovrebbe garantire equilibrio perde lucidità, il sistema si inclina. È un tema che affronteremo con fermezza, ma senza trasformare ogni discussione in una crisi di governo.
Immigrazione & Economia
Arriviamo ora alla questione immigrazione — la prossima finestra estiva di trasferimento di capitale umano. Il Paese ha bisogno di rinnovarsi. Servono energie giovani nella difesa, nuove competenze tra i pali della sicurezza nazionale. Le richieste dell’esecutivo non sempre sono state soddisfatte dal mercato internazionale, ma questo non può diventare un alibi permanente.
Stiamo monitorando il miglior portaborracce del campionato cipriota — una leadership silenziosa, incredibile gestione dei liquidi nei momenti decisivi. Stiamo studiando quello con il maggior numero di tunnel completati nel campionato siriano — creatività pura, diplomazia negli spazi stretti. Un centometrista Maliano che dice di avere 12 anni ma ha già tre figli di 5, 7 e 9 anni. E non vi dico altro, perché le trattative sono top secret. Ma saranno acquisti enormi. Solo i migliori acquisti. Visionari. Rivoluzionari.
Governare significa adattarsi, non lamentarsi. E non si può pretendere di chiudere le frontiere a giugno e poi sorprendersi se a luglio manca personale qualificato.
Se qualcuno non condivide la linea dell’attuale leadership tecnica, il dibattito è legittimo. Ma ricordiamo che la pianificazione strategica di lungo periodo — rinnovi, tempistiche, visione — appartiene ai livelli più alti dell’amministrazione. Le responsabilità, in uno Stato serio, si distribuiscono con onestà, non con convenienza.

Conclusione
In conclusione, lo Stato nerazzurro non è perfetto. È in evoluzione. Ha difetti strutturali, slanci brillanti e momenti di smarrimento. Ma è primo nella politica interna, competitivo su quella estera e consapevole che l’estate sarà decisiva per la gestione dei flussi.
Siamo partiti chiedendo solo stabilità. Oggi possiamo ambire alla leadership.
E alla prossima sessione parlamentare — pardon, alla prossima partita — speriamo di presentarci con meno ansia collettiva e un po’ più di sangue freddo istituzionale.
D. JulioCesar T.


Per spiegami meglio
Chivu , lo stagista o l ‘ esordiente, sta facendo qualcosa di grande ( però aspettiamo…per scaramanzia).
Diciamo che ad oggi Chivu ha fatto il massimo oltre le aspettative.
Però sta squadra non ci ha mai fatto riempire il petto.
Mai una partita perentoria.
Che ti ricordi.
Conte si ( contro la Rube ad es)
Inzaghi si ( tante. Veramente tante, va detto)
Chivu ad oggi zero.
Detto questo mi aspetto un derby giocato alla morte, vinto bene , schiantando i cuginastri.
Vorrei una grande vittoria
( ma per lo scudetto basterebbe anche uno scialbo pari).
Partita giocata tanto per non farsi male , pensando al Derby.
Sta storia che Bastoni venga fischiato è contagiosa , vigliacca e pericolosa per noi.
Adesso testa al derby.
Un veterano dal gioco arcaico brutto e resultatista (loro), contro uno stagista, esordiente preso quasi per sbaglio, che può fare la storia ( noi)
Vediamo cosa viene.
Basterebbe anche un pari, seppur noi molto più forti.
Dovremo ancora leggere che se dovessimo perdere il derby (sgraaatt) Chivu è stagista per cui sarebbe colpa sua ma…..Allegri cmq non lo voglio?
Dove diavolo sta la coerenza?
O che servivano i soldi per prendere Kloop? O Guardiola? Ma si riesce a guardare com’è la situazione prima di dare fiato ai polmoni o muovere le dita sulla tastiera?
Fosse per me, giocherei il derby alla Allegri: catenaccio e contropiede. La partita la debbono fare loro, no? E allora perché non fare come un Parma qualsiasi?
Però dubito che con gli interpreti che abbiamo sia possibile.
Basterebbe togliere Dimarco al 60′, come faceva l’allenatore precedente…
Esattamente, dubito anche io si abbia caratteristiche per fare catenaccio.
A partire dal portiere
Veramente l’acredine mista a supponenza di certi personaggi è folle.
Dire siamo strafavoriti (ma stavolta senza bookmaker chiamati solo al bisogno) per poi gettare la croce al tecnico di turno se non si vince o gonfiare il petto con ‘io l’avevo detto’ fa sorridere (o piangere, dipende da angolo di lettura). Si vuole aver ragione come i bambini? Prego. Basta Inter vinca.
Ogni volta che si perde qualcosa è sempre, sempre tecnico pirla o che ha scelto di non giocarla, mai un pelo di merito degli avversari.
Peraltro se dovessimo vincere, credo sia ANCHE merito di qualche ragazzo preso che a fasi alterne vengono definiti operazioni che non possono portare a nulla se fanno male, o autentici miracoli se fanno bene.
D’altronde se uno va a difendere anche Arna e Taremi attribuendo al tecnico di turno incapacità di farli rendere non ci si può aspettare altro.
Ora si parte con Barella: non lo si cederà mai. Dovesse capitare, e magari per cifre non altissime (basterebbe mettere la testa fuori per capire un minimo logiche di mercato), sarà sicuramente responsabilità di Oaktree che ha imposto cessione o dei tifosi che lo hanno criticato.
Zio ladro, quanta coggiutaggine, pressapochismo e tuttologia. Guardare un po più di calcio, please
#primiancheaSanremo
#salutatelacapolista
L’ho capita adesso…non seguo sanremo.
Uguale.
#megliotardachemai
#springiscumming
ma d’altronde se vai dicendo che la “juve è massacrata” dagli arbitri, chiavare passa in secondo piano.
quando ero giovane di solito si chiavava il sabato sera.
mo’ pascolano sui social e si fanno ridere dietro.
mi sento vecchio.
hanno aperto le gabbie.
mo citano damascelli.
Aperti?
Bel post
Troppo forti, più dieci al derby e ne mancano 11.
È quasi fatta.
Di sta partita lascio perdere Dimarco (Zio mi leggi? È bravo o forte) e menziono una sgasata in ripiego di LH ad una velocità supersonica. Continua a migliorare sto giocatore.
E poi la partita di Barella che qualche intenditore vorrebbe cedere perché fuma. (i salutisti , si fottano)
Se conosco Ausilio, non ci pensa neanche lontanamente.
Poi il solito tronchetto ai due poveri sfigati ( 1,5 perché il trolletto segaiolo vale mezzo) che si auguravano raccontandosela come due (1,5) poveri beoti l’ allontanamento della Combo.
Fatevi forza che la vostra sofferenza sta per terminare ne mancano 11 e poi nemmeno il più cretino potrà discutere la nostra dirigenza.
Vi siete mangiati una merda fumante con Marotta e vi toccherà la stessa pietanza con Ausilio.
L’ inevitabile.
speriamo bonny non si sia fatto nulla, altrimenti due primavera in attacco col como: ci restano solo la brutta copia di thuram ed esposito in leggerissimo calo fisico. ci manca di fargli fare 180′ tra coppa italia e derby, o rischiare di perderli in settimana.
Era FONDAMENTALE vincere e abbiamo vinto.
Per la Champions, per la Grande Bellezza, per la Storia del calcio, ripassare l’anno prossimo: noi provincialotti siamo contenti così.
vergognoso che chivu non abbia pensato al como facendo la formazione. queste coppe italia oramai paiono figlie della serva… un tempo erano il nostro centro di gravità permanente.
Diouf ha un motorino innestato sotto il culo.

Vedrai: lui e Luis Henrique si riveleranno due crack
guarda, su diouf non so. praticamente dove mi è piaciuto quest’anno (esterno destro, mezzapunta) non era mai il ruolo per cui l’abbiamo comprato. un ottimo jolly ma a 25mln forse c’era di meglio
su LH invece ho una speranza: praticamente quasi nullo offensivamente -anche se conquista il rigore- invece stasera è stato da 8 difensivamente. se mi avessero detto che era un terzino basso ad agosto ora ci crederei. nel senso: visto che lui e carlos augusto sono gli unici due brasiliani che non saltano l’uomo, io lo vedrei bene esterno basso nel 442. qualità, polmoni, baricentro basso e senza l’assillo di arrivare sul fondo a crossare, ma almeno fa uscire pulita la palla dalla nostra metà campo.
Vedi un 442 nel nostro futuro?
O vedi un’altra squadra nel suo?
la prima che hai detto.
se la proprietà pezzente fosse collaborativa ed evitassimo di perdere un’estate intera appresso al lookman di turno, secondo me chivu passerebbe volentieri alla difesa a 4 e a un 2+1 davanti. le idee le ha: ma gli inzaghers dicono che sta godendo del capolavoro del precedessore, ma secondo me si sta solo adattando a uno status quo che avrebbe voluto cambiare già in estate.
Cioè:
Sommer (o chi per lui)
Luis Henrique, Bisseck, Akanji, Bastoni;
Dumfries, Çalhanoglu, Barella, Dimarco;
Lautaro, Thuram?
E, ovviamente, le loro alternative naturali?
Lettura perfetta.
Anche io mi sarei aspettato brasiliano da 433 invece è l’opposto
V(u)oti a perdere, 1° tempo:
Sommer s.v. Akanji 5,5 de Vrij 6- C. Augusto 5,5 L. Henrique 6,5 Barella 5+ Zielinski 6- Mkhitaryan 7- Dimarco 7+ Thuram 5 Bonny 6+
https://football-observatory.com/Heaviest-pressure-on-opponents-global-rankings
Classifica pressione squadre.
Chi è ultimo?
Ecco il mio terrore Allegri: il calcio va avanti e lui va….forse da nessuna parte.
Con squadra fresca peraltro
allegri vive il calcio senza pressioni, no?
Boia de…
Piano A
Adesso Cipe impazzisce 🤣🤣
se non sei impazzito dopo aver regalato uno scudetto al signor nessuno pioli, sei bulletproof a tutto oramai.
😄 😄 invece apprezzo.
Non sono io quello ossessionato.
sarebbe piacevole commentare, ma tra poco torna pure qui il capiscer imbronciato che: luis henrique l’ha voluto steven zhang, arnautovic è piu forte di dzeko, la juve è “massacrata” dagli arbitri, ausilio non sbaglia un colpo, locatelli è fortissimissimo e, se deve riportare delle fonti per supportare tesi pittoresche, cita damascelli e padovan. e allora meglio evitare.
però i commenti con le gif animate e le immagini -per noi millennials che rimpiazzeremo i dinosauri del tifo che vogliono riportare l’inter agli anni ’90- qui sono impagabili.
però, al volo: per quanto riguarda il godibile e condivisibile post di Zorro e lo “stato dell’unione” (sportiva internazionale), dico solo che se chivu vince lo scudetto è da premio nobel per la pace. se vince pure la coppa italia è da top5 di sempre con herrera, mourinho, trapattoni e mancini. e pazienza se non può ancora vantare finali perse nel cv. il ragazzo si farà.
¡Hasta la simulación siempre!
Ciao Chun, oppure avrà fatto solo il sup dovere visto che siamo favoriti per distacco? Eppure i bookmaker tanto invocati non ci davano al top.
Ma questo conta solo al bisogno
ciao roger!
scherzi? con questa munifica proprietà e un mercato da leccarsi i baffi, al posto di chivu possiamo metterci pure d’aversa e vinci col pilota automatico. certo, se facesse meglio di allegri (pallino di marotta) e de zerbi (pallino di ausilio: un fosso scampato) sarebbe imbarazzante come cosa e andrebbe esonerato. sai mai che si pensi che ha tenuto lui su una baracca a fine ciclo…
Chivu ha sorpreso tutti anche perché arrivato quasi per caso, checché ne dica Ausilio che in una recente intervista ha dichiarato “è uno smacco per il ds prendere un aereo e tornare senza firma”….che per inciso è ciò che è accaduto quando è volato a Londra per Fabregas.
A posteriori potrebbe essersi rivelata una botta di culo come il rifiuto di Lukaku di tornare. Speriamo.
Se poi si vuol vincere facile la narrazione è questa:
LH si rivelerà buono? Colpaccio del ds.
Farà schifo? (speriamo di no) Caxxo vuoi prendere con 25 mn, manco fosse Palestra pagato ….50…ehm milioni( o mila lire?)
Oppure: si vince il campionato? Miracolo societario che vince con stagista? Non si vince? Caxxo vuoi fare se permettono di prendere solo stagista. Peccato che lo stagista sia attivato dopo i no incassati a giugno (sic) da un paio di tecnici per i quali era pronto assegno bello pesante.
Il percorso di rinnovamento che si trova a gestire Chivu è complesso perché diversi giocatori del blocco buono sono al canto del cigno e pure Barella e Thuram stanno giocando male. Quindi bravissimo lui a battere i battibili, tranne Bodo ma può capitare vs squadre europee di lasciarci le penne,,nonostante la rosa profondissima
non so se hai letto un leggendario resoconto (di giornalisti e insider di fede interista, eh: mica “i giornalai” anti-interisti) di una rincorsa dello spagnolo in giro per londra (piano B). per non parlare del piano C, vieira. dopo aver preso sti due pali, e grazie a dio senza aver potuto affondare per de zerbi (ci affondano già i continui affari negli anni sulla tratta marsiglia-milano-marsiglia) hanno preso chivu (piano D) più per disperazione. ora sono disperati invece perché questo non solo fa bene, ma è pure poco aziendalista, ha dei progetti per il futuro e non vuole arrendersi al piano di decrescita felice di oaktree. stia attento il rumeno: che è un attimo che coroniamo il vero sogno della nostra dirigenza, il piano A inseguito dall’estate 2020 di villa bellini…
Sono terrorizzato.
Una fonte molto vicina alla società- ho audio – ha detto che Ausilio puntava De Zerbi; clausola da 5 mn per liberarlo e ingaggio di 4. Tutto fatto ma Marotta non è convinto e manda Piero a Londra.
Quando questo torna a mani vuote richiama De Zerbi che, da fumantino qual è, si incaxxa e dice che lui non è una seconda scelta per cui non è più disponibile.
Su Viera non ho conferme per cui non mi esprimo.
Poi ripiegano su Chivu che si sta mostrando fortunatamente validissimo. Speriamo.
Se farà bene sono certo arriverà prima o poi offerta da premier e allora andrà via. Quell’offerta che stranamente acciughina non ha mai ricevuto
mi fido, anche perché su de zerbi (cuore milanista e personaggio dal grande ego) la sapevo uguale…
“e manda Piero a Londra”. la pietra tombale, oppure l’ha mandato per depistarlo/rci e contattare chivu 😀 comunque approcciare fabregas e poi farsi mettere le palle in testa da quel presuntuoso del patron del como, insomma… perché noi, le verginelle brave a dare lezioni, parliamo molto coi diretti interessati e poco con le loro società. e il presidente del como, e poi i percassi stizziti per lookman, e poi il patron della roma per koné, e poi la dirigenza del psv (è uscito che c’era l’accordo con perisic ma gli olandesi non ne sapevano nulla: https://www.fcinter1908.it/calciomercato/mercato-inter/psv-attacca-inter/). ciò detto, siccome è stato davvero fortuito l’arrivo di chivu -senza il mondiale per club alle porte e senza l’accordo di allegri col bbilan, chissà come sarebbe andata, o avremmo passato giugno senza tecnico- mi godo questa fortuna e ringrazio marotta per aver saputo cogliere l’occasione. ai generali bravi ma perdenti preferisco i generali fortunati. se non ci fosse lui l’inter andrebbe a scatafascio, come accaduto non a caso dal 2011 al 2018 col ds a fare tutto lui (hai voglia a prendere i luis henrique di turno, per quanto LH, bravissimo ragazzo e frenato dalla timidezza, stia facendo il suo, senza giustificare il prezzo ma pure senza fare disastri: VRSALIJKO, DALBERT, VICTOR MOSES, BIRAGHI, CANER ERKIN, WALLACE, MONTOYA, JONATHAN, SCHELOTTO, BOTTA, LAXALT, DODO’ (DODO’!), ALEX TELLES, ANSALDI, TRENT SAINSBURY, CEDRIC SOARES, LAZARO… una galleria raccapricciante). e infatti i trofei sono arrivati quando don beppe si è messo a dirigere il traffico in società, con ausilio da solo l’unico… titulo in 9 anni è stata una qualificazione champions all’ultima giornata grazie al suicidio sportivo della lazio (e al “regalo” non richiesto di de vrij). no, davvero: senza marotta ora avremmo de zerbi in panchina e un settimo posto.
Si si, Marotta è stata ns salvezza
Dopo due diversamente parruccati, che pensavano a loro stessi prima che all’Inter, abbiamo in panca un interista.
Et hoc satis.
+1
e a molti tifosi, che mettono davanti l’allenatore e poi l’inter, questo fa venire copiosi travasi di bile. per me, dopo gli scudetti del 2008 e 2010, se vincessimo questo sarebbe quello più bello per tanti, tanti motivi (non cito quello del 1989 dato che non me lo ricordo purtroppo).
Pischello che sei!
Pensa che io non ricordo solo quello del 1971 e quello del 1966, anno in cui sono nato (sotto una buona stella, è il caso di dirlo)!
Ma scaramanticamente non dirò nulla su questa stagione se non quando sarà conclusa.
vabbe, però ti sei leccato i baffi con quello del 2024. senza il quale non ci sarebbero stati quelli degli anni precedenti. la straordinarietà di certe stagioni ha il dono della retroattività…
p.s. si si, testa bassa e macinare punti: nemmeno se battiamo il genoa e non perdiamo il derby mi sentirei al sicuro, figurati…
Il derby di ritorno del 2024 (e so che su questo punto ci troviamo d’accordo) non è stato per nulla inferiore, per gioia ed emozioni, alla semifinale dell’anno scorso col Barcellona.
Personalmente posso dire che è stato perfino superiore, perché è stata l’epica conclusione di un percorso perfetto.
Solo dei provinciali possono pensare che vincere una semifinale di Champions per poi perdere rovinosamente la finale sia meglio. Al contrario, è solo la vittoria finale che rende davvero memorabile quel che c’è stato prima.
assolutamente. tanta stima per inzaghi per aver vinto in una casuale ma irripetibile congiunzione astrale derby, scudetto e seconda stella. come pure la semifinale col barcellona o quelle col bbilan resteranno per sempre nei miei ricordi, anche se non abbiamo vinto. in champions, al di là delle sconfitte (evitabile quella col city, ma se ci avessero detto 0-1 alla vigilia forse avremmo pure accettato serenamente, ma sa di occasione persa come conte col siviglia che gioca con gagliardini e d’ambrosio…; evitabilissima nelle proporzioni quella col psg, un disastro epocale firmato da ausilio a gennaio, inzaghi e dei calciatori che sanno vincere bene ma non sanno perdere bene) riconosco a inzaghi i meriti di anni bellissimi, voto 8,5 se non 9. in campionato, un pianto greco. non è mai obbligatorio vincere e non darò mai ragione alla vulgata dell’inter che è l’unica costruita per vincere, ma regalare lo ius primae scudectis a due ex perdenti (per non dire di conte con juan jesus, politano, mazzocchi rrahmani e lukaku calante) è imbarazzante: voto 6,5, solo per lo scudetto 2024 altrimenti sarebbe stato un 4 netto.
ciò detto hai ragione: il confine tra ricordo nostalgico di qualcosa di bello e la leggenda lo scrive solo il finale (che sia vittorioso, oppure una sconfitta ma dai contorni epici, ma è dai tempi delle termopoli che non ne ricordo più)
ora, testa al minestraro de rossi stasera.
I miei voti a Inzaghi sono i seguenti:
21/22: 4,5 (media tra 6 in coppa e 3 in campionato)
22/23: 5 (media tra 8 in coppa e 2 in campionato)
23/24: 9 (per il campionato; la coppa manco la considero)
24/25: 5 (media tra 9 in coppa, senza considerare la finale, 2 in finale e 4 in campionato).
I miei voti a Conte:
19/20: 6 (media fra 6 in campionato, 8 in coppa fino alla finale e 4 in finale)
20/21: 9 (per il campionato; la coppa non la considero).
Dopo di che, viva Chivu: primo allenatore dai tempi del primo Strama che sono veramente contento di avere in panca.
tre insufficienze su 4 anni a Inzaghi: adesso la Zitrone Staatspolizei ti viene a prelevare coattamente e ti conduce in un luogo segreto per interrogarti e farti firmare una dichiarazione di colpevolezza per cospirazione anti-Grande Bellezza 😀
p.s. tanto per gioco, ecco i miei:
19/20: 6,5
20/21: 8,5
21/22: 6-
22/23: 5,5
23/24: 9
24/25: 5,5
25/26: 8,5 (in progress)
Consigli per il weekend?
Io vado a trovare IL
😜 😘
😊 sgherzo ovviamende
Hai sbagliato posto.

Mi trovi qua:
😉so io dove trovarti
Hai sbagliato di nuovo: lì ci stai tu a misurare le magnifiche performance che il nostro bilancio ha vissuto grazie al tuo beniamino, che nel frattempo scriveva pagine di storia del calcio e regalava scudetti a Pioli, Spalletti e Gonde.
la Corte dei Conte.
Mi sbagli, ne ha regalati 6 o 7 secondo i miei calcoli.
Come minimo.
😄Cmq tranquillo non vengo a disturbarvi nel we….non voglio turbare la vostra intimità.
Non me lo salutare
“Tre, Cipe, sono tre”
Mi paiono pochissimi
Facciamo cinque amunì