Bauscia Cafè

“Noi” chi?

Che bella cosa, internet. Che straordinari tempi viviamo. Vedete, un po’ per passione e un po’ per lavoro mi trovo costantemente immerso in tutte le novità che la tecnologia sta portando nelle nostre vite, ma di queste la più straordinaria -quella con l’impatto più dirompente- è senza dubbio internet.

Sono innumerevoli le caratteristiche peculiari del web che ci hanno stravolto la vita, ma in questo momento sono in particolar modo due quelle che mi vengono in mente:

  1. La possibilità di raggiungere praticamente chiunque, in qualsiasi momento, azzerando le distanze tra qualsiasi essere umano: se volete scrivere direttamente a un calciatore, a un attore, persino al Presidente degli Stati Uniti oggi, grazie a internet, potete farlo.
  2. La memoria. L’infinita, super affidabile, infallibile, memoria del world wide web.

Cosa c’entra questo con Bauscia Café e con il calcio in generale, dite? No, niente. Per carità. E’ solo che ieri, nel mio noioso girovagare tra le notizie del giorno, mi imbatto nel fragoroso (ride, ndr) “Caso-CR7”, finito sotto i riflettori (ride sguaiatamente, ndr) della stampa sportiva italiana a seguito della nervosa uscita dal campo dopo 60′ di nulla disputati contro il Milan.

E così, da un click all’altro, mi ritrovo davanti all’idrante della Gazzetta dello Sport che invita tutti alla calma in virtù di un bene superiore (quello della Juventus evidentemente, ma non è questo il punto). Il titolo, abbastanza eloquente, è il seguente.

Gazzetta dello Sport: CR7 è troppo importante per la Juve e per la sua sfida globale. Ecco perché il caso deve rientrare

Fa ridere, sì, ma niente di nuovo sotto il sole tutto sommato.

Fino a quando non entra in gioco la seconda delle due caratteristiche del web di cui scrivevo prima: la sua infinita, infallibile memoria. Così infallibile -pensate che meraviglia- che se anche mandi qualcosa online per errore, per un attimo, se anche la tiri via il più presto che puoi, beh: il web lo sa. E se lo ricorda. Si chiama cache, ed è la più vendicativa delle memorie che lavorano sul web: quella che non perdona.

E così grazie alla Signora Cache (e a ilMalpensante.com, interista senza tregua, che ci ha messo a disposizione anche lo screenshot della cache di Google) spunta fuori quello che era il titolo originale dell’articolo qui sopra, il primo titolo con cui è uscito. Questo.

Noi

Noi. “CR7 è troppo importante per noi“, titola la Gazzetta dello Sport. Ma per noi chi? Anzi no, no, no: fermi tutti! Non ci interessa neanche sapere per noi chi, il punto probabilmente è un altro.

Passiamo alla prima delle caratteristiche del web cui pensavo prima: la possibilità di chiedere qualsiasi cosa a chiunque, annullando le distanze persino con il Presidente degli Stati Uniti. E se possiamo scrivere a Melania Trump, volete che non sia possibile farlo a un giornalista della Gazzetta dello Sport?

Ci rivolgiamo a Marco Iaria quindi, autore dell’articolo e presente su twitter come @MarcoIaria1 e, ben sapendo che non è certo chi scrive l’articolo che va ad inserire il titolo, lo chiediamo direttamente alla Gazzetta dello Sport che magari potrà girare la domanda al titolista stesso e al direttore del giornale, Andrea Monti.

Cosa vuol dire “CR7 è troppo importante per noi“? Ammeterete che l’errore è insolito, ed è difficile pensare a una distrazione, a un errore di battitura o qualcosa di simile. Il significato dev’essere un altro, e dev’essere da ricercare da qualche parte.

Io sono una mente semplice -forse un filo malpensante anche io, ma semplice- e semplici sono le strade che vedo.

La prima, la più onesta è lineare, è davvero innocente: CR7 è molto importante per noi che facciamo parte del sistema calcio italiano, per l’attenzione che ci porta, la crescita, gli spettatori, in ultima analisi i soldi. Posto che a me personalmente, che di questo sistema faccio parte, di CR7 non me ne può fregare di meno, facciamo che la prendiamo comunque per buona. Tutto molto bello, diciamo persino giusto: ma allora perché modificare il titolo in fretta e furia pochi istanti dopo la pubblicazione? Addirittura cambiare una sola parola, una scelta chirurgica che stravolge il senso dell’intero titolo (“la sua sfida globale“: di CR7 nel titolo originale, della Juve in quello rivisitato), quasi un aggiustamento per una disattenzione. Ma in questa interpretazione il “noi” sarebbe stata una scelta ben precisa, non un errore. Perché cambiarlo e stravolgerne il senso? No, ipotesi da scartare.

Ne restano altre due: una -più ingenua e giocherellona- è quella di un titolista simpaticone, magari tifoso della squadra senza colori o semplicemente legato al suo lavoro, che si immedesima molto in quello che ha letto e a cui deve dare un titolo. Ed ecco che CR7 è troppo importante per noi tifosi della Juventus perché ci farà vincere l’ennesima Champions, o CR7 è troppo importante per noi della Gazzetta perché ci consente di vendere più copie. Molto aziendalista, non c’è che dire. Una interpretazione forse un po’ forzata ma sapete com’è: uno stagista, un distrattone, uno che in pausa pranzo ha preso una birra di troppo…

C’è un’ultima possibilità che mi viene in mente, decisamente più antipatica però: quella del copia-incolla. Quella che vede il titolo (l’intero articolo?) essere scritto non per un moto proprio di analisi ma su richiesta di qualcuno, una richiesta indirizzata allo scopo di calmare le acque intorno alla vicenda. “C’è bisogno di scrivere che CR7 è troppo importante per noi e per la nostra strategia di crescita e quindi il caso si risolverà a breve”, o giù di lì insomma. Come dite? Troppa fantasia? Leggo e ascolto troppe storie di criminali, lo ammetto.

Eppure non mi vengono in mente altre possibilità, e la domanda di fondo resta.

Cosa vuol dire "CR7 è troppo importante per noi"? "Noi" chi: noi tifosi della Juventus, noi che ti chiediamo di scrivere? E' una domanda che è lecito fare? @MarcoIaria1 @Gazzetta_it twittalo

E un’altra domanda, ancora, per niente scollegata dalla precedente: chi ha modificato il titolo iniziale?

Perché un fatto di fondo resta lì da vedere: è uscito un titolo che pochi istanti dopo è stato modificato. Non abbiamo di certo il diritto di pretendere di sapere perché, ma insomma…siamo nell’era di internet, una domanda si può fare a chiunque.

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Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l’Inter è l’unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.

59 commenti

  • Oh-oh-internet, dannata internet
    Col motore di ricerca puoi arrivare dappertutto
    Anche dove non volevi
    W-w-w-w-w dannato www

  • La butto lì, scritto dall’uff stampa J inviato e impacchettato al giornalista che non ha controllato…tipo Gianni Morandi che posta ‘mettila alle 13.00’ insieme al testo della foto…

  • Quando Agnelli presenta agli azionisti il piano di ricapitalizzazione elencando tra gli obiettivi “…mantenere nei prossimi anni la leadership sportiva in Italia e competere al più alto livello in Europa” non sta parlando solo agli azionisti. Sta comunicando con il “sistema calcio”, da sempre e più di sempre in epoca di concentrazioni economico-finanziarie (non solo nel calcio, of course) coincidente con gli interessi della Juve. Ergo: noi=Juve. Gli asset vanno ottimizzati e preservati. Tra questi, la ballerina portoghese.

    • Non capisco le concentrazioni economiche-finanziarie, se si intende globali allora a numeri loro si posizionano in un livello di valori di scala mediamente sul 6…per sistema calcio presumo ti riferisci a quello italico perché per il resto contano oggi come un Valencia qualsiasi, proteggere gli asset? ma cr7 è asset solo di se stesso e se mai rimane solo un problema tra allenatore e giocatore, non un caso di stato per una sostituzione, tra l altro poco intelligente il sarri, ma non avevo dubbi, che se lo sostituiva nell’ intervallo la cosa sarebbe passata quasi inosservata.

  • Grande articolo di psicologia (e non solo calcistica).
    Le p.i. hanno un bidone di carta da giornale al posto del cervello.

  • Così per dire, giorni fa ascoltavo un programma su Radio24 (non radio cazzabbubbole) durante il quale il giornalista si rallegrava per la sconfitta dell’Inter a Dortmund (il programma non parlava di sport ma il giornalista ha trovato il tempo e lo spazio per fare la battutona, anche se non c’entrava niente con il resto).
    Tutti sanno che in italia, parlando di calcio, si può sparare a zero sull’Inter senza subire conseguenze, come tutti sanno che guai a parlar male degli ovini pena lo stroncamento della carriera.
    Siamo gli unici nemici di quelli là, ed in questo contesto abbiamo vinto 18 scudetti etc. e continuiamo ad essere gli unici veri avversari. EROI

    • perdonami, ma la domanda è sempre e da sempre perché??? non che tutti possono sparare a zero sull’ Inter ma PERCHÉ non subiscono mai le conseguenze? e lo sanno e continuano imperterriti? perché atavicamente noi dell’ Inter, e parafrasando il “noi” che mai può riguardare i tifosi interisti, nessuna voce? nessun fiato? nessun minimo sussulto? non si muove mai nulla….ci passano sopra con un caterpillar e niente, i pusse’ bei.

      • perche’ noi non abbiamo la fiat dietro, che da’ da mangiare a migliaia di famiglie e corrompe centinaia di giornalisti e corrompe decine di politici

  • NK3, mi meraviglio della meraviglia. In questo disgraziato Paese si è consentito che un avvocato (che NON era avvocato, come un “dottore” fu solo geometra), portatore di orologi sopra il polsino, pessimo gusto tra gridolini di ammirazione (guardare il nipote lapo, il sangue…), di straforo anche senatore (con sorella), di ribadire, senza destare non dico scandalo ma obiezione precisa, che “Ciò che CONVIENE alla Fiat conviene all’Italia”.
    La juventus è solo l’escrescenza purulenta di una malattia ben più grave, la dinastia agnelli, quasi dei reali, ovviamente con relativa corte di malfattori; non per “modo di dire” ma per condanne penali. Il loro legale per antonomasia (non il finto avvocato…), l’avv. Franzo Grande Stevens, per inciso “presidente onorario” della gobba, coinvolto in più inchieste, venne (a memoria) certamente condannato per aggiotaggio, usufruendo, more usual, della prescrizione. La punta di diamante, pensa il sottobosco…

  • Parafrasando Moratti dopo Inter-Cagliari: sarebbe anche interessante sapere chi sono i “Voi”.

    Immaginando come si lavora in una redazione: tante cose da fare, poco tempo per ogni cosa, contratto da precario, anzi da stagista, non fare cazzate….come riceviamo pubblichiamo.

  • Intanto c’è un nuovo post di @alberupert:disqus, con nuove maglie (straordinarie) e una bella analisi su quello che ci aspetta, almeno visivamente

  • Continuo a credere che si sia trattato di una velina pubblicata distrattamente senza modifica

  • Noi, ragazzi di oggi, noi
    Con tutto il mondo davanti a noi
    Viviamo nel sogno di poi
    Noi, siamo diversi ma tutti uguali
    Abbiam bisogno di un paio d’ali
    E stimoli eccezionali
    …”
    (Toto Cotugno)

  • Noi = Giuve, Federazione, Stampa e pennivendoli e in ultima istanza il gregge lobotomizzato dei loro tifosi. Soldi e potere

  • Il mio Redattore preferito è sempre molto velenoso..noi what? che poi, se uno pensa a Mr Cepu, lui è l’epitome dell’ego ipertrofico e quanto di più contrario ad un concetto di squadra per me..boh..a me ricorda tanto la poetica del ranking nazionale risollevato dalla Juve…che poi è una questione meramente interna alla Rube, e quindi non saprei proprio perché debba intaccare il sistema calcistico nazionale….

      • Vabbè @Python ha il suo perché ma i vecchi amori non si possono dimenticare.. Fosse x Me farei una battle /infornata con gli utenti dell’A. D. 2010.. Una royal rumble coi fiocchi.. A parte scherzi veramente I miei amici Nk e Oldie insieme al Presidente Fedele ci hanno visto lungo….

  • Perdonatemi, ma vedo che anche tra i commenti va per la maggiore l’idea del “noi” inteso come “sistema calcio”. Che va benissimo, per carità, non sarebbe neanche la prima volta. Ma allora:
    1) perché modificarlo in fretta e furia?
    2) l’articolo parla della Juventus, non del sistema calcio

    Quindi purtroppo no, temo a malincuore che con “noi” si intendesse altro

    • l articolo non l ho letto, non leggo quel giornale nemmeno se ci sono notizie che riguardano l Inter figurati se mi occupo degli affari di quella roba là…quindi ti chiedo cosa intendi per altro? in che senso a malincuore?

    • Il problema e’ che il “Sistema Calcio” e’ succube in queste situazioni.
      Per fare un esempio. Provare a tornare indietro nel tempo. Quando M. M.
      tramite grandi sforzi finanziari porto in Italia il migliore al mondo, il vero Ronaldo, e come costui fu trattato ad tutto l’ambiente. Fracassato di botte ogni partita e mai protetto da chi di dovere, tanto da riuscire a trasformare il famoso fallo di Juliano in “fallo di sfondamento ” dello stesso Ronaldo.
      E all’Inter stessa non venne permesso di vincere nemmeno una miseria di coppa italia durante la sua permanenza nello stivale.
      Ripeto. provare a fare una piccola comparazione e’ viene fuori una puzza
      tremenda.

  • Esempio di prostituzione giornalistica totale.
    Mou. ,a suo tempo fu moto diplomatico (e furbo, per non prendere una squalifica di un paio di anni) quando la chiamo’ “Prostituzione intellettuale”. Mentre il vero senso era “Totale.” L’Italia e’ da decenni soccube di una prostituzione mediatica che fa impallidire i vecchi sistemi statali sovietici.
    Poi , il ” Noi ” va a braccetto con la richiesta a suo tempo di Buffon, che” tutta l’Italia dovrebbe sempre tifare per la Juve perche rappresenta l’Italia stessa’.
    Convenientemente dimenticandosi che quello che relamente rappresenta e’ il peggio dell’Italia, ragione per la quale viene odiata.

    • a parte la prostituzione intellettuale/giornalistica, c è un problema di cultura, i ns giornalisti sono sfasati, esempio, la domanda idiota fatta a Nadal dopo che aveva perso il match agli atp finals appunto da un giornalista italiano, sob….ma la sconfitta può essere arrivata per la distrazione del suo recente matrimonio?…passiamo ad altro le domande solo in spagnolo….una figura di merda internazionale…questi sono i ns giornalisti abituati ormai a cercare il gossip sui social e a non fare vera cronaca/informazione.. le lauree al cepu.

      • Su questo e’ purtroppo assolutamente vero. Cercano sempre di provocare casini tramite stupidi gossip.
        Personalmente , ho totalmente perso fiducia sul mondo mediatico italiano dalla disgraziata notte dell’Heysel.
        Seguivo la partita in T.V. su canale in lingua inglese, e la radiocronaca dall’Italia. La disparita’ di professionismo messo in mostra fu’ di livelli interplanetari. Mentre in inglese si attenevano ai dati ufficiali, dalla radio facevano a sfida a chi la sparava piu’ grossa. Parlando di centinaia di morti e migliaia di feriti.
        Dal giorno seguente, quando sono cominciate a venir fuori le reali notizie, mi sono reso conto di che schifo di giornalismo avevamo in Italia.

  • la verità è che tutti hanno paura che se ne vada, e per tutti intendo tutti i giornalai e microfonisti…
    lo stesso era con il vate Mourinho, con lui riempivano colonne e colonne, sono campati 2 anni a citare ogni suo aforisma…

    solo che con Mou l’ordine era di provocarlo e denigrarlo, con cr7 è di esaltarlo e coccolarlo, perchè è più permaloso di una 17enne mestruata…

    • ciao, giusto ma per onor di cronaca diciamo anche che buona parte di adetti ai lavori, manager dei club, anche nostri, procuratori, agenti, ex giocatori, giocatori in attività, e vari caravan serraglio hanno tutti, chi più chi meno benedetto e osannato l evento, la cazzetta cartacea o home page da quello che gli viene richiesto con il consenso di tanti.

  • come noi chi? il “noi” per interposta persona, il noi era lo stesso di 2 estati fa quando sbarcava nel suolo italico il numero uno al mondo e il noi significava proprio quello strombazzato da tutti, media ma anche adetti ai lavori, il suo avvento avrebbe cambiato il nostro mondo del calcio, il mondo avrebbe guardato con stupore ed invidia tal fenomeno che avrebbe fatto da grancassa per il rientro nei confini dei più importanti top Player, orde di sponsor ad aiutare il ns derelitto paese, non era solo un affare della gldm come oggi ma un affare di stato ad ogni scorreggia del divino….peccato che non sia proprio andata così e il noi diventa il loro problema, si spiega così il repentino refuso, ottimo post.

  • Risponderanno che qualcuno all’infuori di loro ha modificato il titolo con Chrome e poi fatto lo screenshot. Scommettiamo? 😉

  • Condivido in pieno (sono anche io un addetto ai lavori) le considerazioni sui lati positivi di internet. Si, ovviamente ci sono anche lati negativi, e altrettanto ovviamente c’è chi prende le sue contromisure per difendersi “dalla verità”, come nel resto delle cose di questo mondo, ma l’opportunità di avere un informazione libera e potenzialmente illimitata come pubblico è un tesoro che mai l’umanità aveva avuto il piacere di godere.
    Bravo NK3 bell’articolo.

  • Mi hai strappato un sorriso. Ottimo Post Nk.

    La domanda rimarrà senza risposta. Ma una cosa è certa. Dai titoli della carta igenica rosa degli ultimi tempi (non la leggo, ma su twitter si palesa ogni santo giorno) si evince in maniera netta la filo-merdinità e il conseguenziale astio verso la Beneamata.

  • Ci informi nel caso qualcuno dovesse risponderti? (ride fragorosamente, ndr)

  • ma insomma siete insessssibbili…
    cr7 è un patrimonio per tutti noi….
    per tutta la serie A…
    ci crea un’emozione vederlo in campo (sky cit.)
    se se ne dovesse andare perderemmo tutti noi poveri mortali…

    i gdm lo hanno comprato per farci un favore e dobbiamo ringraziarli perchè ci danno la possibilità di respirare la sua aria…

    • Abbiamo fatto 65000 spettatori perchè veniva Lui a S. Siro…. vuoi mettere?

      • …e 68 mila senza di lui (senza di lui) contro il Verona… .
        P.S. Certo se ‘sto pubblico fosse un po’ più caldo e “intimidatorio”, i rigori contro il Parma ce li darebbero ..

MVP LUDOGORETS – INTER

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