Bauscia Cafè

Sono stanco, Capo…

Sono stanco. Stanchissimo. Questa stagione mi sta sfinendo. Un susseguirsi continuo e diabolicamente circolare delle stesse partite, con lo stesso finale, le stesse dichiarazioni post-partita, le stesse riflessioni, gli stessi propositi. Un avvilente contrappasso Dantesco, dove tutto si ripete turbinosamente all’infinito e le emozioni europee durano appena qualche giorno, spazzate via dalle prospettive che si stanno materializzando di fronte a noi.

L’Inter ha siglato un SA con la UEFA, ha obblighi enormi e necessità economiche stringenti e l’anno prossimo – in base alla situazione attuale – non giocheremo la Champions League. I motivi sono sotto la luce del sole e se volete dati numerici precisi vi invito a riprendere uno qualsiasi degli ultimi post-partita e rinfrescare le impietose statistiche di questa squadra. In estrema sintesi: non segni neppure con le mani, perdi una partita ogni tre, hai una media punti nel girone di ritorno imbarazzante e un calendario orrendo da giocare. Mettete insieme i pezzi del puzzle e poi gettate il contenuto della scatola nell’umido, dove temo troveremo questa stagione.

Non ho ascoltato nessuna dichiarazione post-partita.

“Dobbiamo lavorare di più. E’ un periodo un po’ così. Siamo sfortunati. La palla non vuole entrare, anche oggi abbiamo creato tanto e il portiere avversario ha fatto grandi parate. I ragazzi sono molto dispiaciuti e dispiace per i tifosi che anche oggi sono venuti in tanti a sostenerci. Adesso dobbiamo pensare alla partita di Mercoledì, consapevoli che da qui in avanti saranno tutte finali”

Simulatore di Frasi Post-Sconfitta in Campionato

Se dovessi definire questa partita con una sola parola direi: vuota. Non c’era niente. Una squadra che non esiste, caratterialmente e mentalmente più ancora che tecnicamente. Un gruppo impalpabile, privo di amore per questi colori e senso di appartenenza, che passa cadenzato minuti su minuti a tessere la tela di Penelope. Giocatori che in Europa evidentemente lottano per sé stessi e per la grandeur continentale e che in campionato fanno spallucce. Questi siamo. Una squadra che a prescindere dalle sue lacune tecniche, ormai si comporta da tale solo in certe occasioni. E non inganni il percorso in Champions League di quest’anno: questo gruppo è da rifondare completamente, altro che rinnovi! Inzaghi ha le sue colpe, ma questo gruppo è arrivato: 11 sconfitte in 30 giornate. In tanti a fine stagione dovrebbero essere invitati a prendere la porta, specialmente dopo non esserci riusciti per una stagione intera.

Questa squadra va completamente rifondata. Nello spirito, negli uomini e nelle idee. twittalo

La partita di ieri sera è la stessa di sempre. Giocata e interpretata con una leggerezza e una superficialità da fare cadere le braccia. Nel primo tempo su un potenziale contropiede del Monza, Barella con la palla a disposizione ha cercato un improbabile sombrero e ha perso il pallone, innescando una occasione mortifera. Non avremo mai la contro-prova, ma mi chiedo: avrebbe fatto la stessa cosa contro il Benfica Martedì scorso? L’Inter in campionato sta facendo piangere da mesi, non sta facendo punti neppure contro i morti e in campo non solo non ha l’umiltà di comportarsi come dovrebbe, ma evidentemente non ha neppure l’intelligenza di capire il momento.

Non vinci più, stai facendo fatica anche a fare cose che ti vengono naturali in altri momenti della stagione, se qualcosa va storto ti sciogli come neve al sole e – tuttavia – vedo una squadra che gioca con un atteggiamento che rasenta il menefreghismo. Il fatto che più di dieci giocatori in rosa siano in scadenza di contratto e altri praticamente fuori dal progetto può incidere? Spesso picchiamo sull’idea che l’allenatore debba andare a determinare sul piano mentale e condivido questo concetto – pertanto Inzaghi ha dimostrato di avere colpe – ma la dirigenza che ha costruito questa situazione pensa di aver agevolato il compito del suo dipendente? La gestione dell’affaire-Skriniar per esempio, momento in cui la squadra non solo perde il suo miglior difensore, ma anche un leader motivazionale, è frutto delle colpe dell’allenatore, della proprietà oppure di una dirigenza che ha operato con sufficienza prima, durante e dopo?

Fig. 1 – Marotta e Inzaghi, che ha rinnovato recentemente il contratto.

D’altronde fa parte della natura umana. Uno dei principali leader dello spogliatoio ti dimostra di tenere più al portafoglio che alla squadra, tanti giocatori a fine anno sanno che probabilmente non verranno confermati, altri ancora non riconoscono nell’allenatore un Leader e giustificano le loro prestazioni in questo modo e allo stesso tempo nei piani alti non c’è un manico solido perchè la proprietà oggi è questa e domani chissà: finisce che ti trovi in una situazione dove devi dare qualcosa in più sul piano emotivo e caratteriale perchè la squadra sta faticando ma – anche se sei un professionista – inconsciamente sei portato ad essere meno volitivo. Non riesco a darmi altre spiegazioni. Quello che stiamo vedendo non può essere confinato al campo, non è più una mera questione tecnica.

Credo che la mancanza di coesione che vediamo in campo sia frutto di una mancanza di coesione a tutti i livelli della società Inter oggi. Quando squadra, allenatore e dirigenza sono allineate nel progetto e negli obiettivi comuni, i risultati sono altri. A parer mio non è il nostro caso. Si può non vincere, ma questa porcheria – diamole il suo nome – prolungata nel tempo non può esistere. A fine anno non c’è un solo giocatore di cui sarei dispiaciuto nel constatare la partenza. Sembra di essere tornati indietro di diversi anni e il tutto alle soglie di un Quarto di finale di Champions, che però evidentemente interessa a tutti i protagonisti precitati: il futuro dell’Inter invece ormai pare interessare solamente ai suoi tifosi.

Il_Casa

Interista, fratello del mondo. Dal 1992 un'unica fede a tinte rigorosamente nerazzurre. Sobrio come Maicon, faticatore come Recoba.

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Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Sembra giochi ancora Dzeko….
Nei big match parte sempre titolare il bosniaco: ora Mazzaghi può essere completamente cotto (possibile) oppure il bisonte non da garanzie in allenamento. Qualche volte può essere fissa tecnico, ma sempre suona un po’ sinistra come decisione (con società che si limita a prendere atto?) visto che tra i due non ci dovrebbe essere, sulla carta, partita

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
3 anni fa

“Arbitro della gara più delicata per l’Inter. Ovvero il magistrato che presiederà l’udienza a cui è atteso in giornata Steven Zhang. Il presidente nerazzurro è nel mirino dei creditori cinesi, su tutti la China Construction Bank, che contesta il verbale del CdA dell’Inter nel quale è stato previsto che Zhang non percepisca compensi per il suo ruolo societario, evidentemente in modo da poterne aggredire il patrimonio. Una pagina di quella che potrebbe essere la storia di una rivoluzione societaria ancora tutta da scrivere, ma della quale si inizia a sentire l’odore. L’istanza è stata assegnata alla Sezione specializzata per le Imprese del tribunale di Milano. La prima udienza, inizialmente prevista per lo scorso 8 marzo è stata poi spostata a oggi, mercoledì 19 aprile. Non un giorno qualsiasi per il futuro dell’Inter.”

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
3 anni fa

L’Inter non deve commettere l’errore di pensare già al bbilan, come se la semifinale fosse cosa fatta.

Prima deve fare il proprio dovere stasera, al dopo si penserà stasera dalle 23.00 in poi.

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Deki
3 anni fa

Ben(fica) detto!

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Evviva la (Ben)fica nerazzurra

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Semperfi
Semperfi
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Abbiamo un vantaggio strategico:
Sappiamo già il primo finalista della nostra chiave.
Sappiamo anche che gli arbitri sono con loro, per non parlare del mainstream e del social filoclub.
Non sapremo mai come i nostri agiranno e prenderanno sul serio la opportunità d’oro che hanno tra le mani.
Avvistate le prime targhe P ma,i clacson che si ascoltano mi sembrano fuori luogo.
Al N manca un rigore e una esecuzione a Politaine, a noi mancano 90 minuti per tirare su la testa dal pantano e poter frenare l’avanzata rossonera.
Insomma, non so voi ma io sono nervoso.
PS:sono ironico a parte i nervi.

Intersempre
Intersempre
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Se non facciamo caxxate contro il Benfica (che poi sarebbe un ossimoro…) si profila la rivincita del derby semifinale Champions del 2003.

“Vent’anni dopo” , come il romanzo della trilogia dei moschettieri di Dumas.

Auspico un esito diverso.

Semperfi
Semperfi
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Intersempre
3 anni fa

Assist per un adattamento:
Tutti per uno e uno solo per se stesso.
Scusa è il nervoso

Intersempre
Intersempre
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Semperfi
3 anni fa

…con la differenza che quell’ “uno” ( sarebbe più proprio definirlo quello “zeru “) , ai tempi di Luigi XIII e di Luigi XIV, non sarebbe sopravvissuto al primo duello.

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Spalletti non pago dello 0-4 di campionato e dello 1-0 della settimana scorsa, prepara la terza partita in meno di un mese sempre con lo stesso medesimo spartito, con lo stesso piano gara, con lo stesso baricentro altissimo.

Ovviamente il risultato non può che essere lo stesso.

Pioli ringrazia

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Al bilan gira sinistramente bene come 20 anni fa….caxxo

Il Subcomandante Dimarcos (Chun-li)
Il Subcomandante Dimarcos (Chun-li)
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

E il capitano Davide Calabria, ai microfoni di Sport Mediaset, parla egli stesso di realizzazione di un sogno: “Sognavo la semifinale Champions da piccolo, ora non vedo l’ora di giocarla. Ma arrivati a questo punto voglio fare tutte e tre le partite, arrivati fin qui giusto sognare di vincere. Ci sono squadre fortissime, più preparate di noi, ma nel calcio le giornate positive e negative possono capitare a tutti. Perché non immaginare di poter alzare la coppa?”.

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Ultima modifica 3 anni fa by Il Subcomandante Dimarcos (Chun-li)
Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia

Calabria….

Semperfi
Semperfi
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Al Bilan gira sempre bene,siamo noi che gli abbiamo dato corda.
In campionato..

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Semperfi
3 anni fa

Se la corda gira dovrebbero strozzarsi?

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Leao spero glielo portino via

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Fotocopia della partita di andata: il napoli gioca e il milan segna in contropiede.
Sono saliti 3 volte: un rigore (sbagliato), un gol sbagliato e uno fatto.

L’unico spunto degno di nota del napoli è un rigore clamorosamente negato dal var sullo 0-0.

P.s. Kwaraskelia cesso spaziale

Ultima modifica 3 anni fa by Deki
Semperfi
Semperfi
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Finale con Pep&Co.?
Io ci stò.
Tanto siamo i più deboli..

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Il servizio di report di ieri sera, alla fine dice tanto ma non dice niente. Perlomeno non cose che già non si sapessero ormai da tempo.

Quello che non mi è piaciuto è il messaggio che si è voluto, deliberatamente, veicolare.
Che tutti i dirigenti delle squadre di A chiamassero arbitri e designatori era acclarato e incontrovertibile.

La differenza sostanziale era che alcuni chiamavano per dare un segno della propria presenza, magari con una battuta o con un tono confidenziale mentre l’ormai celebre “Sistema Moggi” era una rete simil-mafiosa che procedeva con abusi, soprusi e ricatti ad arbitri e giocatori, grazie anche all’appoggio di procuratori e intermediari come Lippi junior che gestiva centinaia di calciatori tramite la Gea.

Non mi sembra che tra le intercettazioni di Facchetti ci siano state minacce come quelle di Moggi a Miccoli (“Moggi mi disse che mi avrebbe fatto smettere di giocare a calcio se non avessi accettato un suo trasferimento proposto.”) che tenne chiuso nel pulman mentre i suoi compagni erano a festeggiare lo scudetto in piazza oppure come quelle in cui consigliava Cannavaro a fingersi infortunato per portarlo alla juve.

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Deki
3 anni fa

Ne aggiungo un’altro: già il fatto che il presidente della Lega si fosse premurato di chiamare l’arbitro designato per Juve-Inter, raccomandandosi di non favorire la juve, significa che IMPLICITAMENTE viene ammesso che la regola era quella. Altrimenti, se non si avessero avuto dubbi sulla correttezza dell’operato, non avrebbe avuto senso telefonare.

Cipe64 ⭐️21⭐️
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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Deki
3 anni fa

Fuffa di distrazione di massa…mi sorprende il taglio sensazionalistico e fuorviante dato da Report.

Interista Leninista
Interista Leninista
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

A me no, per niente. E più sotto ho spiegato anche perché.

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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Interista Leninista
3 anni fa

E avevi ragione. Ti laiko.

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Deki
3 anni fa

Io ho smesso da tempo, per questioni di fegato, di guardare ricostruzioni sulla vicenda.
Ultimamente Cellino, non proprio uno stinco di santo, disse di aver incontrato Berlusconi quando era primo ministro e di aver chiesto a lui che arbitri non tartassassero il Cagliari. Berluska si rivolse al presente ministro Pisanu affinchè parlasse con le autorità sportive ma questi disse: macchè autorità sportive, occorre chiamare Moggi facendo sbiancare il Berluska.
Ogni volta che vedo/sento qualcosa mi incaxxo. Ovini fetenti

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger
veleno
veleno
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Deki
3 anni fa

Non solo, chi piazzò i moviolisti (mi pare Baldas) al processo di Biscardi con la missione di manomettere le immagini che incolpavano, o di dimostrare il contrario dei fatti riguardanti la rube? Inoltre Carraro dicendo che telefonò per non favorire la rube, implicitamente ha ammesso che era prassi il contrario. Il telefonare agli arbitri o designatori non era proibito all’epoca dei fatti. Lo era il concordare con i designatori chi doveva arbitrare la rube o le prossime avversarie dei bianconeri. In sintesi il servizio è stato un boomerang, se lo scopo era quello di discolpare la rube non ci sono riusciti. Come insignificante il fatto che Moratti avesse invitato il designatore a cena e gli avesse chiesto il motivo dell’accanimento arbitrale ai danni dell’Inter, dove sta il problema, il reato?

Ultima modifica 3 anni fa by veleno
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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Deki
3 anni fa

Aveva ragione IL su Report mi sa…

Interista Leninista
Interista Leninista
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

Grazie compare 😉

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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Interista Leninista
3 anni fa

Figurati…sto pensando di comprare il libro “De Zerbi Style” che sembra interessante…a prescindere.
Ne sai parlare prima che vado a spendere soldi a matula?
Ah…lui gioca col 4231….

Ultima modifica 3 anni fa by Cipe64 ⭐️21⭐️
Interista Leninista
Interista Leninista
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

None, purtroppo non ho più tempo di leggere cose serie..😅

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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Interista Leninista
3 anni fa

😄😄

veleno
veleno
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Visto Report, ha omesso un particolare importante sul servizio su calciopoli cioè che le intercettazioni telefoniche fra presidenti e manager delle squadre non erano proibite, all’epoca dei fatti, infatti le facevano tutti anche Moratti o Facchetti. L’inghippo non erano le telefonate, erano il loro contenuti. Manca la messa in onda l’intercettazione fra Moggi e designatore in cui i due concordano la griglia arbitrale per le prossime partita. Ne le telefonate di congratulazioni per gli arbitri che avevano ammonito i giocatori in diffida della squadra che il prossimo turno di campionato doveva incontrare la rube. Manca la precisazione che nella famosa telefonata fra Facchetti e designatore fu questo ultimo a telefonare a Facchetti e non viceversa. Insomma mi sembra un servizio riparatorio per i precedenti servizi sulla rube, coincidente con la decisione sui punti di penalizzazione rube, forse i proprietari attuali rube, gli Elkann hanno maggior peso dei precedenti in RAJ

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Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Sulla telefonata “madre di tutte le intercettazioni” la circostanza dirimente non è nemmeno chi chiamava chi ma il fatto che non è Facchetti a fare il nome di Collina come delinquezialmente affermava il delinquente.

Su Report…ho ascoltato solo una intercettazione spacciata pro Inter ma che è invece una sentenza ulteriore contro l’associazione a delinquere.

Carraro chiama pairetto e gli dice in sostanza: in Inter iuve NON FAVORITE la iuve …tanto ci sono già 15 punti di vantaggio…altrimenti succede un casino..

Cioè Carraro si preoccupa di non far favorire più la iuve perchè non necessario e pericoloso per l’opinione pubblica già…in subbuglio..

Per fare passare questa come una una mossa pro Inter ci vuole faccia e marcitudine.

In questo Report ha pestato una merda bella grossa direi.

Questo è quanto ho visto ed il messaggio della chiamata è abbastanza chiaro, mi sembra.

Solita fuffa marcia.

veleno
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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

esattissimo, Report non solo non ha specificato che a chiamare non era Facchetti ma che la telefonata di Carraro è l’ammissione che i favori alla rube ci fossero stati, e che non occorresse farne ulteriori tanto c’erano oramai 15 punti di vantaggio della rube, e non favorirla sarebbe stato ripulirsi difronte all’opinione dei tifosi che erano incazzati

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Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Non importa chi chiamò chi.
Erano auspicati i contatti, leciti, tra questi soggetti.
È il contenuto che è importante

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Danilo:  “Il pensiero è sempre che ci possano restituire quei punti, sono punti che abbiamo conquistato in campo con tanto sacrificio e sofferenza, come una squadra e una famiglia. Se succedesse sarebbe una cosa giusta, secondo me”

F.lli Graviano: “Il pensiero è sempre che ci possano restituire quei milioni ed immobili confiscati, sono beni che abbiamo conquistato in strada con tanto sacrificio e sofferenza, come una famiglia, precisamente quella di Brancaccio. Se succedesse sarebbe una cosa giusta, secondo me”

E ci mancherebbe altro.

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Qui sotto riporto classifica dei top giocatori per stipendio lordo (così decreto crescita viene considerato).
Sono tutti nostri o gobbi: non a caso le due società più deludenti in rapporto rendimento/spesa.
Da una parte Paratici silurato, da noi….
Se Dzeko, con tutto il bene che si può volere a bosniaco, sta nella top ten, che cosa vogliamo dire?
Zhang merda? Destino crudele? Perchè il tempo passa così veloce? Non ho l’età? Oppure ma chi è quel pistola che lo ha scritturato per quelle cifre?
Nzola, Lookman, Zaccagni, Beto, ecc. sono solo alcuni con score migliori e quanto prendono?
Bremer e Bonucci prendono più di Osimeh e Leao….poi non ci sarebbe il dirigente più o meno buono? Suvvia….
Siamo sempre li: su carta è molto meglio Dzeko ma poi siamo a qui a dire non segna dal 4 marzo, gioca fuori area, scoppia dopo 30 minuti, ecc.
Ripeto, lui è solo un esempio

CALCIATORE NETTO LORDO
Vlahovic 12.950.000
Szczesny 12.025.000
Bonucci 12.025.000
Brozovic 12.025.000
Lukaku* 11.135.000
Alex Sandro 11.100.000
Lautaro Martinez 11.100.000
Pogba* 8.000.000
Calhanoglu 9.250.000
Dzeko 9.250.000
Chiesa 9.250.000
Cuadraro 9.250.000
Bremer 9.250.000

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger
Il Subcomandante Dimarcos (Chun-li)
Il Subcomandante Dimarcos (Chun-li)
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

“La mancata conferma di Romelu Lukaku è il segnale di una svolta per l’Inter, secondo La Gazzetta dello Sport. Il club nerazzurro, che dovrà tagliare i costi e ridurre quello che è il secondo monte-ingaggi della Serie A (132mln lordi), ha preso una decisione forte: la società non ha più bisogno di valorizzare cartellini di proprietà altrui, ma deve acquistare e far crescere il valore dei giocatori di proprietà. Stop ai prestiti dunque e via al player trading, a partire dall’attacco. L’identikit del post-Lukaku rientra proprio in quest’ottica: meno di 25-26 anni, in rampa di lancio, che possa esplodere al fianco di Lautaro Martinez.
Il nome di Roberto Firmino è l’unica eccezione a questa lista nel borsino nerazzurro: Openda (Lens), Thuram (Gladbach) e Retegui (Tigre) rientrano tutti perfettamente nell’identikit tracciato da Marotta e Ausilio, che hanno una certezza. I 20mln risparmiati dal prestito-bis di Lukaku serviranno per acquistare il suo sostituto.”

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia

Vedremo cosa succederà.
Io con uno abituato da anni a fare certe scelte non sono fiducioso

veleno
veleno
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Dall’elenco non mi interessano gli emolumenti dei rubentini, per quello che riguarda i nostri, Brozovic è ritenuto uno dei migliori centrocampisti italiani, quindi, il suo ingaggio pur essendo alto è nei limiti per un calciatore del suo livello. Stesso discorso per Lautaro. Lukaku è da noi in prestito, credi che sia venuto da noi solo perché amava l’Inter? Per i due Dzeco e Calhanoglu erano parametri zero e come sempre non spendi per il cartellino ma l’ingaggio è alto, altrimenti non vengono. Quindi è una politica scelta dai proprietari con l’intento di ridurre le spese non ingaggiando giocatori top dai prezzi impossibili per noi. In più noi abbiamo la palla del debito e dei relativi interessi usurari accesi dai cinesini

Cipe64 ⭐️21⭐️
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Leggenda Bauscia
3 anni fa

Il_Casa la visione di quello scempio di dignità e di rispetto per la maglia che è stata soprattutto la seconda parte di quella partita…la parte in cui invece avremmo dovuto vedere un moto di orgoglio…ha stancato tanto anche me.

Non volevo nemmeno vedere cosa BC avrebbe scritto su quello scempio.

La cosa che più mi ha fatto incazzare (più che stancare), è stata la superficialità ed il menefreghismo dei giocatori e l’inerzia attonita del tecnico davanti a questa mancanza di rispetto per i colori e per i tifosi.
Se ne stavano strafottendo di perdere ancora una volta in casa davanti ai tifosi…

Ho intravisto anche qualche sorrisetto scherzoso con un avversario di uno dei nostri…non dico chi…i più attenti l’avranno notato.

A parte la pochezza tecnica impressionante, a volte da categoria amatoriale, è stata questa pochezza morale che più mi ha indignato.

Puoi sbagliare…far cagate…ma vazzo devi sudarla la maglia…sempre.

Il gol preso è emblematico…ed è uno di quei gol talmente assurdi che spesso muovono l’ufficio preposto per indagare eventuali combine.

Non penso a combine ma solo ad un crollo di attenzione e di dignità.

Uno che parte dalla difesa fa lo slalom fra 8 difendenti tutti “bloccati”(?) che lo guardano e lo salutano come la capretta di Heidi sino a che solo a 2 cm non segna è una roba che in serie A non si può e non si deve vedere.

Non sparo su Lukaku&c perché ormai la cosa è diventato un caso clinico di gruppo ….ed ironizzare sui disagi mentali non sta bene.

Inzaghi paralizzato dallo scoramento di fronte a questo scempio senza che entri in campo azzannando le natiche dei suoi…non si può vedere neanche quello.

Giocare con un certo modulo più competizioni è dispendioso e troppo stancante…lo dico io che non sono nulla…lo dicono i giocatori che comunque prenderei ugualmente a calci in culo.

Non basta però questo a spiegare quello che abbiamo visto..se non ci sono energie fisiche devono in certi casi venir fuori quelle nervose…e quelle energie le puoi tirare fuori dall’orgoglio ed il senso di appartenenza.

Queste due cose sono sembrate non appartenere più a questi giocatori …per quel che si è visto nel secondo tempo della partita.

In tal caso andrebbero non venduti ma proprio cacciati via…tranne quei due o tre che pare ci tengano ancora.

E basta per favore riciclati e minestre riscaldate.

Via Lukaku e tutto l’attacco di puffi salvo il Toro che va recuperato fisicamente e mentalmente…
Basta …ma basta la difesa a 3/5 che aiuta …sottolineo aiuta….a queste calate di braghe nei finali di stagioni….se devi far fronte a più competizioni.

Voto Conceicao o uno simile per la prossima stagione.
Mi piacerebbe il Cholo ma costa troppo.

Sarà venuto un pippone di 200 righe…pazienza…adesso mi taccio per compensare.

Ultima modifica 3 anni fa by Cipe64 ⭐️21⭐️
veleno
veleno
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

Ma cosa vuoi che mattino in campo questi giocatori? Il campionato è oramai andato da quel dì. Lottare per il quarto posto a molti importa poco sapendo che molti di loro non verrà rinnovato il contratto ed alcuni ceduti. Soprattutto se dovese cambiare la proprietà. Il problema è stato creato dalla società stessa. Uno per tutti i rinnovi dei contratti, come puoi arrivare ad avere in scadenza 10 contratti dei giocatori senza averne rinnovati quasi nessuno. Questo non da quest’anno, ma anche in passato, vedi quello dichiarato da Perisic prima di andarsene. Addirittura ricordi la telenovela del rinnovo d’Icardi? Per quest’anno basta ricordare Skriniar. Aggiungi a questo il depotenziamento della squadra vendendo i migliori rimpiazzandoli con parametri zero od ultra trentenni, che per ns. fortuna alcuni hanno pure reso bene. Inzaghi è il frutto di tutto questo, un aziendalista che lascia fare alla proprietà e non punta i piedi come fatto da Conte e questo è il risultato, una squadra senza nerbo, ne impegno

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Poi Perisic vuol tornare, Lukaku ci è pure riuscito….
Giocatori sono ragazzotti viziati che dichiarano e fanno il contrario nel giro di due secondi.
Andrea, non si tratta di operai a 1600 euro al mese messi in cassa integrazione che in caso di fallimento aziendale cosa fanno?
Questi sono o big al canto del cigno che ringraziano fessi come Ausilio disposti a ricoprirli di soldi per gli ultimi anni (con tanto di buonuscita quando poi si ricordano di voler giocare ultimo anno nella loro squadra del cuore) oppure persone che tirano lungo per ottenere il bonus dal psg di turno.
Questa storia del non sono sereni perchè sanno di andare è una bufala enorme: Kessie, sarà felice Jad, lo scorso anno è stato nella seconda parte di stagione tra i migliori dei gonzi pur sapendo di andare via. Skrin ha firmato con Psg? Mentalmente sei a posto, vai a prendere un sacco di soldi che sistema te e le tue generazioni a venire e ….non sei sereno?
Per me sono tutte balle per giustificare prestazioni insufficienti: zio cantante, Gaglia prende 2,5 mn per non fare un caxxo e quando chiamato non rende perchè non è sereno? Io tendo a credere perchè è scarso e più di tanto non sa dare. E non è il solo, purtroppo.

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger
Cipe64 ⭐️21⭐️
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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Basta porte girevoli.

Cipe64 ⭐️21⭐️
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Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

So che è retorica la tua domanda ma se non per la maglia…per lo stipendio che prendi devi sudare anche le ossa in ogni partita.

Non ci sono cazzi, non puoi giocare strisciando e scherzando un finale col monza in cui stai perdendo in casa per la terza volta consecutiva.

Parliamo di società, di moduli stancanti di mister e di quello che vuoi…. ma l’atteggiamento dei giocatori è stato da calci di punta sul coccige.
Ne salvo pochissimi.

Ultima modifica 3 anni fa by Cipe64 ⭐️21⭐️
veleno
veleno
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

ci sarà un motivo per questo comportamento? Sono quasi tutti nazionali, uno pure campione del mondo, anche se non protagonista al 100%. L’impegno lo hai se hai motivazioni personali o di squadra. Ora per quelle personali, cosa vuoi che abbiano giocatori che sono arrivati al top giocando nell’Inter ed in CL, unica quella di mettersi in mostra per arrivare a Squadre con più possibilità economiche che possano raddoppiargli l’ingaggio. Poi se fanno panchina perché in quelle squadre il loro posto è già occupato da altri migliori di loro, allora vorrebbero tornare sui loro passi, magari con il medesimo ingaggio percepito. Per quello che riguarda le motivazioni collettive di squadra, il campionato è andato, rimane la qualificazione CL, infatti corre voce di incentivi economici per questa qualificazione, smentiti ma non so fino a quanto. un altro sintomo è la differenza di prestazione fra campionato e coppe, squadra irriconoscibile come prestazione fra i due tornei, a cosa è dovuta, forse alle motivazioni, un palcoscenico per mettersi in mostra agli occhi di altri club europei?

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Credo che non si possa giudicare il lavoro di un’allenatore, estrapolandolo dal contesto in cui è chiamato ad operare.

Fino al 2020 l’Inter era una società in continua ascesa, che investiva, blindava i propri asset, stringeva partnership commerciali e tutti remavano nella stessa direzione per creare un progetto vincente, da Nanchino a Milano passando per Appiano Gentile.

Dopo il 2020, invece, il declino. La situazione economica è peggiorata sempre più e non ha mai dato segni di inversione di tendenza. La società ha iniziato a vendere i suoi pezzi migliori rimpiazzandoli con parametri zero e/o prestiti, ha dato il benservito a Pirelli in favore di uno sponsor che non elargito un centesimo, ha iniziato un’assurda politica attendista sui rinnovi in cui si trova ad avere oltre 10 giocatori che non si sa dove giocheranno il prossimo anno, ha sottoscritto prestiti a tassi da usura che non si sa se riuscirà mai ad onorare. Ormai è un navigare a vista, vivere alla giornata. Nessuno dei giocatori si sente incedibile, tutti si sentono sacrificabili. L’allenatore è palesemente incapace di governare una situazione del genere e di isolare la squadra. Un morto che cammina, abbandonato a se stesso davanti a tutti i media, dopo ogni sconfitta, salvo poi ritrovarseli tutti a favor di telecamera, dopo un passaggio del turno in champions.

Come ha giustamente fatto notare Parolo, i calciatori assorbono tutto questo clima che gira intorno alla squadra, vedono una società in disarmo e non hanno certezza alcuna sul futuro, un futuro ormai alle porte. Allora iniziano a ragionare per se stessi, lottando per competizioni per la quale possano avere benefici personali, a livello di visibilità e palmares.
D’altronde, perchè dovrebbero sbattersi per qualificarsi alla prossima champions, quando per la prossima stagione si vedono già altrove?

Parliamoci chiaro: l’Inter attuale è una barca alla deriva. Quanti di voi resterebbero in sella?

Ultima modifica 3 anni fa by Deki
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Sottoscrivo.

Roger Roger
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Deki può essere anche vero però i giocatori firmano perchè a 35 anni chi gli da 5/6 mn?
Personalmente vedo, oltre a tema proprietà che però costringe ogni team a rientrare in certi parametri (il FFP 2.0 entrerà in vigore al 2024, PER TUTTI), responsabilità di tutti i soggetti calcistici.
Tecnico, come scrivi giustamente, non è in grado di isolare e io lo ritengo il principale responsabile del non scudo 21/22 per decisioni scellerate in singole partite di peso.
Ma il crollo odierno – tutte queste sconfitte (non singoli match) – mi fanno allargare il campo ad altri. Per me molti giocatori non ce la fanno a reggere doppio impegno e la rosa, che dovrebbe supportare, non si è dimostrata all’altezza aldilà dei nomi.
Certamente il tecnico che non sa isolare ambiente ha responsabilità ma i cd leader, pagati in quanto tali, dove sono? Nel momento del bisogno riunioni, dichiarazioni, parole, ecc. e poi?
Resta, infine, chi queste scelte le ha fatte. Perchè altrimenti finiremo al solito con l’arrivo del de zerbi di turno che tanto bene sta facendo al brighton (brighton eh!) ma poi si troverà a dover far fare tre partite a team fatto in gran parte di giocatori atleticamente al copolinea. Con motivazioni che un 35enne può avere, ben diverse da chi si è affacciato da meno tempo al calcio che conta.
Questa cosa della rosa corta – e la necessità di gestire energie – personalmente la scrivevo anche con Conte.
Quando ci si fissa sui nomi senza guardare la sostanza il rischio di credere di avere 100 e invece si ha 60 è molto alto.
Da qui la mia delusione per la dirigenza, o meglio per Marotta, perchè Ausilio questo è da 13 anni. Come questo è Inzaghi da cui personalmente non posso pretendere nulla di diverso. Basta aver osservato la sua carriera.
Chi fa queste scelte con obiettivo di vincere – instant team – mi ha deluso. Pur capendo la volontà di capitalizzare al massimo questa finestra. Però tutte le scelte devono andare in questa direzione (scelta tecnico incluso)

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger
Deki
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Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

L’ho detto e lo ripeto.
Per conto mio Inzaghi può anche essere esonerato adesso, ma se non cambiano radicalmente tante altre cose a livello societario e dirigenziale, il prossimo allenatore si troverà nella sua stessa situazione.

Roger Roger
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Concordo al 100%.
Proprietà purtroppo non si può scegliere, tutto il resto (almeno in parte) si

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Soprattutto a livello di budget.
Se per societario intendi quello…sono d’accordo.

Deki
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Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Teoricamente un leader tecnico e carismatico, nonchè capitano, era Skriniar ma la scellerata gestione societaria ha fatto si che accadesse ciò che è accaduto.
Ma tanto qualcuno troverà delle responsabilità nell’allenatore anche in questo.

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Nel 2021 i giocatori sapevano che l’allenatore ed alcuni di loro se ne sarebbero andati e giocando per mesi senza stipendio, hanno disputato uno dei gironi di ritorno più esaltanti della nostra storia.

Deki
Deki
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Che l’allenatore e qualche giocatore se ne sarebbe andato è una tua personalissima supposizione. Se ti riferisci agli scazzi di Conte, ne aveva già fatti l’anno prima ma dopo Villa Bellini fu appianato tutto. Quanto ai giocatori, l’unico che era certo di andare era Hakimi, come ammesso anche da Marotta nella conferenza stampa a campionato concluso, salvo essere poi smentito dalla cessione di Lukaku che avvenne, comunque, dopo l’europeo.

Quanto alle vicende societarie si era ancora agli inizi, tanto più che il finanziamento con Oaktree non era ancora stato contratto e non c’erano avvisaglie di un’imminente cambio di proprietà. Ancora nessuno poteva prevedere cosa sarebbe successo, ci potevano essere ancora dei margini. Margini che poi, col tempo, sono gradualmente stati azzerati.

In merito al discorso stipendi, tutte le squadre di A chiesero alla Lega una deroga per posticipare i pagamenti. All’epoca non mi risulta che il discorso stipendi fosse così determinante per noi tifosi, tanto più che ne vennero dette di ogni a Mourinho e Zazzaroni che, invece, posero l’accento su questo aspetto.

Niente Bellins, il tuo personalissimo gusto nel contraddirmi stavolta ti ha fatto dire una solenne cazzata. Sarà per la prossima.

Ultima modifica 3 anni fa by Deki
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

A proposito di cazzate…anche quella di riportare come vangelo le parole di Parolo, non è male.

Se poi sei un membro attivo dello spogliatoio, che conosce, senza ombra di dubbio, lo stato d’animo di ogni singolo giocatore, allora alzo le mani…
Altrimenti, le tue, come le mie, sono personalissime supposizioni…per non dire cazzate.

Deki
Deki
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Parolo è un ex calciatore professionista che conosce bene le dinamiche di spogliatoio e conosce altrettanto bene Inzaghi in quando ne è stato per 6 anni un suo giocatore, nonchè capitano.

Quanto al resto, io ho argomentato le mie supposizioni (che tali restano) suffragandole con riferimenti temporali precisi di fatti realmente avvenuti e dimostrabili. Tu non hai fatto altro che mischiare un paio di concetti giusto per il gusto di contraddirmi, come fai sempre in ogni cosa che dico, del resto.

Ultima modifica 3 anni fa by Deki
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Tranquillo Deki, è lunedì per tutti e l’acidità si taglia a fette.

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3 anni fa

Burp

Interista Leninista
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Avendo apprezzato la risposta di Bellins e sentendomi perciò autorizzato a interloquire, vorrei precisare, per quel poco o nulla che vale, che non mi pare che alcuno dei “contestatori” di Inzaghi (certamente non io) si sogni di negare le responsabilità di altri livelli, segnatamente dirigenziali, nello sfacelo di quest’anno in serie A.
Si vuole solo rimarcare, semmai, che le responsabilità dirigenziali non diminuiscono di un milligrammo quelle specifiche dell’allenatore: e ciò, tra l’altro, allo scopo di contrastare quella nefasta narrazione corrente soprattutto l’anno scorso, secondo cui bisognava addirittura essere grati a Inzaghi per i risultati conseguiti, quasi che si fosse trovato ad allenare una manica di brocchi in un campionato di fuoriclasse.
Ecco, questo no: prendiamocela con la proprietà, con la dirigenza, coi calciatori, ma non dimentichiamo che l’allenatore ha un peso decisivo nel rendimento di una squadra. E per quanti vizi progettuali e di costruzione si possono trovare in una rosa come l’attuale, credo che nessuno si aspettasse di trovarsi a otto giornate dalla fine del campionato con undici sconfitte sul groppone, tre delle ultime quali in casa e senza fare nemmeno un gol.
In questo senso ho letto la replica di Bellins che ricordava il ben diverso rendimento della squadra in una situazione certo non favorevole da punto di vista societario e aggravata da una crisi di liquidità che impediva financo di pagare gli stipendi. O non bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, anche quando è un #gobbodimerda?

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
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Rispondi a  Interista Leninista
3 anni fa

Amen.

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Rispondi a  Deki
3 anni fa

PS hai colto un aspetto importante della situazione. Aggiungo…Inzaghi abbandonato anche dai suoi giocatori che, altrimenti, avrebbero dato l’anima per non prdere anche questa.
Fino a qualche settimana fa sembravano essere con lui ma forse qualcosa si è rotto…e questo in chiave CL non mi conforta per niente.

Interista Leninista
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Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

Poverino, abbandonato pure dai suoi giocatori!
Mi viene in mente una vecchia battuta dei fumetti di Tex: “Vuoi un fazzoletto?”

Ultima modifica 3 anni fa by Interista Leninista
veleno
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3 anni fa

Tanto per incazzarci di più, da complottista e maligno, segnalo la tempistica della trasmissione Report, si il tanto odiato Report da parte dei rubentini, lunedì prossimo andrà in onda un servizio su calciopoli sembra a favore di Moggi e della rube. Se così, faccio notare, la tempistica della trasmissione, vale a dire due giorni prima della sentenza sui punti di penalizzazione inflitti alla rube. Sentenza che potrebbe annullare il provvedimento quindi ridarli ai ladroni. Saputo questo i compari di ladrate ,alias tifosi rube, sono diventati fans di Report dopo averli insultati sui social per anni. Vedremo lunedì quanto saranno esplosive le prove contenute nella famosa chiavetta di Moggi. Certo dare credito ad un pregiudicato e radiato dal calcio è già un abominio, uno schiaffo alla giustizia ed all’onestà

Deki
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Rispondi a  veleno
3 anni fa

Report rimane uno degli ultimi avamposti di informazione libera che operano in Italia. La chiusura di “Non è l’arena” da parte di Cairo ne è esempio lampante.

Fiducia nella serietà e imparzialità di Sigfrido Ranucci.

Interista Leninista
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Dissento, Deki: fin dai tempi di Gabanelli, Report fabbrica inchieste sulla base di un’ipotesi preconcetta e raccoglie tutti (ma solo) quei dati che possano confortarla.
L’ho potuto personalmente verificare ogni qualvolta si parlava di un argomento sul quale, per un motivo o per l’altro, ero sufficientemente informato. E ne ho dedotto che valeva anche per quelli su cui informato non ero affatto e, proprio per ciò, mi sembravano invece trattati con competenza e acribia.
Non so se in questi ultimi tempi sia successo qualcosa di differente, ma Ranucci era lì ai tempi di Gabanelli e sono per ciò indotto a dubitarne.

Deki
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Rispondi a  Interista Leninista
3 anni fa

A quali argomenti ti riferisci?

Interista Leninista
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Pensioni e giustizia.
E leggendo i vostri commenti sopra, mi accorgo che non ho sbagliato nemmeno stavolta.

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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Sempre non sia alla fine un gobbo😀

veleno
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Rispondi a  Deki
3 anni fa

Io non contesto Report, concordo con te che una delle poche finestre di indagine giornalistica che rimangono in Italia. Contesto il fatto che sia dato spazio a Moggi, lo trovi ogni dove, come 7gold come è ospite fisso, altre TV locali. Report è l’ultimo, ma credo che lo adoperi come mezzo per un indagine giornalistica, almeno lo spero, vedremo. Del resto Moggi non ha mai smesso di frequentare la rube ed Agnelli come consulente in barba alla radiazione dal mondo calcio

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Rispondi a  veleno
3 anni fa

Se darà spazio al delinquente io lo contesteró

Intersempre
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3 anni fa

Un senso (o un Sensi…)

Voglio trovare un senso a questa sera
Anche se questa sera un senso non ce l’ha

Voglio trovare un senso a questa gita
Anche se questa gita un senso non ce l’ha

Voglio trovare un senso a questa squadra
Anche se questa squadra un senso non ce l’ha

Voglio trovare un senso a questa doglia
Anche se questa doglia un senso non ce l’ha

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti c’è già la Champions
Non basta mai il tempo
Domani è un altro giorno, arriverà

Voglio trovare un senso a questa situazione
Anche se questa situazione un senso non ce l’ha

Voglio trovare un senso a questa condizione
Anche se questa condizione un senso non ce l’ha

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti c’è già la Champions
Non basta mai il tempo
Domani è un altro giorno, arriverà
Domani è un altro giorno, ormai è qua

Voglio trovare un senso a tante cose
Anche se tante cose un senso non ce l’ha…

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti c’è già la Champions
Non basta mai il tempo
Domani è un altro giorno, arriverà
Domani è un altro giorno, arriverà
Domani è un altro giorno…

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Comunque anche la bjuve dei tanto decantati Fagioli, Miretti e Soule, in questo girone di ritorno ha fatto gli stessi punti del Bologna e 2 in meno del Sassuolo.

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Presentato ricorso contro la squalifica di Lukaku.

#uominidipocafede

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Leggenda Bauscia

#megliotardichemai

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
3 anni fa

“A fine anno non c’è un solo giocatore di cui sarei dispiaciuto nel constatare la partenza’.
Un paio io li avrei ma lo sostanza non cambia.
Pietra tombale su chi ha assemblato questo gruppo (oltre a chi lo gestisce).
Game, set, match con archiviazione

veleno
veleno
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

se disfai una squadra, o perlomeno la indebolisci notevolmente, cosa speri di essere anche il più forte? Ma scorri la rosa al tempo di Conte e scorri l’attuale. Al posto, non dico di campioni, ma di giocatori mediamente validi per il ns. campionato, ora hai uno che con i piedi non ci prende nemmeno per sbaglio. Vero, è tornato Lukaku, ma solo la sua brutta copia, poi parametri zero ed ultra trentenni. Il bello deve venire, con Skriniar fuori rosa ed in partenza assieme ad altri. a noi resteranno gli “scarti” quei giocatori che non vendi a causa del loro valore economico troppo basso.
Questa politica chi l’ha voluta, Marotta? Inzaghi? Zanetti? Ausilio? Ho fatto l’elenco di dipendenti, che non hanno un cent da investire. Se vogliamo un colpevole è uno solo ed il solo responsabile, Mr. Zhang & Co. A casa mia dicono: ” chi non ha soldi, non abbia voglie” credo si addica perfettamente ai ns. cinesini

Roger Roger
Roger Roger
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Rispondi a  veleno
3 anni fa

Sarà….ma guarda cosa spendono, ammortamenti e stipendi, Napoli, Lazio, Roma, atalanta, ecc. Vs noi.
Chi la metà, che un terzo, ecc.

veleno
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Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

si è vero per la spesa. Ma guarda anche cosa hanno ottenuto le squadre da te nominate. Il Napoli è solo quest’anno che ha asfaltato il campionato. Anche se negli anni passati è stata competitiva fino ad un certo punto dell’anno. La Dea è andata in CL a far la comparsa. La Lazio ha sempre galleggiato nella medio/alta classifica, gli scorsi campionati, ma senza grandi exploit, come pure la Roma. Noi avremmo aperto un ciclo se solo la proprietà avesse minimamente investito, mentre ha fatto il contrario ad esclusione dell’anno della venuta di Conte ed i risultati arrivarono a breve di cui anche oggi ce ne gioviamo, anche se sempre più debolmente. Considera solo quanto l’Inter paga di soli interessi per i prestiti avuti per far fronte perlomeno alle esigenze di cassa. Si parla di interessi composti del 12% e non so quanto sui Bond. Capitali tra l’altro non immessi interamente nei nerazzurri, credo meno della metà.
Senza considerare gli introiti da stadio dell’Inter i più alti del campionato, diritti televisivi certamente nella media delle altre squadre di vertice. Se poi prendi uno sponsor che alla fin fine non è solvibile, te la sei cercata
a comprova allego Link che dichiara che l’Inter negli ultimi tre anni ha pagato 40 milioni annui di soli interessi, vale a dire un giocatore in meno anno

https://www.fcinternews.it/focus/bellinazzo-indebidamento-zavorra-dell-inter-pagati-40-milioni-d-interessi-un-calciatore-in-meno-all-anno-913246

Ultima modifica 3 anni fa by veleno
Roger Roger
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Rispondi a  veleno
3 anni fa

Si lo so.
Ma prima di questo triennio nessuno ha vinto niente, tutto fagocitato da gobba.
I debiti sono noti, anche io spero un proprietario facoltoso li estingua, però sono stati fatti dai nostri per provare ad allestire grande squadra, anche in passato, spendendo molto oltre possibilità.
Direi che non sempre ci siamo riusciti. Anzi, quasi mai se vedi risultati pre ultimo biennio.
Come dice Hendrik, sotto riportato da Chun, i bravi ds emergono quando le risorse scarseggiano.
Sto ancora aspettando, sperando ce la faccia almeno una volta

veleno
veleno
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Con una sola grande differenza, Moratti ha fatto debiti, li ha fatti soprattutto spendendo capitali suoi. Non ha mai dato in pegno l’Inter, non ha mai ipotecato le proprietà della società, come non ha acceso bond con garanzia l’Inter. Tutto questo lo hanno fatto Thohir e Suning, soprattutto ultimamente, diciamo escluso i primi anni della venuta dei cinesi, con acquisti scriteriati, subito dopo hanno chiuso i rubinetti e per sopravvivere l’Inter è stata indebitata fino al collo e continuerà ad esserlo dovendo far fronte ad interessi su prestiti usurari accesi dalla proprietà

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Moratti ha speso tantissimo per l’Inter. Ma i debiti mi risulta ci fossero anche con lui e che siano stato uno dei motivi, forse il principale, per passare la mano non potendo più pensare di chiudere i buchi di tasca propria.
Che poi nuovi proprietari non sbavassero per metterci soldi propri concordo.
Però con i fondi non è che le cose cambieranno, anzi.
Questi i soldi non vogliono rimetterceli, anzi ci vogliono guadagnare possibilmente in un arco temporale nemmeno troppo lungo.

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger
Semperfi
Semperfi
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Questa situazione paradossale mi ricorda il clima pre andata Benfica poi, tutti a ballare con selfies e tiktok.
In questo momento la CL è l’ultima spiaggia per mangiare il panettone,nessuno escluso,l’unica vetrina per mettersi in vendita,l’unica via per rimanere a galla fino al verdetto finale.
Rischiare per niente in altre partite non ha (per loro)nessun senso logico.
Tritare i titolari e farne salsicce ogni settimana non è quindi giusto ma solo sfoghi di petto dettati dalla prestazione buona o meno.
La ditta è in vendita gli operai non sanno dove verranno trasferiti o collocati, non sanno neanche se prenderanno la liquidazione però,non possono neanche fare sitin o andare da Formigli a protestare, l’unico modo per segnalare il malessere è non giocare e trattare.
Rivoluzione se non si aggancia il 4to posto o semifinale,come se arrivare in semifinale CL con un calendario come il nostro fosse da oratorio,questi signori sanno il fatto loro,quando bisogna fare risultato lo fanno e bene ma, non sono mica scemi come sembra,anzi si sono proprio rotti, colpa del capo reparto? Lui ha dichiarato che con lui si fanno utili e tituli, in pieno feeling con il patròn, beh, direi che non ha tradito il patto.
Il capo muove ancora i fili da dietro le quinte, come un fantasma da palcoscenico,screditando,occultando e liquindando quel che si può,si sa,quando arriva la letterina,chi firma è sempre un altro..
Mi adatto e spero in un successo in CL ma,di chi è la responsabilità di sto casino per me è chiaro,non mi è chiaro per adesso come risolvere la crisi dentro e fuori.
Non mi resta che attendere novità.
FR&FI

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Semperfi
3 anni fa

La loro liquidazione la vorrei io…
Questa rosa non può reggere doppio impegno.
Buona parte della truppa è più modesta di ciò che sembra.
Sul manico inutile insistere ancora

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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

La nostra rosa sarà pure modesta, ma anche quella della Lazzie dei leggermente meno vecchietti dei nostri, non è da meno.

Sono la migliore difesa del campionato, con Patric/Casale e Romagnoli, no dico…Romagnoli, Patric/Casale…

Roger Roger
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Leggenda Bauscia

Lo sai bene che ho scritto fino a sfinimento che il fatto sarri prenda metà di inzaghi è il capitolo 1,2,3,4 delle decisioni errate.
Poi che Casale oggi valga de vrj, dambro e acerbi è altrettanto vero. Non ha nome chic, guadagna poco, ma gioca come se non meglio dei nostri 🤷‍♂️

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger
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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Lo so bene, abbiamo una #rosamodesta

Roger Roger
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Leggenda Bauscia

Più che modesta non così superiore come dovrebbe essere vs team che hanno nettamente minore capacità di spesa…il resto lo fa il prescelto e rinnovato con orgoglio per gli skill adatti

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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Negli ulimi 20 minuti contro il Monza palleggiavano, passavano e stoppavano come una squadra di terza categoria.
Fisicamente e moralmente deceduti ma non basta a spiegare lo spettacolo.
C’era quasi da pensar male.

Ultima modifica 3 anni fa by Cipe64 ⭐️21⭐️
Roger Roger
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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

Io a Inzaghi non lesino colpe, come sai non lo avrei mai voluto.
In match come contro Monza i pochi ragazzi motivati che hai – Asslani e Bellanova – devono giocare, sempre. Magari buttando nella mischia anche qualche giovanotto della primavera che vuole bruciare erba. Il nostro invece non se la sente preferedno sempre il solito sentiero sicuro.
Però poi hai dei giocatori cd leader, a partire da Lukaku, che non possono sempre sistematicamente steccare il match.
Con il monza per me alla fine non ne avevano letteralmente più.
Spesso noi partiamo abbastanza bene ma se non segniamo poi caliamo. Il doppio match è duro da reggere sia fisicamente sia mentalmente. Alenatore fa molto ma anche i giocatori più carismatici devono dire la loro. Molti di essi hanno dimostrato di avere beneficiato del paravento Conte.

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger
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Leggenda Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Bisogna tornare a moduli più sostenibili…al di là di tutto.
Tornare a giocare a quattro.
Possiamo dire tutto di tutti ma per me questa è una cosa fondamentale.

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Bravo Casa!
Le colpe di questo scempio vanno distribuite a partire da chi ha fatto certe scelte che ci hanno portato in questa situazione.
Altrimenti arriveranno Motta o de zerbi e….sarà la stessa cosa

veleno
veleno
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Il casa, d’accordo sull’aspetto rinnovi. Ma siamo difronte a uomini, bambini o omuncoli? I giocatori sono professionisti strapagati, uomini grandi e vaccinati ed hanno bisogno di essere motivati? Non pretendo che sino attaccati ai colori della squadra, ma almeno un minimo di serietà professionale. Ce lo vedete un medico che sbaglia gli interventi più facili perché non motivato, non attaccato all’ospedale dove opera? Diciamolo apertamente, questi sono dei calciatori che si credono campioni e non lo sono, sono degli scansafatiche. Guardate quante volte l’Inter prende goal negli ultimi 10 minuti della gara. Cosa vuol dire? Vuol dire che hanno già la testa negli spogliatoi. Sono giocatori che sono già arrivati o che si credono tali. Del resto se prendi parametri zero o prestiti cosa ti vuoi aspettare, che diano l’anima in campo?
Altro discorso i rinnovi. Ma che società è quella capace solo il rinvio dei rinnovi, capace solo a fare chiacchiere, non avendo uno spicciolo ne per il mercato ne per i rinnovi. Cosa già capitata con Icardi, ricordate la telenovela del suo rinnovo? Capitato con Perisic, che alla fine li ha mandati a fare in culo. Lo stesso con Skriniar e credo non sia l’ultimo. Il pesce puzza dalla testa e la testa sono i cinesini, che oltre ad essere degli incapaci, sono anche dei pezzenti pieni di debiti. Cosa vuoi sperare in un presidente che è sulla soglia della cella del carcere per debiti? Poi Inzaghi, che è l’espressione di una società che ha bisogno solo di un allenatore aziendalista che taccia sulle loro incapacità e le loro miserie. Conte non le accettò e se ne andò, così come a suo tempo Mancini.
Però continuiamo a scomodare Freud, la psicologia, la motivazione, ma siamo a che fare con uomini, professionisti o bambini dell’asilo che hanno bisogno della maestra che gli cambi il pannolino?
poi specialità dell’Inter è quella di mandare allo sbaraglio l’allenatore l’unico a metterci la faccia quando le cose vanno male. Gli altri, presidente, vice presidente, manager vari, visti solo in occasione delle vittorie o consegna dei trofei. Ma sicuramente tutti presenti il giorno della riscossione degli stipendi, non certo sudati, visti i risultati.
Scusate la lunghezza del post, ma mi è servito anche come sfogo delle frustrazioni causate da questi…. meglio mi taccia

Deki
Deki
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Complimenti amico nerazzurro.

Finalmente una disamina che allarghi la visuale e non si concentri esclusivamente su un singolo problema credendo sia l’unico (per quanto sia il più evidente).

Il mio pensiero in fotocopia.

Dr J
Dr J
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Ringrazio di cuore Il_Casa per aver espresso l’aggettivo che avevo sulla punta della lingua ma non trovavo: vuota. Ieri sera, semplicemente, in campo c’era un mucchietto di zombies senz’anima, talmente poco interessati al destino di squadra e campionato che il più cazzuto è sembrato quello smidollato di Correa: e ho detto tutto.
Probabilmente rivedremo qualcosa di diverso mercoledì, ma ormai mi sto talmente disamorando che forse tornerei a gioire solo in caso di finale (come minimo).
La cosa che mi manda fuori di testa è che qualunque avversario, in campionato, ci batte senza dover fare assolutamente nulla, solamente rimanendo chiuso dietro (tanto noi, contro una difesa schierata, non segneremmo mai e poi mai) e aspettando con tranquillità il proprio unico tiro in porta, che – va da sé – sarà quello per noi letale.
Una sola cosa mi chiedo: ma come è possibile che, dopo una “partita” come quella di ieri sera, i nostri eroi non siano stati costretti ad uscire dal campo sotto un fitto lancio di uova, seggiolini e pomodori? E come è possibile che non siano stati assediati da una massa di tifosi inferociti, desiderosi di “consigliare” loro un ben diverso approccio alle partite (che sarebbe il loro lavoro, quello per il quale sono più che lautamente pagati)? Anche il pubblico, temo, si sta adeguando ad un andazzo orripilante: mala tempora currunt et peiora premunt, sed cinesini permanebunt optime in domo nostra… pessimus fatus, calamitatum socii !

Interista Leninista
Interista Leninista
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Bravo, Il_Casa: analisi perfetta.
Osservo semplicemente che la situazione contrattuale dei nostri tesserati era nota già ad inizio stagione e, ciò nonostante, nessuno immaginava un campionato così osceno, anzi.
Questo mi porta a pensare che la concretizzazione di questa oscenità abbia avuto molto a che fare con il modo in cui la squadra ha reso sul campo: un modo che l’allenatore, con le sue scelte in fatto di schieramenti, rotazioni, prepazione atletica e mentale, ha determinato in modo decisivo.
In questo senso, considero Inzaghi non come la punta dell’iceberg, ma come il capitano della nave che per incapacità sbaglia rotta e ci va a sbattere contro. Una specie di Schettino, insomma: e non debbo aggiungere altro, se non il disdoro per la dirigenza che l’ha scelto e confermato alla fine della stagione scorsa.

Il Subcomandante Dimarcos (Chun-li)
Il Subcomandante Dimarcos (Chun-li)
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Interista Leninista
3 anni fa

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Interista Leninista
Interista Leninista
Leggenda Bauscia

Solo un appunto: il ds non è più importante dell’allenatore, specie quando hai a che fare con giocatori del tipo di quelli cui allude Hendrick.
Ricordiamoci, per esempio, chi erano Bastoni e Barella quando sono arrivati all’Inter, cosa sono diventati nel biennio successivo e l’involuzione che hanno patito in questi due anni. Oppure, per farne un altro, cosa erano Skriniar e Brozovic e quanto ha pesato nella loro maturazione un allenatore come Spalletti.
Per contro, prova a mettere una rosa di “giocatori sottovalutati o non di primo piano” in mano a uno come Inzaghi e vedi se non ti trovi a metà stagione in piena lotta per non retrocedere. Per non parlare dei giovani, visto l’impiego che ha fatto di Asllani, Bellanova o Valentin Carboni.

Ultima modifica 3 anni fa by Interista Leninista
Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia

Esatto!!!! +1000000
Noi siamo qua a trattare con atalanta demiral….ma per favore.
Ausilio vai a fare danni altrove che sei qui già da troppo tempo.
Sveglia Marotta, apri occhio buono e fai piazza pulita: nuovo ds e nuovo tecnico che sappiamo siamo nel 2023 e non abbiamo più potere di spesa di 20 anni fa

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger

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