Nella stessa estate, pure Sensi si trasferisce a Milano e inizia la sua avventura sfoggiando prestazioni fantastiche e regalando a tutti i tifosi momenti di pura gioia, fino ad arrivare al Derby d’Italia.
Da quel momento in poi, la carriera del centocampista si è come cristallizzata, passando da pantaloncini e tacchetti sul campo a pigiamoni e ciabatte fra clinica e casa. Ad oggi, 34 partite non giocate, piu’ di 140 giorni di indisponibilità, ore ed ore di contenuti Instagram e TikTok postati. Pensate di avere ormai il peggio alle spalle?! Mettetevi il cuore in pace, la stagione di Sensi è finita ancora prima di iniziare ed ecco perché:
Novembre – Conte è stato molto chiaro: Sensi continua a sentire un certo dolore ma nessuno riesce bene a capire di cosa si tratta. Vengono allora chiamati esperti da tutte le parti del Mondo: Fisioterapisti, Allergologi, Bioingegneri, Cardiochirurghi, Veterinari, Logopedisti, Ostetriche, Audioprotesisti, Autisti di ambulanza, Autisti di carri funebri, Autisti co-na-mano-che-può-esse-fero-etcetc…, Allegri chirurghi e altri meno allegri, poi viene chiamato pure Allegri ma per altri motivi. NIENTE. Nessuno riesce a capirci qualcosa. Poi un giorno lo stagista di Inter Media House, facendo ricerche sul profilo Instagram di Giulia Amodio, risolve l’arcano. La coppia ha erroneamente scambiato la nuova cuccia del cane Margot, fatta su misura con pellicce di Lama Peruviano, per il letto di Stefano, che è così costretto a rannicchiarsi in maniera innaturale notte dopo notte. Questo il commento del giocatore: “di ste cose se ne occupa Giulia, io di design non ne capisco niente e poi era così soffice che non volevo lamentarmi troppo…”
Tempo di guarigione: 2 settimane.

Dicembre – il periodo natalizio è alle porte ed in casa Sensi una delle più belle tradizioni è quella di festeggiare il primo Pandoro dell’anno. Sensi parla con il resto della squadra e decidono di fare una bella serata dove ognuno porta qualcosa da bere/mangiare. Il primo ad arrivare come sempre è D’Ambrosio, che porta un bel calderone di Minestra Maritata, poi arriva il mister con una badilata di orecchiette alle cime di rapa, Radja porta un barile di birra (per lui) e una bottiglia da litro di Coca-Cola, Samir ha portato delle candele, Barella un sacco di noci, Skriniar un cappone, Vidal un cammello, vivo, e poi arriva Brozovic con Spumante per tutti e sciabolone, che come spacca la bottiglia lui…
Tutto procede alla grande fino a quando Stefano annuncia: “E’ il momento del pandoro, passatemi la neve!” Radja capisce male e lo devono fermare in quattro.
Finalmente Sensi prende una bella busta di zucchero a velo e, come tramandato da padre in figlio per generazioni, la svuota dentro il sacchetto del pandoro iniziando a shakerare con una forza inaudita, muovendo ogni muscolo del proprio corpo e slogandosi l’avambraccio sinistro, il polpaccio destro e procurandosi un colpo della frusta di grado 4! Mentre il centrocampista viene portato via dell’ambulanza, la squadra non riesce a credere a quanto sia buono il pandoro fatto in quel modo…
Tempo di guarigione: 6 settimane.
Gennaio – Tempo di visite familiari alla Pinetina. E’ una bellissima giornata invernale, il cielo è sereno ed un bel sole illumina la coperta di neve caduta sui campi di gioco. Lukaku è il primo a tirare una palla di neve, ed i più piccini cominciano eccitati un “tutti contro tutti”. E’ una scena commovente, che coinvolge quasi tutta la squadra, manca solo Sensi, al rientro dal suo infortunio. E proprio in quel momento, eccolo girare l’angolo. Purtroppo, nello stesso istante, Ashley Young lancia un serie di palle di neve proprio in quella direzione, con una forza e precisione degna di Cy Young (nessuna parentela, credo…). Il figlio di D’Ambrosio vede la scena come al rallentatore e spicca il volo per tuffarsi di fronte a Sensi, come neanche Kevin Costner in Bodyguard. Le palle di neve lo colpiscono in pieno e il piccolo cade al suolo “trafitto” ma felice: ha salvato uno dei suoi idoli, può chiudere gli occhi soddisfatto. Purtroppo, quello che non può prevedere è che lo spostamento d’aria provocato dal salto, misto al sudore causato dal sole cocente e dalla bassa temperatura, porterà Stefano a contrarre una Broncopolmonite Acuta.
Tempo di guarigione: 1 mese

Marzo – Finalmente il centrocampista Marchigiano è pronto al rientro in campo! Ormai il peggio per lui è passato ed ha già effettuato una settimana di allenamenti con il resto della prima squadra. Al rientro a casa da un allenamento, in un pomeriggio buio e senza luna, con una nebbia fitta ed una pioggerellina fastidiosissima, Sensi, alla guida del suo monopattino elettrico, finisce per sbagliare strada e cade a tutta velocità giù per la fiancata della tangenziale, rimbalza sul letto ghiacciato del fossato, attraversa i binari un istante prima del regionale per Milano Lambrate, schizza all’interno di un cantiere dove, per coincidenze degne dei migliori Looney Tunes, finisce dentro la cisterna del cemento, su un pilone sospeso a mezzaria, sul tetto dell’edificio in costruzione e poi giù per il tubo dei detriti, fuori del cantiere e finalmente, davanti a casa, incredibilmente illeso. Appena scende dal monopattino, questo si distrugge in mille pezzi. Stefano pensa allora di Twittare cosa gli è appena accaduto. Ma prendendo il telefono perde l’equilibrio, il telefono vola per aria e pur di non farlo cadere, si tuffa e lo salva giusto in tempo. Che serata fortunata. E quando va a scrivere il tutto sulla tastiera, ecco che si frattura entrambi i pollici e, urlando dal dolore, perde pure la voce.
Tempo di guarigione: 6 settimane

Aprile – E’ arrivato il compleanno di Margot e in casa Sensi-Amodio non si bada a spese! E’ infatti prevista una settimana di festeggiamenti che i baccanali a confronto son feste delle medie.
Primo Giorno: SPA per tutta la famiglia Sensi, tutti i compagni di squadra, tutte le famiglie dei compagni di squadra e tutte le famiglie degli animali dei compagni di squadra che al mercato mio padre comprò;
Secondo Giorno: viaggio lampo alle isole Bikini con volo privato ed Esplosione atomica a mezzanotte;
Terzo Giorno: Giornata dedicata al Golf. Si affitta un intero Circolo del Golf. Nessuno ci capisce niente di Golf ma fa figo e allora, tutti a fare Golf;
Quarto Giorno: sessioni fotografiche a go-go! I Sensi al mare! I Sensi in montagna! I Sensi vestiti bene! I Sensi vestiti da comuni mortali! I Sensi atletici! I Sensi casalinghi. Solo allora si accorgono di aver fatto tutte le foto senza Margot. E allora si ricomincia da capo! I Sensi al mare! I Sensi…
Quinto Giorno: se magna! Tour gastronomico Mondiale con i migliori Chef a spadellare in cucina.
- Massaman Curry Thailandese per Stefano&Giulia – cibo per cani per Margot
- Anatra alla pechinese per S&G – cibo per cani per Margot
- Penang Assam Laksa per S&G – cibo per cani per Margot
- Chicken Muamba dal Gabon per S&G – cibo per cani per Margot
- Paella Valenciana per S&G – cibo per cani per Margot
- Cioccolato Messicano e Donuts per S&G – cibo per cani per Margot
- Lavanda gastrica per tutta la famiglia;
Sesto Giorno: riposo
Settimo Giorno: Gran Finale! Festone di compleanno nel locale più esclusivo di Milano! La Creme de la Creme de la Creme è invitata a questo evento che culmina con lo spegnimento delle candeline della torta a 7 piani costruita al centro del salone delle danze. Le luci vengono abbassate e Margot, Stefano e Giulia, issati in cima alla torta con un Cherry-picker, vanno per spegnere le candeline. Nessuno ha detto loro che in realtà le candeline sono finte ed è inutile soffiare. Sensi non si dà per vinto e continua imperterrito, manco fosse il lupo cattivo. Al dodicesimo minuto di soffi, Stefano va in iperventilazione, sviene, batte la testa e finisce dritto dritto all’interno della torta gigante. Trauma cranico e Diabete fulminante.
Tempo di guarigione: 3 settimane

Maggio – Ci siamo, la fine della stagione è vicina, ci sono ancora pochi, importantissimi impegni in calendario ed è il momento di contribuire, tutti, con le forze rimaste. Oltretutto, finalmente la medicina internazionale è riuscita a sconfiggere il Coronavirus ed il vaccino è disponibile per tutti. Per questo l’Inter decide di correre ai ripari e mette in prima linea Sensi, l’unico giocatore della Serie A che, stranamente, non si è ancora ammalato di Covid durante la stagione. Stefano si reca in clinica e qui succede l’inaspettato: non solo il suo corpo rigetta il vaccino, ma allo stesso tempo crea una nuova variazione del virus che si diffonde con il solo sguardo! E’ la fine! Nel giro di poche ore l’intero Nord Europa è considerata Zona Rossa, entro fino settimana non ci sono Nazioni senza nuovi casi. L’unico individuo sano in Serie A è, al momento, proprio Sensi, che però non potrà giocare dato che ora tutte le competizioni sono sospese…
Tempo di guarigione: andrà tutto bene.
Finalmente il centrocampista Marchigiano è pronto al rientro in campo! Ormai il peggio per lui è passato ed ha già effettuato una settimana di allenamenti con il resto della prima squadra… twittalo

