Ecco, mancavamo solo noi. Perciò, con la bellezza e la sicumera che ci contraddistinguono, prendendo il coraggio a due mani scendiamo in campo e ci sediamo al bancone del solito Café con un unico imperativo categorico: distruggere i podcast.
Che poi nemmeno lo sappiamo se il nostro può essere definito podcast, nel momento in cui scrivo non abbiamo nemmeno deciso il nome. Non sappiamo nemmeno come diffondere le puntate. Non abbiamo né microfoni né connessioni decenti, di calcio ne capiamo pochissimo, degli altri sport non ce ne frega nulla…sappiamo solo che questa trasmissione sarà la penna liscia* dei podcast. E poi è gratis, mica come Tinder Gold, cosa potrebbe mai andare storto?
In realtà la spinta per metterci di buona lena e registrare la puntata pilota (una delle tante, in realtà, ma questa è un’altra storia) ce l’ha data la situazione che stiamo vivendo.
Perciò state a casa, non rompete le palle, tenete duro e ascoltate il podcast meno podcast del web.
Ci trovate sicuramente su Spreaker, Twitter, Spotify e sul nostro canale Telegram (a proposito, seguiteci lì per gli inediti e per le storie zozze di Nicolino Berti. Ah, a proposito, se andate sul canale c’è anche un’altra sorpresa.). Per Apple Podcast e Google Podcast ci vuole un po’ più di tempo perché non erano preparati al nostro arrivo. Matusa dei podcast, tremate.
Ascolta “Il Podcast di Bauscia Café” su Spreaker.*è un discorso molto lungo e articolato, praticamente c’era Grappa e uno scaffale del supermercato. Ad un certo punto…

