Scriteriati: squadra, allenatore e società. Bisogna credere alle favole per immaginare un’Inter competitiva senza un’epurazione di massa.

Scriteriata è l’aggettivo che mi sembra più adatto a definire l’Inter 2014-15.
Non è più scarsa dell’Inter che sfinì con Stramaccioni, tantomeno di quella allenata da Tardelli, ma dal punto di vista intellettivo questa è l’accozzaglia di calciatori meno valida nei cinquant’anni di Inter che ho seguito.

Se in una partita ci sono 100 “scelte” da fare, ne sbagliamo almeno 60.
Aggiungiamo le scelte giuste che vengono sbagliate nell’esecuzione, e comprendiamo come si possa perdere una partita che andava vinta con un paio di gol di scarto.

“nonoposto” è la password del mio pc da fine aprile, dunque non mi aspettavo risultati migliori e la delusione non mi procura il minimo dolore: questa squadra non merita niente di più di quello che ha. Cioè niente. Spero solo non sbraghino contro l’Empoli, per non umiliare quei volenterosi che andranno comunque a San Siro.
Il punto mi sembra chiaro: ha ragione Mancini nel dire che con qualche inserimento ad hoc, di classe ed esperienza (Touré e altri due, diciamo), ci sarà un generale salto di qualità, o hanno ragione quelli come me che invocano un’epurazione, vale a dire una dozzina di cessioni e almeno 7-8 acquisti?
Io penso, semplicemente, che nessun fuoriclasse difensivo migliorerà i limiti strutturali di Ranocchia e Juan Jesus. Che nessun centrocampista fenomenale riuscirà a rendere affidabili quei tanti trequartisti, inclassificabili e incollocabili in qualsiasi squadra abbia un assetto sensato.

mancini-perplesso

La mia convinzione/speranza è che Mancini dica il contrario di quel che pensa, e abbia già garanzie che verranno cambiati il portiere, i due centrali difensivi e un laterale, due centrocampisti e almeno un attaccante. Sette undicesimi…

Vedere come giocano, anzi come sanno stare in campo, le riserve della Juventus è sale sulle ferite.

About Taribo59

Rudi Ghedini, bolognese di provincia, interista dal gol sotto la pioggia di Jair al Benfica, di sinistra fin quando mi è parso ce ne fosse una.

228 commenti

  1. Eddie:
    rolando, a parte le prime partite che ha fatto, è stato il difensore migliore l’anno scorso.

    E i nostri dirigenti? Per 4 cotiche non l’hanno voluto…..continuando però a sperperare migliaia di cotiche in trequartisti o terzini di cui sommandoli tutti a stento se ne fa uno.

  2. Sinceramente di Rolando non ricordo un mezzo errore (chiamalo errore quel mezzo autogol col Cagliari..). Di un altro pianeta, e ho detto tutto.

  3. Sono preoccupato per la possibile cessione di Kovacic, uno dei due campioni che abbiamo in rosa (l’altro è Icardi). Kovacic esprime un calcio superiore che solo la pronunciata modestia della rosa non ha ancora fatto sbocciare come avrebbe potuto. Se Mateo giocasse nel Palermo la sua quotazione sarebbe superiore a quella di Dybala. Se Mateo giocasse nella Juve ora il suo valore sarebbe superiore a quello di Pogba. Invece noi lo svendiamo per 20 milioni di euro o poco più. Su Kovacic e Icardi invece andrebbe costruita la squadra. Tifo Inter da 50 anni e poche volte ho visto un giocatore toccare la palla e anticipare il gioco come fa Kovacic. Mai ho visto un nostro giocatore saltare l’uomo con la facilità irrisoria con cui lo fa Kovacic. Si può cedere un giocatore così, frutto di una delle poche intuizioni felici degli ultimi anni? Che ne pensate? Ciao