Ancora un autogol, ancora un’ammissione

Leggo e rileggo la recente lettera dell’UEFA, ennesima conseguenza degli ormai penosi deliri juventini in merito allo scudetto 2006 già perfettamente analizzata da SNIS. Leggo della esilarante soddisfazione di Andrea Agnelli e Marotta, secondo il quale questa lettera sarebbe “il segno che siamo sulla strada giusta”. Leggo, mi faccio una risata e archivio: in fondo se son contenti loro siamo contenti tutti. Certo, resta quel fastidio di fondo nel vedere questi soggetti che, impuniti, continuano a raccontare fandonie infischiandosene delle istituzioni (l’ultimo è stato Marotta che ha dichiarato: “Su quella bandiera c’è scritto che la Juve ha vinto 29 scudetti” senza considerare che, come faceva notare Sorella Baderla, anche sulla borsa della cassiera del ristorante c’è scritto “Louis Vuitton”. Ma è falsa lo stesso).

Resta, insomma, quella punta di fastidio nel verificare puntualmente come alcune società restino impunite a tutti i livelli, dalla giustizia sportiva allo statuto federale. Ma non è questo il punto.

Mi rendo conto, leggendo e rileggendo quella lettera, che c’è qualcosa nel testo che non mi torna. Fino a quando non lo metto a fuoco, e ritrovo il fil rouge delle mosse bianconere sul tema: la straordinaria tendenza all’autogol. Come le telefonate “clamorose” che si scoprono taroccate, come le “rivelazioni sconvolgenti” che non fanno altro che confermare le loro colpe, anche l’esposto presentato all’UEFA non fa eccezione e si rivela l’ennesima zappa sui piedi. Dalla lettera che l’UEFA manda alla FIGC apprendiamo, infatti, che nell’esposto la Juventus

[…] ritiene che l’Internazionale di Milano abbia commesso dei fatti dello stesso genere durante la stessa stagione, protesta perché quest’ultimo club non è stato sanzionato […]

Quindi, immaginando che l’UEFA nella sua lettera riporti fedelmente le richieste della Juventus, apprendiamo che la società di Andrea Agnelli chiede delle sanzioni a carico dell’Inter per aver commesso “fatti dello stesso genere” di quelli commessi, evidentemente, dalla Juventus stessa.

Ci penso e ci ripenso.

E mi chiedo: ma in che altro modo può essere interpretata questa frase, se non come un’ammissione di colpevolezza?

La Juventus sta dicendo, in sostanza, che l’Inter andrebbe sanzionata perchè ha commesso dei “fatti”, e che questi “fatti” sono dello stesso genere di altri commessi dalla Juventus. Ne discende inevitabilmente, se la nostra logica non ci inganna, che la Juventus stessa ha commesso fatti degni di essere sanzionati.

Scusi signor Marotta…ma quanti scudetti ha detto che c’erano, su quella bandiera?

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.