scritto da il 22 febbraio 2010 alle 22:43

Il cerchio del Karma

Fratelli Nerazzurri,
molti sentimenti abbiamo in comune in queste ore, ancor più di ciò che normalmente già ci unisce. Qui come altrove ne abbiamo dette tante sulla partita di sabato sera. Ci siamo divisi e abbiamo discusso, come spesso succede in unconsesso dove nessuno ha l’anello al naso (cit.).

Tutto questo accadeva poche ore fa eppure sembrano passati secoli. Quando il giudice sportivo ha comunicato le squalifiche e le multe che sono scese come una sporca pioggia sopra la Società Nerazzurra, tutto l’ambiente è stato scosso da un brivido.

Non pensate che io non provi gli stessi dubbi che hanno molti di voi, gli stessi timori che i giochi siano chiusi qui.
Troppo forti gli avversari, troppo disonesti con armi troppo subdole.

Eppure anche noi siamo forti. Forti come non lo siamo mai stati in questi ultimi vent’anni. Forti di un gruppo indistruttibile e compatto intorno al proprio condottiero. Forti della consapevolezza di combattere contro l’oscurantismo e l’ingiustizia.

Contro i furbi che vogliono che tutti si comportino da furbi e se non lo fai, se pensi che le regole debbano essere applicate, beh peggio per te, sarai il primo a sentire la frusta di quelle regole.

Non prendiamoci in giro, quella che dovremo combattere non è una battaglia facile. A troppi diamo fastidio, per le più diverse ragioni. Chi odia Mourinho, ci si preoccupa del fatto che con il campionato chiuso troppo presto sfumerebbero milioni di €uro di incassi televisivi e di scommesse (andate a leggervi le dichiarazioni dell’antennista).

Sia chiaro che combattiamo per la nostra sopravvivenza, perché solo gli dei sanno cosa resterebbe di questa squadra se dovessimo essere sconfitti. Questa è la nostra ora più cupa, più ancora del ’98 e del 2002. Ma questo è anche il momento in cui i nostri nemici (esatto, nemici, non avversari) dovranno capire che noi non ce ne andremo in silenzio, noi lotteremo fino alla fine.

Ci sarà forse un giorno in cui ci dovremo arrendere e scomparire con il capo chino e la schiena spezzata, ma quel giorno non è ancora arrivato!

Noi siamo ancora vivi, siamo ancora in piedi e per tutti gli dei abbiamo ancora la forza di combattere!

Se fino a ieri potevo percepire la furia cieca e il sangue agli occhi ora vedo un altro tipo di forza. Vedo una rabbia fredda e silenziosa pronta a scatenarsi con i fatti.

Il tempo delle parole è finito. Non otterremo giustizia chiedendola, la otterremo strappandola dalle mani dei nostri nemici.

Da qui alla fine della stagione dovremo essere tutti perfetti: giocatori, allenatore, società, tifosi.

Ci saranno dei torti. Ce ne saranno tanti e noi dovremo fare di tutto per non dare loro scuse a cui attaccarsi. Non una parola con gli arbitri, con i giornalisti, non una con i giocatori avversari o i loro panchinari.

Questo vale anche per noi tifosi. Zero striscioni. Nessuna considerazione per la terna arbitrale o per i nemici di turno. Perfino quando annunceranno le loro formazioni a San Siro dovremmo restare in silenzio. Che possano sentire il peso del nostro sguardo, mentre zitti, li giudichiamo. Sarà molto più terribile di qualsiasi insulto.

Per tutto il resto del tempo il Meazza dovrà essere una bolgia. Dovremo diventare una tifoseria Inglese. Dovremo cantare per l’Inter dal primo all’ultimo minuto.

Conoscete il cerchio del Karma? Un idea molto semplice in realtà, tutto quello che fai in vita ti tornerà indietro moltiplicato dieci volte. Anche tutto questo schifo tornerà loro addosso perché se vogliono giocare seguendo le regole alla lettera hanno trovato pane per i loro denti. Non sfuggirà uno striscione, una reazione contro l’arbitro o un coro o una protesta con tanto di dossier. Tutto questo d’ora in poi dovrà essere giudicato con lo stesso metro di giudizio applicato oggi, lo pretenderemo.

Non avverrà domani e forse nemmeno dopodomani, ma succederà potete starne certi.

Nel frattempo andiamo a prenderci ciò che ci spetta di diritto, ciò per cui abbiamo lottato e vinto e per ancora lotteremo e vinceremo.

All’erta fratelli.

Serriamo i ranghi. Alziamo gli scudi.

Stringiamoci a Josè Mourinho il condottiero, anche se dovesse essere l’ultima cavalcata insieme, faremo tremare i pilastri del potere, fino alla vittoria.

165 comments to Il cerchio del Karma

  • Narya

    Già ma a proposito a destra ivanovic suppongo che non è esterno puro.

    Alex non stava benissimo quindi centrali carvalho e terry.Ma a sinistra chi mettono belletti?

    In mezzo ballack lampard (mi raccomando urlate di tutto a quel cialtrone) obi mikel poi chi deco?O malouda?

    davanti drogba e anelka

  • alesad

    ricviareggino scrive:
    23 febbraio 2010 alle 12:44 (Quote)
    il punto è che anche il mio cane è bravo e tranquillo,ma se lo pungi con un ago per 25 domeniche di fila,poi è normale che ti morda!
    e dopo che mi ha morso cosa dovrei fargli?
    punirlo severamente?
    nemmeno i cani rabbiosi sono stati trattati come gli interisti…e non parlo di questa partita,a gli altri un biscottino al giorno e a noi un calcio….e alla fine scatta il sangue a gli occhi anche ai santi!

    ——————————–

    AMEN

    Leggetevi Massaron su ISCM.

  • ricviareggino

    alle 18:30 conferenza del mou,forse si capirà qualcosa

  • Nk

    Basta così.

    Nuovo post, di celebrazione e rottura.

  • Nk e Sorella.
    Sulle “possibili interpretazioni” – da quella più “innocentista” degli interisti a quella più “inquisitoria” di chi Mourinho non l’ha mai potuto vedere – quella di Tosel è stata una “via di mezzo tendente all’inquisitorio” (a dar retta agli inquisitori l’avrebbero espulso per un anno). Anche perché è stato (innegabile) un gesto di sfida plateale condito da proteste a valanga, e delegittimare l’autorità – visto che non siamo in ambito penale – in queste faccende pesa e pesa parecchio.
    Comunque, scandaloso quanto successo a controcampo: illuminante la differenza tra il sabato e la domenica.
    Sabato dicono “giuste le espulsioni a Cordoba e Samuel, non fischiati un rosso a Stankovic ed uno a Milito”, ma anche “Pazzini andava cacciato subito, Pozzi prima o poi andava (ri)ammonito, Eto’o non andava ammonito perché non è rigore ma il contatto c’è” e su Mourinho (pur condannando il gesto) non si sono sbilanciati troppo. Domenica sera hanno fatto sparire Stankovic e Pozzi, hanno derubricato l’errore su Pazzini a “veniale”, hanno detto che l’ammonizione di Eto’o era giusta e sul gesto di Mourinho hanno iniziato a dire che “istiga alla violenza” e qualche altra porcata sullo stile.
    Ad ogni buon conto, per me la partita è “saltata” dopo la sequenza rossoSamuel-gialloCordoba-gialloPazzini. Lì non c’avete visto più. Comprensibilmente, sia ben chiaro, sarebbero girate come due mulini a vento pure a me. E, secondo me, lì Tagliavento è stato ancora più fiscale (secondo giallo a Cordoba) perché ha cercato di tenere il polso della situazione con una dimostrazione autoritaria di forza per evitare una rissa. Io avrei evitato ed avrei detto a Cordoba “fanne un altro così ed esci a calci in culo”, lui ha scelto diversamente. Opinabile, ma tant’è. Comunque secondo me in quei cinque minuti si racchiudono tutte le vaccate di Tagliavento.

    Narya.
    La mia osservazione non era tanto sull’arbitraggio ma sulle sentenze di Tosel. M’hanno sorpreso (come a tutti) quelle su Muntari e Cambiasso perché nessuno ne sapeva niente, ma oggettivamente se bisogna attenersi al referto (e si deve) se avesse voluto essere clemente avrebbe potuto dare una sanzione meno pesante a Mourinho. Ma credo abbia pesato la recidiva.

    E qua la chiudo sul capitolo arbitri.
    Quanto alla prestazione della squadra in generale, i complimenti ve li faccio e ve li rinnovo, perché siete stati francamente pazzeschi: una partita strepitosa con un Mourinho che ha dimostrato due palle al cubo e dei giocatori che ne hanno dimostrate altrettante.
    Non ribadirò il pronostico che ho fatto sabato sera (che sennò qualche scaramantico mi fucila sul serio), ma continuo a pensarlo. Con la classica condizione “se non partite molli”, ovviamente. Tra l’altro, è questo il motivo per cui ho già detto ieri che secondo me schiererete il 4-2-3-1 (o 4-3-3 per dirla come sergio): segnale forte alla squadra, ora andiamo e li asfaltiamo. Tra l’altro non potete essere l’unica “grande” d’Europa a non aggredire i “pari livello” quando giocate in casa. Lo fanno il MU, il Chelsea, il Barça, il Real, il Milan… voi quest’anno quando non l’avete fatto siete stati presi a pallate per 90 minuti. Forse è il caso di “cambiare musica”, e credo lo sappia molto bene anche Mourinho.

    Non cambio idea neanche sul campionato: dopotutto col “soli contro tutti” qualcuno c’ha vinto un mondiale battendo la Juventus delle nazionali (madonna che goduria). Ed al portoghese, come ad ogni vincente che si rispetti, perdere non piace proprio per niente.

  • alesad

    “Muntari, che mi risulta si sia reso colpevole di aver risposto seccamente al quarto uomo che bruscamente lo invitava ad uscire dal campo più in fretta durante la sostituzione, ha preso DUE (2!!!) GIORNATE!!! Siamo sempre lì: ho visto decine di calciatori polemizzare con l’arbitro o il quarto uomo di turno, ma non tutti sono stati puniti così severamente.”
    GLRossi

  • Daniele

    Narya: Già ma a proposito a destra ivanovic suppongo che non è esterno puro.Alex non stava benissimo quindi centrali carvalho e terry.Ma a sinistra chi mettono belletti?In mezzo ballack lampard (mi raccomando urlate di tutto a quel cialtrone) obi mikel poi chi deco?O malouda?davanti drogba e anelka

    a sx Belletti, quindi Maicon deve asfaltarlo..e se a sx c’è Ivanovic, a > ragione gli metto contro un attaccante, che lo tiene là e lo mette in difficoltà..ma credo che il 4-3-3, 4-2-1-3 o come cavolo si chiama sarà la squadra dell’eventuale ripresa, però inizialmente, anche per capire che aria tira, coperti ed allineati con il rombo…anche a me Mariga non dispiacerebbe…corridore come Muntari, forse meno falloso, ed abbastanza valido tecnicamente da surrogare Motta….intanto Carletto ha detto che l’Italia è con lui….fortuna che ne è convinto…..

  • Daniele

    non l’avrei detto, ma l’osservazione di Animamigrante sulle manette di Mou è pienamente condivisibile..la verità è che JM voleva sponsorizzare XFACTOR ( sarà giurato accanto a Morgan e Claudia Mori)…ma ha sbagliato gesto….

  • ZMente

    Col Chelsea niente polemiche solo incitamento

    Martedì, 23 Febbraio 2010 – 12:38 – 426 Letture

    La Nord ha deciso che mercoledi si asterrà da qualunque riferimento agli accadimenti di domenica ed alle conseguenze subite dall’Inter in termini disciplinari dalla federazione calcio, con l’auspico che le future linee arbitrali siano uniformi per tutte le squadre del campionato Italiano.

    Contro il Chelsea la Curva invita tutto lo stadio a riversare il proprio legittimo risentimento nell’incitamento alla Squadra che ha mostrato un encomiabile carattere contro la Samp e dalla quale ci aspettiamo il medesimo “Cuore” anche in Europa.

    AVANTI INTER LOTTA CON IL CUORE, SIAMO SEMPRE CON VOI!!!

    Volevo rispondere a tutto quello che si e` scritto qui, ma penso che sia molto piu` importante riportare questo. Soprattutto perche` mi sembra un gran gesto di maturita` da parte della nostra tifoseria, e spero che ognuno accogliera` l’invito (senza scene da pecoroni)
    Spero che non ci sia spazio per i fischi, ai nostri o ai loro. Ne’ per petardi e altre cavolate che possano metterci in cattiva luce.
    Noi siamo l’Inter e siamo i migliori. Dobbiamo essere la migliore tifoseria che l’Italia possa mostrare all’Europa
    Tagliavento, Tosel, i pennivendoli e i “poteri forti” non devono avere un briciolo di spazio domani sera: ci sara` tempo e modo di comunicare il nostro dissenso, ma domani conta solo l’Inter, e la squadra deve sfoderare una prestazione magistrale.
    Forza Inter!

    P.S. ricviareggino: ogni volta che rivedo ‘sta foto impazzisco, troppo avanti =D

  • ZMente: Volevo rispondere a tutto quello che si e` scritto qui, ma penso che sia molto piu` importante riportare questo. Soprattutto perche` mi sembra un gran gesto di maturita` da parte della nostra tifoseria, e spero che ognuno accogliera` l’invito (senza scene da pecoroni)Spero che non ci sia spazio per i fischi, ai nostri o ai loro. Ne’ per petardi e altre cavolate che possano metterci in cattiva luce.Noi siamo l’Inter e siamo i migliori. Dobbiamo essere la migliore tifoseria che l’Italia possa mostrare all’EuropaTagliavento, Tosel, i pennivendoli e i “poteri forti” non devono avere un briciolo di spazio domani sera: ci sara` tempo e modo di comunicare il nostro dissenso, ma domani conta solo l’Inter, e la squadra deve sfoderare una prestazione magistrale.Forza Inter!P.S. ricviareggino: ogni volta che rivedo ’sta foto impazzisco, troppo avanti =D

    peccato si dica con l’auspicio…

  • Evvai Spartano!
    Personalmente mai mi era capitata una simile sensazione d’immedesimazione e di voglia di far quadrato attorno a un allenatore.
    Comprendo pienamente solo ora il carisma di Mou e la oglia di urlare forza inter in faccia a tutti è davvero molta.

    Siamo noi, siamo sempre noi.

  • ZMente

    SorellaBaderla:
    peccato si dica con l’auspicio…

    Si`, che si dice con l’auspicio lo so. Il comunicato l’ho copia-incollato dal sito della curva nord e nel sistemare l’URL e cose varie mi sono dimenticato di correggerglielo. Evabbe` poverini, per una volta che ne fanno una giusta ci mettiamo pure a fargli la punta al c*zzo? :D

  • ZMente: Si`, che si dice con l’auspicio lo so. Il comunicato l’ho copia-incollato dal sito della curva nord e nel sistemare l’URL e cose varie mi sono dimenticato di correggerglielo. Evabbe` poverini, per una volta che ne fanno una giusta ci mettiamo pure a fargli la punta al c*zzo? :D

    proprio per questo non bisogna cadere sulle cazzate :)

  • maria

    Sono pienamente daccordo con quanto hai scritto, per quanto riguarda i sentimenti e cosa fare da ora in poi.
    Farei una sola cosa, dalla curva due gigantografie di Prisco e di Facchetti come i nostri due angeli custodi