Catania chi? Enzo?

Non è stata certo una partita da emozioni forti, Inter-Catania, chiusa dopo mezz’ora dall’uno-due Muntari-Sneijder (che gol, signori, che gol…) e poi riaperta solo virtualmente da un tuffo olimpico a 6 minuti dalla fine.

La squadra Etnea non ha prodotto occasioni degne di tal nome dimostrandosi di una pochezza quasi imbarazzante in tutti i reparti, e l’Inter avrebbe potuto chiudere il primo tempo con un vantaggio persino superiore, con un po’ di freddezza sotto porta in più.

Va bene lo stesso, non siamo ingordi e ci può bastare anche una vittoria per 2-1 contro una seria candidata alla retrocessione, soprattutto se questa partita ha concesso un po’ di tregua a pedine fondamentali come Samuel, Cambiasso e Stankovic… e questo ci porta alla rivoluzione copernicana annunciata da Mourinho nel post partita: lo sdoganamento del turn-over (“Questo mi farà pensare prima di qualche partita importante di Champions di lasciare fuori 3-4 giocatori fondamentali per noi e rischiare qualcosa in campionato dove abbiamo 40 partite da giocare e scommettere un po’ di più sulla Champions”).

L’anno scorso, ma a ben guardare anche quando allenava altre squadre, l’allenatore portoghese si è sempre affidato ai 12-13 titolari, quando disponibili, senza fare troppi calcoli sulle partite successive.
Atteggiamento magari dettato dall’età media (più bassa) al Porto ed al Chelsea, magari da un atteggiamento mentale più “sfrontato” in senso calcistico dei suoi giocatori in campo europeo: quale che sia la ragione, ha provato a replicare questa filosofia anche all’Inter, e finora non ha funzionato, quindi come diceva non so quale gnocca publicitaria “meglio cambiare no?”.

Se nella prossima sfida casalinga con il Palermo dovrebbero tornare quanti hanno riposato sabato, ci ha già annunciato invece la possibilità di far rifiatare qualcuno prima di una sfida di Champions, quindi contro il Livorno.
Visto il Vieirà versione bei tempi di ieri sera (traversa a parte), come dargli torto? Altri che mi aspetto di vedere con un minutaggio superiore sono i giovani perennemente in rampa di lancio, senza entrare nei problemi (de)generazionali, ovvero Santon, Khrin ed Arnautovic, e mi sa che all’occorrenza pure Lucio potrebbe far spazio a Matrix.

Accolgo con notevole piacere invece la notizia di un interessamento di De Laurentis per Quaresma, come da intervista al presidente-produttore sulla Gazza di ieri, così come credo che con l’arrivo di Pandev pure Suazo farà bene a cercarsi una sistemazione altrove, per non perdere l’occasione mondiale.

Malaysia MotoGP Motorcycle Racing

Capitolo extra-calcio: complimenti a Valentino Rossi per il nono mondiale, il settimo nella massima categoria, ora ha davanti solo dei mostri irraggiungibili come Nieto (13) ed Agostini (15) che però correvano in più classi ogni anno.
Aveva una maglietta con scritto ironicamente “Gallina vecchia fa buon brodo”, per rispondere a chi lo dava già per “bollito” visto il nuovo che avanza, Lorenzo & Stoner… spero che Adriano Galliani abbia visto e ne tragga ispirazione, magari gli viene fuori un’altra bella lettera per gli sponsor

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