Due premesse indispensabili sono da farsi.
La prima.
Scrivere un post che parla di Basket, su un blog che parla di Calcio, potrebbe sembrare, ai più, una scelta stramba. Oltretutto il tifo per l’Inter ci unisce, ma il tifo cestistico?
La seconda, che deriva direttamente dalla prima.
Questo non sarà un post equilibrato. Siamo faziosi. Lo sappiamo e ce ne vantiamo.
Ciò detto, andiamo ad incominciare.
L’astinenza da stadio è una gran brutta bestia. E infatti…
Sorella: “i playoff li andiamo a vedere? tanto il campionato è finito”
BigMama: “Yes, se po ‘ffa.”
Sorella: “almeno ci teniamo allenati”
E così, ieri sera (29/5), al Forum di Assago: Gara 1 delle semifinali scudetto. EA7 Milano – Scavolini Pesaro.
Ritrovo ore 19.00 ai cancelli per distribuzione della maglietta, rossa, griffata da Re GioVgio.
Ora la domanda nasce spontanea. La partita è alle 20.30. Ci troviamo alle 19.00. Che si fa per un’ora e mezza? Ma è ovvio, si parla. Si twitta (ciao GdB!!). Si ascoltano gli sproloqui dei due tizi appollaiati sulle sedie dietro di noi.
Parlano di calcio. Calcioscommesse. Interpretazioni quantomeno discutibili del codice di Procedura Penale, e del codice di Giustizia Sportiva. Devono essere Juventini. E’ ovvio.

(Din don, din don, din don din don din don.. Intervengo dal Pianella: siete fuori dai Playoff!)
(Che confusione, sarà perché tifiamo, è un emozione, che sale piano piano, stringimi forte, e stammi più vicino, e chi non salta, è un ***** Canturino..)
Si, lo sappiamo. I cori sono uguali in ogni stadio o palazzetto. Ma quelli contro Cantù danno più soddisfazione. (E’ un po’ come cantare un “Chi non salta Zozzonero é”)

E qui cominciano i dolori. La Scavolini, complici le giocate, anche fortunose di Hackett, Diego Forlan in versione colored, si rifà sotto con un parzialone di 9-2 e prima pareggia, poi passa in vantaggio.
La situazione non è esaltante e complici alcune scelte “infelici” della terna arbitrale, e la reattività sui cambi diciamo da “bradipo ubriaco” di coach Scariolo la partita prosegue punto a punto. Finché JR Bremer decide che è ora di vincere, da solo, la gara. Con 3 triple in seguito che al Forum non si vedevano dai tempi di Dante Calabria (sniff…), riagguantiamo Pesaro e scappiamo sul + 6. Non ci riprenderanno più.
Finisce in gloria, con una sequenza infinita di tiri liberi, che portano l’EA7 a conquistare la 12ma vittoria consecutiva. Finale al Forum EA7 – Pesaro 84-75.
Questo per quanto riguarda la cronaca spicciola. Poi ci sono le note di colore.
Tutti gli stadi sono paese, è proprio il caso di dirlo. E allora elenchiamole queste note.
Abbiamo potuto constatare come l’affermazione “56 Milioni di allenatori” corrisponda più o meno a verità anche nel Basket. Fantastica la sequenza di bestemmioni lanciata al cielo da un astante seduto (più o meno) dietro di noi, perché Sergio Scariolo non “metteva i greci”.

Abbiamo constatato che il complottismo arbitrale esiste anche nella palla a spicchi. Persino il moderatissimo (nonché egli stesso Arbitro di Basket) BigMama a partire dall’inizio del Terzo periodo si lascia andare ad invettive da Suburra nei confronti del primo arbitro Sahin, del quale un altro degli astanti metteva in dubbio le qualità morali dell’augusta moglie. Arbitraggio e Killeraggio scientifico, comunque.
(Oh, intendiamoci, dell’arbitro si contesta la fedeltà coniugale anche qualora fosse scapolo.)

Insomma, una bella e divertente serata di tifo “alternativo” che non fa mai male.
Un’ultima considerazione però, rivestita da una punta di amarezza. Con ieri sera, sono già 2 partite a cui assisto, al Forum, che cominciano con un minuto di silenzio.
Sarà il diverso background sportivo rispetto al tifoso di calcio, sarà quel che volete, ma non ho mai sentito un silenzio più intenso di quello del Forum. Da brividi. Più del tifo indiavolato che è seguito. Non un grido, non una parola, non un rumore, non un sussurro, neanche involontario.
Questo è lo sport come dovrebbe essere.
BigM. & SorellaB.
