L’Inter entro i prossimi 15 giorni vincerà la seconda stella: sarà stasera in caso di vittoria, sabato 27 contro il Torino in caso di pareggio o domenica 5 maggio a Reggio Emilia contro il Sassuolo in caso di sconfitta. In realtà non ci sarebbe tanto altro da aggiungere: la vita fa ancora troppo cagare in questo periodo per potersi sentire pronti, emotivamente e umanamente, a quello che sta per succedere. Ma è anche un po’ la storia della vita tout court e dei suoi grandi momenti, no?, quella di non poterci mai arrivare pronto? Ecco, io non mi sento pronto. Non ci ho sperato né pensato abbastanza, non ho goduto abbastanza. Arrivo a stasera con questa strana distorsione nella pancia: l’Inter sta per scrivere una delle pagine più belle della sua storia mentre io sono qua preso da mille scadenze e con l’ansia del lavoro. Forse sto crescendo definitivamente, forse mi sta venendo un esaurimento, non lo so, però in mezzo a questo flusso di coscienza un po’ finalmente inizio a sentirle le farfalle nello stomaco e il friccicorio dei giorni belli.
Non solo l’Inter sta per entrare nella storia (seconda squadra in Italia a raggiungere 20 Scudetti, unica a farlo senza essere prima stata condannata per associazione a delinquere di stampo mafioso), ma potrebbe farlo addirittura battendo il Milan in casa sua. Questo 22 aprile 2024 così sbagliato diventerebbe di colpo una data indimenticabile, certamente la più importante per la rivalità cittadina. Da un colpo così non ci si riprende, in un senso e nell’altro. Del resto sarebbe anche giusto così, per quanto imbarazzante è stata la nostra superiorità rispetto al Milan negli ultimi non 5 derby ma 10 o 18 anni.
Ci sono arrivati davanti 2 volte nelle ultime 11 stagioni, abbiamo vinto 14 degli ultimi 27 derby (6 volte lo hanno fatto i cugini, 5 pareggi), il conto dei trofei è di 5 a 2. Se estendiamo al post 2006, l’Inter è arrivata davanti 14 volte su 19, vincendo 23 derby a 11, 16 trofei a 4.
Una colossale debacle lunga almeno 3.653 giorni, durante i quali i cugini sono stati costantemente inferiori e spesso pure umiliati. Un ragazzo nato nel 2006 dalla parte sbagliata dei Navigli ha visto godere sempre quelli di là, povero lui. Stride solo quello scudetto 21/22, che fa ancora male e penso resterà per sempre lì come qualcosa di inspiegabile, non tanto per noi quanto per loro: i valori dimostrati dai protagonisti prima e dopo quella cavalcata non rispecchiano in alcun modo quel risultato straordinario. Il Milan da 20 anni è inferiore all’Inter, senza se e senza ma. Lo dicono i numeri, tutti, ampiamente. Per risollevarsi ci vorrà tanto e non è detto che non possano iniziare a farlo già dalla prossima stagione, quando salutato il loro allenatore tanto on fire e idolatrato potranno ripartire con un’organizzazione meno dilettantesca, anche in virtù del fatto che il Milan è attualmente – ma è anche complessivamente negli ultimi 10 anni quella con il peggior dato acquisti/vendite – la squadra con più potere d’acquisto del nostro campionato (a parte gli amici condannati).
Intanto però la realtà dei cugini è triste, anche in campo: sono schiavi di Rafael Leao, giocatore con potenzialità straordinarie ma che dopo il 2022 non è affatto maturato anzi è regredito. In questa stagione pessima non ha tirato in porta per 4 mesi, ha gli stessi gol di Dimarco eppure non perde occasione di fare polemica sui social o con le esultanze, come se gliene venisse pure a lui, oppure addirittura aggredendo giornalisti. Il loro miglior giocatore è Theo Hernandez, che abbina a doti atletiche e fisiche eccezionali atteggiamenti completamente fuori dal mondo da bulletto di quartiere. Per non parlare di Maignan, a loro dire il miglior portiere della via Lattea ma da due anni costantemente infortunato (quando va bene) o distratto (quasi sempre). Considerando anche Pioli, i loro leader hanno atteggiamenti pessimi che i milanisti non riconosceranno mai ma vanno in realtà a danneggiare innanzitutto la loro stessa squadra: i rossoneri sono oggi una squadra disunita, scostante, confusionaria, disattenta e molto spesso nervosa. Giocano in un modo osceno, senza la minima coralità ma solo affidandosi alle giocate dei singoli. E i singoli li hanno, perché hanno investito tantissimo e talvolta anche bene, tant’è che con tutti questi gravissimi errori sono comunque secondi in classifica. In futuro potranno diventare temibili, oggi no.
L’Inter ha quindi un match point perfetto, per il campionato ma anche per la stracittadina: sarebbe il più evidente dei “Game, Set and Match” sugli ultimi 20 anni di storia calcistica milanese. I dati poi sempre quelli resteranno, ma una vittoria stasera sarebbe il chiodo definitivo nella bara dei cuginastri. Sempre a questo proposito, nel caso in cui dovesse andare bene, mi auguro che ci dimostriamo superiori anche nei festeggiamenti e non sfociamo in alcune maleducazioni schifose che i rossoneri hanno mostrato due anni fa. Vincere non è l’unica cosa che conti e, siccome siamo tanto orgogliosi della nostra Inter, bisogna anche saperlo fare: siamo allo stadio, non al circo e nemmeno al porto di Piombino. “Vincere da uomo”, direbbe il capitanissimo Javier Zanetti.
Al di fuori di questo a noi e ai nostri non ho niente da dire: ricordiamoci la nostra storia e i nostri grandi maestri, siamo quello che siamo sempre stati, e stasera potrà essere quella sera lì. Se non dovesse esserlo, amen: la realtà resterà quella.
Buona partita a tutti, amandola sempre.


Iniziando a svanire i fumi delle Tennent’s, mi sento di fare una considerazione:
Inzaghi, oltre che essere un grande allenatore è anche un grande uomo.
Il self control che ha saputo mantenere dopo la vittoria è merce rara. E si che ne avrebbe avuti di sassolini da togliersi…….
Macigni….critiche assurde…pretestuose e qui mi fermo.
Lui un signore…
E grazie a Steven. Avranno le pezze al culo, ma sti cinesi ci hanno regalato l’organizzazione e la gestione societaria migliore della storia dell’Inter.
Ma come si ride in faccia a un macaco? 🤣🤣🤣
Grande Steven
amici, l’influenza non mi ha impedito di godere come un matto.
prima di tutto enormi complimenti alla nostra squadra, ai dirigenti, ai giocatori, a noi tifosi e ovviamente anche al nostro mister al quale mi auguro venga al più presto rinnovato il contratto. l’Inzaghi di oggi è lontanissimo parente dello scriteriato regalatore di scudetti di due anni fa e quindi si merita finalmente di continuare un ciclo che speriamo ci regali altre soddisfazioni
quella di ieri è francamente quasi impossibile da replicare… vincerlo in faccia agli scarponi isterici (che hanno tentato di metterla in rissa dopo 8 minuti…), sentire ancora una volta quel presuntuoso incapace dichiarare che il derby è stato “equilibrato” solo per aver fatto il solito mischione da oratorio negli ultimi 10 minuti, esultare per il mitico dum dum in versione felipe melo (e’ solo mancato il diretto alla mascella del sopravvalutato theo), vedere il fantastico gabbia scaraventarsi da suicida all’utima spiaggia contro lautaro ( a proposito era da rosso diretto, qualcuno di voi lo ha notato?)
unico neo i due gol a porta vuota sbagliati da thuram e dal toro nel primo tempo: sarebbe finita 6 a 0….
ora godiamoci il meritato e faticoso trionfo e lanciamoci verso la prossima stagione. in vista dei tanti impegni chiedo al mister un ulteriore upgrade: più coraggio nell’inserimento dei giocatori a disposizione. liberiamoci di inutili comprimari (sensi, klaessen, arna, sanchez, etc) e allestiamo una squadra in cui ci siano veramente 18 giocatori titolari e intercambiabili.
torno in branda. forza Inter, Milano siamo noi!
Quoto tutto. Non potendo metterla sul piano del gioco e della qualità, l’hanno messa in rissa a beneficio delle scimmie urlatrici in curva. Ma hanno trovato pane per i loro Denzel.
Arbitraggio assurdo e a senso unico (epperò…spiaze).
Spero anch’io nella capacità della dirigenza di migliorare la rosa, tagliando i rami secchi, e del mister di riuscire a gestirla evitando spremute alla Lautaro.
Grazie Simone, per la splendida.
Siamo bellissimi.
+10000000
😄vabbè forza inter Archiluca….quello era il cugino detto Scemone?
Non credo come sai in questa lettura e penso che troppe critiche siano state a dir poco…immeritate nei suoi confronti.
Abbiamo questionato tanto su argomenti quali effetti conte e autogestoni…inutile aggiungere altro…ognuno risponde per sé e le cose scritte.
Importa solo la seconda stella.
Forza Inter
Fratelli interisti. Sono ubriaco come un australopiteco. A domani per commenti più sensati.
Buonanotte campioni d’Italia
In campo su tutti Thuram e Barella.
Ma grandi tutti.
Contento per il gol di Acerbi messo in croce senza alcun indizio o evidenza.
Ma quant’è beddu Simonuzzu beddu.
Il Genio della Seconda Stella.
#GeniodiStaMinkiazza⭐️⭐️
Sìiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!
La stella-bis vinta in faccia ai gonzi !!!!
Da raccontare ai nipotini, come il Triplete!!!!
“L’ex presidente bianconero, che si è dimesso dall’incarico nel novembre del 2022, ha voluto ricordare la data “16 maggio 1982″. In quel giorno, infatti, la Juventus ha conquistato la seconda stella.”
#AAAAHHHHHAAAAHHAHHHH
#mavaaffancuoloIMBECILLE
Povera stella, finita nella merda
Ripropongo che ha portato bene. Buona notte campioni!! La splendida scolpisce nella storia una partita leggendaria. In culo ai gonzi, in culo ai gobbi. Si godeeee!!!
Si gode!!!! In faccia ai gonzi!
Da Suma a tutti i somari che hanno e che si bevono tutto
AAAAAAAAĤHAHHAÁAAÀAAAAHHHHAAAAAHHH
Viene da piangere…troppo bello…
La Storia!!!
L’Inter più bella di sempre ha fatto la Storia.
Meraviglioso.
😂Fatti sotto Leninista
😂😂😂😂😂😂😂
Te l’ho detto: perdonato 😂😂😂
🤣🤣🤣ma è lui che non ha perdonato te…se lo vedi cambia strada
Lui?
Ma se mi ha appena telefonato per scusarsi del ritardo di due anni e per aver regalato uno scudo a quegli scappati di casa… 🤣🤣🤣
🤣🤣🤣Ma va a cagare va
Dove l’hai preso questo gif???.
Mi pare su Tenor
Peccato solo non abbiano lasciato Dum finire mernandez
Sarebbe stata l’apoteosi: lo sciacquone tirato da Dum sarebbe stato la torta sulla ciliegina…
seconda stella a destra (la politica non c’entra) questo è il cammino, poi dritti fino alla CL (augurio). Non ho resistito ed ho guardato solo il secondo tempo, un vero derby con tanto di mischia stile rugby, sembrava proprio un vero pacchetto di mischia, nel finale. Peccato che non abbiano fatto vedere il replay da cosa nasce il parapiglia. Comunque il massimo; scudetto vinto vincendo il derby per la quanta volta consecutiva, credo. in casa dei rossoneri. D’ora in avanti sia il BBilan che la rube li chiameremo castori uno e due, dato che solo i castori riescono a rosicare come loro
Sesta, compagno veleno, sesta 🖤💙
Campioniiiiiiiiiiiiii⭐⭐
#SIAMONOISIAMONOIICAMPIONIDELLITALIASIAMONOISIAMONOISIAMONOIICAMPIONIDELLITALIASIAMONOISIAMONOISIAMONOIICAMPIONIDELLITALIASIAMONOI!!!!
ONORE AL GENIO DELLA SECONDA STELLA
Stasera immensi Thuram, Barella, Bastoni…tutti
Perdonato 😂😂😂😂😂⭐⭐
😂😂😂potremo allora avere, finalmente, un sonno tranquillooooooo😂😂😂
@Cipe: come siamo messi a spargimento di sale?
Conviene svuotare le riserve per non correre rischi 😜
Arrivato adesso da Genova, convegno Shiatsu a Loano che non potevo saltare…per fortuna no ritardi.
Il sale non lo uso…
Il Sale è per il momento di vero bisogno…tipo anno scorso.
Se vinciamo…ciliegine e tripudio.
Altrimenti la torta rimane…e rompo i miei indugi🤘.
😂😂😂
“Nel nubifragio di questo lunedì, nei suoi 5 gradi e nei nostri piumini, in questo aprile che sembra ancora febbraio, non è il momento di vincere uno Scudetto.”
Bastava questo, caro Seppia, e ricordare un nostro grande, grandissimo allenatore del passato:
https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQdgliSN9ZBejF0bwXPTFbGEHAN9sV__O8Cj0gLIcxq&s
Da Liguria a Sicilia circa 10 gradi di differenza…ti dico meglio il freddo.
Da che mondo è mondo, chi arriva al derby da favorito in genere…
Anyway, che sia stasera o tra qualche partita, purchessia.
Che meraviglia🖤💙🖤💙🖤💙
@seppia, hai ragione che occorre avere classe anche nella vittoria ma ai gonzi, dovesse succedere, io domani il gesto del sucamelo lo farò eccome.
Loro sono notoriamente sbruffoni per cui se lo meritano: Suma è l’esempio perfetto di gonzo medio.