Funziona così: all’inizio di danne le carte, otto per uno. Poi si fa l’asta. Ognuno dichiara a turno, con quanti punti crede di poter vincere in base alle carte che ha in mano. Esempio: l’asta parte da sessanta, il primo dice “Vinco con sessantuno”, il secondo “Vinco con sessantaquattro” e così via, fino al punto in cui uno fissa un valore talmente alto che gli altri lasciano. Chi vince ha il diritto di scegliere la briscola, in base alle carte che ha in mano.
Mettiamo che chi ha vinto l’asta ha asso e tre a bastoni, conviene che chiami il re a bastoni così da stabilire due cose: la prima, che la briscola è bastoni. La seconda, che il suo compagno per quella mano è quello che ha in mano il re di bastoni. Gli altri tre giocano contro. Per poter vincere bisogna fare in due, i punti che si sono dichiarati all’inizio. Vincere l’asta conviene perché si sceglie la briscola, ma si deve giocare a vincere mentre gli altri giocano a perdere. Si è due contro tre.
Una volta formate le squadre, i turni seguono l’ordine dei posti del tavolo. La cosa bella del gioco è che tu non sai chi è che gioca con te. Appena si sarà detta la carta, tutti gli altri quattro incominceranno a guardarsi male, ad accusarsi a vicenda di essere l’intruso. Uno di loro mente. Ma fino a che quella carta (re di bastoni) non esce fuori non si può sapere come va il gioco. Né tu né i tuoi avversari. Soltanto chi ha il re di bastoni conosce tutta la situazione, e chiaramente farà di tutto per non farsi scoprire. Magari perderà di proposito anche grosse somme di punti per farsi scoprire il più tardi possibile.

L’ottavo di finale di Coppa Italia di ieri sera tra Inter e Udinese si può riassumere come una sorta di partita di briscola in cinque. Tutto andato liscio secondo i piani fino al momento in cui il signore qui sopra, decide di uscire allo scoperto e dichiararsi come colui che ha in mano il re di bastoni. Retropassaggio sbagliato intercettato da Taremi che insieme ad Arnautovic si invola verso la porta. Marko fa un grandissimo movimento che sorprende Bijol, osannato a dismisura come desiderio di un possibile rinforzo di lusso, e sblocca la partita. Dopo poco Asllani trova il raddoppio direttamente da calcio d’angolo e mette la partita in ghiaccio, rendendo il secondo tempo una sorta di passerella per mettere minuti nelle gambe e utile a far sporcare i guantoni a Martinez, così da dare una risposta a tutti gli scettici riguardo ai 13M€ spesi in estate per il portiere spagnolo.
“Chiaramente un grandissimo segnale, ma non avevo bisogno di ciò. Gara importante, un ottavo di finale, ma quando dico che ho 25 titolari lo penso veramente. Poi devo fare delle scelte, ma le faccio sempre per il bene e nell’interesse dell’Inter. Abbiamo fatto una grande partita, avevamo tutto da perdere ma i ragazzi sono stati bravissimi a interpretare questa gara dal 1′ al 94′. L’abbiamo detto fin dall’inizio: sappiamo che ci saranno difficoltà tutti i giorni, ma vogliamo vincere e ho la fortuna di avere un grandissimo gruppo di lavoro. Sappiamo che dobbiamo continuare così, giocheremo tanto nei prossimi giorni però questi sono ottimi segnali”
Simone Inzaghi nel post partitaArchiviata la pratica friulana agli ottavi adesso ai quarti troveremo la Lazio, la stessa squadra che quattro sere fa è stata scherzata dai nostri. Sarà sicuramente una partita diversa, ma ci penseremo a tempo debito. Ora testa al campionato dove da lunedì sera contro il Como inizia una striscia di partite a noi favorevoli che potrà dare segnali a tutte le altre avversarie.
L'Inter c'è e risponde presente. Su tutti i fronti. Senza nascondersi dietro dichiarazioni da giullari e codardi. twittalo


Signori, viste le ultime notizie, difensore cercasi.
Almeno 35 anni, calma sotto pressione e poca propensione al cartellino.
Ah, parametro zero, ovvio
🤣🤣🤣🤣🤣
😄Oggi spiaze molto aver lasciato che il Napoli ci soffiasse Buongiorno…ma noi facciamo campagna con i parametri zero non come Dela…
PS Post delizioso
Tutto sommato buone risposte dalle seconde linee.
Chi non mi ha convinto – nostante l’indubbio impegno – è Taremi: a me sembra troppo poco punta e troppo poco centrocampista. Boh.
Pazzesco che ogni anno la Coppa Italia ci metta di fronte a squadre nell’anno buono (Bologna lo socrso, Lazio quest’anno) mentre il tabellino fa affrontare alla gobba Cagliari ed Empoli perchè le altre si autoescludono.
Avanti in campionato, serve fare un buon filotto visto il calendario
Su Taremi ci avevo scommesso la mia venti euro.
Per quel che avevo visto mi aspettavo molta più concretezza nella realizzazione.
Poi anche il palo…mi dispiace non si sia sbloccato.
Fa tanto lavoro per gli altri ma negli ultimi 18 metri mi piacerebbe vedere in lui un briciolo di sano egoismo, un po’ di cattiveria e voglia di sfondare la rete.
Mah, per me non è mancanza di egoismo ma di….forza che non ha per proporsi dopo scambio
Sarà ma io ho notato che in diverse occasioni l’ha passata piuttosto che cercare la rete….magari non è altruismo ma paura di sbagliare…boh, secondo me se si sblocca…
Fatto è che nella manovra ci sta bene.
Mi chiedo se non sia conseguenza del continuo scambio di ruoli che alla fine le punte debbano concedere spazio ad altri…fatto è che quel palo grida vendetta al cielo, gli avrebbe fatto bene sbloccarsi.
A proposito…anche Lautaro forse sacrifica spazio e lucidità nella relizzazione lavorando molti palloni nella trequarti.
Ho sentito che nell’ultima partita Lautaro ha toccato 42 palloni…il suo record.
Un fottìo di palloni giocati ed hanno segnato sei giocatori diversi, probabilmente questo significa qualcosa.
Sì, avanti in campionato, dove purtroppo siamo costretti a rimpiangere sei-sette punti persi con Genoa, Monza, bbilan e rube, che ci avrebbero consentito di affrontare gli imminenti ingorghi con la tranquillità che si conviene ad una squadra che, oltre ad essere campione d’Italia, ha tutte le carte in regola (anche in termini di avversari) per riconfermarsi tale.
Della “devozione” della coppetta, francamente, mi importa il giusto: cioè pochissimo.
A questo giro la “coppetta” la mollerei anche io come zavorra, vista la mole di impegni aggiuntivi col mondiale per Club e la nuova formula CL.
Sono d’accordo sul fatto che abbiamo le carte per riconfermarci, ma occhio al Napoli che come organico ha migliorato quello che appena due stagioni fa ha dominato il campionato con Spalletti.
In più non ha mondiale e CL tra i piedi…e ha un allenatore specializzato nelle competizioni nazionali….che come sai detesto umanamente ma che a, livello nazionale, riconosco saper fare il suo sporco lavoro 😄 .
Son d’accordo sul fatto che abbiamo le carte in regola per rivincerlo ma penso che non siamo i soli ad averle…e guai a pensarlo aggiungo.
Finora abbiamo avuto una certa mole di infortuni ed una condizione fisica non adeguata al gioco che abbiamo ammirato nella scorsa stagione.
Faccio scongiuti tattili mentre scrivo e aggiungo che …forse …nelle ultime uscite ho rivisto scampoli della meraviglia vista nella scorsa stagione…vediamo… 🤘 🤘 🤘 .
“ma occhio al Napoli che come organico ha migliorato quello che appena due stagioni fa ha dominato il campionato con Spalletti.”
Mah…rispetto a 2 stagioni fa, sono privi di Kim, Zielinski e Osimhen.
E i nuovi arrivati non mi sembrano fenomeni, a partire da quel “bidone ciccione” di Lukaku.
Anche tre anni fa avevamo, a leggere il blog, avversari fortissimi: il nappule, la rube e soprattutto il bbilan, di cui si favoleggiava specialmente il centrocampo.
Due anni fa, poi, il nappule era addirittura “ingiocabile”: salvo che a batterlo fummo proprio noi, che eravamo dietro soltanto in grazia di un avvio di stagione segnato da quattro sconfitte in otto partite.
Del resto, se non vinci e non dici che gli avversari sono forti o addirittura più forti, il cerino della sconfitta resta in mano a te.
P.S. a scanso di equivoci: non intendo dire, né ho mai detto né mai dirò, che l’Inter ha l’obbligo di vincere il campionato.
😄 Come a dire che noi abbiamo “2 squadre e trequarti o che, qualche anno fa noi eravamo una catapecchia di un pianterreno davanti al grattacielo rubentus”….
😂 Due corpi un’anima siete…capisco la sintonia…
No io mi rifaccio a quel che dice la critica unanimamente…non seguo tanto i partenopei.
Per l’occasione sono andato a guardare acquisti, spese e devo dire di aver ragione tuttavia.
Per i dettagli vedi sopra link postato a Bellins.
Se vedi le cifre di transfermarkt, i migliori ruolo su ruolo li abbiamo noi: ed è sicuro merito di Inzaghi aver portato la rosa attuale al valore che ha.
Ma al mio paese gli onori chiamano anche oneri e gli oneri responsabilità. E per quel nulla che vale il mio parere, che per di più esprimo in questo luogo ormai pochissimo frequentato, non sono disposto a fare sconti a nessuno: a cominciare, ben s’intende, dall’allenatore, che deve ancora dimostrare di essere il top di cui altrove si favoleggia.
Scusa ma avevo notato alcune consonanze nei messaggi 😄 …e qualcuna in verità la trovo ancora in merito al concetto, espediente per Conte, della “responsabilizzazione” per te…”pressione” per Conte.
Accura che tra le due cose il confine è sottile e devi tener conto anche delle diverse competizioni da affrontare e dello strapotere del Napoli appena due stagioni fa.
😂 Sono sicuro converrai che il potere di Mazzarri possa devastare e sconvolgere i reali rapporti di forza sul campo.
Compare qui non trovi un pischiellino e tante volte abbiamo discusso – amichevolmente e per me piacevolmente – delle più disparate cose.
Su Tnsmkt non vado perchè impone cookies che non voglio.
Il discorso però, se non erro, verteva sul fatto che il Napoli avesse o meno migliorato la rosa rispetto a due anni fa…piuttosto che su confronti teorici Inter-Napoli su cifre – ruolo per riolo – puramente teoriche di TM che certamente non le depura dall’effetto Mazzarri.
Parlavamo di cose diverse.
Come ripeto su questo…mi baso sul giudizio della critica ormai diventato quasi luogo comune, sui nomi e sulle cifre riportate su Affari e Finanza al link postato.
Tu non sei un pischello, certamente, ma manco io; e se tu noti consonanze, anch’io le noto: e specialmente tra quanto scrivevi qui tre anni fa e quel che scrivi adesso.
Per quanto mi riguarda, i confronti si fanno sull’oggi: e oggi il nappule non ha, per valore, una rosa superiore alla nostra, come non l’aveva il bbilan tre anni fa rispetto alla nostra di tre anni fa.
Ma appunto, tre anni fa il confronto tu (insieme a molti altri che adesso non sono più qui) lo facevi con l’Inter dell’anno prima, per dire che quella era meno forte; e anche oggi lo fai tra il nappule dell’anno scorso e quello di quest’anno per dire che questo è più forte.
Espedienti retorici per poter dire un domani, come tre anni fa, che anche se si è perso uno scudo è stata comunque un’ottima stagione?
Tre anni fa e due anni fa è andata proprio così. Quest’anno spero di no, e bada bene: lo spero perché spero di rivincere lo scudo o, se proprio lo debbo perdere, che ciò accada in modo meno increscioso di come avvenne tre e due anni fa.
PS. Sullo “strapotere” del nappule di die anni fa, ho già detto prima e non mi ripeto.
PS. E certo che discutiamo amichevolmente e (anche per me) piacevolmente: e se no, che discuteremmo a fare?🤗
😂 Ti giuro che al decimo rigo mi sono venute le vertigini…
Ti rileggo domani a mente fresca.
😂 espedienti retorici una beata m….che il Napoli abbia fatto una sontuosa campagna e migliorato la rosa non è un espediente, è la semplice verità.
Notte caro.
Ciao caro.
Bidone ciccione Lukaku non direi…otto mln di ingaggio…
… almeno a priori quando Conte lo ha voluto fortemente…nonostante adesso escano retroscena ad arte per smentire sta cosa.
Buongiorno mi pare un miglioramento.
Spinazzola idem.
Poi Mc Tominay, Neres ed altri nel link sotto….
Come scrivo al Leninista poi mi baso sulla critica abbastanza unanime e sulle cifre spese…anche queste nel link direi impressionanti per i tempi e le spese Inter…in confronto nulle.
Si parlava di rosa migliorata rispetto a quella di 2 stagioni fa.
Non sempre l’equazione più spendi = più vinci, funziona.
Noi continuiamo a criticare i parametri zero, ma è anche grazie a quelli che ad ogni stagione riusciamo a portare a casa qualche trofeo.
Da noi Lukaku era un “bidone ciccione”, adesso “non direi”.
ed io di quella parlavo
PS io detto bidone ciccione… non ricordo esattamente questo.
Traditore certamente…giocatore inadatto a finali e simili….certamente…
Conte poi lo ha fortemente voluto…e Dela gli paga ben otto milioni di ingaggio.
Non un ingaggio da bidone ciccione