Non è stato così, neanche lontanamente. Se sempre sabato Frattesi aveva a mio modo di vedere abusato della citazione di Guardiola per cui “Giocare contro questi è come andare dal dentista” visto il riferimento a un Torino in grossa difficoltà, l’espressione mi sembra calzare a pennello con quanto sperimentato ieri sera contro il Red Bull Salisburgo. Una squadra che io avevo ampiamente sottovalutato e che invece sin dal primo momento ha proposto non solo grande intensità ma anche un’ottima organizzazione tattica e giocatori tecnici e intelligenti, soprattutto tra centrocampo e trequarti. Certo anche l’Inter, va detto, non ha fornito una gran prestazione e dunque è difficile tracciare il confine fra i meriti dell’una e i demeriti dell’altra.
I novanta minuti
Ciò che mi è saltato subito all’occhio è stato il piano partita chirurgico dei nostri avversari, preparati alla perfezione dal loro allenato…

No aspettate, la prima cosa che mi è saltata all’occhio è Gerhard Struber e quanto il suo aspetto sembri la riproduzione perfetta dello stereotipo di un gerarca nazista incrociato con Lord Voldemort, roba da far paura ai bambini o diventare personaggio di culto di un B movie alla… Sto divagando, dicevo: l’Inter quest’anno difficilmente costruisce l’azione centralmente, per le caratteristiche di Calhanoglu, e non a caso rispetto agli scorsi anni è molto più importante Dumfries. L’allenatore del Salisburgo (un brivido di paura mi attraversa la schiena e decido che d’ora in poi mi rivolgerò a lui come a Voi-sapete-chi) questo lo ha capito benissimo e ha preparato perfettamente le uscite in pressing sul nostro Fifino, che infatti si è trovato più volte nella melma fino al collo e ha – per limiti, non per colpe – sbagliato tantissimo. I primi 10/15 minuti sono stati di panico totale, perché in costruzione eravamo imbrigliati mentre in attacco il Salisburgo riusciva a sfruttare ottime combinazioni sul centro sinistra grazie ai talentuosi Sucic, Gloukh e Dedic. Gli austriaci nei primi tre minuti hanno avuto almeno 3 grosse occasioni e ci è voluta una bella parata di Sommer, l’ennesima, a tenerci in piedi. Strada facendo ci siamo un po’ risollevati, soprattutto grazie al guizzo di Alexis Sanchez che prima ha ripulito una palla sporca a trequarti poi è andato a chiudere in area su un passaggio sbagliato di Mkhitaryan.

Fino a quel momento non aveva toccato palla, ma il Campeon è la prova vivente del sapere popolare per cui “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio”: la distanza di talento, intelligenza e furore rispetto a Marko Arnautovic è siderale e chi era già pronto a rinfacciare a Inzaghi lo stesso errore commesso a San Sebastian dovrebbe riaprirsi un attimo gli almanacchi degli ultimi 15 anni di calcio internazionale.
Trovato il vantaggio, l’Inter si è rimessa in pista e ha preso controllo della partita, senza però riuscire a creare grandi occasioni fino al 55’, quando un’azione di Dumfries come sempre indomito ha liberato Carlos Augusto in area, con 5 metri di spazio e tutto il tempo per stoppare, pettinarsi e mettere in rete. L’omonimo dell’Imperatore (perdonatemi, ma questa è l’Inter e almeno per ora il nome di Imperatore si riserva a tal Adriano Leite Ribeiro) ha invece calciato malamente, con superficialità, senza controllare bene il corpo e senza nemmeno cattiveria, come se fosse stata un’esercitazione in allenamento. Errore che abbiamo pagato subito a carissimo prezzo, perché dopo un’imbucata presa da Bastoni su un lancio di 50 metri gli austriaci hanno liberato Gloukh a rimorchio dal limite dell’area. Destro a giro che è andato a depositarsi sotto l’incrocio da parte di questo israeliano che ieri ci ha fatto marcire, 1-1 e palla al centro. La squadra è stata brava a non disunirsi e con compattezza ha alzato il baricentro quanto è bastato per rimettere sul piano giusto la partita: Bastoni, autore di una prova tutt’altro che alla sua altezza, ha messo in mezzo una palla che Frattesi è stato bravo a controllare e difendere dai tentativi di intervento di Pavlovic e Gourna-Douath, i quali hanno finito per stenderlo. Rigore nettissimo e dal dischetto ennesima grande realizzazione di Calhanoglu, a riportarci in avanti. Voi-sapete-chi a quel punto ha inserito 3 nuovi giocatori, tra cui il Konaté che nell’amichevole estiva ci aveva messi in grande difficoltà, ed è andato di fatto all-in. Inzaghi ha invece inserito Thuram, Barella e Darmian e i nuovi entrati hanno fatto valere le loro enormi qualità: Thuram ha messo in ghiaccio ogni pallone, Barella ne ha riconquistati e ripuliti tremila, Darmian ha dato ordine e geometrie a una fascia fino a quel momento selvaggia.

Il risultato sono stati di nuovo 25/30 minuti di controllo, salvo che una grande imprecisione al momento dell’ultimo passaggio ci ha impedito non solo di chiudere la gara ma anche di creare nitide occasioni da gol. Dopo una rete annullata dal Var è uscito anche un Lautaro davvero esausto e sulle gambe come raramente si era visto, per far posto a Klaassen. Già questo dice tanto, togliere l’attaccante più importante per mettere un centrocampista di riserva spiega bene quanto fossimo in difficoltà fisica, mentre anche Calhanoglu ha dovuto essere sostituito per Asllani. Gli ultimi dieci minuti sono stati insomma di vera e propria trincea, complici vari palloni non congelati in avanti quando ci sarebbero state occasioni e modi per farlo. Fortunatamente a difesa schierata il Salisburgo non ha creato nulla e l’Inter ha portato a casa i 3 punti per la seconda volta consecutiva nella seconda partita interna di Champions League (non si vincevano le prime due gare interne dal 2010, quando si era Campioni in carica).
Gestione
L’Inter porta insomma a casa una partita estremamente difficile e faticosa nella quale il Salisburgo è sembrato stare meglio e averne di più, ma la vittoria non è casuale: a proposito di citazioni abusate, lo è spesso e volentieri anche la frase per cui “Partite così l’anno scorso non le avremmo mai portate a casa”, tuttavia anch’essa in questo caso sembra giustissima. Ciò che ci ha permesso di vincere ieri è stata una presenza mentale da grande squadra, di chi pur in un contesto avverso, non stando bene e non riuscendo in cose solitamente facili non perde di vista l’obiettivo e sopperisce alle difficoltà con un’enorme dose di esperienza, lucidità e concretezza. Tutte cose che l’anno scorso non si avevano e che ci ha lasciato in dote lo straordinario cammino in Champions, sconfitta in finale compresa. Sono segnali estremamente incoraggianti, anche perché se in campionato fin qui abbiamo sempre mostrato una superiorità evidente su tutti gli avversari, nella Coppa dalle grandi orecchie è già la seconda volta in tre partite che succede e in classifica questo si vede eccome: a metà del girone abbiamo 7 punti, siamo a +4 dal terzo posto, andremo in Austria con il match-point per il passaggio del turno e giocheremo in casa lo scontro diretto con la seconda in classifica. Un altro elemento decisivo ieri sera come sabato come a Salerno come a San Sebastian sono stati i cambi e anche questo corrobora la tesi per cui “Partite così l’anno scorso non le avremmo mai portate a casa”. Al di là dei confronti sui nomi (Lukaku ad esempio 12 mesi fa non esisteva, quindi in una serata come questa avremmo schierato Correa e Dio solo sa se non ci manca), per me è importante anche fare una riflessione riferita solo ed esclusivamente a questa stagione. Finora abbiamo perso punti in campionato solo contro Sassuolo e Bologna, in entrambe le gare siamo partiti con la coppia Lautaro – Thuram e i due sono arrivati alla fine in grossa riserva con il francese addirittura sostituito. Ieri i mugugni per la scelta di Sanchez sono stati forti e chiari, però guarda caso il finale è stato diverso rispetto ai primi due scivoloni stagionali: risparmiarsi una carta del calibro di Lautaro Martinez o Marcus Thuram per poter cambiare la partita a gara in corso è fondamentale quando la squadra è stanca. Partire con entrambi gli attaccanti titolari dal primo minuto ieri sarebbe stato un suicidio: ve lo immaginate il finale con Sanchez al posto di Tikus? Se abbiamo chiuso bassi, spaventati e in sofferenza, la presenza del cileno anziché del francese avrebbe reso il tutto ancora più grave. Contro il Bologna Inzaghi aveva fatto la scelta opposta e il risultato era stata una partenza a razzo con un finale totalmente sterile. Idem con il Sassuolo.
Le rotazioni e il turnover possono sembrare una medicina amara, ma è inevitabile: non esiste partita chiusa in 45 minuti – chiedere ai milanisti – dunque è meglio gestire le proprie carte e giocarle al momento giusto, in modo da mantenere il livello medio più alto possibile.
È un discorso di gestione che Inzaghi ha saputo fare ieri ma anche contro Salernitana e Torino, altre occasioni nelle quali troppi hanno schiumato prima del tempo – e prima che questi possano anche solo pensare di rispondere, consiglio per capire di aver avuto torto di andare a guardare i risultati finali, le statistiche e qualsiasi dato su quelle partite. I campionati e i gironi non li vince chi gioca meglio ma chi mantiene il livello medio più alto: nessuno mette in dubbio che dal 2020 l’Inter sia la squadra più forte in Italia, eppure di Scudetto se ne è vinto soltanto uno perché, per quanto luminosi i picchi verso l’alto, quelli verso il basso sono stati troppo pesanti e numerosi. Sono certo che partite come quelle già citate di Salerno, Torino e ieri sera in altre annate sarebbero stati quei bassi e sarebbero valse molti meno punti. Oggi invece si vince e questo è l’importante, perché è indubbio che arriveranno gare e periodi più facili.
Problemi
Certo non si può ritenere tutto naturale e fisiologico, delle riflessioni occorre anche svilupparle. La prima, macroscopica, è sul nuovo modo di giocare dell’Inter: non abbiamo più uno dei registi migliori del mondo ma uno dei mediani migliori del mondo. La differenza tra Brozovic e Calhanoglu sta tutta in quella parola: uno era fatto per giocare palla al piede, gestire tempi e ritmi e amministrare; l’altro dà il meglio sulle seconde palle, nei recuperi e nei contrasti, non gli piace tenere molto la sfera e gioca sempre a un ritmo forsennato. Trattandosi del centrocampista più importante, questo cambia forma a tutta la squadra e quest’anno infatti l’Inter costruisce in maniera molto diversa dai 3 o 4 precedenti. Difficilmente i difensori servono i centrocampisti, difficilmente il regista si fa dare palla anche se pressato e con protezioni, finte e reti intricate di passaggi stordiamo gli avversari. Quest’anno il nostro gioco nasce dagli esterni, il più delle volte dalla catena di destra e infatti è lì che si stanno verificando i cambiamenti più evidenti: è arrivato Pavard, Dumfries sta mettendo insieme gol e assist mai visti prima e Barella sembra la brutta copia di sé stesso. È cambiato il contesto: il centrocampista sardo improvvisamente non deve più muoversi tra le linee ma supportare l’esterno olandese in fase di costruzione, oppure – e questo inizia a vedersi sempre più spesso – addirittura scambiarsi di posizione con il braccetto francese.

Il mondo di Nic è cambiato, motivo per cui lui sta facendo più fatica e molti lo stanno criticando. A tutti questi però io rispondo con una domanda: avete visto la partita di Frattesi ieri? Il giocatore arrivato dal Sassuolo ha messo insieme ben poche giocate utili e sulla catena di destra abbiamo fatto vari pocci soprattutto nel primo tempo. Creare gioco con Dumfries è impresa assai difficile e sia chiaro che io adoro Fifino, semplicemente ha limiti tecnici davvero importanti per cui non è difficile che la catena si blocchi. Barella ha affinato con lui negli ultimi due anni un’intesa straordinaria che in questa fase ha bisogno di essere rivista, ma che comunque non si può non riconoscere. Frattesi quella non la ha e non ha nemmeno tutte le qualità tecniche del centrocampista sardo, motivo per cui ieri ha commesso tutti quegli errori e la squadra ha fatto molta più fatica a costruire. Sono problemi di rodaggio ma anche congeniti: Frattesi ieri ha fatto poche cose buone e al tempo stesso ha deciso la partita con l’inserimento che ha dettato il passaggio decisivo a Mkhitaryan (ha anche toccato la palla) e guadagnandosi il rigore del 2-1. Come dire: due giocate da 8 in una partita da 4. Frattesi oggi è così: punti di forza clamorosi, debolezze evidenti. Il nuovo arrivato deve lavorarci e sicuramente lo farà come ha sempre fatto sui suoi limiti, ma prima di criticare Barella bisognerebbe cercare di capire perché l’unico italiano tra i 30 migliori calciatori del mondo sta facendo così tanta fatica e il nuovo contesto è certamente uno dei fattori, se non il principale.

Nuovo arrivato è anche Carlos Augusto: il giocatore c’è, è del 1999, è appena arrivato ed è stato buttato subito nella mischia della Champions dimostrando di poterci stare. È solido, concreto e sbaglia poco. Al tempo stesso però non ritengo soddisfacente la partita di ieri sera, in primis per il gol divorato appena prima dell’1-1 e poi per un atteggiamento a volte troppo remissivo: uno con il suo fisico, la sua gamba e la sua qualità dovrebbe azzannare le partite mentre l’omonimo dell’imperatore sembra in questa fase limitarsi ad aspettarle e fare il minimo sindacale. Sì, la gestione e il non esporsi a rischi sono segno di maturità, ma l’Inter e Inzaghi in quel ruolo hanno bisogno di più gamba, coraggio e intraprendenza e in un contesto così competitivo non è il caso di tirarsi indietro.
Il mio mister che cambia
Ultima nota infine su Simone Inzaghi: anche ieri ha allenato benissimo, sia nella formazione iniziale che nei cambi. Il turnover ha pagato, le sostituzioni sono state tutte giuste e fatte al momento giusto e almeno un paio hanno denotato anche grande coraggio: Asllani per Calhanoglu è una grossa investitura per il regista albanese, segno che inizia ad essere considerato non solo come rincalzo ma come alternativa con caratteristiche diverse e in certi casi migliori. Personalmente concordo, visto che mi sembra un giocatore più ordinato, riflessivo e capace di gestire i ritmi e giocare sotto pressione; Klaassen per Lautaro è un cambio che mi viene da definire coraggioso, perché poteva sembrare difensivo ma invece era semplicemente giusto. Il capitano aveva da tempo finito ogni scorta di benzina, Arnautovic era fuori, Thuram entrato e Sanchez sostituito. L’unico che poteva entrare e giocare più o meno da attaccante era Klaassen, un centrocampista olandese semi-sconosciuto arrivato per zero euro. È difficile avere il coraggio di togliere un nome così grosso per uno così “piccolo”, eppure il buon Davy indipendentemente da quello che qualcuno può pensare sa benissimo il fatto suo e anche ieri il suo ingresso è stato utilissimo per dare ordine e disciplina oltre che pulizia tecnica e intelligenza su un paio di palloni, quando il resto della squadra era in modalità rugbistica. Sono piccolezze che però fanno la differenza, nell’immediato e anche a lungo periodo: il segnale è che nessuno è insostituibile, il capitano può uscire per far spazio a un gregario se è di quello che in quel momento c’è bisogno. Ci dicevamo a inizio stagione che quest’anno avremmo finalmente avuto una rosa lunga, adesso sappiamo che l’allenatore sta imparando a sfruttarla e si sta dimostrando più pragmatico degli anni scorsi.
Non tutto è risolto e non sempre andrà bene, ma la strada è quella giusta. Avanti così!


Forza ragazzi, dobbiamo sfruttare turno interno ed anche assenze Roma che sarà, pare, senza Dybala, Smalling, Spinazzola, Renato Sanches, Pellegrini oltre ai lungodegenti Abraham e Kumbulla.
E il buffone di Zazzaroni fa il Corona annunciando altro pezzo della Lukaku story….
Io ho sempre creduto che comprare una casa, anche con debito, fosse un investimento (la posso sempre rivendere) mentre affitto è spesa corrente. Ho sempre pensato che si allunga durata del mutuo per abbassare le rate annuali. Infatti il piano di rientro una famiglia lo calcola in base a quanto spende ogni anno, esattamente come cisto squadra.
Dopo aver letto che soldi usati per cartellini sono fumati mentre i soldi usati prestiti sono ben spesi- almeno un po si ride in quanto il mondo è bello perché vario, almeno si dice così- Pedulla’ riporta interessamento per Tahremi a giugno, a zero, non a gennaio.
Qualcuno segue calcio portoghese?
Per domani io temo El Sharawhi, tipologia di giocatore insidioso in quanto sa fare un po tutto
Quant’è diventato difficile tifare…ci vuole una laurea in economia e commercio.
Ormai anche per vivere e non prendere tranvate
Quando si parla di bilanci e si tirano in ballo gli ammortamenti dei giocatori, si finisce in un ginepraio.
Ma almeno bisognerebbe capire qualcosa invece di blaterare cazzate.
Es
Se compro un giocatore a 6o mio con un contratto a tre anni , significa che questo mi va a costo per 20 mio anno (più ovviamente il suo stipendio)
Se lo stesso giocatore avesse firmato per 6 anni va in ammortamento per 10 pali anno.
Allora quando si blatera si è andati a vedere la contrattualistica di tutti i giocatori?
Notare che sempre 60.sono i soldi che la società caccia ma a bilancio ne vanno 20 o 10 (questo vale per ogni giocatore)
Questa è una materia complicata e difficile perché ci sono mille variabili,motivi per i quali un contratto è più lungo e quindi ti permette di spalmare o più corto dove hai una quota amm. più alta,che magari l anno dopo si abbassa perché il giocatore rinnova.
Si guardi il fatturato,i costi per i giocatori (cartellini o prestiti e stipendi ) i ricavi da cessioni, da stadio e sponsor.
Noi fra acquisti e cessioni negli ultimi 5 anni siamo a più 16 mio.
Contro Bilan,Rube,Napoli che arrivano a fumarsi fino a 250 milioni.
Milioni persi. PERSI
(se succedesse a Zhang, impazzisce e si butta dal terzo anello)
PS
Prima di inoltrarsi in cose che non si sanno , perché non parlare di calcio.
Comunque lunedì leggevo pronti 50mila fischietti, mercoledì 40mila e oggi 30mila…per domenica potremmo scendere ancora 😂😂😂.
Chissà, problemi di budget? 🤔
Scenderanno a zero visto che il questore li ha vietati
Ammetto che Marcus ha superato le mie aspettative, ragazzo forte di fisico dotato di intelligenza calcistica, si adatta a varie posizioni e schemi, agile e potente quando serve, pagato un cazzo vale già 60 meloni.
Il fu Romelu arrogant è un altro tipo di giocatore, cresciuto in UK con tutti i difetti del caso, non ha mai fatto breccia nel mio cuore di tifosotto.
Ok con C è balzato all’apice della sua tribolata carriera per poi scivolare nei suoi vizi caratteriali, JM altra volpe dello spogliatoio potrebbe farlo ritrovare per un semestre poi peró, sono sicuro che ricadrà nelle sue battaglie e conflitti interni.
Alla luce dei fatti, ammetto che Marcus è avanti sia per l’età che per il cervello.
Quindi se tanto mi da tanto domenica dovremmo in teoria farci na magnata de quelle come na vorta al mercato der Testaccio con rutto libero e naso rosso.
Di mezzo ci sono sempre i se e i ma, stalvolta pure i 48679 fischietti (ISTAT) pronti a urlare un vaffa senza parole al responsabile di turno, personalmente me ne frego, io bado al sodo, il Mister a Roma la conosce bene per il suo passato professionale, i ragazzi sono concentrati e motivati, praticamente siamo al completo e il compito de mozzicà l’armadio è di Ghigno.
Direi che siamo pronti, ah dimenticavo il capo ha dichiarato via Zoom che siamo in lotta per la seconda S, mazza oh io parlo di obbiettivi e quello sgancia la lotta, gajardo, mi è piaciuto un sacco.
Attenzione alle parole, perchè si sà una fischiata e un mezzo fallo di razza possono costarci caro, carissimo.
Insultare si ma con rispetto e signorilità di casa Meazza.
Forza Ragazzi e Forza Inter.
PS: Capo quando cazzo impari due parole di Italiano?fotte sega lo so, so fissato capirai.
a proposito di frasi fatte e pure male. Ma Sacchi era un allenatore o solo un venditore di mutande prestato al calcio? Non fa che sparare cazzate contro l’Inter, presumo perché altrimenti non lo avrebbero preso alla cazzetta come editorialista. Le cose sono due, o non guarda le partite dei nerazzurri e poi scrive cazzate random tanto per guadagnarsi la pagnotta, o non capisce un cazzo di calcio. io propendo per la seconda, tanto è vero che con quel po’ po’ di squadra che aveva è riuscito solo a vincere uno scudetto ed in Nazionale ha fatto pena. Ha smesso di allenare forse non per esaurimento nervoso, ma perché lo fanculvano tutti
Siamo i più bravi in assoluto, altro che le stronzate dei due babbei (1,5).
Forse,non ci siamo resi conto della portata “clamorosa” riguardante la finale CL . Un po’ incazzati per un campionato sottotono un po’ per una stampa che minimizza quando è da dar meriti all Inter.
Credo solo Cipe ha colto l importanza di tale risultato sportivo.
Queste le squadre finaliste nelle ultime CL disputate:
Manchester C /Inter
Liverpool/Real Madrid
Manchester C/Chelsea
PSG/Bayern M
Tottenham/Liverpool
Real Madrid/Liverpool
Juventus/Real Madrid
Tutte società con budget,ingaggi,fatturati immensamente superiori ai nostri
La rube per arrivare in finale (e perdere sempre male) si è dissanguata , distrutta, praticamente fallita (se non è in B è perché siamo in Italia)
Noi invece ci siamo arrivati giocando la finale con 5/6 parametri zero. Tipo Acerbi che annulla Haaland. Non solo non ci siamo dissanguati ma siamo riusciti a migliorare il bilancio ,diminuito il monte ingaggi, e attratto nuovi prospetti.
Già perché altrimenti sarebbe stato difficile convincere profili del calibro di Thuram.
Siamo bravissimi.
Diffidare dei Nazi/Negazionisti
Sono tossici.
Per ciò che concerne il Bilancio che ora è sceso a -85 mio ampiamente dentro i parametri uefa ,va detto che all interno di qualche voce c’è a PASSIVO UN 50 mio (la cifra esatta è un mistero) di- interessi sui prestiti – ( senza interessi a passivo saremmo praticamente pari)
Ad oggi ci siamo FUMATI CIRCA 200 mio di interessi ( non male Marottino Ausilio e allegra brigata, riuscire a star a galla con sta zavorra. ZAVORRA che QUALCUNO OMETTE VOLUTAMENTE. ((il primo omette di sicuro,il secondo nemmeno sa di cosa si sta parlando, basta non toccargli le fotine di Dimaria,Pogba e di qualche donzella cinese da “sognare” al monitor))
Boh ho trovato solo costo rosa
https://www.transfermarkt.it/serie-a/einkaufswert/wettbewerb/IT1
Poi questo
E questo
https://www.calcioinpillole.com/mercato-inter-i-nerazzurri-abbassano-il-costo-della-rosa-giu-anche-gli-ingaggi/
Non mi pare che siamo poi così costosi e pare siamo sempre più a buon mercato
Ciò che hai postato è il costo totale dei cartellini in rosa.
Thuram, per dire, pesa 0.
Qui c’è classifica per costo squadra, ossia quota annuale ammortamento e stipendi.
https://www.google.com/amp/s/sport.sky.it/calcio/serie-a/2023/06/20/classifica-serie-a-quanto-costa-un-punto/amp
In linea anche con costi annui di questa stagione rinvenuti da bilancio (leggi vice costi, stipendi + ammortamenti e svalutazioni)
A differenza di ciò che sostiene questo genio non sono calcoli miei ma riporto calcio e finanza, che in materia è fonte più autorevole che conosca
😂 Ma io non so neanche quello che ho postato,…però…però…però
io vedo due valori distinti:
1 il costo d’acquisto totale delle rose
2 il valore totale della rosa….
A me sembra che il 2. debba essere qualcosa di più di quel che dici…no?
PS aggiungo…io nel terzo link riporto proprio i numeri di calcio e finanza citati da un’altra testata…e comprendono tutto.
Confesso che del vs botta e risposta non ho letto quasi nulla e forse non ho colto il senso del vs contendere… ma dai numeri riportati nei link penso si evinca la qualità dell’operato della dirigenza…si spende via via meno per la rosa (e riporto anche i tuoi di numeri mi pare)….e si mantiene qualità…what else?
Qualcosa mi sfugge…illuminami.
Illuminami è una responsabilità… 😁
Sul “valore rosa” avevamo dibattutto anche tempo fa: io non la considero molto significativa perchè soggettiva. Il valore attuale di un giocatore dipende da molte variabili (età, stipendio, durata residua contratto, ecc.): Brozo, per fare un esempio, su carta valeva molto più dei 17 mn poi strappati. Quante vale oggi Barella? 50? 80? Dipende da offerta, approccio suo procuratore, ecc.
Il “costo della rosa” che hai ripreso si riferisce ai cartellini pagati per i giocatori attualmente in rosa: Correa e i suoi 30 mn, per fare un esempio, non rientrano perchè in prestito. Thuram non rientra perchè preso a zero.
Il “costo squadra” invece è quello tratto dal bilancio e dice, anno per anno, quanto mi costa la squadra sommando la quota di ammortamento dei cartellini acquistati (il Correa di turno è inserito non per 30 mn spesi ma per la quota annua di ammortamento) e gli stipendi erogati (un parametro zero a cui dai stipendio, anche elevato, viene così correttamente conteggiato).
E’ il cosiddetto costo di produzione per le imprese industriali: quanto spendo per produrre, nel nostro caso per giocare. Sono escluse voci esterne come costo stadio, personale amministrativo, ecc. ci si concentra solo su pacchetto prima squadra.
E’ la voce considerata dall’Uefa per il rispetto del fair play finanziario.
Ecco perché, grosso modo a parità di ricavi, se la quota stipendi è più alta tendenzialmente devi ridurre le spese sul mercato per abbassare quote di ammortamento.
Il bilan tende a prendere più giocatori sul mercato – quindi a far pesare di più la voce ammortamenti – ma a lasciare andare giocatori che chiedono stipendi alti (Chala, Donna, Kessie, si dice lo stesso Thuruam) mentre noi preferiamo rinnovare, con aumento, chi abbiamo e andare forti su parametri zero. In sostanza due strategie quasi opposte.
Con questo volevo solo dimostrare che non è vero i nostri abbiano potuto contare su meno soldi di altri. Siamo secondi, per distacco, dietro solo i gobbi che, infatti, sono in pesante crisi finanziaria. Stiamo riducendo questo costo, assolutamente, per trovare un equilibrio finanziario (che non avevamo, si vedano ingenti perdite annuali) ma il vantaggio rimane a nostro favore. Io sono a favore del rinnovo di Lautaro, ci mancherebbe, ma poi non si può purtroppo dire il bilan spende 20 mn per Okafor o chi per lui menrte noi solo 10 per Arna e quindi riportare “hai visto, loro spendono di più”.
Anche a me piacerebbe sia avere il monte ingaggi più alto sia spendere più di tutti sul mercato ma, di fatto, si tratta di un trade-off avendo per definizione risorse limitate. E fino a che possiamo “spendere” per la squadra (cartellini + stipendi) più di altri per me è normale (e non miracoloso) essere competitivi ai massimi livelli in Italia.
Sul tema più giovani tra le seconde linee ribadisco che è un MIO pensiero, legato anche alla situazione finanziaria. Lo vedrei come strategia in grado di garantire asset anche per i futuri ricambi visto che, come detto da Moatta, delle cessioni sono da mettere in preventivo ogni anno. Con Cuadrado Sanchez, invece, non hai ricambi in casa e ogni anno devi setacciare mercato con risorse limitate. Ho anche detto più volte che è compito difficile, non semplice, trovare a prezzi contenuti tali profili. Ma ci avrei provato un po’ di più. Invece si è SCELTO (non obbligo) di fare cose differenti. Speriamo paghi.
Spero di aver chiarito
😂 Ma perché mi sono messo in questa cosa…le mani mi dovevano cadere…
RR prenderò uno o due giorni di ferie per approfondire quanto sopra. Grazie comunque davvero per l’impegno profuso.
Una cosa però mi sento di dirla subito dopo una prima lettura.
Questo è il tipico caso in cui a certe grandezze numeriche (in questo caso aggregati di cifre) si vuole dare la dignità di misura di un concetto (l’abilità manageriale di qualcuno) senza che questo sia possibile.
Ti assicuro che i vincoli teorici necessari perché questi numeri possano rispettare le proprietà di una misura sono tantissimi e che questi numeri non ne rispettano nemmeno uno.
Restano numeri sui quali si può dire un po’ tutto ed il contrario di tutto a seconda di quale lente si sceglie di usare per guardarli.
Al bar tutto questo è lecito ma importante è che noi ne siamo consapevoli e che non usiamo questi numeri pretendendo che siano “prova”, “evidenza” sperimentale per una tesi qualsiasi.
Tra l’altro mi pare ci si stia complicando la vita di fronte a cose che nella loro semplicità possiamo valutare anche intuitivamente.
Grazie ancora e ciao
In realtà questa discussione si è aperta non tanto per disquisire l’abilità manageriale, anche se poi qualcuno la butta sempre li, quanto su un tema più oggettivo legato alle risorse utilizzate per assemblare la squadra.
Ho fatto solo notare come il saldo di mercato fosse solo una parte di queste risorse: si è scatenato il putiferio.
Io non sono contabile dell’Inter, provo a documentarmi su cosa sia utilizzato per considerare costo squadra. E l’ho postato. Tutto qui
Ok ho capito.
Non condivido minimamente il teatrino creato dalla nord con la consegna dei fischietti contro Lukaku.
Generalmente queste cose portano una sfiga inenarrabile, senza contare che inquinano l’ambiente dall’interno e tirano fuori motivazioni ulteriori agli avversari.
L’unica vendetta è quella di sconfiggerli in campo, tutto il resto è aria fritta.
Penso che il senso sia fargli sentire quanto è stimato dal popolo Interista al di là degli effetti.
Potrebbe avere l’effetto che dici tu perché ha Mourinho come mental coach….lui, nonostante i 200 kg di muscoli, mentalmente è una mammoletta.
Io gli assesterei solo un grande pernacchio collettivo (quello di Eduardo) al primo tocco e poi basta.
Zhang: Portiamo avanti con decisione il progetto per un nuovo stadio di proprietà per l’Inter, di importanza strategica, imprescindibile per il Club.
Chissà dove sarà fatto. Io spero sempre in zona San Siro
Sul rinnovo di Lautaro purtroppo chi non sa leggere non capisce che “non sarebbe male” è uno sperare che ciò avvenga. Italiano questo sconosciuto, povero paese: il declino calcistico è dopo tutto l’aspetto meno grave
Il babbeo che da due anni ci spaventa tutti con le sue teorie anti Dirigenza,il famoso All Inn per vincere subito o è Morte Certa.(una idiozia più mastodontica non si era mai letta…e ripetuta come la propaganda nazi.)
L estrapolazione di dati inventati pur di dimostrare il fallimento dei dirigenti.
Un cumulo di cazzate da far ridere i polli.
Invece,da quando è arrivato Marotta, abbiamo cominciato a vincere,tutti i parametri aziendali sono migliorati, il DS magicamente si è trasformato in uno dei migliori al mondo (due GG fa Marotta si complimenta pubblicamente con Ausilio per la sua intuizione su Thuram).
SIAMO. BRAVI ma al cretino sta cosa non va giù.
Lui vuole una squadra di giovani sconosciuti per trovare il nuovo Messi. Tutto il resto è merda.
Ogni nostro acquisto riuscito è “scontato”
All Inn de sto cazzo,babbeo
(e se rinnoviamo a Lautaro lo possiamo fare , proprio grazie a tutti quei parametri economici e sportivi che ne sono derivati . Altro che all in, morte certa, sicuro declino e tutte le tue fesserie da odiatore . Questi sono giocatori che tutto il mondo ci invidia e che devi pagare . Ma il babbeo ed il suo scagnozzo penseranno che Marotta avrebbe dovuto farlo rinnovare al ribasso , con l inponsi chissà. O forse è scarso?)
Ma attenzione che se qualcuno si ribella a ste cazzate ,se qualcuno vuol bene all Inter e la difende , è messo al bando da lui e dal suo scagnozzo scarsamente dodato.
Trasformare sto blog in un ritrovo di suonati o tristemente accondiscendenti. E MUTI.
(francamente desolante)
No perché questi 2 ,anzi uno e mezzo, la combo Marotta/Ausilio non solo L hanno sempre criticata ma non la vogliono (secondo loro :il primo da pensione con la testa in federazione, il secondo un disastro totale)
https://www.fcinternews.it/focus/marotta-stagione-22-23-memorabile-c-e-la-consapevolezza-di-aver-creato-un-ciclo-vincente-l-obiettivo-e-mantenerlo-938881
A me di leggere due, che credo non siano in grado di gestire nemmeno il tabacchino in stazione, sparar cazzate senza saper dar merito a chi ce l’ha, merito comprovato dai fatti (sportivi ed economici) ha stufato.
Come parlare con i negazionisti, di destra o di sinistra.
L olocausto non esiste.
e rilanciano
e rilanciano
e rilanciano
Ma andatevene affanculo.
Stop.
Caso Lautaro e cinesi spendaccioni.
I due si complimentano,eh eh eh vedi? Altro che senza soldi,questi sapendo e spandono? Eh eh eh asfaltati 😁
Ma de che
Marotta chiama Stephen
M – Stefano dobbiamo rinnovare a Lautaro e adeguare
S- mmmmmm
M- Stefano, Lautaro è il bomber più prolifico in Italia ed in Europa.
L anno scorso finale EL , è sui riflettori. Può valere almeno 100 mio . Se non rinnova hai perso 100 mio e ne devi spendere altri 50 per un simil Scamacca. Ci perdi 150 mio e peggioriamo la rosa.
S- Malotta chiama Lautalo e linnova…ma tila sul plezzo più che puoi
M- Stefano, avevi dubbi? Vado.
Ma questo è normale, un ragazzo della terza media ci arriva
Boh.
Ma poi, alla fine, Leao ha fatto il Mbappè?
Il Calcio Europeo ha trionfato sul calcio brutto???
😂 😂 😂 😂 😂 😂
GdS – Lautaro verso il rinnovo: sarà il più pagato d’Italia.Al netto della fonte non propriamente di primo pelo, se fosse vero, non sarebbe male.
Vuol dire che così spilorci e senza denari questi cinesi proprio non sono. Ovvio che poi immagino non ci saranno i soldi per andare sul mercato e provare a comprare Haaland….
la verità gli fa male, lo so.
forse lo capirà pure l’Espert One del blog, anche se non lo ammetterà mai dopo tutte le messe in piega che si è preso: più difficile sarà convincere l’altro esperto di geopolitica e strategia mediorientale che fa tutto un minestrone tra hamas, hezbollah, peshmerga, i racconti di miocugggino e i diari di guerra di rete4.
ma venire solo qui a parlare di inter (dove è lecito dire castronate in allegria, tanto è un argomento innocuo e ognuno ha il sacrosanto diritto a dire la sua) invece di fare figure in tuttologia, no?
ti saluto prima che possa arrivare qualcuno a intossicare la discussione: dopo aver stravinto qui, non perdo da almeno un anno nemmeno mezzo secondo a leggere post lunghissimi, a tema e soprattutto noiosi.
io, invece, vengo letto da certi. proprio vero: chi disprezza, compra.
(per non dire di un altro che spia chi mette i like a chi -pensa che costanza andare col mouse sui post o dal telefono e fare sta cosa tutti i giorni…- e chi non li mette a lui, poi tira su il broncio: è tutto così meravigliosamente cringe)
Il confronto è sempre ben accetto meglio se, come scrivi, in allegria.
Non capirò mai le chiusure a riccio rancorose per cui anche di fronte all’evidenza si continua a testa bassa a caricare. Per quale motivo poi?
Forse sono troppo ottimista nel credere si possa impostare un normale confronto: oggi il mondo viaggia a “per me è così, quindi è per forza così” e se qualcuno osa dimostrare il contrario lo devo sotterrare. Bah
Concordo sia meglio restare sull’Inter
😂 e comunque…torno da terzo incomodo sull’appassionante diatriba……
Lasciando i miracoli a chi di dovere…il fatto che si sia competitivi in un regime di austerità, pur condiviso, non è cosa per nulla scontata e, penso, si possa dire che i nostri baldi dirigenti abbiano svolto finora comunque un ottimo lavoro (non un “normale” lavoro…un ottimo lavoro).
Non trascuriamo in questo Pierino che – a detta di Marotta (non mia…) – è l’artefice di tutti i recenti migliori colpi (anche di quelli che ci sostentano e ad oggi ci danno ossigeno economicamente)…in ultimo quello di Thuram.
Detto questo mi taccio sulla questione e mi faccio licazzimia.
😁 😁 😁 😁
Puoi farti anche licaxximiei…si parla di Inter ovviamente.
“regime di austerità, pur condiviso” : fa tutta la differenza del mondo.
Nel senso che chi ha vinto scudi, con ancora meno risorse, ha fatto probabilmente un ancor più ottimo lavoro, no? Se in griglia parto primo (cit) e arrivo secondo e terzo, per me (e ripeto per me prima che riparta il cinema) ho fatto un normale lavoro (il calcio non è scienza esatta), ma non ottimo.
Su Pierino ognuno ha, ci mancherebbe, propria opinione: solo non concordo con la linea secondo cui i flop accumulati negli anni (e non sono pochi..come dimenticare le annate in cui frequentavo anche di più lo stadio con squadra riempita da pippe immonde) siano stati imposti da presunti suoi superiori e/o allenatori mentre i colpi buoni siano stati suoi.
Detto questo Marotta fa bene pubblicamente ad elogiare i suoi collaboratori
Bene…attestato che abbiamo idee profondamente diverse sulla questione (😄e che tu hai torto), possiamo archiviare la pratica e andare avanti nella vita.
Credo che tu non abbia compreso che a nutrire molte perplessità sulla proprietà cinese non sono solo io(lo so che ci provi per mettermi in cattiva luce )ma buona parte del blog e non solo questo blog.
Ora puoi postare le tue fotine di qualche donzella cinese e ripristinare il tuo avatar con la foto di Dimaria o Pogba che tanto agognavi l anno scorso.
E perché no,fare il tuo commentino gioioso perché Calhanoglu non ha fatto il mondiale.
Questo è il tuo livello.
Ma si può?
comunque, “Ultimo fango a Parigi” è stato già scritto?
come titolo andava bene: anche se pure “Parigi val bene una messa (in culo)” meriterebbe la prima pagina oggi.
Voglio fare chiarezza, spero definitivamente, per rispondere anche a Cipe più sotto.
NON HO ASSOLUTAMENTE CONFRONTATO Inter di Conte con questa, non avrebbe senso. Il confronto se mai lo si deve fare con i concorrenti presenti di anno in anno.
Ho semplicemente letto fino allo sfinimento che i nostri lo scorso anno (come questo) hanno operato con molti meno soldi vs concorrenza italiana.
Di conseguenza ho cercato e postato numeri (stipendi + ammortamenti cartellini, le due componenti di un costo squadra) che dimostrano come ciò non sia vero per cui trovo NORMALE (e NON MIRACOLOSO) essere competitivi OGGI.
Sperando poi ovviamente si vinca.
Tutto qui.
Ah ok…😄vuol dire che non ci siam capiti…tra le righe.
#appostocosí RR
tra le fighe?
mi ricordi quello che mandava gli auguri a tutte le donne della rubrica con messaggi di questo tenore: “se ti scrivo Buon su una coscia e Natale sull’altra, posso venire a trovarti in mezzo alle feste?”
😄 si può traslare anche sulle chiappe
“Leao, facce Tarzan”
Gazza e rutto spork selezionano i titolisti tra i bimbi più bravi dell’asilo Mariuccia.
Raggiunte le tre stelline dorate si guadagnano uno stage in redazione.
Me li immagino con il grembiulino sporco di moccio e nutella mentre creano titoli su dei grandi cartelloni.
Perfettamente in sintonia con le capacità mentali del loro pubblico più affezionato.
…e se non gli viene rinnovato lo stage di “web editor e content creator online” fanno ‘a faccia a cucchiareddu’.
😂 😂 😂 quasi quasi compro una gazza
https://www.fcinter1908.it/le-rivali/mourinho-lukaku-attesa-inter/
Mou sempre spettacolare nelle sue conferenze stampa
Eterna stima per un allenatore che ha contribuito alla conquista del triplete.
Ma dopo aver dichiarato “facile vincere senza pagare gli stipendi”, per quanto mi riguarda, può andare a fare cabaret al teatro Sistina.
Ma si, lo citavo solo per ricordare come il personaggio è sempre brillante nelle dichiarazioni.
Chi se ne va è il passato, giusto guardare avanti senza nostalgia
Va bene…turn over giustificato dalla condizione fisica ma la condizione fisica giustificata da cosa?
Certo Seppia che veniamo da un tour de force…ma niente mi toglie dalla testa che per funzionare con una certa affidabilità questo modulo necessita di una intensità continua e che questo modulo sia particolarmente dispendioso per reggere al massimo più di una competizione.
La mia perplessità di oggi (e di ieri) non è sul Mister che considero un ottimo allenatore ed una brava persona ma sulla sostenibilità di un modulo a 3/5.
E’ un gioco esteticamente bellissimo e devastante quando tutto gira ma esterni e braccetti (ma anche il centrale che scambia) devono farsi un mazzo pazzesco così come centrocampo ed attacco.
Poi è vera la distinzione che fa Seppia tra Brozo e Chala…e quando i ritmi calano si sente la mancanza di un regista.
Dopo questa scatarrata di negatività vado a farmi benedire e mi riprometto di essere più positivo in futuro….in fondo abbiamo vinto.
PS no un’ultima cosa…difendo sempre el Campeon ma è vero che ieri non ha toccato palla ed alla prima l’ha messa.
Per molti questo è bene bravo…bis……mi faccio piacere anche questo.
“La mia perplessità di oggi (e di ieri) non è sul Mister che considero un ottimo allenatore ”
#apostocosi
Per me lo è…ma guarda che anche dagli addetti ai lavori a livello internazionale è considerato tale….uno dei migliori…
😄 😄 #eccheccipossiamofare
#ilTottenhamcelovolevaarrubbare
#bbruttispursbbrutti
Mi sa che dopo l’esperienza fatta ci pensano due volte prima di rifarlo
Ma no, secondo me non è tutta sta scatarrata di negatività.
Quello.che hai scritto è vero.
352 molto dispendioso.
Ma , visto che Inzaghi non ne vuole sapere di cambiare anche solo a partita in corso, credo sia giusto fare giocare tutti e sfruttare i cambi.
È diverso giocare 90 piuttosto che 60.
Abbiamo una buona rosa ed ampia
Buon gioco (non sempre ma questo è normale)
Serve continuità e voglia
Vediamo dai.
PS
Se dopo il tour de force siamo li, magari anche uno o massimo due punti sotto. Per me …
😍😍😍😍😍😍😍😍😍
Incollo un inciso.di Seppia, che lui (Seppia)ritiene Lapalissiano ma per un utente (anzi uno e mezzo) non è così.
Tant’è che ci ha smaronato che non se ne può più.
Chissà che lo capisca e la smetta:
nessuno mette in dubbio che dal 2020 l’Inter sia la squadra più forte in Italia, eppure di Scudetto se ne è vinto soltanto uno perché, per quanto luminosi i picchi verso l’alto, quelli verso il basso sono stati troppo pesanti e numerosi
Forse qualcuno, FORSE, può metterlo in dubbio visto che…NON si è vinto (ah nonostante un costo squadra 60/70 milioni SUPERIORE, non inferiore, rispetto a chi ha vinto veramente).
Poi ognuno trova i motivi che vuole, siamo qui per discutere.
Ma la stagione è stata comunque memorabile per cui, copiando Bellins, #apostocosi
Una squadra costruita a suon di parametri zero….appostocosì lo dico io.
Sai, sono anche scelte ma della formazione titolare i tre parametri zero sono Chala, Thuram, Micky, tutti portatori di discreti stipendi.
Il turco e il francese hanno rifiutato stipendi più bassi offerti dai gonzi.
Sommer, Pavard, Acerbi (si pure lui), Bastoni, Barella, Dum, Toro e perfino Dimarco (controriscatto) sono state acquistati.
Idem Frattesi, Darmian, Bisseck, Augusto, Sensi, Asslani e Arnautovic….
Non mi sembra molto diverso da altri team
Da RR…sono uno statistico…😉a me con i numeri non m’intorti…
La storia è storia ed è sotto gli occhi di tutti.
Il valore di una squadra non lo puoi calcolare escludendo dal conteggio il valore dei cartellini.
In realtà cerca solo.di intortare se stesso.
È disperato ormai 😭😭😭
E chi lo esclude? Costo squadra= stipendi + ammortamenti cartellini.
Non farti trascinare dal fenomeno che si autosmentisce🤣🤣🤣
😄RR già tante volte abbiamo avuto confronti sui numeri che porti e sul loro significato.
Scusa ma qualunque numero tu possa portare…trovo assolutamente improponibile…irreale la tesi che vuoi corroborare con questi numeri.
Affermare che una squadra con Hakimi, Lukaku giovine, Brozo, Eriksen…etc (qualche anno fa)…sia tecnicamente meno valida delle successive per dei numeri che …dai😄…lo trovo….veramente coraggioso😄.
Non ho tempo di fare un fact checking sui tuoi numeri come altre volte ho fatto…e francamente non credo ve ne sia bisogno …se in relazione con la tesi di fondo che mi pare veramente lontana dai fatti.
Non avertene a male…ma non ho davvero tempo…peraltro puoi pensarla davvero come vuoi. Statte bbuono👋
Io ti ho postato un Bilan,un Napoli e una Rube che in questi ultimi 5 anni hanno un passivo fra acquisti e cessioni fino a 230 milioni mentre noi siamo in attivo di una ventina
Tè capì : ultimi 5 anni l Inter è a + 20 mio fra cessioni ed acquisti.
Fonte TM.
Per quanto riguarda gli ingaggi chiedo al “tonto” pluri ripetente delle medie
-Sig. Tonto quanti anni hai?
-52
-sig.Tonto cosa stai facendo?
– sto rompendo le noci con la fronte come mi ha detto la mamma, ehehhh
-sig Tonto secondo te la squadra più forte è quella che ha i giocatori migliori?
– ziiii
-sig Tonto, secondo te sono più alti gli stipendi dei giocatori più forti o quelli dei giocatori più scarsi?
– emmmm, emmmm, sono più alti gli stipendi dei giocatori più forti
-Ok sig Tonto, ti lascio a rompere noci con la fronte e grazie mille.
Se tieni i forti li paghi, normale pertanto avere meno margine su mercato. Semplice, almeno dovrebbe essere così per uno che dice di essere maggiorenne.
Ma tu non sai cosa sia costo squadra, non riesci a capirlo.
Inutile pertanto parlare con uno così, spiaze.
Ripassa e poi ci sentiamo a settembre (forse)
Al sig Tonto proverò a spiegare che un P0 normalmente riesce strappare un ingaggio più alto di quello che aveva quando era sotto contratto, proprio perché risulta più appetibile dai possibili acquirenti che risparmiamo sul cosiddetto Cartellino.
Noi risparmiati più di 230 mio rispetto a Bilan, Rube,Napoli
Al sig Tonto spiegherò che se sei da anni la squadra più forte e vincente è normale dover adeguare il Monte ingaggi (il disastro è la Rube che da 4 anni fa massimo 70 punti ed ha un MI più alto del nostro)
Al sig Tonto spiegherò che se fai una finale CL poi è difficile pensare di fare rinnovare al ribasso ad es a Lautaro (che di offerte ne ha mille) ma questo vale per Barella, Bastoni,Chala e così via.
Al sig Tonto chiederò se secondo lui è possibile fare mercato a zero da 5 anni, vincere ed essere competitivi, fare un finaleCL. dove le competitor hanno budget più del triplo ma nel contempo avere il monte ingaggi più basso d Italia perché per misteriosi motivi tutta la rosa dovrebbe accontentarsi di pane e rape.
Penso che in sto caso il sig Tonto non avrebbe dubbi ad affermare che è impossibile.
Il sig Tonto eh…
E non è un mio parere, è il parere di tutti . TUTTI ANCHE DEL SIG TONTO
vedi tu come sei messo
Noi risparmiati più di 230 mn rispetto a Bilan, Rube,Napoli.
Dimostrazione plastica del capire una sega.
Se hai un costo annuo 70 mn superiore agli altri spendo di 200 mn in più in tre anni.
Ovvio che se scegli rinnovo spendo di più. SPENDI DI PIÙ DEGLI ALTRI, NON MENO.
Ti auto correggi.
Il bilancio (ma non solo) non è qualcosa che tu possa leggere. Spero tu abbia un bravo commercialista.
È ufficiale, non ci arrivi. Quindi ti chiedo scusa
Adesso mi diverto a vedere quanto rilanci.
Quindi secondo te Marotta è effettivamente un imbecille che sperpera denari ed Ausilio confermi essere un DS scarso da mandar via subito.
(confermata la vaccata che recita “con Marotta ed Ausilio è morte certa”
Saranno stupidi tutti quanti , perché “le nozze coi fichi secchi” è un affermazione letta spesso da autorevoli addetti ai lavori.
Probabilmente proporrai di piantare un fucile alla tempia di Lautaro costringendolo a rinnovare al ribasso.
😁😁😁😁😁
Oltretutto è di un Falso clamoroso
70 mio😂
CLASSIFICA MONTE INGAGGI SQUADRE SERIE A 2023-2024*
Juventus (150,9 milioni)
Inter (109,6 milioni)
Roma (92,5 milioni)
Milan (90,6 milioni)
Lazio (75,2 milioni)
Napoli (74,3 milioni)
Fiorentina (63,4 milioni
Questo non va d’accordo neanche col.sig Tonto 😂😁
Scolta amico,cambia sport il calcio non fa per te
🏈
Primo, ho riportato costo squadra, non solo stipendi. Te l’ho scritto 30 VOLTE….ma che problemi hai? Sei solo tonto o fai apposta?
Secondo, riportato annata 22/23.
Zio ladro, arbitrare gli under10 è più facile 🤣🤣
Hai un’azienda? E cosa fai, chiodi? Non ci posso credere…
Costo squadra..
😁😁😁😁😁
Marotta paga troppo il giardiniere
ed anche il magazziniere
e poi tutti sti buoni pasto di Ausilio
Dai cazzo!
Ma va in mona, baucot 😂
🤣🤣🤣🤣
Giardiniere e stadio….e secondo te sono costo squadra pisquano?
Uno così tonto è la prima volta che lo trovo.
Va ciapa’ i rat con i chiodi che produci
Si padovan noto gobbo e biasin 🤣🤣🤣.
Leggi i numeri va….se mi dici cosa vendi vengo da te.
Prendi di sicuro i dinari al posto degli euro: non sai contare🙉🙉🙉🙉
Perfetto
Se non sai come venirne fuori
Se non hai argomenti
Discredita la fonte (avevo ampiamente previsto e scritto che sarebbe avvenuto. 😁. )
e come vieni,in autostop?
Io porto numeri, tu solo monate.
Neanche sai cosa dici.
Siamo i più forti perché lo dicono i bookmaker 🤣🤣🤣🤣
Chiodi o mattoni?
Io vedo un uomo SOLO che cerca disperatamente di difendere una completa idiozia di cui si è(ra) convinto e che ormai è sconfessata da chiunque.
Qui dentro o fuori.
Un uomo che continua imperterrito a fare da solo (coprendosi di ridicolo ) una battaglia contro una (la nostra) dirigenza che è il nostro punto di forza. QUESTO A DETTA DI TUTTI.
Sei patetico, ma veramente patetico
Ora te la prendi coi bilanci
Ora te la prendi col player trading
Ora te la prendi con le riserve
Ora te la prendi con gli errori fatti dieci anni fa
Ora parli di un all in che vedi solo tu (dove cazzo è sto all in?)
Ora parli di morte certa
Ora di unDS che non conosce i nomi dei prospetti.
Sai cosa ti dico?
TIFA UN ALTRA SQUADRA
VATTENE, BASTA,SEI UN TARLO .
Madonna,sto rompi coglioni.
Non se ne può più.
..e zio can non si può bloccare come era prima.
Almeno finiva li.
Stop
🤣🤣🤣🤣
Leggi, studia, informati. Poi scrivi. Non fare il contrario.
E non rispondere su cose su cui non ci arrivi.
Passa oltre, concentrati su chiodi e mattoni
Copio/Incollo commento di la
Secondo me Inzaghi è più sereno.
Ora è consapevole di star seduto sulla panca di una grande società.
Le sue scelte mi sembrano logiche e forti, mentre prima erano pavide.
Mi ricordo quando si perdevano punti semplicemente perché il mister non si decideva nemmeno sulle gerarchie per tirare i rigori (primo anno) o sui cambi telefonati, sulla voglia di portare a casa qualcosa tipo il passaggio di turno alla CI (Roma) sacrificando il percorso in campionato (che poi perdemmo in modo doloroso)
Ora mi sembra più FORTE “dentro”
Il turnover di ieri non è una BAZZECOLA. Per niente. Ci vogliono le palle.
Partita abbastanza modesta, vinta giustamente anche perché siamo più forti.
Ma è importante vincerle anche quando non sei al massimo e questo è un buon segno.
Continuiamo così.
Ieri Chala migliore in campo.
Mi fa sorridere che questo giocatore, supersonico, non appena cali anche in una sola partita,venga subito puntato e messo in discussione ( reo di essere colui che ha scalzato re Brozo)
PS
La sviolinata ad Inzaghi è esattamente quello che penso di lui ORA.
Ma non nascondo che ho ancora qualche remora.
Spero non mi debba rimangiare tutto
Ci sono stati periodi dove abbiamo dato precedenza alla Coppa Italia, in altri periodi la precedenza era per la Coppa Campioni, sempre a sacrificio del percorso di campionato.
M come il sottoscritto, vede il difficle traguardo dello scudetto come un must per una società come la FCIM, questa stagione ha dato al Mister gli attrezzi necessari per non ricadere in precedenze obbligate, rosa amplia per dosificare le forze con criterio in modo da arrivare nelle fasi finali di tutte le competizioni.
A fine ottobre siamo primi nel girone CL, non succedeva dal XXXX, altro record, primi in Serie A quindi posso dire che la strategia M si sta materializzando in sintonia con il corpo tecnico, chiaro che il progetto seconda S è complicato, tortuoso e pieno di imprevisti però la partita di ieri contro le spine Austriache mi ha dimostrato che siamo concentrati e convinti nei nostri mezzi, stiamo migliorando e finalmente abbiamo capito e digerito il dictat di M.
Non ci nascondiamo e andiamo dritti per la nostra strada, magari a volte senza brillare o con poco spettacolo per dare precedenza al risultato su tutti i fronti perchè si sà il cammino è lungo e pieno di fatiche fisiche e mentali.
Il sacrificato di questa stagione sarà forse lo spettacolo ma il bottino alla fine del viaggio ne vale sicuramente la pena.
Bravi e complimenti. sotto con il piatto forte di questa settimana!
Forza Ragazzi e Forza Inter.
PS: #mandovaiseilfischiettonuncellhai
Tutto giusto, solo che siamo secondi in CL perchè la Real Sociedad scherza niente e ci è davanti per differenza reti.
Detto questo concordo che obiettivo primario (e secondario) deve essere scudetto. Sarebbe difficile far passare ennesima stagione come super positiva con un’altra supercoppa o coppa italia che dir si voglia, financo con una semifinale di CL ma arrivando in doppia cifra di distanza dalla prima.
👍Semper
@seppia: secondo te da cosa può derivare l’improvvisa (persino con Bologna abbiamo fatto 30 minuti molto pimpanti) difficoltà fisica dei nostri, visto che siamo solo ad ottobre?
Noi abbiamo corso 117 km, una cifra piuttosto alta per i match di serie A.
Loro 123….un’enormità.
Quindi credo che il gap fisico percepito sia stato amplificato dalla loro intensità e corsa: dopotutto è un team con età media di 22 anni che base le sue fortune proprio su intensità estrema
Secondo me la difficoltà fisica che si è intravista contro Sassuolo, Bologna e ieri è figlia di tour de force che – non importa a quale punto della stagione tu sia – sfiancano chiunque.
In particolare poi tante delle nostre fortune passano da Lautaro Martinez e lui almeno per ora è davvero insostituibile e ha dovuto giocare praticamente ogni minuto tranne a Salerno (quando infatti entrando fresco si fece abbastanza notare), comprese due trasferte transoceaniche per 4 partite con l’Argentina. Se lui è stanco e non va più, come successo ieri, tutta la squadra cala drasticamente.
Poi lo stesso discorso vale per gli altri: la stagione è iniziata da 2 mesi ma il calendario è fitto come non mai, dunque pagare un po’ i tanti impegni oggi non significa farlo anche in primavera.
Non penso si sia sbagliato nulla in preparazione, credo solo che ad esempio contro il Bologna chiunque sarebbe crollato dopo la prestazione mostruosa di 3 giorni prima contro il Benfica. Bisogna solo imparare a gestirsi.
E aggiungo: come mostra perfettamente il tuo dato, ieri avevamo di fronte un avversario che da questo punto di vista è infernale e metterebbe in difficoltà tanti se non tutti.
Grazie, concordo.
In Europa spesso incontri queste squadre che sopperiscono ad una inferiorità tecnica con un’intensità che da noi difficilmente si vede.
Già con la Roma mi aspetto una partita più bloccata e tattica mentre il Salisburgo se ne sbatte che tu sei più forte e ti viene ad attaccare facendoti vedere i sorci verdi.
D’accordo e non d’accordo con seppia, vado per punti (quelli che mi ricordo, almeno…)
1) L’allenatore del Salzburg non fa paura per nulla, essendo letteralmente il sosia di Maccio Capatonda (agevolo link, togliete il baffetto da sparviero ed è lui 😀
);
2) Attenzione alla narrazione su Carlos Augusto, che vien fuori come pippa totale nella descrizione del tiro sballato: a parte l’ovvia puttanata, trattasi di giuocatore che lo scorso anno sgambettava nel Monza, mentre il nostro prode Dimarco giuocava la finale CL: in questo momento (dico solo in questo momento), fra i due c’è enorme differenza di esperienza e fiducia. Da un punto di vista strettamente calcistico, invece, la differenza (sempre enorme) è tutta a vantaggio del brasiliano, che ha fisico, gamba, corsa velocissima, tecnica più che decente se non buona (e non pensiamo a quel tiro, quanti attaccanti ne sbagliano così?)… insomma, dal mio punto di vista sarebbe da inserire come titolare sin d’ora, cosicché nelle prossime partite questa sorta di timore reverenziale possa rapidamente sparire.
3) Non sono un tecnico, ma a me sembra solare il fatto che ormai chiunque abbia capito come bloccarci: fasce intasate e pressing, e noi, se non vengono gli attaccanti a fare la liason, rimaniamo impantanati nei vecchi 10000000 passaggetti al portiere visti già allo sfinimento nell’era della Grande Scarsezza (gli anni ’10, per capirci). Sarà il caso che Simone nostro inizi a svegliarsi; come detto da seppia, Calhanoglu non è il centrocampista che vuole palla fra i piedi per tessere fitte trame, qua bisogna darsi una mossa e inventarsi qualcosa.
4) Barella, lo commento qui perché non do voti ai subentrati: a mio personalissimo avviso, ha fatto cagare di brutto, come e peggio delle ultime partite; non ha portato nulla di buono per risolvere le difficoltà nel costruire qualcosa, e soprattutto nei pochi minuti in campo ha sbagliato una quantità di palle da brivido: avendo sostituito il grandissimo Mkhitaryan, l’abbassamento di livello è stato pesante, tenuto conto che eravamo già in difficoltà.
5) Dumfries: come non essere d’accordo con seppia quando dice che ha “limiti tecnici davvero importanti”? Ora, una squadra che vorrebbe basare il suo gioco sugli esterni, può permettersi che a destra il suo esterno abbia “limiti tecnici davvero importanti”? a risposta sembra ovvia, perlomeno a me: e che DumDum abbia messo insieme qualche gol e assist in più deriva solo dal fatto che in pratica il nostro gioco passa tutto da lui (il che non è proprio un bene…).
Va beh, basta, vado di pagelline (quasi) rapide.
Sommer 6,5. Buona partita, anche con uscite alte (per quanto possa farle, lui 😀 ), incolpevole sul gol.
Pavard 6,5. Molto bene, sempre sicuro dietro (anche se qualche piccola colpa sul gol ce l’ha anche lui, ma non tanta quanta ne ha Bastoni), e per la prima volta lo si è visto tentare diverse avanzate, dettate dalle difficoltà lì a destra.
De Vrij 7-. Il migliore della difesa, non ha il voto pieno perché nel gol non so se ha tenuto una posizione perfetta.
Bastoni 6. Il meno bravo, di sicuro il più “molle” della difesa; molto grave l’errore nell’occasione del lancio lungo che porta al loro gol; in avanti si vede, ma senza acuti.
Dumfries 3. No comment, quando lo marcano la pochezza tecnica è imbarazzante; non prende 2 perché fa un buon recupero difensivo nel secondo tempo, insomma, un voto per spronarlo a fare meglio 😀
Frattesi 6. Scopre quanto è brutto giocare per due: DumDum non ci capisce nulla, lui si spolmona per coprire e tentare di avanzare… alla fine, tutto questo lavoro oscuro non è che porti a clamorosi risultati, ma non ne ha colpa.
Calhanoglu 7. Ormai ci mette sempre una garra pazzesca, quella che stasera manca a qualcuno Trasforma con freddezza un rigore fondamentale.
Mkhitaryan 7+. In Coppa la sua magistrale bravura viene sempre fuori; coperture perfette, unico a proporsi per scambi in avanti, assist (involontario, credo!), uscita dal campo al 45′ voluta da “cagòn” Inzaghi causa ammonizione, ma rimane uno dei miei miti.
Augusto 6,5. Primo tempo timidino, nel secondo invece risponde colpo su colpo agli avversari, portandosi finalmente in avanti: a me piace tantissimo, già detto e lo ripeto.
Lautaro 6. Insomma… non brilla come altre volte, galleggia fra le linee ma senza davvero cucire il gioco; probabilmente la disabitudine a giocare con El Campeon lo blocca un po’. Peccato per il gol annullato.
El Campeon es asi si lo haces jugar 6,5. Lui se ne frega di chi ha accanto, in attacco o altrove: gioca la sua personalissima partita, fatta di isteria mista a qualche buon colpo, si trova piuttosto casualmente sulla linea del passaggio dell’armeno e segna: ottimo campeon, hai giustificato per un po’ la tua presenza…
Chiusura di carattere generale: lo hanno capito anche i muri, in Europa se non corri come un matto sei fregato, chiunque può metterti sotto con la corsa, persino il Real senza la velocità di Speedy Gonzales Vinicio non segnerebbe quasi mai; figuriamoci se possiamo permetterci di andare sotto ritmo noi… insomma, le partite di CL non si gestiscono, il primo quarto d’ora della ripresa e gli ultimi 10 minuti hanno fatto capire che se sei fisicamente cotto, gli altri anche se scarsotti possono sempre segnarti.