Finisce alle 23.02 di lunedì 30 giugno, dopo sette minuti e mezzo di recupero – 14 complessivi – la stagione 2024/2025 dell’Inter, con un secco 2-0 a favore della Fluminense. Cano e Hércules eliminano i nerazzurri con un gol al 2° e uno al 92° minuto di gioco, intervallati da 97 minuti brutti e noiosi, con poche occasioni e ritmi bassissimi. Nonostante l’immediato vantaggio, a sfiorare il gol nel primo tempo sono stati di nuovo i brasiliani, mentre nella seconda frazione l’Inter ha prodotto quattro nitide palle gol trovando anche due legni ma non la via della rete. Finisce così una stagione che più che a una maratona è assomigliata a una via crucis, più che a un’Odissea a un viaggio verso gli Inferi. Non si può nemmeno dire che la netta sconfitta nel caldo torrido di Charlotte dopo una prestazione molto preoccupante contro una squadra brasiliana sia il giusto finale, perché il momento peggiore lo si è sicuramente passato un mese fa.
Dalla partita con la Fluminense e dall’intero Mondiale per Club l’Inter si porta a casa due sensazioni su tutte: sterilità e fragilità. In tre partite su quattro, contro avversari di livello sempre piuttosto basso, si è fatta enorme fatica a creare occasioni. In altrettante si è andati sotto con facilità irrisoria al primo tiro in porta. Dagli Stati Uniti arrivano in Italia anche alcuni segnali, sui singoli e sul nuovo allenatore, che è giusto analizzare.
La sterilità offensiva
13 tiri in porta in 4 partite contro Monterrey, Urawa Red Diamonds, River Plate e Fluminense. 3,25 tiri nello specchio a partita. Un dato raccapricciante, per una squadra che deve iniziare a preoccuparsi in maniera estremamente seria del problema offensivo: non si fa fatica a segnare, si fa proprio fatica ad arrivare a creare nitide palle gol. Per intenderci, con un possesso palla medio del 67%, i tiri in porta subiti sono stati 10, appena 3 in meno. Numeri veramente terrificanti, che mettono nero su bianco una sensazione fortissima per chiunque abbia visto queste quattro partite ma anche gli ultimi mesi della gestione Inzaghi: per lunghissimi tratti di partita l’Inter è prevedibile e nel momento in cui sei prevedibile e non vai più forte degli altri, fatichi a metterli realmente in difficoltà.
Sì, è vero, per gol fatti la squadra ha avuto il miglior attacco del campionato, ma rispetto al possesso palla, al numero di passaggi, all’altezza media in campo – in sostanza alla mole di gioco prodotta – la produzione offensiva dell’Inter è debole. Un gol su cinque quest’anno è venuto da punizione o calcio d’angolo, per esempio. Cosa manca rispetto ai tempi belli in cui si creavano 10 palle gol a partita e tutto il mondo riconosceva una proposta offensiva eccezionale? I problemi sono tanti. Innanzitutto è giusto segnalare il calo verticale di rendimento da parte dei singoli: Lautaro ha abbassato nettamente la sua media realizzativa, ma è l’ultimo dei problemi (Dumfries non rientra ovviamente nella categoria) di una squadra che ha visto Thuram scomparire completamente negli ultimi sei mesi e avere un rendimento decisamente scarso. Attenzione a fare i conti come se l’attaccante francese potesse essere sempre quello dei primi sei mesi di questa stagione: a livello numerico non lo sarà (lo dice la sua carriera), ma anche a livello di prestazioni nulla lo garantisce. Di Taremi e Arnautovic non resta nulla da dire, Dimarco è stato criticato già a sufficienza, dell’incapacità offensiva di Darmian allo stesso modo si è già scritto e parlato quanto basta, Mkhitaryan e Barella stanno per chiudere a 1 e 3 gol stagionali, Zielinski 2 entrambi su rigore. Se ci si mette che Calha e Frattesi paiono sull’uscio, cosa resta anche a livello individuale?
Veniamo poi alle questioni d’insieme: da ché gioca 3-5-2 l’Inter ha fatto le sue fortune con due armi. Le combinazioni tra le punte e gli scambi sulle fasce con le salite da parte dei braccetti. Sono due anni che le verticalizzazioni sui due là davanti per lasciar fare a loro non si vedono più; se i braccetti non spingono con qualità, nello specifico in questo Mondiale per Club Darmian e Bastoni, la squadra non ha più nessun’arma tattica in grado di ferire gli avversari. L’assenza di uomini che saltino l’uomo è un mantra, ma è stupido: l’Inter ha avuto giocatori bravi nel dribbling anche negli ultimi 6 anni, ma si è sempre disposta in modo che sulla trequarti o sull’ala di spazio per dribblare non ce ne fosse. Sperare che un nuovo acquisto possa anche solo pensare di puntare una difesa che lo aspetta schierata e in raddoppio – perché è 9 volte su 10 in queste condizioni che ricevono i nostri esterni – è veramente stupido. O si cambia modulo, oppure non si salta l’uomo sulle fasce. Infine, l’Inter ha sempre eccelso nell’attacco e nell’occupazione dell’area. Tante volte ultimamente si è vista invece una squadra non pericolosa sui cross da situazioni di gioco e non da palla inattiva: i numeri bassi degli esterni, delle mezze ali e delle punte sono lì a dimostrarlo.
La fragilità difensiva
10 tiri in porta subiti in 4 partite non sono un brutto dato, ma 4 gol subiti in altrettante contro una squadra giapponese, una messicana, una argentina e una brasiliana sì. Dove sta la verità? Nel mezzo: questi numeri non sono meritati, ma non siamo una gran difesa. E se vuoi essere una grande squadra, una gran difesa ti serve. Sommer ha sicuramente sulla coscienza almeno la metà dei gol subiti, gli altri due se li porta Darmian, ma nel primo gol di ieri è evidente la mollezza innanzitutto di Asllani, che deve crescere parecchio, e di De Vrij, non nuovo a leggerezze come questa. Insomma: in fase difensiva i limiti mi sembrano soprattutto individuali e – considerati i frequenti infortuni di Pavard – forse è proprio il caso di intervenire.
Allenatore e singoli
Cristian Chivu è stato bravo dal punto di vista tattico, con un unico grande neo: Lautaro Martinez a trequarti campo e sull’esterno. È un obbrobrio, enorme. Vedere 90 minuti il sesto miglior marcatore della storia dell’Inter non mettere mai piede in area, giocare a trenta o quaranta metri di spalle alla porta, è veramente un controsenso disturbante. Già nei 30 minuti finali condivisi contro il Monterrey si era intravisto, poi con il primo tempo iniziava a diventare palese, nel secondo quando si è cambiato modulo e il Toro è andato a giocare a sinistra con Thuram più alto e centrale credo sia venuta l’angoscia a tutti noi. C’è da sperare che Chivu corregga il tiro, perché sarebbe un errore veramente pesante e sinceramente incredibile e incomprensibile, per quelle che sono le caratteristiche, la storia, le statistiche di Lautaro Martinez (ma anche di Thuram). Messo centravanti negli ultimi 20 minuti, il 10 ha offerto una palla solo da spingere a De Vrij, tirato (centrale) un rigore in movimento, costretto l’irreprensibile Fabio a una paratona su un colpo da distanza ravvicinata e colpito un palo interno. Tenete quell’uomo in area, per l’amor di Dio.
In positivo, invece, l’allenatore ha fatto ottime sostituzioni, inserendo Sucic, Carboni e Luis Henrique al momento giusto e poi giocandosi bene anche le carte Carlos Augusto e Sebastiano Esposito. Va detto che con tutte le assenze Chivu non ha avuto grande margine di manovra nell’11 titolare, ma ha letto bene la partita e soprattutto ha avuto l’intelligenza anche di cambiare modulo per sparigliare le carte. Sono armi in più, che negli ultimi anni non abbiamo mai sperimentato.
Sucic è forte. Ingresso di personalità, intelligenza, coraggio e quantità. Giocatore verissimo. Carboni è quello che forse esce meglio nel rapporto tra aspettative e prestazioni da questo Mondiale per Club: nessuno si aspettava nemmeno di vederlo entrare, invece ha chiuso con tre presenze e due ottime prestazioni. Il gol decisivo contro l’Urawa resterà a tabellino, invece le tante belle giocate viste ieri fanno capire all’Inter che questo ragazzo nonostante il pesantissimo infortunio subito otto mesi fa può crescere tanto e impattare sul futuro del club. Luis Henrique ha fatto fatica, non nascondiamoci. D’altra parte ha 23 anni, è arrivato da 2 settimane all’Inter e ha giocato in una posizione in cui sono stati demoliti dalla critica anche Dumfries e Dimarco. Ciò che serve è pazienza, gli istinti giusti in realtà si sono iniziati a intravedere (cross a rientrare, palla bassa per il palo di Lautaro, uno vs uno e tiro dal limite). Serviranno più qualità e fiducia, ma può diventare un giocatore di impatto: sta anche a noi tifosi per una volta non accanirci.
Una chiosa finale sulle dichiarazioni di Lautaro post-partita: scene del genere non fanno il bene dell’Inter. I panni sporchi si lavano in famiglia, creare polveroni a favore di telecamera non conviene per nulla. Non tanto perché nessuno è più grande dell’Inter, perché siamo certi che il Toro abbia a cuore come noi le sorti della squadra, ma perché davvero non si ottiene nulla a fare piazzate del genere ai microfoni. L’Inter è attesa da una lunga estate, evidentemente bisogna cambiare aria, ma non serviva un’uscita del genere.


Dollarumma ha spezzato la gamba al povero Musiala.
Giocatore supersonico.
Dispiace per il giocatore e anche perché il Bayern andrà sul mercato. Pare che l’ obiettivo sia Thuram.
ma hanno informato l’arbitro di Fluminente el hilal, che se pur in panca c’è Inzaghi quest’ultimo non è più allenatore dell’Inter? No perché agli arabi hanno negato due rigori nettissimi, uno dei quali, quello su Culibalì molto simile a quello non dato all’Inter su Thuram, placcaggio stile rugby, che è un altro sport
Sta seminando macerie anche all’aldilal
amici, attenzione, secondo me tutto questo can can saltato fuori all’improvviso da dopo i saluti di Inzaghi, mi puzza, non poco. Mi puzza di direttive da parte della proprietà che essendosi resa conto che certi giocatori chiave andavano sostituiti, e che per partecipare in tutti i tornei sarebbero occorsi dei rinforzi notevoli, ha colto la palla al balzo per cercare di incamerare soldi il più possibile vendendo dei top. rimpiazzandoli con giovani, non campioni o certezze di esserlo, ma giovani di belle speranze, che avrebbero meno pretese, d’ingaggio e meno mercato. Ma per far questo occorre prima screditare le eventuali cessioni agli occhi dei tifosi, per rabbonirli. Presumo questo perché i giovani validi costano e costano più anche dei campioni affermati, anche con i parametri zero, risparmi sul cartellino ma devi alzare di molto gli ingaggi. quindi anche su l’ipotesi parametri zero Oaktree mette il vetro, come scritto giustamente da Jad
Veleno il tuo complottismo ha un gran senso in questo caso.
È una possibilità.
IL, io non do dell’intellettualmente disonesto a nessuno, ci mancherebbe.
Personalmente (mia opinione) è solo limitante attribuire, nel male ma anche nel bene, tutto (o quasi) al tecnico.
Perché lo dice la storia: tecnici modesti hanno vinto scudi (Pioli, Spalla ma non solo loro) e grandi tecnici sono stati esonerati (Mou, Conte, ecc.).
Per me questa cosa vuol dire che a monte serve società in grado di dare stabilità e costruire squadra adatta a certo obbiettivi.
Per me la nostra squadra non è mai stata così nettamente superiore alle altre, soprattutto laddove si è (ed è sacrosanto) cercato di competere al max ovunque come ha sempre detto Marotta. E infatti i risultati hanno detto che questa netta superiorità non c’è stata senza che ciò abbia spinto società ad esonerare tecnico. Già solo questa scelta sarebbe in netta contraddizione: una società che butta 2/3 scudetti per colpa del tecnico, perché non lo esonera? O perché sa che non è stata solo colpa sua o perché è scarsa. Non ci sono alternative.
Cone con Conte che lamenteva una rosa inadatta per competere ovunque (e li si spendeva) così io credo che avessimo (e abbiamo) rosa non attrezzata per correre su tutto. Infatti siamo scoppiati. Entrambi tecnici incapaci di fare preparazione adeguata? Non credo.
Il tempo dirà se ultimo tecnico ha migliorato o peggiorato il nucleo che abbiamo. Io spero sia la seconda ma dubbi in merito li ho. Tanti che una mini rivoluzione si profila all’orizzonte
😄Allora Roger ce la giochiamo questa 20 euro sullo scudo?
Dai…IL si cazzeggia….una volta amavi anche tu farlo.
Ovvio, vedremo al 31 agosto noi e le altre.
Ma OGGI, mi sembra sia un mettere le mani avanti dopo che fino al 31 maggio si parlava di squadrone e fallimento tecnico.
Dal 1 giugno, invece, molti membri dello squadrone del 31 maggio sono improvvisamente da rottamare e se non lo fanno è colpa della proprietà.
Mi puzza tanto del preparare la classica giustifica stiracchiata se la stagione (toccata terapeutica) non dovesse andare bene: per forza mezza squadra era da rifare! La stessa che due mesi prima doveva fare 95 punti ma non li ha fatti sol9 per colpa di un imbecille.
Interpreti diversi, stesso trattamento dato a Conte prima. Sempre e solo tecnico, mai responsabilità di altri.
Io vorrei un po più di equilibrio, tutto qui
Bravo….ma se cerchi equilibrio stai lontano dalla cazzetta e cassano come sempre coppia tossica per la Beneamata.
Oggi più che mai.
La Juve porta a casa Jonathan David classe 2000 a P0 , quella che era una nostra specialità, i P0 che ci hanno fatto grandi e risanato il bilancio (zero costi di cartellini, sicuro rendimento, alto fatturato grazie ai risultati sul campo)
Ma per Oak ,non si può.
Questo giocatore segna a raffica.
La speranza è che si riveli un altro flop che si aggiunge a tutti i bidonazzi presi da Giuntoli che qualche tifoso , sbagliando, avrebbe voluto al posto di Pierino.
Ora vanno per Osimhen (attaccante fotonico).
Chiaro che oltre a trovarci a rammendare gli strappi e a fare i conti con l età di qualche nostro titolare che si sommano alle incognite insite nei nostri nuovi acquisti “giovani” , dovremmo confrontarci con una concorrenza che sembra molto migliorata. Parlo di Napoli,Juve e lo stesso Milan che con Allegri e senza coppe ,per me sarà tranquillamente in grado di superare gli ottanta punti.
Vedremo come saremo messi ad Agosto.
Intanto è chiaro anche ad un neofita incompetente che non c’è nessun parametro di paragone con l anno scorso dove partivamo con i favori del pronostico.
Vediamo dai.
Forza Inter e forza Chivu.
Vado a giocare su di noi vittoria scudo.
Squadra nettamente più forte, ds migliore del mondo, qualche soldo da spendere, con qualsiasi tecnico diverso dal precedente si vince facile…. praticamente tutto apparecchiato.
Oh, lo spero tanto eh, però credo sia un pelino più complesso
Roger, per quanto mi riguarda non accetto la tua provocazione.
Ho scritto e ripeto che la squadra, ora come ora, è ridotta ad un cumulo di macerie, materiali e morali.
Non ripeterò il motivo del mio giudizio né le cause che hanno portato a questo sfacelo: ne ho scritto fin troppo e, se posso non convincere i miei interlocutori, nessun interlocutore mi potrà mai obiettare che non argomento i miei giudizi.
La situazione, per intenderci, è ben diversa da quella dell’estate del ’21: lì c’era un gruppo forte e coeso, che aveva appena vinto uno scudetto, qui c’è un gruppo fisicamente e mentalmente a pezzi, che dopo essere stato spinto a fantasticare di triplete e quadriplete si ritrova ad aver inanellato batoste epocali e figuracce mondiali. E volano gli stracci, come sempre accade in frangenti del genere.
Ricostruire non è impossibile, ma è certamente difficile; lo sarebbe per chiunque, figuriamoci per un allenatore alle prime armi come Chivu. Perciò, personalmente, non giocherò un euro nemmeno sull’arrivo nelle prime quattro, altro che!
Io non gioco mai…leggo solo che un mese fa (non tre anni) eravamo la squadra DI GRAN LUNGA più forte della serie A.
E che con QUALSIASI altro tecnico avremmo vinto.
Ora se teniamo tutti (o quasi) e acquistiamo anche (60 mn finora spesi) con il miglior ds del mondo, la provocazione credo ci stia eccome.
Se ne è andata la causa unica dei nostri insuccessi.
Scusa, ma mi viene da ridere (o piangere essendo interista) a leggere certe semplificazioni
Bravo RR.
La memoria a volte va come una fisarmonica .
Si allunga e si accorcia a seconda della musica che vuol suonare.
Mmhh ….su questa ci metto i diritti d’autore.
Personalmente non ho mai detto che “con qualsiasi altro tecnico” avremmo vinto lo scudetto: ho detto, certamente, che eravamo la squadra più forte della serie A, ma siccome sono intellettualmente onesto non ho mai pensato che parte essenziale di questa “forza” non dovesse derivare anche dal modo con cui il tecnico faceva giocare la squadra.
Ho una visione del calcio in cui l’organizzazione è decisiva e l’organizzazione (come schieri la squadra, chi fai giocare e quanto, come intervieni sulla partita, come la prepari, come gestisci gli allenamenti) è affare eminentemente del tecnico e del suo staff: si chiami Mourinho, Guardiola, Conte, Inzaghi, Pioli o Oronzo Canà.
Dello scudetto perso, che è almeno il secondo, non posso dunque non far carico al tecnico: e per le medesime ragioni per cui l’anno scorso gli diedi il merito della vittoria della seconda stella.
Salvo che tu non voglia dire che questa squadra l’anno scorso ha vinto lo scudetto nonostante la proprietà e la dirigenza avessero ammannito al tecnico una manica di brocchi improbabili che solo il suo tocco magico è riuscita a trasformare in oro: nel qual caso, mi perdonerai, non saremmo più alla provocazione, ma alla farneticazione.
Caro Interista Leninista.
L’ affermazione è mia ed è solo una mia impressione.
Null’altro.
D’altronde in questi anni lo scudo l’ ha vinto un Pioli che se non è un allenatore qualsiasi cos’è?
Beh allora guardiamo i curricula e scopriamo che è un professionista pluri esonerato che ha fallito quasi ovunque (anche da noi, per chi ha poca memoria). Ma lo stesso Spalletti mi sembra non abbia collezionato che figure di palta tranne quando si è confrontato con il nostro Demone. E lo stesso Conte al Napoli è riuscito a vincere lo scudetto con solamente 82 punti , gli stessi punti che fece il primo anno all’ Inter che però ci diedero il secondo posto.
Quindi ,per me (e vale come parere) è così:
Abbiamo buttato al cesso un ciclo dove sicuramente (questo non è un parere e chi obbietta è intellettualmente disonesto) avemmo potuto vincere di più. Non è un caso se ogni anno siamo partiti con i favori del pronostico. (accadrà anche quest’ anno? Venderemo le agenzie).
Chiaramente i cicli ad un certo punto finiscono e questo dovrebbe capirlo anche il tifoso ipodotato che c’è sempre.
Ovvio che dopo una catastrofe come quella di quest’ anno e dopo 5 anni di supremazia, potrebbe (condizionale) accadere che le nostre avversarie ci siano superiori. Va considerato anche che quella che è stata la nostra strategia di mercato che ci ha portato ad essere i più forti in Italia, non può più essere applicata per volere della nuova proprietà Oak (altro cambiamento epocale in casa Inter: la proprietà.).
*
che poi sono gli stessi che continuavano a dire che sto scudo ci è stato potato via dagli arbitri…quindi per loro la squadra ha meritato il titolo e solo il gombloddo o peggio la Spectre ci hanno fottuto.
Insomma una contraddizione continua, che francamente ha rotto le balle a tutti .
Va detto che quest’ Inter (ultimi 4 anni) che avrebbe potuto vincere di più con un allenatore qualsiasi, non avrebbe MAI giocato due finali di Champions.
Questo è un merito clamoroso del mister. (a mio giudizio)
Scusa se mi sono dilungato,ma essendo chiamato in causa mi sembrava brutto glissare .
Che poi sarebbe meglio, visto che c’è chi cerca solo la polemica in ogni intervento.
Grazie per il chiarimento.
Non capisco e non capirò mai il parlare a nuora (o peggio, urbi et orbi) perché suocera intenda, ma pazienza.
Suocera…vedi che io mi rivolgo a te sempre direttamente😄.
Come a tutti.
Detesto quell’espediente.
E chi ha detto che parlavo di te?
Pensavo di essere al centro dei tuoi pensieri
😂😂
Sei troppo intelligente.
Scusa
Macché!
Semmai troppo scemo a stare appresso a un blog dove si parla di pallone 😅
Ti riporto un pezzo della mia risposta giù data a Jad su questo.
“Non sarei né corretto né riconoscente verso i ragazzi se dicessi che Inzaghi ha fatto giocare da campioni dei bidonazzi.
Sarei da ricovero.
Allo stesso modo non sarei corretto ed obiettivo se negassi che, con la sua organizzazione di gioco, Inzaghi ha esaltato le qualità dei singoli.
Chala lo ha proprio reinventato lui come top nel ruolo.”
Si tratta come dice giustamente RR di “equilibrio”.
La provocazione di RR per me ci sta eccome…in due parole dice tutto.
Per PPII e Cassaners vari IL problema era soltanto la guida tecnica.
Senza di lui avremmo dovuto vincere pure il mondiale per Nazioni.
Adesso che se n’è andato, per i petrodollari certo ma anche per altro, a suo dire pure un eccesso di critiche …a suo personale parere ingiuste… molti dovrebbero stappare champagne e scommettere su uno scudo in carrozza.
Ma che dico scudo…triplete.
Adesso spunta la favola utile delle “Macerie” a intossicare e indirizzare la narrazione in un altro senso. La buttiamo in corner…anzi, in tribuna.
Ha ragione RR…c’è solo da ridere visto che per piangere c’è ben altro di più importante in giro.
Ma perché ancora discutere di lui?
Rudi principalmente parla di Chivu e cambia pagina.
Fallo anche tu.
PS ricordo benissimo il tipo di Calcio che ami dal saggio da cui il tuo Nick.
Proprio per questo non mi capacito di come tu non abbia saputo apprezzare adeguatamente il gioco e le innovazioni del Demone che sembrano inspirate proprio a quei concetti….cooperativismo….mutua assistenza ed interscambiabilità dei ruoli….organizzazione e collettività.
Forse sono cambiati i tuoi gusti in fatto di Calcio.
Bada questa mia ultima è solo una considerazione da amante dello Sport Calcio…non da tifoso.
Adesso vi è solo Chivu come tifoso.
Se davvero hai presente quel che è scritto in quel librino da cui nasce il mio nickname, ricorderai facilmente che i compiti di un allenatore moderno, pur incentrandosi ancora sulla messa in forma e in campo della squadra, sono assai cambiati: un allenatore deve anche lavorare sulla psicologia degli atleti, deve essere capace di interloquire con la proprietà e la dirigenza per indirizzarne opportunamente le scelte di mercato e gli obiettivi stagionali e perfino di misurarsi con la prostituzione intellectuale della stampa sportiva: perché la vittoria finale dipende anche da tutte queste altre circostanze.
Ciò detto, il mio giudizio su Inzaghi è sempre stato dicotomico: ottimo per come ha reinterpretato il 352, insufficiente per tutto il resto. E infatti la performance dell’Inter in questi quattro anni ha restituito esattamente questa ambiguità: belle partite, talora bellissime, ma alla fine un solo vero titolo, ossia lo scudetto.
Decisamente poco, se vuoi essere considerato un top.
PS. È il post a cui ho risposto che parlava dell’allenatore. E poi, questa continua esortazione a “cambiare pagina” te la potresti risparmiare, visto che tu per primo non perdi occasione per tornare a parlare del tuo idoletto, di come è stato bravo buono e bello e del bene che ha fatto al mondo, nonostante tutti i brutti cattivoni che gli volevano male e che l’hanno costretto ad andarsene!
😄vabbé avevo riportato un post di Rudi che parlava di entrambi.
S’è iniziato a parlare solo di Inzaghi..io veramente vorrei parlare di Chivu.
Da secchione mi sono visto anche qualche partite del Parma per essere più preparato.
Poi la provocazione di Roger che secondo me cadeva a fagiolo…ma andiamo oltre.
Del tuo libricino, se ricordi, ne lessi anche la bozza che tu gentilmente mi desti per avere un parere.
Letto bozza e libricino.
Quel che risaltava era il contrasto tra un gioco basato sulla zona e sui singoli e quello della “rivoluzione collettivistica”.
Certo alla luce del lavoro del Mou che usava anche le sue tecniche psicologiche molto raffinate e all’avanguardia.
Il focus comunque era sulla concezione collettivistica del calcio messa in relazione con quella di una economia e di una società.
Sul lavoro psicologico di Inzaghi poco sappiamo se non che per quattro anni ha tenuto saldo e forte il gruppo.
Francamente nelle cadute finali penso si debbano considerare anche altri fattori.
Siamo arrivati svuotati fisicamente e mentalmente…ma per le troppe partite ed i troppi impegni prima di ogni altra cosa.
Ad un certo punto non puoi spremere acqua dalle pietre e questo mondiale ricade in questa coda nefasta di una stagione giocata peraltro ad ottimi livelli su tutti i fronti.
PS comunque la risposta principale stava nell’estratto dalla risposta a Jad….in realtà.
Inzaghi è questo:
Scarso in campionato
Bravo in coppa
Non perché lo dico io.
Parla lo storico e la statistica, loro non mentono mai.
In campionato è un disastro.
-Non sa gestire i momenti di “buca” della squadra perdendo troppi punti prima di ” uscirne”
-Si fa rimontare spesso e volentieri, gettando punti alle ortiche. Ultimo campionato rimontati credo 12 o 13 volte.
– Non sa fare i cambi e non cambia modulo.
Chiaro che con un allenatore qualsiasi a caso avremmo dai due ai tre scudetti in più.
Fortissimo in coppa
– prepara le partite benissimo
– grazie al suo gioco riesce a mettere in difficoltà qualsiasi formazione avversaria (tranne il PSG , partita non prepara. L’allenatore era impegnato a leggere il contratto con gli arabi)
– una buona dose di sano “culo”
Va ricordato che anche nel periodo di tirannia bianconera l’ unico che riusciva a portare a casa qualcosa, tipo qualche coppetta,era la Lazie di Inzaghi.
Ora è ad allenare ai confini del calcio ,dove contano solo i soldi.
Tralaltro, non per difendere la sua scelta (soldi) , credo che dopo una sconfitta e p o c a l e come il 5 /0 di CL e uno scudetto buttato al cesso, continuare ad allenare l Inter non sarebbe stato il caso.
Giusto andarsene con la coda tra le gambe.
Scusa…ma quando gli hanno dato la chiara indicazione di concentrarsi sul campionato non è stato così scarso.
A me dispiace non abbia avuto la stessa indicazione quest’anno.
Per me non ci sarebbe stata storia.
Ed neanche per te se ricordo bene….
Vero. Per Oak l’ indicazione era giocarne il più possibile.
Il fallimento ha sempre più ragioni.
-Allenatore . Detto e ridetto
– Società. No obbiettivi dichiarati. No interesse a tituli. Paletti sul mercato.
– Giocatori. Molti sotto tono e presuntuosi
– Manager . Se per dire al posto di Palacio e Bocchinen, avessero preso due buoni sarebbe stato meglio. Ma lo sbaglio più grosso è stato prendere l’ assemblato male Iraniano. Un cesso assoluto.
Però la squadra c’era ed anche le riserve ed il portiere.
– Preparatori. Mai vista una squadra fuori forma da Agosto a Maggio.
Chiaramente, le percentuali sono diverse e come sempre accade il maggior responsabile è il mister che tutto sommato aveva la rosa più forte e più ampia. Poi se perdi uno scudo facendo di tutto per perderlo con miseri 81 punti contro un Napoli che non ne voleva sapere di vincere, le colpe aumentano. Cl , caso a parte. Inutile altri commenti.
**
Comunque si , società colpevole. Per me con Zhang sto campionato era nostro…e libri in tribunale ( però)
@Roger, sai chi è il procuratore di Bonny?
#siamonelmetaverso
No, non lo so. Chi è?
Con Pastorello o Riso di solito non si sbaglia….gli amici di merende di Pierino
Propongo interessante post di Blog confratello.
In ottimi rapporti con questo …per cui penso non ci sia problema.
Mi associo al semplice, ovvio, banale buon senso senza il bisogno di idolatrie o presunte relazioni parentali che potrebbero essere anche offensive per quella santa donna di mia madre😄
PS mi dissocio solo dalla critica ad Augusto.
👎_
😄 So che non lo ami molto ma il post lo hai letto?
Si
Dai
Una squadra di scarsi che il Mister idoletto ha trasformato in giocatori di livello.
Poi non mi piace chi fino ad ieri bla bla bla
ed oggi giù merda.
Si si bravi.
e dove si va?
a troie?
Ok grazie.
La prima parte l’ho capita, la seconda no …ti riferisci a Rudi?
Bastava aver vinto lo scudetto e certe troiate non si sarebbero mai lette.
Purtroppo quando crei aspettative enormi, quando rivendichi il triplete con le dita, quando straparli di meriti incassi e fatturati e poi non porti a casa nulla e te la svigni senza tante remore è chiaro che quel che resta appare come un cumulo di macerie.
Ma la squadra ed i giocatori erano forti. Già vincenti prima di lui.
Secondi Conte
Primi Conte
Secondi Inzaghi
Terzi Inzaghi
Primi Inzaghi
Secondi Inzaghi
Se mi dicono che Inzaghi ha il merito di far over performare ogni singolo giocatore cosa si dovrebbe dire di Conte che ha vinto lo scudo con:
Lukaku panza già criticatissimo 3 anni fa quando giocava da noi, J. Jesus , rifiuto di commentare un simile bidone, Polinano 😂, cioè…i nostri scarti.
E potrei citarti tutta la serie di paccottaglia immonda che ci ha alzato in faccia lo scudetto …tipo Billing (ci ha anche fatto gol)
Parliamo di Padre Pio?
Ed il suo scudetto dei marcioni tramutati in campioni?
E allora basta con ste cazzate del demone/taumaturgo.
Se lui è un taumaturgo Pioli e Conte cos’erano…
Dai basta con sti coglioni che vogliono solamente portare avanti le loro fantasie.
Inzaghi a fronte di una squadra nettamente superiore, è questo:
N. 1 scudetto in N 4 anni.
e varie coppette nazionali.
Stop e sarebbe ora di finirla di parlare di un ex che ora è completamente sparito dai radar visto che allena in un campionato che conta meno di zero.
👏👏👏👏👏👏👏
Guarda che io in parte son d’accordo con te.
Il punto è trovare il giusto mezzo.
Non sarei né corretto né riconoscente verso i ragazzi se dicessi che Inzaghi ha fatto giocare da campioni dei bidonazzi.
Sarei da ricovero.
Allo stesso modo non sarei corretto ed obiettivo obiettivo se negassi che, con la sua organizzazione di gioco, Inzaghi ha esaltato le qualità dei singoli.
Chala lo ha proprio reinventato lui come top nel ruolo.
Quel che secondo me Rudi intendeva era questo…e che nei quattro anni di gestione Inzaghi, lui ha dovuto adattarsi a gestire parte della, notevole, eredità della campagna acquisti fatta per Conte ((come anche tu ricordi) e poi di briciole e parametri zero riadattati o rigenerati.
Ma poi….alla fine Rudi dice proprio quel che dici tu.
Inzaghi è il passato e adesso c’è solo Chivu.
Su Inzaghi spende poche righe…il post è su Chivu.
Secondo me non siete così tanto in disaccordo alla fine.
Puttanata dei telecronisti Mediaset nelle partita Real Madrid rube. Hanno dichiarato che la rube era più stanca perché proveniva dal il girone giocato nella costa est dove faceva più caldo. Lascio a voi gli spernacchiamenti d’obbligo
Siamo noi ad aver subito uno sbalzo termico di 20 gradi, semmai loro erano già abituati.
Poi se loro erano stanchi noi come eravamo dopo millemila partite?
Qui ci vuole un professionista.
Lautaro ha denunciato quello che pensavamo tutti dopo la partita con la Lazio dove abbiamo perso lo scudo. Non sapevo che Chala fosse al suo matrimonio mentre i compagni giocavano a 40 gradi. Forse i compagni si sono rotti di vedere denunciare un “dolorino” ed andare in vacanza. Sei infortunato? Bene, resti a disposizione con i compagni. Poi Inzaghi con il suo vado, non vado, Frattesi e Carlos che chiedono più spazio. Thuran che mi sa che anche lui ha sentito odor di soldi da fuori Pinetina. Oppure tutto studiato per rabbonire i tifosi facendo passare alcuni come mele marce per una svendita di diversi titolari per incassare plus valenze
Serve un centrale di difesa.
Questo è palese , visto che Acerbi è vecchio e potrà fare una ventina di partite di livello.
Mentre DeVrij è scarso e soffre di insonnia quindi in campo dorme.
La politica “stronza” americana ci ha impedito di prenderlo il centrale. Sarebbe stato Buongiorno e ci avrebbe fatto comodo. (era nostro)
Ma, troppi soldi ..se si rivende non è detto si faccia la plus e quindi ciccia. Preso Palacios, giovane ,forte fisicamente, di belle speranze e “solo” 10 pali da spendere.
Profilo perfetto per il player trading.
Bravi Oak, bravi coglioni!
A centrocampo invece si sta provando con Rovella.
Buon giocatore che fa il regista.
Quindi il sostituto di Calhanoglu (fatto fuori in diretta dal capitano).
Rovella costa 50!!!
Per me non li vale.
A questo punto, l’ unica critica che faccio a mister Chivu è di non aver provato Barella nel ruolo di regista,che a mio avviso potrebbe fare anche bene.
Di mezzali, ali , quinti, ne abbiamo a bizzeffe quindi si potrebbe utilizzare Barella nel ruolo del turco senza creare “buchi” alla formazione.
Risparmiare i soldi di Rovella per prendere un centrale di difesa veramente forte. Spendendo denari.
L’ attacco ormai è questo e non si può fare più niente…credo.
Nella speranza che Lauty e Thuram tornino a giocare ai loro livelli e che Pio possa essere un “quasi Vieri” anche un Luca Toni andrebbe bene.
Servono gol dagli attaccanti!
(Bonny non lo conosco abbastanza. Sembra uguale a Thuram. Boh)
PS
Player trading ?
No grazie.
Serve un sostituto di Acerbi come il pane.
È l’urgenza primaria.
Un player per Chala serve comunque vada a finire.
Rovellasca non lo conosco abbastanza ma 50 mln è prezzo da top.
Premessa: se la condizione fisica non c’è, ed era così, si perde anche contro dei calzolai.
Per me siamo un po’ ingabbiati nel 352 perchè un cambio di modulo porterebbe a dover cedere un po’ di gente, a partire da Bastoni (che non è un centrale, si veda le magre figure con Italia e l’incapacità di anticipare accorciando la squadra, ieri più volte evidenziata) e Dimarco che il meglio lo da dalla metà campo in sù.
Se si vuole alzare un po’ la squadra, anche con 352, serve un centrale veloce, cosa che non sono ne Acerbi ne De Vrj. Tenerne conto.
I ragazzi giovani almeno provano qualche uno contro uno rompendo la monotonia di passaggi sterili fini a se stessi fatti fino alla morte quando manca la gamba per certi smarcamenti. Anche questa cosa non va dimenticata.
Onestamente non mi sembra corretto attribuire tutta la colpa al precedente tecnico. Al contrario, il rischio (speriamo ovviamente di no) è accorgersi che molti giocatori abbiano sovraperformato in un certo sistema e ora ritornano sulla terra. Non sarebbe la prima volta, basta vedere la maggior parte dei giocatori bergamaschi che una volta ceduti altrove si perdono.
Nell’ultimo periodo hai detto cose giuste…che dovrebbero essere abbastanza scontate ma purtroppo non lo sono.
Siamo arrivati già cotti a fine stagione campionato perchè tra affaticamenti e mancanza di alternative alla fine thuram giocava con una caviglia scassata e lautaro ha giocato dopo pochi giorni un serio malanno muscolare.
Stagione overperformata fino al crollo psicofisico che purtroppo è arrivato con qualche partita di anticipo su quel che speravamo.
Altra roba la lascio a cassano et similia…che marciano su l’epilogo (pessimo) dimenticando tutto il resto.
Intanto Inzaghi, detto mi spiaze, ha buttato fuori il blasonatissimo Guardiola del City, con i suoi beduini dell’ All Hilal, mentre noi un po’ meno blasonati fuori con il mitico Fluminente. Fortuna del principiante? Forse, ma anche noi avevamo un principiante. A parte gli scherzi, SEPPIA, sono d’accordo sulle scelte tattiche per l’impiego di Lautaro Da rivedere, ma la difesa faceva ridere per non dire penosa, papere su papere, distrazioni su distrazioni. Purtroppo temo che non sia solo colpa del caldo, stanchezza e mancanza di titolari. Allenatore nuovo significa anche schemi nuovi, schieramenti nuovi. A mio avviso Chivu è stato poco graduale nei cambiamenti e la squadra non è più squadra. Oltre allo spogliatoio con problemi e mal di pancia come espresso da Lautaro
E’ andato a lasciar macerie altrove.
Sicuramente è come dice l’ avvocato Leninista: macerie.
( ma non voglio entrare in discorsi triti su Inzaghi il deserto ed i suoi soldi. Vada a fan culo e morta la)
In inverno, in altro forum amico, avevo scritto: “vendere Chala e Lauty”
Chiaramente era una richiesta “forzata” e “provocatoria”
Era per evidenziare a tutti che i nostri due giocatori CHIAVE stavano sotto performando da mesi ,di più, dagli ultimi mesi dell’ anno prima, quello dello scudetto.
Chala non gode di buona fama, da sempre. Il tifoso Interista medio non lo ha mai amato.
Lauty ,invece è il beniamino della tifoseria. Sempre nascoste tante magagne ,tante partite importanti cannate miseramente.
Lauty non vale i nostri grandi del passato…ma nemmeno quelli del recente passato.per dire Milito era molto più forte ed anche Icardi era più forte.
Se mi si proponesse il cambio Lauty per Osimhen,lo farei subito.
Detto questo è un signor giocatore che però dovrebbe star zitto visto il ruolo da capitano che ricopre.
Ora , grazie o per colpa delle sue dichiarazioni da semi ritardato è scoppiato un gran bel casino in casa nostra.
Ma banalmente ,per me, la cosa più importante per questa squadra è quella di trovare uno che faccia gol. Semplici, di rapina, scaltri, di culo, quel cazzo che volete voi, ma gol.
Il gioco del calcio prevede questo: chi fa più gol vince !
Niente gol nessuna vittoria.
PS
Gara
Per me, pur con molte riserve e giocatori in pantaloncini da surf, meritavamo di vincere.
Siamo molto superiori al Fluminense ed il risultato è bugiardissimo.
@seppia.
Ho visto la partita ovviamente tifato…ma molto maldisposto nei confronti di questa assurda, folle kermesse che fa il paio con la nuova formula della supercoppa.
Per alcune questioni di principio…che riguardano queste competizioni.
1. Per compiacere l’impero o lo sceicco affiliato di turno si obbligano atleti in carne ossa muscoli e tendini a mettere a rischio la loro preziosa (monetariamente e umanamente parlando) integrità fisica. Se proprio si devono fare si abbia rispetto delle persone che producono questo spettacolo…e dei campionati nazionali..abbiamo visto tregici effetti su alcuni dei nostri dopo la supercoppola del K.
Ieri ero incazzatissimo a vedere i miei nerazzurri, già sfiancato da migliaia di partite giocare sotto 40 gradi (con una escursione dal campo precedente di 20 gradi) su. Un campo tipo calcetto anni 90, fortuna degli ortopedici, con la palla che neanche rimbalzata. Rischiavano le gambe contro una squadra in piena forma campionato.
2. Non sono ragioniere ma capisco che comunque portiamo a casa un bel pò di soldini…mmmh chi ci ha fatto qualificare ai mondiali? Ah sempre il produttore di macerie. La mia incazzatura fa i conti con il bisogno di far cassa ma se compromettiamo la salute dei nostri e la preparazione del prossimo campionato…alla fine non mi straccio le vesti se adesso torniamo a casa senza troppi danni…pare.
Sulla difesa.
Adesso fa veramente cagare per usare un eufemismo ma bisogna capire che Chivu sta iniziando adesso il suo lavoro.
Io non mi soffermerei neanche su questo dettaglio.
Mister Chivu ha bisogno di tempo per far passare le sue idee di gioco.
Su Lautaro.
La Legge dello spogliatoio decreta che tutte le questioni tra giocatori rimangano tra le mura dello stesso.
Se qualcosa ha esternato forse lo avrà concordato con i compagni..non so…ma a me ha sorpreso questa cosa.
Sono d’accordo con te che queste cose al più si definiscono con il Club.
Rischia persino di abbassare il prezzo del giocatore in questo modo.
L’ho trovata un pò…molto fuori luogo questa inveterata su Chala.
Su tutto il resto…..per il motivo di cui sopra…ogni analisi è prematura e sprecata secondo me a meno di ricordare che siamo in una fase di prove, esperimenti e costruzione di un nuovo gioco.
‘Rischia persino di abbassare il prezzo del giocatore in questo modo.’
ESATTO
“Finisce così una stagione che più che a una maratona è assomigliata a una via crucis, più che a un’Odissea a un viaggio verso gli inferi”: tutto giusto, caro Seppia, compreso il riferimento più sotto al fatto che la discesa agli inferi è cominciata “negli ultimi mesi della gestione Inzaghi” (personalmente direi con la sconfitta in Supercoppa col bbilan: e non perché me ne fregasse di un titulo fake come quello, ma perché farsi mettere quattro volte sotto dal bbilan di quest’anno è stato veramente miserevole).
Ti darei ragione anche quando dici che i panni sporchi si lavano in famiglia, ma ormai anche molte famiglie litigano via social media, dunque il problema è più ampio.
Sotto il post precedente ho commentato la partita di ieri sera dicendo che l’Inter di questo finale di stagione è un ammasso di macerie, materiali e morali.
Sarà dura per Chivu (e chiunque resti con lui) ricostruire.
Ti avevo controrisposto nel post precedente ma già eravamo passati a nuovo post…te lo riporto qui mi muovevi precisi argomenti…giusto rispondere con precisione.
Un pò c’entra anche con questo.
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Allora…
1.”non mi nascondo dietro un dito”
Bravo infatti lo stavi nominando senza nominarlo solo che “io non sono pirla….” citando il vate. E ti ho tirato fuori da dietro il ditino.
2. Non sei un ragioniere ma un tifoso.
Anche io …e di roba finanziaria non ci capisco nieeente.
Tuttavia è proprio da tifoso che sono grato a chi garantisce la sopravvivenza della Società, del Club e …quindi della mia Squadra.
Se così non fosse e contassi solo i titoli che piacciono a me mi sentirei come il bimbo che sbatte i piedi davanti ad un giocattolo che il mio babbo non può permettersi.
Intendiamoci…io sono un coglioncione di 61 anni ormai (😄anche tu lo sei di un paio d’anni più giovine)….mi conosci abbastanza per saperlo…ma come tifoso almeno sono cresciuto😄…o cerco di farlo.
I percorsi cosiddetti sono importanti non solo sportivamente (almeno per me) ma proprio per la sopravvivenza delle maglie nerazzurre (quando non le storpiano come adesso).
3. “Il mio beniamino” che dire adesso ….il mio beniamino è Chivu che deve fare i conti con mercati oculati come ha fatto Inzaghi.
Inzaghi per me rimane (con le giuste, ovvie…ironiche scontate pinze) ….un cazzo di genio del Calcio.
Come rivedevo per puro diletto estetico le sue partite con la Beneamata…sono curioso, da amante dello Sport Calcio, di vedere quel che sta combinando con una squadra del quinto mondo calcistico.
Macerie lasciate da Inzaghi le vedi tu e altri Cassaner.
Io vedo quel che ho scritto e non ho voglia di ripetere per intero.
Bilanci risanato overperformando con giganti in CL, trofei…anche se a te non piacciono, una seconda stella storica con l’Inter piu bella di sempre. Un calcio mai visto e non so se rivedrò più da noi.
Primo posto nel rankink europeo (presa la squadra dai bassifondi).
Due finali che sono sempre due secondi piazzamenti tra giganti finanziariamente inarrivabili.
Vederne di macerie così…
Per me puoi continuare a farlo …vedere sue macerie…ma lasciami la possibilità di provare a ristabilire la mia verità storica.
Se lo spettacolo cui hai assistito ieri sera e negli incontri precedenti del mondiale e, prima ancora, nella finale di champions e, ancor prima, nel rush finale del campionato, passando per lo 0-3 del derby di coppa Italia, non ti pare uno scenario di macerie, posso solo essere contento per te e semmai chiederti che sostanze assumi per ricreare così profondamente la realtà!
Altrochè…finale dimmerda.
Soltanto che tu non nascondendoti dietro al dito … 😄 dopo che io l’ho scansato, lo imputi solo a Inzaghi e non alle quasi 70 partite obbligati a giocare su tutti i fronti e senza un cazzo d’aiuto dalla proprietà.
Dopo il non nìmercato di agosto a gennaio si sareebbe dovuto:
a. rinforzare una rosa palesemente carente per inseguire tutto.
b. dire ad Inzaghi: concentrati sul campionato e fanculo tutto il resto.
c. tertium non datur come dici tu.
Alla fine è stato l’unico a denuciare un finale increscendo di inculate arbitrali (matematicamente decicisive al netto degli errori di Conte ed Inzaghi)
E’ stato zittito e umiliato in pubblico.
Mettici critiche eccessive dei tifosi “tossici” secondo Rudi (ipse dixit).
S’è rotto i coglioni e se n’è andato.
OAK ha raccolto soldi dappertutto….per i trofei son cazzi nostri….pare.
Ad ogni modo tutto va a finanziare un debito che comunque pesa anche sulla nostra testolina di tifosotti.
Le sostanze che assumo non sono qelle che vorrei.
Mi baso quindi su un principio di realtà ma sul bilancio dei quattro anni e quello che ha lasciato…non solo alle ultime nefaste partite.
Competitivi in tutto. Primi nel ranking, uno scudetto da libri di storia, un gioco nuovo mai visto prima, altri trofei che per te sono merda, due finali CL sottomettendo MOSTRI che per te sono merda ma sono anche ciò che permette al Club di sopravvivere.
Tutto questo con quel poco che passava il convento valorizzando o reinvantando in nuovi ruoli scarti delle altre squadre.
Quattro anni in cui il brand è cresciuto e noi possiamo esibire un certo prezzo di vendita piuttòsto che un altro.
Finale di merda di una stagione esaltante giocata tutta ai massimi livelli con giocatori inutili o mezzi rotti.
Tu quardi solo a questo e non vuoi vedere tutto il resto.
E meno male che ci siamo scansati il confronto con l’alilal.
Chivu avrebbe rischiato un confronto ingiusto e fuori tempo con possibili ripecussioni deleterie sul piano dell’immagine.
Meglio così, Chivu deve lavorare tranquillo e crescere in esperienza senza questo tipo di pressioni e confronti da evitare….almeno per adesso.
Inzaghi è già un top mondiale (per esperti e riviste specializzate in calcio internazionale, non certo per il 😄 tuo mentore cassano)
Se Marotta ha scelto lui e lo ha valutato da Inter per me vuol dire che lo è o meglio lo può diventare se lo stadio non comincia a rompere i coglioni ai primi errori che potrebbero esserci quando si imposta una nuova squadra.
Lo dirà il campo ma per adesso è bene sia tornato ad un giusto ambiente di lavoro e di sviluppo del suo gioco….fuori da riflettori e possibili farneticanti linciaggi di social e media vari.
Se Inzaghi fosse davvero, come dici tu con i tuoi (a me sconosciuti) mentori, un “top mondiale”, sarebbe stato ingaggiato dal Real Madrid o dal Liverpool o dal Manchester United, che giusto in questo periodo hanno cambiato allenatore. Esattamente come accadde a Mourinho, che dalla pancia del Bernabeu (ma dopo aver vinto scudetto, coppa italia e champions) salì sulla macchina di Florentino Perez.
Invece gli unici che hanno voluto questo presunto “genio del calcio”, “top mondiale” e via magnificando sono gli arabi dellallillà.
Questi sono i fatti, il resto è fantasia e immaginazione.
PS. Un genio del calcio e un top mondiale non butta (almeno) due scudetti al cesso.
Ancora i fatti, che sono testardi, ci dicono che Inzaghi ha vinto uno scudetto e basta, esattamente come Pioli. Che infatti allena anche lui in Arabia.
Ritorniamo ai soliti discorsi in un loop infinito.
Tra l’altro i tuoi giudizi su Inzaghi che tengono conto solo di alcune precise cose e non di altre…cozzano parecchio sui giudizi ipergarantisti che emetti sempre sulla classe arbitrale…giustificando praticamente tutte le malefatte fatte ai nostri danni (almeno con Inzaghi in panca…aspetto altre situazioni analoghe con altri mister).
Penso che il tuo verdetto su Inzaghi sia influenzato da un grave pregiudizio e chiedo 😄 la ricusazione del giudice.
Guarda conoscendo il tuo livello intellettuale e quello di cassano penso che sia tu il suo ghost writer e non il contrario.
Se metti insieme tutti i giudizi di entrambi sono perfettamente sovrapponibili.
Per il resto ti rimando ai grandi meriti di Inzaghi…che è adesso a seminar macerie altrove.
Sul top allenatore ti rimando alle classifiche fatte da istituti specializzati e da uefa.
Per me fonti più autorevoli di un cassano che può parlare solo di come si gioca al pallone in un oratorio.
M’abbutta ripeterti in un’altrettanto stucchevole infinito loop quelli che per me sono i meriti di Inzaghi.
Possiamo parlare di calcio …per esempio di come potrà fare Chivu a mantenere competitiva una squadra in regime di economia di emergenza come è da qualche anno a questa parte.
Quattro anni direi.
Giusto una precisazione: continui a menzionarmi Cassano come se io fossi un habitué delle sue performances televisive.
Non l’ho mai visto, non so che dice e non mi interessa saperlo.
E su Inzaghi non ho mai avuto pregiudizi: ho formulato solo giudizi, negativi o positivi a seconda delle circostanze.
A differenza tua, non ho idoli né idoletti, e nemmeno babau.
PS. Sulla classe arbitrale ho un giudizio garantista nel senso che non riporta gli errori alla malafede o al dolo, ma non certo nel senso che non vedo gli errori!
Quello sei tu col tuo idolo, di cui purtroppo sei rimasto orfano!
Compare continui ad attribuirmi idolatrie e cose simili che non esistono.
Forse perché tu le hai vissute con Antonio Conte e pensi a me usando il metro che hai per te stesso….o magari peri la famosa “legge dello specchio”.
Adesso è Chivu il mio allenatore e non commetterò gli stessi errori commessi da alcuni orfani e “vedove” di Conte.
Non attaccherò Chivu al solo scopo di glorificare, per contrasto, il suo predecessore.
Alcune critiche per me anche esagerate su Inzaghi non avevano questo scopo …altre si.
Per essere completi.
Su questo puoi stare tranquillo.
Tuttavia non lascerò che si riscriva la sua storia con con cose che non stanno né in cielo né in terra. Solo per amore di verità.
Cose che stanno solo nella testa di cassano ed i suoi seguaci.
Non lo segui? Buon per te…vuol dire che si tratta solo di affinità elettive.
Che sia un top Inzaghi e che abbia inventato calcio nuovo non è una mia invenzione…basta farti un giro sul web e dare una occhiata alle classifiche che ti ho più e più volte postato.
Non farmele andarmele a cercare che ho lavoro da fare.
Direi passare ad argomenti più attinenti al Calcio ed all’Inter piuttosto che a crociate molto personali che ormai sono fuori dalla storia e che credo abbiano stancato tutti.
.
La storia non la scriviamo né io né tu.
Noi possiamo tutt’al più lasciare una testimonianza.
Lo sooo.
😂a proposito però vatti a leggere l’ultima cassanata….fallo per me dai.
Ma non ci penso nemmeno!
Ti pare che ho tempo da perdere?