Voglio spezzare in due parti questa nostra lunghissima chiacchierata di oggi: una parte di spiegone masturbativo circa le ragioni tattiche e di campo che ci hanno fatto assistere ad un’Inter impotente e lassa e l’altra per mettere nero su bianco il mio pensiero circa la situazione generale della nostra squadra in questo momento. Non so se mi farete compagnia fino in fondo, ma partiamo.

In primo luogo, facciamo una riflessione di campo. Posto che è evidente, terribilmente evidente, che nell’ultima partita l’Inter non ci abbia messo nulla o quasi sul piano della grinta, testa e abnegazione, quell’antipatico del sottoscritto è convinto che la spiegazione più semplice di un inciampo a volte possa essere la più corretta, ma tenda appunto a semplificare un problema esistente e che andrebbe individuato.
L’Inter pratica un calcio di posizione, molto fluido, ed è costruita con un 352. Non ha uomini di dribbling, quindi come ci siamo spesso detti ha la necessità di muovere il pallone per costringere la difesa avversaria a commettere un errore e lo fa attraverso una fluidità di gioco che se non trova l’avversario “reattivo” nel modo corretto, finisce per determinare situazioni di vantaggio. Si pensi alla partita recente con il Monaco ad esempio.
È mancato tutto, corsa, determinazione, aggressività. Abbiamo meritato la sconfitta. Il responsabile sono io, analizzeremo. Non è il momento di fare drammi, questa squadra non finisce qua, l’ultima sconfitta in campionato era 4 mesi fa. Non voglio alibi sulla sconfitta, non abbiamo messo in campo niente. Tecnicamente siamo stati insufficienti, lenti nel muovere la palla. Già nel primo tempo hanno sfiorato il vantaggio, nel secondo tempo non siamo stati bravi ad organizzarci.
Simone InzaghiNelle ultime due partite il Milan e la Fiorentina hanno fatto una scelta chiara: 442/4411 compatto, con due linee organizzate, difesa non troppo bassa, ma che non concede profondità e coppia di attaccanti che indirizzano la giocata dell’Inter, senza fare pressing scriteriato uomo vs uomo. Per chi nel veleno dell’altra sera non avesse notato l’atteggiamento della Fiorentina, devo dire che per me sul piano tattico ce l’hanno davvero insegnata.
Le due punte della Fiorentina si occupavano di indirizzare il gioco dei tre centrali dell’Inter verso un braccetto, in genere Bisseck, l’ala (Dodo/Parisi) a quel punto si prendeva cura del braccetto ed in questa situazione una delle due punte della Fiorentina cominciava a girare intorno a Calhanoglu. Lo ha fatto in modo simile anche il Milan, tanto che noi prendiamo gol con Abraham che con questa scelta porta via palla a Calhanoglu, bellamente addormentato.
Fin qui ci siamo, no? In costruzioni usciamo servendo un braccetto, che ha un’ala contro cui va a sbattere, mentre il nostro quinto va a copulare con il loro terzino vero e proprio. Il 442 propone due linee serrate: i nostri attaccanti – quando in zona centrale – sono gestiti dai due difensori centrali, molto aggressivi, e pure schermati dai due mediani. I due mediani del nostro avversario sono anche quelli che in modo naturale vanno a pestare le zone di campo dove in genere respirano le nostre mezzali. Quindi in poche parole ci ritroviamo in una situazione dove gli spazi sono pochi, i nostri uomini sono tutti “presi” e se anche la muovi da un lato all’altro è difficile prendere in ampiezza un 442, che tra l’altro ha la superiorità sulle fasce. Come si affronta questo sistema?

In genere le squadre di fronte ad un blocco del genere cercano di servire in tempo utile, muovendo in fretta la palla, un’ala in grado di saltare l’uomo, magari spezzando il raddoppio con l’aiuto del fluidificante e della mezzala (si pensi ad un 433) e mettono pressione alla difesa in questo modo: ti va a giocare l’uno contro uno isolando il tuo giocatore di passo & dribbling. Problema: l’Inter non gioca con le ali e non ha uomini di dribbling. Strada non percorribile. Allora andiamo avanti. In un calcio di posizione, dovendo costringere l’avversario a compiere un errore, cosa posso fare per rompere questo blocco? Devo occupare una zona di campo che costringa l’avversario a rompere il suo assetto. Nello specifico: la trequarti. Dietro i mediani e davanti ai difensori.
Devo essere in grado, magari con le rotazioni del centrocampo, di portare un uomo in quella zolla di campo, questo genera un problema al blocco serrato con due linee: come vado a prendere un giocatore che occupa la posizione di trequartista – in quel momento – se ho due difensori sugli attaccanti e due mediani su due centrocampisti? Chi va a prendere l’uomo tra le linee? Non è un caso che il 4312 sia nato in un periodo storico in cui il mondo giocava 442. Perchè la risposta per rompergli la solidità è proprio andare ad occupare quella zolla di campo. Se hai già un trequartista è più facile, ma lo puoi anche fare muovendo i giocatori partendo dal tuo sistema. Ad esempio un 352 può muoverci una mezzala, con il mediano e l’altra mezz’ala che si allineano per assorbirne il movimento, andando a fare una sorta di 3412.
Naturalmente, la Fiorentina ha una soluzione. Intendiamoci. Palladino allena in Serie A, il sottoscritto scrive su un Blog. Quello che vedo, Inzaghi e Palladino lo sanno meglio di me. Però, tra il sapere cosa fare ed il farlo, al giocatore la faccenda cambia parecchio. Se si genera una situazione dove il blocco difensivo deve essere reattivo, e deve “rompersi”, quale che sia la soluzione scelta a tavolino resta il fatto che tu difensore devi farlo bene e nei tempi giusti. Se devi fare qualcosa, non hai più il lusso di focalizzarti interamente sul tuo uomo.

Cosa può fare la Fiorentina se l’Inter gli va ad occupare la trequarti? Per esempio può scegliere di reagire stringedo i terzini e andando ad alzare un centrale, facendo una sorta di 3+1, oppure abbassare un mediano e stringere l’ala opposta su una delle due mezzali. Resta il fatto che – repetita iuvant – se vai ad occupare quella zolla, costringi l’avversario a fare qualcosa, che deve fare bene, perchè se sbaglia rischia. Se lo fa bene, bravo, ma hai rotto il suo blocco e puoi andare a mangiare dove loro hanno “tolto” per intervenire in mezzo. Non so se mi sono spiegato, ma se non hai dribbling e pratichi un calcio di posizione tu vivi per creare questo genere di difficoltà all’avversario. Se non ce la fai, campa cavallo.
L’Inter quella zona l’altra sera non l’ha praticamente mai occupata in maniera efficace. Posto che il 352 è un sistema con vantaggi e svantaggi e che sul piano spaziale non è il migliore per risolvere un 442 in linea, è chiaro che quella zolla non siamo mai riusciti a minacciarla. E la devi andare ad occupare con un centrocampista, non con una punta. Tenete presente che con la punta schermata dai mediani e seguita a stretto giro da un centrale, se si abbassa di qualche metro per ricevere palla lo fa spalle alla porta, in uno spazio stretto, con l’unica giocata che può fare che è quella di giocare di “tabella” per un centrocampista, che comunque è preso in cura dai mediani. Non so se “visualizzate” quello che sto dicendo, se non fossi un troglodita cercherei di supportare questa descrizione con un video o un’immagine.
Quello che infatti spesso gli attaccanti dell’Inter hanno fatto, anche presi per sfinimento, l’altra sera è di uscire dal gabbione e riceverla laterale. Anche qui: se avessimo degli uomini in grado poi di sfruttare l’uno vs uno, nel momento in cui la punta si allarga e magari rompe il raddoppio sugli esterni, sarebbe un’altra musica. Ma un conto è andare a giocarti l’uno contro uno con un’ala di ruolo, un altro con un quinto. Inoltre, Palladino non ha scelto le sue ali a caso, ma ha individuato Parisi e Dodò, che potrebbero serenamente giocare anche da terzini.
Un attaccante che è costretto ad allargarsi contro una difesa schierata perde la sua pericolosità. Come diceva Ferguson: un movimento dall’esterno verso l’interno è un movimento dove la difesa ha una e una sola chiamata, se sbaglia nella lettura rischi di subire gol, quindi è molto pericoloso per sua natura. Un movimento dall’interno verso l’esterno ha sempre una seconda possibilità, perchè da lì possono scaturire pericoli, ma la palla dall’esterno non entra da sola.
L’Inter l’altra sera muoveva la palla, abbastanza lentamente, senza riuscire a generare la necessità al blocco difensivo di rompere l’assetto. Se nel farlo sei tu che intanto ti muovi, allargando una mezzala, salendo con un braccetto, scambiando le posizioni, per assurdo ti muovi tanto e ti apri e quando perdi palla è difficile avere le marcature preventive in ordine, visto che hai variato tanto per cercare soluzioni, ci vuole grande concentrazione. La Fiorentina l’altra sera ci ha ingabbiato così e lo ha fatto alla grande. Ci hanno tolto profondità, hanno fatto una difesa attiva, indirizzandoci le giocate, ma senza un pressing folle, mantenendo sempre la squadra compatta dietro la linea della palla e quando la recuperavano andavano a mangiare dove noi avevamo lasciato spazi.
Quello che mi è dispiaciuto è che ho avuto la sensazione che se avessimo giocato sei ore, non avremmo segnato comunque. L’Inter non aveva davvero armi, ha continuato a cantare la stessa canzone fino al 2 – 0. Poi tutto quello che è venuto è trash time, con Inzaghi che ha buttato dentro il mondo e la squadra che non aveva più un senso logico: uno ci prova e alla fine è andata male. Però dico che secondo me l’Inter in questo tipo di situazione doveva avere più coscienza della piega della partita e doveva comportarsi di conseguenza; ho visto una squadra con poco focus e poca cognizione di insieme. Il nostro problema – e passiamo alla seconda parte della storia – è che noi abbiamo realmente solo una canzone da cantare, che magari ci porta a vincere lo stesso, ma devi avere davvero un rendimento, una concentrazione e una brillantezza di grande livello.
L’Inter fa un calcio di posizione, molto fluido. Un calcio moderno, che personalmente apprezzo molto. Con un sistema di gioco per cui è stata costruita, ma che ammiro meno. Non abbiamo variazioni e abbiamo costruito i nostri successi con questo sistema di gioco, quindi non sto dicendo di cambiare. Ma è innegabile che questo tipo di calcio verrebbe esaltato maggiormente da un sistema più arioso (433/4231) in termini concettuali e ancora di più se in certe posizioni chiave avessimo giocatori che saltano l’uomo. L’Inter con il lavoro straordinario dei braccetti, la qualità del palleggio e il valore delle punte ha “nascosto” quelli che sono i limiti di un sistema di gioco, esaltandolo. Ci tengo a fare passare questo mio concetto: non è il 352 che ha fatto le fortune dell’Inter, è la filosofia di calcio dell’Inter unita a certi profili della rosa, che hanno esaltato il 352. Detto questo, il nostro problema non è il sistema, che comunque in certi momenti della gara potremmo variare (4312), ma un altro.
Il problema, come dicevo, è che l’Inter in certe partite si trova di fronte ad un muro. Contro avversari strutturati, disciplinati e forti fisicamente, l’Inter non ha niente in mano. Ha la sua filosofia di gioco e l’unico modo per buttare giù quel muro è continuare onda dopo onda, testata dopo testata, a corroderlo fino a che non viene giù. Non ci può girare intorno. Non ha nessun giocatore di passo e dribbling, tolto Thuram. Ma quello che è peggio, è che non ha in diversi reparti neppure alternative valide per continuare a proporre la sua canzone ad un livello da Inter ogni tre giorni. E questo personalmente mi infuoca e lo accetto meno.
L’Inter è agli ottavi di Champions League e gioca ogni tre giorni. In attacco ha letteralmente due giocatori di valore, in un attacco che gioca con due punte che tra l’altro si devono fare un mazzo enorme. Gli altri tre sono impresentabili. Arriva il mercato di Gennaio e mentre le altre squadre fanno pace dei loro difetti e cercano di metterci mano, tu che se in lotta per lo scudetto e che avrai anche impegni in coppa, hai ben pensato di non metterci mano, sei rimasto ostaggio di tre giocatori e con una scrollata di spalle hai detto “va bene così, possiamo arrivare in fondo”. Nella vita si può tutto, certamente possiamo arrivare in fondo, il problema è come sempre come ci arrivi. Questa è una lacuna evidente da oltre un anno e noi siamo ancora qui a giocare una partita contro una squadra chiusa e in panchina dalla trequarti in su ci sono solo tre giocatori che non farebbe giocare neppure il loro migliore amico. E’ accettabile? Ditemelo voi.

L’Inter è un’azienda sportiva. Ha degli asset sportivi. La valutazione di questi asset è anche legata al rendimento complessivo della squadra. Capisco i bilanci, ma mi state dicendo che qui non c’erano margini per mettere dentro un profilo utile in prestito? Per 5 mesi? Esco matto. Guardate la profondità di reparto di Milan, Juve, Atalanta e Napoli, che pure gioca una partita a settimana. Guardate a partita in corso le risorse che hanno per cambiarla dalla trequarti in su, poi guardiamo la nostra rosa. E devo pure sentirmi dire da certi rimbambiti che l’Inter ha due rose? Se parliamo di numeri tutti hanno due rose, anche il Gambettola ha due rose. La veritù è che qui c’è un’esigenza forte, chiara, enorme, coperta e ammorbidita solo dal rendimento di una squadra e di un tecnico che ha mascherato i difetti strutturali di questa rosa che ti sta sovra-rendendo da oltre un anno. E tu non hai messo mezzo giocatore. Niente. Neanche una variazione tattica, un giocatore di dribbling che potesse tornare utile a gara in corso. NULLA. Encefalogramma piatto, borsa chiusa e si va avanti. Difficile però competere così.
Poi mi sto focalizzando sull’attacco, ma allarghiamo il cerchio. In difesa da inizio anno Acerbi è letteralmente nullo. Non lo hai mai avuto e nei prossimi mesi Dio solo sa che cosa potrà mai offrire. Tu giochi con una difesa a tre e hai – de facto – quattro difensori centrali. Correggi la difesa numericamente con Darmian e Carlos Augusto spendibili da braccetto, ma non sono centrali ed è da inizio stagione che il tanto vituperato De Vrij sta cantando e portando la croce. In difesa, il reparto che per sua natura può essere soggetto a squalifiche e simili, dove ogni tanto capita che qualcuno dei nostri stia fuori per un acciacco, tu devi giocare ogni tre giorni, con un Mondiale per Club a fine anno, con un reparto incompleto. Si può fare, certo. Poi sul come arrivi alla fine qualche appunto ce l’ho. Posto che sono più ottimista rispetto all’attacco, dove sto tracimando di rabbia, anche qui siamo al più classico dei “Sperem!”: speriamo che vada tutto bene. Però non è così, non può essere così, sei l’Inter e ti batti il petto di voler competere per tutto.

Non solo hai delle lacune sul piano qualitativo, perchè ti mancano uomini con certe caratteristiche da anni e puntualmente non entrano. Ma mancano proprio le alternative. E che una società non abbia modo, o non abbia ritenuto fosse il caso, di mettere mano a due reparti per cinque mesi, dopo che il gruppo sta facendo da tempo gli straordinari, quando sei in piena lotta per lo scudetto e in tutte le competizioni, per me sappiate che ai miei occhi equivale ad una grossa responsabilità.
Responsabilità che poi finisce sulle spalle di allenatore e giocatori. Ed i giocatori non pensate che queste cose non le pensino, non le vedano, non le sentano. I giocatori reagiscono al mercato, ai segnali indiretti ed impliciti. Colgono queste indicazioni e sono anche i primi che ad un certo punto possono trovarci inconsciamente “giustificazioni”, mi si passi il termine. Non so se abbiamo colto alla stessa maniera la frase di Inzaghi: “non voglio alibi per la sconfitta”. Questo non-mercato non complica la vita al nostro allenatore solo nel gestire le energie, gliela complica anche nel tenere sulla corda il gruppo.
L'Inter non ha fatto mercato. Ha ignorato le sue necessità sportive. twittaloPersonalmente sono infervorato e ho le scatole girate. Concludo dicendo che, mano sul cuore, quello che noi tifosi possiamo fare è di stare vicini alla squadra e spingere veramente questo gruppo, perchè ne avremo bisogno. Tanto bisogno. Mi auguro che la partita di ieri sia solo un incidente di percorso e che già da stasera si possa rimettere la barra dritta. Questa squadra un grande obiettivo stagionale lo ha centrato e penso arriverà senza patemi anche in Champions League, probabilmente con dinamiche molto positive in termini di bilancio e a fine anno scadranno molti contratti di gente “pesante” a bilancio. Meritava di più. Meritava un aiuto il tecnico, meritava un supporto la rosa, meritavano di sognare anche i tifosi che da anni stanno riempiendo lo stadio. Quest’anno massimo sostegno e proviamo a fare il massimo per lo scudetto e a giocarcela in Champions, ma poi vi aspetto al varco.


Bellinazzo di nome e di fatto
https://www.fcinternews.it/in-primo-piano/bellinazzo-oaktree-proprieta-solida-all-inter-un-progetto-non-a-breve-termine-poi-smonta-le-tesi-di-i-report-i-975370
privet tavarisch e Cipesky, ricordate la manata che diede Chiellini in una partita in CL, mi sembra ammonito o addirittura espulso. Scandalo, anatema, in Europa quello che noi chiamiamo “prendere posizione” con manata in caccia è fallo. Possiamo discutere se sia giusto o meno, ma al momento sono i ns. giocatori che si devono adeguare in Europa. Sono filosofie di gioco diverse
Veleno,
finchè non capiremo tutti che la classe arbitrale italica è marcia nel profondo – marcia nella sua origine e nel suo autoriprodursi come casta intoccabile – che va mandata in pensione quanto prima perchè è la rovina del gioco più bello del mondo, potremo disquisire di manate, appoggi, audio che spariscono e quant’altro da qui fino alla fine del mondo.
Datti pace e dai pace al tuo fegato.
la classe arbitrale fa comunella con i media più corrotti di loro. In questo modo possono fare il bello ed il cattivo tempo. La riprova di ciò è l’Inter, che viene vessata dagli arbitri perché è la sola delle così dette grandi a non avere giornali, TV che gli leccano le pantofole come fanno con le altre. Quindi arbitrando l’Inter non verranno mai denunciati dai media sportivi
@Leninista..sono scarsi perché scelti per nepotismo.
Sono anti Inter perché il retaggio, la formazione e la premialità provengono dalla classe arbitrale, per me, formata da pairetto e compari.
Oggi ne arbitra il figlio contro ogni logica possibile vista anche la sua scarsezza.
Provano a scalzare questa casta ma le inchieste vengono affossate.
Per te sono dei professionisti soltanto scarsi …senza propensioni contro o pro nessuno…
La conclusione è la stessa.
Questa costa deve essere scalzata. Ci vuole un rinnovamento.
Che sia scarsezza o malafede…possono decidere campionati…non tornei di scopone scientifico al ritrovo.
E, aggiungo, commentatori ex arbitri di quel glorioso periodo che sai…anche no. Per un fatto di mera opportunità.
Per rinfrescare la memoria
https://www.iene.mediaset.it/video/arbitri-caccia-alla-talpa_1308871.shtml
Ripeto, non ho nulla da eccepire sul fatto che gli arbitri italiani siano scarsi, per quanto in Europa non veda sinceramente di meglio.
Probabilmente l’uso e soprattutto l’interpretazione del Var sono cose che devono essere ancora affinate. Ma tutti ne fanno le spese e non vedo francamente né complotti contro o a favore di qualcuno né qualcuno che di questi errori sia beneficiario esclusivo, come ai bei tempi del sistema moggiano. Altrimenti, torno a ripetere, non avremmo vinto due scudetti negli ultimi quattro anni (e regalato un terzo ai gonzi), né saremmo in corsa anche quest’anno per il medesimo obiettivo.
Se poi vuoi pensare il contrario, fa’ pure. Io parlo di calcio.
PS. A scanso di equivoci, aggiungo che se non siamo in testa alla classifica con tre-quattro punti di margine sul napoli non lo dobbiamo certo ad errori arbitrali, ma ad errori imputabili alla nostra squadra, tecnico incluso, l’ultimo dei quali a Firenze.
Pensiamo a evitare quelli, anzitutto, che fin qui ci sono costati la bellezza di quindici-diciassette punti.
😄
Mi sa che leggi ancora troppa gazza…confessa.
No, semplicemente guardo le partite.
Parlar male degli arbitri è banale, un po’ come parlar male dei giudici: un giudice deve dare per definizione torto a uno e ragione ad un altro, quindi ci sarà sempre un buon 50% di utenti della giustizia che resterà insoddisfatto e crederà che quel giudice che gli ha dato torto è corrotto, amico dell’avvocato della controparte, avversario politico o, ben che vada, ignorante.
Un giudice buono per tutti i litiganti semplicemente non esiste, così come non esisterà mai un arbitro del quale non si dica che è venduto. Dunque parlare degli arbitri è inutile e l’errore arbitrale va accettato come un temporale a Ferragosto e messo nel conto della vita calcistica al pari della cazzata del tuo attaccante.
Certo, si può auspicare di avere degli arbitri (come dei giudici) che siano realmente preparati per il difficile lavoro che fanno. Ma la difformità interpretativa resterà sempre; e l’unica cosa che si può sensatamente fare, piuttosto, è sforzarsi di far dipendere il meno possibile il proprio risultato finale da una decisione arbitrale sbagliata o comunque sfavorevole.
Per capirci: se noi non avessimo buttato al cesso il derby di andata e le partite con il Monza, la rube, il nappule, il Bologna e la mortuaria avremmo da dieci a dodici punti in più e di fronte ad un errore arbitrale potremmo sorridere giusto come quando Calvarese fischiò rigore contro di noi per fallo di Cuadrado su Perisic. Ma quei punti in più non li abbiamo, né li abbiamo persi per colpa degli arbitri: è stata tutta farina del nostro sacco, società dirigenza allenatore giocatori. E perché allora parlare degli arbitri, invece che di quegli errori sanguinosi? Non sarà che stiamo cercando alibi per le nostre insufficienze? Così magari potremo continuare a dire di avere la migliore dirigenza possibile, il miglior allenatore del mondo, la migliore rosa mai costruita e però, cazzo, abbiamo perso per colpa di un arbitro cornuto?
Buttare al cesso una partita giocata male ci può stare.
Prenderla perennemente nel sedere in silenzio, per non rischiare di dare alibi o non poter dire male di dirigenza e tutto a seguire senza altro considerare di distorsivo nel risultato… non ci può stare, almeno secondo me.
Se l’Inter gioca male si vede e pazienza,.
Se pur giocando male, o meno bene, viene a mancare un rigore che ad altri viene dato pur giocando peggio..pazienza un beneamato cazzo. Viene falsato il risultato sportivo.
Non è scritto da nessuna parte che una squadra debba essere necessariamente più forte anche di certi arbitri.
Il tranfert arbitro-giudice non regge caro Leninista.
Sono contesti troppo diversi e troppo diversa la complessità delle cose da valutare.
Se manca un rigore solare in un derby …con VAR attivo e poi sparisce il file audio, la cosa è chiara, per niente complessa e vale il famoso aforisma di Marziale…sempre attuale..
Rivolgendosi a tale Nevolo..
“Al tuo schiavo duole l’uccello, a te il culo.
Non sono un indovino, Nevolo, ma ho capito.”
@Leninista.
A proposito di gomblotti…l’audio VAR di bilan-Inter è stato recuperato?
Ah no…scusa, anche i tecnici audio possono sbagliare.
Sbagliano i giocatori, sbagliano gli arbitri e non possono sbagliare i poveri tecnici audio?
Non siamo mai che alla fine debba essere la classe proletaria a pagare per tutti😂😂😂.
Vedi che non è il solo che si è smarrito: la stessa cosa protestavano i tifosi di un’altra squadra, qualche settimana fa.
😄 Davvero …ti invidio….Il tuo fegato sta sicuramente meglio del mio.
Buon per te.
Ci sarà un’anonima sequestri per audio scomodi
alla Dea non hanno detto che le manate nella faccia, a differenza che in Italia, è considerato fallo? Ma non solo con l’Atalanta. Giocano in Europa non in Italia, da noi non sarebbe mai stato fallo. Però quando li fischiano in Italia non si scandalizzano i media, soprattutto se a subire il fallo e l’Inter
Ah, g’è un gombloddo indernazionale anghe gondro la talanta!
ma i cuginastri sono diventati sordi? In passato dicevano che quando sentivano la sigletta della CL diventavano imbattibili, eppure la sigla è sempre la solita. Ma gli olandesi in quanti giocavano? sembravano come minimo in 15, sbucavano da tutte le parti e quasi sempre in anticipo. Spero che i ns. scout fossero sugli spalti perché ci sono diversi giocatori olandesi interessanti
Scommetterei che due o tre tipetti del Feyenoord piacerebbero molto al nostro @Roger!
@Hendryk, se ci leggi ce ne parleresti?
perché quello che ha un nome che sembra cinese che invece credo che sia brasiliano, quello che ha preso una traversa, lo vedrei bene in special modo per le squadre con la difesa molto chiusa
Paixao.
Transfermarkt lo valuta 17 mln, lo prenderei subito.
Poi, certo, dovrebbe fare un lungo apprendistato per comprendere le dinamiche del nostro gioco, ma insomma, considerato che mi pare abbia 24 anni, verso il 2030 dovrebbe essere pronto!
E aggiungerei almeno Read.
Certo, ha 18 anni, ci vorrebbe il 2035…
Ehehehe….il mondo è pieno di giocatori che non sono e saranno mai campionissimi ma compensano con intensità e garra.
E quasi sicuramente non devi dargli oltre 3 mn netti a stagione.
C’è però uno svantaggio: non hanno alle spalle 12 stagioni in serie A e 4500 di formazione in squadre di A, per cui Pierino nostro fa fatica a fidarsi
E non è il solo, a quanto è dato vedere, che fa fatica!
Anche questo è vero ma Zalewksi, per dire, l’ha buttato subito nella mischia nonostante fosse li da 48 ore.
Quindi forse è propria la qualità degli interpreti a mancare
Eh, ma lui conosce il campionato italiano, mica viene da fuori!
Piure Arna però! e gioca 25 minuti a trimestre
Dai Roger, Arna finora è stato un ex giocatore, così come Taremi!
https://m.fcinternews.it/news/rummenigge-il-mondiale-per-club-un-miracolo-si-gioca-troppo-basta-lamentele-dai-calciatori-975287
Kalle al solito dritto al punto
gira su YouTube un filmato in cui vediamo che nell’azione in cui la palla viene calciata da Bastoni dopo che essa ha oltrepassato la linea di fondo, quest’ultima è stata deviata da un giocatore della Fiore, quindi comunque, se così fosse, sarebbe stato corner ugualmente, facendo cadere tutte minchiate scritte dai media
In tal caso non sarebbe comunque dovuto essere laterale?
No Veleno, non ti affannare a cercare giustificazioni.
In ogni caso non sarà possibile confutare le evidenti attenuanti per le poderose inculate prese sin qui.
Meglio credere nella santa vaselina.
No, la palla deviata da Mandragora è andata sul fondo, Bastoni la prende dopo che ha passato la linea quindi ultimo tocco e di Mandragora e quindi corner.
Allego immagini del tocco di Mandragora
Ma non potremmo comprare Bellingham?
Costa solo 250 mln, che saranno mai per Oaktree?
Magari il prezzo si può abbassare inserendo Asslani e Arna come contropartita
Ma no, così rinforzi un avversario!
Che finora ha fatto peggio di noi che Bellingham non l’abbiamo.
Meglio di no.
Effettivamente hai ragione, anzi mi chiedo come siano arrivati fin là con quella sega di allenatore che hanno.
Culo e aiutini arbitrali, niente più.
E sono certo che i due campionati spagnoli e le due Champions League che hanno vinto negli ultimi quattro anni gli avranno cagionato anche qualche problemino economico.
Manco per farlo.
Ma cosa ce ne facciamo con due squadre e tre quarti?
Segnalo agli appassionati del genere gombloddo-atteggiamendo-karma il seguente articolo:
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Torino/11-02-2025/torino-genoa-la-frase-scandalo-dell-assistente-fischierei-fallo-per-la-difesa.shtml
Anti-Inter, anti-Toro, anti-bbilan (dice lo zingaro), anti-nappule (dice il parruccato): questi gombloddi cominciano a essere troppi!
…Seriamente?
Che ti devo dire…beato te.
La vivi più serenamente, buon per te.
Ma se l’arbitro non ha visto il pallone uscito, se i guardalinee non lo hanno visto, chi ha avvertito l’arbitro dell’errore? Unico rimasto il VAR. Ergo, il VAR non può per protocollo intervenire se la palla è uscita o no, ma lo può fare sottobanco? E l’arbitro compensare con un rigore inventato. Con la differenza che l’autorete non è avvenuta subito dopo che bastoni ha calciato la palla irregolare, ma dopo che i Viola hanno sbagliato minimo due giocate e relativo corner regolare. Mentre il rigore hai il 90% di possibilità di marcare
Sono in collegamento costante e continuo.
Se fanno na cazzata, soprattutto a nostro favore, secondo te non lo vengono a sapere?
Ma anzi stavolta siamo fortunati che abbia solo “compensato” le altre numerose “casuali” volte l’inculata è andata a fondo perduto.
…in fondo perduto.
ma come diceva il prete agli sposi nella cerimonia del matrimonio “Chi è a conoscenza di qualche impedimento parli ora o taccia per sempre». Vale anche per i varisti? Ho adattato un po’ la formula ecclesiastica
Io che sono gomblottista a vanvera ancora aspetto l’audio var di bilan- Inter.
Capisco però che anche i tecnici audio possono sbagliare, come sbagliano gli arbitri, come sbagliano, i giocatori, come sbagliano i pennivendoli, come sbagliano i magazzinieri, come sbaglia il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
Alla fine dela fiera del’Est rimangono purtroppo un bel pò di punti fottuti con destrezza…e ammonizioni chirurgiche.
Pagare e sorridere Veleno.
“Noi dell’Inter non ci dobbiamo lamentare” disse un arbitro.
“Col cazzo” dico io.
Io sono ancora sconvolto per la prova di Barella.
La quantità di palloni recuperati e ripuliti, di palle giocate in appoggio con precisione, i gesti tecnici da fuoriclasse (se entrava quella rovesciata cadeva il Meazza e si ribaltavano tutti i divani collegati).
La sua ubiquità…appariva in ogni parte del campo ove ci fosse bisogno…
La sua cazzimma contagiosa…
Ma quanto ci è mancato Barella?
Per me oggi il più necessario di tutti.
È il cuore nerazzurro di questa squadra.
Anche Lauti lo è….ma ieri Barella di un altro universo.
@Achiluca
“Voglio proprio vedere se i pennivendoli parleranno solo del calcio d’angolo o anche del rigore assurdo”
NO!!!
Ovviamente l’errore VAR ci può stare…quello umano senza aiuto VAR ..NO.
Ma non è meraviglioso?
Ma si sa che anche i pennivendoli possono sbagliare…come possono sbagliare gli arbitri, come può sbagliare il VAR, come possono sbagliare li mortacci stracci de li morta guerrieri loro.
Vengino siori venghino….si replica il teatrino della “marottaleague”…qui il galcio si uggiude a mani nude.
Per tutto il resto …si tratta solo di “due o tre sviste arbitrali”…per citare Elio che cita agnelli ai tempi in cui iuliano placcò il Fenomeno.
Solo che allora non c’era neanche il VAR.
Episodio, che per alcuni sopravvissuti di quella Banda, arbitrale che oggi comanda il carrozzone dei pupi e l’informazione sul teatrino….è ancora ritenuto addirittura giusto, al limite controverso.
Beeeellliiiins!
Dove sei???
Dove seiiii???
Sta urlando “SUCAAAA”
Partita di quelle che amo e che mi fanno amare la squadra per cui tifo: il mister ha imparato dall’errore di quattro giorni fa, ha schierato in avvio il centrocampo titolare e, con tutti gli interpreti al massimo dell’intensità, per la mortuaria (grazie Archi per avermi riportato alla memoria questo felice soprannome) non c’è stato scampo, nonostante sia una squadra tutt’altro che banale per gioco e interpreti.
Bene anche i subentrati, in particolare Zielinski, ma anche Frattesi, Zalewski e, per una volta, Arnautovic, hanno dato tutto e con costrutto.
Pagelle individuali non ne do: tutti sopra il 7 per impegno, qualità, concentrazione, intensità, comunicazione in campo. Menzione speciale però per Barella e Lautaro: l’argentino meno eccelso del sardo, che stasera ha giocato una partita monumentale che avrebbe meritato il più monumentale dei gol, ma la grinta del capitano s’è vista già nel tunnel e tutti gli sono stati dietro.
Barella di un altro pianeta.
Un alieno…un cazzo di genio alieno😄
😂😂😂proprio come….come….
niente da aggiungere commento ineccepibile. Come detto da Cavasinni non è che l’angolo nasca da una palla uscita ma da errori della Fiorentina successivi all’uscita della palla, mente il rigore è completamente inventato,
Partita affrontata con il piglio giusto nel primo tempo, con una valanga di azioni da gol, dalla quale scaturiva un misero vantaggio sugli sviluppi di un’azione irregolare.
Contesa riportata sulla parità di punteggio da un altro errore arbitrale, fortemente sospettato di essere di natura “compensativa”, visti i precedenti (e non solo in questo campionato).
Agguantata poi una meritatissima vittoria, ma nel secondo tempo ho avuto l’impressione che la squadra, in quasi tutti gli undicesimi, avesse la “spia della riserva ” accesa sotto il profilo fisico.
Resta il problema di fondo che questa squadra deve creare una quindicina do palle-gol per segnarne due.
Altra nota negativa: l’infortunio di Thuram.
Nel secondo tempo sono entrati in riserva fisicamente ma i nervi e la volontà hanno dato la forza di reggere. La voce del Demone, che pareva invasato da se stesso, si sentiva live fino a Palermo.
A volte, abituati a FIFA …nel mio caso vintage al Subbuteo, non ci rendiamo conto che i giocatori sono realtà concrete fatte di ossa e carne…fibre muscolari, acido lattico, menti che si affaticano e si annebbiano…
Giocare partite top ogni tre giorni, senza assumere bentelan o flebo di “vitamine” come vecchie e nuove conoscenza hanno fatto, deve essere veramente una sfida con se stessi.
Bravi ragazzi a tener botta, finora, contro chi questo fattore di stress non ce l’ha.
La fase realizzativa rimane una criticità.
La penuria di punte in rosa…oggi più che mai, è palese.
Forza Taremi sei tutti noi.
Angolo non c’era e per me è una caxxata che var non possa intervenire.
Però quando può intervenire lo deve fare sempre, non a volte alterne.
Oggettivamente con bologna, Napoli e bilan, con il metro di stasera, ci mancano 3 rigori.
Detto questo bravi ragazzi, la reazione si è vista, i soliti pali anche.
Arna come Correa? Un gol è poi si fa male
Come stasera, sulla palla uscita non può intervenire, ma sul rigore farlocco compensativo, poteva richiamare l’arbitro? Il quale poteva ripensarci o confermare il rigore
scusate, non con malizia, ma perché mettere Aenautovic per poi sostituirlo poco dopo, pur avendo segnato? Hai sprecato una sostituzione. O Arnautovic aveva dei problemi fisici?
La seconda che hai detto putroppo.
allora capisco e mi taccio
Comunque io vado controcorrente. Molto bene il rigore inventato che compensa un pallone uscito di un kilometro. 1-1 palla al centro. 2-1 e i cassamortari a casa. Giusto cosi’
Con questo risultato la penso anche io così.
Il problema dei rigori e non rigori avallati accazzo resta.
OK. ma domanda maliziosa, pensi che a parti invertite, l’arbitro avrebbe compensato, commettendo doppio errore? Io credo di no
Neanche io. Ma e’ dal placcaggio di iuliano sul fenomeno che ho perso questo fipo di speranza. Voglio proprio vedere se i pennivendoli parleranno solo del calcio d’angolo o anche del rigore assurdo
puoi scommetterci, su 7gold lo stanno già facendo soprattutto i BBilanisti
Vedi sopra
CVD
OT: E il bbilan ha il coraggio di fare un esposto all’aia per i torti subiti.. firmato da quello sterco di ibra che si lamenta del gioco falloso . Siamo all’apoteosi dell’assurdo. Cosi’ come il feyenord che vende il suo centravanti alla squadra che deve affrontare in champions dopo 10 giorni e licenzia l’allenatore 2 giorni prima della partita. Poi quei gonzi maledetti hanno anche la
faccia tosta di piangere..
Non sanno, come noi, che gli arbitri possono sbagliare come una nostra punta sottoporta…quindi tantissimo.
Anche Arna merita di averla sucata da qualcuno…
Anche un orologio rotto due volte al giorno segna l’ora esatta 🤣🤣
😂 Ricordo infatti un tuo commento sensato due o tre post fa😜
Bravo per il gol e l’impegno ma purtroppo una partita e un gol non possono farci cancellare mesi di lacrime
😄 era una battuta…comunque bravo stasera
Stasera bravi tutti. Anche il demone che dopo trenta secondi urla a ranieri di stare muto. Qui geniale senza dubbio😂
Ranieri un cagazzo assurdo, sempre da arbitro anche per uma rimessa. Non solo stasera
👍 👏
Bravi tutti e Barella strepitoso
Il calcio d’angolo da cui vien fori il nostro primo gol, per me, non c’era.
Errore non corregibile da VAR.
Ce lo hanno fatto pagare con gli interessi e con il VAR.
Errore (pagato prontamente) che non giustifica e non fa passare il cavalleria la quantità di errori subititi da noi con e senza VAR.
Nessuno giustifica gli errori.
Quello che è ingiustificabile, e che tu stesso quando lo fanno gli altri non giustifichi, è gridare al gombloddo che uggide il galgio.
Questa fino a prova contraria è una stronzata, chiunque (anzi ghiungue) la dica.
Abbiamo vinto due scudetti negli ultimi quattro anni, un altro lo abbiamo regalato ai gonzi, stiamo a un punto dalla vetta nonostante la prestazione oscena di giovedì scorso e dobbiamo parlare di gombloddo anti Inter?
Ma va’.
Io parlo di calcio, di gombloddi parlasse chi vuole.
Ma è Conte che parla di gomblotti.
Io parlo di un atteggiamento che porta a decidere contro di noi…salvo errori rari prontamente fatti pagare con interessi.
La quantità di punti persi con var da noi è evidente.
“Atteggiamento”?
E che è?
Una linea guida del tipo “nel dubbio fischia contro l’Inter”?
E chi l’avrebbe data, padre Pairetto, magari aggiungendo “per omnia saecula saeculorum”?
Oppure è una specie di karma, per cui se sei arbitro non puoi non fischiare contro l’Inter pena l’impossibilità di reincarnarti?
Linee guida scritte e controfirmate in carta da bollo no.
Propensioni, atteggiamenti stratificati come retaggio culturale su quel coacervo di melma scampata a calciopoli si.
Ma lo so che fai lo scettico perché lo vuoi spiegato da lei…
Ti tolgo il like perché “lei” è un’immagine generata dall’intelligenza artificiale, mica una che le cose te le spiega con l’esperienza di vita!
Eccotene una con esperienza di vita…boomerone
A lei credo!
E’ stata lei a dirmi che Inzaghi è un cazzo di genio.
Adesso tutto si spiega!
rivista l’azione la palla era fuori. L’arbitro se ne è accorto ed ha dato il rigore inventato per compensazione, quindi doppio errore
Bravi tutti. Vi volevamo cosi’. Fiorentina 💩 rube 💩💩 bbilan 💩💩💩
“non ce lo permetteranno”.
abbiamo vinto, ce l’hanno permesso. che il Sistema si sia distratto o era andato in bagno?
oppure sarà che, rispetto a Firenze, abbiamo giocato (e bene) a calcio.
valli a capire questi retropensieristi, interisti e gobbi.
guarda gli ammoniti ed i falli fischiati contro. Come guarda le entrate dei Viola, se ci andava bene fischiava ma senza cartellino. Senza considerare il rigore compensativo. Credi a parti invertite ci avrebbero compensato l’errore fatto?
Amalaaaaaa🖤💙
😂 😂 e tu sucalaaa
E tu pure, ma forteeeeeee 😜🖤💙
Ca pompaaa…
Ccchiu forteeeeee
😂 😂
Barella ovunque.
Daje ca**oooooo