
Il ritmo incessante degli impegni ha sicuramente smorzato un po’ quell’ansia che, immancabile, accompagna sempre i giorni che precedono una sfida come quella di stasera. Tanto che, nelle ultime ore, i protagonisti hanno rilasciato dichiarazioni insolitamente misurate e serene. Persino le parole del più celebre telecronista di Sky sono quasi passate inosservate, quando ha invocato uno spettacolo degno di nota, come se la bellezza del gioco dipendesse dalle esigenze di programmazione televisiva. Ha chiuso il discorso con una domanda provocatoria: “Metti che perdi Inter-Juventus, che succede, cambia qualcosa?”. Come se questa partita non rappresentasse un passaggio fondamentale. Come se si trattasse di semplici tre punti che, in fondo, a questo punto della stagione potrebbero sembrare insignificanti.

Per chi, come me, è nato negli anni Ottanta e ha vissuto lo scontro Iuliano-Ronaldo come il brutale assassinio della propria infanzia calcistica, come un attentato alla fede sportiva, come la morte della lealtà e il trionfo dell’ingiustizia, il derby d’Italia non sarà mai una partita qualsiasi. E neanche questa volta lo sarà, per ragioni decisamente più attuali di quel violento e indimenticabile 26 aprile 1998.
Il derby d’Italia non sarà mai una partita come le altre. Non lo è per il tifoso e non può esserlo per i protagonisti, per un risultato che può pesare enormemente per il suo valore sia pratico che simbolico
Innanzitutto, questi sono tre punti che pesano e peseranno. Pesano per la classifica attuale, dato che ci troviamo a questo snodo cruciale a meno 5 punti dall’attuale capolista: un Napoli che non gioca le coppe, senza distrazioni esterne al campionato, guidato da un allenatore che, per carisma, metodo, talento e determinazione, ha tutte le carte in regola per vincere al primo anno su una nuova panchina. E peseranno anche in futuro, come dimostra la storia recente. Nel campionato 2020-2021, l’Inter di Conte superò i gobbi a Milano con un netto 2-0, in un momento non facile della stagione. Quel successo diede il via al ritorno al trionfo dei nerazzurri in Serie A, ponendo fine all’era di dominio bianconero iniziata proprio con Conte. Nella stagione della seconda stella, invece, la vittoria a San Siro con l’autorete di Gatti, propiziata da una splendida azione dei nerazzurri, mise fine alle speranze di scudetto dei bianconeri e lanciò l’armata di Inzaghi verso una cavalcata inarrestabile.

I due allenatori si rispettano e si stimano, ma per entrambi questa non sarà una partita come le altre. Motta è un tecnico di intelligenza superiore, proprio come lo era da calciatore in campo. Già l’anno scorso, con un Bologna meno attrezzato, ci aveva messi in seria difficoltà sia in campionato che in Coppa Italia. Inzaghi, invece, appare come al solito sereno. In conferenza stampa ha accennato con tono misurato alle assenze e agli infortuni, ma sa bene che questa squadra può — e deve — girare meglio, nonostante tutte le attenuanti. Il giocattolo perfetto costruito lo scorso anno è apparso solo a tratti in questa stagione, fatta eccezione per l’elettrizzante primo tempo contro l’Atalanta. Servono risposte concrete dalle seconde linee, da chi scenderà in campo dall’inizio, come De Vrij, ma anche da chi probabilmente entrerà a gara in corso, come Frattesi. In un ruolo chiave, Inzaghi sceglierà all’ultimo momento chi schierare tra Zieliński e Asllani. Il primo offre garanzie per esperienza e solidità in partite di questo calibro; il secondo, se dovesse partire titolare, sarà chiamato a fare un passo decisivo: sostituire Çalhanoğlu non è facile, farlo in una partita del genere è un banco di prova decisivo per dimostrare di poter competere a questi livelli.

Nel frattempo, chi è abituato a rappresentare una certezza a questi livelli è Lautaro, ora addirittura in corsa per il Pallone d’Oro. Contro la Juventus, però, le sue prestazioni non sono sempre state esaltanti: solo due gol in campionato in dodici partite giocate. Ma segnando stasera diventerebbe, superando Nyers, lo straniero più prolifico nella storia dell’Inter, un motivo in più per mettere tutta l’anima in campo.

E’ uno scontro diretto, e dopo il derby contro i cugini giocato inaspettatamente sottotono, è necessario evitare un altro approccio sbagliato, un altro passo falso. Perché per tutti questi motivi sarebbe piuttosto imperdonabile. E perché no, il derby d’Italia non sarà mai una partita come le altre.


ah, era dai tempi pre-spalletti che l’inter non subiva 4 gol (ma se la mia memoria sbaglia, correggetemi, non voglio andare a vedere in archivio) e con inzaghi abbiamo subito 4 gol non al primo anno, cosa fisiologica, ma al quarto. segno che non ci sono linee di tendenza, evoluzioni (ma nemmeno arretramenti, va dato atto al tecnico che qui non siamo faziosi), ma quello che preoccupa è un andamento sinusoidale tra le finora 3 stagioni e mezzo, che se dividiamo in andata e ritorno fanno 7 segmenti su cui ragionare. l’andamento preoccupa: un anno si gioca bene e si perde lo scudetto, un anno si gioca male e si bissano le coppe e si fa una finale di CL, un anno si gioca benissimo e siamo un bunker ma si fa un CL mediocre buttando nel cesso i quarti, un anno si gioca benino ma si prendono caterve di gol mentre in coppa siamo a 0 gol subiti.
non c’è logica, è tutto casuale. l’anno prossimo possiamo arrivare quinti e vincere la champions (cosa che mi farebbe diventare inzaghi l’allenatore più importante dell’inter degli ultimi 50 anni, anche più di mou), oppure fare 100 punti in serie A e uscire nei gironi di coppa, oppure battere 6-0 la juve in finale di coppa italia e 7-0 il bbilan in supercoppa e fare male altrove. non c’è una linea di tendenza, una tensione progressiva (o regressiva che sia): è un terno a lotto, un lancio di dadi, un tasto “mi sento fortunato” quando volevi fare le ricerche casuali su google.
un giorno se chiederanno quali erano le caratteristiche dell’inter di inzaghi non saprai cosa rispondere. certo, giocava bene: ma prendeva pochi gol o tanti gol? boh, dipendeva dalle stagioni. vinceva gli scudetti o no? boh, dipendeva dalle stagioni. segnava tanti gol? certo, come l’inter di conte ma boh, dipendeva dalle stagioni. gli attaccanti sbagliavano tanto? boh, dipendeva dalle stagioni. sapeva andare in vantaggio e gestirlo? boh, dipendeva dalle stagioni. faceva turnover? boh, dipendeva dalle stagioni. cambiava gli ammoniti sistematicamente o c’erano ammoniti meno uguali di altri? boh, dipendeva dalle stagioni.
bei ricordi per carità, a finale. ma tutto un po’ a caso. una squadra multiforme che po’ esse piuma e po’ esse fero. e nel 24/25 cosa sarà?
suggerisco anche la pagina facebook (per chi ce l’ha) di Mario Spolverini.
Sempre molto equilibrato e centrato nelle disamine.
non lo conosco, grazie: ora vado subito a leggere.
(stamattina elaboro il lutto facendo tutta la processione dei blog e youtuber interisti e recitando il rosario dei nomi dei nostri giocatori intervallato dai “difendi per noi”)
L’Inter dello scorso anno aveva subito in totale 22 reti in 38 partite, di cui 4 a scudetto ormai acquisito,a 5 giornate dalla fine.
Ne consegue che finchè le partite contavano erano stati 19 gol in 33 partite.
Quest’anno siamo a 14 gol subiti in 9 partite.
Stessa squadra, stesso allenatore, stesso tutto.
La sensazione che cresce partita dopo partita è che ormai gli avversari abbiano imparato ad affrontarci, a capire i nostri punti deboli
Pensavo 13…peggio di peggio.
Può essere quel che dici e prima o poi è una cosa che dovrà accadere.
Per me in primo luogo, usando termini tecnici… manca il fuoco della bruciatura di culo ricevuta quando hanno perso lo scudo due stagioni prima e la lezione del filotto tragico della seconda.
Al posto di quel sacro fuoco (sacro anche come localizzazione) è incardinata una arroganza ed una leggerezza da padroni del mondo.
Un senso di intoccabilità che si traduce in mancanza di cattiveria sottoporta (tanto produciamo così tante occasioni che prima o poi segnamo) ed un calo di attenzione e sufficienza in fase difensiva, compresa la copertura di cc e attaccanti.
Insomma si sentono un cazzo e mezzo mentre ci vuole sempre umiltà.
Problema dei gicatori e problema del tecnico dover entrare nelle loro teste per evitare queste cose.
Aggiungo per evitare linciaggi che anche le distanze tra i reparti dipendono dal Mister oltre che dal fatto che i giocatori mantengano le equidistanze in campo.
Poi è chiaro che prima o poi ci sgameranno
Io questa cosa della poca attenzione/voglia di sacrificarsi la compro sempre a metà.
Mi spiego: batti bilan e gobba, nettamente. Poi giochi lasco e ti fai infinocchiare da Udinese e Bologna (due a caso). Allora potrebbe avere senso.
Ma non è andata così.
Per me, invece, non abbiamo tutti i top in condizione e questo lo paghi. Faccio un esempio: il Toro lo scorso anno castigava sempre, proteggeva palla quando squadra era in difficoltà, ecc. O Sommer tirava fuori prestazione poderosa a Napoli e contro Fiorentina, nel momento critico della stagione. Quest’anno, per dire, il Toro fa fatica a segnare e a non farsi fregare dagli avversari, Sommer non sta mai facendo il paratone che serve, Chala è spesso acciaccato, ecc.
Ogni stagione è differente: anche se la squadra è la stessa non credo sia realistico pensare che possa replicare esattamente stessa stagione perchè il rendimento dei giocatori, per mille motivi, varia: chi in meglio, chi in peggio. Per ora da noi, purtroppo, vincono i secondi.
Anche tu hai ragione.
Sono un insieme di cose.
Concordo.
Aggiungo anche è possibile alcuni dei nostri non stiano, per vari motivi, garantendo le prestazioni dello scorso anno.
E non parlo solo di difesa: ieri, ad esempio, è imperdonabile non aver concretizzato nemmeno una delle palle gol create nei primi 25 minuti della ripresa. Loro avevano anche un portiere, questo è vero….ma a memoria De Vrj, Toro e Dum ciabattono o tirano alto da 10 metri senza disturbi.
Tutto giusto ma da,sempkiciotto, un portiere un po reattivo il quarto gol lo prende?
E il cross a due spanne sul secondo?
Ora e’ corretta lettura su tattica allegra ma Di Gregorio fa paratone in serie, Sommer non si sporca mai i guanti.
Caxxo, temo siamo di fronte ad Handa 2.0
sommer l’anno scorso è stato determinante. quest’anno (vedi palo con la roma) mi lascia perplesso. di peggio dell’ultimo, disastroso e imbalsamato handanovic c’è solo un altro handanovic con 11cm di meno.
purtroppo con audero come secondo, non è che abbiamo grandi alternative. dovremmo comprare un secondo portiere, ma temo la società voglia fare all-in su buongiorno, il reparto dove stiamo coperti per anni con acerbi e de vrij.
Sommer c’ha salvato il culo all’ultimo minuto contro la Roma, altrimenti avremmo pareggiato pure quella.
Il contropiede del 4-3 manco doveva esistere.
Su contropiede sfondi porta aperta ma la parate sul tiro di soule da 30 metri la faccio anche io, dai su.
Ringraziamo il palo piuttosto.
Sommer quest’anno con luci ed ombre…
😄 😄 non ti preoccupare ci vorrebbero due vite per Sommer per raggiungere i record di Handa…1.0 e pure 2.0 😄
Inzaghi:”Potevamo fare 7-8 gol.
La juve ha segnato 4 gol su 4 tiri.”
Magari chiediti il perché…
#MaledettaAutogestione
Çalha manca come il pane. Bare e Zielo non garantiscono la stessa quantità e qualità da play bassi. Lautaro è la controfigura di sé stesso da mesi ed era il primo a fare un lavoro importantissimo nel primo pressing, nell’appoggio sulle uscite. Lavoro che manca completamente. Pavard mi sa che si è perso nelle notti milanesi. Manca la cattiveria di Acerbi. Insomma manca un sacco di roba, rispetto all’anno scorso.
Dai, un paio di giorni per martellarci i coglioni (ah come si rianima questo blog quando le cose vanno male…) ed è subito Empoli. Tre punti obbligatori, sperando che i cugini ci facciano un favore.
Il rinvio della partita di Bologna consente al Napoli di affrontare il Bbilan privo dei due innominabili (i quali, avrebbero altrimenti scontato la squalifica contro i felsinei).
Un indubbio vantaggio per la squadra di Conte.
Gus 13 gol subiti in 9 partite.
Nella scorsa stagione 23 in tutto.
Qui mi manca la cattiveria e l’umiltà di un bel po’ di gente non solo quella di Acerbi.
Per la hybris che ci ha preso ci vogliono tanti bei calci in culo di punta.
Inzaghi deve intervenire con i calci in culo e per ristabilire gli equilibri tra i reparti altrimenti non si va da nessuna parte.
PS Hai ragione…questo blog si rianima alla grande in questi casi.
Almeno questo…
Eh il buon Simone non è tipo da calci in culo. La truppa si è imborghesita, il momento magico è finito. Lautaro è impresentabile fisicamente e sembra il simbolo di quest’Inter molle.
Se pensi che la medicina siano i calci in culo ai giocatori e’ evidente che pensi che la malattia arrivi da loro. Per un paio di ore ho sperato che almeno per una volta potesse vacillare la tua incrollabile fede verso il nostro mister e lo ritenessi perlomeno complice… una mezza dozzina di calci nel culo li stramerita pure lui.
Dimenticavo: pardo e’ davvero un pezzo di melma
Se leggi bene quell che ho scritto …non è come dici.
Il fatto che ci siano responsabilità del Mister non esclude che alcuni “dormienti” vadano svegliati.
Come nonesclude che certi commenti, soprattutto su fatti arbitrali siano assurdi in una tv che deve rendere conto a tutte le tifoserie.
E’ che qui non si può dire nulla che…vagamente…faccia pensare a delle co-responsabilità.
Ne approfitto anche per dirti che se la squadra ha perso equilbrio (i gol sono una prova oggettiva di una sistematicità) è sicuramente un problema di organizzazione e di posizionamento del baricentro.
Detto quanto sopra, non condivido il giudizio dato in toto negativo su Inzaghi come se quanto fatto finora sia stato quasi un frutto del caso.
Mi spiego meglio, forse…
Se fino a ieri l’altro abbiamo visto una squadra con una grande organizzazione di gioco, con la migliore difesa ed il miglior attacco …non è che oggi …tutto d’un tratto Inzaghi può diventare un incompetente etc etc. se ci sono dei problemi…pure a lui ascrivibili.
La base c’è e c’è anche la possibilità di rimediare a questi problemi.
Vedremo…sono sicuro che anche tu speri si possa rimediare con Inzaghi.
PS e Pardo comunque fa cagare veramente
ciao cipe. infatti io ho scritto che Inzaghi è “complice” di un atteggiamento da primi della classe (che, storicamente, non ci si addice) della convinzione che se facciamo 4 goal alla rube possiamo tranquillamente fargliene 8 anzichè stare belli coperti per difendere i 4. ieri ho visto in panca un bel mix tra l’inzaghi laziale e padre pioli per sempre sia lodato
Ciao Archiluca, se rileggi bene ho scritto anche io di responsabilità tattiche e quelle sono per natura del tecnico.
Soltanto io valuto questa partita ed una fase del campionato in cui l’equilibrio se n’è andato a farsi benedire.
So che sono iperboli ma per me da qui a parlare di incompetente etc etc. c’è un po’ di margine…considerando che un bel po’ l’ha dimostrato in un recentissimo passato.
Beh poi c’è IL che è un bieco provocatore 😄 .
A lui mi permetto di ricordare che nessuno è infallibile….che tutti si sono persi qualcosa per strada…e un po’ come sono andate le cose in sede di dovuta riconferma nella vittoria di uno scudo.
Schermaglie normali tra noi.
Alle provocazioni di norma rispondo 😄 .
Lui lo sa e mi provoca per questo, ma la cosa è assolutamente reciproca.
“ah come si rianima questo blog quando le cose vanno male…”
Mah…in questo blog mi ricordo di un “cc di riserva che fa cagare a spruzzo”, dopo l’ultimo derby perso.
Il problema è che abbiamo “rianimato” una bjuve frastornata e all’angolo, regalandole un contropiede sul 4-2.
Confermo la raffinata disamina tattica del periodo e rilancio. Fa cagare a spruzzo anche tutta la nostra fase difensiva.
L’anno scorso ci si faceva le seghe a vicenda sull’inarrestabile compagine che non smette mai di attaccare.
È anche grazie a queste raffinate disamine, soprattutto quando le cose vanno male, che si rianima questo blog.
Non scomparire di nuovo per mesi, che questo blog ha anche bisogno del tuo apporto.
Scusa se m’immischio.
Non credo che Gus volesse polemizzare.
Intanto c’è da dire che tu, nello specifico, ci sei sempre…
In secondo luogo devo dirti che un Blog dove si misurano opinioni diverse è anche piacevole…basta che ci si misuri con una certa ironia e senza offendersi.
Offendere altri… anonimi e nascosti dietro una tastiera è cosa da vili.
Mi pare che qui ci si muova entro questi limiti.
Io mi diverto quando mi “scontro” con mio compare IL non quando ci si fa le seghe a vicenda.
Penso che anche Gus non volesse andare oltre questo tipo di osservazione.
Infine #gnegnegnecodadipagliagnegnegne
Stasera il primo gol subito è da mani in faccia.
Sugli altri in sé meno, Sommer poco esplosivo e buone giocare dei gobbi, al netto del non fallo su pressione alta in occasione del terzo gol.
Il vero problema è scarsa capacità di concretizzare: il Toro non vede più la porta e si trascina per il campo. Se lui è questo è durissima
Questo blog si rianima quando le cose vanno male perché è pieno di malmostose vedove di Conte, che sotto sotto gufano Inzaghi e si augurano che l’Inter inanelli figure di merda per toglierselo di davanti 🤭
😄tanto non ritorna….a confermarsi come top, secondo il tuo criterio, neanche c’ha provato.
Per fortuna che se n’è andato: sai mai se oltre al 19° avessimo dovuto maledire anche la seconda stella!
😄 Il 19 lo benedico come il 15 o il 16 e così via.
Diceva Totò: “è la somma che fa il totale”.
😄 E comunque se n’è andato per motivi meno nobili di questo.
E’ ito per raggiungere – previa contrattazione legale di una ottima uscita e senza adeguato preavviso – un club dalle ambizioni adatte al suo status.
Forse però, alla fine, non era lui adatto allo status del club raggiunto. Anche come motivatore…nsomma.
Se n’è andato ed ha sbagliato…di sicuro non si è confermato top come giustamente dici tu.
Neanche c’ha provato.
in attesa dell’articolo che spiegherà tutto con gli errori dei singoli (quegli stessi singoli che però quando giocano bene, allora è merito dell’allenatore: ?), chiudiamo così questa bella domenica di merda
SOMMER 5+ – Però ha i piedi di un libero, costruisce dal basso e quando spazza la prende sempre un avversario.
PAVARD 6,5 – Perchè esce? Dopo di lui, il diluvio. Ah. già: era ammonito… (DAL 63′ BISSECK 4,5 – Potrebbe fare il braccetto, l’esterno tutta fascia, giocare a destra come a sinistra. Giusto in marcatura è carente, dai)
DE VRIJ 5,5 – Tra i meno peggio, almeno lui sopperisce all’età col posizionamento. Ma il pareggio di Vlahovic è una bocciatura del mercato estivo senza un centrale.
BASTONI 6- – A questo punto ha ragione il pelato di Coverciano: tanto vale che faccia lui il centrale. Peggio dei suoi compagni non farà. Pazienza se perdiamo un braccetto che sale e spinge con Dimarco e Mkhitaryan pure sul 4-2.
DUMFRIES 6- – Sintesi del calcio inzaghiano: devastante dalla metà campo in su, una piaga d’Egitto nella nostra. In coppia con Bisseck è una cosa da non rivedere mai più.
BARELLA 6,5 – Gran partita, il vero insostituibile è lui, non Calhanoglu. Poi al tiro si trasforma in un calciatore di seconda categoria o si concede le puntate stile calcio a 5. Sul 4-2 un po’ di finezze sono concesse, no?
ZIELINSKI 7 – Ottima gara, freddo dal dischetto: quindi tornerà a fare panchina perché gli 11 titolari sono scolpiti nella pietra come i quadri dei Flintstones. DAL 63′ FRATTESI 5,5 – L’unico centrocampista di gamba che non fa contenimento: entrano lui e Bisseck e finiamo di buttarci in avanti. E nello sconforto.
MKHITARYAN 6,5 – Torna a segnare dopo un anno e mezzo, e spiega a Barella e Lautaro che la porta è quella tra i due pali.
DIMARCO 6+ – Nonostante sui blog interisti Cambiaso venga preso in giro, è l’avversario che è riuscito a tenerlo più basso finora. DAL 77′ DARMIAN 5,5 – Doveva entrare per Dumfries: però teniamo duro e portiamo a casa almeno il 4-4, dai.
MARTINEZ 4,5 – Un giorno Yildiz gli spiegherà che se tira a mezz’altezza o rasoterra è più facile segnare, invece di chiudere gli occhi e sparacchiare in curva. Il 2-1 regalato alla Juve è la sua miglior giocata. Peccato che con Sanchez in rosa non abbiamo qualcuno che lo faccia rifiatare in serate così: ma tranquilli, l’anno prossimo arriva Taremi.
THURAM 7- – L’attaccante più forte della serie A. DALL’87’ TAREMI SV. – La stanchezza di Berna, deve ambientarsi in Italia, Lautaro intoccabile: entro marzo vedremo il vero Mehdi. Magari più di 4 minuti, siccome l’anno scorso ci si lamentava dell’attacco corto…
ALL. INZAGHI 5- – Il maestro del calcio d’attacco: sarà mica colpa sua se i nostri eroi devono tirare il doppio per fare 4 gol, mentre la Juve in 5 tiri fa 4 gol? Lo scienziato del calcio difensivo: si ostina a dimostrare che lo scudetto dell’anno scorso è stato solo un caso (congiunzioni astrali, infortuni ridotti allo zero, episodi favorevoli, avversarie squagliatesi a marzo) e che con lui il campionato è un tiro di dadi. Un anno vince, un altro butta via lo scudetto già vinto, un altro fa 12 sconfitte, un altro prende gol a caterve. Non c’è nessun progresso, nessuna linea di tendenza, nessuna logica: la propaganda interista dice che la rosa è stata rinforzata e i risultati sono peggiori. Mistero buffo.
Concordo con i voti, eccetto il tecnico :gestione da 4 (a 4) o meglio: da 2 a 4.
SEMPRE GLI STESSI ERRORI.
Perseverare è diabolico: sarà per questo che lo chiamano il demone.
Per me,una sciagura.
“Perseverare è diabolico: sarà per questo che lo chiamano il demone.”
questa è carina. se la ri-uso prometto che ti cito.
Proprio qualche minuto fa un amico mi scriveva: “Doveva vincere tre scudetti, ne ha vinto uno e sicuramente perde anche questo, perché Conte non sbaglia”.
Spero si sbagli lui, ma ad oggi non vedo come potrebbe.
“1 su 4”, se te lo ripeti in testa mette i bridivi: poi sicuramente lo rivince quest’anno lo scudetto, dato che ha la rosa più forte e per sua stessa ammissione è stata pure rinforzata (poi ok, con calciatori a cui non fa vedere il campo, ma vabbè; stendiamo un pelo vietoso), ma se mai lo dovesse perdere “1 su 4” è un disastro, altro che anni bellissimi che ricorderemo con le lacrime agli occhi. per onestà intellettuale (io che non sono come quelli che odiano conte e gli auguravano che l’inter sprofondasse) va detto che l’ottimo percorso CL di inzaghi in questi anni e le 5 coppe tra coppa italia e supercoppe saranno un bel ricordo e addolciranno la pillola. è innegabile il salto di qualità in europa.
però 1 campionato su 4 contro questa rube ai minimi storici dopo calciopoli, col bbilan, il napoli e il vuoto dietro sarebbe il più clamoroso flop nella storia dell’inter, più dei primi anni di moratti.
Vero.
Disamina cruda, ma realistica.
Che Inzaghi non sia un tecnico “da Inter” lo dico da anni.
Gli manca carattere, carisma e,ahimè, anche doti tattiche e capacità di gestione della partita.
Si tratta di una sciagurata “eredità della gestione Zhang”, che la attuale proprietà non ha avuto il coraggio (o la convenienza economica, almeno nell’immediato) di non accettare.
Dinentichi due coppe dei campioni e qualche altro trofeo qua e là…
Io ci spero che sbagli…è bravo, non ha le coppe ma capita anche a lui.
Per fortuna infallibile non è.
Prima stagione con noi lo scudo lo ha perso…ed anche una Europa League.
Capita anche a lui cannare….speriamo ricapiti
Per carità, tutto è possibile: se siamo riusciti a far vincere uno scudetto a padre pioli e un altro a messer spalletti, può essere pure che il gobbo sbagli!
Non capisco però il riferimento alle “due coppe dei campioni”: abbiamo vinto due coppe dei campioni e non me ne sono accorto?
scusa IL, operazione-verità (lo so che vi sono mancate, in un blog dove dalbert è più forte di dumfries, arnautovic vale due volte dzeko, conte perde gli scudetti mentre il (bianco)celeste condottiero no, e c’è l’interista con nella pic il logo della juve che diceva che non avrebbe più tifato inter finché non se ne andava un certo allenatore…)
conte non ha perso lo scudetto il primo anno, dato che come la claque inzaghiana ripete a manovella che il primo anno inzaghi non era tenuto a vincerlo, così allora conte che aveva titolari vecino, gagliardini, borja valero e riserve moses e biraghi, tre punte con lukaku, lautaro e dietro esposito, visto che sanchez era rotto per mesi. inoltre prima della sosta covid chi veleggiava verso lo scudetto era la LAZIO DI INZAGHI, che poi è miseramente crollata, una squadra che aveva una sua base da anni, mentre l’inter aveva barella al primo anno, bastoni al primo anno (a proposito di tecnici come conte e motta che non hanno paura di far giocare i 20enni, mica gli apprendistati lunghi 1 anno dei palacios e buchanan…), senza dimenticare sensi rotto da metà del girone d’andata in poi e senza dimenticare -sennò abbiamo la memoria selettiva e faziosa- i tanti torti e furti arbitrali di quell’anno, che chissà perché si parla der sistema solo con inzaghi, mentre pare che tra il 2019 e il 2021 l’inter sia stata portata in carrozza dagli arbitri quando invece la rube è stata spinta allo scudetto nonostante fosse a fine ciclo e avesse esaurito la spinta propulsiva, senza dimenticare poi lo juve-inter giocata per forza prima della pausa covid quando non si sarebbe dovuta nemmeno disputare, ma rimandare alla ripresa e che probabilmente avrebbe deciso lo scudetto.
quindi, no: chi ha perso lo scudetto, mentre era primo in testa e con la possibilità di andare a +7 sul bbilan (come fece conte l’anno prima piallandoli nel derby) era la lazio di inzaghi che invece, facciamo sempre un po’ di ripasso di storia e geografia, per pensare alla coppa italia mandò in vacca quell’altro inter-bbilan. e sempre la lazio di inzaghi bruciò il vantaggio nel 2019/2020 e che da prima finì quarta facendosi superare non solo da inter e juve, ma pure dall’atalanta. storie che si ripetono nei gironi di ritorno: che fretta c’era, maledetta primavera.
quindi quando qualcuno dice che conte ha perso uno scudetto, si ricordi pure i furti arbitrali dato che noi non tifiamo inter ad anni alterni o usiamo la memoria selettiva per parlare der sistema. o diamo il beneficio del tempo della costruzione della squadra nuova a un tecnico invece che a un altro (oddio, il secondo cominciò a lavorare sull’ossatura della squadra scudettata del primo, ma vabbè… che poi, a ben ricordare: in questo blog con gli anni ho letto che calha è meglio di eriksen e dzeko più intelligente tatticamente del reprobo lukaku. ok, seguo il ragionamento: dunque l’inter 21-22 di inzaghi era nettamente più forte dell’inter 20-21 di conte e possiamo smentire anche quest’altro luogo comune? ah, pensa te che twist di sceneggiatura abbiamo ora, usando non le tesi mie ma i commenti dello stesso blog).
di scudetti ne ha persi due, ma inzaghi: 19-20 e 21-22.
infine, conte non è il mio allenatore preferito in assoluto, anzi è nella mia top 10 ma non top 5, ma certamente uno che ha vinto finora 5 titoli, con 3 squadre diverse e in 2 paesi diversi (non come chi ne ha vinto finora uno, lo stesso numero di pioli e spalletti, con la medesima squadra e nello stesso paese) e ha allenato con profitto una delle nazionali più scarse tecnicamente di sempre, e non viene definito top, mi domando per quale diritto divino inzaghi sia un top.
ma nel blog dove arnautovic è meglio di dzeko e si rimpiange dalbert, mi devo stupire della memoria selettiva nel rievocare FURTI E PORCATE ARBITRALI nei nostri confronti solo negli anni in cui ci sono gli allenatori buoni e non quelli invisi al pueblo? ma no. nei secondi casi si liquida in 3 secondi la questione con un “ha perso lo scudetto” e via (e gli interisti con poca memoria storica purtroppo abboccano a certe semplificazioni di comodo) mentre per gli allenatori quelli buoni, + latte e – cacao, si spacca il capello in quattrocento parti e si fanno 1000 distinguo: e c’era l’infortunio, e il complotto arbitrale, e la sfortuna, e gli attaccanti che non segnano, e le mezze stagioni, l’ora legale, la rana, la fava, e il tacco, e la punta, e il numero…
p.s. scusa se ripeto le stesse cose, IL, ma ricostruzioni lacunose, sbrigative e selettive sul 19-20 (e che anzi legittimano lo scudetto rubato dalla Rube: e sono gli stessi interisti (?!) a legittimare quel furto con una scrollata di spalle solo per dare addosso al gobbo impenitente) e ripetute ad oltranza non diverranno mai la verità. anzi, fanno suonare strane oggi le intemerate contro gli arbitri solo perché c’è un allenatore diverso e perdono di forza e credibilità tali lamentale. e non leggerò eventuali risposte: a parte un “sì, hai ragione, ci hanno derubato”, non esiste altro modo di parlare di quel 19-20. se si è interisti, eh. cià 🙂
Ma sì, Chun, ci mancherebbe: hai ragione da vendere!
Solo che mi sono stancato di ripetere le stesse cose a chi non ha voglia di ascoltarle.
Sul 19/20 la penso esattamente come te e su Conte pure. E sulle premature laudationes del nostro attuale conducator, idem.
La verità è che lui per primo crede di aver dimostrato di essere un top, mentre deve ancora dimostrarlo!
Salvo che, se lo dici, passi per vedova o peggio 🤷♂️
😄 “malmostosa” non dimenticare.
No…erano quele che avremmo dovuto vincere insieme ai quattro scudetti.
Per la cronaca…per Conte mi riferisco alla stagione in cui abbiamo perso una ventina almeno di punti da situazioni di vantaggio per rincorrere quella che allora venne definita la “grande bellezza”.Vero il resoconto di sotto (o sopra non so) ma anche questo va ricordato ed anche questo conta.
Prima della svolta che puntava alla solidità difensiva innanzi tutto.
Svolta che ho a suo tempo sperato, poi applaudito una volta vista e che, sempre per la cronaca, vorrei adesso rivedere…anche a tratti….per arginare questo sbracamento difensivo.
Magari solo il tempo di rimettere a posto il congegno.
In difesa abbiamo due centrali in evidente parabola discendente (Acerbi e De Vrij): bisognava a tutti i costi prendere Buongiorno, uno dei pochi giovani difensori ‘vecchio stampo’, che sta sempre attaccato all’uomo.
E invece lo ha preso il Napoli.
hanno preso martinez, secondo portiere che difficilmente indosserà i guantoni quest’anno (perchè questa fretta? c’erano le grandi d’europa su di lui? e col sommer ballerino di quest’inizio di stagione non è nemmeno all’orizzonte un possibile cambio in porta, cosa che almeno giustificherebbe l’acquisto più esoso dell’estate), e palacios, 17esimo braccetto polifunzionale in rosa che si sorbirà i 6 mesi di apprendistato inzaghiano (poi non capisco se mbangula, savona e quell’altro siano più forti con motta che li getta subito nella mischia, o se sia inzaghi che non ha fiducia nemmeno negli acquisti dellla società).
con quei soldi un buon centrale ci usciva. ma da dichiarazioni precise dell’allenatore, e di ausilio pure, per loro l’obbiettivo era il difensore di piede sinistro. accontentato il tecnico, felice il ds, contenta oaktree per il giovane di prospettiva.
contenti tutti. compreso il napoli con buongiorno.
Puoi avere Buongiorno o anche Buonanotte, e perfino Buonpomeriggio, ma se non sai allenare la fase difensiva non vai da nessuna parte.
E la fase difensiva si fa in 11, esattamente come quella offensiva.
Sinceramente, sui gol presi, fatico a capire chi abbia meno colpe. Forse Thuram e, quando è uscito, Zielinski.
Certo: ci vuole organizzazione tattica e schemi, che qui latitano alla grande.
Ma anche avere uomini con determinate caratteristiche in rosa non guasta (visto come sono stati spesi i quattrini della campagna acquisti).
Lo dico senza infingimenti: abbiamo fatto e facciamo cagare.
Abbiamo vinto sudando partite giocate contro gente che non sa tirare in porta, ma non appena ne trovi prendi due o più gol come niente fosse.
I giocatori sono mediamente superficiali nell’approccio, leggeri nei contrasti, arruffoni nella costruzione e spreconi nella finalizzazione. Hanno vinto uno scudetto (per alcuni era – purtroppo – il secondo) e gli pare d’aver dimostrato tutto, mentre ancora è tutto da dimostrare.
Del tecnico inutile dire, perché, all’evidenza, la responsabilità di questo scempio tecnico, tattico e psicofisico cui stiamo assistendo è sua e soltanto sua: evidentemente non ha ancora capito che per essere un top, non basta vincere una volta, ma devi essere capace di rifarlo.
Spero vivamente lo capisca e aggiusti la macchina, prima che deragli definitivamente.
Compare son d’accordo sul 90% delle cose che hai scritto.
Soprattutto sulla hybris che ha pervaso un pò tutti…giocatori e allenatore.
Persino sono d’accordo quando dici che “per essere un top, non basta vincere una volta, ma devi essere capace di rifarlo”.
Su questo devo però dire che almeno Inzaghi ci sta provando…speriamo aggiusti in tempo la macchina che lo scorso anno è stata perfetta anche nell’equilibrio…miglior attacco e migliore difesa.
Quest’anno in 9 partite abbiamo superato la metà dei gol presi in totale nella scorsa stagione.
Il problema mi pare sistemico a questo punto.
Un problema di equilibrio…e non ci vuole uno scienziato per capirlo.
Amunì che siamo in tempo…
Non so se siamo ancora in tempo.
Ma in ogni caso oggi il mio vero dubbio è se Inzaghi sappia come rimettere in piedi i cocci della squadra campione d’Italia.
Potrebbe provare abbassando il baricentro e accorciando la squadra. Sfuttare di più i lanci e rinunciando a qualche costruzione dal basso.
Si perde in bellezza ma si recupera solidità anche psicologicamente.
Inzaghi a Sky: “Potevamo fare 8 gol alla Juve, così fa male perché non c’erano avvisaglie sul 4-2”
ma potevamo prenderne anche 5.
e le avvisaglie forse non le ha viste solo lui. non l’ha capita proprio la cosa del gol del 4-3 preso in contropiede, è fatica sprecata oramai.
Tutto previsto. Non lo capira’ mai
peccato che anche i tifosi ottusi siano ancora sotto l’incantesimo del bel gioco e dell’infallibilità stile papa del tecnico. speriamo rinsavisca il tecnico e pure la claque mediatica e dei blog che guarda solo metà della verità: 1 scudetto in 4 anni solleverebbe tanti, troppi dubbi. specie in questa fase storica di interregno e di vuoto di potere, inedita per la storia del campionato italiano.
Bravo: potevamo prenderne 5.
È questo il punto.
Contro il Napoli di Gonte (più brutto di quello di Spalletti, ma maledettamente concreto, come tutte le squadre del pugliese – e non hanno le coppe-) sarà durissima per lo scudo .
Spero di sbagliarmi, ma queste imbarcate in difesa non sono di buon auspicio.
Senza essere vedovo del gobbo, di sicuro con lui in panca sul 4-2 si portava a casa in scioltezza
Anche spezzando il gioco avversario con falli da giallo (“porca troia!”, cit.).
Ma qui se fai fallo da giallo … c’è la ghigliottina. Altro limite grottesco del “demone”
Lo chiamerei, molto più terra-terra: “L’incompetente”.
L’Inter non è capace di conservare un vantaggio, anche di due goal. Non sanno addormentare la partita, devono attaccare altrimenti vengono bucati, Non hanno una difesa muro che consenta di poter ripartire in contropiede, una volta che sei in vantaggio. quanti goal ha subito lo scorso campionato e quanti ne ha già presi quest’anno? La differenza sta tutta lì, prendere goal in contropiede quando sei sul 4-2 è da scemi da non avere la consapevolezza della gara
i campionati si vincono in difesa, lo dimostra lo scorso campionato. Ora invece, ogni volta una squadra, chiunque sia, tremiamo. Dum avrà anche atto goal ma in difesa viene bucato due volte su tre. Lascia sempre troppo spazio all’avversario. Abbiamo mancato il colpo di grazia con tiri fuori davanti al portiere rube. Non sarà mica che in difesa si comincia sentire il peso degli anni e con il gioco di stare altissimi i ns. non ce la fanno a recuperare creando sempre contropiede avversari?
Ni Veleno…vero solo in parte.
Il migliore difensore che abbiamo è Acerbi che non è un giovincello.
Per me il problema dei gol presi è più complesso e coinvolge tutta la squadra.
Che i campionati si vincono in difesa è verissimo…speriamo che le altre contendenti ci diano il tempo di rimediare ma così non si va da nessuna parte.
Due gol praticamente a campo aperto quando sei sopra di due gol. Non è possibile, nn e’ concepibile, e’ imperdonabile. Ma questa volta l’auto gestione verra’ riesumata a comando, sara’ colpa dei giocatori disattenti e scriteriati e il demone di sta cippa sara’ affranto per gli errori individuali. Non gli passa per il suo testone bacato che è lui che inculca la follia di voler vincere 6-2 quando sei 4-2.
Gran bel match, complimendi.
Grazie Gus ora sono a posto
Due punti buttati nel cesso, con gestione allucinante sul 4-2.
Tutta la partita per me è stata allucinante.
Da una parte e dall’altra.
Per tanti è spettacolo ma per me sono due squadre senza alcun equilibrio che fanno a chi sbaglia di meno.
Ma quando ci ricapita di vincere contro di loro con 2 rigori assegnati, senza battere ciglio, da un arbitro del Sistema.
Su 4-2 vuoi fare lo splendido pressando alti su una loro rimessa laterale, con De Vrij nella 3/4 del loro cc e prendi gol in contropiede.
Autogestione o incompetenza?
(Non si può cazzo, non si può)
E senza fare fallo….li se escono tiri la maglia
hanno il trauma che il demone li tira fuori appena ammoniti: i falli tattici sono aboliti ad appiano dal 2021.
L’unico che ha fatto fallo tattico è stato Correa contro la Roma, perché ormai non gliene frega più un cazzo.
dovevo vedere proprio il cocco del demone che indica la via e si ribella a questo diktat: speravo de morì prima (cit.)
Questo è anche vero
Narcisismo tattico sprecato.
Hanno giocato a cazzo tatticamente tutte e due le squadre.
Poteva finire anche 5 a 2 o 6 a 3…ciò non toglie che per i miei gusti questo non è calcio.
O meglio non è il calcio che mi piace.
Di come giocano i ladri, peggio per loro. Chi e’ invece responsabile se i nostri hanno giocato “tatticamente a cazzo”?
Archilù…e che può mai essere mia la responsabilità?
Ma magari lo fosse…ma non alleno io l’Inter.
Mai pensato che fosse tua.
E so quanto soffridalle tue parti quando giochiamo contro i ladri ( quanto soffro io quando vedo rossonero…). Proprio per questo mi aspettavo quedta volta una tua diretta maledizione contro il nostro scriteriato allenatore
E si hai proprio ragione …qui, dalle mie parti, sono anzi in grande minoranza.
Siamo in rapporto di circa 1 a 5.
Maledizioni proprio no ma un grande vaffanculo per questa partita da condividere con alcuni specifici giocatori che non mi va di nominare.
1 a 10 non 1 a 5
Siamo mosche bianche anzi nerazurre
p.s.3 ma 4 minuti per taremi ma non saranno troppi? gioca in media meno di sanchez. anno prossimo non gli prendano nessuno nel mercato, tanto se devono giocare sempre gli stessi 11 e poi si lamenta che le gare sono tante (e i nuovi devono attendere mesi per vedere il campo: palacios, buchanan) è una presa per il culo. zielinski tanto ha giocato perché mancava calhanoglu sennò il mercato estivo era stato completamente sconfessato.
auguri.
mbangula, savona, kalulu, gatti, locatelli, cabal, fagioli, il 19enne yildiz. nel caso qualcuno dei fanboy venga a dire che “era comunque la juve”
p.s. continua lo stillicidio di corner battuti in 2 e rimette laterali in attacco da cui partono contropiedi a squadra altissima e in vantaggio. o inzaghi non lo capisce da 3 anni, ma sarebbe assurdo per un tecnico di livello mondiale perseverare in questa cavolata sesquipedale, oppure i giocatori persistono nel farlo nonostante le sue indicazioni e allora si autogesticono. tertium non datur.
p.s.2 bisseck è un disastro nel posizionamento. questa follia che i difensori sono forti perchè fanno i “braccetti” e salgono ma poi non hanno i rudimenti della marcatura e della scalata deve finire. non siamo il barça che giocava con mascherano e jordi alba braccetti. il difensore deve prima saper difendere, santa madonna
Porca puttana….cmq due che scartano, yldiz e coincecao, ci hanno inculato
C’hanno inculato in contropiede, su rimessa laterale, sul 4-2.
tranquilli che “inzaghi sta lavorando per mettere a posto la fase difensiva” (fondamentalisti inzaghiani del blog e i media – agosto, 2024)
Non si può prendere gol in contropiede su rimessa laterale ad un metro dal loro corner.
Sul 4-2, con De Vrij nella 3/4 della loro metà campo.
Se non è autogestione, allora cos’è?
le scorie di Conte.
il secondo tempo sarà lungo. Sulla ns. sinistra il punto debole della difesa, i pericoli e goal sono venuti tutti da lì. Comunque troppo perforabili, troppo semplice arrivare al tiro per loro.
Speriamo bene, forza e coraggio
Ecco, potrebbero anche fermarsi qua per i gol.
Un bel secondo tempo all’italiana senza tiri in porta
La voglio vincere al tie break.
Per non dimenticare…
Quindi ha cancellato il fallo di ostruzione. Basta saperlo