Se consideriamo che negli ultimi anni la dirigenza e la squadra hanno dovuto anche abbassare le spese e fare delle uscite di fronte alla Ragion di Stato, i risultati che l’Inter sta ottenendo in questi ultimi due anni e mezzo sono onestamente di grande livello. Non ci giriamo troppo intorno, manca solo uno scudetto, ma tutte le componenti stanno veramente tirando la carretta e remando nella stessa direzione. La dirigenza ha creato un gruppo squadra che, a prescindere dalle valutazione tecniche, è prima di tutto solido dal punto di vista umano. I giocatori che vengono all’Inter sono letteralmente messi nelle condizioni di emergere, l’ambiente appare sano e organizzato. I difetti ci saranno sempre, ma riuscire ad avere un gruppo di questo genere in anni che sulla carta – in sede di mercato – sembravano essere di pura transizione, se non di compressione delle ambizioni, è notevole.
Non è solo alla dirigenza a cui vanno le mie lodi oggi in questa apertura, meritate a parer mio dopo aver raggiunto con largo anticipo il primo obiettivo stagionale, ma anche ai tifosi. L’ambiente anche intorno alla squadra francamente fatico a ricordarlo tanto acceso in senso positivo come nelle ultime stagioni. Partecipazione incredibile allo stadio, con impatto economico importante, vicinanza e sostegno alla squadra in ogni situazione: si è creato veramente un ambiente a S. Siro dove mi chiedo davvero come si possa anche solo pensare di giocare male, di fronte ad un clima del genere. Ricordo Champions vinte, scudetti, ma l’ambiente che si respira oggi è qualcosa probabilmente di incredibile e non ci rendiamo del tutto conto della sua grandezza, forse perchè storicamente siamo stati abituati bene.
L’ho lasciato per ultimo, ma sto per arrivare al tecnico e al suo staff. Ho avuto modo di ascoltare una osservazione l’altro giorno che personalmente condivido. Ci sono allenatori che non sono fatti per i cicli lunghi, quelli che dopo due/tre stagioni ti prosciugano le energie mentali della rosa, che praticamente “non ne può più”, allenatori da “instant-win” e ci sono quelli che potrebbero allenare per anni e anni senza rimbalzi in senso negativo, anzi uscendone persino rafforzati. Inzaghi per me fa parte del secondo gruppo. Una persona per bene, in primis, un uomo che non urla, non esplode in conferenza ad minchiam, non rilascia dichiarazioni che minano un ambiente e che sta crescendo in tutto ciò che concerne il ruolo di allenatore nel calcio moderno.
Vorrei vedere Inzaghi con la possibilità di guidare un'Inter con possibilità di investire, per più stagioni. twittaloInzaghi è umano e ha i suoi difetti, ma sono arrivato al punto di fregarmene altamente e di accettare anche le scelte che in prima battuta potrebbero non andarmi a genio. La sua comunicazione in questi due anni è migliorata, il suo rapporto con l’ambiente si è cementato e anche la sua posizione come allenatore. I risultati li sta ottenendo, rimane quell’unico dispiacere dello scudetto, ma dovesse arrivare che cosa vogliamo dire a quest’Uomo? Oggettivamente credo dovremmo renderci conto di cosa abbiamo per le mani. Per quello che riguarda il gioco dobbiamo essere molto onesti: l’Inter non ha mai giocato male in questi anni. Il nostro calcio è moderno, serio, organizzato. Mi piacerebbe a volte vedere una maggiore profondità tattica a gara in corso, magari variando qualche volta, ma francamente è lana caprina.
L’Inter è una centrifuga quando le cose si fanno difficili e l’anno scorso ad un certo punto il tecnico ne è uscito non bene, clamorosamente bene, e per quanto mi riguarda quello è stato un segnale immenso. Ne sono usciti tritati allenatori di tutti i tipi, ma Inzaghi l’anno scorso no, nella nebbia ha ritrovato la strada e ha portato a casa un percorso sportivo ed economico che è superiore a quello di tutti i suoi predecessori di questi anni. Il fatto che chiaramente non l’abbia fatto da solo è un ulteriore punto a suo favore, perchè quando piove sterco ognuno pensa a coprire la propria testa, invece tutta l’Inter ha remato insieme, nessuno gli ha voltato le spalle e questo ci può dire tanto sulla dimensione umana e sportiva di Inzaghi e del suo staff.
“È il miglior inizio dei miei tre anni, lo dirà il tempo se sarà la stagione migliore. Sappiamo che ci sarà da soffrire tutti insieme: giocando così tanto qualche giocatore si lascia per strada, speriamo di recuperare al più presto Cuadrado, perché stasera era rischioso fare giocare Dumfries e avevamo limiti a destra”
Simone Inzaghi, conferenza post-partita vs SalisburgoAdesso però focalizziamoci sul Frosinone, perchè va benissimo riconoscere i meriti dell’Inter, ma oggi c’è una partita che dobbiamo vincere e dopo una gara di Champions in cui abbiamo indubbiamente speso. Ci siano da monito i due inciampi casalinghi con Sassuolo e Bologna, perchè il Frosinone è una squadra che gioca un buon calcio, aggressivo e propositivo, tipico delle squadre di Di Francesco. E’ una squadra che sa variare spartito e che può giocare sia con una difesa a tre sia con una linea a quattro, quindi è lecito attendersi che andranno a scegliere il sistema di gioco più consono a crearci dei problemi.
Il Frosinone è stato costruito con una sua logica e pur non avendo interpreti incredibili sulla carta ha diversi giocatori interessanti e in rampa di lancio. Hanno subito 18 gol, quindi non sono imperforabili, ma ne hanno anche segnati 17 che sono moltissimi per una squadra che deve salvarsi (un gol in meno rispetto alla Fiorentina e al Milan, per comparare). Sono una squadra che in genere viene a pressare alto nella metà campo avversaria, come fatto contro l’Empoli nel gol che gli è stato annullato, e schierano un undici che abbina una buona struttura fisica a discrete qualità tecniche.
Gli manca probabilmente un attaccante affermato e non hanno un mostro tra i pali, ma la squadra nel complesso è buona e messa insieme con buon senso. In attacco sopperiscono alla mancanza di un bomber vero e proprio con tanti giocatori qualitativi come Cuni, Reinier, Soule, Ibrahimovic (che non conoscevo). Molti giocatori provengo dalla primavera juventina, quindi diciamo che non nutro una particolare simpatia per questa squadra, ma indipendentemente da questo va riconosciuto che non sono affatto male.
Rimane comunque imperativo chiudere questa sequenza di partite con una vittoria che sarebbe fondamentale per andare alla pausa in vetta al campionato. Ripongo la mia fiducia nella squadra e spero che con la spinta del pubblico si possa approcciare fin da subito questa gara nella maniera corretta. Non ci resta che attendere stasera.


Partita decisa da due prodezze da fuoriclasse di Dimarco e Thuram e dal palo di Cheddira.
Per il resto la partita l’ha fatta il Frosinone, come dimostra la percentuale di possesso palla a favore dei laziali.
Comunque, finché si vince #apostocosi e per le prossime 2 settimane #salutatelacapolista
Mi fa piacere che qualcuno la pensi come me. Ma ormai e’ tutto e sempre merito del mister. Ripetuto allo sfinimento. Io invece vedo la squadra sempre in sofferenza con avversari che pressano altissimi, uomo contro uomo. Le portiamo a casa per una indubbia qualità tecnica superiore e per la dedizione esperta del pacchetto difensivo, portiere compreso.
Bisogna però dare atto al mister (e se lo dico io, caro compagno, puoi dare per scontato che non esiste alcun pregiudizio pro-allenatore) che ha capito che quando sfidiamo squadre che fanno della corsa la loro cifra essenziale, dobbiamo prendere atto dei nostri limiti (derivanti talvolta da una pluralità di impegni ravvicinati) e giocarla con umiltà, aspettandoli a difesa schierata e puntando sulla nostra maggior qualità nelle transizioni offensive.
In questo senso, il maggior limite della partita di stasera mi è parso piuttosto la scarsa qualità delle nostre ripartenze: più e più volte abbiamo sbagliato scelta o giocata nell’ultimo o penultimo passaggio. Altrimenti la partita finiva sei a uno (considerando gol il palo del frusinate).
Ti pare?
Esatto.
Possesso equidiviso (differenza non significativa) ed il doppio di angoli e tiri da parte nostra.
Totale di 21 tiri di cui 6 in porta.
Il possesso da solo non significa nulla importa l’efficacia del possesso palla e questa, da parte nostra, è stata buona grazie alle attese ed alle ripartenze di cui hai parlato.
Se non concedi possesso…spazi per ripartire non se ne aprono.
Nel periodo iniziale di maggior possesso del Frosinone non li abbiamo fatti tirare in porta …mai.
Concordo.
Rispetto al passato mi sembra che evitiamo il solito gioco a chi ne fa di più, alternando saggiamente momenti di pressione alta ad altri di maggior compattezza.
In soldoni ciò che di solito serve per vincere uno scudo
Sul 2-0 le ripartenze le abbiamo concesse a loro in almeno 2 occasioni, con De Vrij che si spingeva fino al limite della loro area di rigore. Per fortuna a questo giro, di fronte non avevamo Orsolini e Berardi.
Ancora, dopo 2 anni e mezzo, non ho capito, se è intraprendenza personale o se è una richiesta del Mister.
Chiedi all’ufficio stampa di inzaghi. …
Già risposto
Questo commento può valere per una, due, massimo tre partite, non per tutte quelle vinte dall’ Inter, in casa, fuori casa ed in Europa. Poi puoi trovare difficoltà maggiori con squadre e meno con altre, questo è fisiologico. Tieni pure presente che Inzaghi è obbligato a fare turnover dato che in avanti siamo contati e con infortuni di lunga durata
Secondo me la difficoltà è presente (e anche parzialmente legittima) sempre quando ti concedono quel mezzo secondo in meno e quel mezzo metro in meno per ragionare sul passaggio successivo. Quando arrivano a prenderci nella nostra area. Poi, cone ho scritto, la nostra qualità tecnica elevata ci consente di triangolare con un po’ di affanno ma di cavarcela lo stesso. E’ successo con la real sociedad, con la dea, sassuolo etc stc
Possesso praticamente equidiviso…un 2% non è mai significativo ed il doppio dei calci d’angolo e tiri fatti, sia totali che in porta.
Barella è tornato frizzante atleticamente, ottima notizia.
Ma Sensi per Asslani? Letto ora del guaio muscolare dell’albsnese. Temevo Sensi si infortunasse….😂😂😂
E adesso al cessum stadium a mandare i gobbi affanculo.
E scusate i francesismi.
Okkio ai mischioni da palla inattiva segnano solo cosi
Regolato il Frosinone, allenato da uno dei più sopravvalutati e insopportabili allenatori della serie A.
Concordo ma devo dire che il Frosinone è molto più propositivo del 90% squadre di A, inclusa la seconda in classifica
Lo scrissi ieri: verra’ qui ad insegnarci il calcio come il suo fratello giampaolo e se ne torna a casa con due belle perette fresche fresche
Frosinone bella squadra, iniziale sofferenza ma noi che meraviglia…che stupenda evasione.
E poi che maglia e che colori quest’anno…
Bravo, bravo e bravo Inzaguzzu beddu…i ragazzi sono uniti, si trovano ad occhi chiusi e si muovono eleganti come un unico organismo.
Spettacolo.
Il Gol di DIma uno spettacolo nello spettacolo.
Sommer ci fa vedere che c’è.
Speriamo nella famosa continuità di rendimento 🤘 🤘 🤘 …e in una minima regolarità del campionato.
PS Quest’anno, quasi certamente, andrò ad omaggiare questa squadra a San Siro…e mi tremano già le gambe.
Buona notte, vado a brindare e far festa…non con Simone Chun…
Io andrò il 9 dicembre con i miei nipoti nerazzurri 🤗🖤💙
Bravo compagno! I tuoi nipoti saranno orgogliosi di te! Forza inter
Spero lo siano dell’Inter, caro compagno! 😉🖤💙
Grande
Effettivamente il gol di di marco e il dribbling di thuram sono merito del mister. Bravo bravo e bravo ancora! #inzaghisantosubito
Hai visto solo quello?
Comunque sono anche merito del mister.
A meno che non stiano continuando ad autogestirsi.
Io vedo quello che vedo. E ho scritto senza nessun preconcetto che vedo la squadra in difficoltà contro un certo tipo di atteggiamento dell’avversario. Per te si tratta di lesa maestà. Liberi tutti di esprimere il proprio parere. Me compreso. Ma se sei convinto che un tiro (forse..) da metà campo che prende l’unica traiettoria possibile su mille per entrare in porta sia “anche merito del mister” , ogni possibile dialettica e’ impossibile con un pasdaran
Beh pasdaram…. detto da te che, come hai affermato più volte, hai quello di attaccare Inzaghi per lo scudo “buttato”….
Al di là di questo …per i commenti che fai non poterti mettere sul piedistallo e fare l’aggettivo al di sopra delle parti. Ma proprio per niente.
Se tu hai visto solo quel tiro e quelle poche altre …è vero che “ogni possibile dialettica è impossibile”…e mi dispiace per te.
Però ti faccio notare che la dialettica sei tu a cercarla.
A risposta controrisposta…
Capisco l’autostima ma BASTA CON I COLPI DI TACCO SOTTOPORTA:
Thuram comincia ad essere stanco
L’azione di Thuram che procura il rigore è da fuoriclasse
Concentrati…loro giocano
So bravi…ma finora siamo riusciti a non fare nemmeno sporcare guantoni a Sommer, supersgrat 🤘🤘🤘
Torna tra gli umani Dimarco e non fare certe cose in difesa.
si può odiare un calciatore che ha appena fatto il gol dell’anno?
ebbene, sì.
(non se lo leva mai quel vizio quando è in difesa…)
Questo gol lo rivedranno nei secoli ma deve tornare sul pezzo.
lo rivedranno nei secoli, ma noi non ci saremo
(non perchè morti e sepolti, ma per non aver pagato l’abbonamento)
per adesso è sul chezzo.
DIMARCO COSA HAI FATTOOO?
Minchia ma cosa ha fatto…cosa ha fatto?
e dopo che Barella si è inventato una trivela al volo finita in Piazzale Lotto, sullo stadio ha cominciato a volteggiare funereo un uccello padulo.
il Frosinone gioca, l’Inter segna.
finalmente.
finalmente si può dire senza vergognarsi:
😂 😂
Aspetto di vedere la partita di stasera per commentare.
E non perché quel che ho da dire sul post de Il_Casa possa essere condizionato da come andrà la partita, ma perché, visti anche i risultati del bbilan e del nappule (alias i due squadroni che hanno vinto lo scudo negli ultimi due anni e dunque, per ciò solo, evidentemente superiori a noi per dirigenza, rosa, allenatore, staff tecnico, divise, cuoco e magazziniere: ché anche le vittorie e non solo le sconfitte hanno molti padri e madri), sto più preoccupato per la partita di stasera di quanto non lo fossi lo scorso 10 giugno.
Sì giusto… stasera classica partita in cui fare slalom tra i paduli.
Ma il 10 giugno eri meno preoccupato perchè in fondo rassegnato o perchè per te meno importante?
Penso la prima…
Non è che il 10 ero meno preoccupato: è che stasera lo sono molto di più!
Stanno giocando benissino questi.
Non ci sono più le squadre cuscinetto di una volta.
per fortuna ci sono gli allenatori-guanciale…
https://www.facebook.com/watch/?v=699093330201341
Sono un boomer atipico, compagno: non ho fb…🤷♂️
Bravo, si dice che fb ti rubi l’anima
“ha portato a casa un percorso sportivo ed economico che è superiore a quello di tutti i suoi predecessori di questi anni.”
Spalletti e Conte, scanzateveee!!!
Penso si riferisca al percorso post fase tritacarne*, almeno credo…e comunque sull’economico nulla da dire in toto.
*dalle saline in poi
La fase tritacarne c’è stata per Spalletti nell’ultima stagione, con una qualificazione CL, tutt’altro che scontata, anzi.
La fase tritacarne c’è stata per Conte dopo la prima stagione, tant’è che in molti speravano in un esonero dopo il confronto a Villa Bellini…poi sappiamo com’è andata a finire.
#InzaghiSantoSubito
Sbaglierò…ma io non ci vedo uno sminuire il diciannovesimo scudo – che rimane una impresa sportiva – quanto l’evidenziare l’unità di intenti tra Mister, Società e giocatori nella reazione.
Forse in campionato anche tardiva se vogliamo.
Però la tua osservazione è pertinente.
Come santo ci starebbe comunque bene accanto a sant’andonio da Lecce.
👏 👏 👏 Standing ovation per il_Casa
“92 minuti di applausi”