“In campionato è mancato qualcosa: chiaramente dobbiamo lavorare di più sugli episodi e sui dettagli. In Champions siamo riusciti a limitare questa problematica negli scontri importanti, ad esempio contro il Barcellona. Non ci siamo ancora riusciti in campionato: speriamo che domani sia la prima volta”
Simone Inzaghi – Conferenza StampaSperiamo. Perchè qui dobbiamo davvero invertire una tendenza che sta diventando molto pericolosa. Bergamo è storicamente una trasferta estremamente ostica per noi e l’Atalanta è una squadra che, pur avendo perso quell’euforia e bellezza offensiva degli anni migliori, rimane un gruppo quadrato, difficile da affrontare, disciplinato tatticamente e organizzato. L’Atalanta è una squadra che sa fare male in campo aperto e che ha probabilmente abbassato un po’ il baricentro rispetto agli anni passati. La difesa rimane molto aggressiva e la squadra ancora sa pressare in avanti, ma non lo fa più con la continuità di prima e preferisce in certi momenti della partita raccogliersi nella propria metà-campo per poi ripartire.
Si legge in giro che l’Atalanta abbia meno qualità rispetto alle ultime stagioni, ma dal mio punto di vista sta semplicemente attraversando un momento di transizione e ridefinizione tattica. Ha certamente perso la capacità creativa di Ilicic e Gomez ormai da un paio di anni, ma si sta ricostruendo con giocatori che qualitativamente sono in potenza superiori in altre zone di campo rispetto a quelli che aveva. Ederson e Koopmeiners sono una mediana di livello e di prospettiva. Il mio pensiero è che l’olandese renda al meglio come perno centrale davanti alla difesa con due mezzali vicine e trarrebbe giovamento dall’avere da un lato Ederson, forse meglio da mezzala, e dall’altro Pasalic, che invece ha gamba e passo per fare quei metri in avanti partendo da più lontano rispetto alla posizione di trequartista, visto che non ha la qualità per galleggiare tra le linee. Il croato è certamente un trequartista atipico, con ottimi inserimenti e buona abnegazione, ma non un qualitativo.
A centrocampo per me i bergamaschi hanno margini per trovare una quadra migliore: Spalletti l’anno scorso giocava 4231 con Zielinski trequartista e quest’anno lo ha fatto scendere qualche metro più indietro per sfruttare la sua progressione e dargli più campo davanti, senza imbottigliarlo. Non escludo che Gasperini possa fare la stessa cosa con Pasalic, per come si sta strutturando l’Atalanta, muovendo verso un 3511/352. Per me ne gioverebbero tutti i centrocampisti a loro disposizione. In attacco Lookman è un giocatore di passo e dribbling, che sta disputando un buon inizio di stagione, ma sul piano realizzativo Gasperini dipende ancora da Zapata e Muriel, oggi indisponibile.

Quando l’Atalanta girava a mille e aveva due trequartisti mobili che contribuivano a creare calcio grazie alla loro qualità, l’imprevedibilità della squadra e le combinazioni offensive portavano al gol in modo importante anche i quinti. Si pensi alle stagioni di Gosens, Conti e della presenza offensiva che l’Atalanta vantava sugli esterni. Oggi la Dea sembra ancora troppo rigida e prevedibile e non riesce a riproporsi sulle fasce con la stessa pericolosità. E’ un po’ una squadra piatta, anche se solida. Hateboer ha gran fisico e corsa, ma ha due piedi marmorei e dall’altra parte la situazione non differisce. L’esterno più interessamente per me rimane Maehle, che ha un passo impressionante, ma il vero problema di Gasperini è innescare questi giocatori, strutturati, ma poco inclini al palleggio.
L’Inter dovrà essere brava a leggere i momenti della gara e a non regalare situazioni pericolose, cosa che recentemente non ci sta riuscendo benissimo nelle partite chiave. A parer mio sul piano qualitativo non c’è paragone e mi aspetto uno sforzo importante della squadra per chiudere bene questa prima parte di stagione. Non voglio pensare in alcun modo che il mondiale imminente possa portare alcuni giocatori a tirare indietro la gamba o a giocare una gara con il freno a mano in pugno, perchè la vivrei veramente come una cocente delusione.
Vincere e chiudere questo difficile inizio di campionato a due punti di media è fondamentale. twittaloPer quanto di base possa starci un risultato negativo a Torino, oppure non vincere a Bergamo, quest’anno abbiamo già raggiunto il limite dei “può starci” spendibili. L’assenza di Lukaku ha senz’altro influito parecchio, visto che è stato il core del nostro mercato e – di fatto – non lo abbiamo mai avuto, ma abbiamo pagato di più una tenuta difensiva particolarmente preoccupante in tante uscite. Un vecchio saggio diceva che la difesa è prima di tutto desiderio, passione e atteggiamento. Tutti i giocatori del mondo correranno volentieri quaranta metri in avanti vedendo di poter segnare un gol, ma non tutti faranno gli stessi metri indietro dopo una palla persa. L’Inter deve ritrovare compattezza, atteggiamento e – mi ostino a ripeterlo – presenza mentale. Nel calcio si può prendere gol, ma c’è modo e modo: l’Inter quest’anno ne ha letteralmente omaggiati troppi.
La mia sensazione personale poi è che anche l’Inter abbia in certe situazioni margini per alzare la propria qualità. Il recupero di Lukaku è fondamentale, indisputabilmente un elemento cardine del nostro futuro, ma visto l’ottimo percorso di Mkhitaryan finora, sarebbe veramente un peccato non ragionare sulla possibilità di far coesistere Brozovic, Barella, Calhanoglu e l’armeno. L’Inter ne guadagnerebbe una linea in più a centrocampo e si allungherebbe un pochino sul campo in modo naturale. Almeno a gara in corso per me ci si può ragionare, perchè costringe l’avversario a cambiare e a rispondere a due domande in mezzo al campo. L’Inter quando deve segnare spesso toglie una mezzala e mette un trequartista, ma mantiene il blocco a tre dietro, questo non rappresenta una lettura complicata per l’avversario, al contrario spesso la semplifica.
Immaginate un centrocampo a tre che deve in fase di non possesso andare ad occupare le posizioni del centrocampo dell’Inter. In genere un centrocampista si alza a prendere il nostro mediano (Brozovic) e gli altri due assorbono le mezzali. La difficoltà qui sta nell’alzare il centrocampista in modo corretto senza creare buchi, quindi al centrocampo è richiesto qualcosa che ha un suo coefficiente di difficoltà: l’Inter può ottenere vantaggio basso in costruzione e poi conservarlo da quel punto in avanti. Se l’Inter ribalta il centrocampo e passa al 3412, per assurdo per i tre centrocampisti il compito diventa più semplice: il nostro trequartista va a galleggiare intorno al loro mediano, mentre i nostri due mediani sono abbastanza bloccati e chiaramente nella disponibiltà delle mezzali dell’avversario. Non so se avete mai avuto l’impressione che passando dal 352 al 3412 la squadra creasse anche meno di prima. Se avessimo un grande trequartista oppure un creativo (Sanchez poteva esserlo) si potrebbe tentare, ma il nostro 3412 al momento è poco spendibile se l’avversario è schiacciato, a parer mio gli semplifica pure le letture.

Il 4312 invece crea un problema mica da ridere. Se il mediano avversario deve gestire il nostro trequartista (Mhkitaryan) e le mezzali sono a uomo sulle nostre, ma libere di muoversi, chi va a prendere Brozovic in costruzione? E sta all’avversario scegliere se gestire Brozovic con un giocatore del pacchetto offensivo, mantenendo rigidi centrocampo e difesa, oppure se andarlo a prendere con un centrocampista, ma a quel punto starà ad un difensore del pacchetto difensivo accorciare in avanti sul nostro centrocampista. Gasperini in una situazione simile probabilmente alzerebbe un braccetto difensivo sul nostro centrocampista. Sta di fatto, che questa soluzione richiede all’avversario qualcosa di diverso, una difficoltà in più appunto. Il 4312 secondo me aggiunge complessità all’avversario, il 3412 gliela semplifica.
Naturalmente è un discorso molto semplificato e che richiederebbe un’analisi molto ampia, ma la conclusione che vorrei portare è la seguente: non sarebbe un dramma lasciare il blocco difensivo a tre e schierarci a quattro in certe partite. Tanto abbiamo ampiamente dimostrato di poter prendere gol in ogni modo, anche andando a proporre variabili che non pregiudicassero il blocco arretrato. Variare tatticamente, specialmente avendo gli uomini per poterlo fare, per creare una situazione differente all’avversario paga più di cambiare poco/nulla per non intaccare qualcosa che non sta portando frutti e che la squadra avversaria ha già ampiamente riconosciuto. Questo è un parere personale, da prendere come tale. Potete anche cestinarlo.
Tra poco si scende in campo. Non ci resta che incrociare le dita e sperare in una grande prova.


Vabbé questa comunque è da festeggiare insieme..alla..
-Giocatore chiave ONANA (II volta. Questo mi dice che non siamo ancora guariti, ma lui da “buono” passa a “forte”)
-peggiore Devrij
– Dumfries ancora adoperato male. Deve giocare sulla corsa, non da fermo. Non si capisce perchè Inzaghi gli abbia inflitto 10 min di sofferenza quando era evidente quanto il giocatore fosse claudicante
-20 min di gioco orrendo, assurdo, inspiegabile.
-Dimarco mette giù la palla come nessuno. Ha una tecnica fantastica. Chissà perchè da piccolo lo hanno impostato da terzino e non da Sneijder. Boh.
Pensare che per Inzaghi era uno Stopper. Ad ogni modo resta un disastro in difesa.
-Dzeko non può fare il titolare.
Servirebbe un attaccante sotto l albero di Natale.
Su Dima mi trovi in perfetto accordo. È forte ma non è un difensore. È un guastatore e incursore con un sinistro da peso massimo.
Si, Dima ha forse la gamba un po’ corta per i contrasti.
E’ un brevilineo dal passo breve che vorrei vedere tra le linee o come seconda punta.
Ha uno dei migliori cross in circolazione ed è questo che secondo me lo fa esterno…calcia come pochi.
#apostocosi
Sursum
Aveva messo X in schedina.😂
Anche Stefanino Zhang, infatti a fine partita gli è scappato un “fuck!”
A me è scappata na scoreggia alle cipolle e se ne sono accorti tutti.
Ho dato la colpa al mister come al solito.
Anche a me è scappata al triplice fischio, mentre ero ancora seduto sul divano e questi sono gli effetti…
😂 😂
Non ti sei autogestito…
È venuta spontanea…
allora è stato solo culo
Con un Dzeko e un Palomino divino, al terzo posto ci facciamo un pensierino (per ora).
Rognosa però finalmente sfangata contro il più odiato dagli Italiani.
Tre punti d’oro.
Adesso tocca alle sabbie mobili del deserto.
Bene bravi.
Forza Ragazzi & Forza Inter.
Fuoco alle polveri e ai fagioli con cipolle. 😂
Per me Dzeko decisivo. Non ci ha fatto rimpiangere Lukakone.
Adesso si merita un doveroso e meritato riposo.
Gallina vecchia fa buona broda.
Gasperinoooooooooooo
SUUUCAAA
Milloupesciulune.
https://youtube.com/shorts/X7KHNy-6X6E?feature=share
Fanculo dea….che sofferenza
Uff.
Perché non dzeko?
Seconda punta per seconda punta
Dzeko tiene alta la squadra.
Dzeko non ne aveva più dal 65‘ abbiamo giocato in 10, ha perso almeno 3 palloni con situazione molto vantaggiosa per noi, meglio lasciare Lautaro in campo.
Non mi è sembrato veramente, Dzeko ha continuato molto bene a fare da punto di riferimento.
Con Correa e Lautaro ci saremmo invece trovati schiacciati con ottime probabilità.
Secondo me per quel che ho visto.
Poi sono opinioni.
Sì, ma un punto di riferimento stanco morto (e giustamente!) e che perde tutti i palloni che gioca non ti serve poi a granché…
Anch’io avrei cambiato lui e non Lautaro, ma per una volta ha avuto ragione (o culo) il mister, che – non dimentichiamolo – è pagato lautamente per questo.
Punti di vista, qualcuno l’ha perso ma secondo me ha fatto il suo fino alla fine.
Ha tenuto alta la squadra anche perché ha comunque costretto la dea a marcarlo bassa.
Concordo, non stoppata più
Bellanova ti è piaciuto?
Roger dirà la sua, a me sì
Ha giocato poco per dare giudizio.
Però ha preso un paio di falli facendo su e giù per fascia.
Io ci punterei, arretrato darmian terzo di difesa in alcune occasioni
Dopo aver perso palla, subendo fallo, si è subito rialzato recuperandola in scivolata, fermando una ripartenza che poteva diventare molto pericolosa.
Questo voglio da chi subentra, sperando che anche il Mister sia d’accordo con il mio umile pensiero.
Merda
Dai dai!
Csxxo bisogna giocare,giocare….
Modulo potrà centrare ma è tema di atteggiamento. Se rifiuti sempre il gioco volendo rallentare i ritmi passando palla 300 volte al portiere ovvio che subisci non appena il livello contro è solo discreto
Verissimo.
Ma non è meno vero che a certi livelli fa differenza avere in campo un centrocampista o un centrale. Lo stesso atteggiamento rinunciatario può dipendere dalle difficoltà percepite in sede di costruzione: nel senso che, se non si trovano linee di passaggio e non si sa saltare l’uomo, il passaggio indietro diventa una strada obbligata.
Soliti passaggi dietro, ritmo da oratorio….
I lanci lunghi di Onana devono diventare un’arma.
Ottimo su Dimarco…
Occorrerebbe però che i centrocampisti salissero velocemente per occupare la trequarti avversaria e prevalere sull’eventuale seconda palla: di questi lanci al millimetro Onana ne può azzeccare, e sarebbe già un lusso, uno a partita!
Certo, la seconda palla…ma Onana mi sembra in possesso di un lancio quasi alla Pirlo.
Se vede un buco per me ci deve provare anticipando tutti, difensori loro e centrocampisti nostri.
Parlo di assist veri e propri.
PS 😂beh quasi alla Pirlo è esagerato, diciamo alla Bastoni.
Casa…sullo schierarci a 4 con me sfondi una porta aperta.
Poi il 4312 lo vedo cucibile alla perfezione sul materiale che abbiamo.
Di più…il mio rammarico è pensare che uno schieramento solido, a 4, avrebbe potuto aiutare in avvio stagione… quando le gambe non rispondevano adeguatamente e gli sfaldamenti difensivi erano continui anche per motivi di testa.
Quanto sopra al netto di atteggiamenti accaxxo e chiarimenti vari di spogliatoio a venire.
Probabilmente avremmo limitato i danni.
Ma questo è solo senno di poi di un utente finale.
Caro Il_Casa, non solo condivido in toto, ma aggiungerei che la vera lacuna del nostro tecnico finora è consistita nell’incapacità di variare lo spartito con cui intraprende ogni partita: solo cambi ruolo su ruolo, financo anticipabili dall’avversario quando c’è di mezzo qualche ammonito (e non escluderei che questo obiettivo possa ispirare certi approcci tattici dei nostri avversari: facciamo ammonire Tizio, così poi lo toglie!).
Se una cosa dovremmo aver capito da dieci anni in qua, è invece che la novità del calcio moderno consiste precisamente nel variare i moduli e la loro interpretazione: e perfino nel corso delle singole partite. Un 352 può andar bene con certi avversari e magari fino ad un certo punto del match, poi può essere opportuno o perfino necessario cambiare con un 4312; e viceversa, naturalmente.
Va da sé che, per poter concepire cambiamenti del genere, non solo devi saper leggere le partite per apportare i cambiamenti, ma prima ancora devi insegnare ai tuoi giocatori le varianti comportamentali correlate a ciascun modulo, visto ognuno richiede movimenti differenti. Mourinho in questo diede spettacolo, Inzaghi… be’, lasciamo perdere, per carità, che tra poco scendiamo in campo!
Non solo non cestino il parere tecnico personale del Casa. Ma lo condivido in pieno. Se fossimo passati al 4312 con la rube (e non solo) li avremmo asfaltati. C’è peraltro qualcuno di voi, anche uno soltanto, che crede nella speranza che nel microcervello di Mazzaghi alberghi la capacità di leggere le partite e di cambiare l’unico modulo di gioco che ha imparato a memoria da bambino?
Non credo…
Come scrivi anche te, anch’io contro la bjuve sarei passato al 4312, togliendo Acerbi, inserendo Brozo e mettendo Mikicoso trequartista.
La mia impressione è che dovevamo cominciare con il 4312, e per le ragioni indicate nel post del Casa; e poi magari tornare al 352, ma venti metri più indietro, dopo aver segnato.
È nella costruzione contro squadre chiuse e che sanno difendere che si manifestano i problemi del 352. Si intende, per chi non ha un centrale à la Krol o anche à la Cambiasso, all’epoca della fase ascendente di Stramaccioni.
😂 compare qui Krol ce lo ricordiamo io, te e forse giusto un’altro utente…
concordo sul 4312