Bauscia Cafè

Tre punti, leadership e gestione.

Siamo persone semplici in fin dei conti ed è impossibile non svegliarsi oggi con un bel sorriso ripensando alla vittoria sofferta di ieri contro il Torino, propiziata da una pregevolissima combinazione Barella-Brozovic. I due centrocampisti hanno disegnato un gol allo scadere pesantissimo e dall’altissimo livello qualitativo e – senza mezzi termini – se ne sentiva davvero il bisogno. Parliamoci chiaro, questi tre punti sono veramente importantissimi: non vincere significava impantanarsi del tutto e poteva avere dei risvolti poco piacevoli sul piano mentale. Invece alla fine l’abbiamo portata a casa.

Fig. 1 -Sulla Sinistra, Darmian.

Il Torino approccia la gara con un pressing aggressivo in avanti: Sanabria andava a prendere De Vrij e i trequartisti Vlasic-Seck uscivano sui braccetti. Costruire dal basso non era semplice. La squadra era abbastanza contratta e senza un giocatore in grado di allungare davanti, quindi per gran parte del primo tempo il massimo che siamo riusciti a produrre è stato una gestione del pallone abbastanza sterile nella nostra metà-campo, con Handanovic impegnatissimo e spesso con il pallone tra i piedi. La mia opinione personale, per quanto in molti abbiano apprezzato poco il modo in cui abbiamo giocato quel momento della gara, è in realtà a mente fredda più grigia di quello che potreste immaginare.

“Siamo stati contratti anche per il modo di giocare del Torino, abbiamo utilizzato molto il portiere. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi che bisognava cercare di portare la palla agli attaccanti nel miglior modo possibile. Risultati e vittorie creano autostima, sono passate sei partite e ne abbiamo vinte quattro. Stiamo crescendo nei singoli e come squadra. Lautaro? È stato bravo come tutti gli altri. “

Simone Inzaghi, Post-Partita

Se non hai modo di allungare e l’avversario ti pressa è per me giusto non forzare la giocata e muovere il pallone coinvolgendo anche il portiere, cercando di trovare l’uomo in più e alleggerendo la pressione. L’Inter ha giocatori di buon palleggio, con punte brave a venire incontro, ma non ha uomini brillanti nello stretto in grado di rompere il pressing abbinando qualità e dinamismo. Penso che in certi momenti si potesse andare a trovare il centrocampista dietro la linea di pressing, magari lavorando anche di “rinterzo” con la punta e che la circolazione di palla sia stata a tratti un po’ troppo compassata, ma il mio giudizio non è negativo. Non hai regalato palloni al Torino, hai gestito un momento della gara dove l’avversario aveva parecchia verve tenendo il pallone e hai fatto consumare benzina agli avversari.

Per quanto il pressing fosse aggressivo e la linea di engagement granata abbastanza alta, il 3421 per certi versi fatica ad andare a prendere il mediano di un 352 in modo intuitivo e data l’attenzione riposta dall’Inter nella costruzione dal basso e il coinvolgimento di Handanovic, non ci sono stati realmente momenti dove il pressing ci ha soffocato. I due mediani del Torino avevano un compito non semplice: dovevano sia gestire le nostre mezzali, sia schermare eventuali palloni in verticale alle due punte, quindi c’erano margini per il blocco |Handanovic-3 Difensori-Brozovic| di gestire con relativa tranquillità il pallone. Dall’altro lato della medaglia, ritengo che il Torino abbia consumato parecchie energie. La benzina nel calcio non è infinita e nel secondo tempo i granata hanno pagato dazio specialmente nell’ultima frazione di gara.

Non una prestazione brillante da parte dell'Inter, ma comunque una prova seria. twittalo

Quello che invece mi è piaciuto meno riguarda la fase difensiva e le transizioni negative. In difesa ho la sensazione che spesso la squadra sia un po’ troppo passiva, con i giocatori decisamente poco reattivi, più per indole che per questioni fisiche. Ne abbiamo già pagato il prezzo nel derby e anche con il Torino, dove comunque abbiamo fatto meglio da quel punto di vista, ritengo ci sia stata un po’ di leggerezza in certe situazioni.

L’altro aspetto riguarda invece le transizioni negative: la mia sensazione, ma dovrei riguardare la partita con calma, è che a volte quando ci distendiamo e sviluppiamo nella metà-campo avversaria, qualche marcatura preventiva salti un po’ allegramente. Barella, Brozovic e Calhanoglu sono tutti giocatori di movimento e generosi in fase di possesso palla, ma a volte si appanna la loro spia del pessimismo e vanno a pestare zolle di campo per mettersi in zona-palla, quando sarebbe più consono rimanere posizionali. Ci esponiamo a dei rischi onestamente evitabili e se perdiamo il possesso prendiamo delle infilate che sono pericolose.

Fig. 2 – Sulla Destra, Darmian.

Vorrei infine spendere qualche parola sull’atteggiamento. Giocare a San Siro non è facile e quando le cose non vanno bene stare dentro uno squadra e rimboccarsi le maniche è difficile: resistere alla tentazione di trovare giustificazioni e pensare al proprio orto può non essere cosa da tutti. Non faccio nomi e cognomi, ma ho respirato un’aria di supponenza nelle ultime partite da parte di alcuni giocatori che non mi è particolarmente andata a genio e certi atteggiamenti per me sono deleteri. Qui mi aspetto che la dirigenza e l’allenatore riescano a trovare gli argomenti necessari a fare quadrato e riaccendere la passione di questa squadra che a volte sembra ingrigirsi.

L’ho detto recentemente e lo ribadisco: la nostra stagione dipende principalmente dall’aspetto mentale. Si toglierà delle soddisfazioni quest’anno la squadra che mentalmente sarà più sul pezzo. Non la squadra che gioca il calcio più bello, né quella più forte in assoluto: la squadra che saprà stare dentro il campionato e compattarsi, gestendo i momenti di flessione. Alla fine della fiera i protagonisti però sono i giocatori e questa squadra ha davvero bisogno di leader, giocatori trainanti non attraverso gli sbraiti, ma attraverso l’esempio. Per questo, vorrei sottolineare gli ultimi venti minuti di Lautaro Martinez. Non sono stati una pagina indimenticabile del calcio giocato, ma l’argentino ci ha messo carattere, voglia di non arrendersi ad un pareggio, ed è stato contagioso, tirandosi dietro i compagni attraverso un atteggiamento positivo. Questa è leadership, questo è quello che serve.

Fig. 3 – Lautaro Martinez

Per raggiungere gli obiettivi, oltre al ritorno di Lukaku, fondamentale per noi, l’Inter ha bisogno che nella squadra si accendano delle piccole fiamme. Dove l’allenatore non riesce ad accendere la passione dei suoi giocatori e a fargli gettare il cuore oltre l’ostacolo – cosa per me evidente- sono i giocatori a doversi accendere l’uno con l’altro. Ci sono uomini, come anche Skriniar ad esempio, che possono letteralmente trasformare con il loro atteggiamento in campo anche i compagni più “spenti”, perchè non c’è cosa che stimoli di più un giocatore che l’esempio positivo di un compagno. L’Inter di Conte ha vinto il campionato forte di una superiorità disarmante in campo e alimentata dal fuoco di un allenatore che ardeva fortissimo: la squadra abbracciava in toto il carattere e la mentalità del suo condottiero per osmosi. Il passo successivo che devono fare questi ragazzi, adesso che il sergente di ferro non c’è più, è diventare loro stessi dei leader.

Ad Inzaghi non penso potrò mai chiedere di diventare un allenatore che caratterialmente non è: sarebbe un mio/nostro errore. A lui chiedo soltanto di favorire il più possibile il processo sopra-citato e migliorare nelle aree dove può davvero fare la differenza. La gestione dei cambi e dei momenti della partita per me non è al livello di un grande allenatore. Inzaghi indipendentemente dal risultato, dall’avversario, dalla partita, dal contesto e da tutto ciò che può rappresentare una variabile applica sempre la medesima cura: stessi cambi apatici, uomo-per-uomo, ruolo-per-ruolo, insipidi e che sanno tantissimo di dejavù. A volte fatico a leggere esattamente le ragioni tecniche dietro ad una sostituzione.

Fig. 4 – Sulla Sinistra, ancora Darmian.

La gestione di Darmian per me ieri è stata indicativa da questo punto di vista. Viene schierato a sinistra a piede invertito quando dall’altra parte giocava Lazaro e potevano esserci margini per fare male al nostro avversario attaccando e testando la tenuta difensiva dell’austriaco, per esempio sfruttando un mismatch fisico Gosens-Lazaro. Al 69′ minuto di gioco, sul risultato di pareggio in una gara in cui devi vincere, Darmian viene spostato a destra, dopo aver sostituito Dumfries con Bastoni e Dimarco va a occupare la posizione di quinto di sinistra. Meno di nove minuti più tardi, al 77′ Inzaghi toglie Dimarco e mette Bellanova a destra, spostando di nuovo Darmian a sinistra. A pochissimo dalla fine, al minuto 84′, Darmian – finalmente – esce per fare spazio a Gosens per i cinque minuti finali. Davvero non riesco, sicuramente per limiti miei, a capire esattamente quale fosse l’idea di fondo in questo rimescolamento compulsivo di esterni.

Adesso dobbiamo vincere assolutamente le prossime due delicatissime gare. Il periodo rimane difficile, ma l’Inter ha il dovere di arrivare alla pausa dando seguito alla vittoria di ieri, archiviando un inizio di stagione non particolarmente brillante.

Il_Casa

Interista, fratello del mondo. Dal 1992 un'unica fede a tinte rigorosamente nerazzurre. Sobrio come Maicon, faticatore come Recoba.

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Jad
Jad
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Rettifico e mi scuso, è che ho spento subito.
I rigurgiti malati pareggiano 2 a 2.

Intersempre
Intersempre
Leggenda Bauscia
3 anni fa

L’arbitro di stasera di ****-Salernitana, la prossima partita che dirigerà sarà: Pergolettese-Vigor Monate di Sotto .

veleno
veleno
Campione Bauscia
3 anni fa

Scommettiamo che le prostipenne commentando la partita della rube scriveranno: “prova d’orgoglio bianconera” oppure, “la juve non molla”
Se invece la solita partita l’avesse fatta l’Inter i commenti sarebbero stati: “solita fortuna dell’Inter” oppure: “l’Inter acciuffa la vittoria a tempo scaduto con un rigore inesistente” Scommettiamo? Mi piace vincere facile

veleno
veleno
Campione Bauscia
3 anni fa

Alla redazione:
Spiegatemi perché avete bannato il mio commento sulla gara della rube? Ho chiamato uomo di merda Quadrado, ed allora? Ho sorvolato sull’aspetto raziale e l’ho pure scritto, non ho adoperato la parola negro, ne uomo di colore, o peggio. Sono stati fatti passare post ben più offensivi e volgari. Non mi sarei risentito, ma dato che è la seconda volta e ambedue senza motivo, vorrei mi spiegaste dove è che sbaglio. Grazie

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Senza il Var avrebbero vinto anche questa…

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia

Intanto sono riusciti a regalare ai ladri un rigore a prova di VAR.
Comunque limitati i danni.

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

Senza il var non avrebbero visto il mani di Bremer e il fuorigioco attivo di Bonucci.

Milik, Cuadrado e Allegri espulsi…poteva andare molto peggio.

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia

Ovvio. Anno di var sono coinciso con fine dominio zebrato.
Un caso….Marotta non è il max nello scegliere tecnici. Se fosse venuto acciuga saremmo stati ancor più nella palta. 9 milioni annui per sta roba?

veleno
veleno
Campione Bauscia
3 anni fa

Riassumendo, rigore farlocco al BBilan, per fallo di mano e non di spalla dello stesso bilanista. La rube stasera ruba, appunto, in casa con un rigore sulla salernitana. Il fallo in area c’era, ma c’era anche una manata in faccia a Candreva, indovinate di chi? Quadrado, l’uomo di merda che più merda non si può e non commento l’aspetto esteriore, altrimenti i puristi si inalberano.
Comunque se noi giochiamo male, e giochiamo male, intendiamoci, in confronto alla rube di stasera siamo il PSG

Jad
Jad
Leggenda Bauscia
3 anni fa

I rigurgiti malati hanno rubato ancora.
Ciao a tutti

veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Jad
3 anni fa

Credevo di averlo visto solo io, meno male non son solo

Jad
Jad
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Sto ritardato di Biasin, un rinnegato che ha sempre sbagliato tutto.
Sto deficiente negava e stra negava che gli Zhang avessero in mente di vendere l Inter.
La cosa sarebbe già accaduta se i furbacchioni cinesi avessero accettato le offerte già pervenute.
Ma agli ingordi non bastava il miliarduzzo.
Ed il coglione di Biasin sbrodolava cazzate negando.
Mai fidarsi di un Interista che lecca il culo ai gobbi spacciandosi per equo e corretto.
Na merda calzata e vestita.

veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Jad
3 anni fa

Ha detto cose che è minimo un anno o due che sapevamo. Il fatto che i cinesini cerchino soci di minoranza è ridicolo e se vero sono dei mentecatti. Scusate, un socio dovrebbe dare fior di milioni ad i cinesini e poi non contare un cazzo sulla gestione della società? Sono proprio dei mentecatti. Altra prova, le cifre che sparano dopo aver indebitato la società oltre ogni limite, ma chi credono di essere?

Jad
Jad
Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Esatto

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Il Casa hai ragione …

“siamo persone semplici in fin dei conti ed è impossibile non svegliarsi oggi con un bel sorriso ripensando alla vittoria sofferta di ieri contro il Torino” e così è stato per me.

Fai un’analisi molto accurata della situazione e di quanto s’è visto ieri.

Dell’importanza di certi automatismi e dell’impiego di Samir in questi meccanismi…delle difficoltà in transizione a causa delle distanze perse – forse per troppa generosità – da alcuni centrocampisti.
Troppe rincorse in recupero a palla persa e poco filtro davanti alla difesa.
Fino al 65simo inguardabili.

La carenza di rabbia e, bisogna dirlo per onestà, al momento, di adeguati motivatori…che siano in campo o in panchina è forse la cosa più sconfortante di tutte.

Sono contento per il risultato per i punti ed il morale ma…se alla prossima vedessi anche due punti in meno con un risveglio vero nel gioco e nella coesione del gruppo, forse potrei essere ancora più contento (a volte è meglio una gallina domani).

Aggiungo per ieri una nota di merito a quelle che bene o male sono state riconosciute da tutti per Lautaro ed Handa…è per il pubblico che si è stretto intorno alla squadra ed ha trasmesso la giusta adrenalina per crederci fino alla fine.

Lo sentivo io a 2000 km penso che in campo debba essere stata una bella botta.
Nonché un discreto schiaffo morale per gente che guadagna troppo per non metterci la giusta rabbia in campo.

Ultima modifica 3 anni fa by Cipe64 ⭐️21⭐️
veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

Tutto giusto l’articolo, ma manca di un’appunto importantissimo, generale della squadra: SONO LENTI E STATICI. Le squadre come quella di ieri sera le metti in difficoltà con la velocità negli scambi, con gli automatismi. Ieri sera neo visti solo un paio, e solo nel secondo tempo

veleno
veleno
Campione Bauscia
3 anni fa

occhio a non sottovalutare Vittoria Pilzen, per evitare figure barbine, le hanno perdonate alla Roma, ma all’Inter sparerebbero alzo zeero.
Non conosco la squadra, ma la cittadina, si, ci sono stato 40 anni fa con cortina di ferro esistente, splendida cittadina, splendide ragazze e birra buonissima, mai sentita di migliore.
Con 400.000 lire di allora soggiornato 10 giorni a Mariánské Lázně la tedesca Marienbad, terme famose in tutt’Europa soggiorno di re e regine, meravigliosa

Intersempre
Intersempre
Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Sarebbe invece meglio sottovalutarla e arrivare ultimi nel girone, i primi 2 posti sono già assegnati.
E migrare in EL spegnerebbe il lumicino di speranze scudetto.
Non è catastrofismo,è realismo.

veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Intersempre
3 anni fa

c’è tempo per arrivare ultimi anche senza essere umiliati battuti dal Vittoria. Soprattutto per il ns. morale e per non far godere i prostiscribacchini. Non ho visto titoli quali, Roma vergogna, come fece la cazzetta con l’Inter, non vorrei dargliene l’occasione

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa
veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Cipe64 ⭐️21⭐️
3 anni fa

L’avevo letta, ma Biasin spaccia per nuove notizie vecchie di due anni. Ti sembra possibile che chiunque sano di mente investa milioni, dandoli ai cinesini, e non solo, non aver nessun potere decisione sulla gestione finanziaria della società? Cioè i cinesoidi avrebbero voluto uno che gli regalasse una barcata di milioni senza proferire parola? Sono dei mentecatti. La vendita presuppone una richiesta ed un’offerta, se la richiesta è alta dando una “merce avariata” non per il valore sportivo e lasone dell’Inter ma perché piena di debiti fin sopra i capelli, ipotecata, e data in pegno a degli usurai, come cavolo vuoi che un acquirente sano di mente gli scucia un miliardino e paghi i debiti da loro contratti? Il biliardino si glielo danno, ma quello da calcio balilla, con le zampe tagliate altrimenti non arrivano alle manopole

Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Pensavo che ne fossi contento…

Intersempre
Intersempre
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Ma… Asllani che cosa mai ha fatto per non essere MAI chiamato in causa? E non mi si
venga a dire che è solo un regista e quindi costituisce una “semplice ” riserva di emergenza di Brozovic.
In realtà è un centrocampista completo, con doti notevoli di corsa, ottimi fondamentali e senso tattico. Può quindi giocare playmaker, mezzala,trequartista e persino esterno d’attacco.

Ultima modifica 3 anni fa by Intersempre
Cipe64 ⭐️21⭐️
Cipe64 ⭐️21⭐️
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Intersempre
3 anni fa

Questo me lo chiedo anch’io.
Secondo me è uno davvero bravo.

veleno
veleno
Campione Bauscia
3 anni fa

Ci vuole poco per capire che gli esterni dell’Inter non vanno Dumifries involuto da far schifo. Gosens non pervenuto. Il centrocampo in confusione assieme a Barella. calo atletico di Brozo il vero factotum dell’Inter, assente lui o fuori forma come ora, per l’Inter è il buio, oggi come lo scorso anno. Abbiamo Aslani da provare, ma se Brozo non gioca niente recupero, un bel dilemma. Ieri abbiamo ritrovato un Handa che ci ha salvato il culo, volente o nolente

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Ma Gosens ha giocato 5 minuti….un match solo con Bayern.
Per uno che dovrebbe giocare con continuità dopo un anno semifermo, come puoi giudicare?

veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

ma è con l’Inter dallo scorso anno, mai stato nemmeno normale. Non aveva tutt’e due le gambe spezzate, da giustificare un ripresa così lunga. Ogni volta lo provavano, lo scorso anno, falliva e quest’anno pure. Tanto è vero si vociferava di una sua cessione

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Si, Inzaghi fa scelte difficilmente comprensibili.
Boh, secondo me ha deciso prima del match i minuti che i giocatori devono fare e, senza considerare svolgimento partita, fa quei cambi.
Certo che non modifica mai assetto di gioco. Normale che venga letto dai tecnici avversari.
Mah, mi sembra veramente limitato.
Ma ormai avremo lui anche per prox anno.

veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Ha indovinato i cambi si o no? Secondo me si, dopo i cambi l’Inter ha giocato un altro calcio. Casomai li doveva far prima. ricordo che il goal è venuto dopo i cambi. Poi ci sono gerarchie da rispettare, altrimenti lo spogliatoio si sfascia

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Se hai gerarchie da rispettare e squadra va male cmq, devo dirgli bravo?
Hai centrato differenza tra tecnici top e medioman/mediocri di cui è pieno il mondo, a molto meno di 5,5 mn annui

Ultima modifica 3 anni fa by Roger Roger
veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

La squadra va male per carenza di preparazione fisica atletica. Altrimenti con gli stessi uomini non si spiega il calo di quest’anno. se ci metti anche lo spogliatoio, sperando non ci sia di già, non è che migliori le cose

Roger Roger
Roger Roger
Leggenda Bauscia
Rispondi a  veleno
3 anni fa

Preparazione fisica e motivazioni sono 90% di ciò che deve fare tecnico.
Poi c’è un 10% di tattica.
Il nostro, ad oggi, non ne esce benissimo

veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Roger Roger
3 anni fa

Lui pensi alla tattica ed a scegliere i giocatori, altrimenti che ci stanno a fare la schiera di preparatori atletici  Fabio Ripert e Claudio Spicciariello il riatletizzatore (e che cazzo fa?) Andrea Belli e il nutrizionista Matteo Pincella. Se non funzionano, andare!!! 

archiluca
archiluca
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Grazie davvero @Il_Casa per questo post iperprofessionale e preparato. tra i suoi grandi pregi ne colgo uno per me fondamentale: spiegarmi tecnicamente, tatticamente e psicologicamente, come il nostro mister sia un limitato confusionario, impreparato e ai limiti dell’incapacità (compreso quella motivazionale).
Io, con basi molto meno professionali, sono giunto da tempo alla medesima conclusione.
per motivare giocatori senza dubbio forti e dotati allora ok anche Zenga… e ci farebbe vincere la seconda stella

Jad
Jad
Leggenda Bauscia
3 anni fa

Spero di non essere frainteso perchè non voglio essere cattivo, ma a mio parere PURTROPPO, sarebbe bene arrivare ultimi in CL.
Questo perchè il girone CL sembra impossibile per noi e l EL
ci porterebbe via molte energie per il campionato dove siamo la squadra più forte.
Se vincesse ancora Pioli, con una squadra ancora peggiore dello scorso anno, finisco in analisi.

Veramente non ce la farei

… Mi immagino i danni che potrebbe fare una EL se solo li paragono ad una insignificante coppa Italia. Parlo della gestione e dei cambi
Chiaro che vincere una EL non è come vincere una coppa nazionale da nulla.

Quindi per me si deve provar a passare il girone, certo anche per una questione di denari , ma se si vede che non va, meglio perdere, le ultime, scientemente apposta.

Jad
Jad
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Jad
3 anni fa

Chiaramente con un allenatore che sbaglia qualsiasi decisione, tattica, cambi, avvicendamenti, strategia, diventa tutto più difficile e alla fine di un campionato si mollano punti.
Non si può dire “ci pensino i giocatori, se sono forti”.
L allenatore è come il direttore d’orchestra, oltre alla partita c’è tutto il resto e se ieri la pareggi e butti nel cesso 2 punti è responsabilità del mister
I singoli nostri sono molto più forti di quelli del Toro.
🖐️

archiluca
archiluca
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Jad
3 anni fa

unico lato positivo sarebbe (nell’ipotetico caso di vittoria in EL) il sicuro posto in champions e in prima fascia a dispetto dell’ottuso che, non dimentichiamocelo mai, ci ha fatto sbattere in terza fascia per le sue strategie suicide

Intersempre
Intersempre
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Jad
3 anni fa

Concordo con te al 100%

veleno
veleno
Campione Bauscia
Rispondi a  Jad
3 anni fa

condivido pienamente. Conte vinse lo scudo dopo questi fatti. La peggiore ipotesi sarebbe finire in EL.

Interista Leninista
Interista Leninista
Leggenda Bauscia
Rispondi a  Jad
3 anni fa

Quindi escludi di poter fare 10 punti nelle prossime cinque partite? E ti auguri di finire ultimo nel girone, rinnovando l’infame risultato dell’infame allenatore che per due anni ha infamato la Sacra Panca della Beneamata?
Sei un disfattista, compagno!

bellins (Il Rincoglionito Patentato)
bellins (Il Rincoglionito Patentato)
Leggenda Bauscia
3 anni fa

“Davvero non riesco, sicuramente per limiti miei, a capire esattamente quale fosse l’idea di fondo in questo rimescolamento compulsivo di esterni.”

Nessuno c’ha capito un cazzo…ma è stato bellissimo.

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