Bauscia Cafè

Lettere dal Futuro – Speciale Natale

E’ quasi Natale e tutti i bimbi del pianeta aspettano con ansia di aprire i regali che stanno sotto l’albero (sempre che viviate in un paese del primo Mondo e non professiate religioni che non prevedano questa tradizione, ma vabbè…). E visto che, alla fin fine, siamo tutti ancora  un po’ bambini, la società neroazzurra ha deciso di fare scrivere una lettera a Babbo Natale a tutti i suoi dipendenti, allenatore e giocatore compresi.

E noi come lo sappiamo? Semplice! Con i nostri potenti mezzi abbiamo intercettato alcune letterine e ve le riportiamo qui parola per parola. Nasconderemo i nomi per questione di privacy, percheé poi andiamo nei casini e Babbo Natale ci porta solo il carbone.

Egregio Dottor B. Natale,

Le scrivo questa missiva in quanto, come lei sa, in questo freddo periodo della rivoluzione terrestre e’ consuetudine rivolgersi a Lei per richiedere doni e oggetti di uso ricreativo. Non voglio rubarle altro tempo e vado al sodo. Se non le è di troppo disturbo, mi aggraderebbe entrare in possesso di un Dizionario Nautico, affinché possa sostenere ulteriori dialoghi con un mio sottoposto che ormai parla solo di Sirene, barche, remare, marinai e capitani. Sarebbe un pensiero gradito e molto utile.

Ossequi a lei e alla consorte,

In Fede, Giuseppe Marotta

Bella Babbo!!!

A me dei regali non frega niente, basta che ci sia tanta neve, tantissima NEVE!!!!

Radja

Garo Babbo Nadale,

sgaldadi. Hahaha, guesdo è uno sgherzo che faccio sempre ad uno dei miei giogadori. Proprio guesdo ti volevo ghiedere, io di giogadori ne ho droppi, non è che te ne vuoi prendere un po’? A me non serve niende, giusdo un aldro addaccante, due terzini, un pordiere, due cendrocampisdi sani e magari due ali. Però, l’impordante è che per iniziare ti porti via la biondina, goggia dopo goggia si fa il mare.

Tuo, Andonio.

Caro Babbo Natale,

quest’anno sono stato buono, non ho fatto niente di male, per non sbagliare ho cercato di non fare proprio niente tutto l’anno. Come ricompensa vorrei una bella vacanza all’insegna dell’avventura, con lanci col paracadute, bunjee jumping, tuffi in vulcani attivi, safari armati solo di Condor, raid nel deserto in rimbalzello e altre figate simili. Ovviamente senza assicurazioni di alcun tipo.

Grazie, Stefano

Ciao. Vorrei delle ginocchiere.

Samir.

Caro Babbo Natale,

quest’anno non me ne va una dritta. So di non essere il solo e cerco di non lamentarmi molto, ci sono persone in situazioni molto peggiori della mia. Ti chiedo solo una cosa: potresti portare un orologio rotto al mio mister? Sì, rotto, possibilmente che vada avanti due minuti alla volta, così invece di farmi entrare al 94′ magari riesco a farmi un 40 minuti di partita. Grazie mille e copriti.

Saluti, Christian

Caro Babbo Natale,

come stai? Io non mi posso proprio lamentare. Da quando mi sono trasferito a Milano (se non fosse per qualche razzista deficente) sono proprio contento. Mi sono preso la briga di regalare qualche playstation ai miei compagni di squadra, spero non ti sia offeso! Comunque, volevo dirti, se ti vuoi riposare, ti posso dare il cambio io per un po’. Mi metto la barba bianca, il costume rosso e vado a distribuire i regali io per te. Che poi voglio pure vedere la faccia di certi imbecilli quando scoprono che Babbo Natale è di colore! Sai le risate!? Fammi sapere, io tanto son abituato a farmi in quattro! Stai attento, usa la mascherina e lavati spesso le mani!

Un Abbraccio, Romelu

PS: in allegato ti ho stampato pure un paio di autocertificazioni, che se passi da queste parti…

Zorro

Parlo. Troppo.

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