Bauscia Cafè

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No, non vi abbiamo abbandonati né abbiamo fatto un passo indietro e siamo tornati a un po’ di mesi fa, prima del restyling, quando si pubblicava un post ogni tanto, tranquilli. Siamo solo figli del nostro tempo.

Ci ho pensato, sia personalmente sia insieme agli altri del blog. Dopo un primo periodo di smarrimento, all’inizio del lockdown, è stato chiaro a tutti che in qualche modo la vita andava riorganizzata e portata avanti. All’inizio mancava proprio la voglia di pensare a qualsiasi cosa non fosse la salute nostra e dei nostri cari, sono onesto. Poi piano piano arrivano gli altri pensieri, arriva -per fortuna- una qualche specie di quotidianità. E lì il punto, subito dopo: ma dobbiamo scrivere nuovi post sul blog. Già. De che? Non ci sono argomenti probabilmente, al di là del desolante spettacolo portato avanti dal sistema calcio che si agita sommerso dalle sue stesse sovrastrutture.

Invidio un po’ -o forse no- chi continua a scrivere e pubblicare come se niente fosse. Li guardo con curiosità quasi, per capire fin dove si spingeranno e quando arriverà il fondo del barile da cui grattare: per quanto tempo ancora riusciranno a riempire 40 pagine al giorno e pubblicare centinaia e centinaia di news basate sul nulla? Chi lo sa.

Noi, per fortuna, non abbiamo debiti da pagare (non tramite Bauscia Café almeno) e se non abbiamo niente da dire possiamo permetterci di stare zitti. E pensare.

Pensare al futuro, pensare a nuove strade, pensare a cosa fare quando la quotidianità più o meno “reale” ritornerà davvero e a quando ritornerà l’Inter, davvero.

Appunto, l’Inter. Uno dei due motivi per cui questo posto esiste (il secondo lo sveleremo tra un po’ di tempo, quando avrà senso farlo), due motivi che intendiamo supportare in tutti i modi possibili e intorno ai quali intendiamo alimentare la nostra meravigliosa e sempre più grande community – cioè voi. E’ per dare qualche informazione a voi che usiamo questo post come una specie di foglietto di appunti, una piccola rubrica riepilogativa.

Approfittiamo di questi ultimi giorni di pausa per lasciare qui una serie di indirizzi che magari non tutti conosco: i diversi portoni di ingresso del Bauscia Café. twittalo

C’è questo blog che è e resterà sempre l’ingresso principale, e che conoscete per forza se state leggendo questo post. Ma poi?

Poi ci sono intanto i social classici: un account Twitter molto ben frequentato e altrettanto polemico, un account Facebook spesso alimentato dall’intramontabile Grappa e un account Instagram che tornerà ad animarsi nei prossimi giorni.

E ci sono infine le tre grandi novità che ci lascerà in eredità questo lockdown: un canale Telegram che servirà un po’ da centro smistamento news, per aggiornarvi su tutte le novità del blog e dell’Inter senza per questo intasarvi le notifiche. Collegata al canale, c’è anche una chat Telegram, la saletta riservata del Café: è raggiungibile entrando nel canale e cliccando sul tasto “discuti” in basso a destra. In questa chat troverete quasi tutti gli autori del blog e tantissimi altri tifosi, per discutere di Inter, calcio e blog in tempo reale: senza le attese del blog, senza il caos dei social network. Tra di noi, in silenzio, senza essere disturbati e con un bicchiere tra le mani.

La terza e ultima novità altro non è che il più colossale salto nel vuoto degli ultimi 11 anni: il Podcast di Bauscia Café. Nient’altro che una chiacchierata che faremo ogni tanto, rigorosamente senza prenderci sul serio, che prenderà come spunto il calcio e ci porterà molto lontano -pure troppo- data la nostra totale insipienza sull’argomento football. In compenso sappiamo un sacco di altre cose, dai destini di Ricky Alvarez e Taribo West alle avventure più sordide di Walter Mazzarri e Nicolino Berti, e ve le raccontiamo così. Lo trovate distribuito su tutti i canali di podcast: Apple Podcast, Spotify, Spreaker, Google Podcast e tutti gli altri canali su cui ascoltate i vostri podcast preferiti!

Giusto ieri è uscita la seconda puntata, Better call Luca: da Luca Mazzone a Gaston Ramirez, da Kartika Luyet a Charlize Theron: cosa pretendere di più? In questa puntata discettiamo sui possibili finali della stagione in corso e gli evidenti collegamenti con la Nigeria di Jay-Jay Okocha. Tutto drammaticamente vero. Ve la lasciamo anche qui sotto, per ascoltarla se volete direttamente dal blog!

In questa puntata (potete cliccare sui pallini gialli nella timeline per saltare direttamente da un argomento all’altro):
03:04 – Finali di stagione fantastici e dove trovarli
17:40 – Better call Luca
24:01 – West-Kanchelskis: la verità storica
26:20 – Ciò che poteva essere Nicola Ventola
30:38 – #MeToo
32:38 – Da Iuliano all’insider del mattone
35:47 – La Nigeria di Babangida e Jay-Jay Okocha
40:23 – Gaby, Gaston e Piero: una storia vera
48:21 – La rubrica del Maestro
52:29 – Grappa legge Walter

Ascolta “Il Podcast di Bauscia Café” su Spreaker.

Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l’Inter è l’unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.

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