Culezza

No, il titolo non è un neologismo, ma una semplice crasi che possa sintetizzare la partita dell’Inter all’Olimpico: culo e concretezza.

Un culo che, peraltro, Spalletti non ha mancato di sottolineare anche al collega Di Francesco, esibendosi nel più classico dei Grazie Al Cazzo®: “se non prendevi tre pali la vincevi te”. Una frase per molti sportiva e sincera, per altri vagamente perculante, ma difficile da smentire; andando però più in profondità, l’analisi di Roma-Inter diventa tutt’altro che banale e lascia diversi interrogativi sull’immediato futuro di una squadra che, pur palesando ancora alcuni evidenti difetti, sembra effettivamente aver iniziato un nuovo discorso calcistico, almeno sotto il profilo dell’atteggiamento in campo e della voglia di costruire anziché rassegnarsi o peggio ancora limitarsi alle pallonate (cito ancora Luciano da Certaldo).

Ero allo stadio -cornice molto bella, peraltro- e le sensazioni erano piuttosto negative, forse perché il ritorno di Spalletti nella “sua” Roma preannunciava accadimenti nefasti, forse perché la Roma sembrava particolarmente gagliarda nonostante la mancanza di un terzino destro di ruolo e la possibilità che Perisic asfaltasse per 90 minuti l’ex di turno, Juan Jesus, o forse perché con me c’era la mia dolce metà (romanista) e mi sarei sentito in colpa se l’Inter le avesse dato un dispiacere (sento già un Bugiardo! provenire da lontano, ma giuro che è così!).

I nostri ragazzi regalavano invece una partenza tutto sommato promettente: le distanze giuste tra i reparti, Skriniar attento sul pericolosissimo Dzeko, Candreva impegnatissimo nell’aiutare D’Ambrosio contro lo sgusciante Perotti e le sovrapposizioni di Kolarov. Dopo un corner sul quale Fazio mi toglieva vent’anni di vita e un’occasionissima per Icardi, arrivava però il primo dei tre legni giallorossi della serata: uno di quei classici palloni ballonzolanti in uscita, calciato sporco ma molto angolato da Kolarov. Handanovic si allungava verso quella sfera che pareva irraggiungibile e di fatto lo era, ma il palo ricacciava in gola l’urlo di migliaia di romanisti già pronti al boato. Basta un minuto però per dar loro la possibilità di sfogare tutta la gioia sportiva giallorossa: nell’Inter sbagliavano un po’ tutti là in mezzo -non riuscito l’esperimento Borja Valero trequartista, appesantito e spaesato Gagliardini, alla fine peggiore in campo insieme ai due terzini titolari- e Nainggolan serviva col contagiri Dzeko a centro area. Il bosniaco attuava un movimento del quale è maestro assoluto, bruciando D’Ambrosio e Skriniar  per superare Handanovic con un preciso fendente destro.

E qui l’Inter tornava per un po’ quella di sempre, spaesata  e incapace di controllare il gioco e le folate avversarie: Nagatomo palesava tutte le sue difficoltà croniche, Candreva cominciava a girare a vuoto e a colpire ripetutamente il suo dirimpettaio in fase di cross, condannando D’Ambrosio ad essere agnello sacrificale di Perotti, in mezzo mancavano lucidità e forza fisica e il solo Vecino sembrava a suo agio in mezzo a tante imprecisioni; la Roma però aveva il torto di non affondare mai il colpo del KO e di creare soltanto potenziali pericoli, che culminavano nella nostra seconda botta di culo della serata: Defrel offriva un bel pallone all’indietro per Nainggolan, pronto a colpire ancora una volta la squadra che lo vorrebbe titolare da anni. Destro teso, angolato, fulmineo, imparabile. Ma c’era un palo esterno a dire di no al belga e all’Olimpico.

C’era giusto il tempo di osservare uno sfogo offensivo nerazzurro, con Icardi che impegnava severamente un poco operoso Alisson, prima di arrivare all’intervallo: i presagi nefasti si stavano lentamente palesando, ma quel culo aleggiante su Roma lasciava ancora un barlume di speranza.

Perché il culo talvolta va saputo anche gestire, è un’opportunità che il gioco del calcio ti offre per restare in partita e magari provare a cambiare l’inerzia di una serata apparentemente nera: ed è qui che l’Inter ha saputo invertire la tendenza degli ultimi anni, non senza dar fondo alle ultime riserve di deretano d’oro. Nella ripresa infatti nulla sembrava cambiato, inizialmente: entrato Joao Mario per l’impresentabile Gagliardini e spostato Borja Valero nel ruolo lui più congeniale, l’Inter offriva più che mai il fianco alle folate giallorosse. Perotti diventava ingestibile e il 2-0 sembrava davvero già scritto, con Spalletti fortunatamente ancora negli spogliatoi mentre i suoi offrivano posizionamenti difensivi da brivido. Luciano però non si scomponeva e faceva ciò che molte volte gli allenatori sembrano dimenticare: il cambio giusto, che unito ad un centrocampo finalmente sensato dava ai nostri ragazzi la possibilità di tornare a giocare al calcio, rischiando sì, ma diventando finalmente anche molto pericolosi. Dalbert avrà limiti difensivi da limare, ma mostrava da subito di avere quantomeno idea di come un terzino debba stare in campo: il suo dinamismo e un bel salvataggio su pallonetto sin troppo morbido di El Shaarawy soffocavano le ultime velleità giallorosse di chiudere il match, stritolate tre minuti dopo dalla clamorosa, sontuosa traversa colpita da Perotti con uno splendido tiro dai 25 metri stampatosi, inutile dirlo, sulla traversa ad Handanovic battuto.

L’ossigeno degli uomini di Di Francesco veniva quindi a mancare e l’Inter aveva il gran bel pregio, come ribadito dallo stesso Spalletti nella conferenza stampa post-partita, di giocarsela con le armi giuste e fin lì poco utilizzate: i movimenti senza palla di Vecino, Borja Valero e soprattutto Joao Mario, capace di spaccare letteralmente il match in alcuni frangenti, la ritrovata vena di Perisic, finalmente devastante sul povero Juan Jesus, e soprattutto il fenomenale istinto di Icardi, che con due controllo-e-tiro fulminava Alisson e capovolgeva il risultato ammutolendo un intero stadio.

I tre gol nerazzurri sono figli di manovre ben studiate e non casuali, dove la difesa della Roma sbaglia sì il posizionamento, ma gli avanti nerazzurri fanno le cose giuste nei tempi giusti, mettendo in luce un’intesa capace di restituire il sorriso anche al più scettico degli interisti. Prima del tris di Vecino (migliore in campo insieme a Icardi e Skriniar per chi scrive, e capace di interpretare il ruolo con un’intelligenza che spero possa presto contaminare Gagliardini), c’era giusto il tempo di ringraziare Nainggolan per aver sparato altissimo un tap-in piuttosto facile dopo un’altra respinta provvidenziale di Dalbert su conclusione dello stesso belga.

Roma tace, Milano esulta mentre Alisson nega a Joao Mario un 1-4 che sarebbe stato punizione veramente troppo pesante per i giallorossi.

La morale di tutto questo? Il culo aiuta gli audaci e noi, per una volta, audaci lo siam stati per davvero. Disuniti sì, ma mai sconfitti né del tutto rinunciatari, e soprattutto vigili e pronti a tornare nel match nel migliore dei modi, sfruttando la forza che abbiamo e che troppo spesso l’indolenza riusciva a disinnescare.
Bando ai facili entusiasmi, che troppe volte si sono trasformati in zappa sui piedi: Spalletti è ben consapevole dei limiti della sua squadra ed è questa la sfida da vincere. Tenere la concentrazione dei suoi alta sempre e comunque perché questa Inter è ancora quella squadra che può vincere, ma anche perdere contro chiunque. Saper sfruttare la spinta che una serata fortunata può darti resta però un pregio da non sottovalutare, perché nasconde indicazioni preziose: su tutte la capacità di mantenere lucidità nei momenti topici e saper sfruttare le debolezze avversarie con cinismo e concretezza. La culezza, per l’appunto.

E se qualcuno vi dirà che avete avuto soltanto culo, non credetegli.
E se qualcun altro vi dirà “eh ma c’era rigore su Perotti” ditegli che moviole, Var, giudizi di Buffon e erre mosce di Cesari hanno decisamente confuso le idee a moltissime persone, e che quel rigore si poteva forse fischiare, ma se non l’han dato ci sarà pure un perché. O forse abbiamo avuto culo anche in quello, chissà.

Una volta tanto la pausa per Spagna-Italia capita a fagiuolo: Spalletti ha bisogno di lavorare sui nuovi innesti -anzi, speriamo arrivino Mustafi e Keita o chi ne fa le veci, perché la coperta è maledettamente corta anche senza Europa e l’Inter lo sa- e da quanto riuscirà ad ottenere da Dalbert e Cancelo, oltre che dalle conferme di Vecino e Borja Valero, dipenderà molto del futuro nerazzurro.

Un saluto ai detrattori di Icardi e un bacio a Schick, che avrei voluto in nerazzurro ma che ha scelto una piazza che potrebbe idolatrarlo o utilizzarlo come capro espiatorio nel giro di pochi mesi. Chi ama il calcio spera che non si bruci e mantenga le promesse. Sarà interessante osservarne i progressi, nella speranza che non ci sia sfuggito un altro futuro campionissimo, ma soltanto un bravo attaccante che avrebbe potuto farci comodo, ma non sarebbe stato fondamentale.

Buona pausa Nazionali, non fumatene troppe.

About NicolinoBerti

Nasco meritatamente in provincia di Livorno e capisco immediatamente di non voler fare nulla nella vita. Ci sono brillantemente riuscito fino ad ora. Amo l'Inter dal 1987. Walter Samuel mi ha lasciato senza neanche un bacio d'addio. Spalletti è più sopportabile di Mazzarri e Lippi come toscano. Odio il 352.

1.498 commenti

  1. ZeMario:
    Veramente quest’anno ha vinto lo Utd…

    lo so , l ho scritto anche prima, non fosse per lui brexit a gogo

  2. Pacific:
    @Luca.
    Allora goditi la serie”A” . Ne hai tutto il diritto, ma non tirare fuori eresie che non centrano una pippa.

    @ZeMario.Finalmente ti sei convinto!!!!!!!!!!

    eresie? ma che eresie, solo dati….mi godo bundes, liga e serie A, che precerisco alla premier

  3. Dal 96-97 ad oggi: 2 EL italia, 3Inglesi. 2 finaliste It,4 Gb
    4 Cl Inglesi + 5 finali
    3Cl italiane + 6 finali.
    Considerando 5 anni prima passiamo in va taggio su tutto.
    Se consideriamo che negli ultimi 10 anni hanno avuto un giro di soldi notevolmente maggiore della serie A,non vedo questa grandeur della premier… che pareggia coi crucchi e viene massacrata dalla liga….che oltre ai trofei hanno anche costruito dei movimenti nazionali avanti anni luce a noi… ma anche agli inglesi…

  4. Nic!: Più che giusto anche perché non c é nulla di oggettivo nelle mie parole.
    Io dico mi piace la A e on Premier mancano sfumature PER ME essenziali, e non la A é meglio della premier.

    Siete tu e Ze Mario che volete farne una questione oggettiva.

    Per me é come preferire il Rock al Brit Pop. Io amo entrambi ma preferisco il secondo. Ma sempre musica é.

    No , per carità…anche un cipriota potrebbe dire che si diverte di piu con l’apoel che col campionato italiano. Poi se però dice che dybala non va bene a Cipro perche hanno le difese arcigne uno puo anche non essere d’accordo…

  5. Luca:
    Dal 96-97 ad oggi: 2 EL italia, 3Inglesi. 2 finaliste It,4 Gb
    4 ClInglesi + 5 finali
    3Cl italiane + 6 finali.
    Considerando 5 anni prima passiamo in va taggio su tutto.
    Se consideriamo che negli ultimi 10 anni hanno avuto un giro di soldi notevolmente maggiore della serie A,non vedo questa grandeur della premier… che pareggia coi crucchi e viene massacrata dalla liga….che oltre ai trofei hanno anche costruito dei movimenti nazionali avanti anni luce a noi… ma anche agli inglesi…

    Qui si e partiti parlando di un Coutinho scarso in Italia per delle ipotetiche pecche tattiche e si finisce facendo un raffronto tra campionati inglese ,spagnolo o tedesco. Ok ,ammettiamo pure che gli spagnoli e i crucchi sono piu efficienti degli inglesi ma mi pare che visto che noi non ci arriviamo ci buttiamo il cappello degli altri.

  6. Questo é un paradosso Ze.
    È una provocazione e lo sai. Non posso replicare senza scendere al livello di provocazione anche io.

  7. Cazzo se guardo i numeri va a finire che cambio anche idea sul fatto che la serie A sia meglio della premier….
    Ognuno ha i suoi gusti e le sue opinioni, se vogliamo buttarla sui numeri pero’ contando i titoli ed il giro di affari… la premier ne esce ridimensionata di brutto…
    Paragonando le squadre ed i campionati, nel loro massimo splendore, si vede che le spagnole dominano e anche loro in EL hanno portsto Alaves e Siviglia con introiti nemmeno paragonabili alle i glesi.fulham e middlesbrough. L’Italia , al suo splendore, ha portato squadre a vincere CL e dominato la EL ( Inter, Lazio, Parma, Toro….) solo Berlusca ha fatto piu’ finali e vinto piuCL dibtutte le inglesi in 30 anni. Le tedesche sono arrivate tranquillamente quasi alla pari delle inglesi, con Borussia e Schalke che tutto sono meno che potenze.Inoltre tutte queste tre nazioni hanno portato le loro nazionali maggiori ed under 21 a finali e titoli europei e mondiali ( con la spagna che anche li surclassa tutti).
    Questi sono i fatti poi Coutinho domani vincera’ il pallone d’oro…. e l’inter la champions

  8. ZeMario: Qui si e partiti parlando di un Coutinho scarso in Italia per delle ipotetichepecche tattiche e si finisce facendo un raffronto tra campionati inglese ,spagnolo o tedesco. Ok ,ammettiamo pure che gli spagnoli e i crucchi sono piu efficienti degli inglesi ma mi pare chevisto che noi nonci arriviamo ci buttiamo il cappello degli altri.

    Infatti il discorso é:

    Cou potrebbe fare il centrocampista in Italia? Potrebbe giocare nel ruolo di Khedira a inizio anno scorso?
    Per me no. MAI NELLA VITA.
    Allora mi fa strano che non ci si domandi come mai la é possibile.
    Da Ala sarebbe un ottimo giocatore, forse uno dei campioni del nostro campionato.
    Un Salah per dire.
    Anche se é il primo anno che Cou va in doppia cifra ed é arrivato, udite udite, a quota 13 gol.
    In un campionato che comunque anche voi ammettere essere più spettacolare.
    In pratica ha I numeri di un Perotti.
    Solo che in Inghilterra non hanno bisogno di vendere. E allora via. 150 milioni.

  9. ZeMario: Qui si e partiti parlando di un Coutinho scarso in Italia per delle ipotetichepecche tattiche e si finisce facendo un raffronto tra campionati inglese ,spagnolo o tedesco. Ok ,ammettiamo pure che gli spagnoli e i crucchi sono piu efficienti degli inglesi ma mi pare chevisto che noi nonci arriviamo ci buttiamo il cappello degli altri.

    Mai detto che in Italia Coutinho era scarso per delle pecche tattiche. Grande classe impresentabile fisicamente, questo e’ quello che ho detto.
    Poi, riferito al fatto che in Premier per qualcuno sia diventato un top, ho detto che li e’ piu’ facile , per un giocatore come lui, fare il figurone, mentre in Italia, dove non ci sono gli spazi della premier, non sarebbe un top, ma solo uno buono, per cui non lo rimpiango e lo lascio vomentieri al liverpool.
    Da li e’ nato il tutto

  10. Nic!: Infatti il discorso é:

    Cou potrebbe fare il centrocampista in Italia? Potrebbe giocare nel ruolo di Khedira a inizio anno scorso?
    Per me no. MAI NELLA VITA.
    Allora mi fa strano che non ci si domandi come mai la é possibile.
    Da Ala sarebbe un ottimo giocatore, forse uno dei campioni del nostro campionato.
    Un Salah per dire.
    Anche se é il primo anno che Cou va in doppia cifra ed é arrivato, udite udite, a quota 13 gol.
    In un campionato che comunque anche voi ammettere essere più spettacolare.
    In pratica ha I numeri di un Perotti.
    Solo che in Inghilterra non hanno bisogno di vendere. E allora via. 150 milioni.

    Guarda ieri ho scritto che Coutinho vale Salah e son stato crocefisso… la penso anche io cosi’….

  11. Luca: Guarda ieri ho scritto che Coutinho vale Salah e son stato crocefisso… la penso anche io cosi’….

    Luca tranquillo, ora giocano nella stessa squadra e nello stesso campionato. Vedremo chi é più incisivo.

  12. Tra l’altro hanno anche la stessa età.
    Follie che uno costi 40 e l’altro 150.

  13. Nic!: Luca tranquillo, ora giocano nella stessa squadra e nello stesso campionato. Vedremo chi é più incisivo.

    Sono buoni,mancherebbe altro, ma non vedo dei fenomeni….150 mln per Cou… Icardi, 700?

  14. Luca:
    Cazzo se guardo i numeri va a finire che cambio anche idea sul fatto che la serie A sia meglio della premier….
    Ognuno ha i suoi gusti e le sue opinioni, se vogliamo buttarla sui numeri pero’ contando i titoli ed il giro di affari… la premier ne esce ridimensionata di brutto…
    Paragonando le squadre ed i campionati, nel loro massimo splendore, si vede che le spagnole dominano e anche loro in EL hanno portsto Alaves e Siviglia con introiti nemmeno paragonabili alle i glesi.fulham e middlesbrough. L’Italia , al suo splendore, ha portato squadre a vincere CL e dominato la EL ( Inter, Lazio, Parma, Toro….) solo Berlusca ha fatto piu’ finali e vinto piuCL dibtutte le inglesi in 30 anni. Le tedesche sono arrivate tranquillamente quasi alla pari delle inglesi, con Borussia e Schalke che tutto sono meno che potenze.Inoltre tutte queste tre nazioni hanno portato le loro nazionali maggiori ed under 21 a finali e titoli europei e mondiali ( con la spagna che anche li surclassa tutti).
    Questi sono i fatti poi Coutinho domani vincera’ il pallone d’oro…. e l’inter la champions

    Che c’entra. Berlusconi dominava negli anni novanta, le inglesi negli anni 70,gli spagnoli oggi e negli anni 60 .Resta il fatto che ora le inglesi vincono piu delle italiane per quanto non siano efficienti come Perlushkone o gli spagnoli.

  15. Nic!:
    Tra l’altro hanno anche la stessa età.
    Follie che uno costi 40 e l’altro 150.

    Ma infatti alla fine lo hanno lasciato li… Neymar 220…. 150 Cou…. solo perche’ non ha bisogno di vendere e fanno loro il prezzo… se lo vuoi strapaghi.. altrimenti me lo tengo.
    Da apprezzare invece , soprattutto visto quello che han fatto altri, il comportamento di Cou, chenonostante volesse andare, non ha fatto troppo cinema pubblicamente.

  16. ZeMario: Che c’entra.Berlusconi dominava negli anni novanta, le inglesi negli anni 70,gli spagnoli oggi e negli anni 60 .Resta il fatto che ora le inglesi vincono piu delle italiane per quanto non siano efficienti come Perlushkone o gli spagnoli.

    Beusca ha vinto due champions anche cosi 2003,2006… e stavo paragonando squadre al loro massimo potenziale.Negli ultimi 4 anni , united a parte, hanno fatto peggio delle italiane, nonostante una forbice economica imbarazzante… due finali di CL a zero….
    Ora dovrebbero far man bassa di tutto le inglesi… ma , come scrivevo prima, se non ci pensa Jose’ sara’ un italiana a vincere la CL prima delle ingkesi…

  17. Nic!:
    Questo é un paradosso Ze.
    È una provocazione e lo sai. Non posso replicare senza scendere al livello di provocazione anche io.

    Ma scusa, tu che faresti? Per difendere Dybala e il campionato italiano prenderesti il signor Panaiotis da Nicosia e gli faresti notare: che l’Italia ha un rating uefa piu alto di Cipro, che negli ultimi anni ha vinto piu di cipro nelle due competizioni, che gli allenatori top che allenano in Italia sono piu bravi di quelli del campionato cipriota e vedrai che anche con qualche dato oggettivo passa la paura. 😉

  18. Luca: Beusca ha vinto due champions anche cosi 2003,2006… e stavo paragonando squadre al loro massimo potenziale.Negli ultimi 4 anni , united a parte, hanno fatto peggio delle italiane, nonostante una forbice economica imbarazzante… due finali di CL a zero….
    Ora dovrebbero far man bassa di tutto le inglesi… ma , come scrivevo prima, se non ci pensa Jose’ sara’ un italiana a vincere la CL prima delle ingkesi…

    Sperem de no…

  19. Nic!: Infatti il discorso é:

    Cou potrebbe fare il centrocampista in Italia? Potrebbe giocare nel ruolo di Khedira a inizio anno scorso?
    Per me no. MAI NELLA VITA.
    Allora mi fa strano che non ci si domandi come mai la é possibile.
    Da Ala sarebbe un ottimo giocatore, forse uno dei campioni del nostro campionato.
    Un Salah per dire.
    Anche se é il primo anno che Cou va in doppia cifra ed é arrivato, udite udite, a quota 13 gol.
    In un campionato che comunque anche voi ammettere essere più spettacolare.
    In pratica ha I numeri di un Perotti.
    Solo che in Inghilterra non hanno bisogno di vendere. E allora via. 150 milioni.

    Ripeto.
    Ora lui è Salah:
    Stessa squadra
    Stesso campionato
    Stessa età.

    Vedremo

  20. ZeMario: Che c’entra.Berlusconi dominava negli anni novanta, le inglesi negli anni 70,gli spagnoli oggi e negli anni 60 .Resta il fatto che ora le inglesi vincono piu delle italiane per quanto non siano efficienti come Perlushkone o gli spagnoli.

    oltre agli ultimi venti anni dove gli inglesi hanno vinto un pelo piu’ di noi, con investimenti 10 volte maggiori( almeno) , cosa che mi fa considerare di piu’ l’Italia, ho esteso il ragionamento agli ultimi 30, che comprendono i periodi di splendore delle 4 leghe europee. Il rapporto titoli vinti/soldi spesi non mi da un quadro cosi fico della premier, se poi contiamo anche i vantaggi dati dai campionati alle nazionali…. siamo davanti anche noi… Ci voleva Coutinho per farmi tornare un po’ di patriottismo …

  21. ZeMario: Ma scusa, tu che faresti? Per difendere Dybala e il campionato italiano prenderesti il signor Panaiotis da Nicosia e gli faresti notare: che l’Italia ha un rating uefa piu alto di Cipro, che negli ultimi anni ha vinto piu di cipro nelle due competizioni, che gli allenatori top che allenano in Italia sono piu bravi di quelli del campionato cipriota e vedrai che anche con qualche dato oggettivo passa la paura.

    I dati li hai chiesti tu… mi hai detto che negli ultimi 20 anni ci hanno surclassato… invece… han vinto pochino in piu’ degli scalcagnati italiani…

  22. PS: se parlo di inglesi o americani , non ho bisogno di mettermi altri cappelli, basta la nostra storia, non solo sportiva, a fronteggiare 4 zotici

  23. Sono anni che la nazionale è la stampella della Juve, una sorta di benefit implicito per chi firma/deve firmare/vuole firmare per la Juve.

    Ventura ha deciso che Spinazzola, zero minuti in questo campionato, meritava di incrociare le spade con gli Isco, gli Asensio, i Morata e i Silva, nella sfida cruciale del suo girone?
    Peggio per lui, il risultato è questo.

    Forse sotto la mole faticano a capire che a Cardiff quelli dopo il quarto gol si sono messi a cazzeggiare.
    Se no diventava una spremuta di sangue.

  24. Luca: I dati li hai chiesti tu… mi hai detto che negli ultimi 20 anni ci hanno surclassato… invece… han vinto pochino in piu’ degli scalcagnati italiani…

    Appellati all’Uefa: magari con le due Coppe Uefa di 20 anni fa di Inter e Parma e le vittorie di 30 anni fa ci danno il posto in piu che ci spetta in champions.

  25. Un buongiorno a tutti gli interisti. E un grazie all’indimenticabile Youri DJ

    m.fcinternews.it/news/djorkaeff-nessuno-fuori-dal-nostro-mondo-puo-capire-cosa-voglia-dire-essere-interista-255954

  26. è intanto tra chi lo ignora di fatto, chi lo sconfessa e chi lo rinnega (ultimo in ordine di tempo wenger) siamo rimasti gli unici alfieri dell’ ffp.
    vorrà dire qualcosa si?

  27. Che gli inglesi abbiano il campionato più bello è uno slogan promozionale valido per i match di cartello.
    Il 90%degli spettatori guarda le due mancuniane, Liverpool, Arsenal, Chelsea, Tottenham e forse Everton. Già vedere Huddersfield – Brighton, per fare un esempio, non è sta figata, per non parlare della Championship, i cui match sono bellissimi per atmosfera ma tatticamente piuttosto poveri.
    Ferguson a parte e forse Tony Pulis, citate mi un allenatore inglese maestro di calcio negli ultimi anni. Non credo sia una coincidenza che tutte le grandi abbiano un mister straniero. A meno di non voler annoverare nel tavolo dei grandi maestri di calcio Redknapp o Allardyce, più famosi in tempi recenti per il gossip.
    Gli inglesi vincono poco a causa del calendario intasatissimo, ma non è vero che a livello internazionale facciano pena. Per la Nazionale il discorso è diverso: dopo il fallimento con la generazione dei Gerrard, Lampard e Rooney, addebitabile alla sopravvalutazione di Capello come allenatore e alla mancanza di un portiere presentabile, ora mancano i talenti (anche se a livello giovanile qualcosa si sta muovendo )

    Poi chiaro , se devo acquistarmi una partita in pay per view fra Crystal Palace- West Ham e Chievo – Benevento compro tutta la vita la prima, non per esterofilia ma perché non ho nessuna voglia di vedere squadre che hanno 9 giocatori dietro la linea del pallone e sentir magnificare allenatori che sono bravi a ” far rispettare la giusta distanza fra i reparti “.

  28. ZeMario: Appellati all’Uefa: magari con le due Coppe Uefa di 20 anni fa di Inter e Parma e le vittorie di 30 anni fa ci danno il posto in piu che ci spetta in champions.

    Sicuramente

  29. estecambiasso:
    Sono anni che la nazionale è la stampella della Juve, una sorta di benefit implicito per chi firma/deve firmare/vuole firmare per la Juve.

    Ventura ha deciso che Spinazzola, zero minuti in questo campionato, meritava di incrociare le spade con gli Isco, gli Asensio, i Morata e i Silva, nella sfida cruciale del suo girone?
    Peggio per lui, il risultato è questo.

    Forse sotto la mole faticano a capire che a Cardiff quelli dopo il quarto gol si sono messi a cazzeggiare.
    Se no diventava una spremuta di sangue.

    Ridicolo anche solo convocare un giocatore che ha fatto il casino che ha fatto quest’estate, allenandosi presumibilmente male e non scendendo in campo neanche per le amichevoli
    Come ridicola è stata l’arroganza nel presentarsi con due soli uomini a centrocampo e mettere Insigne sulla fascia a fare un lavoro di raccordo che non è in grado di fare.
    Barzagli fisicamente non regge più (peccato:grandissimo giocatore), ed è un problema la moria di difensori centrali in Italia.
    Da Ventura, incensato come maestro di calcio, io non mi aspetto nulla: il suo top in carriera è il sacco di Bilbao col Toro.

  30. Gabri:
    Che gli inglesi abbiano il campionato più bello è uno slogan promozionale valido per i match di cartello.
    Il 90%degli spettatori guarda le due mancuniane, Liverpool, Arsenal, Chelsea, Tottenham e forse Everton. Già vedere Huddersfield – Brighton, per fare un esempio, non è sta figata, per non parlare della Championship, i cui match sono bellissimi per atmosfera ma tatticamente piuttosto poveri.
    Ferguson a parte e forse Tony Pulis, citate mi un allenatore inglese maestro di calcio negli ultimi anni. Non credo sia una coincidenza che tutte le grandi abbiano un mister straniero. A meno di non voler annoverare nel tavolo dei grandi maestri di calcio Redknapp o Allardyce, più famosi in tempi recenti per il gossip.
    Gli inglesi vincono poco a causa del calendario intasatissimo, ma non è vero che a livello internazionale facciano pena. Per la Nazionale il discorso è diverso: dopo il fallimento con la generazione dei Gerrard, Lampard e Rooney, addebitabile alla sopravvalutazione di Capello come allenatore e alla mancanza di un portiere presentabile, ora mancano i talenti (anche se a livello giovanile qualcosa si sta muovendo )

    Poi chiaro , se devo acquistarmi una partita in pay per view fra Crystal Palace- West Ham e Chievo – Benevento compro tutta la vita la prima,non per esterofilia ma perché non ho nessuna voglia di vedere squadre che hanno 9 giocatori dietro la linea del pallone e sentir magnificare allenatori che sono bravi a ” far rispettare la giusta distanza fra i reparti “.

    Tony Pulis e’ un mito, altro che maestro! ma lo vedrei bene anche in Italia….

  31. Gabri: Ridicolo anche solo convocare un giocatore che ha fatto il casino che ha fatto quest’estate, allenandosi presumibilmente male e non scendendo in campo neanche per le amichevoli
    Come ridicola è stata l’arroganza nel presentarsi con due soli uomini a centrocampo e mettere Insigne sulla fascia a fare un lavoro di raccordo che non è in grado di fare.
    Barzagli fisicamente non regge più(peccato:grandissimo giocatore), ed è un problema la moria di difensori centrali in Italia.
    Da Ventura, incensato come maestro di calcio, io non mi aspetto nulla: il suo top in carriera è il sacco di Bilbao col Toro.

    Per allenare la nazionale ci vuole uno con i controcazzi, che sappia gestire anche l’ambiente.
    Ventura e’ un privilegiato, in nazionale, a 70 anni, e’ il perfetto yes man della federazione italo-sabauda, e sibtuene stretto la poltrona…
    Ieri chiedevo dei nomi per fare il CT…. Carletto, Mancio, Spalletti i tre candidati…che ne dite?

  32. @Luca
    Credo Ancelotti sia il più fattibile al momento.

  33. Ancelotti perfetto CT.

  34. Cmq …metteteci chi volete. Ma il materiale umano specialmente a centrocampo e Spt difesa, è quello.

  35. Ancelotti è il più probabile, se riduce le pretese economiche. Non escluderei Allegri, che secondo me è uno che non ha tanta voglia di andare all’estero. Altri profili che mi incuriosirebbero per metodi, motivazioni, genialate e possibili screzi con i media: Spalletti, Sarri e Giampaolo.

  36. http://m.fcinternews.it/focus/corsera-elezioni-eca-una-poltrona-anche-per-steven-zhang-o-fassone-255963

    Invece di star qui a farci le seghe su Ancelotti si Ancelotti no o se sia meglio la Premier rispetto alla Liga, vi richiamo 1 attimo all’ ordine.
    Kalle lavora per Agnelli presidente.
    Quello che attaccò Moggi ed il sistema mafioso della gobba ladra nel fare mercato….come detto in passato cane non mangia cane.

  37. MaistatiinB:
    Ancelotti è il più probabile, se riduce le pretese economiche. Non escluderei Allegri, che secondo me è uno che non ha tanta voglia di andare all’estero. Altri profili che mi incuriosirebbero per metodi, motivazioni, genialate e possibili screzi con i media: Spalletti, Sarri e Giampaolo.

    Giampaolo stuzzica anche a me, mi da l’idea di uno che si tiene dentro tante cose ma prima o poi rsplode in una conferenza epica. E le sue squadre non giocano nemmeno male

  38. Ah chiaramente è sottinteso che se sei 76esimo nel ranking uefa, non conti 1 cazzo. Per cui basta pensare alla gloria passata e di quanto eravamo belli….ora siamo invecchiati. Non siamo nemmeno ai livelli di una Milf decente!
    Per cui poche parole, lavorare ed entrare in CL.

  39. Michele69:
    Cmq …metteteci chi volete. Ma il materiale umano specialmente a centrocampo e Spt difesa, è quello.

    Assolutamente basso livello…infatti sono convinto ne avrebbe comunque prese tre…Lui ha voluto fare lo splendido, la lapide tra i pali ci ha messo del suo… et voila…. il pastrocchio e’ servito. Ma con De sciglio Benassi ed eder… non cambiava nulla….

  40. Michele69:
    Ah chiaramente è sottinteso che se sei 76esimo nel ranking uefa, non conti 1 cazzo. Per cui basta pensare alla gloria passata e di quanto eravamo belli….ora siamo invecchiati.Non siamo nemmeno ai livelli di una Milf decente!
    Per cui poche parole, lavorare ed entrare in CL.

    Gia’ lavorare seriamente , seguendo un filo conduttore unico per tutti, e’ una notizia… da li si puo’ solo migliorare… A livello tecnico siamo messi molto bene…..

  41. Luca: Mai detto che in Italia Coutinho era scarso per delle pecche tattiche. Grande classe impresentabile fisicamente, questo e’ quello che ho detto.
    Poi, riferito al fatto che in Premier per qualcuno sia diventato un top, ho detto che li e’ piu’ facile , per un giocatore come lui, fare il figurone, mentre in Italia, dove non ci sono gli spazi della premier, non sarebbe un top, ma solo uno buono, per cui non lo rimpiango e lo lascio vomentieri al liverpool.
    Da li e’ nato il tutto

    +1

  42. Per me finisce con Zhang Junior dentro l ECA e Fassone come vicepresidente di Lega.

  43. http://www.fcinter1908.it/ultimora/tamburini-su-tsin-prima-casualmente-alla-gogna-un-interista-il-milanista-traditore/

    Non hanno ancora capito che cosi creano alibi ai loro merdosi giocatori che quando ce da “tirare fuori i cosidetti” si sciolgono come neve al sole.
    Vedere Buffone sovrastato dalla personalità di Sergio Ramos è impagabile

  44. Mauro…TS non è un quotidiano sportivo. I suoi lettori sono i gobbi più beceri e quindi si adegua alla tipologia di chi lo legge. Senza questi, TS avrebbe già chiuso da 1 pezzo. Per cui quella foto, con queste premesse è assolutamente normale.

  45. Michele, però se tu entri in qualsiasi bar e ristorante lo trovi sempre in bella vista e uno sguardo alla prima pagina la danno sempre tutti…me compreso
    Non sottovaluterei questo.

  46. Io sinceramente quando vedo TS sul tavolo credo che sia finita la carta igienica nel bagno.
    Veramente…non lo guardo mai, nemmeno la prima pagina online. Sarò io…

  47. ….che a dirla tutta mica vero che tutti i bar e i ristoranti lo hanno, io vedo sempre e solo la gazzetta e al centro italia il corriere dello sport…..e niente una intera estate di mercato sulla querelle Spinazzola poi vedo in ogni donde gli ai lait della partita e leggo che il suddetto pedatore e’ stato pessimo, insomma una pippa di 24 anni, bene cosi….bel week tra le altre mie faccende personali non mi sono assolutamente persa la parata mercedes in quel di monza…..si bel week decisamente, buongiorno.

  48. interella:
    ….che a dirla tutta mica vero che tutti i bar e i ristoranti lo hanno, io vedo sempre e solo la gazzetta e al centro italia il corriere dello sport…..e niente una intera estate di mercato sulla querelle Spinazzola poi vedo in ogni donde gli ai lait della partita e leggo che il suddetto pedatore e’ stato pessimo, insomma una pippa di 24 anni, bene cosi….bel week tra le altre mie faccende personali non mi sono assolutamente persa la parata mercedes in quel di monza…..si bel week decisamente, buongiorno.

    Buongiorno…bel week ma un po’ “passo”. Senza campionato e le incazzature del mercato, ci si dedica ad altre cose (e meno male). E cmq, per chi vuole…c’è la B che dà soddisfazioni.. :-)

  49. Michele, ciao purtroppo la B non riesco a seguirla come vorrei e mi spiace…..ho sentito dei rumors inquietanti su tal zaccardo accostato alla mia Inter, ne sapete qualcosa? bufala mediatica? social impazziti?

  50. Spinazzola Gagliardini Caldara Keite Conti, ora Bastoni….cioè….penseremo mica che l’Atalanta sia il Real eh?

    non vorrei trovarmi nella situazione per cui si pensava che Tricella Di Gennaro Fanna Marangon e Galderisi fossero fenomeni….anzi….secondo me siamo già in questa situazione, ed abbiamo preso il Fanna degli anni 90. (spero di no ma…..)

  51. interella:
    Michele, ciao purtroppo la B non riesco a seguirla come vorrei e mi spiace…..ho sentito dei rumors inquietanti su tal zaccardo accostato alla mia Inter, ne sapete qualcosa? bufala mediatica? social impazziti?

    Scusa?…..non vorrai mica rovinarmi l inizio settimana eh?

  52. no, infatti lo sto chiedendo a voi, non sono stata molto sul pezzo x 3 giorni e quindi lo chiedo a voi, io cosi ho sentito, di piu’ nin zo’.

  53. https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/inter-pazza-idea-zaccardo-per-il-reparto-arretrato-1013671

    A proposito di Zaccardo….guarda un pò chi è l’artefice della notizia. E poi poniti delle domande. :-)

  54. ahhh ecco!!! appunto pazza idea, la questione si chiude qui…..non vedo l’ora che finiscano le partite delle nassionali, che strazio….dai ragazzi rientrate che ci aspetta la partita di domenica alle 12,30…..a me piace quell’ora, mi piace piu’ dell’orario pomeridiano.

  55. Tuttosport. Giustamente Mauro faceva notare la foto che lanciava il messaggio subliminale: Italia sconfitta per colpa degli interisti romanisti e bilanisti.
    Lo stesso Ruttosport poi, lancia 1 altro messaggio subliminale: Chi voleva Mustafi si accontenta di Zaccardo. Il tutto per destabilizzare l’ambiente e creare incazzature nella tifoseria che possono poi tramutarsi in contestazioni che fanno il gioco della gobba. Sono giochini che conosco e che mi fanno sorridere….ripeto….quel giornale non andrebbe bene nemmeno per pulirsi il culo, in quanto sporco d’inchiostro. All’occorrenza…in mezzo al bosco, non avendo fazzoletti di carta….potrei prenderlo in considerazione.

  56. ma stiamo ancora a parlare di tuttosport?

  57. interella:
    ahhh ecco!!! appunto pazza idea, la questione si chiude qui…..non vedo l’ora che finiscano le partite delle nassionali, che strazio….dai ragazzi rientrate che ci aspetta la partita di domenica alle 12,30…..a me piace quell’ora, mi piace piu’ dell’orario pomeridiano.

    Chi si ricorda dei nostri precedenti con partita iniziata alle 12.30?

  58. @michele: una bella foglia di fico, di quelle che qiando la usi ti prude per un giorno. se invece usi tuttosport ti prude per la vita!

  59. modd:
    @michele: una bella foglia di fico, di quelle che qiando la usi ti prude per un giorno. se invece usi tuttosport ti prude per la vita!

    😉

  60. …il derby, il derby nel ritorno, caxxo!!! con il pioli in panca.

  61. Mi ricordo il derby di ritorno 2 2 ….poi mi sembra qualcosa col Sassuolo….forse a Cagliari …era solo per capire se le partite a quell ora ci mettono un pò in difficoltà.

  62. Sassuolo INter 0 1 Candreva..ricordavo bene

  63. Anche l unico goal fatto da Barbosa, l abbiamo visto a quell ora Bologna Inter 0 1

  64. comunque vedremo subito all’opera il buon ranocchia dal primo minuto, miranda ha uno stop di assoluto riposo x almeno 15 giorni, ecco il ranocchia al meazza, sperem….la spaal corre, l ho vista giocare, corre come tutte le neo promosso all’inizio del campionato e la spaal non ha nazionali in giro x il mondo….occio!!!

  65. Giorno …
    Grazie al Sergente per l’aggiornamento su Ansaldi : non credo che sarà rimpianto .
    Ho poi letto molto su Coutinho : sono dell’idea che quando era con noi era IMPRESENTABILE .
    Poi nel calcio e col tempo tante cose possono cambiare , in Italia credo che non sarebbe mai diventato un top.
    Visto che vado sui ricordi , cosa mi dite di Guarin ?

  66. juan sebastian REDon

    dalle mie parti tuttosport lo compra saltuariamente solo qualche anzianotto tifoso j**e; nei bar come quotidiani sportivi solo il giornale inutilmente rosa e in qualche caso il corriere dello sport (che se non ricordo male lo danno/davano in abbinato a un altro quotidiano)

    tuttosport è da considerarsi al pari di “inter squadra mia” che compravo quando ero piccino

  67. Magari provo a chiudere sulla querelle Italia-Inghilterra. Roba lunga, se non interessa saltate pure.

    Ieri modd invocava dati e numeri sul paragone Italia-Inghilterra.

    Per un confronto tra risultati del calcio inglese e di quello nostrano (come per qualsiasi confronto di questo tipo, per quello che vale; tanto tutti o quasi resteranno sulle loro posizioni…), credo sia necessario distinguere almeno 3 epoche: quella antica (fino al 1955), quella moderna (che parte dalla nascita delle coppe europee e arriva al 1995-96) e quella contemporanea (dalla sentenza Bosman in poi, di fine 1995, più o meno coincidente con altri grossi cambiamenti: riconfigurazione della geografia calcistica europea, definitiva trasformazione della coppa campioni in Champions, ristrutturazione delle altre coppe, calcio “globalizzato” con diritti tv alle stelle e possibilità di vederne molto di più da tutti i paesi). In più, nel caso specifico dell’Inghilterra, vanno lasciati fuori gli anni di esclusione dalle coppe dopo l’Heysel.

    Per l’epoca antica fare un confronto è quasi inutile. Gli inglesi spesso non andavano ai mondiali, alle Olimpiadi partecipavano con rappresentative britanniche miste, non esistevano o erano in embrione le competizioni internazionali per club. Ricordo due partite leggendarie che ci coinvolgono: quella dei leoni di Highbury e lo 0-4 col gol di Mortensen. Ma sono da ricordare anche le due mazzate che gli inglesi presero dalla grande Ungheria nel giro di pocho mesi (3-6 e 1-7).

    In epoca moderna, i dati sono questi:

    Mondiali 1-1, ma noi abbiamo anche 2 secondi posti, un terzo e un quarto, loro ciccia; Europei 1-0 per noi

    Coppe per club (esclusi gli anni del bando delle inglesi, dal 1985-86 al 1989-90)

    Coppa Campioni, 8-7 per loro: bbilan 3, noi e i ladri 2 (le due di sacchi sono arrivate senza inglesi); Liverpool 4, Nottingham 2, Man Utd e Aston Villa 1

    Coppa Coppe, 7-5 per loro: bbilan 2, viola, ladri e parma 1 (la samp vinse nell’ultimo anno senza inglesi); Man Utd, Man City, West Ham, Everton, Tottenham, Arsenal, Chelsea. Curiosità: le inglesi vinsero nel 1985 (Everton) e nel 1991 (Man Utd), cioè subito prima e subito dopo il bando.

    Coppa Fiere/Uefa, 9-6: noi 2, ladri 2, roma e parma 1 (fuori conteggio napoli 89 e giuve 90, senza inglesi); Leeds, Tottenham e Liverpool 2, Arsenal, Newcastle e Ipswich Town 1

    Supercoppa, 4-4: gobba 2, parma e bbilan 1 (altre 2 le ha vinte negli anni del bando); Liverpool, Nottingham, Aston Villa e Man Utd 1 a testa

    Per l’epoca contemporanea ecco i dati:

    Mondiali 1-0 per noi; Europei 0-0, con due secondi posti per noi

    Coppe per club post-Bosman, quindi dal 1996-97

    Coppa Campioni, 4-3 per loro: bbilan 2, noi 1; Man Utd 2, Liverpool e Chelsea 1

    Coppa Coppe, 3-2 per loro: lazio e parma 1; Man Utd, Arsenal e Chelsea 1.

    Coppa Uefa/EL, 3-2 per loro: noi e parma 1; Liverpool, Chelsea e Man Utd 1

    Supercoppa, 3-2 per loro: bbilan 2; Liverpool 2, Chelsea 1

    Non conto l’Intercontinentale e il mondiale per club perché non ci può essere sfida diretta tra le squadre europee. Non conto Olimpiadi e Confederations per le nazionali. Lascio fuori anche Intertoto e Mitropa.

    Insomma: più forti noi a livello di nazionali, meglio loro a livello di club. Calcoliamo che ben 7 coppe le abbiamo vinte senza inglesi, e di queste 4 sono del bbilan di sacchi, il cui culo è proverbiale mica per caso. In assoluto il conto delle coppe è 41-38 per loro, ma se togliamo il nostro “dominio” nel periodo 86-90, quando le inglesi non c’erano, scendiamo a 41-31 per loro. Forse, con la prospettiva di oggi, quel periodo andrebbe un po’ rivalutato, e certi nostri successi un pochino sminuiti. Negli ultimi 20 anni il bilancio è 13-9 per loro. In Uefa, per dire, la nostra ultima finale è del 1999, quasi un’era geologica fa; loro hanno vinto col Man Utd quest’anno e col Chelsea nel 2012, mi pare. Noi abbiamo annaspato sia col Southampton che col Tottenham di Bale, la giuve di Gonde mi pare perse col Fulham, la Roma fu maltrattata dal Man Utd, se non sbaglio l’Arsenal eliminò l’Udinese ai preliminari…

    Poche balle: ci sono superiori, seppur non di molto. E il loro sistema, con ricchezza distribuita tra 6-7 squadre, e benessere diffuso anche tra le medio-piccole, li sfavorisce a livello internazionale rispetto a Spagna e Germania, dove la potenza si concentra in pochissime squadre. In parte la cosa vale anche per noi: vado a mente, ma in tempi recenti solo la Ligue 1 ha avuto una squadra (il Lione) che si è vinta il proprio campionato per 5-6 anni di seguito. In Inghilterra, con più risorse complessive ma ripartite più equamente, e con due tornei interni (FA cup e coppa di lega) più duri e sentiti, purtroppo, della nostra coppa Itaglia, è normale che molte squadre arrivino a primavera più spompe di chi molto spesso in campionato passeggia e vince per inerzia (Bayern) o comunque ha un vantaggio nettissimo su almeno metà degli avversari (Real e Barça).

    Scusate per il chilometrico post.

  68. chi sa giocare al calcio chi ha un piede educato non puo’ mai essere impresentabile soprattutto se e’ ancora un ragazzino, poi che in italia nessuno di questi profili possa giocare sono d’accordo visto che qui vice la tattica e il gioco del pallone passa in secondo piano, de gustibus…..guarin era un buon giocatore al porto non un fenomeno ma con il senno di prima non lo annovero tra gli acquisti sballati e sbagliati dell’Inter.

  69. nuovo post!

  70. Maistatiinb post corretto e aggiungo che se le squadre inglesi non fossero state fatte fuori dai tornei europei il bblan ne avrebbe decisamente meno di coppe campioni direi 2 al massimo.

  71. interella:
    Maistatiinb post corretto e aggiungo che se le squadre inglesi non fossero state fatte fuori dai tornei europei il bblan ne avrebbe decisamente meno di coppe campioni direi 2 al massimo.

    Esatto, l’ho scritto nel post. Ne avrebbero meno non si sa, ma quel che è certo ne hanno vinte 2 senza inglesi e in anni in cui erano parecchio forti

  72. interella:
    ….che a dirla tutta mica vero che tutti i bar e i ristoranti lo hanno, io vedo sempre e solo la gazzetta e al centro italia il corriere dello sport…..e niente una intera estate di mercato sulla querelle Spinazzola poi vedo in ogni donde gli ai lait della partita e leggo che il suddetto pedatore e’ stato pessimo, insomma una pippa di 24 anni, bene cosi….bel week tra le altre mie faccende personali non mi sono assolutamente persa la parata mercedes in quel di monza…..si bel week decisamente, buongiorno.

    Allora siamo due… prima la Spagna e poi la Mercedes, che WE di merda per gli italioti gobbi.