Armando Picchi, il Grande Capitano

Il 27 maggio 1964 a Vienna l’Inter di Angelo Moratti supera per 3-1 il Real Madrid con una doppietta di Mazzola e un gol di Milani, e conquista la prima Coppa dei Campioni della sua storia.
Il 27 maggio 1965 a Milano basta un gol di Jair all’Inter per battere 1-0 il Benfica e alzare al cielo la seconda Coppa dei Campioni.

Il 27 maggio 1971, a Sanremo, scompare il Capitano di quella grande squadra, Armando Picchi. Uno dei difensori più forti che abbiano mai indossato la nostra maglia. Semplicemente una leggenda.

Oggi inter.it affida il ricordo del Grande Capitano a suo figlio Leo, responsabile dell’ufficio stampa nerazzurro. Il risultato è un racconto coinvolgente e commovente, che tutti dovrebbero leggere.

Lo riportiamo con gli occhi ancora gonfi di lacrime. Perché è grazie a persone come Armando e grazie ai loro valori che siamo quello che siamo: come società, come tifosi, come uomini.

Per sempre riconoscenti, per sempre grati.

Senza titolo

27 maggio 1971, una data che vorrei ma non riesco a cancellare dalla memoria. Avevo da poco compiuto due anni e il destino mi privava per sempre di mio padre, Armando Picchi.

Per tutti è il Capitano della Grande Inter di Angelo Moratti, Helenio Herrera e Italo Allodi, una formazione leggendaria che divide la gloria nell’Olimpo del calcio italiano solo con il Grande Torino di Valentino Mazzola.

Per me, mia madre Francesca e mio fratello Gianmarco, invece, era ‘solo’ un embrione di marito e di padre, della cui presenza abbiamo potuto godere e gioire per un tempo troppo breve.

Oggi, a quarantacinque anni di distanza da quella data, non mi rimane di lui che un ricordo sbiadito che negli anni è diventato, ahimè, un ricordo di un ricordo: Lui, gigantesco, in piedi di fronte a me in un lungo corridoio, che lancia una palla di pezza colorata, ed io che cerco di calciargliela indietro. Anni dopo mi hanno detto che eravamo a Livorno, nella casa di mia nonna.

Quando oltre quindici anni fa ho avuto la fortuna di cominciare il mio percorso professionale all’interno dell’ufficio stampa dell’Inter, ero avido di aneddoti, racconti e curiosità. Spesso domandavo a Mario Corso, Luisito Suarez, Giacinto Facchetti o Gianfranco Bedin di spiegarmi come realmente fosse mio padre. Non quel padre celebrato dalle cronache sportive e nemmeno quello che, scomparso prematuramente, era divenuto una sorta di ‘santo’ agli occhi dei parenti e degli amici più stretti. In casa poi, non lo si poteva nominare che mia madre scoppiava a piangere. Anche parlarne con mio fratello è sempre stato doloroso, c’era sempre una sorta di disagio di fondo che non ti permetteva di andare oltre quel senso di mancanza, di vuoto che ha segnato per sempre le nostre vite. Perché perdere un padre a quell’età significa perdere la direzione, perdere un faro che possa guidarti nella vita e una roccia alla quale appoggiarsi nei momenti più bui.

Dai suoi compagni di squadra prima citati e che dividevano con me gli uffici della vecchia sede di via Durini, o da quelli che erano tra i suoi amici più cari come Tarcisio Burgnich, Aristide Guarneri e Sandro Mazzola, ho sempre cercato di sapere come fosse al di fuori della ‘routine’ degli allenamenti e delle partite.

Negli anni, grazie ai ricordi di sua sorella maggiore Mity, che mi ha soprattutto dipinto Armandino, bimbo, ragazzo, adolescente, chierichetto e aspirante calciatore all’oratorio, e dei suoi compagni di squadra, ho creato un quadro di mio padre che davvero va oltre la letteratura sportiva che ne ha narrato le gesta di Capitano e condottiero impavido su ogni campo di calcio. Ne ho ricavato un’immagine più umana, spirituale e in un certo senso più avvicinabile, un’immagine che mi facesse superare la difficoltà di qualsiasi insostenibile, soverchiante paragone.

Il destino ha scelto davvero una data incredibile per portarselo via a soli trentacinque anni, il 27 maggio, appunto, il giorno della sua più alta parabola sportiva, il giorno nel quale la sua Inter, solo sei e sette anni prima aveva conquistato le Coppe dei Campioni di Vienna e Milano e lui aveva levato al cielo e proteso verso tutti i tifosi nerazzurri quell’argenteo meraviglioso trofeo. E oggi, come ogni 27 maggio da quindici anni a questa parte, farò finta di niente ed entrando nella sala delle Coppe, senza essere visto da nessuno, le sfiorerò carezzandole con un tocco lieve delle dita, e chiudendo gli occhi per un istante, sognerò di stringere le mani di mio padre.

Leo Picchi

About Nk³

Il calcio è uno sport stupido, l'Inter è l'unico motivo per seguirlo. Fermamente convinto che mai nessun uomo abbia giocato a calcio come Ronaldo (ma anche Dalmat non scherzava). Vedovo di Ibrahimovic, ma con un Mourinho in panchina persino i Pandev e gli Sneijder possono sembrare campioni. Dategli un mojito e vi solleverà il mondo.

65 commenti

  1. Potremmo star qui mesi a scannarci per individuare il colpevole supremo di questa situazione :

    Può essere Thohir, che è venuto qui a speculare sull’Inter anzichè andare a prendersi il Bologna in modo che nessuno gli rompesse il cazzo se non tira fuori il grano per giocatori da 30 milioni a colpo

    Può essere Moratti, che nel giro di 2 anni ci ha portati dal tetto del mondo all’accattonaggio cedendoci coperti di debiti al primo “filippino” squattrinato

    Può essere l’Uefa che partorendo una norma anti-sceicco ha di fatto inculato tutti tranne che gli sceicchi

    Può essere tutto…tutte cose in parte vere e condivisibili, ma il quadro della situazione è purtroppo questo e le strade per venirne fuori sono solo 2 :

    – Aumentare i ricavi entrando stabilmente in Champions
    – Aumentare i ricavi generando plusvalenze.

    in mancanza della prima condizione, va da sè che la seconda sia una soluzione obbligata, che piaccia o no.
    A questo punto preferisco che si parli chiaro e si tengano i piedi per terra fin dall’inizio anzichè sparare alto per poi al primo pareggio veder piovere fulmini e tempeste da ogni fronte prospettando apocalissi in caso di mancato “terzo posto”

    Abbiamo capito che il clima “Champions o morte” non smuove le coscienze degli 11 mercenari che scendono in campo con la maglia dell’Inter…. non serve a nulla se non a creare ulteriori pressioni.
    Magari parlare chiaro può servire a far lavorare l’ambiente in modo più sereno…

    Non credo che quando Icardi sarà solo palla al piede davanti al portiere o quando Handanovic o chi per lui dovrà parare un rigore penseranno alle dichiarazioni di Thohir.

    PS : scusate, nell’individuazione del responsabile supremo mi sono dimenticato di inserire il fattore che va per la maggiore…. Mancini e il suo stipendio

  2. Johnny®: le strade per venirne fuori sono solo 2 :

    – Aumentare i ricavi entrando stabilmente in Champions
    – Aumentare i ricavi generando plusvalenze.

    — Aumentare i ricavi collaterali.

    Tipo la sponsorizzazione principale, che noi abbiamo “miseramente” rinnovato con Pirelli, perché con 30 manager per il marketing, nessuno è stato capace di trovare di meglio. E serviva, ECCOME… vedere le cifre che spuntano squadre (ok, in CL, ma non è detto) non più prestigiose di noi, che in fin dei conti abbiamo in tempi recenti fatto triplete e con Mou…

    Tipo ulteriori sponsorizzazioni e partnership…

    Ps. Immagino che Peri

    Johnny®: Non credo che quando Icardi sarà solo palla al piede davanti al portiere o quando Handanovic o chi per lui dovrà parare un rigore penseranno alle dichiarazioni di Thohir.

    Il problema è che ci penseranno Perisic e Miranda, e chiameranno subito il loro agente. E hanno ragione.

    Tanto, se l’obiettivo “entrare in CL” non è così importante, penseranno “ma che ci sto a fare qui?” “cosa czzp mi hanno raccontato??”

    E intanto, una altra stagione sarà buttata nel WC, si può dire già da ora, è una stagione che nasce con premesse orribili, a meno di clamorosi colpi di scena.

    Sarà un caso, ma quando cominci a parlare di “faremo” “diventeremo” “compreremo” vuol solo dire che non intendi farlo, di sicuro non subito o quando sarebbe necessario.. e allora fai appelli alla pazienza, ai programmi futuri ecc ecc

    cioè Thohir (e MM, che lo sa benissimo come stanno le cose)

    se uno intende davvero fare, semplicemente “fa”, “diventa”, “compra”, al posto della pazienza porta l’entusiasmo e sopratutto mette in pratica nel presente…

  3. Mi sembra che sono in ottima compagnia sia in Spagna che in Europa circa le gestioni discutibili dei grandi club, ma pacific ha colto nel segno. Jackson Martínez (che comunque non era uno sconosciuto) a 42 milioni lo hanno dirottato in Cina. Molti li hanno valorizzati dalla cantera, altri pagandoli il giusto li vendono al doppio. Poi quando fai mercato il cerci o la trivela capitano a tutti.

    Sandrex: c’è di mezzo un giro molto strano coi fondi di investimento, se proprio bisogna guardare a 360 gradi.
    Al di là dell’aspetto tecnico, il modello gestionale è alquanto ambiguo

  4. Questa storia del fpf mi ha un po’ stancato. E’ ovvio che se si rimane in questa situazione il panorama non cambierà mai. Chi è davanti adesso lo sarà nei secoli a venire. Una norma teoricamente partorita per far partire tutti dallo stesso livello porta esattamente al punto opposto.
    Non esiste che qualunque impresa che voglia entrare su un mercato monopolizzato non possa investire sui suoi assets, rischiando di suo ma potendo competere ad armi pari. Se va male fallisce, ma se il prodotto è buono si prende una consistente fetta di mercato.
    Mi spiace che da innamorati di calcio ci si debba ridurre a fare ragionamenti finanziari, ma questa è la situazione.
    Ma, stando così le cose, non c’è modo di bypassare il problema? Io credo che, come dice Fabio, se non si muove il culo non ne usciamo. Se si vuole investire un mezzo si trova. Sento dire che i cinesi vorrebbero sponsorizzare la Pinetina dandogli il loro nome per acquisire visibilità europea. Bene, si consideri questo un modo LECITO per investire sulla parte sportiva. Diano un valore esagerato alla sponsorizzazione, diciamo 100 ml e li investano su giocatori di livello. Solo così inneschi un circuito virtuoso anche a livello di marketing e quindi di ricavi futuri. Altrimenti è solo un prenderci per il culo.
    P.S. Simeone è un grande allenatore, ma grande davvero. Magari venisse….

  5. zeMario

    io aspetto ancora che mi spieghi cosa avrei rinnegato,tornando a qualche giorno fa

  6. Veramente qualcuno arrivato un paio di anni fa parlava di poter giocare la finale di cl a Milano. Intanto la cl manco la giochiamo, era un imperativo per far soldi ma adesso l’obbiettivo e’ spaccare le reni al Sassuolo per giocare la El. Allora smettiamola di prendere per il culo la gente con dichiarazioni roboanti, lo dica chiaro, per qualche anno quarto o quinto posto per risanare i conti. E la cl potrebbe solo essere un miracolo sportivo. I migliori venduti per pagare i debiti. E in effetti mi chiedo anch’io che cazzo servono tremila manager finanziari per farsi dare quattro spicci da Pirelli. La voragine finanziaria di quell’inetto incapace di moratti la pagheremo per anni. E intanto grazie al fpf gli altri saranno sempre piu’ forti e noi con il culo per terra. Amen.

  7. Il fatto che difendevi Palacio per un mese di gol in Europa League secondo me invece era finito già l’anno scorso.

  8. ZeMario:
    Il fatto che difendevi Palacio per un mese di gol in Europa League secondo me invece era finitogià l’anno scorso.

    Difendevo Palacio dai Bonazzoli e Puscas,quello sì.
    Che c’entri col rinnegare o con l’assurdità di farsi “bastare Palacio” pure oggi, chi lo sa

  9. Leggo che il Presidente avrebbe dichoarato: “arriva Candreva se cediamo un big”.

    Io dico “se fosse così, non cediamo nessuno è lasciamo Candreva dove è. …con annessi ricavi da usura di Lotito”.

    Puntare in alto e comprare Candreva è come aver puntato in alto comprando un tempo Hernanes e l’anno dopo Eder……

    La storia andrebbe studiata e imparata….

    Bene, sono intervenuto solo per un virgolettato presidenziale, ho giurato di non farmi abbindolare dal calcio minchiato.

    Comment ero solo affari con firma e parole presidenziali.

    Se non succede nulla ci si sente dopo ferragosto.

  10. alois:
    Questa storia del fpf mi ha un po’ stancato. E’ ovvio che se si rimane in questa situazione il panorama non cambierà mai. Chi è davanti adesso lo sarà nei secoli a venire. Una norma teoricamente partorita per far partire tutti dallo stesso livello porta esattamente al punto opposto.
    Non esiste che qualunque impresa che voglia entrare su unmercato monopolizzato non possa investire sui suoi assets, rischiando di suo ma potendo competere ad armi pari. Se va male fallisce, ma se il prodotto è buono si prende una consistente fetta di mercato.
    Mi spiace che da innamorati di calcio ci si debba ridurre a fare ragionamenti finanziari, ma questa è la situazione.
    Ma, stando così le cose, non c’è modo di bypassare il problema? Io credo che, come dice Fabio, se non si muove il culo non ne usciamo. Se si vuole investire un mezzo si trova. Sento dire che i cinesi vorrebbero sponsorizzare la Pinetina dandogli il loro nome per acquisire visibilità europea. Bene, si consideri questo un modo LECITO per investire sulla parte sportiva. Diano un valore esagerato alla sponsorizzazione, diciamo 100 ml e li investano su giocatori di livello. Solo così inneschi un circuito virtuoso anche a livello di marketing e quindi di ricavi futuri. Altrimenti è solo un prenderci per il culo.
    P.S. Simeone è un grande allenatore, ma grande davvero. Magari venisse….

    Concordo praticamente dalla prima all’ultima parola. Ma bisognerebbe che i cinesi capiscano l’importanza della parte sportiva..tutto questo parlare di scambio di know-how non mi sembra vada nella direzione auspicata.

  11. ps.

    non confermata, né adesso confermabile, anzi… buonanotte

    … ma dicono che Simeone abbia presentato le dimissioni

  12. :-) e che vi dicevo? :-)

    http://www.fcinter1908.it/copertina/il-suning-vuole-tutta-linter-pronti-600-mln-in-due-step-e-il-futuro-di-mancini/

    speriamo davvero, e che quanto sopra sia collegato a quanto sotto… MA mi va strabene anche se rimane il Mancio, con la giusta rosa

  13. Per come giocava anche Darko Pancev sarebbe stato un upgrade, poi io ho parlato di mezz’ora dei ragazzini ogni 4 partite perché era tornato dal mondiale esausto. Se pensi che sono dei falliti perché a 19 anni sono in B è una tua fissa e quella di molti dirigenti interisti purtroppo che hanno pazienza zero e si ritrovano con Melo a 32 anni in squadra per 3 milioni e Benassi al toro per la metà di D’ambrosio o Duncan al Sassuolo o Destro per una coscia di Ranocchia. Continuiamo così prendiamo Vidic e Yaya Toure e, mi raccomando, rinnoviamo Palacio.

    Sandrex: Difendevo Palacio dai Bonazzoli e Puscas,quello sì.
    Che c’entri col rinnegare o con l’assurdità di farsi “bastare Palacio” pure oggi, chi lo sa

  14. ZeMario:
    Per come giocava anche Darko Pancev sarebbe stato un upgrade, poi io ho parlato di mezz’ora dei ragazzini ogni 4 partite perché era tornato dal mondiale esausto. Se pensi che sono dei falliti perché a 19 anni sono in B è una tua fissa e quella di molti dirigenti interisti purtroppo che hanno pazienza zero e si ritrovano con Melo a 32 anni in squadra per 3 milioni e Benassi al toro per la metà di D’ambrosioo Duncanal Sassuolo o Destro per una coscia di Ranocchia.Continuiamo così prendiamo Vidic e Yaya Toure e, mi raccomando, rinnoviamo Palacio.

    Tu metti in bocca agli altri parole e frasi mai dette.brutto vizio ma amen

  15. Fabio, ok le sponsorizzazioni…. Pirelli paga 10-12… chi ne prende di più in Italia è il sassuolo che ne incassa 22 da Mapei nel modo che tutti sappiamo… nemmeno gobbi e gonzi arrivano a 20
    Poi anch’io mi chiedo come sia possibile pagare 10 manager per rischiare di rimanere fregati da due truffatori da 4 soldi con quella storia di Etihad, ma è evidente che se non ci attaccano una scritta cinese sulla maglia a 50 milioni a stagione è perchè Thohir o chi per lui non ha la volontà o la possibilità di farlo!
    All’estero è un’altra storia perchè si muovono il doppio delle cifre non solo sugli sponsor, ma anche sui ricavi da stadio e diritti tv.

    Sia chiaro che io sono d’accordissimo con te sul fatto che andrebbe fatto qualcosa per aggirare sto cazzo di vincolo, ma oggi l’unica possibilità è che entri un socio con un pacco di sold ed anche in quel caso avrebbe le mani parzialmente legate perchè siamo già stati sanzionati.
    Tutto quel che dici è corretto, ma andava fatto PRIMA di prendersi la stangata… oggi lo stesso Thohir anche volesse (ed abbiamo capito tutti che non vuole) non potrebbe fare più di tanto pena esclusione dalle coppe per 1 o 2 anni + i 14 milioni della sanzione che ancora ballano (da scalare da eventuali introiti Uefa)

    Moratti negli ultimi anni ha continuato a gestire l’Inter come ha sempre fatto, ignorando del tutto l’esistenza del FPF (un po’come sta facendo il BBilan da 2 anni a questa parte)… lasciando la società già con i conti sotto controllo, infatti Thohir ha iniziato a muovere qualche pedina solo DOPO l’incontro con l’Uefa che di fatto ha partorito il cambio Mazzarri-Mancini.

    Moratti una volta alle strette, ha ceduto al primo che si è mosso concretamente per acquisire l’Inter…. non so quanto tempo avrebbe potuto resistere ancora con quel tipo di gestione dato che l’esposizione con le banche stava poco a poco raggiungendo il valore dell’Inter stessa!!
    OGGI non c’è alternativa…mi pare ovvio che non possiamo esonerare il presidente!
    L’unica speranza è che arrivi qualcuno con soldi pesanti e Suning sembra che faccia sul serio considerando cosa hanno fatto da quando hanno acquisito un club.

    “A fine dicembre 2015 il gruppo ha acquistato il Jiangsu, squadra che milita nella massima serie cinese. E ha speso circa 80 milioni per la campagna di rafforzamento: Ramires dal Chelsea, Alex Texeira dallo Shakhtar e Jo dall’Al Shabab”

    il fatto che siano proprietari di una squadra in un campionato dove non c’è FPF, sarebbe già una possibile scappatoia, ma finchè questo non succederà l’unica strada percorribile sarà questa.
    E’ una roba che dovrebbe essere chiara a tutti e che la società dovrebbe spiegare chiaramente senza alimentare il clima da Champions o morte.