Interpretazioni

1) Nei (quasi) 12 mesi trascorsi dal cambio di proprietà, la linea societaria sull’allenatore è emersa chiaramente: sostegno totale, continue dichiarazioni di fiducia, acclarata intenzione di stabilità, con le valutazioni rimandate alla fine dell’anno. Mai nessun messaggio che abbia fatto sentire l’allenatore in pericolo, che abbia indotto a pensare a ultime spiagge; mai frasi sussurrate e aperte a libere interpretazioni. Tutto molto chiaro.

2) In questo contesto, da un giorno all’altro appaiono le parole del socio di minoranza: totalmente svincolate da quella che è la linea societaria e contrastanti con quest’ultima. Trapela scarsa fiducia nell’allenatore, si fa capire che se le cose fossero ancora come un tempo probabilmente sarebbe già stato esonerato. Il tutto col consueto tono confidenziale, a cuor leggero: pensieri liberi affidati a giornalisti.

3) La società, che immagino abbia sott’occhio i risultati sportivi e che comunque, nonostante questi, cerca di continuare a far sentire la propria fiducia al tecnico, “ammonisce severamente” (eufemismo) il socio di minoranza, che non si trova più nella posizione di poter esprimere le proprie opinioni con libertà davanti a dei microfoni. Evidentemente, si ritengono non tollerabili dichiarazioni che contrastino con quella che è la linea societaria: non è ammissibile che da una parte della società trapeli un messaggio e da un’altra si esprima l’opposto. Oltretutto, con l’aggravante che l’unico azionista di F.C. Internazionale che abbia criticato l’allenatore sia proprio colui che poco più di un anno fa lo ha ingaggiato, colui che nella prefazione ad un libro di scarso impatto editoriale scriveva, riferendosi proprio al suddetto, “credo di essere stato fortunato nella scelta e che debba ringraziare Marco Branca per aver insistito che lo conoscessi”.

4) Il socio di minoranza, “offeso” dalla presa di posizione della società nei suoi confronti, si dimette dalla carica di presidente onorario; rassegnano le proprie dimissioni anche tre membri del CdA a lui strettamente legati.

Difficile immaginare uno scenario simile a questo?
A quanto pare, sì. E’ molto più facile parlare del cattivone venuto da chissà dove per cacciare il presidentissimo, usurpargli il trono e vessare la sua progenie. E il tutto senza cacciare una lira, pensando solo ai bilanci, senza l’amore, senza l’appartenenza, senza niente; un grinch indonesiano arrivato per spazzare via lo spirito Bauscia e mandarci in serie C.

Perché è così che stanno le cose, giusto?

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About Grappa

Il mio sogno è vedere Klopp a San Siro con una tutaccia nerazzurra che si fa espellere ad ogni partita per aver staccato la testa al quarto uomo. Passo il mio tempo a ciarlare di santoni calcistici o presunti tali, ma in realtà mi ispiro a Fassone. Inoltre faccio una carbonara che te dico fermate.

217 commenti

  1. ps..scusate ho dimenticato il punto interrogativo..era una domanda ovviamente

  2. Quello che non passa è la visione della realtà contingente. I Fatti. Quello che ha preso Mancini e poi Mourinho (professionisti) è lo stesso che ha mandato via il primo e ha perso il secondo. Grazie a tutti: ai Maicon, agli Eto’o, ai Milito. Professionisti. Poi la realtà e i fatti sono cambiati. Al posto dei Maicon, degli Eto’o, degli Schneijder sono arrivati gli Schelotto, i Rocchi, i Jonathan. Acquistati prima dell’arrivo del pericolo giallo. Fatti. E quando si parlava di Benitez tra i giornalisti amici, sorridendo, si ammiccava al fatto che “non era simpattico”. E lui che chiedeva Mascherano e Kuyt per fare il proprio gioco, è stato mandato via a pedate in culo, senza prendergli nessuno. Fatti. Poi si contatta Leonardo e gli si comprano i giocatori, perché lui, invece, è simpattico. Poi ci sono i Miti. I Miti che, negli ultimi anni, sbracciavano in campo fermi come i mulini di Cervantes, a dire agli altri dove andare e cosa fare. Tanti vigili urbani. E pagati come stars. Facchetti lasciamolo stare. Grande uomo, figura di specchiata onestà. Ma chi ne ha difeso la memoria in tutte le sedi è stato il figlio. Da solo. E chiudiamo qui tutti i perché, i se e i ma. E parliamo dei Fatti contingenti. Che ci dicono che nessuno di noi ha mandato via nessuno, e nessuno di noi ha portato in casa il basista che ci porterà via con i complici il nostro TESSSORO. Qualcuno l’ha portato. dicendoci di stare tranquilli perché era un uomo nobile e degno. E questo qualcuno non sono io, non siete voi, non sono nemmeno i nobili cuori che accusano tutti gli altri di chissà cosa. Fatti…

  3. Corso46 , tutto bellissimo.
    Spiegami però se il Moratti a cui Facchetti deve l’incenso post mortem è lo stesso che lo umiliò pesantemente quando prese il Mancio e cacciò Zaccheroni senza dirgli un cazzo e facendogli fare una immensa figura di letame davanti a tutta Italia. Hai voglia a scrivere belle letterine, caro Cipe di qua e di là, e poi come scrive giustamente Marcobibe, la difesa della memoria del Facco la lascia al figlio Gianfelice.
    Moratti è stato un presidente passionale e umorale, autore di grossi colpi e di immense boiate. L’unica cosa che me lo fa rimpiangere un po’ non sono tanto i successi quanto la capacità di far sognare i tifosi con i colpi di mercato. Con Thohir ormai si parla più dimarketing, merchandising e debiti che non di calcio (a parte quando si insulta mazzarri). Ma a questa situazione ci ha condotto la sua gestione.

  4. Non si capisce quale sia il senso e la necessità di creare una polemica su Moratti e/o chi per lui, quando esistono dati oggettivi, nel bene e nel male, che fanno sì che dovrebbero esserci, nei confronti del personaggio, sia rispetto, memoria e riconoscenza sia capacità di critica e consapevolezza degli errori fatti stante appunto l’oggettiva difficile situazione in cui ci troviamo.

    Non si capisce perché come tifoseria ci di debba distinguere in questo modo.

    Quale sia la necessità di dare del merdoso a Moratti dopo 18 anni passati in mezzo alle ladrate bianconere con tutti i soldi spesi e le vittorie che poi sono arrivate e che sono costate sforzi ingenti Dio solo lo sa.

    Cosa allo stesso impedisca di riconoscere che la gestione societaria è stata tutt’altro che accorta e lungimirante è un altro mistero, visto che ci siamo trovati a un attimo dal fallimento, cosa di cui qualcuno deve prendersi la responsabilità invece di fare lo stizzito perché glielo si fa notare.

    E questo dovrebbe essere l’atteggiamento verso la nuova dirigenza che appunto verrà valutata sulla base di quello che di buono farà…se lo farà.

  5. iosonointerista

    zio rufus:
    ma qualcuno l’ha mai visto giocare dal vivo sto Puscas (14 gol in 6 o 7 partite)..sono curioso!!!

    ho visto un paio di partite in tv, la prima e la replica del derby …

    in primavera, secondo me (che non appartengo a quell’ambiente), mi pare sprecato: il ragazzo ha senso della posizione e visione del gioco, ha il fisico per difendere la palla e capacità di leggere le azioni in corso prevedendone gli sviluppi …

    a quanto ho letto oggi, ieri lo hanno convocato in nazionale (maggiore, dell’u21 è già titolare fisso) romena …

    per cesena il buttero ha convocato il trio d’attacco della primavera al completo (puscas-bonazzoli-camara) … son curioso di vedere SE, QUANTI e QUANDO li metterà in campo …

  6. iosonointerista

    Jerry: mi avete lasciato solo contro trolls e morattisti

    Voglio le royalities per me è quei quattro pazzi che mi aiutano:)

    scusa ma avevo impegni pressanti … non avevo tempo per mitomani, troll e multinick psicopatici …

  7. iosonointerista

    corso46: oltre al fatto che a chiamarlo all’Inter e poi farlo Presidente è stato proprio lui

    quindi per il fatto che ha preso lui, ci dobbiamo dimenticare che fine ha fatto fare a mazzola, suarez, oriali …

    buono a sapersi …

  8. iosonointerista

    Pier_B&B: Non si capisce perché come tifoseria ci di debba distinguere in questo modo.

    personalmente, mi sta sulle balle che la cecità selettiva gobba stia prendendo piede anche qui …

    come hai detto tu, NESSUNO può cancellare quanto di buono ha fatto moratti, ma non per questo dobbiamo dimenticarci delle cappelle atomiche che ha combinato, non ultima la precaria situazione attuale di cui è DIRETTAMENTE e PERSONALMENTE responsabile …

    e il fatto che LUI STESSO neghi l’evidenza non va certo a vantaggio dell’opinione che si può aver su di lui …

    questa è la MIA opinione … e certi vaneggiamenti deliranti letti finora non hanno certo favorito la figura dell’ex-presidente onorario, anzi …

    mi auguro solo che si tratti semplicemente di troll e di personaggi sotto mentite spoglie che abbiano cercato di animare un po’ il blog (anche se non se ne sentiva il bisogno, IMHO), altrimenti sarebbe molto, MOLTO triste …

  9. @iosono
    thanks!!!

  10. In un matrimonio (almeno nell’accezione originaria ed autentica di quel termine) si promette amore e fedeltà illimitati, finché morte non ci separi. Vale lo stesso anche per la squadra del cuore, giusto?

    Ma se nel mezzo di una notte buia ti violentano la moglie e te la portano via, sostituendola con una baldracca indonesiana, voi che fareste? Andreste a letto con la baldracca come se niente fosse successo, o fareste di tutto per cacciarla di casa, e cerchereste con ogni sforzo di ritrovare la moglie, qualunque sacrificio o fallimento questo comporti, per quanto possa essere ridotta male?

    Thohir out. L’Inter agli interisti

  11. Comunque, io sono interista. Lo ero quando c’era Fraizzoli, quando c’era Pellegrini, quando c’era Moratti e quando oggi c’è Thoir. Interista. E ho tifato per Lucio, che poi si è reso prono ai nuovi padroni, per Maicon, per Rocchi, per Guglielminpietro e così via, fino a quando vestivano la maglia della mia squadra. Nel parlare di Moratti, valuto le cose positive, tante, che ha fatto e di cui lo ringrazio, e quelle negative, meno, che ha fatto e probabilmente sta continuando a fare oggi. Per esempio, un giornale sportivo ha scritto stamane, pare, che lui avrebbe preso le distanze da Thoir per il Comunicato, dato che, in fondo, le frasi dette da Agnelli erano un simpatico sfottò tra tifosi. Simpatico sfottò, come la denuncia alla Figc che ha fatto riaprire l’inchiesta che ha portato alla curiosa esortazione: “L’inter rinunci alla prescrizione”. Inchiesta aperta quasi a comando, basandosi probabilmente su telefonate scelte dalla difesa di Moggi ed ascoltate in un Tribunale dello Stato e non in quello sportivo (dico “basandosi probabilmente”, dato che si parla di un numero spropositato di intercettazioni giacenti in tribunale, il cui ascolto nella loro totalità era quasi impossibile). Le “nostre” telefonate non furono, nonostante continue sollecitazioni, nemmeno prese in considerazione dai Pubblici Ministeri di Napoli. Simpatico sfottò come la denuncia all’Uefa, dell’amico birichino, mirata ad escludere l’Inter (non Moratti) dalle competizioni europee. E lui, pare, prende le distanze da un comunicato leggendario. Io non credo a fasi alterne ai giornali del Potere, nel senso che non credo mai a quello che scrivono, nemmeno al fatto che lui abbia preso le distanze, ma questo andazzo giornalistico lo si ottiene nel non ribattere mai. Ad esempio, nel dare del “folle” al comportamento di Moratti si attacca la mia Inter, la vostra Inter. “Gentili Signori, ho letto con sorpresa la vostra interpretazione di un mio non comportamento. Io non prendo le distanze né sposo alcuna causa, ma vi esorto a non trarre conclusioni di alcun tipo su ciò che penso, faccio o dico. Sui pensieri, è cosa impossibile. Sulle cose che faccio o dico, ancor meno, dato che saranno loro a parlare, senza il bisogno di traduttori istantanei”. Cominciamo a mettere dei coperchi di verità su queste pentole scoppiettanti di menzogne.

  12. iosonointerista: NESSUNO può cancellare quanto di buono ha fatto moratti, ma non per questo dobbiamo dimenticarci delle cappelle atomiche che ha combinato, non ultima la precaria situazione attuale di cui è DIRETTAMENTE e PERSONALMENTE responsabile …

    OK perfetto, credo davvero non ci sia altro da aggiungere o quasi, magari più che “buono” direi INCREDIBILE, il Triplete per l’Italia è un qualcosa di probabilmente irripetibile

    Detto questo, due o tre cose a volo:

    1) la lettera di critiche a Moratti del tifoso V.I.P. è una vigliaccata infame. Fra l’altro essendo vip o poteva di sicuro chiamare MM e dirglielo a voce, se proprio ci teneva. Nel merito ha totalmente ragione, ma qui il merito non c’entra nulla, l’effetto di sputtanare una persona che proprio non lo merita lo ha raggiunto lo stesso, e le P.I. hanno altro materiale in cui sguazzare… Cialtronesco poi che inizi la lettera rimproverando a MM di aver fatto clamore e casino con le sue dimissioni, destabilizzando l’ambiente e poi il tifoso V.I.P. fa lo stesso destabilizzando ancora di più l’ambiente con questa lettera.

    2) Zanetti: (come previsto): “MM è come un padre”.
    SI, ma suo figlio si è dimesso, tu no, non ci pensi neanche…eh

    Erik per favore pensaci tu, mandalo a fare l’uomo immagine in Lapponia, che certi opportunismi stridono con le dichiarazioni latte e miele su quanto sia riconoscente a MM… vabbeh..

    3) ah, com’era quella storia che i cambi societari compromettono le stagioni e la possibilità di lavorare, come successo a Mazzarri lo scorso anno?

    Mi sa che nessuno ha avvisato Mihajlovic di questa cosa…

    accidenti, ha cambiato proprietario senza neanche essere avvisato ed è terzo in classifica lo stesso… bisogna he rimedi subito e scenda IMMEDIATAMENTE fra il 9 e il 12 posto… non si fa così ad un collega, eh

  13. deadinter,

    qualcuno ha portato in casa quella che tu definisci “a baldracca”: la moglie violentata! E poi, portata via da chi?

  14. Moratti ha commesso degli errori clamorosi, mal consigliato da gentaglia in malafede, non è a lui che mi riferisco come moglie, ma all’Inter

  15. Allora quando faceva cose egregie (tante) era da solo a decidere, e quando porta a casa NOSTRA le “baldracche” ci sono i Lucignoli? E dare loro ascolto non è un limite?

  16. Rumenigge Shingo Tamai

    Piccolo interludio.
    Forza INTER e juvemmerda, sempre e per sempre.
    Prego, continuate a sbranarvi.

  17. Nuovo post!