Inter – Atalanta: esame di maturità

Se vogliamo, quella contro l’Atalanta, è la partita che deve dirci se la squadra è pronta per quel salto di qualità tanto sperato. È l’occasione per vincere tre partite consecutive, cosa che ancora non ci è riuscita e finalmente sfatare il tabù contro i bergamaschi che non battiamo da 5 incontri. Con un occhio alla Fiorentina che va a giocare al San Paolo e uno al Parma impegnato contro il Genoa.

(da transfermarkt.it)

(da transfermarkt.it)

Avversaria ostica questa Atalanta che si presenta a San Siro con un bottino di nove punti nelle ultime tre partite, con quel Germán Denis che tanto ci ha fatto male nelle precedenti sfide (7 gol nelle ultime 4) ma con solo otto punti guadagnati in trasferta.
In difesa, senza lo squalificato Benalouane, sicura la coppia centrale formata da Yepes e Stendardo, a centrocampo occhio a Bonaventura -giocatore secondo me sottovalutato- e in avanti, oltre al già citato Denis, attenzione anche a Maxi Moralez.

"Vicini vicini"

“Dobbiamo stare vicini vicini”

Imbattuti da sei match e con la difesa blindata da tre, arriviamo a questa sfida con le carte in regola per far bene, con l’obbligo di puntare fortissimo al quarto posto. Nelle ultime dieci in casa 5 vittorie e 5 pareggi, 15 gol segnati e 8 subiti ma con dei pareggi che ancora bruciano contro Catania Chievo e Cagliari. È fondamentale diventare cattivi e andarci a prendere i tre punti anche contro quelle squadre che vengono a San Siro per chiudersi e ripartire; vedremo quali saranno le scelte di Mazzarri a partire dalla difesa, dove Rolando sembra quasi diventato un lusso, al centrocampo dove continua a mancare quel qualcosa che solo il gran lavoro di Hernanes ha in parte migliorato. In attacco spazio a Icardi-Palacio.

Che la missione “quarto posto” abbia inizio.

Intanto, mentre il mondo del calcio giocato va avanti, continuano ad arrivare le solite infauste notizie per quelli che -al di là degli slogan- sono abituati a conquistare molti più trofei in tribunale che sul campo. Grazie al grande lavoro dei nostri reporter d’assalto, Bauscia Cafè è in grado di regalarvi una anteprima eccezionale: pare infatti che alla luce del grande clamore alzatosi intorno alle motivazioni della sentenza della Corte d’Appello di Napoli sul caso-Calciopoli, una importantissima azienda di abbigliamento sportivo sia pronta a lanciare una nuova, devastante campagna di marketing. Ebbene siamo riusciti a intercettare le prime immagini di lancio di questa campagna e confidiamo nel fatto che i nostri informatori possano farcene pervenire altre nel giro di pochissimi giorni. Restate collegati su Bauscia Cafè e sulle nostre pagine facebook e twitter per vederle in anteprima nazionale!

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Sono il direttore artistico di Bauscia Cafè. Clandestino nella matrioska e astioso quanto basta. Quando parlo di Tango mi riferisco solo al pallone, del mio primo allenamento ricordo solo il rumore dei calci negli stinchi.