Ieri, oggi e domani: Inter – Fiorentina

IERI

La Fiorentina non è stata molto fortunata di recente a San Siro: gli ultimi 10 incontri di campionato dicono che 10 sono state le vittorie nerazzurre, serie clamorosa iniziata nel 2001 quando gli allenatori erano Mancini e Tardelli e l’Inter vinse la partita 4-2 con gol di Vieri (2), Dalmat e Hakan Sukur e tenuta aperta negli anni graze ai gol tra gli altri di Veron, Balotelli e al primo gol in serie A di Coutinho.

In mezzo anche il 2-0 con doppietta di Ibrahimovic del 2009 successivo alla sconfitta in Champions League contro il Manchester United e l’1-0 segnato da Milito dello stesso anno.

Per i più nostalgici abbiamo ritrovato una partita del 1984/85, in campo Rummenigge, Altobelli, Cucchi…

OGGI

Convocati:

Portieri: Handanovic, Castellazzi, Belec;
Difensori: Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Samuel, Juan Jesus, Jonathan, Bianchetti, Nagatomo;
Centrocampisti: Alvarez, Guarin, Mudingayi, Cambiasso, Obi, Gargano, Pereira, Duncan;
Attaccanti: Coutinho, Milito, Livaja, Cassano.

Chivu ancora out ma sembra non ci siano dubbi sul modulo, Stramaccioni dice: “Abbiamo trovato un assetto che consente ai giocatori di esprimersi nel modo migliore, ora però c’è la voglia di perfezionare le cose ancora di più.” dando l’idea che anche domani sarà confermato il 3-5-2 visto a Verona. La novità potrebbe essere Alvarez a centrocampo: “Riccardo può giocare come terzo di centrocampo, con caratteristiche di sostegno delle due punte. Ha le caratteristiche atletiche e mentali per farlo, è a suo agio. Anche in Argentina lo faceva e qui lo può fare anche a gara in corso” per dare maggiore qualità alla linea mediana.

Montella dovrà fare ancora a meno di Aquilani ma vuole venire a Milano a tentare il colpaccio, fuori dall’europa non avrà nemmeno la necessità di pensare al turnover. A parte Jovetic occhio al rapidissimo Cuadraro sulla fascia destra, dice di lui l’allenatore della Fiorentina: “E’ un suberante che poi in campo fa sempre bene. Ha grandi mezzi è consapevole del ruolo che ricopre, potrebbe però attaccare di più la profondità. Può maturare di più, la sua spensieratezza lo porta ad essere esuberante, ma per fare il salto di qualità deve maturare, tenendo magari un po’ la spensieratezza”.

DOMANI

Probabilmente le due squadre giocheranno in modo speculare: i Viola hanno un centrocampo più bravo nel palleggio, noi un attacco che può essere più concreto.

L’invito è sempre quello di commentare insieme la partita su twitter seguendo la nostra twINTERcronaca.

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