Lo stupido maltrattamento di Poli e Branchini

Capire i motivi per cui l’Inter non ha riscattato Andrea Poli, supera le mia capacità di sopportazione.

Il 23 maggio scrivevo questo.

Non mi avete mai visto scrivere che Poli è un fenomeno, destinato a diventare un titolare inamovibile della Nuova Inter Ringiovanita, ma non dimentico le parole positive di Ranieri, quelle entusiastiche di Stramaccioni, la faccia tutta contenta del ragazzo quando pensava fosse scattato l’automatismo che prevedeva il riscatto da parte dell’Inter. E non dimentico l’idiozia di chi l’ha preso in prestito – pagandolo caro – mentre era infortunato, e ora lo giudica inadeguato al termine di una stagione in cui a essere inadeguati sono stati un po’ tutti.

Ma il premio per il più inadeguato lo vince a mani basse colui che un anno si inventa Maniche, poi si inventa Kharja, quindi scommette su Mariga, poi regala Muntari, quindi strapaga la metà non giocante di Kucka, infine prende a prestito due lungodegenti (Guarìn e Poli), si fa sfuggire Isla e Verratti, così la parabola anagrafica di Deki, Cuchu e Pupi appare ancor più in picchiata, e i tifosi più beceri se la prendono con loro, anziché con chi non ha saputo portare all’Inter un solo centrocampista decente dai tempi di Vieira. Se, come sembra, non arriverà nemmeno Paulinho, il bilancio di Branca e Ausilio diverrà indifendibile (o pensano di farci cambiare idea con il trentunenne Mudingayi?).

Spero che Stramaccioni capisca che se non alza la voce subito finirà triturato in questo ingranaggio.

Aggiungo che c’è molto autolesionismo in una società che riesce a litigare con la Sampdoria (mancato riscatto di Palombo, mancato riscatto di Poli, figurati se si ricomprano Pazzini), e con il procuratore Branchini, quello che portò all’Inter Ronaldo.

About Taribo59

Rudi Ghedini, bolognese di provincia, interista dal gol sotto la pioggia di Jair al Benfica, di sinistra fin quando mi è parso ce ne fosse una.