Svista o complotto? Una perfida storia di ragazzini

Campionato Giovanissimi, nati nel 1997 e ’98, dunque quindicenni a farla larga.
Siamo alle semifinali scudetto, due gironi da quattro, passano le prime due.
L’Inter, allenata da Salvatore Cerrone, vince 2-0 sulla Roma, poi 4-2 sulla Juventus e arriva già qualificata a giocarsi la terza contro la Reggina.
L’Inter vince ancora, 3-0, e in questo modo la Juventus si classifica al secondo posto nel girone.
Ma succede qualcosa.
E fra Inter e Juventus si accende la polemica numero mille.

Succede che la panchina dell’Inter compie una “svista” (riprendo il termine dal servizio di SportMediaset): opera 8 sostituzioni, invece delle 7 consentite.
L’errore annulla il risultato maturato “sul campo” (alla Juve amano questo linguaggio), e si capovolge in uno 0-3, che fa passare la Reggina come prima del girone e declassa la Juventus al terzo posto, eliminata.

Come sempre, i maestri di sportività in bianconero l’hanno presa bene.
Sul sito ufficiale è uscita una nota firmata Marotta, da cui riprendo i passaggi più esilaranti:

“La nostra squadra ha visto sfumare un traguardo conquistato sul campo, frutto del lavoro di un’intera stagione”.
L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Sport della Juve ha poi aggiunto: “La cosa più difficile è stata spiegare la situazione ai ragazzi, che hanno lottato lealmente per l’intero campionato e si sono visti privare di una qualificazione ottenuta meritatamente, per un errore – peraltro grave – commesso da altri…
Questa mattina ho già parlato con Gianni Rivera, Presidente del Settore Giovanile Scolastico della FIGC, per esprimergli tutto il mio disappunto per un regolamento che andrebbe modificato per evitare in futuro il ripetersi di fatti di questo tipo”.

Liberi voi di credere che all’Inter qualcuno sia così luciferino da averlo fatto apposta; mentre aggiungo il mio rincrescimento a quello di Marotta (in effetti per un quindicenne è dura digerire una beffa così), aggiungerei solo un dettaglio: i ragazzini bianconeri avevano pur sempre perso un 4-2 dai nerazzurri, e si erano fatti bloccare sull’1-1 dagli ultimi del girone, i giallorossi.
A proposito di diseducativa retorica sui traguardi “conquistati sul campo”.

Dopo questo episodio, intanto, si sono giocate le semifinali e i ragazzini dell’Inter hanno battuto ai calci di rigore i pari età del Milan per la centesima volta in stagione. Non vincono mezzo derby neanche a pagarlo. Il Campionato Giovanissimi Nazionali sarà assegnato giovedì nella finale tra Inter e Napoli.

Nk

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Rudi Ghedini, bolognese di provincia, interista dal gol sotto la pioggia di Jair al Benfica, di sinistra fin quando mi è parso ce ne fosse una.