Inter-Bari 4-0

Se non fosse per quell’occasione concessa ad Almiron dopo appena una manciata di secondi, potremmo dire di aver visto una partita perfetta. La vittoria per 4-0 è il coronamento di una prestazione magnifica, con la squadre messa magistralmente in campo da Benitez.  Il pressing alto portato sui difensori ha impedito ai galletti di far ripartire l’azione e sviluppare il loro temibilissimo gioco sulle fasce. Nelle poche volte in cui gli esterni biancorossi sono riusciti ad entrare in possesso palla, sono stati puntualmente fermati grazie al sistematico raddoppio di marcatura e l’aiuto dei centrocampisti agli esterni di difesa. Merito quindi al mister per aver preparato la partita in maniera perfetto sotto l’aspetto tattico.

In avanti la squadra è stata trascinata dal solito Eto’o, guizzante e imprendibile. Segni di rinascita anche da parte di Milito che, prima di riuscire finalmente a sbloccarsi, svaria molto bene sul fronte offensivo, ritrovando i movimenti di un tempo. I meriti del gol che sblocca la partita vanno però equamente distribuiti tra il Principe ed  Eto’o, autore di un assist al bacio dopo l’ennesima azione ubriacante che lascia sul posto l’avversario diretto. A centrocampo Cambiasso da segni di risveglio, mentre Deki si riconferma dopo la buona prestazione di Palermo. Sneijder, al rientro dopo l’infortunio, è il solito trottolino che gestisce i tempi di gioco, dettando i passaggi e offrendo assist ai compagni. Il primo tempo si conclude sull’1-0, punteggio che sta un’pò stretto ai nostri ragazzi per quanto fatto vedere sin qui. L’infortunio muscolare occorso a Samuel, sostituito al 25′ da Cordoba, è forse unica nota stonata della serata.

La ripresa si apre con un tentativo di Barreto ben controllato da Julio Cesar  ed il nettissimo calcio di rigore assegnato per fallo di mano di Rossi che, di fatto, chiude ogni discorso.  Sul dischetto va Eto’o che  non sbaglia e fa 2-0. Il match continua sulla stessa falsa riga del primo tempo, con l’Inter che tiene in mano il gioco e la partita. A nulla servono i tre cambi di Ventura nel tentativo di modificare l’andamento della gare.  Al 18′ Mazzoleni concede il secondo rigore, questa volta abbastanza generosamente, per un contatto in area tra Rivas e Lucio. Sul dischetto va di nuovo Eto’o che ancora una volta spiazza Gillet per il 3-0. Con i tre punti ormai in ghiaccio Benitez decide di concedere la standing ovation ad Eto’o, sostituendolo con Muntari.  Entra anche Coutinho al posto di Sneijder e la musica non cambia. Al 41′ Stankovic offre un assist delizioso a Milito che si invola verso la porta avversaria e batte per la quarta volta l’estremo difensore biancorosso. Pleonastici i 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Le pagelle: Julio Cesar 6, Maicon 6, Lucio 6,5, Samuel 6 (Cordoba 6), Chivu 6,5, Cambiasso 6 – Stankovic 6,5, Sneijder 6,5 (Coutinho S.V.), Eto’o 7,5 (Muntari 6), Milito 7.

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