Normale sentenza di giuoco

Tribunale, giornata calda.

Sigla di Forum.

Il buttero coi capelli rossi e la burinità fa sedere il giudice.

Il giudice parla. Tiene davanti a sé il foglio con la sentenza.

– Buongiorno. All’imputato sig. Mauro è stato contestato l’aver strangolato la moglie e, subito dopo, l’essere penetrato con la forza nella casa della vicina e di aver abusato di lei, non disdegnando birichine attenzioni anche nei confronti del marito di questa. Preso atto degli elementi a mia disposizione, dichiaro il sig. Mauro assolto su tutti i capi dell’accusa, visto e considerato che:

a) l’occlusione coatta della zona laringea con conseguente annaspamento e schiattamento dell’occluso è a tutti gli effetti un normale contatto di matrimonio, in quanto è risaputo che le parti unite nel sacro vincolo tendono ad essere in disaccordo su molteplici tematiche ogni giorno, ed è quindi naturale che una discussione possa sfociare in quello che, comunque, non è altro che un modo molto efficace di far valere  le proprie opinioni;

b) la prorompente irruzione nell’altrui dimora e l’invasione delle carni della padrona di casa e del di lei marito sono eventi deprecabili e punibili con pene assai severe, ma non nel caso in cui i due invasi siano dirimpettai dell’aggressore: in questo caso, viste le enormi tensioni che si generano durante le riunioni di condominio nelle quali si discute la possibilità di acquistare o meno il nuovo citofono full hd ready 5D touch con digitale terrestre incorporato, l’irrompere negli altrui orifizi è considerato un normale contatto di vicinato, talvolta anche discretamente apprezzato.

Dichiaro invece colpevole il sig. prof. Motta, in quanto l’abbagliante verticalizzazione della quale si è reso protagonista martedì sera a Firenze è da considerarsi, aldilà di ogni ragionevole dubbio, un anormale contatto con l’oggetto del gioco (ot: grazie prof). Lo condanno dunque alla vergogna e ad una squalifica che scadrà la prossima volta che Ambrosini riceverà un cartellino giallo.

Massimo della pena, poi, per i vertici dell’F.C. Internazionale, rei di aver orchestrato, impastato e pucciato nelle indifese terga degli sportivi italiani il più malefico biscotto dell’ultracentenaria storia del nostrano movimento calcistico. Nel patto di sangue con i succubi dirigenti viola è ravvisabile il perfido disegno tipico del boss Moratti, un marchio di fabbrica che già era emerso nella recente inchiesta Calciopoli-bis. Il modus operandi del genio del crimine di Corso Vittorio Emanuele è sempre lo stesso: rubare per perdere più scudetti possibile. Solo così la sua anima perversa può provare piacere, solo così i suoi appetiti possono essere soddisfatti. E poco importa se a farne le spese sono coloro che sprofondano onestamente nei debiti oppure manipolano con amore le coscienze degli appassionati. Pertanto, radiazione, confisca scudetti e pignoramento di Mariga.

La seduta è tolta.

Anzi, no. E’ il momento della madre, macché, la nonna, la nonna pluringravidata, e pure il nonno assai fertile, l’allegra compagnia partorente, la capostipite di tutte le telefonate, la miglior intercettazione degli ultimi 150 anni:

Mor: “Oh, ma ‘sta mangiata la vogliamo fare o no?”

Ber: “Eh, dimmi un po’ che vorresti sulla griglia”

Mor: “Guarda io avevo pensato a costolette, salsicce, pancetta e anche un po’ di scamorza”

Ber: “Sì cazzo, ci sento per la scamorza”

Mor: “Vai”

Ber: “Bella”

Sconvolgente.

Sigla di Forum.

About Grappa

Il mio sogno è vedere Klopp a San Siro con una tutaccia nerazzurra che si fa espellere ad ogni partita per aver staccato la testa al quarto uomo. Passo il mio tempo a ciarlare di santoni calcistici o presunti tali, ma in realtà mi ispiro a Fassone. Inoltre faccio una carbonara che te dico fermate.