Spazzatura berlusconiana

Non si può dire altro a proposito del ridicolo e comico scoop presentato da Il Giornale, testata di proprietà della famiglia Berlusconi, che ipotizza che l’Inter abbia volutamente rallentato la corsa scudetto per favorire gli scommettitori.

Già l’articolo si presenta nella solita forma cara al giornalismo da Serie D italiano: si avanza una ipotesi, la si propaga per mezzo articolo e poi la si smentisce a fondo pagina, dato che c’è sempre da chiudere uno spazio. E così il giornalista Fazzo scrive:

Il rapporto di tre pagine è basato prevalentemente su «fonti aperte», cioè pubbliche. È centrato sulla corsa a due tra Inter e Roma per la conquista dello scudetto, sulle oscillazioni del distacco tra le due formazioni e sull’impatto che queste ebbero sul business delle scommesse.

Quindi: si tratta di un rapportino di tre pagine, marginate e scritte al computer, che prende spunto dai giornali… dalle formazioni, dalla classifica della serie A e dall’andamento delle squadre.

Tuttavia, la tesi iniziale viene immediatamente smentita dal rapporto. A dircelo è lo stesso giornalista:

Dalla lettura del rapporto si intuisce che l’ipotesi investigativa – mai esplicitata a chiare lettere, ma inequivocabile nella sostanza – è che l’Inter abbia rallentato deliberatamente la sua corsa al titolo.

Mai esplicitata a chiare lettere. Che si tratti di un puro cazzeggio della Procura?

Ma il capolavoro viene dopo:

Non è un caso che a essere chiamati in causa con nome e cognome siano due tesserati dell’Inter che risultano in contatto telefonico con il pregiudicato Brescia. Il tecnico Roberto Mancini («la strana scelta di Mancini») e il difensore centrale Materazzi, che nell’incontro col Siena impedisce al rigorista titolare Julio Cruz di calciare un penalty, incaricandosi dell’esecuzione. E sbagliando.

Sarà per questo che Mancini era incazzato come una iena con Materazzi? Al punto di urlargli una frase un po’ meno prosaica di “che cosa stai facendo?” – E come può legittimamente pensare, questo giornalista o chi ha steso il rapporto, che l’Inter avrebbe comunque vinto a Parma?

Il bello viene però alla fine, quando l’articolista decide di smentire tutto quello che ha scritto con biblica fatica cinque minuti prima:

È chiaro che non basta così poco per accusare Mancini, Materazzi o nessun altro di essersi messi al soldo degli allibratori. E infatti – almeno per quanto risulta ufficialmente – non vi sono procedimenti aperti a carico di nessuno. Ma del rapporto impressiona la minuzia con cui si addentra nelle scelte tecniche della panchina nerazzurra.

E allora se non basta così poco perché non la smetti di scrivere vaccate? Se non vi sono procedimenti a carico perché buttare fango sopra dei professionisti che, fino a prova contraria, si sono sempre dimostrati persone perbene. In che cosa si addentra il rapporto? Nella natura dell’infortunio di Ibrahimovic, che giocava mezzo tempo anche agli Europei? Oppure nel mancato utilizzo di altri giocatori infortunati?

La chiosa finale è da brividi: «Sicuramente l’andamento così altalenante tenuto dalla squadra nerazzurra ha generato anche molte e diverse situazioni riconducibili al mondo delle scommesse legali».

Ah ecco si tratta di “scommesse legali”… la classica riapertura delle giocate. A saperlo non avrei cominciato nemmeno la lettura.

ECCO IL RAPPORTO ONLINE… c’è proprio da ridere. Nel rapporto, infatti, viene smentita la tesi del giornalista:

Generando parecchie polemiche poiché in campo al momento precedente al tiro, il suo comportamento aveva generato una lite con il suo compagno di squadra designato, di fatto non rispettando le disposizioni avute negli spogliatoi da parte dell’allenatore Mancini.

Spostiamo l’Inter in Premier League!!!

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