Dopo tanto tempo finalmente arriviamo a Torino da Campioni d’Italia, contando su una forza d’urto veramente dirompente.
Dall’altra parte una squadra che è l’ombra di quella degli ultimi 10 anni. Con problemi in ogni settore e divisione della società, per quanto per i giornali tutto ciò corrisponda alla nostra descrizione.
Le Inter-juve di quest’anno ci hanno restituito momenti peculiari e regolamenti di conti.
Il Derby d’Italia è una partita a se, che vale comunque tantissimo, che ci apprestiamo a giocare con poco da perdere e tantissimo da prendere.
Potremmo prendere gloria, onore, orgoglio, dominare il rivale più antico, gioire nella maniera più viscerale e condannare i gobbi ad un inferno impronosticabile quanto meritato. Hanno peccato di arroganza e altezzosità come si compete a chi crede di essere il padrone. Hanno peccato su piu fronti.
“Immagino sarà gratificante tornare da campione d’Italia a Torino, sabato 15 maggio, per decidere il destino della Juve. È il bello dello sport”
Beppone NostroOggi si gioca contro il male assoluto, non me ne vogliano quei tifosi bianconeri con un briciolo di integrità, identificato da quella proprietà, quei colori e quella storia.
Noi come sempre, il bene, pronti a spazzare via le tenebre più scure, con i nostri eroi.
Male contro bene, lato oscuro contro luce. twittalo

