Bauscia Cafè

Piccola storia ultras

Avevo cinque anni quando per la prima volta andai allo stadio San Siro a vedere la squadra della mia città. Di calcio sapevo solo che tifavo per quella squadra, sapevo solo che quando c’era Zhang in televisione dovevo stare zitto altrimenti volava un coppino o uno scappellotto, se invece c’erano Elliot o Agnelli volava un coppino se stavo ad ascoltare. 

In casa le idee erano chiare e si comunicavano senza troppo approfondimento: una trasmissione dei valori efficace, ancorché vagamente dolorosa 

Ho fatto l’esame di seconda elementare nel 2035

L’interismo era come l’universo: in espansione

La maestra mi chiese di Christian Eriksen

Le risposi che i cinesi di Suning avevano ragione e che calciomercato o no

Il passaggio di proprietà era stata una cosa giusta

La maestra non ritenne di fare altre domande

Ma abbiamo anche molti ricordi di quel piccolo mondo antico Campagnaro:

– la stagione da trentasette gol di Samuel Eto’o

– José Mourinho alla tv

– la vittoria del Pallone d’Oro di Ronaldo Luís Nazario de Lima in nome della Rivoluzione Interista

– il Barellismo al potere in Sardegna

– Ausilio che acquistava un terzino indecente

– gli amici del campetto passati dal tifo per il Milan direttamente alla Juventus alla faccia delle droghe leggere

– i selfie di Wanda la procuratrice porno e il capitano senza ritorno

– la trattativa a Spinazzola e non capivamo perché se passava le visite mediche Spinazzola c’era e se non le passava non c’era

– Taribo West che scende in campo conciato come un reggaettaro giamaicano

– gli Elio e le Storie Tese

– la prima sega

– il vicino di casa, un ex centrocampista ai più noto come Eriberto che mia madre chiamava Luciano con nostro sommo sbigottimento

– April Summers

– Podolski, qualcuno sa perché

– una scritta degli abbonati al primo rosso dopo la vittoria nel derby al 92° negli anni dieci diceva: "grazie Zhang bombardaci Milanello" twittalo

– e poi la nostra meravigliosa toponomastica:

Via Francesco Coco

Via Felice Centofanti

Via Jérémie Bréchet

Via Alessandro Pistone

Via Grigoris Georgatos

Via Alvaro Pereira

Piazza Gresko a Baranzate

E il grande Inter Club non più locale con sede in Via Dalbert Henrique

– e infine il mio quartiere, dove il tifo interista era al 74% e il tifo milanista al 6%


Robespierre 
Offlaga Disco Pax
Socialismo tascabile (Prove tecniche di trasmissione, 2005)

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El Giuanín

Sono il Chief Games Officer di Bauscia Café. La prima partita vista dal vivo è stata un Perugia-Inter 2-1 del 1999 e da quel giorno ho capito che l’Inter andava piano, ma lontano. Walter Samuel e Maicon mi hanno lasciato un vuoto incolmabile.

MVP LUDOGORETS – INTER

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