
Il secondo tempo si apre con un ottimo intervento di Castellazzi, sino a quel momento inoperoso, chiamato a disinnescare un’insidiosissima conclusione di Veloso dal limite. Leonardo sostituisce Muntari (polemico al momento dell’uscita) con Biabiany e la partita vivacchia senza offrire spunti sino all’episodio che potrebbe riaprire il match: Ranocchia, la cui prova non è stata delle più brillanti, stende in area Rudolf lanciato a rete. L’arbitro non ha dubbi e concede il penalty, mostrando un generoso giallo al neo-acquisto interista. Karhja realizza dagli undici metri dimezzando lo svantaggio. Il gol subito scuote i nostri che riprendono in mano il pallino del gioco e, dopo un paio di affondi, su un calcio d’angolo pennellato da Maicon è Mariga ad insaccare con uno splendido colpo di testa il gol del 3-1. Il discorso qualificazione sembrerebbe archiviato, ma il Genoa non si arrende e continua a provarci, soprattutto con conclusioni dal limite ottimamente disinnescate da Castellazzi, che nel finale di match si segnalerà per un paio di ottimi interventi su Criscito e Dainelli. Entrano anche Obi e Rivas al posto di Eto’o e Maicon e il Genoa, nel secondo minuto di recupero, trova ancora il gol su un colpo di testa ravvicinato di Sculli.
Pagelle: Castellazzi 7 – Maicon 7 – Ranocchia 5 – Materazzi 5 – Santon 6 – Zanetti 6 – Cambiasso 7,5 – Mariga 6,5 – Muntari 6 – Pandev 6 – Eto’o 8 – Biabiany 6 – Obi 6 – Rivas S.V.

