Lo dice innanzitutto il mercato: dopo aver incassato 75 milioni con 10 di possibili bonus dal Manchester United per Rasmus Hojlund, la Dea ha condotto una campagna acquisti faraonica portando a casa Gianluca Scamacca, El Bilal Touré, Sead Kolasinac, Mitchel Bakker, Michel Adopo e Charles De Ketelaere oltre a Marco Carnesecchi e Nadir Zortea di rientro dai prestiti. Spesa totale 80 milioni circa, più 23 in caso di riscatto del trequartista belga. La cessione dell’attaccante danese ha inoltre permesso di trattenere i due prezzi più pregiati dell’organico nerazzurro, vale a dire Ademola Lookman e Teun Koopmeiners, due giocatori che in Italia pochissimi hanno.

Partiamo con i dati, premettendo che l’Atalanta è arrivata quinta lo scorso anno.
Oggi la Dea è quarta in classifica con 19 punti in 10 partite, 18 gol fatti e 8 subiti. La differenza reti è di +10, seconda a parimerito con Napoli e Juve, e la difesa è la terza del campionato, mentre solo 3 squadre hanno segnato più gol.
Insomma, 10 partite sono poche ma i dati confermano che ci troviamo di fronte una squadra sostanzialmente al livello delle più forti della classe.
Come gioca l’Atalanta
A differenza dei primi anni del ciclo Gasperini, dal 2022 la squadra ha iniziato ad attaccare e difendere in maniera differente. L’uomo su uomo con pressing asfissiante e ritmi infernali è scomparso; quegli arrembaggi con 6 uomini in area di rigore, palle da quinto a quinto e palla portata in porta hanno fatto altrettanto. Questa evoluzione è figlia soprattutto di tre giocatori, uno per reparto: Giorgio Scalvini, Ederson da Silva e il già citato Ademola Lookman. Tre grandi giocatori.
Scalvini è nato l’11 dicembre del 2003. Chiarire che non ha ancora 20 anni può aiutare a capire i margini di questo ragazzo che vanta già 60 presenze in serie A. Si tratta di un giocatore particolare, non dotato di un talento straordinario ma estremamente intelligente e completo. La sua posizione è stata a lungo incerta, ha funzionato per molto come ‘equilibratore’ tra centrocampo, braccetti e difesa mentre adesso è senza dubbio alcuno il libero della difesa di Gasperini. Un ruolo demodé nel calcio dell’allenatore più spregiudicato e moderno degli ultimi 6/7 anni di calcio italiano, eppure del tutto comprensibile: Scalvini ha ottime letture di gioco, è libero di capire quando stare basso e guidare la linea, alzare la squadra o partire lui in pressing. È molto bravo anche in fase propositiva, motivo per cui ha un discreto vizio del gol. Nell’uno contro uno va in difficoltà e a volte si scompone, facendosi prendere dall’ansia o dalla stanchezza. Non sarà imperforabile, ma giocherà come sempre una buonissima partita.

Ederson è un altro che nel calcio di Gasperini non ci vedresti per niente: brasiliano, tecnico, non particolarmente rapido o intenso, gli piace tenere la palla tra i piedi. Ha sostituito Freuler in quello che era il duo del cuore per i tifosi dell’Atalanta. Ora la Dea gioca con due centrocampisti diversi, l’olandese Marten De Roon è straordinariamente bravo a lottare e portare acqua ma al suo fianco c’è un fine pensatore, un gestore di qualità. Ederson ha qualità, tempi, visioni e letture di gioco. Come Scalvini è un pensatore, motivo per cui il gioco dell’Atalanta è più ragionato di qualche anno fa, meno verticale e più avvolgente, più lento ma anche più qualitativo.
Infine Lookman: il furetto nigeriano per qualche motivo se lo dimenticano tutti, eppure è un giocatore che abbina tecnica e velocità come pochissimi in Italia. Leao, per dire, l’anno scorso ha fatto solo due gol in più. E non vuol dire che Leao sia scarso ma anzi che Lookman è fortissimo. Può dribblare, puntare, allungare, tirare, chiudere in area. È una seconda punta fantastica, assai più intelligente e qualitativa di quanto si pensi. Il suo modo di giocare è molto diverso da quello di Ilicic e Papu Gomez, non ha bisogno di toccare tanto la palla o di essere supportato da tanti compagni ed è anche per questo che l’Atalanta ha cambiato modo di attaccare: ama di più gli spazi aperti, lascia che le altre squadre pressino e non vuole tenere sempre il pallino del gioco. A Lookman bastano pochi palloni per accendersi e cambiare le partite.
Mancano due soggetti da analizzare e voglio partire da quello più semplice: Teun Koopmeiners. Il centrocampista classe 1998 arrivato nel 2021 dall’AZ dopo essere stato eletto miglior calciatore del campionato olandese sta mantenendo tutte le aspettative: intelligente, tosto fisicamente, con un sinistro che canta, buona resistenza, straordinaria visione di gioco, è a mani basse uno dei migliori centrocampisti del campionato. L’anno scorso ha chiuso con 10 gol in 33 presenze, questo è a 3 in 9 e tutto lascia pensare che potrà crescere e ripetersi. È un giocatore particolare, ma è pronto per un ulteriore salto di livello e rimane solo da capire se lo farà già quest’anno nell’Atalanta o in futuro con un’altra casacca.
Infine Gianlucone Scamacca, la sliding door dell’estate nerazzurra. L’attaccante della Nazionale ci ha purgati all’ultimo incontro a San Siro con il Sassuolo e ci sono tutte le premesse perché possa beffarci anche stavolta. Il suo acquisto da parte dell’Atalanta è stato del tutto inusuale, sia per l’irruzione a sorpresa nella trattativa sia per la cifra offerta non tanto al West Ham quanto al giocatore: con oltre 3 milioni di ingaggio, Scamacca ha uno stipendio sostanzialmente fuori dal mondo rispetto al resto della rosa. Sarei davvero curioso di capire perché la società di Percassi ha voluto sbilanciarsi tanto, poiché di giocatori come il bomber romano ce ne sono altri e con uno scouting di qualità come quello atalantino non sarebbe stato difficile trovarli. D’altra parte, le qualità del 9 azzurro sono innegabili. È forte fisicamente e tecnicamente, può segnare in ogni modo, non è lento ed è pericoloso anche nello stretto e nell’uno contro uno, è bravo a giocare con i compagni ed è intelligente tatticamente. Il suo limite più grande è la salute fisica, già in questa stagione si è dovuto fermare per infortunio e l’anno scorso ha potuto giocare solo 16 partite su oltre 50 della sua squadra. Adesso Scamacca però sta bene, ha segnato 4 gol in 7 presenza in serie A e sta tornando a far vedere tutto il suo talento.

Consiglio di andare a vedere gli highlights di Empoli – Atalanta 0-3, perché è vero che l’avversario era quello che era ma lo è altrettanto che si possono vedere alcune giocate davvero pregevoli e una qualità nei giocatori offensivi che abbiamo solo noi e loro.
Come si fa a batterli
L’Atalanta fino a qui ha perso tre partite: due volte per 3-2 contro Lazio e Fiorentina, una volta per 2-1 contro il Frosinone. Contro la Juventus è finita 0-0, ma di fatto li hanno presi a pallate. Dominare l’Atalanta sarà impossibile. Sarà una partita molto difficile, da vincere con una grande presenza mentale e cinismo come fatto contro il Salisburgo, perché anche loro qualche passaggio a vuoto lo hanno. Sarà ancora una volta un esame di maturità per i nostri. Dal punto di vista tecnico, i mismatch a nostro favore che vedo sono due, molto palesi: Dumfries su Ruggeri, chiunque su Kolasinac. Se l’olandese farà la solita grande partita, dal lato destro potremo sfondare spesso e volentieri; se attaccheremo il difensore bosniaco, cadrà sicuramente in fallo.


Vista a straore sul telefono.
Vittoria meritata e difficile.
Squadra messa bene in campo , giusta la tattica , cambi coraggiosi, bravo Inzaghi . Voto 8.
Chala fotonico. Giocatore spaziale. Il colpo da biliardo per Darmian è qualcosa che non vedevo dai tempi di Sneijder. Ma anche intensità, recuperi. In campo tre turchi.
Un cenno ai cambi:
entra Augusto ( oggi non dirompente come altre volte)
Sanchez ottimo apporto ( ma ha sempre fatto bene da rincalzo) e Asllani che da segnali. Il piede ce l’ha e anche il goniometro.
Impossibile non menzionare il gol di Lautaro, le parate di Sommer e la partita di Darmian.
PS
Dimarco ha tutto il tempo per passarla al portiere o sparacchiare alla cazzo.
Però quello è fallo.
PPS
Punto?
Asfalto i due amici ?(1,5 per la verità)
Ma no, chissenefrega.
Che sia uno squadrone lo vedono tutti. 👍 Marotta 👍👍Ausilio.
(… quello che voleva il cane asmatico di Dimaria 🤣😂😄 robe da Cottolengo)
Che bello: i bestioni friulani battono i bestioni gonzi che saranno andati 30 volte da Leao …..spompandolo. Caxxi di padre Pioli
Ribadisco: che un simile allenatore e una simile squadra possano fregiarsi di aver vinto un campionato ai nostri danni non mi va giù, ah quanto non mi va giù…
compagno, ho la gastrite cronica da quel giorno. per questo non perdonerò mai il nostro mister per questa sciagura.
Ehm……..
Sì, cosa?😅
Chi sa, sa
🤣🤣🤣
Quasi dimenticavo:
Onana chi?
@CiponeInzaghi
😂 😂
Gasperinoooooooooo
Gasperinoooooooooo
PS. Non ho visto il primo tempo, ma sul secondo dico solo bravi ragazzi, bravo mister nelle scelte iniziali e nei cambi, fesso Dimarco sul loro gol: andava sostituito prima, ma capisco che Inzaghi abbia voluto temporeggiare, vista la sostituzione improvvisa di Pavard.
Per il resto, bene i subentranti Darmian, Asllani e Sanchez, maluccio Carlos Augusto (se sul cross di Muriel Hateboer non fa una cazzata madornale è 2-2), Frattesi non pervenuto né in fase di interdizione né in fase propositiva.
Brutti, sporchi e bastonati.
#salutatelacapolista
Ci scappelliamo tutti davanti alla capolista.
Vittoria pesantissima e tre punti di vitale importanza.
Certo è che se fossi nelle scarpe di Inzaghi, negli spogliatoi prenderei a calci in culo Dimarco fino allo sfinimento.
Di marco è da far riposare…. ma quello è un fallo tutta la vita
Eh….
Non so cosa abbia fatto poi ma per gol io prenderei a calci in culo la terna e gli addetti al VAR.
Minkia che botte….però ogni tanto un bello spazzone, soprattutto se sei 2a0. Vero Dimarco?
Arbitro autorizza la caccia all’uomo ordinata dall’infame gasperini e il var – come sempre con noi – fa finta di niente.
Fallo netto! Netto! (Direbbe lucianone)
Compagno, rassegnamoci: contro di noi falli così non li fischiano.
E comunque Sozza non mi è dispiaciuto
Di marco è un fesso ma quello è un fallo che – a parti inverse – avrebbe fatto intervenire il var con la sirena … a meno che fosse già intervenuto l’arbitro a fischiare il fallo in diretta. Sempre a parti inverse si intende. Comunque anchecmeglio così per far dannare il gobbo gaspirlini…
Ps: scamacca – ahimè- vale 4 arnautovic…
Archiluca a me Scamacca oggi non mi ha detto nulla.
Ok il gol ma praticamente non l’ho visto.
Costato 30 .
( ha scelto lui dove andare. Così dice Marotta)
Su Dimarco concordo
Pavard che cammina buon segnale.
Io ho rotto il crociato anni fa… parecchio male
sei andato anche tu dal professor Mariani come fanno tutti i calciatori che fanno il crociato? o hai giocato contro l’Atalanta?
p.s. purtroppo il fatto che cammini e senta dolore al momento non esclude esiti nefasti: tocca far passare il dolore e fare gli esami strumentali. come mette a terra il piede è no bueno, però è rassicurante che stia in piedi.
Hai ragione.
Pero’ professionisti medici lo avrebbero immagino tenuto steso
secondo me niente di grave, però non vorrei che per qualcosina al ginocchio salti un mese. non è tanto per il mese, quanto per le gare che ci saranno nel prossimo mese: se fosse successo a fine novembre l’avrei presa più alla leggera (tra meno impegni e soste)
Se è distorsione, è già va bene, un mese è il minimo.
Ma tranquillo, torna il colombiano
lui?
🤣🤣🤣
Vero ma hanno detto solo di una contusione…io a questo punto spero sia massimo una distorsione…
PS e cmq è vero…l’adrenalina sul momento può mascherare tutto.
MI sono cagato addosso vedendo come è caduto…io in una caduta così mi sono letteralmente staccato il collaterale.
Ho un atroce dubbio.
Siccome Gasperini questa settimana non ha quasi parlato di Inter e Moratti, rivangando come ogni volta l’immotivato e ingiusto esonero, c’è per caso il rischio che il risultato alla fine non venga omologato?
Chiedo ai giuristi del blog. Non vorrei che magari vinciamo e poi tocca rigiocarla per un vizio di forma…
Non lo so Chun devi chiedere ad IL.
So che queste merde ci stanno massacrando…forse gasperini vuole passare dalle parole ai fatti.
Pare che per Pavard si tratti solo di contusione…speriamo.
abbiamo Pavato dazio. se riusciamo a finire in 11 senza morti e feriti, può darsi che portiamo a casa un pareggio o una striminzita vittoria di platino.
Pagato dazio… ma due pere quasi tre e un gol loro che grida vendetta. Risultato comunque falsato da un furto senza vergogna
Si e adesso uscire e lasciare la squadra al suo destino…
La lascio nelle vostre mani.
Mi raccomando.
Per fortuna ci ha pensato Moratti a ricordarlo: e per il principio di acquisizione, hoc satis est.